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Trovati 132 documenti.

Riccardino
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Camilleri, Andrea

Riccardino

Sellerio Editore, 12/01/2021

Abstract: L'ultima indagine del commissario Montalbano."A ottant'anni volevo prevedere l'uscita di scena di Montalbano, mi è venuta l'idea e non me la sono fatta scappare. Quindi mi sono trovato a scrivere questo romanzo che rappresenta il capitolo finale; l'ultimo libro della serie. E l'ho mandato al mio editore dicendo di tenerlo in un cassetto e di pubblicarlo solo quando non ci sarò più".A. C.

La pensione Eva
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Camilleri, Andrea - D'Orrico, Antonio

La pensione Eva

Sellerio Editore, 13/05/2021

Abstract: Pubblicato per la priva volta nel 2006 arriva nel catalogo Sellerio 'La Pensione Eva'. Un romanzo non esattamente autobiografico, ma che attinge a episodi e momenti della vita di Andrea Camilleri.Nenè vive la sua giovinezza negli anni della Seconda guerra mondiale tra il sogno sentimentale ed erotico rappresentato dalle ragazze della Pensione Eva da un lato e bombardieri, chiamata alle armi e fuochi incrociati dall'altro. Un intreccio di storie e personaggi, una galleria dolce e amara, fatta di umorismo e tragedia, magia e morte, tutti ingredienti della narrativa del grande uomo di teatro che è Andrea Camilleri.

Il re di Girgenti. Nuova ediz.
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Camilleri, Andrea - Nigro, Salvatore Silvano

Il re di Girgenti. Nuova ediz.

Sellerio Editore, 15/07/2021

Abstract: Una nuova edizione de Il re di Girgenti arricchita da un'intera sezione originale. Un omaggio a Camilleri a due anni dalla sua scomparsa. Un'epopea appassionante sullo sfondo dei grandi eventi della Storia, un inno alla libertà, un romanzo dal respiro epico che consacra lo scrittore non solo per le sue doti uniche di narratore, ma anche per la potenza dello stile e dell'immaginazione.

La prima indagine di Montalbano
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Camilleri, Andrea

La prima indagine di Montalbano

Sellerio Editore, 04/11/2021

Abstract: Per un curioso intreccio di coincidenze nel 2004 Andrea Camilleri racconta l'inizio e la fine del suo personaggio. È infatti l'anno in cui viene pubblicata La prima indagine di Montalbano e in cui lo scrittore mette mano a quello che sarebbe stato l'ultimo romanzo della saga: Riccardino.In queste tre storie suggestive Montalbano svela già quel modo tutto suo di condurre le indagini, insofferente delle procedure, a volte avventato ma con una umanità che si mescola con la sua idea di giustizia.

La coscienza di Montalbano
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Camilleri, Andrea

La coscienza di Montalbano

Sellerio Editore, 26/05/2022

Abstract: Per la prima volta riunite in unico volume sei indagini del commissario Montalbano.

La guerra privata di Samuele e altre storie di Vigàta
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Camilleri, Andrea

La guerra privata di Samuele e altre storie di Vigàta

Sellerio Editore, 08/11/2022

Abstract: Le storie di Vigàta non finiscono mai di sorprendere, nascono tutte da suggestioni letterarie, tracce del passato, cronache, molte attingono alla vita vera di Camilleri, attraversano la Storia. Sei racconti perfetti e compiuti tanto da costituire quasi un romanzo.

La paura di Montalbano
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Camilleri, Andrea

La paura di Montalbano

Sellerio Editore, 15/10/2023

Abstract: Pubblicato per la prima volta nel 2002 in questa raccolta Camilleri si conferma un maestro del racconto. Come sempre abilissimo nel condurre l'intreccio, nello sviarci dalla strada principale per poi farci arrivare da un viottolo secondario alla soluzione che qui, a volte, ha un finale dolce-amaro.

