Trovati 236 documenti.
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Mondadori libri, 2018
Abstract: Il vino è la sintesi sorprendente dei profumi di tutto ciò che ci circonda, perché ha nella sua natura più profonda le tracce della terra, dei fiori, dei frutti, delle spezie, del mare, della montagna, del vento, della luce e di tante altre cose che nobilmente rappresenta. L'atto iniziale di chiunque si avvicini al vino è infatti quello di portare il calice al proprio naso per sentirne il profumo, roteando delicatamente il bicchiere, affinché il vino in esso contenuto, simile alla Terra che ruota intorno al proprio asse, possa sprigionare la sua intimità olfattiva. Da quando esiste l'uomo, nella sua cultura gastronomica non c'è altra bevanda o cibo che preveda questo meraviglioso rituale di incontro tra sensibilità, natura ed emozione.
Nuova ed., 2. ed.
Guerini Next, 2020
Abstract: La decisione di acquistare una bottiglia di vino è guidata spesso da meccanismi di facilitazione della decisione (la marca, il prezzo, l'etichetta, la bottiglia). Si tratta di soluzioni "veloci" che permettono di risparmiare energia. Per più di cinquant'anni, nello studio dei comportamenti di consumo e nella valutazione dell'efficacia della comunicazione, ci si è avvalsi di un modello interpretativo razionalistico: i consumatori sono sempre stati considerati come soggetti razionali, consapevoli dei loro vissuti e delle loro scelte. Grazie alle ultime ricerche neuroscientifiche e di neuromarketing sappiamo, invece, che il modello più adeguato per comprendere i comportamenti di acquisto è quello che riconosce all'emozione un ruolo determinante. Per questo, in un mercato sempre più competitivo occorre trovare nuove soluzioni di marketing in grado di colpire emotivamente il consumatore, prima di convincerlo razionalmente. Le tecniche di neuromarketing permettono di valutare più efficacemente la qualità della comunicazione di un vino grazie alla misura diretta delle emozioni. Come funziona il neuromarketing applicato al mondo del vino? Quali sono le migliori strategie per la scelta di un'immagine in un sito? Come costruire etichette in grado di rispondere razionalmente alle richieste dei consumatori e al contempo di emozionarli? Il testo risponde a queste domande partendo da casi applicativi di monitoraggio dei processi di comunicazione nel mondo vitivinicolo, nonché dalle numerose esperienze di consulenza di neuromarketing svolte dal Centro di Ricerche di Neuromarketing, «Behavior and Brain Lab» dell’Università di Lingue e Comunicazione IULM.
Edagricole, 2020
Abstract: I termini "Analisi sensoriale" e "Degustazione" sono stati utilizzati a lungo come sinonimi, mentre oggi è ormai assodato che queste due discipline abbiano un approccio caratterizzato da regole e risultati dai significati assai diversi. La differenza più manifesta, tra le molte altre, è che l'Analisi sensoriale si sforza di conseguire, attraverso una serie di procedimenti specifici, anche strumentali, una valutazione analitica e obiettiva, il più possibile distaccata dall'influenza soggettiva dell'operatore/giudice; lo scopo della Degustazione può invece essere individuato nel tentativo di definire la qualità di un vino, e di descriverla e motivarla, attraverso le caratteristiche sensoriali dello stesso, ottenendo da un assaggio individuale un risultato condiviso. Il volume riunisce entrambe le discipline in un unico testo con uno sforzo divulgativo non semplice, per offrire al lettore uno strumento completo per avvicinarsi al vino, sia in quanto professionista sia in quanto amatore.
