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Trovati 354 documenti.

We are all humans
Libri Moderni

Nava, Emanuela <1967-> - Mulazzani, Simona <1964->

We are all humans : 15 parole che non fanno rima con razzismo / Emanuela Nava, Simona Mulazzani ; prefazione di Fabio Geda

Feltrinelli, 2021

Abstract: "Spesso è la mancanza di immaginazione che non ci permette di vedere negli altri il mondo intero." Quindici parole per stimolare la riflessione e il confronto, perché per sconfiggere il razzismo dobbiamo aprirci al dialogo e riconoscere che abbiamo tutti gli stessi sogni, gli stessi desideri di giustizia e libertà. Come trasmettere i valori di tolleranza, solidarietà e giustizia? A volte con un libro. E con la possibilità di fermarsi a riflettere su ciò che la diversità suscita in noi. Quindici parole. Quindici pensieri per stimolare il confronto e aprirci al dialogo. Perché per sconfiggere il razzismo dobbiamo partire anche, e soprattutto, da qui. Rispetto, coraggio, immaginazione, ascolto, giustizia. Sono solo alcune delle parole da ricordare per costruire un sogno fatto di uguaglianza e amicizia, dove la parola "razza" non esiste più e dove ci riconosciamo solo come esseri umani, diversi ma uguali.

Quando gli immigrati vogliono pregare
Libri Moderni

Quando gli immigrati vogliono pregare : comunità, pluralismo, welfare / a cura di Maurizio Ambrosini, Samuele Davide Molli, Paolo Naso

Il Mulino, 2022

Abstract: Frutto di un'ampia ricerca, il volume mostra come si stia rafforzando in Italia un nuovo pluralismo religioso, determinato soprattutto dalle minoranze immigrate. La prima parte, i cui capitoli sono suddivisi per aree confessionali (ortodossi, musulmani, evangelici, testimoni di Geova, cattolici, buddhisti, sikh), pone al centro dell'indagine le attività cultuali e aggregative, i modelli organizzativi e educativi, il ruolo dei ministri di culto, così come le iniziative solidali, le forme del protagonismo femminile e l'apporto delle «seconde generazioni». La seconda parte analizza in chiave comparativa il ruolo e le funzioni delle comunità di fede nei processi d'integrazione degli immigrati. Sono infine proposte delle policy per valorizzare le energie positive che derivano dal pluralismo religioso degli immigrati nella trama dei rapporti istituzionali, favorendo un più ampio riconoscimento del suo contributo alla società italiana.

Pensavo di essere libero e invece no
Libri Moderni

Rossi, Michele <operatore nel campo dei servizi sociali>

Pensavo di essere libero e invece no : debiti, violenze, sfruttamento dei trafficanti nelle memorie autografe dei rifugiati : una ricerca su fasi, attori e profili della migrazione forzata contemporanea / Michele Rossi

Fondazione Migrantes : Tau, 2021

Abstract: Una ricerca su fasi, attori e profili della migrazione forzata contemporanea.

