Trovati 1060 documenti.
Trovati 1060 documenti.
Il bombo e la farfalla ed altre fiabe / Sara Butera
[Como] : Sara Butera, 2020 + 1 compact disc
Como : Tip. Cavalleri e Bazzi, 1901
Morte di un seduttore : i casi di Hamish Macbeth / M. C. Beaton ; traduzione di Chiara Libero
Astoria, 2020
Fa parte di: Beaton, M. C.. I casi di Hamish Macbeth / M. C. Beaton
Il borghese Pellegrino / Marco Malvaldi
Sellerio, 2020
Abstract: A cinque anni di distanza dal suo primo, fortuito, caso criminale, Pellegrino Artusi è ospite di un antico castello che un agrario capitalista ha acquisito con tutta la servitù, trasformando il podere in una azienda agricola d'avanguardia. È stato invitato perché è un florido mercante, nonché famoso autore della Scienza in cucina e l'arte di mangiar bene. Oltre al proprietario, Secondo Gazzolo, con la moglie, completano il gruppo altri illustri signori. Il professor Mantegazza, amico di Artusi, fisiologo di fama internazionale; il banchiere Viterbo, tanto ricco quanto ingenuo divoratore di vivande; il dottor D'Ancona, delegato del Consiglio di Amministrazione del Debito Pubblico della Turchia; Reza Kemal Aliyan, giovane turco, funzionario dello stesso consiglio; il ragionier Bonci, assicuratore con le mani in pasta; sua figlia Delia che cerca marito ma ancor più avventure. Riunisce tutti non solo il fine conviviale, ma anche un affare in fieri. Sono infatti gli anni d'inizio secolo in cui la finanza europea si andava impadronendo del commercio internazionale del decadente Impero Ottomano. Accade che, tra un pranzo, un felpato attrito di opinioni e interessi, un colloquio discreto, viene trovato morto un ospite; è chiuso a chiave in camera da letto ma il professor Mantegazza è sicuro: è stato soffocato da mani umane. Circostanze che non collimano, passaggi segreti, colombi viaggiatori, tresche clandestine, fanno entrare ed uscire dalla scena, o agire coralmente, i personaggi, con la vivacità di un teatro brillante.
Bong Joon-ho : memorie, treni, madri e parassiti / Marco Albanese
Como : Stanze di cinema, 2021
Stanze di cinema
Odore di chiuso / Marco Malvaldi
Sellerio, 2021
Abstract: In un castello della Maremma toscana, popolato da una nobiltà dedita al nulla e dalla numerosa servitù, arriva un venerdì di giugno del 1895 il baffuto e sornione Pellegrino Artusi. Ma invece di occuparsi di gastronomia, l'Artusi si trova costretto a prendere in mano la situazione e, in un crescendo di situazioni comico-grottesche, a risolvere il mistero di un delitto, quello del maggiordomo!
Isèp, una storia di montagna / Antonio Bertelè
2. ed.
Editoriale lombarda, 2021
Abstract: "Il rumore del Cuccio cominciava già a farsi sentire quando giunse ai quattro il grido che avevano temuto fin dall'inizio... Isèp, ostacolato dalla bricolla che non aveva voluto abbandonare, era stato l'unico che non era riuscito a scappare." Cosa ci fa un ragazzo fra le montagne della Val Cavargna, valle nascosta della Provincia di Como, in una situazione così terribile? Questo romanzo, in cui è presente la vita vera della valle a metà degli anni '50 del secolo scorso, ripercorre la storia di Isèp e della sua famiglia, in una cornice incantevole, ma veramente difficile da gestire.
