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Trovati 35 documenti.

The wand keepers. 2: La aledizione delle mummie
Libri Moderni

McDaniel, Tiffany

The wand keepers. 2: La aledizione delle mummie / Tiffany McDaniel ; traduzione di Luca Fusari e Sara Prencipe

Roma : Blu Atlantide, 2024

Blu Atlantide ; 69

Abstract: Dopo aver salvato Zia Calderonia e la scuola di magia di Bozzo di Drago dalle grinfie del malvagio Cuordisasso, Spella è a casa per le vacanze insieme al suo migliore amico Tolden. Ma quando Egitto, la sua gatta parlante mummificata, finisce sbendata a causa di un piccolo incidente domestico, l’intera comitiva parte verso la leggendaria Città delle Mummie per sistemare le cose. Potrebbe essere l’occasione perfetta per rilassarsi e divertirsi tutti insieme se non fosse che, in quel luogo magico e coloratissimo, non tutto è così tranquillo e meravigliosamente strano come sembra. Ben presto, infatti, una nuova minaccia prende forma: il terrificante ladro di mummie, pronto a rapire anche Egitto e gettare l’intera città, con i suoi abitanti e visitatori, in un terribile incubo. Età di lettura: da 8 anni.

Tunnel
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Mitchell, Greg - Fusari, Luca

Tunnel

UTET, 03/10/2017

Abstract: Estate 1962: da un anno il Muro divide la città di Berlino, e la sua popolazione, in due. È ormai sempre più difficile per gli abitanti di Berlino Est scappare verso l'Ovest democratico bucando i checkpoint o cercando di scavalcare il Muro: gli "incidenti" alla frontiera contano sempre più morti, che le propagande dell'Est e dell'Ovest si rinfacciano a vicenda. Ma se si assottigliano le possibilità di oltrepassare il confine, si può sempre provare a passarci sotto: diversi gruppi di giovani iniziano a progettare tunnel che dal più sicuro Ovest corrano sotto il Muro e sbuchino a Est, permettendo ad amici, parenti ed emeriti sconosciuti di espatriare. Per portarli a termine occorrono nervi saldi, braccia robuste e, soprattutto, soldi. Entrano così in scena due emittenti televisive americane rivali, la NBC e la CBS, ognuna intenzionata a finanziare la realizzazione di un tunnel, in cambio dell'esclusiva sulle immagini della fuga. Ben presto iniziano le riprese e le manovre degli scavatori, all'ombra minacciosa della Stasi, degli infiltrati e delle microspie. Ma in questo complesso dramma spionistico deve ancora fare la sua comparsa un ultimo, fondamentale attore: John Fitzgerald Kennedy, che in piena guerra fredda non può certo permettere a una televisione americana di foraggiare piani di fuga da Berlino Est. D'altra parte, come ha detto ai suoi collaboratori, "per quanto non sia una soluzione piacevole, quel maledetto Muro è comunque meglio di una guerra". Fra allagamenti ed esplosioni, omicidi e colpi di scena, Greg Mitchell racconta i presupposti, la realizzazione e la sorte dei Tunnel di Berlino, schiacciati tra il tremendo potere della polizia segreta della DDR e i dilemmi di un presidente costretto a censurare i media di fronte alla minaccia di una guerra nucleare. Ma in questo saggio avventuroso e documentato, dove le atmosfere dei romanzi di Le Carré si fondono al respiro di una tragedia sofoclea, a brillare davvero è il potenziale sovversivo del singolo: dall'acclamato ciclista di Berlino Est che si riconverte in passeur all'informatore gay che decide di tradire i suoi compagni; dall'ingegnere-scavatore che avrebbe poi lavorato al canale della Manica fino alla giovane donna che si ostina a scappare con indosso il suo amato vestito da sposa di Dior, strisciando nel fango del sottosuolo verso lo sbocco del tunnel e il sogno di un futuro migliore. "A chi ancora oggi pensa che i muri possano essere una soluzione politica, Tunnel fornisce un duro monito: le barriere non riescono mai davvero a separare le persone, possono soltanto spingerle a cominciare a scavare." - NICHOLAS KULISH, The New York Times. "Mitchell sfrutta la testimonianza di scavatori di tunnel, corrieri e fuggiaschi per dare un volto umano a questa vicenda. Si sente tutto il caldo soffocante dei tunnel, tutta l'angoscia, lo sfinimento e la paura di chi sente i passi delle guardie sulla propria testa." - HOPE M. HARRISON The Washington Post "Una storia vera che sembra uscita da qualche thriller hollywoodiano. Mitchell compone un vero caleidoscopio dell'anno di grazia 1962, evocando la storia di un mondo che sembrava sulle soglie della terza guerra mondiale." - STUART MILLER, The Guardian "È tutto così affascinante. Ed è tutto vero." - FREDERICK FORSYTH

Oscar
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Sturgis, Matthew - Fusari, Luca - Prencipe, Sara

