Trovati 993 documenti.
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Nessuno rivede Itaca : romanzo / Hans Tuzzi
Torino : Bollati Boringhieri, 2020
Varianti
Abstract: Un musicista sciupafemmine, Tommaso, nato nel 1966, riceve, poco dopo il suo cinquantesimo compleanno, un lascito composto da una scatola di foto e cartoline e da una chiavetta da pc con un lungo messaggio di uno scrittore nato nel 1936 e morto tragicamente da poco: Massimo. Amico dei genitori di Tommaso, Massimo segnò alcuni snodi decisivi nella vita del ragazzo, e ora le due voci si intrecciano in un dialogo oltre il tempo e lo spazio dipanandosi, in un continuo slittare fra passato e presente, attraverso i più disparati e inattesi argomenti: come erano organizzati i bordelli per omosessuali a Venezia al tempo di Proust? Come musicare un idillio di Leopardi? Esistono case o luoghi «abitati» da spettri? Perché l'uomo ha un solo pene, mentre il primo lucertolone che incontri può offrire alla sua lucertola la scelta fra più peni diversi per forma e colore? Un contrappunto, quello tra Massimo e Tommaso, che spazia tra gli anni Sessanta della falsa euforia delle feste in Costa Azzurra e della Roma della Dolce Vita, sino a una opaca Venezia invasa dal turismo di massa, fra discussioni sull'arte, prestazioni di cavalli da corsa e raggelanti ricordi delle atrocità della guerra. Una meditazione, anche, su questa nostra attuale Europa, sul nostro tempo, che rende difficile sperimentare l'altrove perché tutto è simile a tutto, è in vendita e a portata di mano. Per la seconda volta, dopo l'esordio con "Vanagloria" (2012), Tuzzi abbandona le vesti del giallista per una narrazione fuori dal genere, con una riflessione profonda su che cosa significhi vivere, su che cosa si è amato, su ciò che non ritornerà. Itaca è la giovinezza, appunto, che nessuno rivedrà più.
Ricordati di me : la rivoluzione digitale tra memoria e oblio / Davide Sisto
Bollati Boringhieri, 2020
Abstract: Ecco che si avvicinano gli ultimi giorni di dicembre e puntualmente Facebook ci propone un video, colorato e un po’ pacchiano, che si intitola «Il tuo anno su Facebook». Dura circa un minuto, e vi si alternano le immagini e i post che nei dodici mesi trascorsi hanno ricevuto il maggior numero di like e commenti. Alla fine del video leggiamo: «A volte, uno sguardo al passato ci aiuta a ricordare quali sono le cose più importanti. Grazie di esserci!». Proprio questo sguardo al passato – su cui sempre di più si concentrano i social network – offre a Davide Sisto lo spunto per riflettere su come cambia nell’era digitale il nostro rapporto con la memoria e l’oblio. Il passato non esiste realmente: è solo una storia che raccontiamo a noi stessi. Ma cosa succede quando questa storia la raccontiamo non solo a noi ma anche ai nostri follower, registrandola, insieme ad altri milioni di utenti, all’interno dei nostri profili social e sul web, rendendola consultabile per sempre? I social network stanno diventando degli enormi archivi digitali, a partire dai quali è possibile costruire – in maniera del tutto inedita – una grande autobiografia culturale collettiva, in cui ciascuno contribuisce con parole e immagini a delineare tanto il proprio profilo biografico quanto quello degli altri, plasmando insieme la memoria personale e quella collettiva. Con gli strumenti della filosofia – che nelle mani di Sisto non ha paura di confrontarsi con i temi più caldi e controversi della cultura digitale – Ricordati di me ci aiuta a esplorare la rivoluzione digitale in corso, che lascerà agli storici del futuro un patrimonio di tipo nuovo. L’organizzazione collettiva dei testi e del linguaggio, che si verifica quotidianamente online, infatti, incoraggia una scrittura non creativa, che per la prima volta attribuisce valore al plagio, al furto, al copia e incolla, all’appropriazione dei testi altrui, ma anche alla cooperazione generale e alla solidarietà scientifica e letteraria.
