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Trovati 13 documenti.

Questa notte non torno
Libri Moderni

Sbuelz Carignani, Antonella

Questa notte non torno / Antonella Sbuelz

Feltrinelli, 2021

Abstract: Aziz parte con il padre e lo zio dall'Afghanistan, seguendo la rotta balcanica, per raggiungere l'Europa. La madre è morta durante un'azione militare e il ragazzo è stato cresciuto dalla nonna, donna istruita, costretta a fuggire dai talebani dopo aver tentato di avviare una piccola scuola per bambine. Nei pressi di Budapest, i tre vengono arrestati come migranti clandestini ma, mentre il padre e lo zio sono trattenuti dalla polizia, Aziz viene rilasciato e sale su un treno diretto a Vienna. Mattia invece è un ragazzo italiano come tanti: vive in una cittadina del Nord con i suoi genitori, ha una cotta per una compagna di classe a cui non riesce a dichiararsi e tanti sogni da realizzare. Un giorno, però, la sua vita viene colpita da un fulmine a ciel sereno: la notizia che il padre aspetta un figlio da un'altra donna. Per il ragazzo comincia una profonda metamorfosi, fatta di fragilità e scoppi di rabbia, momenti di tenerezza e propositi di vendetta. Aziz e Mattia si incontrano per caso una notte: Mattia è scappato di casa e Aziz, dopo il lungo viaggio, è arrivato in Italia e dorme vicino a una siepe, solo e affamato. Mentre Mattia gli dà da mangiare il poco che ha e lo accoglie nel suo rifugio nei sotterranei della scuola, Aziz gli racconta la sua storia. Nella notte, però, Mattia si accorge che il ragazzino afghano scotta. Ha la febbre alta e cercando di aiutarlo Mattia scopre che in realtà Aziz è una ragazza dai lunghi ricci neri...

Il figlio di Gulliver
Libri Moderni

Morpurgo, Michael <1943->

Il figlio di Gulliver / Michael Morpurgo ; traduzione di Marina Rullo ; illustrazioni di Michael Foreman

Piemme, 2021

Abstract: La guerra costringe Omar e sua madre a lasciare per sempre la loro casa in Afghanistan. Dopo il campo profughi e la lunga marcia verso il mare, trovano un gommone ad attenderli, ma i soldi non bastano per entrambi. Così Omar si imbarca da solo, lasciando la mamma con la promessa che presto si ritroveranno in Inghilterra, a casa di zio Said. Durante la traversata in oceano, per non farsi vincere dalla paura, il dodicenne cerca di concentrarsi sul volto della madre, sulla sua vita futura in un altro Paese e sul cricket che è la sua passione, ma poi una violenta tempesta affonda la barca con tutti i suoi occupanti. E quando per Omar sembra essere arrivata la fine, è proprio lì che la sua storia comincia...

Ultimi respiri a Kabul
Libri Moderni

Fawad e Raufi <1991->

Ultimi respiri a Kabul : tra la neve bianca e i lupi neri / Fawad e Raufi

ZeL, 2021

Abstract: La guerra, gli attentati, le mine. Chi nasce in Afghanistan non può scegliersi altri compagni di viaggio e perciò deve imparare a conviverci. Così ha fatto anche Fawad e Raufi fino alla decisione – tormentata e sofferta – di lasciare la sua Kabul per cercare un futuro di pace in Europa. In questo libro autobiografico Fawad racconta la sua storia e quella della sua famiglia, drammaticamente simile a quella di tanti altri afghani. Ci parla del temporaneo esilio in Pakistan, in campi profughi che mai potranno diventare una vera casa, e di un ritorno in patria colmo di speranze ma anche di amarezze. Dell’orgoglio di appartenere alla storia di un popolo millenario e della disillusa scoperta di un sistema ingiusto e corrotto. Del rapporto di ammirazione e affetto con il padre e la madre ma anche del desiderio di cercare una strada diversa rispetto ai modelli della tradizione. Della feconda esperienza da insegnante ma anche del crescente smarrimento di fronte a una quotidianità disumana che sembra impossibile da scalfire. Un peso che alla fine lo spinge a mettere in gioco la sua vita per ritrovarla in un altro continente.