Oscar

UTET, 19/11/2019

Abstract: Una volta, si dice, Oscar Wilde rifiutò un medicinale per via del suo colore "marrone sporco": per convincerlo a curarsi, il farmacista dovette sostituirlo con un flacone di bellissimo liquido "rosso-rosa" e pastiglie che "splendevano come l'oro". Un'altra volta, agli amici preoccupati per il suo pallore mattutino rivelò, esausto: "Il fatto è che ieri ho colto una primula in giardino, dopo stava così male che ho dovuto passare la notte sveglio al suo capezzale". Il più classico dei problemi per un biografo è trovarsi con poco materiale di partenza. Ma esiste un altro, speculare problema: averne fin troppo. Così è per Wilde, di cui già in vita si moltiplicavano aneddoti, battute, aforismi, fanfaronate, miti e leggende: riverberavano dalle colonne dei giornali al cicaleccio dei circoli letterari, si amplificavano di bocca in bocca in una gara a chi la sparava più grossa, gara che spesso era vinta da Oscar stesso, suo primo mitologo e ufficio stampa, creatore del personaggio che si trovava a impersonare ogni giorno, fino a restarne forse imprigionato. Un paradosso? Certo, ma per chi aveva eletto il paradosso a stile e l'ironia ad arma non restava che vivere una vita all'altezza: genio della commedia, si ostinava a scrivere tragedie; dandy di natali aristocratici, si dichiarava a favore di un individualismo "socialista"; dissacratore di ogni autorità e norma morale, si appellò alla legge per proteggere la relazione con Lord Alfred Douglas, dando così inizio al processo che avrebbe decretato la sua rovina; mattatore dei più eleganti salotti, precursore del futuro culto della celebrità, morì solo e dimenticato - al funerale si presentò appena una manciata di persone. A lungo i biografi sono rimasti vittima di questo incantesimo: non riuscendo a districare in lui la vita dall'opera, anche perché in un'opera d'arte suprema aveva trasformato la vita stessa, hanno schiacciato l'una sull'altra, confondendo i piani e faticando a restituirci la verità dei fatti. Riportando alla luce nuovi documenti, tra lettere inedite e atti del processo, Matthew Sturgis penetra nella complessità romanzesca del tardo Ottocento attraverso una delle sue personalità più geniali e discusse, costruendo con perizia quello che è stato accolto dalla critica come il miglior libro mai scritto sul grande autore irlandese: Oscar, la biografia definitiva. "Una lettura sagace della figura di Wilde e delle sue ambiguità, condotta attraverso una messa a fuoco precisa e accurata del periodo storico." - Colm Tóibín "Al di là di quanto ne sappiate su Wilde, questo libro non vi lascerà delusi. Pagina dopo pagina Sturgis riesce a cogliere l'essenza contraddittoria della vita incredibile dello scrittore: sfavillante, decadente, maledetta." - John Walsh, The Sunday Times "Dando voce alle carte del processo e a lettere inedite, questo saggio ci regala un ritratto vivace di Oscar Wilde, dall'ascesa folgorante al tragico declino. Meticoloso, paziente e infaticabile, Matthew Sturgis si destreggia tra i documenti con un'abilità senza pari." - Anthony Quinn, The Guardian "Indagando la vita dell'artista in una prospettiva nuova, e non di rado rivelatoria, Matthew Sturgis riporta alla luce le delusioni e le ferite di Wilde e riesamina il rapporto tra la vita e l'opera con la lente dello storico." - Kate Hext, The Times Literary Supplement

Naziste
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Wyllie, James - Fusari, Luca - Prencipe, Sara

Naziste

UTET, 06/10/2020

Abstract: Il 22 luglio 1941 Heinrich Himmler porta la moglie Margarete a visitare il giardino di erbe officinali che ha fatto costruire all'interno del campo di concentramento di Dachau: coltivare insieme piante per preparati omeopatici era stato il sogno che avevano condiviso da giovani innamorati. Il 20 aprile 1945 è il compleanno di Hitler, ed Eva Braun non si rassegna a un festeggiamento tetro, immalinconito dai presagi della disfatta: beve champagne, mette sul grammofono un vecchio disco, cerca di coinvolgere i pochi invitati rimasti in un ballo triste e sfrenato. Dieci giorni più tardi, il primo maggio, Magda Goebbels fa sedare e avvelenare i figli. Poi esce insieme al marito nel giardino del Reichstag e morde una capsula di cianuro; lui le spara alla testa, ingerisce a sua volta il veleno e si spara. Nonostante la storiografia le abbia per lo più ignorate, le donne raccontate in questo libro, mogli, compagne, amanti dei più importanti gerarchi nazisti, sono state letteralmente in primo piano sulla scena della storia. Difficilmente inquadrabili nel cliché della donna docile e sottomessa, queste Naziste hanno avuto un ruolo decisivo nella costruzione e nel consolidamento del Terzo Reich, determinando svolte, conversioni, rotture, alleanze, e conservando tenacemente la memoria dei mariti ben oltre la fine della seconda guerra mondiale. Non rimasero insomma "dietro" gli uomini ingombranti che avevano sposato, come vorrebbe l'abusato modo di dire, inermi custodi della loro vita privata; ma accanto, fianco a fianco nella costruzione quotidiana del più tragico progetto politico di tutti i tempi. Ripercorrendo diari, lettere, libri di memorie, documenti d'archivio, James Wyllie fa emergere un versante sconosciuto della storia del nazismo, e rende più comprensibile la vita interiore, apparentemente inspiegabile e mostruosa, degli uomini che hanno avverato l'incubo hitleriano. E mentre ordisce un fitto intreccio di notazioni psicologiche e trame politiche, faccende personali e questioni diplomatiche, problemi sentimentali e sogni di dominio, Wyllie ci costringe a riconsiderare la tradizionale distinzione tra pubblico e privato, tra fatti storici e gossip. Perché, parafrasando la celebre intuizione di Hannah Arendt, è necessario fare storicamente i conti con la "normalità" del male, con la sua domestica e feroce quotidianità. "James Wyllie racconta le storie delle mogli di Göring, Goebbels, Himmler e altri gerarchi, costruendo un prisma inedito attraverso il quale guardare al periodo nazista." - The Guardian

L'ombra di Dio
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Mikhail, Alan - Fusari, Luca - Prencipe, Sara