Eredità / Vigdis Hjorth ; traduzione di Margherita Podestà Heir
Fazi, 2020
Abstract: Tutto comincia con un testamento. Al momento di spartire l'eredità fra i quattro figli, una coppia di anziani decide di lasciare le due case al mare alle due figlie minori, mentre Bård e Bergljot, il fratello e la sorella maggiori, vengono tagliati fuori. Se Bård vive questo gesto come un'ultima ingiustizia, Bergljot aveva già messo una croce sull'idea di una possibile eredità, avendo troncato i rapporti con la famiglia ventitré anni prima. Cosa spinge una donna a una scelta così crudele? Bård e Bergljot non hanno avuto la stessa infanzia delle loro sorelle. Bård e Bergljot condividono il più doloroso dei segreti. Il confronto attorno alla divisione dell'eredità sarà l'occasione per rompere il silenzio, per raccontare la storia che i familiari per anni hanno rifiutato di sentire. Per dividere con loro l'eredità – o il fardello – che hanno ricevuto dalla famiglia. Per dire l'indicibile.
Memoria della memoria / Marija Stepanova ; traduzione di Emanuela Bonacorsi
Bompiani, 2020
Abstract: La morte di una zia, un viaggio nel paese d'origine al limitare della steppa russa, miriadi di oggetti, fotografie e cartoline che si trasformano in grimaldelli per aprire lo scrigno della memoria famigliare e personale: storie d'amore, diari di viaggio, riflessioni sulla fotografia e sul dolore si fondono in una voce unica e ammaliante che ripercorre vicende umanissime ai margini della grande Storia. Al centro di tutto c'è una famiglia di medici, architetti, bibliotecari, commercialisti e ingegneri che hanno cercato di condurre un'esistenza tranquilla, per nulla spettacolare, e che pur vittime di violenze e persecuzioni sono riusciti a sopravvivere agli orrori del XX secolo. Com'è stato possibile? Per rispondere a questa domanda Marija Stepanova ha attinto a una biblioteca perduta e ritrovata di ricordi e li ha messi in dialogo con Barthes, Sebald, Sontag, Blok, Proust, con un linguaggio lirico e lieve che segna un passo avanti nell'evoluzione della forma narrativa contemporanea.
I segreti di casa Torquesa : romanzo / Ornella Albanese
Leone, 2019
Abstract: Ci sono edifici speciali, custodi di segreti da non disperdere. Tra questi Casa Turquesa, la splendida villa dove Gardenia ha trascorso l’infanzia e buona parte della vita. Perché i suoi ricordi non si perdano nell’oblio, decide di lasciarla in eredità solo a chi si farà carico delle sue memorie. Tra tutti sceglie la nipote Amanda, che attira lì con l’inganno per farle stringere un insolito accordo: quando avrà ascoltato le storie di famiglia, solo allora potrà disporre del suo patrimonio. Alla cinica Amanda non sembra vero e sta al gioco. In realtà odia Gardenia, che tutti in famiglia chiamano zia Vipera considerandola velenosa e manipolatrice. L’accordo si traduce in un contratto stilato dall’affascinante notaio Jacopo Salimbeni, che vuole proteggere legalmente Gardenia da una ragazza che considera troppo ambiziosa e priva di scrupoli. Ben presto, però, le due donne si scopriranno più simili di quel che credevano e i ricordi della zia, prima solo frasi ascoltate distrattamente, si trasformano in appassionanti scene vissute. I segreti di Casa Turquesa vengono svelati uno dopo l’altro e la forza di quelle storie è tanto potente che Amanda abbandona ogni diffidenza e riacquista la sua dimensione più autentica, scoprendosi capace di sentimenti mai provati. E forse riuscirà anche a trovare il vero amore.