Aforismi, metafore e sogni... di e per la vita (durante la pandemia) / Maria Cristina Carcano
Como : Elpo, 2021
Fiori di strada / Pietro Testori
Dominioni, 2021
Abstract: Fiori di strada è il racconto della natura che si adatta e sopravvive. Tra il memoir e il trattato di botanica, Fiori di strada ci spiega l’arte del meravigliarsi e ci insegna a guardare i nostri luoghi con un’attenzione e una profondità che avevamo dimenticato. Piante nascoste ai bordi delle strade. Fiori piccoli ma irriducibili che sbucano da fessure dimenticate sul cemento. Piante rampicanti dai colori vivaci, aggrappate ai muri che costeggiano le provinciali. Sono queste e molte altre, le specie vegetali che Pietro Testori decide di esaminare durante gli estenuanti giorni di lockdown, di quella primavera del 2020, segnata dalla Pandemia da Covid-19, in cui era vietato qualsiasi spostamento. L’autore studia la natura che si adatta, che lotta, che si ingegna per conquistare i suoi spazi nonostante gli interventi brutali dell’uomo. Quella natura facile da trovare sotto casa, ignorata e calpestata da molti, eppure fondamentale per la cucina e la medicina del secolo scorso
Algiso. Novella di Cesare Cantù
Como : dai figli di Carlantonio Ostinelli, 1828
Santa Maria delle Grazie a Gravedona : restauri e scoperte
Como : Nodolibri, 2021
Giorgio Luraschi nel ricordo decennale
Como : New Press, 2021
[Como] : FAR Fondazione Antonio Ratti, [2021]
Torildo Conconi: affreschi, dipinti, disegni / a cura di Alberto Longatti
Como : Nani, 1993
Milano : Cortina arte edizioni, 2022
La tua anima controluce / Maria Cristina Brandini
[Como] : Editoriale Lombarda, [2022]
La guerra privata di Samuele e altre storie di Vigàta / Andrea Camilleri
Sellerio, 2022
Abstract: Questo volume comprende i racconti inediti La prova e La guerra privata di Samuele, detto Leli. Le altre storie sono state pubblicate in tempi diversi: L’uomo è forte in Articolo 1. Racconti sul lavoro, Sellerio, 2009; I quattro Natali di Tridicino in Storie di Natale, Sellerio, 2016; La tripla vita di Michele Sparacino in allegato al «Corriere della Sera», 2008 e Rizzoli, 2009; La targa in allegato al «Corriere della Sera», 2011 e Rizzoli, 2015. Una rete di storie, ovvero una proliferazione di intrecci sorprendenti, è questo libro di racconti. La consueta concentrazione espressiva, la scrittura scenica di geniale lucidità, e il talento umoristico, consentono a Camilleri di tradurre con spigliatezza il ludico nel satirico, facendo giocare il tragico con il comico: senza però escludere momenti d’incanti emotivi, come nel racconto I quattro Natali di Tridicino. La raccolta si apre con una «commedia» di equivoci e tradimenti, dai guizzi sornionamente maliziosi. Si chiude con un racconto di mare di potente nervatura verghiana, calato in un mondo soffuso di antica e dolorosa saggezza: «La vita è come la risacca: un jorno porta a riva un filo d’alga e il jorno appresso se lo ripiglia. [...] Ora che aviva portato ’sto gran rigalo, cosa si sarebbi ripigliata in cangio l’onda di risacca?». Nella montatura centrale, tra varie coloriture sarcastiche, si ingaglioffa nell’abnorme e nell’irragionevole. Ora è la vita da cane di un poveruomo, che si araldizza nel gesto finale, nella desolazione estrema di una autoironia catartica sorvegliata dalla moglie: «C’è luna piena, fa ’na luci che pare jorno. E allura vidi a sò marito, ’n mezzo allo spiazzo, mittuto a quattro zampi, che abbaia alla luna. Come un cani. “Sfogati, marito mè, sfogati” pensa. E torna a corcarisi». Ora è la stolidità ilarotragica del fascismo, in due episodi: sull’impostura di un falso eroe patriottico, al quale non si sa come dedicare una targa di pelosa commemorazione; e sulla discriminazione razziale, in un ginnasio, nei confronti di uno studente ebreo che sa però come boicottare e sbeffeggiare, fino alla allegra e fracassosa rivalsa, la persecuzione quotidiana di professori istupiditi dal regime. Si arriva al grottesco di un eccesso di esistenza. All’ignaro Michele Sparacino vengono cucite addosso più vite fasulle. I giornali lo raccontano come «sovversivo», «sobillatore», «agitatore» e infine «disfattista» durante la guerra. È sempre «scangiato per un altro». Ed è ricercato da tutte le autorità. Il vero Michele Sparacino morirà al fronte. Gli verrà dedicata, con tanti onori, una tomba monumentale al milite ignoto. E verrà «scangiato» anche da morto. Un giornalista scriverà infatti: «Avremmo voluto avere oggi davanti a noi i traditori, i vili, i rinnegati, i disertori come Michele Sparacino, per costringerli a inginocchiarsi davanti al sacro sacello...».
Como : New Press, 2022
Abstract: Spingersi fino in vetta per adempiere a un "voto" sembra quasi una "missione" impossibile oggi, ma grazie all'aver scoperto e raccolto in questo libro storie, leggende, disegni e canti, ci è di stimolo nel cercare, in quello che un tempo era la normalità, a camminare anche noi, con entusiasmo, sui monti, con lo sguardo fisso verso la meta, per poter, una volta arrivati, gustare la bellezza del Creato, il richiamo alla pace e per rendere, con animo libero e sereno, gloria a Dio per il cammino compiuto, per la fatica condivisa con i fratelli per la gioia che la Fede fa scaturire in ogni cristiano!