Trovati 168 documenti.
Trovati 168 documenti.
Solferino, 2021
Abstract: Il 26 febbraio del 2016, insieme a Simone Moro e all'alpinista pachistano Muhammad Ali Sadpara, Alex Txikon è riuscito in un'impresa che era stata tentata invano più di trenta volte e che sembrava impossibile: la prima salita invernale del Nanga Parbat, la «montagna nuda», uno degli Ottomila più difficili e pericolosi. Alla salita senza ossigeno supplementare aveva preso parte anche Tamara Lunger, che si era fermata a poche decine di metri dalla vetta. Alla spedizione inizialmente aveva partecipato anche Daniele Nardi, che due anni dopo avrebbe perso la vita sullo sperone Mummery insieme a Tom Ballard. «Perché scalare il Nanga Parbat?» è la domanda che si legge in ogni frase, in ogni descrizione, persino in ogni silenzio. Per Txikon il Nanga è la montagna più bella del pianeta, per lui è stata una grande storia d'amore. Ma su un Ottomila occorre ragionare con lucidità se si vuole tornare a casa. E si deve venire a patti con i fallimenti, le rinunce, e la perdita di amici e compagni. Muoversi su un filo teso tra razionalità e passione, da cui dipende la propria vita. In un racconto pieno di pathos, Alex Txikon non parla solo dell'avventura alpinistica, dell'organizzazione, della preparazione atletica, ma anche dell'esperienza devastante che ha vissuto due anni dopo il suo successo, quando accorse al Nanga Parbat per guidare le ricerche di Daniele Nardi e Tom Ballard, dispersi sullo sperone Mummery. La montagna ha sempre due facce, soprattutto quando è «nuda».
Brr… che storie! / Ivan Villa ; illustrazioni Roberta Tedeschi
Emme, 2019
Abstract: Quando il gelido inverno cala il suo sipario di neve, accadono storie che portano il raffreddore ma soprattutto il buonumore: la signora Natura, indaffarata, prepara il letargo a puzzole e marmotte; un piccolo paese è misteriosamente scomparso… Un libro per fare un tuffo nella neve!
Non dormi, Isidoro? / Frédéric Stehr ; traduzione di Maria Bastanzetti
Babalibri, 2022
Abstract: È inverno, tutti gli orsi vanno in letargo. Tutti gli orsi? Ah, no! Isidoro non ha sonno. Ha terminato l’ultimo libro della sua biblioteca, bevuto l’ennesima tazza di tisana, acceso la stufa, ma ancora il sonno non ne vuol sapere di arrivare. Mentre guarda fuori dalla finestra la neve che cade lieve, una domanda gli attraversa la mente: ma tutti quanti dormono, d’inverno? Per scoprirlo, lascia la sua comoda grotta e si mette in cammino. Grazie a questa movimentata spedizione, durante la quale incontrerà parecchi imprevisti ma anche tanti nuovi amici, l’inverno di Isidoro non sarà affatto solitario e noioso come credeva.
Il lupo e la zuppa di piselli / testo di Françoise Diep ; illustrazioni di Magali le Huche
Clichy, 2022
Abstract: L'inverno è molto rigido e Sauro e Rosabella sono preoccupati per il loro piccolino. Sauro si precipita nel bosco in cerca di legna e Rosabella per ricompensarlo decide di preparare la zuppa di piselli, la sua preferita! Nella via di ritorno Sauro si accorge di avere compagnia... oh mamma ci sono 10 lupi dietro di lui! Il nostro tagliaboschi se la dà a gambe, ma un brutto lupo gli corre dietro ed entra in casa, a quel punto non c'è altro da fare, Rosabella gli rovescia tutta la zuppa addosso! Il pericolo è scampato, ma il freddo avanza e per Sauro è di nuovo il momento di tornare nel bosco in cerca di legna...
La mano / Ronald Curchod ; traduzione di Francesca Del Moro
Logos, 2022
Abstract: In questo nuovo albo, Ronald Curchod dà la parola agli alberi. Sono loro a raccontare la storia di un burattinaio che si sposta di città in città trasportando sul dorso il suo teatrino di legno e tela. Un giorno, viaggiando, si imbatte in un orso imprigionato in un lago ghiacciato. Corre in suo aiuto e riesce a salvarlo, ma la mano che ha immerso nell'acqua si congela e si stacca frantumandosi. Come farà a muovere i due burattini dello spettacolo con una mano sola? Avvilito e affamato si rifugia in una capanna nella foresta, dove una mattina riceve la visita di un orso che gli affida una piccola fata. Da quel momento in poi sarà lei ad aiutarlo nel suo lavoro... Le illustrazioni ci immergono nella foresta avvolta dalla notte, che la riveste di belle sfumature di azzurro in contrasto con il rosso e l'arancio del sole che sorge, di un fuoco di bivacco, delle luci cittadine. Sul terreno imbiancato dalla neve, gli alberi svettano immensi e dritti come sbarre a difendere un luogo unico, un universo a parte. In queste immagini la natura si impone in tutta la sua magnificenza, giganteggia sugli uomini, rappresentati come piccole figure marginali, ma al tempo stesso si pone in relazione con essi, dimostrandosi capace di accoglierli.
