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Trovati 95 documenti.

Il welfare
Libri Moderni

Saraceno, Chiara <1941->

Il welfare : tra vecchie e nuove disuguaglianze / Chiara Saraceno

2. ed. aggiornata

Il Mulino, 2021

Abstract: Un lusso che non possiamo più permetterci, per alcuni. Un pilastro a tutela dei diritti e dell'accesso ai beni comuni, per altri. I welfare state sono esperienze squisitamente nazionali, esposti alle sfide della crisi e della globalizzazione, ma anche delle trasformazioni demografiche e culturali. Questo libro ci spiega come sono nati e come si sono sviluppati, dando forma a modelli diversi di cittadinanza. L'accesso ad un reddito minimo, all'assistenza sanitaria e alla pensione, la protezione dalla disoccupazione, l'organizzazione del sistema scolastico e dei servizi per l'infanzia, le politiche di conciliazione famiglia-lavoro definiscono infatti sistemi di diritti e di risorse fortemente differenziati anche all'interno del contesto europeo.

In difesa del Welfare state
Libri Moderni

Caffè, Federico <1914-1987?>

In difesa del Welfare state : saggi di politica economica / Federico Caffè

2. ed. / a cura di Paolo Ramazzotti ; con l'aggiunta di due saggi dell'autore

Rosenberg & Sellier, 2014

Abstract: Con rigore teorico ma senza tecnicismi lo studioso affronta temi oggi di grande attualità, argomentando come siano obsolete le tesi di chi in economia periodicamente rispolvera - talvolta inconsapevolmente, talaltra con atteggiamenti che rasentano il plagio - argomenti datati, "anche se ovviamente con gli affinamenti e le sofisticazioni formali che non mancano mai in casi del genere". Il messaggio conduttore del libro è il costante invito di Caffè a guardare al mercato non come un modello ideale e astorico ma "nella sua realtà concreta", rifuggendo dalle semplificazioni e prestando attenzione al peso che su di esso esercitano gli interessi costituiti, nazionali e internazionali. È lo stesso invito a vedere il pensiero keynesiano come "una rivoluzione intellettuale incompiuta e non come condensato di precetti suscettibili di essere adoperati senza tener conto del modificarsi delle vicende storiche!". La prospettiva adottata dall'autore è quella di interpretare sia i fenomeni economici sia la lettura che ne danno gli studiosi senza rinunciare ad alcuni "punti fermi", riassumibili in "una visione del mondo che affida alla responsabilità dell'uomo le possibilità del miglioramento sociale".

Mutualismo : ritorno al futuro per la sinistra / Salvatore Cannavò
Libri Moderni

Cannavò, Salvatore

Mutualismo : ritorno al futuro per la sinistra / Salvatore Cannavò

Roma : Alegre, [2018]

Futuro anteriore

Abstract: La crisi storica della sinistra e di ciò che è stato il movimento operaio chiede uno sforzo eccezionale di fantasia e sperimentazione per ricominciare. Ma per guardare al futuro occorre tornare la dove tutto è cominciato. Nel corso del Novecento le caratteristiche basilari del movimento operaio delle origini, imperniate su mutualismo e solidarietà di classe, sono state relegate al ruolo di ancella. La socialdemocrazia ha fondato la propria politica sul consenso elettorale come viatico per conquistare lo Stato e migliorare le condizioni di vita dei lavoratori. I partiti comunisti sono stati sopraffatti dal crollo del socialismo reale. Partito e sindacato hanno rappresentato le forme principali della politica e, facendosi Stato o dipendendo dallo Stato, hanno progressivamente prodotto organizzazioni centralizzate, fondate sulla delega e soggiogate dalle burocrazie. Oggi questi strumenti appaiono spuntati perché la forza materiale che dovrebbe sospingerli è dispersa o atomizzata, quello che era il partito di massa è divenuto partito-istituzione, e gli stessi sindacati tradizionali vivono una crisi lacerante e un'assenza di contatto con le giovani generazioni divenute precarie a tempo indeterminato. Perdendo i propri ancoraggi sociali la sinistra ha finito per gestire un compromesso sociale al ribasso, ergendosi a puntello del sistema economico liberista. Occorre allora riappropriarsi delle pratiche all'origine del movimento operaio, ricucendo il filo delle individualità sociali per riscoprire l'efficacia della cooperazione e il valore fondativo della solidarietà. Il libro ripercorre la storia e i dibattiti delle esperienze di autogestione e mutualismo dalla fine dell'Ottocento ad oggi, mostrando l'impasto su cui poggiare i mattoni di una nuova credibilità politica. Si tratta di un mutualismo politico e conflittuale perché non accetta la dimensione di lenitivo delle diseguaglianze e non si integra in un processo di smantellamento dello stato sociale. Anzi. Affermando la propria capacità di autogoverno, indica un'idea alternativa di democrazia e di società.