L'ombra di Dio

Einaudi, 09/02/2021

Abstract: Nei primi anni del 1500, l'onnipotente sultano Selīm I, con l'aiuto della madre, l'abile Gülbahar, triplicò il territorio dell'Impero ottomano, proiettandolo sulla scena mondiale. Dopo secoli di occultamento della storia islamica da parte degli europei, Alan Mikhail assegna all'Impero ottomano e all'Islam un ruolo centrale nella storia moderna, ridefinendo eventi cruciali come i viaggi di Cristoforo Colombo (origine di una nuova crociata che assimilava i nativi americani ai "mori"), la Riforma protestante, lo schiavismo e la drammatica conquista ottomana del Medio Oriente e del Nordafrica. Attingendo a fonti mai prima d'ora esaminate (turche, arabe, spagnole, italiane, francesi), scritto in modo coinvolgente, l'innovativo resoconto di Mikhail riporta in vita il sultano Selīm e la sua epoca, mostrandoci quanto la storia dell'Europa e dell'America sia strettamente intrecciata con quella del mondo islamico. Dobbiamo molto agli ottomani. E solo Selīm, "l'ombra di Dio sulla Terra", può raccontarci per intero questa storia."Alan Mikhail è uno storico originalissimo e innovativo". Orhan Pamuk"La vita del sultano ottomano Selīm I, raccontata dal talentuoso storico Alan Mikhail, è una storia sorprendente ed emozionante, degna del Trono di Spade. Attraverso un groviglio di intrighi di palazzo, guerre, fratricidi e in virtú di un'astuzia machiavellica, Selīm ascese dall'anonimato ai vertici del potere". Stephen Greenblatt

Ascesa e trionfo dei mammiferi
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Brusatte, Steve - Prencipe, Sara - Fusari, Luca

Ascesa e trionfo dei mammiferi

UTET, 23/05/2023

Abstract: Il nuovo capolavoro dell'autore di Ascesa e caduta dei dinosauri. È una scena che abbiamo immaginato tutti: l'asteroide che solca il cielo con la sua coda di fiamme e si schianta al largo dell'odierno Messico, sollevando tsunami e una nube nera e densissima, lassù a oscurare il sole. Quando la polvere finalmente si posa, i dinosauri si sono estinti e i primi mammiferi possono sgattaiolare fuori dalle loro tane: la fine di un mondo, l'inizio di un altro. Ma non è andata proprio così: in realtà all'epoca del meteorite i mammiferi esistevano già, e da tantissimo tempo. Steve Brusatte, dopo aver ricostruito Ascesa e caduta dei dinosauri, ci racconta da principio questa nuova epopea: più di 200 milioni di anni fa, quasi in contemporanea ai primi dinosauri, anche i mammiferi fecero la loro comparsa, sviluppando poi nell'arco di molte ere geologiche i loro tratti distintivi - olfatto e udito raffinati, folte pellicce a ricoprire il corpo, cervello grosso e intelligenza acuta, crescita rapida e metabolismo a sangue caldo, arcata di denti peculiare (canini, incisivi, premolari, molari) e soprattutto ghiandole mammarie attraverso cui allattare i cuccioli. Sembrerebbero i mammiferi di oggi, peccato che fossero spesso assai diversi: non solo mammut lanuginosi e tigri dai denti a sciabola, ma pseudoelefanti grandi come barboncini, strani incroci tra cavallo e gorilla, similrinoceronti dal collo lunghissimo, protobalene che camminavano lente sulla terraferma, insomma tutto un brulicare di esseri meravigliosi, giganteschi oppure piccolissimi, altrettanto vari e favolosi quanto sono ai nostri occhi, oggi, i dinosauri. Ecco perché Brusatte, dopo anni passati a studiare i grandi sauropsidi estinti, ha ripreso a scorrazzare per il mondo in cerca di nuovi fossili, utili a restituire grandezza e popolarità a questi altrettanto incredibili mammiferi estinti. Ma non si tratta solo di questo: è grazie al fatto che i mammiferi si adattarono meglio alle nuove condizioni climatiche e geologiche che, proprio alla fine della storia meravigliosa raccontata in questo libro, alcuni di loro, molto simili alle scimmie antropomorfe di oggi, presero una strada evoluzionistica del tutto diversa dagli altri, che li portò ancora più lontano. Così, Ascesa e trionfo dei mammiferi è anche il lungo e appassionante prologo di una storia che, in fin dei conti, è la nostra. "Quando uscì al cinema, Jurassic Park ha fatto sognare di diventare paleontologi migliaia di bambini: Brusatte era uno di questi. Dopo il suo nuovo libro, non stupitevi se i bambini di oggi vorranno scoprire fossili di mammut e topolini, snobbando i megalosauri." - The Times "Ascesa e trionfo dei mammiferi ha il passo del thriller: segue ogni svolta e ogni colpo di scena evolutivo con cui i mammiferi, noi inclusi, sono sopravvissuti attraverso catastrofi e apocalissi di ogni genere." - The Guardian "Oggi, noi mammiferi dominiamo il mondo; pensiamo di essere l'apice del creato. Non è sempre stato così, e Brusatte ce lo racconta benissimo. Un degno, degnissimo seguito di Ascesa e caduta dei dinosauri." - Venki Ramakrishnan, biologo e premio Nobel 2009

Lo scambio
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Grisham, John - Fusari, Luca - Prencipe, Sara

Lo scambio

Mondadori, 07/11/2023

Abstract: New York, 2005. Mitch e Abby McDeere vivono a Manhattan. Socio del più grande studio legale del mondo lui, editor di libri di cucina lei, due figli piccoli, sembrerebbero una coppia di successo come altre, se non fosse per il loro incredibile passato.Mitch è infatti l'indimenticato protagonista de Il socio, il legal thriller campione di incassi che ha lanciato la straordinaria carriera di John Grisham.All'epoca giovane avvocato di belle speranze, Mitch aveva smascherato i crimini dello studio legale Bendini di Memphis presso il quale lavorava ed era riuscito a fuggire dagli Stati Uniti con Abby facendo perdere le sue tracce.Quindici anni dopo, Mitch è nel suo nuovo prestigioso ufficio al quarantottesimo piano di un grattacielo di Manhattan intento a guardare Battery Park dall'alto della sua nuova posizione. Ancora non sa che di lì a pochi giorni lo attende una sfida senza precedenti. Uno stimato socio romano gli chiede di aiutarlo in un delicato caso internazionale che vede coinvolto un importante cliente turco in Libia.Mitch parte immediatamente per Roma e, in poco tempo, si ritrova al centro di un sinistro complotto che ha implicazioni a livello mondiale e mette in pericolo i suoi colleghi e, soprattutto, la sua famiglia. Maestro nell'anticipare le mosse dei suoi avversari, questa volta non ha modo di nascondersi: la vita di una giovane donna è nelle sue mani.Da New York a Roma, passando per Londra, Ginevra, Tripoli, Istanbul, Grand Cayman e Marrakech, John Grisham conduce il lettore in un viaggio adrenalinico attraverso i continenti in un pericoloso conto alla rovescia.

