Trovati 109 documenti.
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Jack / Marilynne Robinson ; traduzione di Eva Kampmann
Einaudi, 2021
Abstract: A Gilead Jack non fa ritorno da tanto tempo. Invano il vecchio reverendo Boughton continua ad attendere il suo figlio più amato e più sofferto, invano l'intera famiglia si è riunita intorno alla bara della madre, sperando di vederlo comparire almeno là. A trattenere Jack non è tanto la colpa per i danni che ha loro cagionato in gioventù, e che reputa irredimibili per gli uomini come per Dio, quanto il timore di cagionarne di nuovi. Il suo demone è un occhio acutissimo per la vulnerabilità; il suo maledetto talento, distruggerla. Jack è un uomo non più giovane, che vive di espedienti e dell'elemosina fraterna, si nutre di pasti occasionali, alcol e vergogna, e ha ormai un'unica ambizione: l'innocuità. Perciò volentieri di tanto in tanto passa la notte al cimitero Bellefontaine, lontano dal consorzio umano, fra statue e lapidi a lui care come vecchie amiche. Ma una notte passi insoliti calcano quei vialetti quieti. Sono quelli di Della Miles, insegnante di liceo nera e figlia di un autorevole predicatore metodista, fortuitamente rimasta chiusa nel cimitero per bianchi di St. Louis. La buona educazione del figlio di un uomo retto vuole che Jack la scorti fino al mattino, ma la coscienza scrupolosa del figlio di un uomo pio gli suggerisce che è da se stesso che soprattutto deve proteggerla. Non è la prima volta che i due si incontrano, e non è un bene: lui ha già avuto modo di deluderla, lei di rubargli il cuore. Ma che mai potrebbe offrire Jack a una giovane di buona famiglia che il Missouri segregato degli anni Cinquanta gli impedirebbe comunque di sposare? Sa bene, Jack, che «Della era una donna istruita saldamente sistemata in una buona vita. Lui non era niente, nient'altro che un nervo scoperto, una fitta mitigata da uno o due bicchieri, da una lustrata alle scarpe». Dopotutto l'innocuità può essere un'ambizione troppo grande. Ma per il momento Jack e Della, protetti dal buio e dalla benevolenza dei morti, possono discorrere di Amleto e Giudizio universale, di predestinazione e passione. E nel dialogo muto che i loro corpi intrattengono, perfino il Principe delle tenebre può chiedersi se l'amore non possa sconfiggere anche la perdizione.
Sbiancare un etiope : la costruzione di un immaginario razzista / Federico Faloppa
UTET, 2022
Abstract: Nel 2017 una pubblicità della Dove fu al centro di polemiche: grazie al potere del brand, una ragazza nera si trasformava in una ragazza bianca dai capelli rossi. Per l’azienda, si trattava di un omaggio alla diversità. Ma in tanti non gradirono: l’effetto sbiancante del docciaschiuma appariva nella migliore delle ipotesi un inspiegabile scivolone, nella peggiore un messaggio razzista, neanche tanto velato. Dai social partì un’ondata di indignazione che fece sparire velocemente lo spot incriminato. Perché quella reazione? Perché, a prescindere dalle intenzioni dell’azienda, quella pubblicità riprendeva un motivo che, nei secoli, si era radicato in molte culture, non solo europee: quello dello “sbiancare un etiope” (o “un moro”, “un nero”), col significato di “fare uno sforzo inutile” o “tentare un’impresa impossibile”. Di questo motivo culturale tanto profondo quanto nascosto, che affonda le proprie radici nei primi secoli dopo Cristo e arriva fino ai giorni nostri, Federico Faloppa raccoglie qui i frammenti e ricostruisce le vicende, muovendosi tra proverbi popolari, fiabe antiche e commedie secentesche, affreschi medievali e dipinti rinascimentali, vignette satiriche e manifesti pubblicitari, pamphlet politici e romanzi autobiografici. Si scopre così che la favola attribuita a Esopo del servo (nero) lavato e sfregato dal proprio padrone trova nei libri per bambini di epoca moderna risvolti moraleggianti e pedagogici sull’immutabilità della natura e