Trovati 85 documenti.
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Storia della letteratura autoprodotta : da Ariosto ai self-publishers / Lucio Gambetti
Luni, 2022
Abstract: Quale è il sogno di ogni scrittore? Vedere pubblicato il proprio libro. Non è facile per un autore esordiente trovare un editore disposto a pubblicare i suoi scritti, motivo per cui spesso decide di finanziarne la pubblicazione stampando in proprio, con la fatale conseguenza di destinare nella maggior parte dei casi se stesso e la sua opera all'oblio. Di tanto in tanto però la Storia sistema le cose e inciampa in un piccolo paradosso: l'anonimo scrittore diventa famoso. Se proviamo a ripercorrere la storia degli autori che si sono autopubblicati troviamo, sorprendentemente, quasi tutti i più grandi scrittori della letteratura mondiale e alcuni tra i loro capolavori. Nella galassia dei libri autoprodotti ci sono opere di Poe, Melville, Hawthorne, Whitman, Dickens, Carroll, Austen, Verlaine, Rimbaud, Rilke, Tolstoj, Gogol, Proust, Joyce, Pound, Garcia Marquez, e alcuni tra i massimi scrittori italiani, da Foscolo a Manzoni, a Verga, Fogazzaro, Svevo, Moravia, Palazzeschi, Gozzano, Pasolini, Gadda e Montale, insieme a moltissimi altri di pari fama
Amori e cortigiane del mondo fluttuante / Ihara Saikaku
Luni, 2020
Abstract: "Nessuno riesce a passare una sola giornata in una casa di appuntamenti dicendo la verità. È il mestiere delle cortigiane dire ciò che non è... Gli intrattenitori fanno i buffoni. La sorvegliante si esercita ad apparire terribile. Le apprendiste fanno finta di non stare dormendo. La tenutaria si costringe a ridere... Per quanto riguarda il padrone, l'unica cosa a cui pensa è la situazione finanziaria del cliente". Fin dalle prime pagine non c'è da farsi illusioni, frequentare il mondo delle cortigiane di lusso vuol dire essere circondati dalla finzione: ognuno deve recitare una parte per sopravvivere in quel microcosmo della società giapponese antica, così mitizzato, fastoso, ma anche intriso di squallore e di nascosta violenza. Ognuno è allo stesso tempo sfruttatore e sfruttato, carnefice e vittima - le cortigiane, vere e proprie schiave del tenutario, che devono tenere legato a sé il cliente raccontandogli bugie e facendosi pagare a peso d'oro; i clienti, che devono continuamente dimostrare la loro ricchezza, spendono esibizionisticamente cifre da capogiro e si illudono perfino di essere veramente amati dalla loro cortigiana preferita; le sorveglianti, ex cortigiane sfruttate e vessate, che finalmente possono rifarsi maltrattando le ragazze più giovani che le hanno rimpiazzate nella professione. I quartieri di piacere sono un teatro dove tutti portano una maschera e lo sanno, ma non possono sfuggire alla propria condizione. Saikaku racconta le loro vicende con realismo e ironia, tenendosi sempre in equilibrio tra una visione disincantata degli esseri umani e la comprensione per le loro debolezze, le loro difficoltà, i loro fallimenti, senza giudicarli. È lucido, però, non vuole nascondere nulla rivelando i retroscena per niente glamour di una società che rincorre il lusso e la fama, basata sull'edonismo, l'ostentazione del denaro, il privilegio e l'ossessione per bellezza e la giovinezza... Il Giappone del 1600 in questi racconti ha lo strano gusto della contemporaneità.