La caduta dei Golden
Libri Moderni

Rushdie, Salman <1947->

La caduta dei Golden : romanzo / Salman Rushdie ; traduzione di Gianni Pannofino

Milano : Mondadori, 2018

Oscar 451

Abstract: "Nel giorno dell'investitura del nuovo presidente, quando noi temevamo che potesse essere assassinato mentre camminava mano nella mano con la sua eccezionale consorte tra ali di folla acclamanti, e quando tanti di noi erano sull'orlo della rovina economica a seguito dell'esplosione della bolla dei mutui, e quando Isis era ancora una divinità-madre egizia, un ultrasettantenne re senza corona arrivò da un paese lontano a New York con i suoi tre figli senza madre per prendere possesso della sede del suo esilio, fingendo che non ci fossero problemi nel suo paese, nel mondo o nella sua storia personale." Salman Rushdie torna a raccontarci una nazione e il nuovo secolo con la forza evocativa e la leggerezza ammaliante dello scrittore che si muove con disinvoltura tra le luci cinematografiche di una realtà fatta di riflettori e finzioni, e i sortilegi di un mondo antico che conosce fin troppo bene. Il suo protagonista si chiama Nero Golden, è basso, perfino tozzo, con i capelli tinti tirati all'indietro ad accentuare il suo picco del diavolo, ha occhi neri e penetranti, avambracci da lottatore, terminanti in grosse mani pericolose, cariche di massicci anelli d'oro tempestati di smeraldi. Suona il violino, ha il culto dell'antica Roma e vive nella lussuosissima "Golden House", una Domus Aurea piazzata nel centro del Greenwich Village. Nerone, imperatore megalomane e paranoico, è il suo modello, e noi siamo avvertiti: qualcosa prima o poi brucerà. Salman Rushdie, l'angloindiano che vive a New York, ci racconta una storia fatta di figli predestinati e sfortunati, amori intriganti, segreti e confessioni inattendibili. Ci racconta la New York degli oligarchi russi, il terrorismo, le fake news e la finzione che vince a mani basse sulla realtà, l'ascesa di un presidente mitico e di un miliardario che assomiglia tanto alle caricature cinematografiche. E ci trascina davanti a un vertiginoso interrogativo: quando il confine tra la pagina e il palcoscenico è superato, siamo sicuri di saper ancora distinguere tra una fantasia pericolosa e la realtà deviata?

Tra due mondi
Libri Moderni

Norek, Olivier <1975->

Tra due mondi / Olivier Norek

2. ed.

BUR, 2023

Abstract: Adam si è lasciato alle spalle la tragedia del conflitto siriano in cui ha strenuamente combattuto. Adesso è solo un migrante che arriva nel campo profughi di Calais, tormentato da un’ossessione: riunirsi alla mogie e alla figlia, fuggite dalla Siria qualche giorno prima di lui. La sua presenza, nella Giungla, si nota subito: non perché sia grande e grosso e con una vistosa cicatrice su un sopracciglio, e nemmeno per la foto di Nora e Maya che mostra senza sosta a chiunque. È per come osserva le cose e le persone che viene subito chiamato military man dal capo dei sudanesi. E a ragione, perché Adam è un soldato, un poliziotto. Se ne è reso conto anche il tenente Bastien Miller, da poco trasferitosi volontariamente in quel fazzoletto di terra da cui tutti vogliono andarsene. Si sono conosciuti in una corsia d’ospedale, una notte in cui nella Giungla è successo qualcosa di atroce, la stessa notte in cui Adam ha capito di non poter restare indifferente di fronte a ciò che accade in quel luogo sconosciuto alla giustizia.

Divorzi
Libri Moderni

Taubes, Susan <1928-1969>

Divorzi / Susan Taubes ; traduzione di Giuseppina Oneto

Fazi, 2023

Abstract: La storia di Sophie Blind comincia dalla fine: camminando per le strade di Parigi, la donna viene investita da un’automobile e perde la vita. Per lei è quasi una liberazione: da questa prospettiva privilegiata può osservare, rielaborare e intrecciare gli episodi della sua esistenza di adulta e di bambina, di ragazza e di intellettuale. Immigrata in America dall’Ungheria, figlia di uno psicanalista ebreo e nipote di un famoso rabbino conservatore, non crede in Dio né nella psicanalisi. Dopo anni di continui viaggi al seguito del marito, decide di porre fine a un matrimonio ormai soffocante; il marito in questione, filosofo donnaiolo, per tutta risposta le suggerisce di parlarne con l’analista. Mentre tenta di ottenere il divorzio, Sophie cerca anche di scrivere un romanzo, ma è costantemente disturbata dalle ingombranti figure maschili che le gravitano attorno. Nel frattempo ci racconta, con ironia, la storia della sua famiglia sullo sfondo delle vicende storiche ungheresi. Quando, dopo molti anni, tornerà nella sua città d’origine, anche le strade che conosceva non saranno più quelle che lei ricorda: saranno un sogno perduto, distrutto dalla guerra. E la sua sensazione di non appartenere ad alcun luogo ne uscirà ancora più rafforzata. Attingendo alla propria esperienza, una vita itinerante sospesa tra Budapest e New York, passando per le fumose stanze d’albergo di Parigi, Susan Taubes compone un raffinato romanzo in cui con un’ironia spiazzante mette a punto un’intelligente disamina del patriarcato, vissuto da donna e da pensatrice.