Le fondazioni di comunità
Libri Moderni

Casadei, Bernardino

Le fondazioni di comunità : strumenti e strategie per un nuovo welfare / Bernardino Casadei

Carocci, 2015

Abstract: La necessità di ricostruire un welfare ormai in evidente debito d'ossigeno non nasce solo da esigenze di equità e di umanità, ma è anche un'importante opportunità per promuovere lo sviluppo economico sia direttamente, per il numero di posti di lavoro che potrà generare, sia indirettamente, per l'impatto che avrà nella promozione del capitale sociale e nel rendere più competitive le imprese. In ultima analisi, solo la creazione di una società solidale e sussidiaria potrà garantire il futuro della nostra civiltà. In questo processo il dono ha un'importanza fondamentale, non solo per le risorse che è in grado di mobilitare, ma per il ruolo di lubrificante e di catalizzatore che può svolgere generando fiducia e relazioni. Le fondazioni di comunità sono una delle più efficaci infrastrutture sociali attualmente esistenti per conseguire un simile obiettivo.

Gli scrocconi
Libri Moderni

Vecchi, Francesco <1982->

Gli scrocconi : per ogni italiano che lavora, dieci vivono sulle sue spalle / Francesco Vecchi

Piemme, 2021

Abstract: In Italia vivere sulle spalle degli altri è piuttosto semplice. Sono moltissimi quelli che scelgono di non lavorare, oppure di farlo ma senza dichiararlo. Sono quelli che non fanno mai la loro parte, che alzano le mani quando c'è da saldare i conti. Sanità, scuole, pensioni: per loro è tutto gratis. Bonus, aiuti e sgravi fiscali: un tesoretto da arraffare. È giunto il momento di chiamarli con il loro nome, Gli scrocconi. In questo libro tagliente e documentatissimo, Francesco Vecchi dimostra che gli scrocconi si moltiplicano mentre il nostro paese, con i suoi 60 milioni di abitanti, si regge ormai su un manipolo di italiani operosi che "tirano la carretta" per tutti: 5 milioni di individui che si spaccano la schiena e che dallo stato ricevono molto meno di quanto versino in tasse (di solito, almeno la metà dei redditi). Tra sgobboni e scrocconi c'è naturalmente un'ampia via di mezzo, fatta di onesti lavoratori, disoccupati veri e famiglie in reale difficoltà. Ma in un paese che non sa distinguere tra chi è davvero povero e chi no, anche le misure di giustizia sociale rischiano di alimentare nuova iniquità: iniquità nel premiare il merito, iniquità nel distribuire i carichi, iniquità nel chiedere sacrifici. Ora che la pandemia di Covid-19 rischia di spezzare la schiena produttiva del paese, l'esigenza di un fisco finalmente equo e sensato è più pressante di qualsiasi altra. Redistribuire gli oneri dell'attività economica è urgente tanto quanto la lotta alla povertà, che spesso è solo la maschera del lavoro nero e dell'elusione fiscale. Certo, per i politici è più facile promettere redditi, assegni, bonus e altri aiutini. Ma non potremo mai più aiutare nessuno se gli italiani che lavorano e pagano le tasse si avviano all'estinzione.

Storia dello Stato sociale in italia
Libri Moderni

Giorgi, Chiara <1974-> - Pavan, Ilaria <1971->

Storia dello Stato sociale in italia / Chiara Giorgi, Ilaria Pavan

Il Mulino, 2021

Abstract: Principale strumento di tutela dei diritti di cittadinanza in risposta a rischi e bisogni individuali e collettivi, lo Stato sociale è da anni al centro di un dibattito che tende a ignorarne la storia. È appunto la storia che intende raccontare questo volume che per la prima volta riunisce in una narrazione complessiva l'evoluzione nel corso del Novecento dello Stato sociale visto nei suoi tre pilastri: la previdenza, la sanità e l'assistenza. Con un approccio che combina i processi politici e istituzionali, come anche sociali, economici e culturali, le autrici rintracciano le radici del welfare italiano nell'età liberale, ne seguono la parabola attraverso il ventennio fascista e l'età repubblicana, e ne enucleano gli elementi fondanti, offrendo un importante contributo di conoscenza su un aspetto costitutivo della società italiana contemporanea.