Il viaggio in Occidente / Wu Cheng'en ; versione integrale italiana di Serafino Balduzzi
Luni, 2021
Il viandante di mezzanotte / Said Bahaudin Majrouh
Milano : Luni, copyr. 1995
Buddha e la dottrina del buddhismo / Ananda K. Coomaraswamy
Milano : Luni, copyr. 1994
Abstract: Un classico degli studi sul Buddhismo. Un'opera completa che dal racconto sulla vita del monaco Gautama, da cui ha origine il Buddhismo, giunge al metodo zen e all'arte contemporanea che questa forma tradizionale ha ispirato. Di Buddhismo in Occidente si parla tanto. Spesso impropriamente. Il libro di Ananda Kentish Coomaraswamy aiuta a sgombrare il campo da tanti luoghi comuni e a fare chiarezza sulla storia, la dottrina e la morale di una delle tradizioni più antiche e fraintese al mondo.
Oriente e Occidente / Renè Guenon
Luni, 1993
Abstract: L'idea di una differenza insormontabile tra Oriente e Occidente, come è opinione della maggior parte degli Europei, è fondata? Ed è possibile un riavvicinamento intellettuale che non cada nelle false assimilazioni tentate dagli Occidentali? Sono gli interrogativi ai quali Guénon cerca di dare risposta in questo libro, mostrando come lo studio delle dottrine orientali permetta di scorgere gli errori e le illusioni che hanno prodotto il fallimento di alcune idee che stanno alla base dell'Occidente, quasi idoli di una religione laica: «Civiltà», «Progresso», «Scienza», «Giustizia», «Libertà». Non si tratta allora di imporre all'Occidente una tradizione orientale, bensì di «restaurare una civiltà occidentale con l'aiuto dell'Oriente».
Servizi discreti : un italiano nei servizi segreti della guerra fredda / Adriano Monti
Luni, 2019
Abstract: A soli quindici anni, nel 1945, Adriano Monti si arruola volontario nelle SS internazionali spacciandosi per maggiorenne; a soli 22 anni entra come “agente Siegfried” nella Rete Gehlen e vi rimane fino al 1998. Gli scenari di azione furono principalmente il Medio Oriente, l’Italia e la Francia, senza contare brevi incursioni in Africa. Dal golpe Borghese alla Guerra dei sei giorni arabo-israeliana, dai conflitti nell’Africa nera al fronte dei Balcani, partecipò sempre con ruoli da protagonista nei panni di agente della rete internazionale Gehlen. Fu Adriano Monti a informare il Mossad dell’ora precisa in cui si sarebbe verificato il primo attacco arabo, quello che fece iniziare la Guerra dei sei giorni, nel 1966. Fu lui a tenere i contatti con l’amministrazione Ford in occasione del golpe di Borghese nel 1970. Fu la sua azione “discreta” a fare fallire il proposito egiziano di dotarsi di una bomba nucleare nei primi anni Settanta. Un libro essenziale per comprendere le complesse alleanze nel periodo cruciale della guerra fredda in funzione anticomunista: dal Vaticano al governo di Tel Aviv, dalla CIA ai nazionalisti croati, dal neofascismo italiano ai tanti reduci della Wermacht sparsi nel mondo e che Monti incontra spesso e volentieri nelle varie zone di operazione.