Il teatro certamente
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Camilleri, Andrea

Il teatro certamente

Sellerio Editore, 03/03/2024

Abstract: Una appassionante conversazione sul teatro tra Andrea Camilleri e Giuseppe Dipasquale, suo allievo all'Accademia Silvio d'Amico poi regista e autore teatrale. Dal dialogo emerge l'idea del teatro di Camilleri, le sue esperienze di regia, le lezioni, il rapporto con generazioni di giovani allievi. Dipasquale intercetta le opinioni del maestro, fa le domande giuste, la narrazione è fluida, un vero e proprio racconto sul teatro e sulle opere portate in palcoscenico.

Il giudice Surra
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Camilleri, Andrea - De Cataldo, Giancarlo

Il giudice Surra

Sellerio Editore, 12/05/2024

Abstract: Per la prima volta insieme tre brevi gialli ambientati in Sicilia, tre storie da tempo introvabili, che confermano lo straordinario talento inventivo e di narratore di Andrea Camilleri. Delitti, intrighi e sospetti, e un carosello di personaggi memorabili.

Biografia del figlio cambiato
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Camilleri, Andrea

Biografia del figlio cambiato

BUR, 15/03/2011

Abstract: La vita che qui si racconta non è tanto quella dello scrittore, ma quella del "figlio cambiato" che Pirandello pensò sempre di essere. Una vita segnata dal rapporto difficile, conflittuale, con il padre Stefano, una marchiatura indelebile che segnerà la sua esistenza di uomo, di marito, di padre, e ne guiderà il cammino di scrittore.La scoperta del primo amore, il racconto amaro del matrimonio con Antonietta e la tragedia della sua follia, il difficile legame con i figli: Biografia del figlio cambiato è un'appassionata narrazione che si dipana intorno al tema dell'identità, fulcro autentico e ineludibile della vita e dell'opera di Pirandello. E che Camilleri interroga con curiosità e sguardo umanamentepartecipe e severo.

La mossa del cavallo
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Camilleri, Andrea

La mossa del cavallo

BUR, 31/05/2011

Abstract: Un coinvolgente romanzo storico-politico che trae spunto da un reale fatto di cronaca: l'assassinio di un prete corrotto. Siamo nella Vigàta di fine Ottocento: il protagonista, un "siciliano che parla genovese", testimone dell'uccisione del prete, poche ore dopo aver reso la sua deposizione viene arrestato e accusato proprio dell'omicidio denunciato. Questo drammatico rovesciamento dei ruoli lo costringe a combattere per affermare la propria innocenza; e ci riuscirà, recuperando il suo dialetto, il siciliano, e con esso il modo di pensare dei suoi padri. Una mossa imprevista che spiazza l'avversario, una mossa che, infine, gli darà la vittoria. Andrea Camilleri ci consegna in forma di narrazione una straordinaria dichiarazione di poetica "in atto" e, allo stesso tempo, una sconcertante e paradossale storia di manipolazioni continue della realtà e di sopraffazioni antiche e attualissime.

Il canto del mare
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Camilleri, Andrea - de Giovanni, Maurizio

Il canto del mare

Salani Editore, 06/02/2024

Abstract: Nel villaggio dietro la Collina Secca, dentro la Casa Strana, vive da sempre la vecchia Nonnamà, che mentre sbuccia frutta e verdure tiene i bambini di tutti, e racconta loro le storie più belle, quelle che sono anche un po' vere ma non si sa mai fino a quanto. E così Nonnamà racconta la storia di Gnazio, che tanto tanto tempo fa viveva in quel villaggio e amava la terra e le piante, ma che poi era dovuto partire oltre il mare, ed era stato via così tanto che quando era tornato era forse troppo vecchio per avere una moglie, ma poi ne aveva trovata una, Maruzza. Maruzza bella, bellissima, che ama Gnazio e ama anche il mare, e ha quella strana attrazione per l'acqua. Chi è quella signora?, chiedono i bambini a Nonnamà, ma lei non risponde, e con un sorriso continua a spuntare i fagiolini.Maurizio de Giovanni, come una versione musicale al piano reinterpretata, rinarra Maruzza Musumeci di Andrea Camilleri, e rende omaggio al più grande narratore italiano in un'edizione impreziosita dai disegni di Mariolina Camilleri. La rilettura di una storia straordinaria: una favola in cui si intrecciano mito, storia e molto altro. Un libro che è stato definito il più poetico romanzo di Camilleri, dolce e imprevedibile come l'acqua del mare.