Cosmofonia
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Henderson, Caspar - Fusari, Luca - Prencipe, Sara

Cosmofonia

UTET, 10/09/2024

Abstract: Diamo spesso i suoni per scontati. Sono come un sottoprodotto del visibile - alla magnificenza del fulmine, segue il rombo del tuono. E invece niente è scontato: non pensiamo mai, per esempio, che i suoni dipendono dalla composizione dell'atmosfera, e quindi la risata un bambino, la nostra canzone preferita, il rumore di un vetro infranto suonerebbero completamente diversi su Marte, Venere o una luna sperduta di Saturno. Da qui parte Caspar Henderson, che dopo averci raccontato le meraviglie del regno animale usa la dimensione sonora per raccontarci l'intero cosmo da capo, per una volta chiudendo gli occhi e spalancando bene le orecchie. Scopriremo che il sonar dei cetacei tesse una fitta rete di comunicazione nel profondo dell'oceano, che le basi dell'armonia musicale sono collegate all'equilibrio tra i pianeti, che la tribù degli ojibwe usa il suono dei tamburi per guarire, che l'aurora boreale crepita di sibili magnetici simili a sussurri umani, e molto altro ancora. Cosmofonia è un grande catalogo dei suoni dell'universo, dall'infinitamente piccolo all'infinitamente grande, dal gracidare di una rana in una notte d'estate all'esplosione di un vulcano, dal silenzio gelido del cosmo al battito del nostro cuore. "Caspar Henderson torna con un libro che è di nuovo un'incredibile Wunderkammer, stavolta piena di meraviglie acustiche e curiosità sonore." - Times Literary Supplement "Henderson si innamora dei piccoli miracoli che ci racconta." - The Washington Post "Potreste decidere di leggere il libro per la montagna di informazioni che contiene, ma il tesoro vero è nello stile, che a tratti trasforma le parole in canto." - The Times

Cosa sappiamo davvero sull'amore. Tra psicologia, scienza e antropologia, indagine sul mistero dei nostri sentimenti
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Machin, Anna - Fusari, Luca - Prencipe, Sara

Cosa sappiamo davvero sull'amore. Tra psicologia, scienza e antropologia, indagine sul mistero dei nostri sentimenti

UTET, 04/02/2025

Abstract: Di una cosa siamo certi: l'amore è il motore immobile della nostra esistenza. Lo sappiamo istintivamente, lo percepiamo con i sensi e lo subiamo con i mille smottamenti del cuore, eppure, se proviamo a fermarci e a pensarci su, non ci capiamo niente: lo guardiamo stupiti come si scruta un oggetto misterioso. Perché l'amore è monolitico eppure sfumatissimo, una gamma che comprende il sentimento che lega una madre a un figlio, un nipote ai nonni, due amanti tra loro, gli amici e le amiche, il padrone e il suo animale domestico, ma persino il fedele verso il proprio Dio (e viceversa?). Lo proviamo da sempre, in tutte queste sfaccettature, e da sempre lo studiamo. Ma oggi, dopo secoli di filosofia, letteratura, chimica, biologia, neuroscienze, antropologia: Cosa sappiamo davvero sull'amore? In realtà, molte cose, come ci spiega l'antropologa Anna Machin. Per esempio che è una ingegnosa soluzione a un problema evoluzionistico: il cervello umano è talmente grande, in proporzione al corpo, che il parto deve avvenire prima del completo sviluppo, e così i nostri neonati sono a lungo inabili e indifesi; necessitano di una madre che li accudisca a lungo e di un padre che difenda il nucleo familiare. Per questo, evoluzionisticamente, è nato l'amore, un complesso cocktail chimico di serotonina, ossitocina e beta-endorfine, uno tsunami ormonale che sconvolge e crea dipendenza. Certo, non siamo più ominidi primitivi, e infatti l'amore si è evoluto a sua volta, si è complicato e stratificato, e tuttora eserciti di scienziati conducono esperimenti, analizzano risonanze magnetiche e reazioni fisiche, aumenti di salivazione, gesti, espressioni, battiti cardiaci... Anna Machin raccoglie una sfida enorme e scrive un saggio emozionante e curioso, che alterna il resoconto degli studi alla testimonianza di gente comune, che parla a cuore aperto di questo sentimento che tutti ci unisce, e tutti ci strugge. Ma alla fine, dopo aver smontato, analizzato, vivisezionato l'amore, ce ne restituisce intatta la forza, e persino rinvigorito il mistero. "Anna Machin ci guida tra le mille sfumature di un sentimento che ci domina ma che fatichiamo a descrivere, e usa la biologia e la psicologia per spiegarci finalmente perché amiamo come amiamo." - Frans de Waal, etologo e primatologo "Un libro che ha il coraggio di scoperchiare il vaso di Pandora, affrontando i più complessi e sconcertanti aspetti dell'essere umano." - Robin Dunbar, antropologo biologico e psicologo evoluzionista "Cosa sappiamo davvero sull'amore riesce nell'intento di esplorare l'argomento in lungo e in largo, rendendo godibili e divertenti questioni scientifiche complicate." - The Times Literary Supplement

Al calore di soli lontani. Il racconto epico della grande migrazione afroamericana
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Wilkerson, Isabel - Fusari, Luca

Al calore di soli lontani. Il racconto epico della grande migrazione afroamericana