Chi sta male non lo dice
Libri Moderni

Dikele Distefano, Antonio <1992->

Chi sta male non lo dice / Antonio Dikele Distefano

Mondadori libri, 2018

Abstract: Questa è la storia di Yannick e Ifem, la storia di due ragazzi. Di mancanze, assenze, abbandoni, di come è difficile credere nella vita quando questa ti toglie più di quanto ti dà. Non è però solo un pugno nello stomaco, è soprattutto la storia di come i fiori spuntano anche nel cemento. Di come c’è sempre un modo per salvarsi, l’importante è non rinunciare, non smettere mai di amare la vita. Una storia iniziata in un quartiere dove a cadere a pezzi sono le persone prive di impalcature, schiave delle condizioni economiche al punto di attaccarsi al lavoro rinunciando così alla vita. Dove chi non ci riesce beve fino ad annullarsi e alza le mani sui figli e sulle mogli dietro imposte serrate. Dove la gente sa e non fa nulla. Perché addosso tutti hanno l’odore dei poveri e le scarpe consumate di chi è abituato a frenare in bici coi talloni. Una storia di sogni infranti che i figli ereditano dai genitori, partiti dall’Africa per “na Poto”, l’Europa, senza sapere che questo paese non è pronto ai loro tratti del viso né preparato a sostenere le loro ambizioni. Basta avere la pelle un po’ più scura per essere preso di mira, il taglio degli occhi diverso per sentirsi intruso, un cognome con troppe consonanti per sentirsi gli sguardi addosso. In questa desolazione, Ifem prova a colmare il vuoto che la mangia da dentro con l’amore. Quello per Yannick. Un ragazzo che sembra inarrestabile. “Ifem, non ci fermeremo finché non capiranno che non siamo neri che si sentono italiani, ma italiani neri” le ripete continuamente. Ma pian piano quell’amore, come tutto attorno a lei, svanisce. Ne rimane solo un’ombra sottile nelle linee immaginarie che lei traccia sulle labbra di lui mentre dorme. Uno dei pochi momenti in cui Yannick sembra quieto. Perché a fermare la sua corsa è la cocaina. Iniziata per noia, quasi per caso, perché lui è cresciuto in un quartiere popolare dove tutti almeno una volta hanno provato, anche i preti. E perché per un attimo la polvere bianca riempie qualsiasi vuoto – ti fa sentire come avessi dentro tutto il ferro della torre Eiffel –, ma poi si porta via tutto

Questa terra è la nostra terra
Libri Moderni

Mehta, Suketu <1963->

Questa terra è la nostra terra : manifesto di un migrante / Suketu Mehta ; traduzione di Alberto Pezzotta

Einaudi, 2021

Braccia rubate dall'agricoltura
Libri Moderni

Braccia rubate dall'agricoltura : pratiche di sfruttamento del lavoro migrante / a cura di Ilaria Ippolito, Mimmo Perrotta, Timothy Raeymaekers

SEB 27, 2021

Abstract: Oggi in Italia tre quarti dei prodotti agro-alimentari freschi o confezionati vengono dalle catene della grande distribuzione, il numero delle aziende agricole di piccola e media grandezza pian piano diminuisce per lasciare il posto a quelle più grandi, grandi come "piantagioni". Qui la forza lavoro straniera ha sostituito la manodopera familiare e locale, diventando un terzo di quella impiegata nei campi e nelle stalle: sono i mungitori indiani della filiera del Grana e del Parmigiano, i raccoglitori di pomodori, di ortaggi e di frutta romeni, bulgari, senegalesi, burkinabé, sudanesi... Il loro lavoro è segnato dalla precarietà. Negli ultimi anni ai braccianti provenienti dal Maghreb, dall'India e dall'Est europeo si sono aggiunti i titolari di protezione internazionale o umanitaria ad aumentare enormemente l'offerta di lavoro flessibile. Sono l'anello debole di una catena di sfruttamento, che è funzionale a un sistema di approvvigionamento, ormai nelle mani di un oligopolio che determina il valore di un bene primario come il cibo. Un sistema incompatibile sia con i diritti dei braccianti sia con quelli dei piccoli agricoltori.

