Trovati 110 documenti.
Trovati 110 documenti.
Bompiani, 2018
Abstract: Perché si scrive? Per chi si scrive? In migliaia di lingue, in latitudini geografiche e tempi storici diversi, ''è la storia della condizione umana a tessere la trama che gli uomini raccontano instancabilmente agli uomini''. Per la prima volta in un unico volume sono qui raccolti i discorsi di accettazione del Premio Nobel per la letteratura pronunciati da quegli scrittori che hanno ritenuto, da un pulpito tanto vertiginoso, di privilegiare un sentimento di responsabilità verso il mondo, facendosi testimoni dell'irriducibilità dell'umano. Pagina dopo pagina tornano, ariose e vive, parole che oggi appaiono neglette o svuotate di significato: libertà, verità, impegno, uguaglianza, comunità, rivoluzione.
Dieci anni di sfide : scritti e discorsi / Mario Draghi ; prefazione di Lionel Barber
Treccani, 2022
Abstract: In questo volume è raccolto il primo repertorio ragionato e autorizzato degli scritti e dei discorsi di Mario Draghi, dall’assunzione dell’incarico di presidente della Banca centrale europea fino al mandato come presidente del Consiglio. Tornano i temi della crescita e dei giovani, si conservano intatte la vocazione europeista, la fiducia nelle istituzioni, l’ispirazione ai grandi intellettuali della storia (da Cavour a Caffè, da Monnet a De Gasperi). Nel dispiegarsi di dieci anni di politiche e di politica – dalla battaglia per salvare l’euro all’invasione dell’Ucraina, passando per l’ascesa del populismo e la pandemia – emergono nitide le peculiarità di una carriera illustre, che trae solidità da principi e valori cardine, sempre sostenuti con coerenza, incarnati con saldezza, difesi con trasparenza.
Per l’Ucraina / Volodymyr Zelensky ; traduzione di Sergio Arecco ; postfazione di Maurizio Molinari
La Nave di Teseo, 2022
Abstract: Tutti i proventi della vendita di questo libro saranno devoluti al popolo ucraino. Il libro è la raccolta dei discorsi più significativi del presidente Volodymyr Zelensky, sin da quando invitò solennemente il suo popolo all’unità di fronte all’imminente invasione russa. Dalle parole drammatiche del primo giorno di conflitto a quelle pronunciate davanti al Parlamento italiano, al Congresso americano e nelle più alte sedi europee, fino ai discorsi rivolti alla popolazione pubblicati sui social network, Zelensky è in prima linea. Difensore del suo paese e della libertà messi in pericolo dalla guerra, ci avverte: se cade l’Ucraina, cade l’Europa. L’opera è stata pubblicata con il concorso delle autorità governative ucraine, rappresentate dall’ambasciatore ucraino in Francia, Sua Eccellenza Vadym Omelchenko. Ogni ricavato della vendita sarà versato all’organizzazione di sostegno al popolo ucraino gestita dall’ambasciata ucraina in Francia. Chiunque desideri contribuire con una donazione può rivolgersi a: https://fr.aideukraine.fr/manifesto/vyQSco5vPtDokrilrxwZC/ dons-financiers.
Feltrinelli, 2023
Abstract: La raccolta dei discorsi di David Sassoli, dentro e fuori dalle istituzioni, ci indica una via: abbiamo bisogno di innovazione non solo nella tecnologia, ma nelle istituzioni, nelle politiche, nei nostri modi di agire e nei nostri stili di vita. Lo chiede la transizione ecologica. Dobbiamo ripristinare l’idea che l’Europa ci protegge: protegge i suoi confini, i suoi cittadini, agisce per la loro sicurezza, per il bene comune e per la sovranità di ciascuno dei suoi Stati membri. Ma l’Europa deve anche ritrovare l’orgoglio del suo modello democratico. Dobbiamo desiderare che questo modello di democrazia, di libertà e di prosperità si diffonda, che attiri, che faccia sognare e non solo i nostri stessi concittadini europei, ma anche al di là delle nostre frontiere. Perché i cittadini europei sentiranno di appartenere all’Europa soltanto se il suo modello politico funge da esempio e attrae.