Privatocrazia
Libri Moderni

Cordelli, Chiara <insegnante di scienza politica>

Privatocrazia : perchè privatizzare è un rischio per lo Stato democratico / Chiara Cordelli

Mondadori, 2022

Abstract: I confini tra il pubblico e il privato sono sempre più indefiniti. Il ruolo dello Stato moderno, nato per separare pubblico e privato, è cambiato profondamente negli ultimi anni e ha subito radicali trasformazioni nel modo di governare e amministrare la cosa pubblica. Viviamo sempre di più nell'era dello Stato privatizzato, o, per meglio dire, in una privatocrazia , dove lo Stato dirige, ma è il privato che spesso gestisce. Se prima governare significava spendere e amministrare direttamente, ora non di rado equivale a coordinare e incentivare una serie di attori privati sfruttandone le capacità organizzative e l'autonomia decisionale. Una privatizzazione incalzante che è ormai un fenomeno di scala globale: per decenni i governi di tutto il mondo hanno promesso una maggiore efficienza rivolgendosi a società private per fornire beni pubblici, quali la sanità, l'istruzione e i trasporti. Tragicamente, la pandemia di Covid-19 ha mostrato la falsità di tale promessa, mettendo in luce l'inefficienza e l'ingiustizia di molti sistemi privatizzati. In Italia, ad esempio, sono emersi i limiti della privatizzazione della sanità; prima ancora, dell'istruzione. Ma la minaccia più profonda che la privatizzazione pone al nostro ordine democratico, mettendo in discussione la sua stessa legittimità, resta invisibile e assente dal dibattito pubblico. Affrontando il tema del rapporto tra pubblico e privato da un punto di vista politico, e non in termini di mera efficienza economica, Chiara Cordelli propone una riflessione sulla trasformazione dello Stato contemporaneo. Una diagnosi lucida, che dimostra come la tendenza a privatizzare metta a rischio la legittimità dello Stato democratico stesso, compromettendo la ragione fondamentale per la quale esso esiste. Un'analisi che permette di comprendere la natura del conflitto profondo tra privatizzazione e legittimità democratica e di immaginare un nuovo modo di concepire e gestire collettivamente la cosa pubblica.

La mano invisibile dello stato sociale
Libri Moderni

La mano invisibile dello stato sociale : il welfare fiscale in Italia / a cura di Matteo Jessoula, Emmanuele Pavolini

Il Mulino, 2022

Abstract: Negli stati contemporanei la tutela contro i rischi sociali quali la malattia, la povertà, la vecchiaia o la disoccupazione è garantita da programmi pubblici di welfare sociale e da schemi di welfare occupazionale. Lo stesso obiettivo di protezione sociale può però essere perseguito anche con misure di welfare «fiscale»: un insieme di interventi che mirano a favorire la diffusione delle forme di welfare occupazionali (previdenza e sanità integrative) o a prevedere condizioni di fiscalità agevolata per alcune categorie sociali (ad esempio, per le famiglie con bambini). Il libro - il primo in Italia a occuparsi di questo rilevante comparto del welfare - risponde ad alcune cruciali domande: quanto è ampio il welfare fiscale in termini di risorse investite? Com'è andato sviluppandosi e quali sono stati gli sviluppi recenti? Qual è l'impatto distributivo (e redistributivo) di queste misure? Infine, qual è la dinamica politica (la politics) che plasma tale settore in un paese in cui, come sosteneva Ezio Vanoni, «una esenzione non si rifiuta a nessuno»?

