Trovati 158 documenti.
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Carso : riscatto dalla povertà / James C. Davis ; [traduzione di Mauro Pascolat]
Gorizia : Editrice Goriziana, 1988
La clessidra di Clio ; 4
Carocci, 2022
Abstract: Il Movimento dos trabalhadores rurais sem terra (MST) è uno dei movimenti sociali più importanti dell’America Latina. È presente in tutto il Brasile e si batte per la riforma agraria e per un’agricoltura sostenibile. Promuove l’occupazione delle terre incolte in uno dei pochi paesi al mondo dove non è mai stata attuata una riforma agraria. Organizza più di 600.000 famiglie di piccoli contadini nelle sue comunità rurali ed esercita una profonda influenza sulla vita politica e culturale brasiliana. Ma ha anche riacceso un antico conflitto attorno alla proprietà della terra provocando una serie di violenti scontri tra contadini, forze di polizia e milizie private dei grandi proprietari terrieri. È stato uno dei soggetti fondatori della Via Campesina, che coordina centinaia di organizzazioni di lavoratori rurali in tutto il mondo, e che su scala globale promuove la mobilitazione contro le politiche dell’Organizzazione mondiale del commercio. Il volume racconta la storia e la vita interna del MST: una testimonianza di quella vigorosa rinascita dei movimenti contadini che si sta registrando da alcuni decenni e che rappresenta una delle forme più estese e mature d’opposizione al sistema neoliberista.
Zuleika apre gli occhi / Guzel' Jachina ; traduzione di Claudia Zonghetti
Salani, 2020
Abstract: Nell'immensa e sperduta tajga siberiana, dal 1930 al 1946, la storia individuale di una donna si mescola alla Storia mondiale. Zulejcha è una contadina insignificante, analfabeta, protagonista inconsapevole di eventi incredibili e capace soltanto di guardare con i suoi enormi occhi verdi una realtà sempre più complessa, sempre più sfuggente. Un racconto che non lascia spazio a moralismi, condanne esplicite, dita puntate. L'occhio calmo dell'autrice mette a fuoco gli eventi, lasciando che parlino da soli: la difficile vita di una donna in un villaggio contadino ai confini dell'Unione Sovietica, maltratta dal marito, condannata a vivere senza diritti, incapace di ribellarsi alla sua condizione; la follia del regime staliniano che colpisce tutti, senza troppe distinzioni; l'arrivo brutale dell'Armata Rossa, le violenze, gli arresti e le uccisioni, in nome di leggi, decreti e politiche inconcepibili per persone comuni, per il popolo; la dekulakizzazione, l'esilio coatto, gli stenti e la fame nella gelida Siberia. Eppure, in mezzo a tanto orrore, si mostra una piccola luce, un'umanità diffusa, la resistenza dell'uomo e la sua volontà a restare umano, là dove sembra non ne sia rimasta più traccia.
Emme, 2021
Abstract: «Nel regno di Palula regnava il re Robone. Era giusto e giudizioso? No. Saggio e severo? Per niente. Pacato e prudente? Neanche per sogno. Era sciocco e burlone…»
Cion Cion Blu / Pinin Carpi ; illustrazioni di Iris De Paoli
Nuova ed.
Il Battello a vapore, 2019
Abstract: Cion Cion Blu è un contadino cinese che veste solo di blu e arancione; ha un gatto tutto blu e un cane tutto arancione. E un pesciolino che si chiama Bluino. Una notte, la neve ricopre di fiocchi bianchi tutti i suoi alberi di aranci: quanto buon gelato d'aranciata! Per venderlo al mercato Cion Cion Blu s'incammina...
Orecchio acerbo, 2018
Abstract: Ntonu, il maiale, vive le sue giornate tra noia e solitudine, unico svago guardare gli altri animali dell’aia: anatre, chiocce e pulcini, piccoli vermi. O annusare le foglie o il profumo di un geranio. E poi c’è il ragazzo che gli porta il cibo e talvolta gioca con lui, lo accarezza. La vita scorre così, sempre uguale, senza potersi avvicinare agli altri animali: troppo grande e maldestro finirebbe per spaventarli. Fino al giorno in cui gli appare un essere mai visto prima: un pavone. Che meraviglia per il maiale, e per di più quella strana creatura lo guarda, schiude a ruota la magnifica coda come per invitarlo. Ntonu non aspettava altro: irrompe, improvviso, nell’aia. Che confusione! Tutti gli animali fuggono terrorizzati e i loro schiamazzi richiamano il contadino. Purtroppo per il povero Ntonu, il destino è ormai segnato.
Cion Cion Blu / Pinin Carpi ; illustrazioni di Iris De Paoli
Ed. speciale
Piemme, 2022
Abstract: Cion Cion Blu è un contadino cinese che veste solo di blu e arancione; ha un gatto tutto blu e un cane tutto arancione. E un pesciolino che si chiama Bluino. Una notte, la neve ricopre di fiocchi bianchi tutti i suoi alberi di aranci: quanto buon gelato d'aranciata! Per venderlo al mercato Cion Cion Blu s'incammina...
Napoli : Liguori, 1981
Collana di storia moderna e contemporanea ; 5
Il trattore di zio Gastone / Franca Monticello, Silvana Battistello
Il Ciliegio, 2021
Abstract: Una mattina, Gianni si sveglia a causa di un rumore che viene da fuori. Spalanca la finestra e vede un trattore grosso che attraversa il prato. Con sorpresa, scopre che a guidarlo è zio Gastone, allora corre da lui e sale su quel mezzo potente. Guarda il mondo da lassù e si sente invincibile. Guidare il trattore è un suo sogno, ma lo realizzerà da grande; per ora si eserciterà col trattorino a pedali.
