Trovati 49 documenti.
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Cento anni in vetta : Riccardo Cassin : romanzo di vita e alpinismo / di Daniele Redaelli
Lecco : Alpine studio, 2010
Abstract: Questa è la strepitosa storia di Riccardo Cassin, il grande alpinista vissuto 100 anni che ha rivoluzionato l'alpinismo, diventandone una leggenda. Scritto come un romanzo, ma con assoluta attinenza ai fatti, ricostruisce gli episodi determinanti della sua vita, svelando anche aspetti inediti. La nascita in Friuli, la precoce morte del padre in Canada, l'adolescenza passata in territorio di guerra, l'emigrazione per necessità. La nuova vita a Lecco, la scoperta della montagna, del pugilato e dell'amore. Le prime ascensioni e l'incontro con Emilio Comici, che diventò il maestro di una generazione di grandi alpinisti della Grigna. La sfida ai tedeschi per le tre grandi pareti Nord, quindi lo straordinario trittico Lavaredo, Badile, Grandes Jorasses e la definitiva consacrazione. Poi, la tragica battaglia partigiana per la liberazione di Lecco, il tradimento del K2 e il riscatto delle numerose altre spedizioni extraeuropee: il Gasherbrum IV, il McKinley, l'Jirishanca e l'ardito tentativo alla parete Sud del Lhotse: troppo in anticipo per quel tempo. Infine, l'attività durante la vecchiaia, la scoperta della tomba del padre in Canada, gli ultimi anni e la morte, serena, ai piedi delle sue guglie. Venti capitoli ricchi di rigore storico, episodi e curiosità, scritti dal biografo ufficiale di Riccardo Cassin, che coinvolgono come il romanzo di una vita durata 100 anni, naturalmente sempre in vetta.
Il settimo senso / Kurt Diemberger ; traduzione di Maria Antonia Sironi
Alpine Studio, 2012
Abstract: Kurt Diemberger è uno dei grandi dell'alpinismo mondiale. Giunto al suo ottantesimo compleanno, lo vediamo guardarsi indietro e contemplare con sorridente distacco la sua lunga carriera alpinistica. Dagli inizi, quando negli anni '50 affrontò le più difficili vie di roccia e ghiaccio delle Alpi, per proseguire in Himalaya e nel Karakorum, dove realizzò le prime ascensioni assolute del Broad Peak e del Dhaulagiri, senza ossigeno e senza portatori d'alta quota. Diemberger ha poi salito altri quattro "ottomila" (Makalu, Everest, Gasherbrum II e K2) e per anni si è dilettato a documentare le montagne più spettacolari e i paesaggi più affascinanti del mondo. In quest'opera, Kurt non si limita a raccontare e descrivere le sue avventure, ma tratteggia con passione e maestria le emozioni che lo hanno accompagnato in alcune situazioni al limite, con le quali ha dovuto confrontarsi. Fra queste la discesa dal Chogolisa, da solo e nella tormenta, dopo la scomparsa di Hermann Buhl. Diemberger si chiede: è tutto casuale ciò che avviene? C'è qualcuno o qualcosa che guida gli eventi? E poi, che cosa ti porta al successo nelle nuove avventure (il settimo senso - lo stimolo a fare), o ti spinge a rinunciare in tempo (il sesto senso, cioè la voce che ti mette in guardia)?
C'era una volta la Lombardia / [Fabio Abati]
Alpine Studio, 2012
Abstract: Un "romanzo di denuncia" su un nord Italia, terra di conquista, vittima di distrazione e debolezza e di un dna antimafia che in realtà non esiste. A nessun livello, tanto a quello alto, quello politico e imprenditoriale. Tutto parte seguendo le giornate e la trama degli incontri che ha Michele, professionista privo di scrupoli, mentre con grande abilità si districa tra "compari" malavitosi, imprenditori, professionisti, politici e amministratori pubblici. I protagonisti di un "sistema di potere" che al Nord lega corruzione e criminalità organizzata, in una tangentopoli del terzo millennio, orribile e sottaciuta! Questo è un "romanzo reale", nato grazie alla lunga attività di cronista del suo autore, che descrive, un sistema di potere senza eguali, nella speranza che si capisca cos e diventata la Lombardia di oggi.