Stockholm : Bonnier, 1929
Gribaudo 2020
Abstract: Bianco o rosso? Frizzante o fermo? Da meditazione o da pasto? Un vademecum per sapersi orientare tra tappi, bicchieri, etichette e bollicine. Chi non ha a disposizione 5 minuti? In treno, in autobus, in sala d'attesa, in pausa pranzo e - perché no - anche in bagno... Pochi minuti saranno sufficienti, giusto il tempo di un caffè. 256 pagine per leggere, imparare, e soddisfare le proprie curiosità sfruttando ogni piccola pausa. Approfondimenti su: vitigni, metodi di vinificazione, strumenti per la degustazione, temperature di servizio, abbinamenti. Schede dedicate a: curiosità, cenni storici, personaggi celebri. Informazioni, consigli pratici, suggerimenti. Un piccolo manuale da portare sempre con sé, per muoversi con stile nell'affascinante mondo dell'enologia...
Ed. aggiornata
Valsamoggia : Atlante, 2017
Abstract: Se da migliaia d'anni il vino è considerato un piacere irrinunciabile, mai nella storia si è avuta una possibilità di scelta così ampia per varietà, qualità e luogo d'origine. Dagli straordinari vini italiani ai Cabernet della California, dai Grand Cru di Borgogna alle più recenti produzioni del Sudamerica e dell'Oceania, le opportunità sono innumerevoli. Rossi dal carattere deciso, bianchi fragranti, vini spumanti, dolci, fortificati... Alla sua terza edizione italiana, 1001 vini da provare nella vita è una mappa dedicata a tutti coloro che vogliono avvicinarsi con maggiore consapevolezza a un mondo che coniuga tradizioni secolari e metodi innovativi, gusto raffinato e passione per il lavoro. Una solida base per esplorare il sempre più vasto e diversificato territorio del vino.
BUR, 2016
Abstract: 19 tavole di "iniziazione al vino", dalla temperatura, alla degustazione, all'abbinamento. 85 "carte di identità" con i più diffusi vitigni autoctoni e internazionali. 40 mappe delle principali regioni viticole del mondo. Come si sceglie, degusta e abbina un buon vino? Che differenza c'è tra un Pinot nero di Borgogna e uno dell'Alto Adige? Quante e quali sono le DOC italiane? Quando si rimanda indietro una bottiglia? Un manuale innovativo e smart svela l'universo del vino con chiarezza divulgativa e "smonta" i pregiudizi culturali che lo vogliono prodotto per iniziati.
Conoscere il vino : manuale a fumetti per bere con gusto / [Francesco Scalettaris, Gio Di Qual]
BeccoGiallo, 2021
Abstract: Il primo manuale a fumetti che insegna in modo chiaro e semplice come si produce, come si assaggia e come si abbina il vino al cibo. Contiene informazioni, segreti e consigli per avvicinarsi al mondo del vino. Si abbina con qualsiasi piatto, dall'antipasto al dolce, anche se leggere a tavola è maleducato. Da lasciar riposare o consumare subito, ha una durata pressoché illimitata. Non conservare in cantina. Consumare a temperatura ambiente.
Federighi, 2021
Abstract: Scopri insieme a Polly, l'ape curiosa, le fasi più importanti della produzione del vino e alcune curiosità storiche: un libro-gioco per conoscere il mondo del vino.
Cantine a fumetti / Autori vari
Kleiner Flug, 2020
Abstract: Dieci racconti a fumetti che guidano il lettore (tra storia, fantastico e poesia) alla scoperta di altrettante cantine toscane e dei loro vini.
Il linguaggio del vino / Francesco Annibali
Ampelos, 2021
Abstract: In che senso un vino profuma di ciliegia e riesco a comprendermi con il mio compagno di degustazione? Il termine "ciliegia" usato durante una degustazione possiede lo stesso significato di quando viene utilizzato nel linguaggio ordinario, oppure è implicitamente sottoposto a degli slittamenti e a delle riformulazioni? Il linguaggio della degustazione è insomma una semplice porzione del linguaggio ordinario, o è qualcosa di diverso? Non solo: cosa ci raccontano le etichette, le retro-etichette e le altre forme di comunicazione del produttore? Cosa significano termini ampiamente utilizzati come "terroir", "minerale", "industriale" e "naturale"? Con il suo linguaggio liminale, il vino esprime quel senso altro e ulteriore che ci permette di uscire dalla banalità, dall'insignificanza, dall'indifferenza, per riuscire a significare l'indicibile: un talento unico e inarrivabile. Alla pari del cinema, del teatro e di qualsiasi produzione culturale, il vino possiede, in realtà, un linguaggio proprio, attraverso il quale ci racconta storie, politiche, ideologie, sentimenti e interi sistemi culturali. "Il linguaggio del vino" è un testo che analizza in maniera rigorosa ma leggera la lingua della più grande bevanda mai creata dall'uomo.