Il Grande Nate e il mistero sottozero / di Marjorie Weinman Sharmat ; illustrazioni di Marc Simont
Il Barbagianni, 2022
Abstract: Lavora da solo, ha un fiuto infallibile e una grande passione per i pancake: è Nate, il piccolo detective capace di risolvere ogni mistero gli capiti a tiro. In questa indagine invernale, Nate dovrà ritrovare il suo regalo di compleanno che Rosamond ha smarrito nella neve. Lei però non vuole dirgli cosa sia per non rovinare la sorpresa, quindi Nate dovrà cavarsela da solo…
Tino fa provviste per l'inverno / Céline Potard, Maria Neradova
2. ed.
IdeeAli, 2020
Abstract: L'autunno sta finendo... Con l'aiuto dei suoi amici Ugo il gufo, Lillo il coniglio e Orietta la molfetta, Tino lo scoiattolino può iniziare a fare provviste per l'inverno!
La passeggiata d'inverno = The winter promenade / Andrea Antinori
Corraini, 2020
Abstract: Fichi d'India, bambù e palme crescono lungo la Passeggiata d'Inverno, a Merano: è sempre esposta al sole e non c'è un posto migliore dove andare in inverno. Con la musica del torrente Passirio in sottofondo, vi capiterà di salutare il signor Tappeiner o fermarvi a leggere su una panchina insieme a Franz Kafka. "La Passeggiata d'Inverno" è il sesto libro della collana nata in occasione di "Primavera a Merano", evento che valorizza lo straordinario patrimonio naturale e culturale del territorio, per far scoprire - o riscoprire - Merano in modo nuovo e coinvolgente. Nel 2020 il libro esce in occasione del progetto "Muoviti a Merano" / "Meran beWegt". Andrea Antinori racconta la città a partire dalla Passeggiata d'Inverno. Il progetto trae ispirazione dal patrimonio di Ópla, l'Archivio del libro d'artista per bambini della Biblioteca Civica di Merano, che ha sede a Merano dal 1997.
Hiro : l'inverno e i marshmallows / Marine Schneider
Primavera, 2021
Abstract: Hiro è un'orsa troppo curiosa per dormire tutto l’inverno. Lascia la sua caverna per fare una passeggiata. Tra gli alberi compaiono lanterne e bambini che indossano cappelli a punta. Una festa! Alla vista di Hiro, i bambini fuggono. Tutti tranne Émile. Si stanno incontrando. E se essere un orso o essere Émile non fosse poi così diverso?
Bosco dove sei? / Alice Campanini
Storie cucite, 2020
Abstract: Filippo è un riccio curioso e ogni giorno fa lunghe passeggiate nel bosco. Una mattina, al suo risveglio però qualcosa è cambiato: il bosco è scomparso e solo lui sembra preoccuparsene, mentre tutti gli altri animali che lo abitano si preparano al letargo.
2. ed.
LNF, 2021
Abstract: Nel suo diario degli anni 1835-1853 – "American Notebooks" –, Daniel Hawthorne racconta di aver pranzato con Thoreau il 1° settembre 1842, e così lo descrive: «Mt Thoreau è un osservatore della natura acuto e sensibile, un osservatore autentico. e la Natura, per contraccambiare il suo amore, ha fatto di lui un figlio adottivo tutto speciale, rivelandogli segreti di cui sono stati testimoni solo pochi tra gli esseri umani. È in grande familiarità con gli animali e ha molte storie bizzarre e avventurose da raccontare sui nostri fratelli minori con cui condividiamo il destino mortale. Lo stesso rapporto di amicizia lo lega peraltro a erbe e fiori, delle qualità coltivate in giardino come di quelle che crescono spontanee nei boschi. Ha anche sviluppato una relazione di profonda intimità con le nuvole, tanto da saper presagire le tempeste in arrivo». È esattamente questo lo spirito con cui Thoreau ci conduce in questa passeggiata d'inverno. Ascoltando la sua voce poetica e appassionata, ritroviamo intatti i suoni, i colori e la vita di uomini e animali della campagna americana del suo tempo.