Neomutualismo
Libri Moderni

Venturi, Paolo - Zandonai, Flaviano

Neomutualismo : ridisegnare dal basso competitività e welfare / Paolo Venturi, Flaviano Zandonai ; con un intermezzo di Michelangelo Pistoletto

Milano : Egea, 2022

Abstract: In una società che moltiplica le connessioni ma indebolisce i legami, è necessario individuare nuove forme d'integrazione capaci di generare valore e significati, in modalità aperte al contributo di attori diversi. Dopo aver indagato nei loro libri precedenti i modelli organizzativi delle imprese ibride e la funzione coesiva della dimensione di luogo, gli Autori introducono ora un nuovo - radicale - livello di analisi e di azione: il mutualismo. Rigenerato dalla crisi in atto, questo meccanismo può rappresentare la chiave per ricombinare le tradizionali forme di creazione del valore: redistribuzione pubblica, scambi di mercato e relazioni di reciprocità. Sull'onda di un nuovo attivismo e di profonde trasformazioni sociali, il neomutualismo non agisce oggi per costruire nicchie al riparo dai fallimenti dello Stato e del mercato ma per generare impatto sociale, partendo dalle principali trasformazioni socio-tecnologiche e aprendo alla politica e all'economia la possibilità di rifondarsi intorno alla comunità. Per rispondere a questa sfida l'innovazione da sola non basta: occorre abilitare processi e investimenti che incentivino co-progettazione e co-produzione, dando vita a un'economia consortile in grado di favorire la nascita di nuove startup ibride, portatrici di un mindset digitale, orientato alla trasformazione e rigenerazione sociale.

Clima ingiusto
Libri Moderni

Carrosio, Giovanni <1980-> - Cogliati Dezza, Vittorio <1951->

Clima ingiusto : il welfare per un patto eco-sociale / Giovanni Carrosio, Vittorio Cogliati Dezza ; prefazioni di Fabrizio Barca, Stefano Ciafani, Mariateresa Imparato

Roma : Donzelli, c2025

Occhielli

Una costituente per un nuovo welfare
Libri Moderni

Fondazione Emanuela Zancan Onlus <Padova>

Una costituente per un nuovo welfare : la lotta alla povertà : rapporto 2023 / Fondazione Emanuela Zancan

Il Mulino, 2023

Abstract: Il rapporto sulla lotta alla povertà «Se questo è welfare» del 2018 prefigurava la crisi di fiducia che stiamo vivendo. Le preoccupazioni non riguardavano il grande dubbio «Se questo è welfare» ma, prima ancora, la carenza di idee su come affrontare una crisi di senso e di prospettiva. Esprimeva la speranza di un cambio di paradigma, dalla cittadinanza incompiuta dei diritti a quella dell’incontro tra diritti e doveri. Non è una novità, lo ha chiesto la Costituzione in modo lungimirante. I padri costituenti, infatti, immaginavano i rischi di una società composta da individui che non diventano persone e non rivendicano il diritto di avere doveri. È un passaggio tuttora ostacolato da una cultura politica che considera la povertà un effetto inevitabile dello sviluppo, mentre il nostro destino sociale e ambientale è in gravi difficoltà. Il rapporto 2023 ci ricorda che insieme con i bisogni dimenticati ci sono i doveri dimenticati, cioè una miscela pericolosa che sta implodendo senza che i governi e le comunità locali siano in grado di evitarla. Per questo è urgente ripartire dalla Costituzione. Il problema non è cambiarla ma realizzarla. Il legame tra diritti e doveri si è allentato e si sta rivelando un problema per la democrazia. Democrazia significa ascolto, confronto, composizione delle capacità e delle umanità, dove ogni persona possa contribuire al bene proprio e di tutti. Non è delega, ma quotidiana interpretazione del diritto di avere doveri, con reciprocità lungimiranti e accoglienti nei confronti delle nuove generazioni, cioè presente e futuro insieme.

Aggiustare il mondo
Libri Moderni

Farmer, Paul

Aggiustare il mondo : disuguaglianze sociali, salute pubblica e diritti umani / Paul Farmer ; a cura di Jonathan Weigel ; traduzione di Emilia Palladino

Milano : Meltemi, 2024

Motus ; 46. Studi sulla società

Abstract: In questo volume sono raccolti i principali interventi di Paul Farmer, antropologo di fama mondiale, recentemente scomparso dopo una vita spesa a tentare di “aggiustare il mondo”, battendosi per la sanità pubblica e per la giustizia medica. Farmer si rivolge in particolar modo ai giovani e alle giovani che stanno per intraprendere gli studi universitari, in medicina come anche in altre discipline, ma il testo è dedicato a tutti coloro che desiderano un mondo in cui l’umanità – e non gli interessi di parte – sia l’unico principio fondante dei tempi a venire. Il libro ritrae il mondo attuale dei drammatici disastri ecologici e sanitari, delle disuguaglianze e delle ingiustizie economiche, sociali e politiche, che spesso sembrano inaffrontabili e irrisolvibili. Attraverso i suoi discorsi, ricchi di aneddoti e di riflessioni immediate e profonde, Farmer restituisce al lettore la visione di un futuro possibile, condiviso, dove non tutto è ancora perduto, perché insieme possiamo fare realmente qualcosa per “aggiustare” il nostro mondo.