dell’ordine sociale, o che il battesimo dell’etiope raccontato negli Atti degli Apostoli diventa motivo iconografico privilegiato nell’Olanda post Riforma protestante. E si tracciano fili rossi che uniscono i padri della Chiesa ed Erasmo da Rotterdam, libri di emblemi e mondi alla rovescia, poesia burlesca e letteratura alchemica, pubblicità di saponi e propaganda fascista, fino ad arrivare a Calimero, il pulcino nero sbiancato da un detersivo che ha segnato l’immaginario italiano del secondo dopoguerra. Nel ripercorrere la sorprendente storia di questo topos di lunga durata, scopriamo anche una vera e propria ossessione “occidentale”, quella per il bianco, attraverso i tentativi – allegorici o reali – di “sbiancare l’etiope”, e di costruire un sistema prima simbolico e poi razzista per raccontare e governare il mondo a propria immagine e somiglianza. L'autore è Professor of Italian Studies and Linguistics nel Department of Cultures and Languages dell’Università di Reading, in Gran Bretagna. Da vent’anni la sua ricerca ruota intorno alla costruzione del “diverso” nelle lingue europee, alla rappresentazione mediatica delle minoranze, alla produzione e circolazione del discorso razzista e discriminante in Italia. Tra le sue pubblicazioni: Lessico e alterità. La formulazione del diverso (2000), Parole contro. La rappresentazione del diverso in italiano e nei dialetti (2004), Razzisti a parole (per tacer dei fatti) (2011), Contro il razzismo. Quattro ragionamenti (con M. Aime, G. Barbujani, C. Bartoli, 2016), Brevi lezioni sul linguaggio (2019). #Odio. Manuale di resistenza alla violenza delle parole (2020). Ha sempre affiancato il suo lavoro di insegnante e di ricercatore a quello di divulgatore e consulente per associazioni e organizzazioni non governative, ed è attualmente collaboratore di Amnesty International Italia per i discorsi e fenomeni d’odio e membro del Committee of Experts on Combating Hate Speech del Consiglio d’Europa.
Gribaudo, 2022
Abstract: Quali sono stati gli imperi e i regni africani più influenti della storia? Chi furono i pionieri del jazz? Quale fu la scintilla che diede l'inizio al movimento Black Lives Matter? Il libro fornisce le risposte a queste e ad altre domande, per esplorare una cultura fondamentale nella storia dell'uomo, dalla multiforme cronistoria dell'Africa, alle lotte contro la segregazione razziale in tutto il mondo nel corso dei secoli. Un punto di vista unico e originale basato su una grafica intuitiva, che riporta alla luce concetti e personaggi, spesso inquadrandoli da un nuovo punto di vista. Che tu sia un cultore dell'argomento, un semplice curioso o un appassionato studente di storia troverai fra queste pagine moltissimi spunti di riflessione.
Beisler, 2020
Abstract: Papà è grande, forte e intelligente. Sa persino fare spettacolari giochi di prestigio. Eppure questo papà quasi perfetto ha un 'piccolo' problema: è spaventato a morte degli stranieri, soprattutto se sono di colore. Lui vorrebbe nasconderlo ma la sua bambina è sicura: ogni volta che passa uno straniero, il papà le strizza la mano per la paura! Non ci sono dubbi: tocca a lei aiutarlo, ma deve farlo senza che lui se ne accorga.
Cosa fare se una ragazza bianca si innamora di te / Tay Vines ; con Franco Stradella
Mondadori, 2021
Abstract: Cosa significa per un ragazzo nero vivere nell'Italia di oggi? Da alcuni anni è Tay Vines a raccontarcelo, nei suoi video su YouTube e ora in queste pagine. Tra neri "bianchi dentro" e neri militanti, bianchi razzisti e bianchi più accoglienti di una onlus, questo libro è una raccolta di episodi surreali e irriverenti, ma sempre divertentissimi, in cui nessuno è risparmiato. Perché, indipendentemente dal colore della pelle, una cosa ci accomuna tutti: la nostra varia umanità, a volte diffidente, altre generosa, molto più spesso folle. Qual è la soluzione per sopravvivere, allora? Sorridere, sorridere sempre.