Chi è nudo non teme l'acqua
Libri Moderni

Aikins, Matthieu <giornalista>

Chi è nudo non teme l'acqua : un viaggio clandestino / Matthieu Aikins ; traduzione di Luca Fusari

Iperborea, 2023

Abstract: È il 2016 e a Kabul, quando cala il sole, si accendono i falò nei cortili e si brinda in segreto. Si tiene alto il volume dello stereo per cancellare quello che sta fuori: la guerra che va sempre peggio, i talebani che avanzano, mentre i boati delle bombe echeggiano nelle strade. La speranza ha lasciato il posto alla paura e per molti la fuga dal Paese è l’unica via. Anche Omar, un giovane che si guadagna da vivere come interprete per le forze statunitensi, decide di affidarsi ai «facilitatori» che promettono di farlo arrivare in Italia. Ma non è solo: negli anni di lavoro insieme, il giornalista canadese Matthieu Aikins ha imparato a conoscerlo in profondità e a volergli bene. I suoi antenati vengono dal Giappone, e il taglio degli occhi, i capelli e la barba folti e neri gli danno l’aspetto di un afghano. Fingendosi un migrante, Matthieu segue Omar sulla famigerata rotta che porta al Mediterraneo attraverso i passi montani dell’Asia centrale. A sbarrare loro la strada trafficanti spietati che conoscono solo l’alfabeto dell’oro e delle pistole, fiumi insuperabili come interi oceani, frontiere protette da visti, leggi di parlamenti lontani, echi di dibattiti in tv. Ed è il sogno di abbattere questo muro invisibile a spingerli nel mare agitato fra Turchia e Grecia, dove il loro viaggio si trasforma in uno spaventoso inseguimento notturno. Con la costruzione serrata di un thriller e l’acume politico del miglior giornalismo d’inchiesta, Chi è nudo non teme l’acqua è una grande epica contemporanea, una storia universale di amicizia e coraggio, un grido di denuncia che è prima di tutto un atto d’amore.

Sospesa
Libri Moderni

Paone, Mariangela - Sekandari, Rezwana

Sospesa : una vita nella trappola dell'Europa / Mariangela Paone, Rezwana Sekandari ; traduzione dallo spagnolo di Monica Bedana

Torino : Add, 2025

Abstract: C’è un buco nero nel sistema di accoglienza europeo, spesso gestito da una burocrazia ottusa che tratta le persone come numeri e oggetti. La storia di Rezwana Sekandari ne è la prova. Afghana, ha tredici anni quando il 28 ottobre 2015 arriva sola in Grecia dopo il naufragio del barcone in cui viaggiava e in cui muore tutta la sua famiglia. Rezwana viene affidata a diverse famiglie in Grecia prima di riuscire a raggiungere una prozia che abita in Svezia. Qui ritrova una casa, va a scuola, prova a ricominciare una vita fino a che le autorità svedesi, seguendo alla lettera le leggi europee sull’asilo, la rimandano in Grecia, il primo Paese di arrivo. Per lei è una nuova odissea, in una terra dove non ha nessuno. Mariangela Paone, giornalista che aveva raccontato quel tremendo 28 ottobre, anni dopo viene a sapere del destino della ragazza e decide di incontrarla. Sospesa ripercorre le tappe del viaggio, del naufragio e della situazione di Rezwana che, mentre cerca di districarsi nelle maglie della burocrazia, inizia insieme a Mariangela una missione che sembra impossibile: recuperare i resti e la memoria della sua famiglia.

In cerca della ragazza afghana [Videoregistrazione] / prodotto, filmato e sceneggiato da Lawrence Cumbo
Videoregistrazioni: DVD

Cumbo, Lawrence

In cerca della ragazza afghana [Videoregistrazione] / prodotto, filmato e sceneggiato da Lawrence Cumbo

Milano : Cinehollywood [distributore], 2013

Documentaria

Abstract: L'icona ritrovata: nel 1984 Steve McCurry fotografò una ragazza dagli occhi verdi in un campo profughi pakistano. Pubblicata sulla copertina di National Geographic, quell'immagine colpì il mondo intero, diventando un'icona della sofferenza dei profughi afghani. A distanza di 17 anni, il fotografo si lancia in un'impresa quasi impossibile: ritrovare quella donna. Un'avventura appassionante al confine tra Pakistan e Afghanistan, portata a termine grazie all'uso della più moderna tecnologia.