Whatever it takes : Mario Draghi in parole sue / a cura di Jana Randow e Alessandro Speciale
Rizzoli, 2021
Abstract: Questo libro, curato da Jana Randow e Alessandro Speciale, cerca di riannodare i fili del pensiero dell'attuale premier, andando a raccogliere interviste, dichiarazioni ufficiali, discorsi pronunciati davanti a platee diverse nel corso dei lunghi anni alla Banca d'Italia, alla BCE e adesso a Palazzo Chigi. Emerge così un ritratto nuovo e quanto mai necessario dell'uomo e dell'economista, del tecnico e, dal febbraio 2021, dell'uomo di governo. È il 26 luglio 2012, Mario Draghi, Governatore della BCE, si trova ad affrontare la più grave – e a detta di molti irreversibile – crisi della moneta unica europea. Con quelle parole, che possiamo tradurre in italiano con «tutto ciò che è necessario», o più semplicemente «costi quel che costi», inizia la lenta risalita verso la stabilità e la crescita economica di cui l'area euro ha goduto fino alla pandemia del 2020. Ricordiamo tutti quella dichiarazione, eppure, per un uomo da decenni al centro della vita pubblica italiana ed europea, le idee di Draghi sono sorprendentemente poco note ai più. Questo libro, curato da Jana Randow e Alessandro Speciale, già autori del bestseller Mario Draghi. L'artefice. La vera storia dell'uomo che ha salvato l'euro, cerca di riannodare i fili del pensiero dell'attuale premier, andando a raccogliere interviste, dichiarazioni ufficiali, discorsi pronunciati davanti a platee diverse (investitori, studenti, docenti, capi di Stato) nel corso dei lunghi anni alla Banca d'Italia, alla BCE e adesso a Palazzo Chigi. Emerge così un ritratto nuovo e quanto mai necessario dell'uomo e dell'economista, del tecnico e, dal febbraio 2021, dell'uomo di governo («Perché non ha mai voluto fare il politico?» gli chiese nel 2012 un giornalista tedesco. «Perché si fa ciò che ci piace» rispose Draghi ridendo). Una figura di civil servant per cui fondamentale è stata la cura, negli anni, nel tenere unite comunicazione e azione, la capacità di lasciare il segno con i fatti più che con le parole. La selezione che Randow e Speciale presentano cerca proprio di far luce sui princìpi e le priorità che guidano l'azione di Draghi, e sull'evoluzione del suo modo di affrontare alcuni problemi e delineare le loro possibili soluzioni. Proprio in questo momento in cui a lui è affidata la ripresa del nostro Paese, la progettazione della stagione post-Covid, il piano sul futuro dell'Italia. Perché, come ha detto lui stesso nei giorni del suo insediamento, «si tratterà di ricostruire e di ricostruire meglio».
Solferino, 2021
Abstract: Discorso rivolto alle ragazze e ai ragazzi della scuola, il 9 ottobre 2020 a Rondine, nell’Aretino. E da Rondine Cittadella della Pace, organizzazione che accoglie studenti da Paesi «nemici» (israeliani e palestinesi, russi e ceceni, serbi e kosovari...), quel discorso si è indirizzato a tutte le scuole d’Italia e del mondo. Infatti, la pace e la convivenza in che modo si possono quotidianamente costruire se non con la cultura e l’educazione? La senatrice sopravvissuta ad Auschwitz parla alle nuove generazioni. Una tragica esperienza di vita da meditare, giacché mostra con la stessa pelle tatuata — 75190 è il numero ancora visibile sull’avambraccio della senatrice — il valore contemporaneo della storia. Aveva sessant’anni Liliana Segre quando, dopo essere caduta in una disperante depressione, decise di intraprendere il suo percorso nella memoria per far conoscere a tutti, soprattutto agli italiani, la sua storia di italiana ed ebrea che, dopo le sciaguratissime leggi razziali del 1938, divenne semplicemente e orribilmente invisibile agli occhi dei suoi connazionali. Era quello della piccola Liliana, di suo padre Alberto, dei nonni Giuseppe e Olga, che furono deportati nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau, partendo dal binario 21 della Stazione Centrale di Milano, un destino ineluttabile o una storia evitabile se chi vedeva non si fosse girato dall’altra parte e non avesse assunto l’abito dell’indifferenza?