Dominicana
Libri Moderni

Cruz, Angie <1972->

Dominicana / Angie Cruz ; traduzione di Lucia Fochi

Solferino, 2020

Abstract: Ana ha quindici anni, e non ha mai desiderato l’America. Vive a Santo Domingo, in campagna, con la sua famiglia, povera, rumorosa e dall’incerto futuro. La proposta di matrimonio di Juan Ruiz, che le promette una nuova vita a New York, è un’opportunità che non può perdere. È questa l’idea di sua madre, che vede in questa unione una via d’uscita non solo per Ana, ma per tutti i Canción. Non importa che il promesso sposo abbia il doppio dei suoi anni, non importa che non si sia mai parlato d’amore, fra loro due. Ana Ruiz, con un passaporto che le attribuisce diciannove anni, atterra a New York. Qui l’accolgono il gelo della città e quello di un appartamento al sesto piano di uno squallido condominio, una prigione domestica dove per Ana è impossibile sentirsi a casa. Lontana dai suoi affetti, schiacciata da un paesaggio urbano inospitale e soffocante, sperimenta nella più pesante solitudine la violenza di Juan. Logorata dalla nostalgia e dall’umiliazione, pensa soltanto alla fuga. Ma con César, suo cognato, diverso da Juan come lo sono il giorno e la notte, Ana scopre un’altra America. La sabbia di Coney Island, la Audubon Ballroom. La nuova vita dei suoi gustosi pastelitos, che diventano una fonte di reddito. L’inglese, per capire e farsi capire. La passione, finalmente. Ma questi momenti di felicità, così provvisori e indimenticabili, saranno il preludio alla più difficile delle scelte. Una storia coinvolgente in cui finzione e autobiografia si mescolano, mostrando con crudezza e ironia le ambiguità del Sogno Americano.

Dove finisce l'Italia
Libri Moderni

Zancan, Niccolò <1971->

Dove finisce l'Italia : viaggio sulla linea sottile dei nostri confini / Niccolò Zancan

Feltrinelli, 2020

Abstract: Il Passo Paradiso, al confine nord-ovest dell'Italia, oggi si chiama Passo della Morte. Un nome che svela un modo di stare al mondo. Non lontano da Trieste, dove il vicesindaco butta via le coperte ai senzatetto, in una piccola città della Carinzia incontriamo Dragana, prostituta con regolare permesso di soggiorno in un bordello per soli italiani. Nella terra dei pomodorini, che da Ragusa arriva al mare, vive l'ultimo contadino comunista. Abitare queste linee di frontiera significa avere lo sguardo rivolto al tramonto: da qui si vede meglio la vecchiaia dell'Occidente. Si fa esperienza di un legame viscerale con certi valori che, una volta, l'Occidente l'hanno definito, ma anche della dolorosa consapevolezza di non poterli più onorare. Così Niccolò Zancan mette in discussione l'idea che abbiamo dei confini e del loro significato: molto più che linee di separazione tra un territorio e l'altro, le frontiere sono orizzonti di attese, perimetri simbolici di valori e di desideri, così potenti da muovere le persone e sradicarle.