L'alfabeto simbolico degli animali : i bestiari del Medioevo / Francesco Zambon
Luni, 2024
Abstract: Tutto questo mondo sensibile è come un libro scritto dalle mani di Dio, cioè creato dalla potenza divina, e le singole creature sono come figure, non inventate dall’arbitrio dell’uomo ma istituite dalla volontà di Dio per manifestare e indicare la sua invisibile sapienza»: così scriveva all’inizio del XII secolo Ugo di San Vittore, sintetizzando la concezione medioevale e cristiana del mondo sensibile come simbolo di realtà spirituali, come alfabeto spirituale. Gli animali sono fra queste lettere o figure che spetta agli uomini decifrare: anzi sono forse le più cariche di senso e le più misteriose, quelle che – come affermava lo pseudo Dionigi Areopagita – ci iniziano alle più alte rivelazioni divine. Non sorprende perciò la straordinaria diffusione delle raffigurazioni animali in tutte le espressioni artistiche del medioevo: scultura, pittura, letteratura… A questa sacra zoologia era anche dedicato un genere specifico: quello dei “bestiari”, in cui i racconti naturalistici, spesso di carattere fantastico, erano seguiti da interpretazioni allegoriche. Nei bestiari gli animali sfilano davanti a noi in un simbolico corteo svelandoci il loro significato segreto. Il presente saggio è diviso in due parti: la prima illustra i presupposti teorici del bestiario, ricostruendone la “teologia” attraverso le dottrine ermeneutiche dei pensatori cristiani. Nella seconda parte il lettore viene trasportato in un viaggio affascinante attraverso alcuni dei più significativi emblemi animali della tarda antichità e del medioevo, indagandone i significati e le trasformazioni. Incontriamo così la vipera parricida e matricida, il Libro dei mostri, la colomba argentata, i “bestiari divini” di sant’Antonio e di Cecco d’Ascoli – fino a giungere alla zoologia erotica del Bestiario d’amore di Richard de Fournival e di Giacomo da Lentini e al grande mito di Laura-fenice sviluppato da Petrarca nel Canzoniere.
Storia del karate : la via della mano vuota / Kenji Tokitsu
Luni, 1995
Abstract: Il volume analizza dettagliatamente la nascita e l'evoluzione delle maggiori scuole di karate quali la scuola Shotokan, la Goju-ryu, la Shito-ryu, la Shorin-ryu, la Wado-ryu ecc., attraverso la presentazione e il modello di vita e dei testi dei maestri fondatori di tali scuole. Grandissima rilevanza assume la presentazione del Bubishi o "l'arte del combattimento a mano nuda della gru bianca", origine delle tecniche di combattimento, illustrate da quarantotto disegni originali.
Patatrac : dizionario onomatopeico-rumorista della lingua italiana / Marco Lanterna
Luni, 2023
Abstract: L’onomatopea è massicciamente utilizzata nel fumetto, nella pubblicità, nella canzone, nel linguaggio giovanile e graffitaro e anche nell’arte, ma fino a questo momento non aveva ancora in italiano un “proprio” dizionario. Questo è avvenuto perché l’imitazione dei rumori mediante il linguaggio è una specie di cenerentola della lingua italiana: nei grandi dizionari si perde tra le migliaia di voci, i grandi scrittori l’aborrono, per le persone comuni è una “bambinata”, mentre la scrittura tecnica nemmeno sospetta che esista. Eppure non fu sempre così: l’onomatopea ebbe una breve, ma intensa, stagione letteraria ai primi del Novecento, con Pascoli, Palazzeschi, Marinetti e il Futurismo. Filosofi e linguisti da sempre la guardano come una delle possibili matrici del linguaggio, nonché fonte di arricchimento delle lingue, mentre l’imitazione onomatopeica dei versi animali ne fa forse l’ultima lingua di Re Salomone. Per traslato l’onomatopea accomuna tutti i popoli, è trasversale alla comprensione del linguaggio e insieme ai gesti è forse l’unica vera lingua che permette un dialogo universale. Questo dizionario enciclopedico – il primo della lingua italiana interamente dedicato all’onomatopea – registra circa 1000 voci (oltre a nomi, idee, curiosità) nel tentativo di mapparne il vasto impero: dell’onomatopea esalta la qualità letteraria attraverso citazioni d’autore, e la ricchezza fonetica spesso inavvertita, serbando vero brio nelle definizioni, mai accademiche o pedanti, ma illuminanti per i continui parallelismi e collegamenti tra pensiero, azione e parola. Mentre nelle altre nazioni esistono dizionari onomatopeici, l’Italia – che è stata un modello con il Vocabolario della Crusca – vi giunge ultima.