Passaggio a nord ovest : passaggio a nord-ovest : sulle tracce di Amundsen / di Massimo Maggiari
[Lecco] : Alpine studio, 2014
Orizzonti ; 15
Abstract: L'Alaska, Nunavut, la Groenlandia, l'Islanda e la Norvegia, le celtiche Alpi si annidano come un respiro, sono il soffio incantatore di una ricorrente meditazione. Al punto da far calare l'autore nel personaggio di Roald Amundsen: l'intrepido norvegese, esploratore dei poli. Al punto da narrare le sue gesta, mitizzando le sue tante voci artiche, la sua conoscenza della cultura inuit. Celebrando Amundsen il libro narra in uno stato di inebriante effusione, ritrovando i vasti pianori ghiacciati, le profonde gole dei fiordi. E in quel biancore, e in quell'azzurrità si trovano condivise radici umane, terrestri, animali. Amundsen è il vero conquistatore dei poli e in lui scorre la linfa del popolo del grande nord. Un popolo sobrio e generoso, duro ma con la mano aperta. Abituato alla verità del vento gelido, e i rischi della caccia. Chi l'avrebbe mai detto che una linfa dorata come quella delle aurore boreali poteva trasformare un luogo di estrema desolazione in un luogo di bellezza e di potere magico. Chi viaggia è libero di farlo in mille modi. Chi intende però viaggiare nel volto nascosto di terre e luoghi, non viaggia alla ricerca di folle o chimere commerciali. Questo libro ripercorre i luoghi delle esplorazioni di Amundsen, grazie al racconto di un autore che nel giro di vent'anni ha ripercorso quei luoghi estremi.
Gary Hemming : il ribelle delle cime / di Mirella Tenderini
Alpine Studio, 2014
Abstract: «All'inizio degli anni Sessanta gli orizzonti dell'alpinismo si erano già estesi oltre le Alpi e oltre le tradizioni seguite fino ad allora, ma benché diversi europei avessero scalato montagne in tutto il mondo, c'era voluto l'arrivo in Europa di alpinisti americani con nuove tecnologie e una nuova filosofia dell'arrampicata perché si incominciassero a prendere in considerazione modi diversi di praticare le scalate ma soprattutto di pensare l'alpinismo.Negli anni Ottanta si parlava ancora di quegli americani, di uno soprattutto, apparso e subito scomparso come una cometa pochi anni dopo le cronache che lo avevano reso famoso. Morto misteriosamente sui bordi di un lago remoto, ai piedi di montagne sconosciute. Ma chi era Gary Hemming?»Di Gary Hemming si sapeva davvero poco. Era comparso sulla scena alpinistica europea negli anni Sessanta con altri fortissimi arrampicatori americani -John Harlin, Royal Robbins, Tom Frost - imponendosi con vie innovatrici nel massiccio del Monte Bianco come la Diretta degli Americani al Dru e la Classica Americana sulla sud del Fou. La sua popolarità era poi salita alle stelle nel 1966 a seguito di un rocambolesco soccorso sulla parete nord del Dru che aveva tenuto per parecchi giorni con il fiato sospeso tutta la Francia. La copertina di un numero di Paris Match quasi interamente dedicato a quell'evento consacròIl suo mito che Gary stesso rafforzò sottraendosi al pubblico e lasciandosi avvolgere da un mistero che finì col creargli attorno leggende inestricabili dalla sua avventurosissima vita...
Alpine studio, 2016
Abstract: Nel maggio del 2008 l'alpinista navarro Iñaki Ochoa de Olza stava scalando l'Annapurna con un compagno, lungo la parete sud. Sarebbe stato il suo tredicesimo Ottomila. Entrambi erano ben preparati e acclimatati, ma improvvisamente, a circa 7400 metri, Iñaki venne colpito da un edema polmonare. Si trovavano in piena parete in un punto raggiungibile soltanto da alpinisti molto capaci ed esperti, e non avevano alcuna possibilità di cavarsela da soli. Ma avevano un satellitare, e da quel momento si scatenò la più massiccia operazione di soccorso mai portata a una singola persona su qualsiasi montagna in qualsiasi parte del mondo. Per sei giorni quattordici alpinisti provenienti da dieci paesi diversi si avvicendarono per soccorrerlo. Qualcuno di loro veniva dal campo base, altri stavano compiendo ascensioni in quell'area e interruppero la salita per portare l'ossigeno e le medicine a Iñaki. Tutti alpinisti di prim'ordine che rischiarono la vita per salvare quella di un altro alpinista. "Salvate Iñaki" è la cronaca dettagliata di quei sei giorni su una montagna considerata tra le più pericolose al mondo e una testimonianza di straordinaria generosità.