Italiani e no
Libri Moderni

Buccini, Goffredo <1961->

Italiani e no : dagli albanesi ai "taxi del mare" : storia di un Paese a galla su trent'anni di paure / Goffredo Buccini

Solferino, 2020

Abstract: Dall'approdo della nave Vlora, che in un sol colpo portò ventimila profughi albanesi a Bari nel 1991, al grande naufragio del 2013 con 368 annegati davanti a Lampedusa. Dalle stagioni degli arrivi incontrollati nel 2015-17 fino ai blocchi in mare con le Ong sul banco degli imputati. Una ricostruzione lucida e rivelatrice di tre decenni di immigrazione, che abbraccia i mutamenti generati dalla paura dei migranti nel costume e nella politica italiana. La legge Martelli e i decreti Sicurezza, Jerry Masslo e Innocent Oseghale. Gli Sprar in borghi spopolati come Riace e la difficile convivenza tra autoctoni e stranieri in quartieri «etnici» come Tor Pignattara. Gli accordi di Minniti con i libici, i «porti chiusi» di Salvini, le ultime ondate di xenofobia legate al Covid-19. Nel suo nuovo libro Goffredo Buccini racconta la nostra storia attraverso storie vere e incredibili di viltà e coraggio, per capire cosa trasformi lo stereotipo sugli italiani, da «brava gente» a «razzisti intolleranti»: tra le inchieste sui Cara in mano alla mafia e le dure conclusioni della Commissione sull'accoglienza, lo sfruttamento dei braccianti nei ghetti e il rapporto con l'Islam negli anni degli attentati jihadisti. Il risultato è un grande affresco che ci narra come siamo diventati e perché, attraverso episodi e protagonisti di un fenomeno mal governato che è diventato emergenza perenne e, infine, uso distorto della nostra identità nazionale. Sullo sfondo, le ipocrisie occidentali verso la grande incognita del XXI secolo: l'Africa senza pace, inevitabile fonte di nuove, potenti migrazioni.

Intercultura e social work
Libri Moderni

Cabiati, Elena <1984->

Intercultura e social work : teoria e metodo per le relazioni di aiuto / Elena Cabiati ; prefazione di Fabio Folgheraiter

Erickson, 2020

Abstract: Partendo da un inquadramento storico e teorico approfondito questo manuale presenta un ampio ventaglio di approcci e stili operativi per il social work interculturale, proponendosi come l'opera italiana più completa per gli operatori sociali che lavorano nel campo dell'intercultura. Il libro esamina da un punto di vista teorico, metodologico e operativo il rapporto tra intercultura e social work per aiutare a realizzare un sistema interculturale di aiuto coerente ai principi di giustizia sociale e rispetto delle differenze. Articolato in quattro parti Intercultura e social work presenta i concetti base del social work interculturale e i contributi pioneristici delle prime social worker, i problemi di social work interculturale che ostacolano la costruzione di percorsi di aiuto efficaci, e in alcuni casi ne determinano l’avvio, il complesso rapporto tra violenza e culture diverse e infine affronta il complicato tema della tutela minorile. Il volume desidera fornire ai professionisti metodologie e strumenti per: • Ragionare sul concetto di «cultura» e sulle sue declinazioni nei percorsi di social work; • Acquisire strumenti e accortezze operative necessari per aiutare persone, famiglie, gruppi e comunità; • Riconoscere ed evitare i meccanismi che veicolano stereotipi e pregiudizi nelle relazioni di Aiuto; • Gestire le barriere linguistiche e potenziare la collaborazione con i mediatori linguistico culturali; • Padroneggiare tecniche e strumenti per gli interventi di valutazione; • Apprendere strategie per contrastare forme di discriminazione istituzionale nei Servizi e nelle Organizzazioni. Consigliato ad assistenti sociali, educatori, psicologi, coordinatori e responsabili di Servizio, ma anche a docenti, formatori e studiosi che sostengono lo sviluppo di competenze e sensibilità interculturali per il lavoro sociale.