I libri del BEAT / Maurizio Scudiero
Luni, 2025
Abstract: Della Beat generation hanno parlato in questi decenni moltissime persone, e tanti scrittori si sono impegnati a diffondere e tradurre il loro pensiero come pure molti registi si sono dedicati a portare avanti questa cultura che ha segnato il secondo Novecento. Quanti però hanno potuto vedere o addirittura avere tra le mani i libri originali, le riviste, i numeri unici? Maurizio Scudiero, con questo volume colma questa lacuna presentandoci in una carrellata senza precedenti, quasi l’intera produzione di quegli autori, e attraverso le copertine dei libri spiega come è arrivato a costruire I libri del Beat, guidandoci con riferimenti pressoché sconosciuti, in quel mondo alternativo, psichedelico, fantasmagorico, ancora sognante di una società diversa che era il mondo dei Beat. Scrive Scudiero nella premessa: «Per anni ho visto e sfogliato libri su libri sulla Beat Poetry, solitamente testi originali con traduzioni a fronte dei più importanti poeti del movimento. Come è prassi per questo generi di libri, c’erano poche immagini, quasi sempre piccole, in bianco-nero, e spesso tutte compresse nello spazio di un’unica pagina. Viaggiando spesso negli States, nel 1981 sono capitato alla libreria City Lights di San Francisco: mi trovai davanti ai libri originali della Beat Poetry… Ebbene fu quasi uno shock emotivo per la bellezza e la creatività di come questi libri erano impaginati fuori e dentro. «Conobbi Laurence Ferlinghetti, il proprietario della libreria, editore di molti libri della Beat Poetry e lui stesso tra i principali autori e poeti; dalla sua posizione privilegiata di figura di riferimento, mi aiutò a reperire vecchi libri esauriti e rari, e mi presentò altri esponenti dell’ambiente Beat, come la figlia di Allen de Loach, fondatore e direttore della rivista Intrepid, la quale mi passò molte foto originali dei poeti, da Ginsberg, a Burroughs, a Corso, ecc. «Iniziai a collezionarne altri, e ad approfondire il discorso. Insomma… un po’ alla volta, mi balenò l’idea di realizzare un libro dove non vi fossero solo testi con traduzione a fronte ma soprattutto le immagini di quei libri, delle copertine, delle impaginazioni interne, e spesso anche della “factura”, cioè dei materiali artigianali con cui erano stati pubblicati e rilegati. «Così, dopo anni e anni di raccolta di libri originali e documentazione varia… il risultato è I libri del Beat: i libri della Beat Poetry riprodotti nelle loro versioni originali come non è mai stato fatto finora».
Pasolini, una vita / Nico Naldini
Ed. riveduta e ampliata con documenti inediti / a cura di Simone Gianesini
Luni, 2022
Il Papa / Joseph de Maistre ; [traduzione di Aldo Pasquali]
Milano : Luni, 2025
Abstract: Pubblicato nel 1819, Il Papa rappresenta il culmine del pensiero politico e teologico di Joseph de Maistre. Quest’opera, redatta negli ultimi anni della sua vita, costituisce un’articolata apologia dell’istituzione papale, concepita come principio regolatore dell’ordine morale, giuridico e spirituale della società. Lungi dall’essere un semplice trattato apologetico, Il Papa è una costruzione sistematica che intreccia elementi di filosofia della storia, ecclesiologia e diritto naturale, all’interno di una visione organicista della società e della Provvidenza. De Maistre si confronta con le tensioni sorte all’indomani della Rivoluzione francese, offrendo una risposta reazionaria ma strutturata alle sfide della modernità. Nella sua visione teologica e politica, il Pontefice non è solo guida spirituale della Chiesa, ma punto di convergenza tra umano e divino, tra tempo ed eternità, principio sovranazionale di legittimità, garante dell’unità e della continuità della civiltà europea. Un “re sacro” che tiene insieme popoli e secoli, spegnendo conflitti attraverso la parola, più che con la spada. Testo fondamentale per comprendere la matrice cattolico-conservatrice del pensiero controrivoluzionario, Il Papa si impone come oggetto di studio imprescindibile per storici delle idee, filosofi politici e studiosi della teologia politica moderna. La presente edizione restituisce, con rigore filologico, la densità teorica e la coerenza speculativa di un’opera che si rivela una meditazione profonda sulla necessità di un principio superiore che dia senso e forma alla civiltà. Joseph de Maistre ci costringe a misurarci con una domanda ineludibile, che parla con voce ferma all’inquietudine del nostro tempo: può una società sopravvivere senza un centro trascendente?