Nuova ed. con DVD
Jaca Book, 2021
Abstract: Il sogno è quello dei neri d'America di liberarsi dalle catene del razzismo, dalla discriminazione, dalla repressione e la violenza degli apparati dello Stato. La ragione è quella messa in campo nel corso della Storia da una parte consistente del popolo americano nero e bianco, attraverso la protesta. Dal primo conflitto razziale del 1935 ad Harlem alla rivolta di Filadelfia del 1964, ai fatti di Watts del 1965, all'insurrezione di Detroit del 1967, alle marce di Martin Luther King e alla sfiorata guerra civile successiva alla sua uccisione, fino alle sommosse della Kitty Hawk del 1972, di Miami del 1980, di Los Angeles del 1992 e alle grandi manifestazioni del movimento «Black Lives Matter», in America e in tutto il mondo, seguite all'uccisione di George Floyd. Un secolo di storia dei movimenti di protesta che si battono per i diritti civili e la loro influenza sui cambiamenti degli assetti della politica americana.
Mondadori, 2021
Abstract: 1786. Alma vive con la sua famiglia in una vallata africana isolata dal mondo, finché il fratellino trova l'unica via di uscita e scompare. Alma si mette sulle sue tracce e scopre che gruppi di cacciatori ashanti imprigionano tutti quelli che incontrano per venderli ai trafficanti di schiavi. Oltretutto, Alma e i suoi sono prede preziose perché hanno dei "doni": chi fa crescere la vegetazione, chi ha un canto ammaliatore... Intanto, a Lisbona, il ladruncolo Joseph Mars riesce a farsi imbarcare sulla Douce Amélie, una nave negriera, per cercarvi un favoloso tesoro. Anche il capitano della nave, Lazare Gardel, sta cercando un tesoro, quello del pirata Luc de Lerne. Mentre tutti cercano qualcosa, le esistenze di Alma e Joseph si intrecciano per terra e per mare, in un turbine di avventure che li porterà a scoperte straordinarie.
L'uomo che visse sottoterra / Richard Wright ; traduzione di Christian Pastore
Frassinelli, 2023
Abstract: Fred Daniels, un uomo di colore, viene catturato erroneamente dalla polizia dopo un brutale duplice omicidio in un sobborgo di Chicago. Portato al distretto locale, viene torturato, finché non confessa un crimine che non ha commesso. Ma quando gli si presenta l'occasione, Fred Daniels scappa. Con il mondo contro di lui, resta solo un posto in cui nascondersi: il sottosuolo. Dimorando nelle fogne sotto le strade della sua città, il nuovo punto di osservazione di Fred lo conduce in un viaggio attraverso il ventre ingiusto e disumano dell'America. In un gioco magistrale di rovesciamento della prospettiva tra il mondo reale e quello del sottosuolo e di rielaborazione del mito della caverna di Platone, Richard Wright sublima la vicenda di Fred Daniels in una profonda riflessione sull'odio razziale e il concetto di colpevolezza, regalandoci una vicenda drammaticamente contemporanea come solo i grandi capolavori sanno fare. Scritto negli anni Quaranta e mai pubblicato prima, è apparso in una versione ridotta sotto forma di racconto nella raccolta Otto uomini.
Milwaukee Blues / Louis-Philippe Dalembert ; traduzione di Francesco Bruno
Sellerio, 2023
Abstract: Un romanzo corale, una morte violenta, per mano della polizia. Un evento che ha toccato il mondo intero e avviato una rivoluzione. Il proprietario pachistano di un minimarket compone il numero di emergenza 911 perché ha incassato dei soldi falsi da un cliente. Siamo nel quartiere nero di Franklin Heights, nell’area nord di Milwaukee. Quel cliente si chiama Emmett, e morirà poco dopo, soffocato per mano della polizia che è venuta ad arrestarlo. Da quel momento il gestore del negozio non riesce più a dormire, è tormentato dagli incubi, non avrebbe dovuto fare quella telefonata, ma ormai è tardi. I riflettori del mondo intero sono puntati sulla morte terrificante di un uomo ordinario, il cui ritratto ci viene svelato dalle persone che l’hanno conosciuto nelle varie fasi della sua vita. A ognuna di loro è dedicato un capitolo, e poco a poco ricostruiamo chi è stato Emmett, attraverso la sua insegnante, una delle poche donne bianche che frequentava il loro quartiere e che l’aveva sempre sostenuto; l’amica d’infanzia con cui andava a scuola e con cui si confidava; l’amico inseparabile che diventerà uno spacciatore, l’allenatore di football che lo ha accolto come un figlio, la prima fidanzata, una ragazza bianca dei tempi del college; fino ad arrivare ai personaggi della comunità di Franklin Heights dove ha fatto ritorno, solo e con tre figli a carico, dopo avere visto infrangersi il suo sogno. Emmett non è esattamente George Floyd, ucciso a Minneapolis nel maggio 2020, o Eric Garner, soffocato dalla polizia a New York nel 2014, due tra le molte vittime che hanno ispirato il movimento Black Lives Matter. È una figura di invenzione attraverso cui si prova a illuminare un angolo buio e spaventoso della convivenza civile, a raccontare la realtà dietro le infinite chiacchiere dei social, dei telegiornali, della carta stampata. Ma la letteratura può davvero spiegare la follia di un momento e la tragedia di una vita intera? Dalembert cerca una risposta con delicatezza, ritmo e ironia, calibrando i livelli linguistici, il sacro e il profano, il tragico e il grottesco. In questo modo ha scritto un romanzo coraggioso, un blues trascinante e malinconico, sulla violenza brutale che si annida nelle democrazie che consideriamo evolute.