Le isole di Norman / Veronica Galletta
Italo Svevo, 2020
Abstract: Elena, giovane studentessa, abita sull'isola di Ortigia insieme al padre, ex militante del Partito comunista, e alla madre, che vive chiusa in camera da diversi anni, circondata da libri che impila secondo un ordine chiaro solo nella sua testa. Quando all'improvviso la donna va via di casa, Elena cerca di elaborare la sua assenza dando inizio a un viaggio rituale attraverso i luoghi dell'Isola, quasi fosse una dispersione delle ceneri. Parallelamente, nel tentativo di fare luce su un evento traumatico della sua infanzia, di cui porta addosso i segni indelebili, la ragazza capirà che i ricordi molto spesso non sono altro che l'invenzione del passato.
Come un animale / Filippo Nicosia
Mondadori, 2020
Abstract: Un uomo si trasferisce a vivere da solo in una villa fatiscente nella campagna laziale. Cerca la solitudine. Con sé ha pochi ricordi, uno zaino, qualche foto, romanzi da leggere e rileggere, nessun telefono. Trascorre il tempo bevendo e nutrendosi di cibi precotti. Nel suo passato c'è qualcosa, una colpa, una perdita: non lo sappiamo, perché all'inizio Andrea non ne parla neanche con se stesso. Un giorno, di ritorno dalla spesa settimanale, gli si rompe la macchina e la vicina, Silvy, lo trova ubriaco e addormentato dentro la vettura impantanata. Si interessa a lui e lo invita a cena, ma il marito di lei non gradisce queste attenzioni. Andrea compie attività minime, che assumono densità assoluta nelle sue giornate spoglie. Osserva i movimenti elastici di Silvy nel giardino e i cambiamenti della luce con lo stesso intorpidito rapimento. Cattura insetti – un ragno, uno scarafaggio, una falena – che sistema sotto un bicchiere capovolto in attesa che muoiano. Finché arriva a cercarlo un ragazzo appartenente a una famiglia malfamata, Yuri. Ha saputo che Andrea è un insegnante di Lettere e gli chiede di dargli ripetizioni in cambio della riparazione dell'auto. Superando poco a poco le reciproche ritrosie, i due iniziano a incontrarsi, Andrea fa leggere a voce alta al ragazzo le pagine di McCarthy, Silone, Pavese, gli fa scoprire il piacere dell'identificazione, il calore e la vita che la letteratura sa trasmettere. Mette così in discussione il destino di Yuri, che la famiglia vorrebbe allontanare dagli studi, e al tempo stesso si rende conto di avere ancora qualcosa da offrire agli altri. Giorno dopo giorno, a colpi di bellezza, empatia, sensualità, desiderio, il paesaggio ricomincia a germogliare nella terra desolata del protagonista, imponendogli la necessità di fare i conti con ciò che si è lasciato alle spalle.
Storia senza perdono / Walter Barberis
Einaudi, 2019
Abstract: La Shoah, lo sterminio degli ebrei d'Europa da parte del nazismo, è una vicenda la cui efferatezza non ha precedenti. Ma per rendere conto di questa tragedia, quanto è importante il ruolo dei testimoni e quanto quello della storiografia? È il tema di questo intenso libro di Walter Barberis. Esso inizia con una frase di Primo Levi: «La memoria è uno strumento meraviglioso, ma fallace», che subito individua l'universo concettuale del libro. Di fronte alla scomparsa, giorno dopo giorno, dei testimoni oculari, di fronte al pericolo di una caduta nell'oblio, si rende necessario un nuovo vaglio delle testimonianze acquisite e dei loro limiti. Ma soprattutto, un ricorso deciso alla storia, disciplina chiave per la trasmissione del sapere e per una solida comprensione di ciò che è stato. Il testo rende conto dei diversi aspetti della ricezione della Shoah, da un iniziale disinteresse e incredulità nei confronti dei sopravvissuti, a una successiva "ipertrofia" della memoria – l'«era del testimone» – fino a non isolati e clamorosi casi di impostura. Si può guardare avanti senza voltarsi indietro? Nel caso della Shoah? Metterci una pietra sopra? Dimenticare, riconciliarsi, perdonare? No.