Sparare a una colomba / David Grossman ; traduzione dall'ebraico di Alessandra Shomroni
Mondadori, 2021
Abstract: Da sempre la presenza di David Grossman sulla scena internazionale va oltre i suoi romanzi: i suoi saggi e interventi su politica, società e letteratura sono ormai diventati un punto di riferimento ineludibile per tantissimi lettori ai quattro angoli del mondo. "La situazione è troppo disperata per lasciarla ai disperati" sostiene. La dimensione personale che è al centro della sua narrativa è indissolubilmente legata a quella politica. Ed è per questo motivo che, nei saggi e nei discorsi che compongono questo libro, Grossman non si limita ad analizzare la situazione di Israele cinquant'anni dopo la Guerra dei Sei Giorni, a descrivere le conseguenze dell'impasse politica in Medio Oriente o dell'abbandono della letteratura nell'era post-fattuale, o a parlare di Covid, ma finisce sempre per raccontarci qualcosa della sua esperienza personale. Questa appassionata e lucida difesa dei valori della libertà e dell'individualità, la strenua opposizione a disfattismo e disimpegno prendono corpo in questi testi, che faranno certamente breccia nelle menti e nei cuori dei suoi lettori.
Le letture tendenziose / Franco Antonicelli ; introduzione di Norberto Bobbio
E/o, 2021
Abstract: Il discorso sulle “letture tendenziose” pronunciato da Antonicelli a Livorno, il 15 ottobre 1967, per l’inaugurazione della Biblioteca dei Portuali, vale ancora oggi che i libri ci sommergono, effimeri e distraenti. È un appassionato invito a servirsene per capire e per cambiare. Antonicelli (1902-1974), torinese salito dalla Puglia, vicino a Gobetti, fu perseguitato dal fascismo per le sue idee e la sua militanza. Nel 1945 fu presidente del Cln, Comitato di liberazione nazionale, e fu tra i dirigenti del Partito d’azione e più tardi del Partito repubblicano. Negli anni Trenta aveva diretto a Torino la casa editrice Frassinelli introducendo scrittori come Kafka e Faulkner, e nel dopoguerra della De Silva a Firenze pubblicandovi Se questo è un uomo di Primo Levi, le Memorie di Victor Serge, i primi libri di Danilo Dolci e di don Zeno Saltini... Fu vicino a Ferruccio Parri nel 1953 nella battaglia contro la “legge truffa”; nel 1968 fu eletto senatore come indipendente nelle liste del Pci e più tardi del Psiup, per due legislature.
Conferenze e discorsi : (1937-1958) / Albert Camus ; traduzione di Yasmina Melaouah
Bompiani, 2020
Abstract: Trentaquattro discorsi pubblici pronunciati da Albert Camus dal 1937 al 1958 e raccolti per la prima volta in volume. Di intervento in intervento lo scrittore descrive e affronta quella che definisce la “crisi dell’uomo”, si sforza di restituire voce e dignità a coloro che ne sono stati privati da mezzo secolo di rumore e rabbia. Sono discorsi pieni di un profondo senso di civiltà. Per Albert Camus, infatti, quella di uomo è una professione, ritagliata su misura per ogni individuo, che consiste nell’opporsi al male del mondo per diminuirne la sofferenza. E lo scrittore non può sottrarsi a questo compito, né a questo onore: “Preferisco uomini impegnati a letterature impegnate” scrive Camus nei suoi Taccuini. “Il coraggio nella vita e il talento nelle opere non sono poi così male.” È sottile il distinguo fra cultura e civiltà, ma è sulla seconda, unita al sentimento fraterno, che gli uomini devono poter contare per vincere l’eterna lotta contro il loro destino.
Il discorso : un'introduzione / Angela Goddard e Neil Carey ; traduzione di Susanna Bourlot
Einaudi, 2023
Abstract: Gli esseri umani sono animali sociali e interagiscono continuamente attraverso conversazioni, comunicazioni scritte, simboli e altre forme d’espressione. Questo libro è un’introduzione chiara e coinvolgente all’analisi di tali interazioni e delle molteplici forme e significati che queste assumono. Il libro utilizza una serie di esempi tratti da letteratura, politica, pubblicità e stampa periodica per affrontare questioni fondamentali relative al discorso, alla sua natura e al suo significato sociale. Perché esistono approcci diversi alla comprensione del discorso? In che modo le interazioni individuali sono connesse ai discorsi piú ampi che fanno da cornice al nostro modo di pensare e di comportarci? Come può essere indagato e analizzato il discorso?