Pane e ferro : il Novecento, qui da noi : romanzo storico / Massimiliano Santarossa
2. ed.
Biblioteca dell'immagine, 2019
Abstract: Paesenovo sta tra Veneto e Friuli, nella grande pianura padana... come da sempre ripetono Enea, suo padre, sua madre e i molteplici protagonisti di "Pane e ferro". Un microcosmo che ha visto passare tra le campagne sterminate, le strade di sassi e polvere e le case sorte a lato del grande fiume il Novecento intero, portando in quel piccolo borgo contadino due guerre mondiali e una epocale migrazione dai campi alle fabbriche, unica rivoluzione vissuta e accettata "qui da noi". "Pane e ferro" racconta un'epopea famigliare lunga un secolo, dall'alba del 1895 al tramonto del 1999, dal nonno, vecchio patriarca, che nei due conflitti mondiali vive la tragedia del suo tempo, fino al figlio e al nipote, chiamati a ripercorrere l'intero secolo breve nei ricordi e sulla pelle, così da lasciarne testamento. Pagine vive e toccanti che dipingono il quadro di un mondo ormai lontano, dove la terra è stata solcata dalla "grande storia" ben più che altrove, e dove le "storie minime", intime e umane, parlano delle fatiche e delle conquiste di un popolo dimenticato: i "metalmezzadri". Donne e uomini con la schiena piegata sulla terra da coltivare e i corpi nel ferro da costruire.
Milano : Avanti!, [1962]
Biblioteca socialista ; 29
Torino : Rosenberg & Sellier, 1975
Da leggere ; 4
Torino : Rosenberg & Sellier, 1976
Da leggere ; 11
I contadini nel Medioevo / Werner Rosener
Roma ; Bari : Laterza, 1987
Cion Cion Blu / Pinin Carpi ; letto da Carla Signoris
Versione integrale
Emons audiolibri, 2019
Abstract: Cion Cion Blu è un contadino cinese che veste solo di blu e arancione; ha un gatto tutto blu e un cane tutto arancione. E un pesciolino che si chiama Bluino. Una notte, la neve ricopre di fiocchi bianchi tutti i suoi alberi di aranci: quanto buon gelato d'aranciata! Per venderlo al mercato Cion Cion Blu s'incammina...
Un volgo disperso : contadini d'Italia nell'Ottocento / Adriano Prosperi
Einaudi, 2019
Abstract: Per la conoscenza storica le vite dei lavoratori della terra sono rimaste nell’ombra. In assenza di testimonianze dirette bisogna rifarsi ai medici condotti, obbligati a vivere tra i contadini per occuparsi della loro salute. L’obbiettivo della medicina ufficiale fu quello di risanare l’ambiente di lavoro e di vita della collettività attraverso il controllo dei fondamentali parametri dell’igiene: aria, acqua, suolo. Ciò obbligò i medici a studiare le condizioni di vita dei contadini. Impegnati nella lotta contro le malattie epidemiche e la mortalità infantile, i medici condotti denunziarono le condizioni di vita dei contadini, in numerose inchieste e statistiche realizzate dai regimi napoleonici, dall’Austria e poi, sistematicamente, dallo Stato italiano. E furono materia delle topografie sanitarie dedicate ai comuni dove operavano. Emerge qui sempre piú netta la barriera sociale che divide la cultura ufficiale dal mondo contadino: l’igiene. La sporcizia appare come il segno ineliminabile di un mondo a parte, tanto da raggiungere talvolta gli estremi del razzismo. Quali erano le condizioni di vita dei lavoratori della terra nelle campagne italiane dell’Ottocento? Pierre Bourdieu ha coniato per i contadini la definizione di «classe oggetto», che inevitabilmente si affaccia in questo libro. Essa esprime la loro subalternità nella storia europea dei secoli scorsi: individui rappresentati da altri, oggetto di commiserazione o paura per ribadirne la condizione subalterna. Quella classe fu cancellata dalla cultura dominante anche perché priva dei mezzi per farsi conoscere. Nel secolo XIX inchieste, statistiche e topografie sanitarie misero davanti all’opinione pubblica rappresentazioni della realtà contadina che aprirono un conflitto interno agli schieramenti politici. Tornare sui contadini dell’Ottocento costringe a varcare un tempo tanto breve nel computo delle generazioni quanto remotissimo nelle rappresentazioni culturali. La vigente strutturazione del racconto storico misura la nostra distanza dal passato con la scansione delle epoche. Cosí l’età del Risorgimento si è guadagnata una sua dimensione che l’allontana da noi. Eppure quel secolo XIX e quella storia dell’Italia di allora ci compaiono davanti come una presenza familiare se solo la misuriamo con le generazioni dei nostri personali antenati. Ma il tempo dei nostri bisavoli era davvero vicino al nostro? E quanto regge quell’articolazione scolastica del disegno del passato che lo ha inserito nell’epoca che chiamiamo contemporanea? Questa è la domanda che ci accompagnerà nel viaggio attraverso le fonti ottocentesche di Un volgo disperso.
Videa, 2018
Abstract: Espen, il figlio di un povero contadino, intraprende una pericolosa avventura insieme ai due suoi fratelli per salvare la principessa da un terribile troll, conosciuto come il Re della Montagna, per poter riscuotere la ricompensa e salvare dalla rovina la fattoria della sua famiglia.
La raccontadina : racconti a passo di vanga / Francesca Pachetti
Temposospeso, 2023
Abstract: "Non sono alternativa, sono nata contadina". Il lavoro agricolo, l'esperienza contadina, il rapporto con la natura nei pensieri di una donna che lavora la terra.