Abolire il lavoro povero
Libri Moderni

Somma, Alessandro <1967-> - Somma, Alessandro <1967->

Abolire il lavoro povero : per la buona e piena occupazione / Alessandro Somma

Laterza, 2024

Abstract: L’Italia è l’ottavo Paese più ricco del mondo, ma anche il Paese dove un lavoratore su quattro è povero e uno su tre vulnerabile, ovvero condannato alla povertà in caso di evento inaspettato (come una malattia o la nascita di un figlio). Dopo anni in cui la politica si è mostrata succube nei confronti dell’economia, ha mortificato i lavoratori e colpevolizzato i poveri, si è tornati a discutere di come riconciliare democrazia e mercato. Lo si è fatto varando il reddito di cittadinanza, per molti aspetti difettoso ma l’unica forma di incisiva redistribuzione della ricchezza adottata negli ultimi decenni. Lo si è fatto con la proposta di introdurre minimi salariali stabiliti per legge. Queste misure, smantellate o avversate dall’attuale maggioranza, sono peraltro minimali rispetto a quelle contemplate dal patto di cittadinanza previsto dalla Costituzione: quello per cui il lavoro è un diritto ma anche un dovere, che ha però come contropartita un salario dignitoso, un welfare esteso e la partecipazione dei lavoratori alla definizione dell’indirizzo politico generale. Il lavoro povero è, perciò, una contraddizione in termini: cambiare è possibile ma soprattutto necessario.

Globalizzare i diritti sociali :
Libri Moderni

Villa, Francesco <docente di sociologia>

Globalizzare i diritti sociali : : elementi introduttivi di politica sociale / / Francesco Villa

Milano : Vita e pensiero, 2014

Trattati e manualiSociologia

Abstract: L'attuale crisi delle politiche sociali - in Italia, come in altri Paesi viene ritenuta inevitabile, dal momento che sarebbe determinata dai processi di globalizzazione in atto e dalla conseguente necessità di smantellare i diritti sociali, in particolare le realizzazioni dello Stato sociale, che ne è tuttora lo storico garante. Tale fenomeno, peraltro, non risulta privo di conseguenze negative per le stesse condizioni di vita democratica nei diversi Paesi. Le analisi qui sviluppate intendono problematizzare la validità di queste ipotesi interpretative, ribaltandone l'impostazione di fondo e affermando nel contempo la necessità di attuare i diritti sociali in ogni Paese, assieme ai diritti civili e a quelli politici, come condizione essenziale per portare a compimento il processo di sviluppo della democrazia. In tale ottica, risulta necessario implementare un circolo virtuoso tra globalizzazione, cosmopolitismo, diritti umani e democrazia stessa, che consenta di diffondere il riconoscimento e l'attuazione dei diritti sociali di cittadinanza. Il confronto tra Italia, Europa e Stati Uniti - da un lato - e l'analisi dei contenuti delle politiche sociali e delle loro diverse forme di manifestazione - dall'altro - possono rappresentare elementi propedeutici di riferimento per individuare percorsi idonei a contrastare lo smantellamento in atto e, nel contempo, promuovere la diffusione di innovative forme di sussidiarietà.

Contro la miseria
Libri Moderni

Perazzoli, Giovanni

Contro la miseria : viaggio nell'Europa del nuovo welfare / Giovanni Perazzoli

Laterza, 2014

Abstract: Tutti i disoccupati avranno l'alloggio pagato e un assegno minimo vitale a condizione di frequentare dei corsi di formazione e di accettare il lavoro proposto dal centro dell'impiego. Se sui giornali leggessimo di una proposta del genere fatta dal governo italiano, rimarremmo sbalorditi. Eppure, per un tassista di Parigi, per un operaio di Berlino o per un giovane di Londra il reddito garantito è una realtà di tutti i giorni. Da decenni, la disoccupazione in Europa viene affrontata con potenti strumenti di welfare che prevedono, oltre a un sussidio vitale, assegni per le coppie, per i figli, per chi avvia un'impresa, corsi di formazione, trasporti, riscaldamento e molto altro. In Italia tutto questo non esiste. Siamo una gigantesca anomalia e neppure ce ne rendiamo conto.