E/o, 2022
Abstract: L’idea del volume nasce da una semplice constatazione: in Russia, negli ultimi vent’anni, corrispondenti al governo di Vladimir Putin, il numero di processi giudiziari è aumentato in maniera preoccupante e significativa. Artisti, giornalisti, studenti, attivisti (uomini e donne) hanno dovuto affrontare e continuano a subire processi ingiusti o fabbricati ad hoc per aver manifestato idee contrarie a quelle del governo in carica. Tali processi, quasi sempre, sfociano in multe salate o, peggio ancora, in condanne e lunghe detenzioni nelle prigioni e colonie penali sparse nel territorio della Federazione Russa. Secondo il sistema giudiziario russo agli imputati è concessa un’“ultima dichiarazione” (poslednee slovo), la possibilità di prendere la parola per sostenere la propria innocenza o corroborare la linea difensiva scelta dall’avvocato/a. Molte tra le persone costrette a pronunciare la propria “ultima dichiarazione” l’hanno trasformata in un atto sì processuale, ma ad alto tasso di letterarietà: per qualcuno essa è diventata la denuncia finale dei crimini del governo russo liberticida, per altri la possibilità di spostare la discussione su un piano esistenziale e non soltanto politico. Il volume presenta 25 testi di prigionieri politici, tutti pronunciati tra il 2017 e il 2022. Sono discorsi molto diversi tra loro e sono la testimonianza di una Russia che, ormai chiusa in un velo di oscurantismo e repressione, resiste e lotta, e fa sentire forte l’eco di una parola che vuole rompere il silenzio della violenza di Stato.
Gruppo editoriale L'Espresso, 2011
Sono la prima, non sarò l'ultima : Kamala Harris in parole sue / prefazione di Giovanna Botteri
BUR, 2024
Abstract: È più che preparata per il lavoro che l'attende. Ha passato la sua carriera a difendere la Costituzione americana e a combattere per le persone che hanno bisogno di giustizia." Così Barack Obama descrive Kamala Harris, oggi diventata la persona capace di riportare energia e speranza in una politica americana che sembrava stanca e disillusa. Sessant'anni, madre indiana e padre giamaicano, Harris ha lavorato a lungo come avvocato e come procuratrice difendendo i diritti delle donne, delle persone di colore e di tutti i cittadini, anche contro i "poteri forti", dalla polizia alle banche. Nel 2016 viene eletta senatrice degli Stati Uniti; nel 2020 diventa vicepresidente, prima donna nella storia a ricoprire questo ruolo; nel 2024, dopo il ritiro di Joe Biden, ottiene la candidatura democratica alla presidenza, in una corsa senza esclusione di colpi contro Donald Trump per la conquista della Casa Bianca. Ma chi è davvero Kamala Harris? Quali sono i suoi valori? E qual è la sua visione degli Stati Uniti e del loro ruolo nel mondo? Questo libro raccoglie le più importanti testimonianze e dichiarazioni rilasciate da Kamala Harris fino a oggi, permettendoci di ripercorrere attraverso la sua stessa voce le sfide e le battaglie condotte in questi anni. Un volume prezioso per capire l'attualità, ma anche un'esortazione a battersi sempre per ciò in cui si crede. Perché, come ha detto lei stessa: "Sono la prima, non sarò l'ultima". Prefazione di Giovanna Botteri. Ha 56 anni, madre indiana e padre giamaicano. Ha lavorato molti anni come avvocato e come procuratore difendendo i diritti delle donne, delle persone di colore e di tutti i cittadini, anche contro i “poteri forti”, dalla polizia alle banche. È stata eletta nel 2016 senatore degli Stati Uniti, la seconda afroamericana e prima asioamericana della Storia. Ora, dopo quattro anni di battaglie senza esclusione di colpi contro l’amministrazione Trump, e una campagna presidenziale all’insegna dei valori che ha sempre rappresentato, è diventata vicepresidente degli Stati Uniti, ancora una volta per prima: prima donna; prima donna di colore; prima donna di origini asiatiche. In questo libro che raccoglie dalla sua viva voce il racconto della sua vita e delle tante battaglie portate avanti – da quella per l’ambiente all’integrazione degli immigrati, alla riforma della giustizia, al riconoscimento dei diritti della comunità LGBTQ+ ? si racconta con determinazione, sincerità e un tocco di umorismo. E si pone come esempio ai ragazzi e alle ragazze delle generazioni future perché, come ha detto lei stessa: “Sono la prima, non sarò l’ultima”.