Mondadori, 01/07/2025

Abstract: Mississippi, 1937. Ida Mae Gladney raccoglie cotone nei campi per pochi spiccioli, insofferente alla fatica e alle regole della segregazione. Florida, 1945. George Starling vuole andare al college ma finisce negli agrumeti, dove si fa un nome come sindacalista dei braccianti. Louisiana, 1953. Robert Foster, figlio della buona borghesia nera, è un medico entusiasta e stimato, ma il colore della sua pelle non è alleato della carriera. Un giorno, chi con un biglietto ferroviario in mano, chi a bordo di una Pontiac, prendono la strada che li porta lontano dal loro mondo. Ida Mae diventerà una donna indipendente, attivista per Obama; George passerà la vita ad aiutare le famiglie di colore sui treni della migrazione; Robert sarà il medico di fiducia di Ray Charles. Come loro, a partire dagli anni Venti del Novecento, sei milioni di neri lasciano il Sud per il Nord degli Stati Uniti. Isabel Wilkerson, ispirata dai ricordi familiari, per quindici anni ha attraversato il paese, radunato documenti inediti e realizzato centinaia di interviste agli emigrati o ai loro discendenti. Il risultato è questo grande racconto collettivo, appassionato e crudo, che è già un classico. Al calore di soli lontani ritrae l'America con i suoi miti e le sue icone: i motel, Las Vegas, il blues, Martin Luther King, la zuppa Campbell e Hollywood, gli hobos e la frontiera. E il desiderio di partire - proprio come Ida Mae, George e Robert - per cambiare il proprio destino.

Il permesso di emozionarti. Intelligenza emotiva per adulti e bambini
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Brackett, Marc - Fusari, Luca - Prencipe, Sara

Il permesso di emozionarti. Intelligenza emotiva per adulti e bambini

Mondadori, 15/07/2025

Abstract: "Andare avanti" e "farsi forza" sempre, nonostante tutto. Per troppo tempo la nostra società ci ha inculcato l'idea che mostrare le emozioni sia un segno di fragilità, che sentire troppo sia una debolezza. Eppure, soffocare ciò che proviamo non ci rende più forti. Al contrario, turba il benessere psicofisico, compromette le relazioni interpersonali e il rendimento, riduce attenzione, memoria, capacità di apprendimento e creatività. In un mondo che ci insegna a reprimere le emozioni, questo libro invita a compiere una scelta radicale: ascoltarle. Perché le emozioni non sono il problema, bensì la soluzione: imparando a riconoscerle e comprenderle, possono trasformarsi in risorse potenti per vivere meglio, in armonia con gli altri e con noi stessi, per apprendere e lavorare in maniera produttiva e soddisfacente. Con uno stile accessibile e coinvolgente, che combina storie personali, casi reali e studi scientifici, Marc Brackett, psicologo e direttore dello Yale Center for Emotional Intelligence, ha trasformato vent'anni di ricerche in un approccio chiaro, pratico ed efficace per sviluppare l'intelligenza emotiva di bambini e adulti e usarla nel quotidiano: a scuola, in famiglia, sul lavoro. Il metodo RULER, adottato con successo in migliaia di scuole e organizzazioni, diventa nelle mani del lettore una bussola preziosa per navigare le emozioni, in modo da prendere decisioni più lucide, comunicare in maniera efficace, affrontare meglio lo stress e costruire relazioni solide. Rivolto a genitori, insegnanti, professionisti e a chiunque voglia vivere con maggiore empatia, autenticità e coraggio, Il permesso di emozionarti è il manifesto per una nuova alfabetizzazione emotiva che cambierà per sempre il modo in cui guardiamo alle emozioni, le nostre e quelle degli altri.

La vedova
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Grisham, John - Fusari, Luca - Prencipe, Sara

La vedova

Mondadori, 21/10/2025

Abstract: Simon Latch è un piccolo avvocato di provincia alle prese con un lavoro che non lo soddisfa - perlopiù fallimenti, multe e pignoramenti -, un matrimonio finito male, un imminente divorzio e un'attrazione fatale per il gioco d'azzardo. Non se la passa bene neanche economicamente e ha accumulato debiti che fatica a saldare. Le sue giornate scorrono tutte noiosamente uguali finché alla porta bussa Eleanor Barnett, un'anziana vedova di ottantacinque anni che vuole fare testamento. A quanto pare, il marito della signora le ha lasciato una fortuna considerevole di cui nessuno è al corrente. A Simon non sembra vero di trovarsi finalmente di fronte alla cliente più ricca della sua ventennale carriera: già pregusta lauti guadagni e decide di occuparsi del testamento in segreto, senza parlarne neanche alla sua fidata collaboratrice. Riempie la propria assistita di attenzioni e consigli, ma presto inizia a sospettare che la sua storia non corrisponda al vero. Quando Eleanor viene ricoverata per un incidente d'auto, all'improvviso la situazione precipita. Simon si ritrova sotto processo per un crimine che sa di non aver commesso: omicidio. Tutti gli indizi portano a lui e l'unico modo per salvarsi è trovare il vero assassino. Ambientato nella provincia rurale della Virginia, teatro di tante storie indimenticabili raccontate da John Grisham, La vedova non è solo un appassionante legal thriller ma anche un mystery inaspettato.

Il regno millenario degli squali. Storia e preistoria del predatore incontrastato degli oceani
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Long, John - Fusari, Luca - Prencipe, Sara

Il regno millenario degli squali. Storia e preistoria del predatore incontrastato degli oceani