Un sabato, con gli amici
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Camilleri, Andrea - Lagioia, Nicola

Un sabato, con gli amici

Sellerio Editore, 03/04/2024

Abstract: Entra nel catalogo Sellerio uno dei romanzi più sorprendenti del padre del commissario più amato d'Italia, Salvo Montalbano, pubblicato per la prima volta nel 2009. Una sperimentazione che ha saputo appassionare lettori e critica e che riproponiamo con una Nota inedita di Nicola Lagioia."Andrea Camilleri, in questo romanzo così attuale e luccicante, sembra dirci: attraversate questa porta, seguitemi giù per le scale, lì in fondo, non appena si fa buio, c'è qualcosa che riguarda anche voi" (Nicola Lagioia).

Vi scriverò ancora
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Camilleri, Andrea - Nigro, Salvatore Silvano - Camilleri, Andreina - Camilleri, Elisabetta - Camilleri, Mariolina

Vi scriverò ancora

Sellerio Editore, 25/05/2025

Abstract: I primi anni romani, la formazione teatrale, gli albori della carriera, nelle lettere alla famiglia."Dopodomani compirò ventisei anni. Dicono che noi, nati sotto il segno della vergine, abbiamo la fortuna un poco ritardata, attorno ai 30 anni. Speriamo che ci siano delle eccezioni alla regola".Andrea Camilleri, 4 settembre 1951

Guardie e ladri. Dieci avventure del commissario Montalbano
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Camilleri, Andrea - Meacci, Giordano - Vesco, Marta - Ricca, Luigi

Guardie e ladri. Dieci avventure del commissario Montalbano

Sellerio Editore, 08/04/2025

Abstract: "Montalbano sono!". Ma chi è il commissario Montalbano? Dieci avventure, dieci racconti: storie curiose e bizzarre per scoprire il meraviglioso mondo di un detective che riesce, sempre, a essere bambino tra gli adulti e adulto tra i bambini.

La relazione
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Camilleri, Andrea - Franchini, Antonio - Mattotti, Lorenzo

La relazione

Sellerio Editore, 14/05/2025

Abstract: 'La relazione' (pubblicato per la prima volta da Mondadori nel 2014) appartiene al gruppo di romanzi che Camilleri scrive in un limpido italiano, abbandonando, solo per un momento, il vigatese, la sua lingua d'invenzione e di elezione. Il perché di questa scelta risiede nella materia stessa del romanzo, si tratta di una storia borghese, ambientata nell'Italia contemporanea e non in Sicilia. A Mauro Assante, integerrimo funzionario, viene affidato un incarico delicato: scrivere una relazione sulla Banca Santamaria su cui si allungano le ombre dell'illegalità. In una rovente estate romana, con moglie e figlio al mare, Assante comincia a stendere il suo rapporto, ma si ritrova al centro di impalpabili manovre che paiono volerlo far desistere dal condurre a termine il lavoro. La visita di una bellissima quanto sconosciuta ragazza, strane telefonate, sottili allusioni, lettere anonime precipitano il funzionario in un intrigo in cui rimane fatalmente impigliato. "Mi interessava provare a scardinare tutte le certezze di un uomo come Assante nell'Italia di oggi. Volevo capire come una vita così strutturata, così razionale possa essere sconvolta e scardinata dall'irrazionale". La relazione è insieme thriller, romanzo psicologico, riflessione sul potere, e vi emerge forte la passione di Camilleri per il teatro e la sua inclinazione per i temi civili e politici.

