Trovati 12 documenti.
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Paris : Les Belles Lettres, 2014
Collection des universités de France. Série grecque ; 507
Il caso editoriale dell'anno / Anonimo
Anordest, 2013
Abstract: Scrittori, editori, agenti letterari, fiumi di Champagne e vin rosé, festival della letteratura, inaugurazioni di librerie italiane all'estero, prestigiosi premi letterari, fiere del libro, rumors letterari, presentazioni di libri, ladri di diamanti, giganteschi ed imbarazzanti Hummer argentati, e poi Forte dei Marmi, Torino, Roma, Cannes, New York, Parigi, Barcellona. Sono alcuni degli intriganti elementi (nonché luoghi) che caratterizzano questo romanzo. Una sorta di commedia esistenziale (quasi una tragicommedia, se vogliamo), dove viene presentato uno spaccato del mondo editoriale italiano (con tutte le sue piccolezze, i suoi trucchetti di marketing, eccetera) e le avventure, nonché disavventure, di uno scrittore investito da un inaspettato (e forse anche immeritato) e incredibile successo editoriale. Come vendere più di un milione di copie del proprio romanzo e comunque continuare a sentirsi esistenzialmente inadeguati e stentare, quindi, a trovare il proprio posto nel mondo. Una spietata critica (e satira) dell'ambiente editoriale. Ed è, in ultima analisi, anche tutto un (serissimo) gioco postmoderno sull'idea di sparizione (in questo caso dell'autore, l'Anonimo). Chi è l'Anonimo? Evidentemente è un personaggio molto importante dell'editoria che sta tentando di farci capire che il più delle volte crediamo di guardare la luna ma è soltanto la punta del nostro naso.
Firenze : Edizioni Primavera, 1984
Quattro k per un giudice / Anonimo
Pescara : Tracce, 1995
Narrativa ; 85
Ghino di Tacco : una storia medievale / Anonimo
Milano : A. Mondadori, 1986
Ingrandimenti
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Confessioni di un ciclista mascherato
Piemme, 24/04/2017
Abstract: L'autore di questo libro è un corridore di alto livello, che ha preso parte con successo a tutti i grandi Giri - Francia, Italia, Spagna -, alle Olimpiadi e a tutte le classiche più importanti. Ha raccontato la sua storia ad Antoine Vayer, ex allenatore professionista, ora giornalista di spicco, già collaboratore di Le Monde e Libération, considerato uno dei più grandi conoscitori di questo mondo. Il motivo per cui il ciclista deve restare anonimo è facile: è ancora in attività e non vuole restare disoccupato. Perché quel che racconta non fa piacere a nessuno. Un girone infernale, così viene descritto il sistema del ciclismo professionistico. Il carrozzone festante delle gare, i tifosi lungo le strade e tutta l'epica che accompagna le tappe sono solo uno scenario, dietro cui si svolgono i veri giochi. Molto di quello che va in scena è concordato, sia all'interno delle squadre che tra corridori di squadre avversarie. I ruoli, dal leader al gregario alla nuova promessa, e a volte i risultati, sono spesso assegnati preliminarmente e ben poco è lasciato al caso. I ciclisti, vittime e complici di questo sistema, sanno che la carriera ad alti livelli dura poco, un anno vale due per loro, e che non ci vuol molto a venire estromessi dal gioco e perdere valore. Per questo la concorrenza è spietata e ogni atleta è disposto a qualunque sacrificio per restare al top. Vita famigliare, divertimento, vacanze, amicizie, la vita del ciclista è una rinuncia continua. Compresa la salute, perché il doping è dato per scontato da tutti, ciclisti, manager, sponsor. Sono gli stessi che, quando qualcuno viene beccato, gridano allo scandalo. Non lascia nulla all'immaginazione, l'autore. Con aneddoti personali e una scrittura diretta che chiama le cose con il loro nome, prende forma un mondo oscuro fatto di scommesse, compravendite - si impara anche a leggere certi gesti che si vedono tra i ciclisti nelle grandi gare - enormi e non sempre puliti giri di soldi, egoismi, ipocrisie, invidie. E molta paura.