UTET, 21/10/2025

Abstract: Se ci immaginiamo la Terra milioni di anni fa, la vediamo popolata di dinosauri feroci o lanosi mammuth (in base all'era geologica), ma ben prima di loro, nelle acque sterminate degli oceani, si era già instaurato Il regno millenario degli squali. Gli squali odierni infatti sono animali preistorici giunti fino a noi, che portano nel patrimonio genetico una storia lunghissima e impareggiata, testimonianza vivente, spaventosa e mirabolante di tutte le apocalissi che si sono abbattute sul pianeta. Immaginatevi allora uno squalo di nove metri: apre le fauci e dalla mandibola vedete spuntare una specie di sega circolare dentata. Subito dopo ecco un altro mostro della stessa grandezza, capace di rastrellare molluschi larghi un metro e ridurli in poltiglia con i suoi denti piatti. E poi un'ombra li copre entrambi, gigantesca: il terribile megalodonte, venti metri di lunghezza, una macchina di morte con enormi mascelle zeppe di denti lunghi una quindicina di centimetri. Sono tutti e tre estinti - per fortuna, direbbe qualcuno che ha visto troppi film, e sbaglierebbe. Gli squali rivestono infatti un ruolo essenziale nella regolazione della catena alimentare oceanica trasportando o riciclando sostanze nutritive da una zona all'altra, e favorendo l'equilibrio naturale necessario allo sviluppo di tutte le forme di vita, dal microscopico plancton alle gigantesche balenottere azzurre. Senza di loro, le nostre risorse marine si ridurrebbero e gli oceani morirebbero. Paleontologo e ricercatore, John Long studia gli squali da tutta la vita. Affronta il difficile presente, occupandosi delle minacce ambientali (e non solo) alla loro sopravvivenza; e ricostruisce quel glorioso passato, girando per il mondo a caccia di fossili vecchi di milioni di anni. In questo libro, il frutto del lavoro di decenni, ha raccolto ciò che finora sappiamo di questa storia lunghissima, che però ancora contiene molti segreti e misteri: se riusciremo a decodificare l'evoluzione degli squali, maestri dell'adattamento, avremo forse la chiave per sopravvivere anche noi come specie. "Gli squali ci terrorizzano e ci affascinano. Come si sono evoluti? Come hanno sgominato gli altri giganteschi predatori dell'oceano, gli estinti rettili marini? John Long, grande esperto e scrittore raffinato, vi terrà incollati alla pagina dall'inizio alla fine." - Jared Diamond, premio Pulitzer e autore diArmi, acciaio e malattie "L'opera di un maestro nella scienza e nello storytelling. Vi farà vedere gli squali in modo diverso: non più mostri sanguinari di cui avere paura, ma animali sopravvissuti ai millenni, che ci possono insegnare molto sull'evoluzione e sul cambiamento climatico." - Steve Brusatte, autore di Ascesa e caduta dei dinosauri

Sempre troppo e mai abbastanza. Come la mia famiglia ha creato l'uomo più pericoloso del mondo
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Trump, Mary L. - Fusari, Luca - Prencipe, Sara

Sempre troppo e mai abbastanza. Come la mia famiglia ha creato l'uomo più pericoloso del mondo

UTET, 19/02/2026

Abstract: Un milione di copie vendute il giorno dell'uscita negli Usa, un bestseller tradotto in tutto il mondo. Quando il 9 novembre 2016 escono i risultati delle elezioni presidenziali americane, Mary L. Trump guarda alla vittoria di suo zio Donald con un sentimento di sconforto: "Era come se 63 milioni di elettori avessero scelto di trasformare questo paese in una versione in grande stile della mia famiglia problematica e disfunzionale". E, in quanto psicologa professionista, sa bene il ruolo che la sua famiglia ha avuto nel plasmare la psicologia del nuovo presidente degli Stati Uniti d'America. Lei sa quello che il mondo avrebbe scoperto negli anni successivi: lo zio è un uomo fuori controllo, feroce e amorale. E se nei primi tempi, quando ancora Trump era tenuto a freno dal Congresso, Mary non si espone, col passare degli anni e degli scandali capisce che non può più tacere: inizia a scrivere questo libro contro tutto e tutti, per smontare l'autonarrazione che Trump porta avanti da anni, cavalcando il mito - del tutto inventato - del self-made man e quello dell'eccezionalità della sua famiglia - vera, ma non certo in senso positivo. Donald è in effetti il frutto avvelenato del padre, Fred Trump Sr., vero tiranno che dominava col terrore sulla famiglia, istruendo i suoi cinque rampolli su come essere "l'unico vincente in un mondo di perdenti", aizzandoli uno contro l'altro. Il primogenito Fred Jr., padre dell'autrice, crollò sotto questa feroce educazione trumpiana: morì a soli quarantadue anni, alcolizzato e praticamente ripudiato. Il terzogenito Donald invece si adeguò, facendosi lupo tra i lupi. Sempre troppo e mai abbastanza è il vero romanzo di formazione di Trump, la storia privata di un capo, dalla culla alla Casa Bianca. Senza paura di rivelare gli scheletri nell'armadio della famiglia, sfruttando ricordi personali e informazioni di prima mano, ma anche il suo sguardo di psicologa clinica, Mary L. Trump entra nella psiche contorta e narcisista di suo zio Donald, l'uomo più pericoloso al mondo. "Mary L. Trump riesce dove tutti hanno fallito: racconta la genesi emotiva di quella persona apparentemente senza cuore che ha conquistato la Casa Bianca." - CNN "Dopo molti e molti libri su Trump, ecco l'unico che dovete davvero leggere." - Vanity Fair "Certo il più devastante e solido, ma forse in generale è anche il miglior libro su Donald Trump." - Politico

Twilight
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Meyer, Stephenie - Fusari, Luca

Twilight

Fazi Editore, 30/09/2025

Abstract: Per il ventesimo anniversario dalla pubblicazione di Twilight, una nuova edizione speciale. Il primo libro di una saga da cinque milioni di copie vendute in Italia: un fenomeno che a distanza di vent'anni non si è mai esaurito.Bella si è appena trasferita a Forks, la città più piovosa d'America. È il primo giorno nella nuova scuola e, quando incontra Edward Cullen, la sua vita prende una piega inaspettata e pericolosa. Con la pelle diafana, i capelli di bronzo, i denti luccicanti, gli occhi color oro, Edward è algido e impenetrabile, talmente bello da sembrare irreale. Tra i due nasce un'amicizia dapprima sospettosa, poi più intima, che presto si trasforma in un'attrazione travolgente. Finora Edward è riuscito a tenere nascosto il suo segreto, ma Bella è intenzionata a scoprirlo. Quello che ancora non sa è che più gli si avvicina maggiori sono i rischi per lei e per chi le sta accanto… Mentre nella vicina riserva indiana riprendono a circolare inquietanti leggende, un dubbio si fa strada nella mente di Bella. Il sogno romantico che sta vivendo potrebbe essere in realtà l'incubo che popola le sue notti.Profondamente seducente e intriso di una suspense straordinaria, Twilight è diventato un classico moderno, ridefinendo i generi all'interno della letteratura young adult e dando vita a un vero e proprio fenomeno di culto.Di nuovo il crepuscolo. Un'altra fine. Ogni giorno deve finire, anche il più perfetto.