Via dalla pazza guerra
Libri Moderni

Shiri, Alidad

Via dalla pazza guerra : un ragazzo in fuga dall'Afghanistan / Alidad Shiri ; [con] Gina Abbate ; prefazione di Antonio Riccò

Il Margine, 2007

Abstract: In giorno di agosto del 2005 un tir si ferma in un autogrill vicino a Bressanone. Da sotto sbuca un ragazzino. È tramortito, sporco. Si era legato di nascosto all’asse delle ruote posteriori prima che il tir si imbarcasse su una nave in partenza dalla Grecia. Poi Venezia, l’autostrada, quattro ore infinite. Molti altri erano morti così. Quel ragazzino si chiama Alidad Shiri e ha solo quattordici anni. È arrivato dall’Afghanistan, dove i genitori, una sorella e la nonna erano stati uccisi. Si era rifugiato in Pakistan con il fratello, l’altra sorella e gli zii. Ma due anni dopo era partito da solo, inseguendo la speranza di un futuro diverso. Il suo viaggio incredibile e pericoloso è durato quattro lunghi anni, passando per Iran, Turchia e Grecia. Ora quel ragazzo ha trent’anni, una laurea in filosofia e lavora come giornalista. Vive in Alto Adige, dove ha trovato una famiglia che gli ha spalancato le braccia e, soprattutto, una comunità solidale. Alidad racconta la sua storia di bambino che è fuggito dall’Afghanistan in guerra, un paese che oggi, dopo vent’anni, si ritrova di nuovo in uno stato di terrore. E con questo libro testimonia ogni giorno al mondo il grande potere dell’accoglienza.

Via dalla pazza guerra
Libri Moderni

Shiri, Alidad

Via dalla pazza guerra : un ragazzo in fuga dall'Afghanistan / Alidad Shiri

Ed. rivista, aggiornata e corretta

HarperCollins, 2021

Abstract: In giorno di agosto del 2005 un tir si ferma in un autogrill vicino a Bressanone. Da sotto sbuca un ragazzino. È tramortito, sporco. Si era legato di nascosto all’asse delle ruote posteriori prima che il tir si imbarcasse su una nave in partenza dalla Grecia. Poi Venezia, l’autostrada, quattro ore infinite. Molti altri erano morti così. Quel ragazzino si chiama Alidad Shiri e ha solo quattordici anni. È arrivato dall’Afghanistan, dove i genitori, una sorella e la nonna erano stati uccisi. Si era rifugiato in Pakistan con il fratello, l’altra sorella e gli zii. Ma due anni dopo era partito da solo, inseguendo la speranza di un futuro diverso. Il suo viaggio incredibile e pericoloso è durato quattro lunghi anni, passando per Iran, Turchia e Grecia. Ora quel ragazzo ha trent’anni, una laurea in filosofia e lavora come giornalista. Vive in Alto Adige, dove ha trovato una famiglia che gli ha spalancato le braccia e, soprattutto, una comunità solidale. Alidad racconta la sua storia di bambino che è fuggito dall’Afghanistan in guerra, un paese che oggi, dopo vent’anni, si ritrova di nuovo in uno stato di terrore. E con questo libro testimonia ogni giorno al mondo il grande potere dell’accoglienza.

Storia di un figlio
Libri Moderni

Geda, Fabio <1972-> - Akbari, Enaiatollah

Storia di un figlio : andata e ritorno / Fabio Geda, Enaiatollah Akbari

Baldini+Castoldi, 2020

Abstract: Nel mare ci sono i coccodrilli. Storia vera di Enaiatollah Akbari – bestseller amato e letto in tutto il mondo – termina nel 2008, quando Enaiat parla al telefono con la madre per la prima volta dopo il lungo e avventuroso viaggio che dall’Afghanistan l’ha condotto in Italia, a Torino. Ma cosa è successo alla sua famiglia prima di quella telefonata? In quali modi è rimasta coinvolta dalla “guerra al terrore” iniziata nel 2001? E com’è cambiata la loro vita e quella di Enaiat da quando si sono ritrovati fino a oggi, al 2020? Ora che non è più un bambino, ma con la stessa voce calda che abbiamo imparato ad amare, Enaiat ci accompagna attraverso la vita sua e non solo, lungo un pezzo di storia che riguarda tutti. Il rapporto a distanza con la madre; la violenza del fondamentalismo; l’amore e le amicizie italiane; il ritorno in Pakistan; un secondo ritorno in Italia; una nuova casa; un dolore lancinante, e la gioia enorme, inattesa dell’incontro con Fazila.

