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Trovati 14 documenti.

La tentazione di Sant'Antonio
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Flaubert, Gustave - Nacci, Bruno - Nacci, Bruno

La tentazione di Sant'Antonio

Carbonio Editore, 29/09/2023

Abstract: Abbandonata la sua casa, la famiglia e le sue ricchezze, sant'Antonio vaga per trent'anni nel deserto, tra scorpioni e sciacalli, patendo la fame e la sete, e mentre si ostina nel suo ascetismo, innumerevoli visioni fantastiche, prove dello spirito e dell'immaginazione, lo assediano e lo tormentano, riversandosi in abbacinanti scene pittoriche.Concepito, scritto e riscritto tra il 1845 e il 1872, La tentazione di sant'Antonio è una sorta di bestiario teologico, un ricettacolo di fantasie, timori, ossessioni, dove il disincanto verso la vita e il mondo si esprime in un affresco grottesco di rara potenza, che ha l'ardire del sogno e l'ebbrezza della follia.Tessera dopo tessera, Flaubert comporrà il suo mosaico fantastico e mostruoso, sul modello dei grandi e visionari pittori fiamminghi a cui si era ispirato, mettendo in scena in tutto il suo allucinato fulgore la solitudine dell'uomo e il desiderio mai appagato di sublimazione.Traduzione e introduzione di Bruno Nacci

Madame Bovary
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Flaubert, Gustave - Lurago, Sara

Madame Bovary

DEAGOSTINI LIBRI, 23/05/2017

Abstract: Due sole cose sono importanti per la giovane e bellissima Emma Rouault: la ricchezza e il prestigio, che da sempre insegue senza sosta. Non importa se le sue origini sono umili e il marito, Charles Bovary, è un mediocre medico di provincia, ordinario nei modi e nell'aspetto. Per sfuggire a una vita che detesta, Emma si rifugia nei suoi preziosi libri, e sogna a occhi aperti amori romantici e totalizzanti come quelli delle sue eroine preferite. Ben presto, tuttavia, quasi senza accorgersene, si ritrova prigioniera in un mondo di bugie e inganni, soffocata dai suoi stessi desideri. Prima gli occasionali incontri d'amore con Rodolphe, il ricco proprietario terriero che pur non amandola la seduce con la promessa dei soldi, poi gli appuntamenti appassionati con il giovane Léon in un albergo di paese... Tutto questo sarà sufficiente per guarire la sua anima insoddisfatta? Un grande romanzo d'amore. Una protagonista fragile e disperata, impossibile da dimenticare. Prefazione di Andrea Bajani. "Emma non vuole una vita ordinaria. Ama, e l'amore l'ammala." - Andrea Bajani

Dizionario dei luoghi comuni - Album della Marchesa - Catalogo delle idee chic
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Flaubert, Gustave

Dizionario dei luoghi comuni - Album della Marchesa - Catalogo delle idee chic

Adelphi, 05/12/2012

Abstract: A nove anni, Flaubert scriveva in una lettera dall'ortografia incerta: "siccome c'è una signora che viene da papà e ci racconta sempre delle sciocchezze le scriverò". La morte lo avrebbe colto mentre continuava ancora a trascrivere le gesta della Stupidità nell'incompiuto "Bouvard e Pécuchet". E durante tutta la vita di Flaubert l'immagine della Stupidità, sotto la possente spinta dei tempi, si era continuamente dilatata dinanzi ai suoi occhi: non più soltanto attributo inestirpabile della specie umana ma Potenza Cosmica, l'etere che ormai avvolgeva qualsiasi parola fosse pronunciata: le chiacchiere della comare e le relazioni dell'accademico, gli appelli del politico e le sentenze del farmacista, le similitudini dei lirici e i protocolli degli scienziati. Si trattava ormai di una nuova Lingua Universale, tutta composta di Frasi Fatte, cui mancava però ancora un dizionario. Flaubert per decenni sognò di scriverlo egli stesso. Così descriveva il progetto, in una lettera del 1852 a Louise Colet: "Credo che l'insieme sarebbe formidabile come il piombo. Bisognerebbe che in tutto il libro non ci fosse una parola mia, e che, una volta letto il dizionario, non si osasse più parlare, per paura di dire spontaneamente una delle frasi che vi si trovano". Di quell'immenso progetto, che doveva confluire nella seconda parte del "Bouvard e Pécuchet", rimane il prezioso frammento che qui pubblichiamo, insieme con altri due ad esso affini: l'"Album della Marchesa" e il "Catalogo delle idee chic". La traduzione e l'introduzione sono di uno scrittore singolarmente congeniale a Flaubert: J. Rodolfo Wilcock.