Mick Jagger
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Norman, Philip - Piccato, Aldo - Fusari, Luca - Mazzurana, Stefano - Crimi, Sara

Mick Jagger

Mondadori, 04/06/2013

Abstract: Esibizionista, sfrontato e trasgressivo, a settant'anni Mick Jagger mostra sul palco la stessa grinta di un tempo, oltre a quell'irresistibile fascino androgino ancora in grado di richiamare a ogni concerto un pubblico sterminato, e non solo femminile. La vita avventurosa e davvero unica della rockstar più famosa del mondo è qui raccontata da Philip Norman, già autore di opere fondamentali sui Beatles, su John Lennon e sugli stessi Stones. Intrigante e piacevole come un romanzo, il libro segue il protagonista dall'infanzia nella tranquilla contea del Kent fino agli studi nella severa Dartford Grammar School, dove l'adolescente Mick scopre il blues, lo accompagna dai primi passi nella Swinging London degli anni Sessanta fino alla nascita dei Rolling Stones e ai memorabili tour planetari. Grazie a interviste esclusive e materiali d'epoca chiarisce i retroscena degli eventi, anche drammatici, che hanno costellato la lunga carriera di Jagger, come l'arresto per detenzione di droga e la breve esperienza del carcere, la tormentata relazione con Marianne Faithfull, la morte di Brian Jones, fondatore della band, le violenze degli Hells Angels al concerto di Altamont e il rapporto burrascoso ma indissolubile con il "gemello" Keith Richards. Se ovviamente ampio spazio viene dedicato al talento (spesso sottovalutato) di Jagger come cantante e musicista, creatore di un inconfondibile "marchio" sonoro e coautore di pezzi indimenticabili, l'opera di Norman rivela anche aspetti inediti e spesso sorprendenti della sua personalità: il carattere elusivo e riservato, il paradossale conformismo alle regole del bon ton, la fascinazione per il jet set e l'aristocrazia. Così, accanto all'icona di dio del rock, di artista dissoluto e perverso, di sex addicted amato da donne bellissime - da Chrissie Shrimpton a Jerry Hall, da Carla Bruni ad Angelina Jolie -, emerge il ritratto del figlio devoto, del padre affettuoso e, soprattutto, dell'amministratore oculato della propria carriera e delle proprie finanze. Di fronte all'interminabile serie di successi ed eccessi che hanno punteggiato la vita dell'uomo simbolo del gruppo più longevo nella storia del rock, viene spontaneo chiedersi che cosa ne è stato del Mick Jagger che, agli esordi, aveva dichiarato: "Meglio morto che cantare ancora Satisfaction a quarantacinque anni".

Gli innovatori
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Isaacson, Walter - Vanni, Luca - Fusari, Luca - Crimi, Sara

Gli innovatori

Mondadori, 18/11/2014

Abstract: Il computer e Internet sono innovazioni fondamentali della nostra epoca, eppure pochi conoscono come sono nati e i nomi dei loro inventori. Contrariamente a ciò che si crede, questi strumenti ormai indispensabili nella nostra vita quotidiana non sono stati ideati in soffitte e garage da scienziati solitari e un po' stravaganti, ma sono il frutto dell'incontro e della collaborazione di tante persone diverse, alcune particolarmente intelligenti, altre addirittura geniali. Sulla scia del successo della biografia di Steve Jobs, Walter Isaacson continua a raccontare la storia della rivoluzione digitale, attraverso la vita dei grandi pionieri, uomini e donne, che l'hanno resa possibile raggiungendo vette esaltanti di creatività. Ne emerge una galleria di personaggi affascinanti e di vicende incredibili. Ada Lovelace, figlia di Lord Byron, appassionata studiosa di matematica, a metà Ottocento annotò intuizioni così acute da venire oggi ricordata come la prima programmatrice della storia. Alan Turing, brillante matematico inglese, ritenuto da molti il padre dell'informatica, condusse una vita leggendaria fino all'inaspettato e tragico epilogo. E poi, ancora: il genio eclettico e instancabile di John von Neumann, che fu il primo a costruire una macchina simile a un computer moderno; la sfrenata ambizione del premio Nobel per la fisica William Shockley, che progettò il transistor; l'interminabile battaglia legale tra Jack Kilby, Robert Noyce e Gordon Moore per il brevetto del microchip. Fino alla storia dei colossi contemporanei, come Bill Gates, che realizzò il sogno di "portare il computer su ogni scrivania e in ogni casa", e Steve Wozniak e Larry Page, i creatori di Google. Per il sapiente abbinamento di rigore nella ricerca e di eleganza nello stile narrativo, Isaacson è diventato negli ultimi anni un saggista di riferimento per chi voglia conoscere il progresso dell'innovazione e la personalità dei grandi talenti che hanno maggiormente influenzato il nostro modo di vivere e di pensare.