Melampo, 2013
Abstract: Sono passati molti anni dalla scomparsa di Enrico Berlinguer, eppure il suo esempio e la sua tensione ideale e morale restano. Com'è possibile che in un mondo completamente diverso la sua figura e le sue idee continuino a essere dibattute? Perché il segretario del partito contro cui si sono erette alleanze granitiche e si sono scavate trincee politiche conserva intatto il fascino che sprigionava da vivo? In questo libro sono raccolte e sistematizzate le idee del leader comunista attraverso interviste, discorsi e scritti. Dalla questione morale all'austerità, dal compromesso storico allo strappo con Mosca, dalla questione giovanile a quella femminile, le parole protagoniste della vicenda politica di Berlinguer finiscono col disegnare quello che Indro Montanelli, uno dei suoi più grandi avversari in vita, definì un programma sociale, politico, economico, etico e morale non scritto basilare per il futuro democratico e di progresso del nostro Paese. In una nazione che sta progressivamente perdendo punti di riferimento e in cui la politica si è fatta barbara e senza respiro, le idee di Enrico Berlinguer mostrano ancora l'anima e la forza di un progetto di società diversa.
E/o, 2024
Abstract: Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha aperto i lavori della 50ª Settimana sociale dei cattolici in Italia, tenutasi a Trieste dal 3 al 7 luglio sul tema “Al cuore della democrazia. Partecipare tra storia e futuro”. Il volume ripropone integralmente la lunga riflessione che il Presidente Mattarella ha tenuto nel suo discorso sul concetto di democrazia, dalla definizione di democrazia allo stato della sua salute in Italia e nel mondo fino ai rischi dell’astensionismo e della demagogia. “Le dittature del Novecento l’hanno identificata come un nemico da battere. Gli uomini liberi ne hanno fatto una bandiera”. Una lezione limpida e ineludibile, tutt’altro che convenzionale, sulla democrazia come forza viva della politica e dei rapporti sociali, che tocca alcuni punti cruciali: maggioranza e minoranze, ruolo insostituibile della libertà, partecipazione.
Be, Barbera, 2013
Abstract: Un libro unico per densità e ricchezza di testimonianze e documenti storici. Esso abbraccia i decenni cruciali del XX secolo, presentandoci una raccolta dei discorsi pubblici più significativi pronunciati dai protagonisti di un'epoca culminata con la seconda guerra mondiale. Dal famoso "Discorso del bivacco" di Mussolini alle solenni parole di Roosevelt rivolte al Congresso americano dopo l'attacco giapponese a Pearl Harbor. Dall'annuncio dell'invasione della Polonia da parte di Hitler al discorso tenuto da Stalin all'indomani del patto di non-aggressione stipulato con la Germania nazista. Dalle toccanti parole di Churchill dopo la capitolazione francese al celebre appello di De Gaulle, dai microfoni di Radio Londra, per la creazione dell'esercito della "Francia Libera". Dal discorso rivolto dal generale Patton alle sue truppe nell'imminenza dello sbarco in Normandia al proclama radiofonico di resa del Giappone pronunciato dall'imperatore Hirohito dopo l'ecatombe nucleare di Hiroshima e Nagasaki. Dal discorso di Nehru per celebrare l'indipendenza dell'India alle parole pronunciate da De Gasperi alla Conferenza di Pace di Parigi nel gelo e nella diffidenza generali.