La signora Bovary
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Flaubert, Gustave - Ginzburg, Natalia

La signora Bovary

Einaudi, 10/06/2014

Abstract: "La sventurata storia di Emma Bovary è una tragedia, un fallimento totale - scrive Henry James -, ma è un fallimento che fornisce a Flaubert il materiale per il piú perfetto, il piú raccontato dei suoi aneddoti". La signora Bovary, uno dei piú celebri romanzi dell'Ottocento francese, viene riproposto nella traduzione di Natalia Ginzburg (uscita per la prima volta nel 1993), che ha scelto - come sottolinea Oreste del Buono - di "far sparire se stessa in quanto autore per servire maggiormente l'autore da tradurre". Il risultato è una traduzione che ottiene lo scopo a cui, secondo Flaubert, ogni artista dovrebbe ambire: "essere nella sua opera invisibile e onnipotente, che lo si senta ovunque ma non lo si veda mai".

Bouvard e Pécuchet
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Flaubert, Gustave - Sbarbaro, Camillo - Rago, Michele

Bouvard e Pécuchet

Einaudi, 14/04/2015

Abstract: Due impiegati scrivani, un giorno d'estate del 1838, s'incontrano a Parigi e diventano amici. Tre anni dopo decidono di lasciare la città e di trasferirsi in campagna. Lì comincerà il loro viaggio, apparentemente catastrofico e spesso esilarante, attraverso il sapere umano: archeologia, storia, spiritismo, letteratura, religione, pedagogia, medicina, astronomia... "Un libro provocatorio, un libro forte - scrive Vassalli nell'introduzione - Bouvard e Pécuchet sono degli ingenui ma tuttavia abbastanza intelligenti per arrivare a scoprire il principio di contraddizione che è insito in ognuna delle discipline in cui si cimentano, fino a smontare quella retorica del progresso che è la vera, grande illusione della loro epoca".

Madame Bovary
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Flaubert, Gustave - Carifi, Roberto

Madame Bovary

Feltrinelli Editore, 01/02/2016

Abstract: Tutto in Madame Bovary (1857) sembra disporre la scena dove il desiderio ha luogo insieme all'abisso che lo cancella. Emma Bovary ama come si divora, ama in una tragica voracità che somiglia a quella di un organismo incapace di assimilare, consuma se stessa e l'oggetto del suo desiderio in un tragico processo di alienazione amorosa, aiutata anche dal marito, Charles, che è tutt'altro che un uomo tranquillo e innocuo, ma un masochista morale di alto lignaggio che, con un sadismo perfettamente camuffato, contribuisce in maniera determinante al suicidio della moglie.

Tre racconti
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Flaubert, Gustave - Sbarbaro, Camillo

Tre racconti

Feltrinelli Editore, 22/05/2021

Abstract: Frutto dell'ultima stagione creativa di Flaubert, questa raccolta di tre racconti riprende situazioni e temi che percorrono tutta la sua opera, ma come in un rovescio di medaglia, o, se si preferisce, come visti attraverso lo sguardo più pietoso e più casto dell'incipiente vecchiaia. Grottesco e gusto feroce del sarcasmo cedono il passo alla dolorosa contemplazione di tre situazioni alienanti che si vanno restringendo fino al punto di irriducibilità, ma per sfociare poi, ognuna a suo modo, in una direzione positiva.

Un cuore semplice
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Flaubert, Gustave - Bini, Alberto

Un cuore semplice

Elliot, 30/08/2019

Abstract: Un cuore semplice racconta oltre cinquantanni di vita di Félicité "schiena rigida e i gesti misu­rati, sembrava scolpita nel legno, come una donna meccanica" cameriera a Pont-lÉvêque in Normandia nella prima metà dellOttocento. Entrata in servizio presso Madame Aubain a diciottanni, dopo molti dolori e privazioni, e una terribile delusione damore a un passo dallaltare, lavorerà come cameriera per tutta la vita. Tramite questo personaggio umile e corag­gioso, la cui semplicità viene narrata senza traccia di ironia, Flaubert spiazza il lettore borghese con un racconto di fede autentica e genuina bontà, realizzando una delle sue opere brevi più toccanti e riuscite.