Comando e controllo
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Schlosser, Eric - Fusari, Luca

Comando e controllo

Mondadori, 15/05/2015

Abstract: Che cosa accadde esattamente il 19 settembre 1980 alla base missilistica di Damascus, in Arkansas, nel silo sotterraneo che ospitava un Titan II a testata nucleare? Da cosa fu provocata la tremenda esplosione che, fortunatamente, costò la vita "solo" a un addetto alla manutenzione e il ferimento di una ventina di persone? Ma, soprattutto: fu quello l'unico caso in cui l'umanità rischiò di assistere a una nuova tragedia come quelle di Hiroshima e Nagasaki? In un racconto vibrante, ricco di colpi di scena, episodi di straordinario eroismo e coincidenze sospette, Eric Schlosser fa la cronaca minuto per minuto dell'incidente nucleare di Damascus e rivela come la combinazione di fallibilità umana e complessità tecnologica abbia messo più volte a repentaglio la vita del genere umano, ponendolo di fronte al drammatico e tuttora irrisolto dilemma: come utilizzare armi dal grandissimo potenziale distruttivo senza esserne a propria volta distrutti? E poi, come esercitare il pieno controllo di un arsenale atomico, garantendo che nessuna arma esploda per caso o in seguito a una procedura non autorizzata? Da pagine dense di dati, di fatti e di testimonianze personali emerge una terrificante - e tuttavia affascinante - realtà tenuta finora in gran parte segreta: lo sforzo immane di scienziati, politici e militari per scongiurare il pericolo che le armi nucleari potessero essere rubate o sabotate, ma anche le storie di piloti, comandanti di missili e semplici manutentori che hanno rischiato ogni giorno la vita per evitare un olocausto nucleare. Basato su documenti da poco desecretati e su interviste a tecnici che lavorarono quotidianamente a contatto con armi nucleari, Comando e controllo non vuole offrire una lettura "storica" della guerra fredda né dell'attività diplomatica di alto livello da cui sono scaturiti i trattati sul controllo degli armamenti, ma piuttosto stimolare la riflessione sulla filosofia che per settant'anni ha orientato e orienta tuttora la gestione dell'arsenale nucleare americano. Ricordandoci che la bomba atomica non è un incubo del passato, ma una minaccia sempre incombente e terribilmente attuale: "Oggi ci sono ancora migliaia di missili americani e russi dotati di testate nucleari, perfettamente funzionanti e pronti al lancio immediato".

Non si abbandona mai la battaglia. Lettere di un Navy Seal a un commilitone sull'arte della resilienza
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Greitens, Eric - Fusari, Luca

Non si abbandona mai la battaglia. Lettere di un Navy Seal a un commilitone sull'arte della resilienza

Mondadori, 12/01/2016

Abstract: Nel 2012, Eric Greitens, ex Navy SEAL e autore di libri di successo, riceve un'inattesa telefonata da un suo ex commilitone. Zach Walker è sempre stato un vero osso duro e un eccellente soldato, ma da quando è tornato a casa dalla guerra si è trovato di fronte a un muro di difficoltà: improvvisamente privo di obiettivi, afflitto da disturbi post traumatici da stress, affoga la sua sofferenza nell'alcol. Eric decide di porgergli un aiuto concreto e inizia a scrivergli, offrendo una serie di riflessioni che ruotano intorno al concetto di resilienza, una qualità che dovrebbe essere familiare a chi ha dovuto superare i durissimi addestramenti dei corpi speciali, ma che Greitens ci insegna ad applicare alla vita di tutti i giorni.Nessuno di noi può sfuggire al dolore, alla paura e alla sofferenza, ma la resilienza può aiutarci a far nascere dal dolore la saggezza, dalla paura il coraggio, dalla sofferenza la forza.Le lettere di Eric attingono alla sua esperienza di Navy SEAL e alla saggezza appresa dai pensatori antichi e moderni, e sono qui raccolte per dimostrarci come la determinazione e l'arte della resilienza possano aiutarci a raggiungere obiettivi, superare il dolore, sviluppare la nostra vocazione, creare felicità e molto altro. Sono lezioni profonde e al tempo stesso pragmatiche, parole vere da applicare alla vita vera. Tutti affrontiamo problemi e incertezze: ma tutti possediamo gli strumenti per superarli e tornare ad avere il pieno controllo della nostra vita.Una meditazione profonda per risvegliare finalmente il guerriero che è in ognuno di noi.

Tutti i numeri del calcio. Perché tutto quello che sapevi sul calcio è sbagliato
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Anderson, Chris - Sally, David - Fusari, Luca

Tutti i numeri del calcio. Perché tutto quello che sapevi sul calcio è sbagliato

Mondadori, 14/06/2016

Abstract: I numeri, anche nel calcio, sono molto importanti: addetti ai lavori e tifosi si applicano da sempre ad analizzare con passione i vantaggi e gli svantaggi del 4-4-2 rispetto al 4-3-3, conteggiano i gol fatti e i gol subiti, ma anche i tiri (in porta e non), i falli, i calci d'angolo e i tempi del possesso palla, certi di trarne indicazioni indispensabili per stabilire quale sia la squadra o il giocatore migliore. Ma siamo davvero sicuri che l'esito finale di una gara o di un torneo dipenda da quei numeri che finora abbiamo considerato decisivi?Il calcio è uno sport conservatore, ricco di dogmi e di frasi fatte, e geloso delle proprie credenze, tramandate da generazioni e ormai consolidatesi nel tempo. Ebbene, violare questo castello e scuoterne le fondamenta è l'arduo e coraggioso compito che si sono dati Chris Anderson, esperto di statistica, e David Sally, economista comportamentale, i quali nel presentare il risultato del loro lavoro mostrano di essere pienamente consapevoli della sua portata rivoluzionaria: "Nel calcio sta per scoppiare un temporale che laverà via le vecchie certezze e cambierà il gioco che conosciamo e amiamo". E il bello è che il libro mantiene la promessa.Grazie a un approccio rigorosamente statistico, basato sull'analisi minuziosa di migliaia e migliaia di partite dei principali campionati europei degli ultimi decenni, Anderson e Sally dimostrano "scientificamente" alcune verità sorprendenti e spiazzanti: non subire gol vale più che segnarne, i calci d'angolo non fruttano granché, la squadra che effettua più tiri in porta vince solo in poco più del 50 per cento dei casi, il peggior giocatore "pesa" più del fuoriclasse, l'allenatore incide sul rendimento complessivo solo per il 15 per cento (cioè, molto meno del caso).Insomma, se siete disposti a mettere in discussione le vostre convinzioni, a dimenticare i vostri criteri di giudizio, a reimparare a guardare le partite, e se volete scoprire i segreti del gioco più bello del mondo, allora siete pronti per fare la conoscenza di questa vera e propria "rivoluzione dei conti", destinata a cambiare la storia del calcio dei prossimi anni.