Volontari inattesi
Libri Moderni

Volontari inattesi : l'impegno sociale delle persone di origine immigrata / Maurizio Ambrosini e Deborah Erminio (a cura di)

Erickson, 2020

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Mentre gli immigrati, e a maggior ragione i rifugiati, sono visti generalmente come il terminale passivo delle azioni di aiuto condotte dal volontariato italiano, l'indagine oggetto di questo libro ha voluto rovesciare la prospettiva: ha inteso cioè guardare alle persone di origine immigrata che passano, metaforicamente, dall'altra parte della linea rossa che separa fornitori e percettori di aiuti. Le persone immigrate, infatti, non contribuiscono soltanto con il loro lavoro all'economia del Paese, ma esprimono anche un insospettato dinamismo sociale, impegnandosi gratuitamente attraverso il volontariato in servizi di pubblica utilità. Mediante la presentazione di casi esemplari, interviste e una dettagliata analisi dei dati raccolti, il libro mostra come il volontariato, che si propone di costruire una società migliore, sia anche chiamato a essere in un certo senso «anticipatore», nella propria vita interna, di quella società più accogliente e fraterna che intende realizzare all'esterno.

Consigli per essere un bravo immigrato
Libri Moderni

Mujčić, Elvira <1980->

Consigli per essere un bravo immigrato / Elvira Mujčić

Elliot, 2020

Abstract: Siete scampati alla guerra, alla fame, ai pericoli dei viaggi clandestini. Adesso che siete finalmente in un luogo dove forse avrete qualche possibilità di rifarvi una vita, dovete però convincere una commissione di estranei che avete avuto valide ragioni per sopportare tutto ciò. A Ismail, un ragazzo gambiano, non hanno creduto, e adesso gira con un pezzo di carta in tasca nel quale si attesta che la sua storia non è plausibile. Ma perché, si chiede Ismail? Quali caratteristiche deve avere il racconto di una vita perché appaia convincente? La stessa domanda se la pone Elvira, una scrittrice italo-bosniaca, arrivata in Italia vent'anni prima di lui. Dal dipanarsi delle loro vicende, nasce il racconto - sul filo dell'assurdo - dell'imprevedibile violenza della burocrazia. Muovendosi tra scomparse, nostalgie e rabbia, con l'ostinato desiderio di salvaguardare la propria dignità e sfuggire allo stereotipo dell'immigrato, i due protagonisti riflettono, non senza ironia, sul potere che traccia il confine tra verità incredibili e finzioni accettabili senza considerare che la vita troppo spesso supera di gran lunga la fantasia.

La traversata
Libri Moderni

D'Adamo, Francesco <1949->

La traversata / Francesco D'Adamo

Il Castoro, 2021

Abstract: Notte di tempesta. Un'imbarcazione si incaglia in prossimità della costa. Naufraghi giungono a riva, spaventati. Fuggono. Nella sabbia rimane uno zainetto, è di un bambino, Omar. Il vecchio pescatore Ezechiele, accompagnato dal nipote e dal cucciolo Spaghetti, decide di compiere "la traversata" al di là del mare, per riportare lo zainetto alla mamma e rassicurarla che il suo piccolo è arrivato sano e salvo sulle nostre coste. Ezechiele sente di doverlo fare, sente di dover compiere quel viaggio nel nome della condivisione, della fratellanza e dell'importanza dei piccoli gesti. La strana compagnia comincia un'avventura che li porterà alla malinconica Isola Che Non C'è, a sfuggire alla guardia costiera come in un film d'azione, e infine a trovare il modo di comunicare in un paese del tutto sconosciuto.

La piuma cadendo impara a volare
Libri Moderni

Shahmani, Usama al- <1971->

La piuma cadendo impara a volare / Usama Al Shahmani ; traduzione di Sandro Bianconi

Marcos y Marcos, 2022

Abstract: Ci sono domande che Daniel non può fare ad Aida, tasti che non può toccare: provocano liti, musi e silenzi. Lui vorrebbe sapere di più del passato di lei; delle origini iraniane; della cultura; della famiglia. Quando parte per terminare il servizio civile, finalmente Aida si apre, scrivendo. Racconta una vita iniziata in un campo profughi in Iran, una famiglia spaccata fra due civiltà. Un babbo teologo conservatore, che non riesce a metter radici in Svizzera, e decide di tornare alle origini, in Iraq. Ma ciò che è Patria per i genitori, per lei e sua sorella è un luogo impossibile. E decide di fuggire, di tornarsene in Svizzera con lei. Un libro pieno di poesia, nostalgia, speranza, la distanza fra due culture, il desiderio di cucitura e di confronto.