Il buio oltre la siepe : il graphic novel / Harper Lee ; adattamento e disegni di Fred Fordham
Mondadori, 2019
Il tempo di una canzone / Richard Powers ; traduzione di Giulio Caraci
Milano : Mondadori, 2010
Contemporanea
Abstract: Il giorno di Pasqua del 1939, durante lo storico concerto di Marion Anderson davanti al Lincoln Memorial di Washington, David Strom, uno scienziato tedesco emigrato, incontra Delia Daley, una giovane di colore che studia canto. L'amore per la musica è quello che li attrae e poco dopo, a dispetto delle circostanze, si sposano, decidendo di dar vita a una famiglia "aldilà della razza, aldilà dei tempi". I loro tre figli dovranno affrontare la brutalità di un'America ancora intrisa di razzismo, e non sarà facile per loro trovare la propria identità rimanendo fedeli a se stessi. Jonah, il primogenito, rivela ben presto una voce prodigiosa e un genio musicale che rischierà più volte di infrangersi di fronte al pregiudizio. Joey, pianista, accetta fin da subito di accompagnare nell'arte e nella vita il proprio fratello, finché una serie di tragici eventi non riuscirà a separarli. Ruth, la terzogenita, è l'unica dei tre che accetterà di assumere su di sé la sfida ideologica rappresentata dalla propria pelle e si accosterà sempre più al movimento di lotta per i diritti civili, fino a prendere parte attiva al temibile gruppo di azione delle Black Panthers. Mentre Jonah, Joey e Ruth crescono in un mondo troppo immaturo per capirne il dramma, l'umanità e l'intelligenza, a David e a Delia, che morirà in circostanze tragiche e misteriose, capiterà spesso di sentire il soffio della Storia, più bruciante per chi come loro ha deciso coscientemente di deviarne il cammino.
I fratelli di Soledad : lettere dal carcere / di George Jackson
Torino : Einaudi, 1976
Fandango, 2024
Abstract: Nessuno sa il mio nome è la seconda raccolta di saggi di James Baldwin pubblicata per la prima volta nel 1961 e scritta durante la sua permanenza in Europa, quando la distanza dagli Stati Uniti gli aveva permesso di riflettere in modo nuovo sulla condizione delle persone nere in una società dominata dai bianchi. Trascendere la sterile categoria di blackness, sia essa quella imposta dal mondo bianco o quella eretta a scopo difensivo dalla comunità nera, divenne il nucleo dell'opera di Baldwin come scrittore
Tremore / Teju Cole ; traduzione di Gioia Guerzoni
Einaudi, 2024
Abstract: Tunde e Sadako, sangue nigeriano lui e sangue giapponese lei. Il Museum of Fine Arts di Boston, con i suoi splendidi tesori e la sua raffinata ipocrisia, e Bamako, la capitale del Mali, con la musica vivificante delle notti calde. Lagos nelle sue mille incarnazioni e Lagos come collettività vista dall'alto, terra solcata dall'acqua e acqua insidiata dalla terra. Nel nuovo romanzo di Teju Cole la parola «tremore» non compare, ma i sussulti del terremoto si vedono e si sentono ovunque: negli edifici sbriciolati di Haiti e dell'Iran, nella relazione vacillante tra Tunde e Sadako, ma anche nel frammentarsi della voce narrante e nel crollo delle divisioni tra i generi letterari. Tunde è un fotografo che vive da quasi trent'anni negli Stati Uniti. Le sue radici, però, sono nella caotica e contraddittoria Lagos, terra di martiri e peccatori, di progresso e superstizione. Sposato e senza figli, insegna a Harvard, il tempio della cultura americana, e si è fatto un nome nell'elitario mondo dell'arte, ma resta un nero in un mondo a misura di bianchi. E da outsider vede quello che sfugge a chi non conosce, né riconosce, che il proprio punto di vista: il sottinteso nell'espressione «terribile tragedia», il passato schiavista in uno dei campus più prestigiosi d'America, la violenza dietro le opere d'arte custodite con ogni cura in eleganti musei. Il razzismo è ovunque. Spiega anche perché Samuel Little, il serial killer che ha mietuto più vittime nel Paese, risulti praticamente sconosciuto al pubblico: si accaniva quasi esclusivamente su donne nere. In "Tremore" Teju Cole mescola voci, temi e generi, tratteggiando una modernità in cui la narrazione del mondo propagandata dalla ricca America bianca vacilla sotto i colpi di una logica ferrea