Il volto dell'assassino : romanzo / Amy McLellan ; traduzione di Elisabetta De Medio
Corbaccio, 2020
Abstract: Come è possibile riuscire a fermare i ricordi anche se loro, in tutti i modi, cercano di fuggire via? Nel libro è una donna senza memoria, i ricordi passano, ma poi svaniscono. Tutto è così nebuloso, dal giorno del suo incidente, che di se stessa sa poche cose e cerca di concentrarsi sul presente e sulla vita con il nipotino e con sua sorella, ormai vedova da diversi anni. Sarah procede a tentoni, ma apparentemente felice, fino a quando, una sera, un uomo entra in casa loro e si scaglia contro sua sorella ferendola a morte. Sarah riesce a vederlo in volto, ma non sa se riuscirà a ricordarselo fino all’arrivo della polizia, fino al momento in cui sarà necessario denunciare tutto. Barcollando e distrutta dal dottore, Sarah deve occuparsi di suo nipote e cercare di non dimenticare. Ma sarà possibile? Forse quello shock le permetterà di recuperare tutto il passato sepolto dentro di lei e a capire che quello che è accaduto a sua sorella riguarda anche lei. Una storia noir che gioca sul senso di appartenenza, sull’identità e su quanto la percezione di essa possa trasformare le nostre azioni. Ogni sensazione è un tassello da recuperare nella mente di Sarah.
Tannenfall : la storia di un uomo e di un cervo / Bernhard Hofer ; traduzione di Monica Pesetti
Emons, 2021
Abstract: Nella valle sulle Alpi sono rimasti solo Viktor e sua moglie, l'amore della sua vita che ora sta morendo. Viktor vuole soddisfare il suo ultimo desiderio e portarla fino all'idilliaca Tannenfall, il luogo dove le ha chiesto di sposarlo quasi 70 anni prima. E quando sono lì, dal nulla, compare un cervo enorme che si getta su di loro. Quando il vecchio si riprende dallo spavento sua moglie è scomparsa. Comincia così il più grande viaggio della sua vita alla ricerca del cervo demoniaco che si trasforma in una lotta contro un terribile segreto, attraverso un mondo sospeso tra illusione e realtà.
Gallimard, 2009
Abstract: Come accade che il tempo che abbiamo vissuto diviene la nostra vita? È questo il nodo affrontato da "Gli anni", romanzo autobiografico e al contempo cronaca collettiva del nostro mondo dal dopoguerra a oggi, nodo sciolto in un canto indissolubile attraverso la fusione della voce individuale con il coro della Storia. Annie Ernaux convoca la Liberazione, l'Algeria, la maternità, de Gaulle, il '68, l'emancipazione femminile, Mitterrand; e ancora l'avanzata della merce, le tentazioni del conformismo, l'avvento di internet, l'undici settembre, la riscoperta del desiderio. Scandita dalla descrizione di fotografie e pranzi dei giorni di festa, questa "autobiografia impersonale" immerge anche la nostra esistenza nel flusso di un'inedita pratica della memoria che, spronata da una lingua tersa e affilatissima, riesce nel prodigio di "salvare" la storia di generazioni coniugando vita e morte nella luce abbagliante della bellezza del mondo.
Un amore qualunque e necessario : romanzo / Mary Beth Keane ; traduzione di Maria Carla Dallavalle
Mondadori, 2020
Abstract: Kate Gleeson e Peter Stanhope, nati a soli sei mesi di distanza, sono vicini di casa da sempre, in un piccolo sobborgo alle porte di Gillam, vicino a New York. Le loro famiglie non potrebbero essere più diverse: serena quella di Kate, ultima di tre sorelle; difficile quella di Peter, figlio unico di una madre mentalmente instabile e di un padre che non riesce a proteggerlo. Un evento drammatico colpisce irrimediabilmente entrambe le famiglie, segnando le loro vite per sempre, e divide i due ragazzi. Ma la forza del loro legame è più forte di qualsiasi difficoltà, e Kate e Peter cercano, nonostante tutto, di trovare la strada per tornare l'una verso l'altro. Un amore qualunque e necessario è una storia di redenzione, fiducia e perdono, che rivela come i ricordi dell'infanzia, filtrati dalla distanza dell'età adulta, possano cambiare. È il racconto di come, se siamo fortunati, la violenza in agguato nella vita di tutti i giorni possa essere sconfitta dal potere dell'amore.