Bouvard e Pécuchet
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Flaubert, Gustave - Martini, Gina - Cavazzoni, Ermanno

Bouvard e Pécuchet

Quodlibet, 06/08/2020

Abstract: "Bisognerebbe piuttosto mandarli in manicomio." Bouvard e Pécuchet, romanzo mirabile, famoso e di divertente lettura, di Gustave Flaubert, l'ultimo che ha scritto e che non ha terminato, anche se ha annotato come avrebbe dovuto concludersi; pubblicato nel 1881, un anno dopo la morte.I due copisti, il gioviale Bouvard e il segaligno Pécuchet, lasciato il modesto lavoro d'ufficio a Parigi, si insediano in campagna, dove per occupare il tempo si avventurano, da principianti inesperti ed eroicomici, in tutti i campi del sapere umano, con risultati ogni volta disastrosi e spassosi: agronomia, giardinaggio, arte delle conserve (ma tutto va a male e i barattoli scoppiano), chimica, medicina, geologia, teatro, politica, spiritismo, religione, pedagogia... in uno scivolamento di scienza in scienza, di mania in mania, sempre dissolto dalla loro ridicola incapacità. Eroi del fallimento perenne, prototipi della nostra umanità tutta scienza, progresso e stupidità. E finiranno come? a fare l'unica cosa che sanno fare, i copisti. Libro profondamente dissacratorio e satirico.

Madame Bovary
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Flaubert, Gustave

Madame Bovary

BUR, 23/05/2012

Abstract: Emma, insoddisfatta del suo ménage con il medico di campagna Charles Bovary e della gretta vita di provincia, cerca l'evasione nelle letture e nelle avventure sentimentali. Ma nemmeno lei sa concepire l'altra vita che desidera, e quando le sue aspirazioni vaghe e i suoi fragili aneliti la travolgeranno, non saprà innalzarsi all'altezza della tragedia che la colpisce. Madame Bovary, uscito dapprima a puntate, censurato, Pubblicaro in volume a PArigi, da Michel Levy, nel 1857. nel 1856, subì un epocale processo per "oltraggio alla morale pubblica e religiosa e ai buoni costumi". Oggi che l'alone di morbosità attorno alle vicende narrate si è dissolto, vi risplende la perfezione dello stile: Flaubert apre la strada al romanzo contemporaneo.

Salambò
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Flaubert, Gustave - Angioletti, Giovan Battista - Bo, Carlo - Angioletti, Giovan Battista

Salambò

BUR, 30/07/2013

Abstract: "Sono stanco delle cose brutte e degli ambienti volgari. La Bovary mi ha nauseato dei costumi borghesi per molto tempo. Per qualche anno vivrà forse in un soggetto splendido e lontano dal mondo moderno, del quale ho piene le tasche. Ci. che intraprendo è insensato e non avrà nessun successo di pubblico. Che importa! Bisogna scrivere anzitutto per sé..." scriveva Flaubert alla signora Leroyer de Chantepie. Contrariamente a quanto lo stesso autore si aspettava il libro ebbe un successo immediato e clamoroso, suscitò anche polemiche (alcuni esempi sono riportati in appendice), critiche feroci e parodie. Questa edizione è arricchita da una introduzione di Carlo Bo e presenta, oltre alla bibliografi a aggiornata, una dettagliata cronologia della vita e delle opere.

Madame Bovary
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Flaubert, Gustave - Spaziani, Maria Luisa

Madame Bovary

Mondadori, 07/10/2010

Abstract: Emma Bovary, moglie insoddisfatta di un mite medico di campagna, cerca un senso alla sua monotona esistenza in una serie di sfortunate vicende sentimentali. Un romanzo dallo stile esemplare che costò a Flaubert (1821-80) un processo con l'accusa d'avere offeso la morale pubblica.

Madame Bovary
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Flaubert, Gustave - Cavalli, Marco

Madame Bovary

Giunti, 27/09/2023

Abstract: Era convinta che l'amore dovesse arrivare all'improvviso, tra grandi lampi e folgorazioni – un uragano celeste che si rovescia sulla vita, la sconvolge, lacera le volontà come foglie e trascina il cuore nell'abisso. Il desiderio insoddisfatto e l'incessante bisogno di evasione dalla realtà. La passione amorosa spinta all'estremo e l'inevitabile vortice dell'infelicità. Una storia messa al bando ai tempi della sua pubblicazione e per questo amata da un pubblico enorme. Il romanzo che ha reso immortale e infinito Gustave Flaubert.

L'educazione sentimentale
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Flaubert, Gustave - Melaouah, Yasmina

L'educazione sentimentale

Bompiani, 31/01/2024

Abstract: Un diciottenne di provincia tutto fascino e sogni va a studiare a Parigi. Quella di cui fa esperienza, dal 1840 al colpo di stato del 1851, è una società in gran fermento; e sulla sua strada incontra l'amore, il piacere, la rivoluzione e i suoi falsi apostoli, il potere del denaro e della stupidità, l'amicizia fraterna e l'inevitabilità dei tradimenti, senza riuscire a impegnarsi in alcuna causa e anzi, abbandonandosi alla perdita delle illusioni. Una lingua sfolgorante e una scrittura all'epoca innovativa fanno di questo romanzo, pubblicato nel 1869 e ispirato dalle esperienze giovanili dell'autore, l'opera più riuscita e misteriosa di Flaubert.