Panorama
Libri Moderni

Šarotar, Dušan <1968->

Panorama : narrazione sullo svolgersi degli eventi / Dušan Šarotar ; traduzione e postfazione di Patrizia Raveggi

Keller, 2021

Abstract: Uno scrittore cerca pace e ispirazione percorrendo lentamente la costa piovosa e nebbiosa dell'Irlanda. È l'inizio di un lungo viaggio che lo porterà dapprima in Belgio e successivamente a Lubiana e Sarajevo, ma ogni viaggio, si sa, prima o poi diventa anche esplorazione interiore. Questo passaggio continuo tra realtà, pensiero ed emozione viene reso anche dalla forma narrativa che diventa stratificazione sempre più ricca di tempi, luoghi, eventi diversi così come di voci che si sovrappongono creando una storia insolita e polifonica. Tante voci si trovano a condividere una storia comune. Sono quelle di narratori senza Paese che popolano un continente fatto di molti Paesi, come Gjini, autista albanese e guida turistica occasionale; Jane, una donna irlandese-americana; Spomenka, professoressa di letteratura emigrata dall'ex Jugoslavia; un pubblico casuale a un evento letterario a Bruxelles; un poeta di Sarajevo; e altri... Tutti in qualche modo sono alla ricerca di qualcosa che si potrebbe chiamare «casa».

Da Timisoara al paese dei sogni
Libri Moderni

Pugliese, Alessandro <1977->

Da Timisoara al paese dei sogni / Alessandro Pugliese

Il Ciliegio, 2022

Abstract: Cledi è partito dalla Romania per cercare lavoro in Italia e sostenere la sua famiglia. Costantino è italiano e ha perso lavoro e famiglia. Legati da una speciale amicizia vivono ai margini della società. Respinti o sfruttati, disprezzati o commiserati, provano a costruirsi un futuro migliore. Ma nel Paese dei sogni non c'è spazio per tutti, tantomeno per loro.

A braccia aperte
Libri Moderni

Ruggiero, Carlo <1977->

A braccia aperte : storie di ordinaria resistenza al razzismo / Carlo Ruggiero ; prefazione di Maurizio Landini ; postfazione di Giuseppe Massafra

Ediesse, 2020

Abstract: C’è un’Italia che dice no, e che resiste alla paura riversata sui social network da migliaia di account, veri o falsi che siano. La paura dello straniero, cavalcata a bella posta da forze politiche interessate. Di contro esiste un pezzo di paese che spesso non ha voce, ma che si dà da fare con tenacia, impegno e coraggio. Ed è qui che l’autore è andato a indagare: un lungo cammino alla ricerca di persone, istituzioni, associazioni e sindacati che con le loro azioni hanno fatto da contrappeso al razzismo pervasivo degli ultimi anni. Il volume raccoglie un reportage pubblicato a più riprese su «Rassegna sindacale» a partire dal giugno 2018 e con taglio narrativo illumina le tappe del viaggio attraverso la penisola: si va dal sindacato di strada per tutelare i braccianti sikh nelle campagne dell’Agro Pontino, a quello che vince in tribunale contro i sindaci-sceriffi del Nord per l’incostituzionalità delle loro ordinanze discriminatorie; dalla difesa dei lavoratori bangladesi nel cantiere navale di Monfalcone, alle lotte per la legalità nella piana di Gioia Tauro; dalla scuola di accoglienza di Ventimiglia, alla Ferrara che cerca di resistere all’onda leghista; fino agli straordinari sincretismi dei laboratori artigianali per la centenaria festa della Madonna della Bruna di Matera gestiti da richiedenti asilo, o della Camera del lavoro di Catania che apre le porte alle tradizioni delle molteplici comunità di stranieri della città. Chiosano efficacemente il reportage la sentita testimonianza di Pietro Bartolo – il medico di Lampedusaora parlamentare europeo – e gli attimi di realtà colti da suggestivi scatti fotografici.