Come parlano gli eroi : i grandi discorsi nel cinema, in politica, nello sport / Paolo Braga
Guerini e associati, 2024
Abstract: Parlare in pubblico per motivare. La cultura statunitense, quella che più di tutte ha valorizzato le idee di leadership e di spirito di squadra, dimostra che per farlo bisogna saper fondere capacità oratoria e abilità narrativa. Come si costruisce uno speech coinvolgente seguendo le regole dello storytelling? L’autore lo spiega, prima, con il grande cinema di Hollywood, che offre tantissimi esempi di discorsi trascinanti tenuti da personaggi iconici. Poi, attraverso l’esperienza degli speechwriter dei presidenti Usa, secondo i quali, quando si scrive un discorso, «la storia» viene prima di tutto. Infine, guardando all’arte di motivare degli allenatori vincenti. Nella realtà, e nei film sportivi.
Interlinea, 2025
Abstract: «Il 25 aprile è, per l'Italia, una ricorrenza fondante: la festa della pace, della libertà ritrovata, e del ritorno nel novero delle nazioni democratiche. Quella pace e quella libertà hanno prodotto la Costituzione repubblicana, in cui tutti possono riconoscersi, e che rappresenta garanzia di democrazia e di giustizia»: i discorsi di Sergio Mattarella in occasione del 25 aprile sono una lettura coinvolgente e uno stimolo a riflettere, anche per le generazioni più giovani, perché secondo il presidente della Repubblica sono temi sempre attuali visto che «la democrazia oggi vuol dire anche battaglia per la legalità e lotta severa contro la corruzione e le mafie», nella convinzione che la festa della Liberazione sia «un incitamento a tenere la schiena dritta, a essere fedeli a noi stessi».
Il discorso perfetto : parlare in pubblico con i classici / Laura Suardi
Laterza, 2025
Abstract: Il discorso perfetto comunica idee e sollecita azioni; trasmette informazioni; insegna e lascia il segno. Ma che cosa rende un discorso convincente? Che cosa ci spinge a giudicare in un senso o in un altro? Per rispondere, Laura Suardi chiede aiuto ai classici. Maestro assoluto è naturalmente Cicerone, che propone nel De oratore un metodo in cinque passi. Il primo è l’inventio: trovare le idee migliori per sostenere la nostra posizione. Una volta individuati i contenuti, è il momento di disporli nell’ordine più efficace: è la dispositio. L’elocutio, il terzo passo, è forse il più delicato: scegliere le parole giuste, dare ritmo e usare bene le figure retoriche, che sono gli effetti speciali del linguaggio. Il quarto passo è la memoria: parlare a braccio, leggere o recitare un testo imparato parola per parola? Infine l’actio: come usare la voce, lo sguardo, i gesti per dare forza alle nostre parole. A partire dalla cassetta degli attrezzi fornita da Cicerone, e con l’aiuto di molti altri illustri maestri e grazie all’esempio di molti discorsi efficaci – da Euripide ai TED talk – questo libro ci aiuterà a essere protagonisti consapevoli dell’arte del discorso, ricordando sempre che logica e ragionamenti servono a poco se non si è in grado di suscitare anche emozioni.
DeAgostini, 2025
Abstract: I più illuminanti estratti dai discorsi del Presidente Sergio Mattarella che celebrano la democrazia. Immagina la democrazia come un fiore da coltivare, che cresce forte solo se ce ne prendiamo cura. Ma come si può fare? Come prepararsi all’impegno civico e partecipare attivamente alla vita del Paese? Le risposte arrivano in questo libro da una guida d’eccezione, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Con esempi chiari e parole magistrali, ci insegna quanto sia importante rispettare le differenze, combattere il bullismo, sostenere l’ambiente, guardare ottimisti al futuro in un viaggio alla scoperta dei valori di una società davvero democratica. Ogni pagina è un invito a riflettere su temi cruciali, capisaldi come la pace, l’uguaglianza e la libertà, ma anche su come ognuno di noi, ogni giorno, può contribuire a migliorare la propria comunità. Perché “democrazia è camminare insieme”. E su questa strada lastricata di diritti e responsabilità condivise, generazione dopo generazione, a farci forza risuoni sempre il messaggio di speranza del nostro Presidente: “Vi auguro, mi auguro, che si sia numerosi a ritrovarsi in questo cammino."