Elogio della memoria : come ricordare l'essenziale e dimenticare il resto / Anne de Pomereu
Mondadori, 2021
Abstract: Perdete le chiavi, dimenticate i compleanni o il titolo dell'ultimo film appena visto che tanto vi ha appassionato? La vostra memoria è un vero colabrodo. Ma, forse non lo sapevate, potrebbe essere una buona notizia, perché proprio come un colino la vostra memoria è capace al tempo stesso di trattenere l'essenziale lasciando scivolare via tutto il resto. Sebbene dall'invenzione della scrittura, della stampa, fino alla rivoluzione digitale, la tendenza a delegare a supporti esterni abbia compromesso la nostra capacità di memorizzare, la memoria non è una funzione cognitiva obsoleta di cui presto potremo fare a meno. Oggi più che mai, per non subire passivamente il flusso incessante di informazioni disponibili sui nostri cellulari e computer e selezionare in modo intelligente quelle importanti, abbiamo bisogno di potenziare le tecniche mnemoniche. È la memoria infatti a dare valore e significato a ciò che impariamo, e a guidare il nostro rapporto con il mondo: ci avvicina a noi stessi e agli altri. Poter fare affidamento su conoscenze di cui siamo certi rafforza la nostra autostima e ha un effetto antidepressivo. Stimola l'immaginazione, potenzia l'attenzione e ritarda il processo di invecchiamento. E, nell'era della distrazione, ci aiuta a vivere meglio. Anne de Pomereu, specialista in metodologie dell'apprendimento, ci guida in queste pagine alla scoperta dei segreti della memoria alla luce delle più recenti rivelazioni nel campo delle neuroscienze cognitive. Grazie a consigli pratici e semplici, rafforzeremo la nostra capacità mnemonica e saremo in grado di ritrovare quella sicurezza in noi stessi che, tra «vuoti di memoria» e parole «sulla punta della lingua», talvolta vacilla.
Sopra i fiumi che vanno / António Lobo Antunes ; traduzione di Vittoria Martinetto
Feltrinelli, 2021
Abstract: Una grave operazione inchioda António a letto per due settimane. In ospedale, intontito dal dolore e dai farmaci, ricorda la sua infanzia: il padre che gioca a tennis, la madre che gli fa la riga fra i capelli, le montagne, l'odore della marmellata nella dispensa, i fiori nei vasi delle scale, gli amori non corrisposti... Da uno dei più grandi scrittori portoghesi di tutti i tempi, un romanzo lirico pieno di forza, ironia, trasversalità ed emozione. Nel libro, l'argomento predominante è l'universo dell'infanzia malgrado il personaggio principale, e voce narrante in flusso di coscienza, sia un uomo anziano internato in ospedale. Il romanzo è strutturato in forma di diario fittizio e comprende lo spazio cronologico di quindici giorni fra i mesi di marzo e di aprile del 2007. È facile associare l'opera alla biografia dello scrittore portoghese, in quanto lo stesso António Lobo Antunes ha affrontato un'operazione di cancro proprio nel periodo indicato dal romanzo. Nelle lunghe ore della degenza ospedaliera il narratore, diluendo le frontiere fra passato e presente – il dolore fisico, le allucinazioni farmacologiche, la presenza degli infermieri, l'odore dell'ospedale, da un lato, e una galleria di personaggi che popolavano la sua infanzia, dall'altro – fra scene reali e poetiche rielaborazioni del suo immaginario – com'è consuetudine nella narrativa dell'autore – convoca memorie ricorrenti di se stesso bambino in cui confluiscono, senza soluzione di continuità e in modo ondivago, immagini e oggetti che, come reliquie, sono in se stessi testimoni fossili di affetti, traumi, assenze. Dinanzi all'inerzia imposta dal corpo malato, il pensiero girovaga nei luoghi e nel tempo in cui c'era vita e vi si afferra, ponendosi domande cruciali sull'identità, sull'esistenza e, come sempre nella narrativa dell'autore, sulla morte, tema che in ogni pagina del libro appare direttamente o indirettamente discusso.