Abstract: Nella foresta l'inverno è arrivato, portando con sé la neve e un freddo tremendo. Per fortuna gli animali sanno come prepararsi alla nuova stagione: alcuni si rifugiano al calduccio dentro casa, altri si imbacuccano per bene per sciare o giocare nella neve, altri ancora si ristorano con una fonduta di formaggio calda e filante. Gli affari vanno a gonfie vele: il freddo, si sa, fa venir fame e così, oltre ai piumini, si vendono più formaggi, più pane e nocciole. Ma non per tutti le cose vanno bene. Vi ricordate il lupo? Un tempo considerato il terrore della foresta (v. Il lupo in mutanda 1), aveva alla fine fatto amicizia con gli altri animali rivelandosi gentile, innocuo e simpatico. Ma se si fossero tutti sbagliati? Se dietro la sua maschera bonaria, il lupo fosse davvero malvagio? Da qualche tempo, infatti, non sembra più lui: a chiunque gli chieda come sta, risponde con uno sguardo cupo e minaccioso: "Non va", e poi aggiunge: "Congelano". Ma chi, o cosa, potrà mai congelare? Lui di certo non dovrebbe patire il freddo perché indossa la sua mutanda (che sembra davvero molto calda). Forse ha freddo ai piedi? Gli si congelano le orecchie? Gli animali fanno varie ipotesi e cercano le soluzioni, regalando al lupo prima un paio di calzettoni e poi un berretto. Ma niente da fare: lui continua a fare la faccia torva e a ripetere: "Congelano". Per di più, gli animali incaricati di consegnargli i doni spariscono nel nulla e comincia a circolare la voce che lui se li sia mangiati. Così gli abitanti della foresta, guidati dalla brigata anti-lupo, fanno irruzione a casa sua dove scopriranno però una realtà molto diversa da quella che temevano, e impareranno una nuova lezione.
Sonata d'inverno / Dorothy Edwards ; traduzione di Francesca Frigerio
Fazi, 2022
Abstract: Dorothy Edwards firma un romanzo quieto, intimo, nel quale lo stato d’animo dei personaggi prende corpo accordandosi con la musica e con il paesaggio, mentre si comincia a intravedere, in fondo alle strade innevate, l’inevitabile arrivo della primavera. In un piccolo villaggio della campagna inglese che sa di Jane Austen quanto di Čechov, mentre l’inverno imbianca il paesaggio si dipanano le vicende sentimentali e sociali di una piccola comunità: due sorelle corteggiate a intermittenza, un cugino che non sa cosa fare di sé, una ragazzina ribelle che cerca di evadere da un contesto familiare soffocante, e il forestiero Arnold Nettle, giovane e cagionevole musicista trasferitosi in campagna per fuggire l’inverno cittadino. Le lunghe serate trascorrono tra goffe conversazioni ed esibizioni musicali che sono le sole ad animare la calma che avvolge il paese. Tutti, in cuor loro, aspirano a qualche indefinito mutamento, sperano in un attimo epifanico che possa imprimere alla vita un corso più deciso, ma la voce dei protagonisti rimane in gola, così come il rumore dei passi si perde nel silenzio ovattato dell’inverno. La solitudine della condizione umana è la grande protagonista di questa storia, tratteggiata con pochi tocchi delicati, simili a quelli che animano le corde del violoncello suonato nelle buie sere invernali.
La nave di Teseo, 2021
Abstract: Un editore rifiuta il romanzo di uno scrittore: niente di male, se editore e scrittore non fossero anche amici per la pelle e testimoni di nozze dei rispettivi matrimoni; un esordiente viene tenuto a battesimo da un importante critico letterario: tutto bene, se l’esordiente non frequentasse l’ex moglie del critico; una scrittrice di romanzi rosa va a letto con il suo agente letterario: ammissibile, se scrittrice e agente non si incontrassero a colazione proprio con il marito di lei, un onesto lavoratore nel ramo della fibra ottica senza alcuna propensione per l’arte. E questo girotondo di personaggi che appartengono al famigerato quanto avventuroso mondo culturale non potrebbe andare in scena se non durante la “barzelletta seria” che è l’inverno romano. Un tempo li si sarebbe chiamati con ossequio “intellettuali”, oggi li guardiamo con tenerezza mentre tentano di sfangarla, tra idealismo e problemi pratici, tradimenti e atti di fede, illuminazioni e ottenebramenti. In una Roma incorniciata dalle finestre dei locali e delle case dentro cui si sverna, che “se non esistesse non andrebbe inventata”, si consuma un’impietosa schermaglia che riguarda le passioni, i sentimenti, gli affetti: la posta in gioco come sempre è la vita. Dopo Gli autunnali e Gli estivi, Luca Ricci ci consegna il terzo tassello della quadrilogia delle stagioni, un romanzo che, quasi per contrapporsi alla letargia invernale, ha un ritmo ancora più indiavolato, ed è capace d’indagare le ragioni più profonde che muovono le donne e gli uomini.