Sguardi neri : nerezza e rappresentazione / Bell Hooks ; traduzione di Feminoska
Milano : Meltemi, 2024
Abstract: Nei saggi critici raccolti in Sguardi neri / Black Looks, bell hooks mette in discussione le rappresentazioni della nerezza e propone modi alternativi di considerare la soggettività nera e la bianchezza. Esiste infatti un legame diretto tra il persistere del patriarcato suprematista bianco e l’istituzionalizzazione per via mediatica di immagini specifiche della nerezza, le quali non fanno altro che sostenere e perpetuare l’oppressione, lo sfruttamento e il dominio sulle persone nere. Il volume si focalizza sul mondo dell’arte e dello spettacolo, in particolare su come la nerezza e le persone nere sono state e sono ancora rappresentate nell’ambito della letteratura, della musica e dei film, con l’obiettivo di scardinare il modo in cui ne parliamo. L’autrice invita pertanto chi legge a proporre interventi critici inediti e a trasformare le immagini prodotte nell’ambito dei movimenti politici di liberazione e autodeterminazione (siano essi antimperialisti, femministi, queer o antirazzisti), perché cambiare il tipo di immagini che produciamo e il modo in cui ne scriviamo e parliamo criticamente è cruciale per produrre un intervento radicale nel presente
Add, 2014
Abstract: "Durante l'infanzia mi hanno indicato molte stelle. Le ho ammirate, le ho sognate: Socrate, Baudelaire, Einstein, Marie Curie, il generale De Gaulle, Madre Teresa... Ma nessuno mi ha mai parlato delle stelle nere. I muri della mia classe erano bianchi, erano bianche le pagine dei libri di storia. Non sapevo nulla dei miei antenati. Soltanto la schiavitù veniva citata. Presentata in quel modo, la storia dei neri non era altro che una valle di armi e di lacrime. Questi ritratti di donne e uomini sono il frutto delle mie letture e conversazioni con alcuni storici e studiosi. Perché il modo migliore per combattere il razzismo e l'intolleranza è arricchire le nostre conoscenze e il nostro immaginario. Da Lucy a Barack Obama, passando per Esopo, Dona Beatriz, Puskin, Anna Zingha, Aimé Césaire, Martin Luther King e molti altri: stelle che mi hanno permesso di evitare la vittimizzazione, di credere nell'Uomo e soprattutto di avere fiducia in me stesso."
La strada per la libertà / H, History
Documentaria, 2013
Abstract: Sfruttamento, ingiustizie, violenza. Questo era ciò che milioni di schiavi originari dell'Africa trovavano nel Nuovo Mondo. L'abolizione della schiavitú voluta dal presidente Lincoln nel 1865 non portò di fatto a un vero cambiamento. Quella data fu solo l'inizio di una nuova e dura battaglia. Il lungo percorso verso l'uguaglianza e la parità dei diritti è stato segnato da passaggi critici, da svolte piccole, ma epocali, da grandi atti di coraggio. Questa grande produzione di History Channel ripercorre gli eventi drammatici e le svolte insperate della lunga strada per la libertà dei neri d'America. Filmati, immagini fotografiche e registrazioni audio, spesso inediti, documentano la lotta al razzismo condotta, giorno dopo giorno, da persone comuni; "sconosciuti" come Richard e Mildred Loving, prima coppia mista a ottenere il riconoscimento del proprio matrimonio, o James Meredith, primo studente nero ammesso all'Università del Mississippi.