Il gatto che prendeva il treno. Conversazione sulla magia delle stazioni
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Savatteri, Gaetano - Camilleri, Andrea - Camilleri, Andrea

Il gatto che prendeva il treno. Conversazione sulla magia delle stazioni

Bibliotheka Edizioni, 29/08/2025

Abstract: Non un carrellata di racconti, ma una conversazione fra due uomini che raccontano, divagano, si perdono e si ritrovano nei loro scambi, si lasciano andare a ricordi, pensieri, calembour linguistici.Un'opera che si basa sull'affabulazione, sulla bellezza e sulla magia del narrato, sulle storie che si intrecciano e si sfiorano, si uniscono e si lasciano seguendo un solo denominatore comune: la stazione ferroviaria.Terra di nessuno, luogo di arrivo e partenza, di incontri e di addii.

Voi non sapete. Gli amici, i nemici, la mafia, il mondo nei pizzini di Bernardo Provenzano
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Camilleri, Andrea

Voi non sapete. Gli amici, i nemici, la mafia, il mondo nei pizzini di Bernardo Provenzano

Mondadori, 07/06/2011

Abstract: Dopo le stragi di Capaci e di via D'Amelio, dopo le morti di Falcone e Borsellino, la mafia decide di aprire una nuova fase strategica. Abbandonato lo scontro frontale con le istituzioni e le azioni eclatanti organizzate da Totò Riina, si preferisce adottare la cosiddetta "strategia dell'immersione": allentare la tensione, entrare in una zona grigia nella quale si possa, più e meglio di prima, fare affari e ritessere l'intreccio della trama criminale. "Tutto si deve svolgere in immersione, sott'acqua, quell'enorme sommergibile che è la mafia deve d'ora in avanti navigare a quota periscopio." La mente di questo nuovo corso è quella di Bernardo Provenzano. Latitante per quarant'anni, durante i quali la sua unica immagine pubblica è quella catturata da sbiadite foto segnaletiche giovanili, Provenzano si trasforma dallo spietato assassino noto col soprannome di 'u tratturi in capo attento, oculato, perfino conciliante, all'apparenza. Nella frase con cui accoglie le forze dell'ordine quando viene catturato ("Voi non sapete quello che state facendo") è racchiuso il senso minaccioso di un ordine costruito con meticolosa, sotterranea implacabilità. E gli ormai celebri "pizzini", con i loro codici e sottocodici, con le allusività e il tono ora criptico, ora oracolare, ora dimesso, con i loro svarioni autentici o calcolati (lo "sgrammatichizzo") sono l'arcaico sistema che regola una sofisticata, modernissima ragnatela. Nel rigoglio della sua produzione narrativa quasi mai, per esplicita scelta, Andrea Camilleri ha toccato il tema della mafia. Ma quando i pizzini di Provenzano sono stati resi pubblici è stato subito chiaro che, per la loro stessa natura, quei testi costituivano per lui un'opportunità di riflessione imperdibile: linguisticamente anomali, antropologicamente emblematici per la concezione della religione, della famiglia, delle gerarchie, dei rapporti tra le persone che esprimono, sembravano fatti apposta per entrare nell'universo letterario dello scrittore di Porto Empedocle. E così è stato. Ne è venuto fuori un libro di forte sapore narrativo e di amara onestà, di cerimoniosa ferocia e acre ironia. Una sorta di dizionario che, voce per voce, ci svela l'alfabeto con cui il boss dei boss ha parlato per più di quarant'anni alla sua organizzazione e ne smonta gli ingranaggi per mostrarci che, sotto la superficie di parole apparentemente comuni, può celarsi la feroce banalità del male. E che i primi anticorpi che una società civile deve sviluppare contro la vischiosa rete delle complicità mafiose sono quelli di un linguaggio limpido, onesto, condiviso. Un libro, questo, in cui il piacere della lettura, il gusto per la battuta e per il paradosso non si possono districare mai da un diffuso senso di allarme. E anche questa è una nota nuova nell'orchestrazione stilistica del Maestro: per la prima volta, forse, il lettore non approda alla catarsi dell'invenzione camilleriana ma rimane inchiodato, attonito, davanti alla grottesca efferatezza del mondo.