Terre di mezzo, 2021
Abstract: È arrivato il freddo: per Nino la Talpa e Topo Taddeo è tempo di relax e letture davanti al tepore del camino. Peccato che con un amico come Nino non si possa mai stare tranquilli! Non vedendoci quasi per niente, scambia il libro per un ceppo di legno e lo butta nel fuoco. Poi sfida Taddeo ad assaggiare il primo fiocco di neve dell’anno, ma dal cielo cade qualcosa di molto meno buono! E chissà come andrà a finire la partita a bocce bendati… Di sicuro sarà un inverno indimenticabile!
Bosco d'inverno / Anna Confalonieri Prandini
Il Ciliegio, 2020
Abstract: È autunno, cadono le foglie e presto farà molto freddo. Al limite del bosco la volpe si riposa, lo scoiattolo fa scorta di ghiande, il riccio e il cerbiatto aspettano il gelo... e poi di nuovo il tepore della bella stagione, perché dopo l'inverno torna sempre la primavera. Un invito, quanto mai utile in questo momento, a intravedere nell'attesa del rifiorire della natura un motivo di gioia e speranza.
Inverno di guerra / Jan Terlouw ; traduzione dal nederlandese di Valentina Freschi
LNF junior, 2021
Abstract: È l’inverno del 1944, i Paesi Bassi sono nella morsa dell’occupazione nazista. Michiel, non potendo più andare a scuola, passa le sue giornate a fare commissioni in bicicletta, sotto la minaccia costante dei bombardamenti e dei soldati tedeschi. Un giorno, il figlio del vicino e membro della resistenza, gli consegna un messaggio da recapitare nel caso qualcosa vada storto nell’azione che stanno per mettere in atto. È così che Michiel si troverà coinvolto suo malgrado in qualcosa di molto più grande di lui. Ispirato ai ricordi di gioventù dell’autore, il romanzo racconta l’esperienza della guerra attraverso lo sguardo di Michiel, ben presto costretto a fare i conti con una realtà ambigua, a imparare a sue spese ad andare oltre le apparenze e a distinguere le vittime dai delatori, la generosità e il valore dal fanatismo. Per lui, come per molti altri, la guerra significherà al contempo la perdita dell’innocenza e la nascita di un forte sentimento pacifista.
Panini Comics, 2023
Abstract: New York, inverno 1949. Tony Bierce è lo speaker radiofonico più famoso del momento. Il suo programma, "La Voce del Terrore", ha superato gli ascolti del giornale radio. Il successo pare inarrestabile, finché la diagnosi improvvisa di un male incurabile, fa sprofondare Tony nella disperazione. Questo però non è che l'inizio di un'avventura che lo spingerà oltre i confini della realtà, al cospetto di Mister Toys, un uomo in nero che gli proporrà un patto che odora di zolfo e che potrebbe salvargli la vita, ma a una condizione: Tony dovrà compiere degli omicidi.
I giorni della merla e i consigli di nonna Merlì / Elide Fumagalli
[Bonate Sopra] : Vivo di Fiabe, [2023]
Kamishibook
Abstract: Il kamishibook, ispirato dal kamishibai giapponese, è stato creato per raccontare storie ai bambini ed essere utilizzato come teatrino. È di polipropilene: leggero, maneggevole, sanificabile e riciclabile. Ha un accessorio che lo trasforma in teatro delle ombre. La storia: In quel tempo i merli erano bianchi, un fratello e una sorella si ritrovano a cercare un po’ di caldo dentro un camino, per poi uscirne tutti neri. I due affronteranno insieme paure e situazioni nuove, grazie ai consigli di nonna Merlì. Ispirato alla leggenda dei giorni della merla, il libro snocciola proverbi creati ad hoc per aiutare i bambini ad affrontare le loro paure e le difficoltà di ogni giorno. Troverai anche i burattini da ritagliare e una tavola per creare uccellini tridimensionali che potrai decorare con il dettato grafico 22 pagine/11 tavole A3 in cartoncino. Audiolibro. Età di lettura: da 4 anni.
Mina Gattina e la sciarpa infinita / Clothilde Delacroix ; traduzione di Eleonora Armaroli
Terre di mezzo, 2022
Abstract: “Pigolino, ci siamo! L’inverno è arrivato!”, annuncia Mina Gattina. Lei ha un’idea per equipaggiare al meglio il suo amico pulcino: gli farà una sciarpa su misura! Ma inizia a sferruzzare di giorno e di notte, in cucina e in bagno, e sferruzzando sferruzzando…. viene fuori una sciarpa lunghissima! bisognerà ingegnarsi per capire cosa farne (e come tenere al caldo Pigolino). Col freddo, poi, manca tanto la vita all’aria aperta. Perché allora non piantare dei semini in casa, per vederli crescere? Con tanto amore e un po’ di pazienza…