La nuova oscurità
Libri Moderni

Habermas, Jürgen <1929->

La nuova oscurità : crisi dello stato sociale ed esaurimento delle utopie / Jurgen Habermas ; a cura di Alfio Mastropaolo

Roma : Lavoro, copyr. 1998

Abstract: Lo Stato è malato e la sua malattia è imputabile a sprechi e inefficienze, alla difficoltà di sostenere i costi di un'economia globalizzata. Ma la malattia più grave che forse oggi affligge il welfare è la sua perdita di legittimità, derivante dalla delegittimazione del suo nucleo utopico. L'impersonale burocratismo del welfare dissipa la solidarietà e corrode la convivenza collettiva. Tuttavia, si può fare a meno di uno strumento efficace per ridurre le ineguaglianze, per neutralizzare i conflitti, per controllare l'economia farla convivere con la democrazia? A questa domanda l'autore cerca di dare una risposta in queste pagine.

La legge di natura
Libri Moderni

Hotakainen, Kari <1957->

La legge di natura / Kari Hotakainen ; traduzione e postfazione di Nicola Rainò

Iperborea, 2015

Utopia per realisti
Libri Moderni

Bregman, Rutger <1988->

Utopia per realisti : come costruire davvero il mondo ideale / Rutger Bregman ; traduzione di Giancarlo Carlotti

Feltrinelli, 2017

Abstract: “Questo libro non è un tentativo di prevedere il futuro. È un tentativo di aprire le porte del futuro.” E per aprire le porte del futuro, scrive Rutger Bregman, bisogna tornare alle utopie. Di fronte al rafforzarsi dei nazionalismi, al divario sempre più ampio tra ricchi e poveri e allo stress che il carico di lavoro porta ogni giorno nelle nostre vite, siamo costretti a riconoscere che le nostre aspettative sullo sviluppo liberale della società occidentale si sono drammaticamente consumate, lasciandoci di fronte alla dura verità: senza utopie, tutto quello che resta è un presente privo di orizzonti, il presente immobile e sterile della tecnocrazia. Ma quali sono le utopie di cui abbiamo bisogno per rilanciare la politica e trovare la strategia per una convivenza sostenibile? Secondo Bregman, è arrivato il tempo di ridurre consumi e ore di lavoro, di aprire i confini degli stati e combattere sul serio la povertà, di concedere a tutti un reddito di base, sottraendolo alle vuote retoriche populiste che si stanno impadronendo del dibattito mediatico in tutto il mondo democratico. Un pensiero utopico, che in Olanda ha dato vita a un movimento per il reddito universale di base, catturando l’attenzione dei media internazionali. D’altra parte, non si tratta di un’idea nuova né stravagante: “Porre i fini sopra i mezzi e preferire il buono all’utile”, scriveva John Maynard Keynes nel 1930. Un saggio coraggioso, il punto di vista di un giovane studioso dal pensiero rivoluzionario, che dimostra quanto le utopie possano essere concrete. Reddito di base. Settimana lavorativa di quindici ore. Confini aperti. Sogni impossibili? Una guida realista per la costruzione di un mondo utopico.

Populismo e stato sociale
Libri Moderni

Boeri, Tito <1958->

Populismo e stato sociale / Tito Boeri

Laterza, 2017

Abstract: La democrazia diretta invocata dai populisti rischia di sfociare nella dittatura della maggioranza. Il peggiore nemico del populismo sono i corpi intermedi della cosiddetta società civile: associazioni, partiti, sindacati, autorità indipendenti, amministrazioni pubbliche. La lucida analisi di una questione essenziale per il futuro del nostro mondo, e una proposta concreta sul tema dell'immigrazione.

Il welfare state è ancora sostenibile? :
Libri Moderni

Vara Crespo, Oscar

Il welfare state è ancora sostenibile? : : [le idee chiave di Keynes, Samuelson, Friedman e Amartya Sen] / / [Oscar Vara Crespo ; traduzione di Sergio Levi]

Milano : RBA, 2016

Le sfide dell'economia ; 1