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Garzanti Classici, 07/07/2011
Abstract: Autentica novità nella letteratura cinquecentesca, il Lazarillo de Tormes, archetipo del romanzo picaresco, è anche e soprattutto una grande satira della società del tempo. Scritto con sobrio realismo e con sagace ironia, è uno dei testi fondamentali della letteratura spagnola ed è stato un punto di riferimento per la moderna narrativa europea.Vi si narrano le innumerevoli disavventure del piccolo Lazarillo, costretto per fame a servire padroni avari e insensibili, i suoi vagabondaggi e le molte astuzie escogitate per sopravvivere. Cresciuto, il giovane accattone riesce infine, superando o aggirando avversità e ostacoli, a trovare una stabilità sociale ed economica.
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Feltrinelli Editore, 05/03/2022
Abstract: "Io sono un'ombra. L'ombra del potere. Talvolta più potente del potere. Io sono il capo di gabinetto."Chi muove i fili della politica italiana? Quali scambi si fanno, ogni giorno, nei ministeri? Su quali soluzioni al limite della legge si fonda la ragion di Stato? Per la prima volta un capo di gabinetto svela dall'interno le regole non dette e i segreti inconfessati dei palazzi del potere.In Italia la selezione dei capi di gabinetto avviene attraverso canali diversi di cooptazione. Ci sono i magistrati del Consiglio di Stato. Quelli della Corte dei conti. I professori universitari. I funzionari parlamentari. I burocrati di carriera, che agivano per decenni nelle pubbliche amministrazioni. Ciascuna categoria ha un suo codice di comportamento, regole di affiliazione, baronie, gelosie, ritualità, scandali, ricatti, mele marce, figure leggendarie.Ogni stagione segna una diversa forma di convivenza tra politica e burocrazia. Dalla Prima Repubblica a Berlusconi, da Renzi ai grillini. La connivenza e la lusinga si alternano alle epurazioni e alle minacce. Ma questo accade sulla scena pubblica. Sotto traccia va in scena uno spettacolo diverso. Fatto di relazioni, alleanze, trasversalismi, compromessi. E continuità. Questo libro raccoglie sotto forma di diario-confessione la testimonianza di un grand commis che ha lavorato per diversi ministri di diverso colore politico. Le sue parole sono molto più esplosive di qualsiasi tweet, perché violano la regola aurea del potere: essere libero di agire all'ombra di se stesso.
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Nutrimenti, 27/05/2017
Abstract: Un'inchiesta che ripercorre e denuncia lo scandalo dei preti pedofili e i silenzi che l'hanno circondato. Il libro riporta e analizza per la prima volta in maniera completa i documenti della commissione d'inchiesta sui casi irlandesi, e racconta cinque vicende italiane tra le più scabrose, dimenticate da giornali e tg
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Lukà Mudiscev. Versi non per signore
Voland, 25/10/2016
Abstract: Spassoso poemetto scurrile in quartine a rima baciata opera di anonimo, Lukà Mudiṥčev è uno dei più famosi testi della letteratura licenziosa russa, che narra di un'insaziabile vedovella alla ricerca di forti godimenti: una mezzana le trova il superdotato Lukà che vanta un membro imponente, "fiero retaggio di famiglia", ma la storia finisce tragicamente. Se ne conoscono varie versioni in russo, a riprova della sua popolarità, questa edizione è tradotta e curata dallo stimato slavista Cesare G. De Michelis. Completano l'ebook le illustrazioni di Igor Minaiev e gli Extra con il testo russo e la postfazione del curatore sulla letteratura 'libertina' in Russia.Cesare G. De Michelis (Roma, 1944) È ordinario di Letteratura russa all'Università di Roma "Tor Vergata". Ha sempre affiancato all'impegno nella ricerca scientifica una cospicua attività di traduzione da testi antichi e moderni, di saggistica, prosa e poesia. Ha curato la prima edizione mondiale, con traduzione a fronte, dell'Ombra di Barkov di Puskin (Marsilio 1990) e una nuova versione in versi dei Dodici di A. Blok (Marsilio 1996).Igor Minaiev è nato a Charkiv, Ucraina, ma vive a Parigi dal 1988. Regista di cinema e di teatro, ha messo in scena film e pièce teatrali tratte da autori russi. Ha esposto i suoi disegni e pastelli fra l'altro a Parigi, Monaco e Vienna.