Lo schiavista / Paul Beatty ; traduzione di Silvia Castoldi
Fazi, 2016
Abstract: "So che detto da un nero è difficile da credere, ma non ho mai rubato niente. Non ho mai evaso le tasse, non ho mai barato a carte. Non sono mai entrato al cinema a scrocco, non ho mai mancato di ridare indietro il resto in eccesso a un cassiere di supermercato". Questo l'inizio della storia di Bonbon. Nato a Dickens - ghetto alla periferia di Los Angeles - il nostro protagonista è rassegnato al destino infame di un nero della lower-middle-class. Cresciuto da un padre single, controverso sociologo, ha trascorso l'infanzia prestandosi come soggetto per una serie di improbabili esperimenti sulla razza: studi pionieristici di portata epocale, che certamente, prima o poi, avrebbero risolto i problemi economici della famiglia. Ma quando il padre viene ucciso dalla polizia in una sparatoria, l'unico suo lascito è il conto del funerale low cost. E le umiliazioni per Bonbon non sono finite: la gentrificazione dilaga, e Dickens, fonte di grande imbarazzo per la California, viene letteralmente cancellata dalle carte geografiche. È troppo: dopo aver arruolato il più famoso residente della città - Hominy Jenkins, celebre protagonista della serie Simpatiche canaglie ormai caduto in disgrazia -, Bonbon dà inizio all'ennesimo esperimento lanciandosi nella più oltraggiosa delle azioni concepibili: ripristinare la schiavitù e la segregazione razziale nel ghetto. Idea grazie alla quale finisce davanti alla Corte Suprema.
Free state of Jones / Victoria E. Bynum ; traduzione di Sara Puggioni
Piemme, 2016
Abstract: Nel mondo in cui è nato Newton Knight, l'onore di un uomo si misura sul numero di schiavi di sua proprietà. Suo nonno Jackie è uno degli uomini più onorevoli del Mississippi, a metà dell'Ottocento. Nel mondo di Newton Knight, i neri devono stare al loro posto e non alzare mai la testa. Non sono permessi matrimoni misti, ma nulla vieta al padrone bianco di approfittare delle sue schiave. Ci vuole uno spirito molto ribelle per non adeguarsi a quello che è considerato l'ordine naturale delle cose. E prima di diventare un fuorilegge a capo di una banda di disertori, Newton Knight è stato un ribelle. Non ha simpatia per la schiavitù, né per le ingiustizie. E ha capito che le barriere tra bianchi e neri non sono così rigide. E si possono spezzare. Amando Rachel, per esempio, una delle schiave del nonno. Allo scoppio della guerra di Secessione, Newton decide di ribellarsi alle violenze dell'esercito confederato, a cui appartiene, e di disertare. Altri uomini si uniscono a lui e, con il sostegno di schiavi e di bianchi antischiavisti, Newton dichiara la contea di Jones indipendente e dà inizio alla prima comunità mista del Mississippi. Nel momento di maggiore divisione dell'America, mentre intorno infuria una sanguinosa guerra civile, nella contea di Jones uomini e donne, bianchi e neri, combatteranno insieme per la libertà e la giustizia
Nina / Alice Brière-Haquet, Bruno Liance
Curci Young, 2016
Abstract: "Dream, my baby dream." Nina Simone, signora del jazz, come tutte le sere canta una ninna nanna alla sua bambina per farla addormentare. Ma stasera, Lisa proprio non ne vuole sapere di dormire. Nina allora le racconta una storia, la sua storia... Quella di una piccola pianista di colore che, al suo primo concerto, si rifiuta di suonare quando la sua mamma è costretta a sedersi in fondo alla sala, dietro ai bianchi... Figura nota nel panorama della musica jazz, Nina Simone, è stata anche una protagonista della battaglia i diritti civili degli afroamericani.