In cerca della ragazza afghana [Videoregistrazione] / prodotto, filmato e sceneggiato da Lawrence Cumbo
Videoregistrazioni: DVD

Cumbo, Lawrence

In cerca della ragazza afghana [Videoregistrazione] / prodotto, filmato e sceneggiato da Lawrence Cumbo

Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2012 ; Stati Uniti : National Geographic Television [produzione], 2002

National Geographic Video ; 107

Abstract: L'icona ritrovata: nel 1984 Steve McCurry fotografò una ragazza dagli occhi verdi in un campo profughi pakistano. Pubblicata sulla copertina di National Geographic, quell'immagine colpì il mondo intero, diventando un'icona della sofferenza dei profughi afghani. A distanza di 17 anni, il fotografo si lancia in un'impresa quasi impossibile: ritrovare quella donna. Un'avventura appassionante al confine tra Pakistan e Afghanistan, portata a termine grazie all'uso della più moderna tecnologia.

Il grido invisibile
Libri Moderni

Tortajada, Ana <1957->

Il grido invisibile / Ana Tortajada

Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2001

Abstract: La seta ha il colore della pioggia ed è orlata con cura. A osservarlo, sembra impossibile che un indumento sia simbolo di tanto dolore, però questo è il burka che marchia le donne afghane come esseri inferiori, indegni di guardare in faccia il mondo. Come può essere la vita attraverso un velo? Qual è il prezzo che la popolazione femminile deve pagare al regime talebano? La giornalista spagnola Ana Tortajada ci consegna la visione di un Paese dove il governo toglie alle donne libertà e dignità: non hanno infatti più diritto all'istruzione, né ad alcuna partecipazione alla vita economica, politica e sociale.

Il grido invisibile
Libri Moderni

Tortajada, Ana <1957->

Il grido invisibile / Ana Tortajada

[Milano] : Sperling paperback, 2003

Abstract: Nell'estate del 2000, la giornalista spagnola Ana Tortajada ha intrapreso un lungo viaggio in Afghanistan: le condizioni disumane del paese, in particolare quella delle donne, l'hanno spinta a scrivere questo libro, che resterà nel tempo come una delle accuse più dure al regime dei talebani e anche tra le testimonianze più toccanti sulla vita della popolazione femminile, di cui il burka rappresenta il tragico emblema. Laggiù, alle donne veniva negato il diritto all'istruzione; non potevano partecipare alla vita economica e sociale, né godere di un'adeguata assistenza sanitaria e neppure riunirsi, parlare o ridere ad alta voce. Eppure molte di loro si erano organizzate segretamente per offrirsi aiuto e solidarietà e le più colte avevano fondato scuole clandestine per accogliere chi non sapeva né leggere né scrivere. Un libro straordinario, un documento che non perde d'attualità, perché se in Afghanistan la situazione è in parte migliorata, sotto altri cieli e altri regimi permangono analoghe violenze e discriminazioni.

La mia fuga da Kabul
Libri Moderni

Asma

La mia fuga da Kabul : diario dei cinque giorni che mi hanno ridato la libertà / Asma

Neri Pozza, 2022

Abstract: Il 15 agosto 2021 i talebani occupano Kabul. È una tragedia che coinvolge e fa vergognare tutto il mondo occidentale. Per Asma, giovane donna ventiduenne, i talebani sono solo un racconto di anni lontani, dei genitori e di sua sorella maggiore, avvocata che ha partecipato a processi contro i terroristi. Da poco fidanzata con un ragazzo di Jalalabad, la ragazza è in attesa del visto per l’Italia dove è stata ammessa a un master di un’università romana. La mattina del 15 agosto esce di casa per andare a chiedere il visto indiano, temendo non arrivi quello italiano, in modo da poter raggiungere l’Italia dall’India. Sembra tutto normale, funzionano i mezzi pubblici, le scuole sono aperte e la gente va al lavoro. Ma nel pomeriggio la capitale precipita nella disperazione e nel caos: i talebani sono alle porte. Tutto parte da un’e-mail del professore italiano che chiede alla ragazza se ha bisogno d’aiuto. Con una fitta corrispondenza via WhatsApp, e coinvolgendo il ministero della Difesa italiana, Asma e il fidanzato vengono guidati nell’inferno dell’aeroporto di Kabul, dove più volte vengono picchiati e respinti dai talebani. Quando tutto sembra perduto, due carabinieri riescono a farli entrare nell’aeroporto superando la barriera di filo spinato. Seguono altre ore drammatiche fino al felice, inaspettato epilogo.