Manuale del sommelier / Nicola Bonera
Giunti, 2022
Gli eroi bevono vino : il mondo antico in un bicchiere / Laura Pepe
Laterza, 2018
Abstract: Può sembrare curioso, ma attorno al vino ruota una gran parte dell'identità di Greci e Romani: miti, regole di galateo, codici di comportamento, visioni etiche e filosofiche, religione e molto altro ancora. Con il vino gli eroi di Omero pregano, danno ospitalità e siglano accordi; nella Grecia classica il vino è l'imprescindibile fulcro attorno al quale ruota il simposio, quella 'bevuta collettiva' in cui si rafforzano i vincoli d'amicizia, si intrecciano discorsi, si corteggiano ragazzi e cortigiane; nelle città greche e poi a Roma la prima coppa di vino è l'emblema di un vero e proprio rito di passaggio verso l'età adulta. Senza contare che il vino è il dono di un dio. Bisogna saperlo bere: mescolarlo con acqua, condividerlo con gli altri, centellinarlo e mai tracannarlo, consapevoli che è lo strumento con cui misurare di volta in volta la propria capacità di controllo. Con la lievità di un brindisi, questo libro ci offre una visione originale e vivida della straordinaria cultura di cui siamo figli.
Wingsbert House, 2014
Abstract: La visita tanto attesa di papa Francesco nella terra d’origine della sua famiglia, il Monferrato, Piemonte profondo. Una bottiglia di vino vecchia di quasi 100 anni conservata nel museo locale che misteriosamente scompare. Una competizione enologica che diventa una sorda, ruvida battaglia fra produttori. E poi il Ruché, quel vino dal profumo di viola, uno dei segreti meglio nascosti del territorio. Manuel Favaro, giornalista argentino quarantenne dalla vita perennemente scombinata, arriva ad Asti proprio a ridosso della visita di papa Bergoglio. La storia di quella bottiglia e il profumo del vino piemontese attraggono da subito il suo fiuto di cronista. Fa la conoscenza del potente vignaiolo Franco Salvati, che a Castagnole produce l’ormai famoso Ruché del papa. E anche di Eleonora Ferri, torinese tornata nel paese dei nonni per inseguire il suo sogno di fare il vino. Con lei inizia un viaggio nella storia di quel vitigno autoctono le cui origini si perdono nel passato. Il vino tradizionalmente bevuto dai castagnolesi nei giorni di festa e poi dimenticato per almeno tre decenni, fino all’arrivo di un prete contadino. Con l’aiuto dell’ex sindachessa Lorena Fassio e del vecchio partigiano Delmo, Manuel metterà insieme tutti i pezzi della storia per giungere al cuore del mistero. Perché i castagnolesi, per trent’anni, non hanno prodotto il loro vino? C’entra qualcosa con la scomparsa della bottiglia? E cosa nasconde il furbo Salvati? Dalla vera storia del vino Ruché un romanzo “enologico” uscito dalla fantasia di tre giornalisti. Storia di povertà ed emigrazione. E poi di recupero delle radici e rinascita, marketing e globalizzazione. Il ritorno alla terra che può diventare la bandiera ideale, non ideologica, per un mondo migliore. Se non finisce nelle mani sbagliate.
Encomio del vino = Laus vini / Michele Psello ; introduzione, traduzione e note a cura di Lucio Coco
Olschki, 2018
Abstract: L’intellettuale bizantino Psello tesse le lodi di questa bevanda che fu il primo dono di Dio agli uomini dopo il diluvio, affermandone le proprietà terapeutiche che giovano a chi è sano per la conservazione della salute, e si rivela essere «una consolazione per chi è depresso e una cura per chi è malato». Quello che l’autore censura è l’eccesso, e l’encomio trova dunque la sua giustificazione morale in uno stile di vita improntato a compostezza e sobrietà.