Rizzoli, 2021
Abstract: Nel cortile di via Rybna 13, a Lódz, Zosia si annoia a morte. Ma quando la bizzarra zia Róia entra nella sua vita, e veloce si installa nel suo cuore, il mondo intorno a lei si trasforma. I muri degli edifici non sembrano più così scrostati, il salice al centro del cortile non è più tanto ricurvo e, tra i rami, fa capolino una treccina rossa sconosciuta. È Rutka, una vicina che Zosia non sapeva di avere. Con lei si accendono magia, follie e avventure surreali, e l'immaginazione spazia senza limiti. Ma, mentre corrono mano nella mano per la città, una musica triste scorre sotto i loro piedi e un racconto muto si svolge sotto il nostro sguardo: i muri, le ombre, le immagini misteriose evocano le storie di dolore degli ebrei durante la Seconda guerra mondiale. C'è il Signore Bianco che ingoia farfalle, e c'è la stazione di Radegast, da dove partono vagoni carichi di persone dirette al Pianeta di Diamante. Un mondo che emerge dai ricordi di chi è sopravvissuto, ma che non riesce a prendere il sopravvento. A prevalere, in questa emozionante storia di amicizia e di scoperta, dove passato e presente danzano insieme, sono il desiderio di vivere e le infinite possibilità di quel tesoro che è l'infanzia.
I rondoni / Fernando Aramburu ; traduzione di Bruno Arpaia
Guanda, 2021
Abstract: Fernando Aramburu entra nell’animo di un uomo arrabbiato col mondo, e soprattutto deluso da sé stesso, per non aver mai imparato ad amare e per essersi accorto ora, a cinquantaquattro anni, che forse è troppo tardi. Toni è professore di filosofia in un liceo, ma sente di prendere in giro i suoi allievi sfoderando certezze che è ben lontano dal possedere. L’ex moglie Amalia gli ha lasciato solo rimpianti e rancore, mentre il figlio Nikita, problematico fin da piccolo, non gli ha mai dato soddisfazioni. L’unica consolazione della sua esistenza solitaria sono le chiacchierate al bar con l’amico Bellagamba, caustico ma con un grande cuore, e l’affetto instancabile di Pepa, la cagnolina che lo accompagna nei suoi giri per Madrid, in cui Toni cerca di liberarsi a poco a poco di «pezzi» della sua vita, libri e oggetti vari che abbandona sulle panchine, tanto ben presto non gli serviranno più. Già, perché Toni si è convinto che sia meglio farla finita. Per riempire il tempo che si è dato prima di rendere definitiva la sua decisione, comincia a scrivere qualche riga al giorno di cronaca personale: prendono corpo nelle sue pagine storie di famiglia, e riemerge una donna respinta, però sempre capace di una generosità autentica e travolgente. E giorno dopo giorno, il distacco dalla vita si trasforma in un canto alla vita e a tutto quello che ancora può dare: l’amicizia, l’amore, la libertà. Quella libertà simboleggiata dal volo dei rondoni, che come ogni primavera torneranno, a portare la speranza che si credeva perduta.
La scatola dei ricordi di Wilbur / Alison McClymont ; illustrazioni di Alessia Coppola
Sassi, 2021
Abstract: Wilbur era un piccolo elefante che viveva con il suo branco vicino a una grande pozza d'acqua fangosa. Gli piaceva esplorare e conosceva tutto della sua casa: sapeva quale albero era più alto, dove l'acqua era più profonda e quale era la roccia più grande. Il suo segreto? Una scatola di ricordi, che portava sempre con sé. Una dolce narrazione che mostra come i ricordi custoditi nel cuore siano unici e meno effimeri di quelli materiali.