Luni, 2024
Abstract: Due prostituti travestiti nell’oscuro Giappone degli anni Trenta, due esistenze ai margini di ciò che è considerato “norma”. A Tokyo l’avvenente ed elegante Aiko, amante della vita di strada della metropoli e degli alti e bassi che può offrire; a Osaka una misteriosa «lei», alla disperata ricerca di un posto in un mondo squallido e segnato dalla povertà. Quale vita affrontavano le persone non conformi alle aspettative di genere in una società come quella giapponese, sull’orlo della Seconda guerra mondiale, sempre più militarizzata e pronta a sacrificare tutto? "Ribelli alla norma" raccoglie due storie recentemente riscoperte. La prima, creata dalla penna di Nagareyama Ryunosuke nel 1931 è un intimo diario che racconta delle fugaci notti d’amore di studenti, impiegati, operai e vecchi gentiluomini in fuga dalla difficile realtà della depressione economica di Tokyo. La seconda, del 1933, è dello scrittore militante Takeda Rintaro e tratteggia un efficace ritratto di Kamagasaki, quartiere-baraccopoli di Osaka, dove i ricordi di un lontano passato si fondono con le vivide impressioni visive – e olfattive – di un’umanità variegata e tormentata di prostituti e vagabondi in lotta per la sopravvivenza. Una doppia prospettiva, in grado di trasportare i lettori nella quotidianità incerta di coloro che si trovano a vivere, appunto, come ribelli alla norma, tra luci al neon di caffè, grandi magazzini e teatri di rivista, e la penombra di malconci vicoli.
Luni, 2024
Abstract: L’Hypnerotomachia Poliphili – ovvero la “lotta onirico-amorosa di Polifilo”, e meglio conosciuto semplicemente come il Polifilo – è universalmente considerato il più bel libro del Rinascimento e insieme il Sacro Graal dei bibliofili. La ricerca sapienziale dell’eroe Polifilo, ammaliato dalla purezza incarnata dalla ninfa Polia, diviene un’esaltazione estetica del Rinascimento eternato in minute e sontuose descrizioni di palazzi, giardini, dipinti, sculture, emblemi. Il Polifilo venne pubblicato da Aldo Manuzio il Vecchio sul finire del mese di dicembre nel 1499, ed è considerato il capolavoro inarrivabile della sua officina, un gioiello dell’arte tipografica soprattutto per le splendide xilografie nate dalla mano di un maestro ancora oggi rimasto anonimo, ma paragonabili, per la potenza del tratto, a quelle del Mantegna. L’autore del testo è stato rivelato in Francesco Colonna, un dotto e turbolento frate domenicano inventore di una lingua che mescola italiano-latino- greco. Queste e molte altre scoperte si devono a Giovanni Pozzi che al Polifilo, ai suoi molti misteri, come alle sue indecifrabili allegorie, ha dedicato molti anni di studi eruditi e di ricerche filologiche. In questa Storia confidenziale del Polifilo egli riesce a raccogliere tutta la magia del Polifilo, a rifarne in breve la storia e il mito. Aiutato dalle xilografie, qui copiosamente riprodotte, Pozzi compie un viaggio iniziatico e al contempo intimo, promettendo ai propri lettori un insperato premio finale: “i venticinque volonterosi che sapranno percorrere a fianco di Polifilo e Polia l’estenuante viaggio, vi scopriranno non solo dei mirabilia architettonici e linguistici, ma un libro essenziale al contesto della cultura veneta del Quattrocento”.