Corraini, 2023
Abstract: Il piccolo Fivi è un bambino bellissimo e rubizzo che nel momento della sua nascita manifesta un suono insolito: “Pop” spiega l'infermiera, facendo quel suono con le labbra. Per descrivere quello che è senza dubbio il rumore di un tappo di bottiglia che salta. Da quel giorno e per tutti gli anni a venire, Fivi mostrerà di sapere fin dal suo primo vagito quale sarà il suo destino: diventare un vignaiolo indipendente! Così, con grande sconcerto dei suoi genitori, la sua prima costruzione con i cubi sarà un grappolo d'uva, e alcune delle sue prime parole saranno magnum e flûte.
Colle di Val d'Elsa : Protagon ; Montepulciano : Le balze, copyr. 2007
Non me la bevo : godersi il vino consapevolmente senza marketing né mode / Michel A. Fino
Mondadori, 2024
Idee
Abstract: No, non è vero che il vino si è sempre fatto nello stesso modo dalla notte dei tempi. No, non è vero che il vino contadino è sempre meglio di quello industriale. Sì, fino a Pasteur, la riuscita del vino era affidata a buone pratiche, ma spesso senza che se ne conoscesse il senso. E ancora no, non è per nulla scontato che il vino naturale sia più naturale del vino trattato. Si prenda nota che i vigneti europei hanno al massimo duecento anni, non millenni, perché purtroppo, a causa del diffondersi di alcuni parassiti, vennero quasi tutti distrutti a fine Ottocento. Poi, il vino si comincia a degustare a partire dalla corretta lettura dell'etichetta. E infine sì, un buon bicchiere di vino fa bene all'umore e alle relazioni; non si può semplicemente dire che faccia bene alla salute. Non me la bevo è una coraggiosa azione di debunking delle mode e delle leggende che il marketing ha infilato con abilità nei calici che ogni giorno alziamo al cielo. Lo ha pensato e scritto Michele A. Fino, professore associato all'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, appassionato di tutto ciò che ruota intorno al vino: cantine, processi di vinificazione, storie dei vigneti, conoscenza dei terreni e dei climi, marketing, storytelling e studi scientifici. Questo volume è un godibile vademecum per tutti coloro che amano bere del buon vino – e per fortuna sono tanti – ma non si raccapezzano più tra etichette, campagne di comunicazione, antiche leggende e mode improvvise. La scoperta di ciò che sta dietro molta narrazione aiuterà tutti noi ad amare ancora di più questa bevanda, che sempre regala sensazioni uniche e spesso sancisce il piacere dello stare insieme.
Il sangue di Montalcino : una indagine del commissario Cosulich / Giovanni Negri
Einaudi, 2012
Abstract: Roberto Candido, enologo di fama mondiale, è stato trovato ucciso. Nell'abbazia di Sant'Antimo, tra le vigne di Montalcino. Sotto un antico affresco con san Cristoforo. A indagare è chiamato il taciturno e colto commissario Cosulich. A cui tocca una bella gatta da pelare. Perché se c'è un winemaker assassinato, e se accorre la stampa nazionale e persino la Cnn, la faccenda è più grossa di quanto sembri. È un complicato giallo di vino, con troppi interessi di mezzo, non sempre puliti. Ma è anche un giallo divino, perché forse Candido si era imbattuto in cose proibite e sacrileghe. Una verità sepolta nel cuore più profondo della terra. Una verità che risale a tempi molto lontani, quando nei più antichi giardini cresceva la Prima Uva. Un romanzo che unisce al fascino del racconto dei luoghi più belli d'Italia, dalle terre del Barolo alla Franciacorta alla campagna toscana, un intreccio di storia, cultura, imbroglio, denaro e stupore.