Inchiostro simpatico / Patrick Modiano ; traduzione di Emanuelle Caillat
Einaudi, 2021
Abstract: L'ultimo giorno di servizio, prima di lasciare l'agenzia di Hutte, Jean ha infilato nella sua valigetta una cartellina azzurra: il fascicolo su Noëlle Lefebvre. Jean, che ha poi cambiato mestiere - e tante vite -, conserva ancora il documento, l'unica traccia di quel periodo della sua giovinezza e del primo caso che Hutte gli aveva affidato in una primavera parigina di tanti anni prima. Una scomparsa misteriosa, quella di Noëlle, la cui stessa identità sembra un rebus. Persino il cliente che si era rivolto a Hutte per ritrovarla, un certo Brainos, aveva fornito informazioni vaghe. Una scheda composta di tre brevi paragrafi, un indirizzo del quindicesimo arrondissement, una cartolina del fermoposta con una foto troppo scura: di questo e di poco altro disponeva Jean per le sue indagini. Poi, grazie all'incontro fortuito con l'enigmatico Gérard Mourade, Jean era entrato in possesso dell'agenda di Noëlle. Qui, annotati in inchiostro blu in corrispondenza di alcune date, orari di treni, indirizzi incompleti, numeri di telefono, i versi di una poesia, e ancora nomi di luoghi e persone - il Dancing de la Marine, il castello di Chêne-Moreau, Pierre Mollichi, Miki Durac, Georges, Roger... Alla fine di una serie di tentativi inconcludenti e secondo le indicazioni di Hutte, Jean aveva abbandonato le ricerche, ma le parole vergate da Noëlle, insieme a tutti gli altri particolari della sua scomparsa, hanno continuato a riecheggiare in lui negli anni successivi. Allora gli indizi, dapprima indecifrabili, o invisibili, si sono rivelati di volta in volta sotto una luce nuova, per caso. Noëlle è per Jean come un ritornello che riaffiora inaspettato: per scoprire l'origine di quella melodia, Jean dovrà immergersi nelle profondità dei suoi ricordi e ricostruire l'itinerario tra memoria e oblio che lui e Noëlle hanno percorso insieme, inconsapevolmente. Le acque cristalline del lago di Annecy, certi vicoli deserti e silenziosi vicino al lungosenna, la Sologne, e poi l'Italia, forse Roma. E se fosse qui, nell'affascinante capitale italiana, che Jean potrà finalmente incontrare il passato, e conoscere la verità?
Voland, 2021
Abstract: Una scrittrice in crisi – in bilico tra due vite, due amori, due libri incompiuti – tenta di ritrovare il proprio passato facendo ritorno nella casa dell’infanzia sulla costa dalmata. In un flusso di coscienza penetrante e amaro, i ricordi della protagonista e del suo alter ego Ana, personaggio di uno dei suoi romanzi, si fondono nel racconto poetico del rapporto tra madre e figlia. Relazioni personali, esperienze romantiche e piani temporali si intrecciano e scambiano, mentre la memoria si ricompone come un mosaico.
Intenso come un ricordo : romanzo / Jodi Picoult
Mondolibri, 2014
Abstract: Sage Singer è una ragazza solitaria. Evita ogni contatto con il mondo, nasconde il proprio volto sfregiato in seguito a un incidente, si rifugia in una relazione clandestina perché le consente di non impegnarsi fino in fondo. Finché non stringe amicizia con un vecchio signore, Josef Weber. Insegnante in pensione, di origine tedesca, Weber è un filantropo benvoluto da tutti nella piccola comunità in cui vive. Ma un giorno, contando sul rapporto di stima e affetto che li lega, Weber chiede a Sage un favore molto particolare che sconvolgerà la ragazza. Scioccata, confusa, Sage non acconsente ma non può rifiutarsi di ascoltare la confessione dell'anziano amico. Weber è stato nelle SS ed era fra le guardie di Auschwitz. E la nonna di Sage è una sopravvissuta ai campi di sterminio... Come si può reagire quando si capisce che la persona che si ha di fronte incarna il male assoluto? È possibile cancellare un passato criminoso con un comportamento irreprensibile? Si ha il diritto di offrire perdono anche se non si è la vittima diretta di un'ingiustizia? E... qualora Sage accogliesse la richiesta di Weber, si tratterebbe di vendetta... o di giustizia?