Troppu trafficu ppi nenti
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Camilleri, Andrea - Dipasquale, Giuseppe

Troppu trafficu ppi nenti

Mondadori, 13/10/2011

Abstract: "Immaginiamo una Messina in mezzo al Mediterraneo così come Shakespeare se la poteva immaginare: esotica, viva, crocevia di magheggi, che avrebbero fatto di una festa nuziale il complicato intreccio per una giostra degli intrichi. Immaginiamola seguendo con le orecchie la parlata di quei personaggi che, nel vivo di un dialetto carico di umori e ambiguità, dipana le trame di una vicenda originariamente semplice, ma dai risvolti complicatissimi. Immaginiamo che tutto ciò sia il frutto di un carattere tipicamente mediterraneo, se non propriamente siciliano, ed ecco che potremo anche credere, anche solo per una volta, che William Shakespeare, di Stratford, sia potuto essere quel tale Michele Agnolo Florio Crollalanza partito in fuga da Messina. Poiché non c'è nulla di più meravigliosamente siciliano che il poter complicare, da un dato semplice, una vicenda fino a farla diventare surreale. Ecco, questo Troppu trafficu ppi nenti è il modello eterno di un carattere terribilmente semplice, come quello siciliano, che ama complicarsi l'esistenza in un continuo arrovugliarsi su se stesso."

Il diavolo, certamente
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Camilleri, Andrea

Il diavolo, certamente

Mondadori, 03/01/2012

Abstract: Due filosofi in lotta per il Nobel, un partigiano tradito da un topolino, un ladro gentiluomo, un magistrato tratto in inganno dal giallo che sta leggendo, un monsignore alle prese col più impietoso dei lapsus, un bimbo che rischia di essere ucciso e un altro capace di sconvolgere un'intera comunità con le sue idee eretiche... E ancora: una ragazza che russa rumorosamente, un'altra alle prese con il tacco spezzato della sua scarpa, una segretaria troppo zelante, una moglie ricchissima e tante, tante donne che amano - tutte - con passione, a volte con perfidia, più spesso con generosità. Ecco i personaggi che, insieme a molti altri, popolano le pagine di questo libro: un romanzo corale sui desideri e i vizi, gli slanci e le bassezze dell'umanità e insieme un perfetto marchingegno a orologeria. Più che perfetto: diabolico. 33 racconti di 3 pagine ciascuno: 333 e non 666, perché questo, come tutti sanno, è il numero della Bestia, e non si discute sul fatto che mezzo diavolo sia meglio di uno intero. Andrea Camilleri ha scritto racconti dal numero di battute incredibilmente congruente, che nel dattiloscritto consegnato alla casa editrice equivalevano esattamente a tre pagine l'uno. In ognuno di essi, il diavolo suggella la storia con il suo inequivocabile zampino: nel bene o nel male, a noi lettori l'ardua sentenza. Perché questi racconti, oltre a essere irresistibilmente divertenti, sono anche percorsi da una meditazione accanita e sottile sul senso delle umane sorti, del nostro affannarci per mentire o per apparire, della nostra idea di felicità; i due apologhi filosofici che aprono e chiudono la raccolta non sono che il disvelamento di una trama che sottende tutta la narrazione. E che fa di questo libro un assoluto gioiello: non solo una serie di variazioni musicali sull'eterno tema del male e del destino ma anche una "commedia umana" concentrata in pagine di fulminante, contagiosa energia. Perché un dettaglio luciferino può cambiare segno a una vita intera, ma proprio per questo quella vita - sembra dirci sorridendo Camilleri - vale sempre la pena di viverla senza risparmio. Andrea Camilleri, il creatore del commissario Montalbano, è uno dei più fecondi e amati scrittori italiani contemporanei. Tra le ultime sue opere, in edizione Mondadori: La pensione Eva, Voi non sapete, Il tailleur grigio, Un sabato, con gli amici, L'intermittenza, oltre ai due volumi dei Meridiani.