Nanga Parbat : la montagna leggendaria / Gian Luca Gasca
Alpine studio, 2016
Abstract: Raggiungere la vetta del Nanga Parbat è un sogno che ha spinto alpinisti di ogni generazione, dalla fine dell'Ottocento fino ai giorni nostri, a recarsi sotto le pendici del gigante himalayano con la speranza di poter toccare la sua cima ghiacciata di 8125 metri. Sulla nona montagna della terra si sono avvicendati i miti dell'alpinismo, dal visionario Albert Mummery alla conquista solitaria di Hermann Buhl passando per i fratelli Reinhold e Günther Messner, arrivando agli inarrestabili scalatori della scuola polacca e concludendo, per ora, con Simone Moro e la prima ascensione invernale. Uomini uniti dal desiderio di esplorare un mondo verticale che li ha consegnati ai posteri come leggende dell'alpinismo himalayano. Alpinisti che hanno saputo andare oltre le statistiche e all'avventato soprannome di "montagna assassina" per lasciare la loro traccia nei suoi ghiacci perenni. Un viaggio durato oltre cento anni che per ora termina il 26 febbraio 2016 con i primi salitori invernali. Un finale storico che lascia sorgere spontanea una domanda: chissà cosa ci riserverà nel prossimo futuro.
Alpine studio, 2017
Abstract: Nel 1943 Felice Benuzzi evase da un campo di prigionia inglese in Kenya per scalare la seconda vetta più alta d'Africa. Con due compagni, senza mappe e con attrezzatura di fortuna attraversò la giungla fino alla vetta del monte Kenya. Dopo diciassette giorni fece ritorno al campo e si presentò a rapporto dallo sbalordito comandante. L'alpinismo fu la sua più grande passione. Iniziò a scalare in un'epoca in cui molte vette non avevano ancora un nome e tante non erano mai state salite, e continuò anche quando le attrezzature progredirono e l'accesso alle montagne divenne più semplice. Scrittore colorito e ragionatore profondo, ebbe una vita straordinaria dall'inizio alla fine. Visse il periodo del fascismo e delle leggi razziali, e le sfidò sposando una donna ebrea di Berlino. Divenne funzionario delle colonie e in Africa ottenne una medaglia al valore per il coraggio dimostrato in combattimento. Dopo il rimpatrio iniziò una brillante carriera diplomatica e la sua personalità carismatica lo portò a ricoprire numerosi e importanti incarichi. Per scrivere questa biografia, l'autore non si è accontentato di consultare libri e i registri del Ministero degli Affari Esteri, ma ha avuto accesso anche agli archivi privati e alle migliaia di lettere dello stesso Benuzzi grazie al pieno appoggio della sua famiglia.
Viaggio in Persia : nel paese degli Scià / Silvia Tenderini
Alpine studio, 2016
Abstract: Un viaggio reale nell'Iran contemporaneo si intreccia con un viaggio immaginario nella Persia millenaria, da sempre attraversata da eserciti conquistatori, da mercanti e viaggiatori. Un vasto territorio di deserti e di montagne popolato da nomadi, e di città raffinate costruite da generazioni di khan e di scià, abbellite da splendidi giardini e frequentate da scienziati, artisti e poeti. Un'occasione per passeggiare nei giardini degli innamorati delle Mille e una notte, per attraversare deserti aridi e scalare il Damavand. E soprattutto per dialogare con la gente dell'Iran di oggi e capire molte cose di questo paese e del suo travagliato presente.
Il viaggiatore insolito / Claudia Berton
Alpine studio, 2017
Abstract: Dall'Egitto alla Mesopotamia, dalla Persia all'India: sono queste le mete dei viaggi di Arthur Kavanagh, giovane irlandese della seconda metà dell'Ottocento, nato da ricca famiglia, ma privo di braccia e di gambe. Grazie a una grande forza di volontà e grazie a ingegnosi quanto rudimentali congegni, riuscì a trascorrere una vita ricca e appassionata, caratterizzata da avventure vissute in un tempo e in regioni in cui le strade erano spesso inesistenti, dove bisognava viaggiare a cavallo per ore ed ore, e i viaggiatori erano spesso osteggiati dalle popolazioni indigene. Denaro e lettere di presentazione gli permisero di essere ricevuto negli harem sfarzosi dei principi persiani e dagli ufficiali inglesi alla guida della Compagnia delle Indie Orientali. Mentre a vent'anni si trovava in India, dove cacciava tigri e probabilmente faceva la spia, venne raggiunto dalla notizia della morte del fratello maggiore e dovette far ritorno in Irlanda. "Il viaggiatore insolito" racconta di un uomo di grande spessore, tempra morale e senso del dovere, che lo portarono anche ad essere eletto in Parlamento, ma che mai gli impedirono di seguire i suoi istinti, talvolta lussuriosi, e le sue passioni più grandi, la caccia e i viaggi.
Prealpi lombarde / Matteo Bertolotti
Alpine studio : Club alpino italiano, 2017
Alpine studio, 2018
Abstract: Nella vasta produzione letteraria legata alla montagna si parla sempre di super eroi, alpinisti di fama mondiale che hanno raggiunto i limiti estremi del rischio, dell'audacia e della fatica. Si scrive spesso di persone che hanno cercato di ingannare la morte, a volte riuscendo, a volte no. Questo libro invece è uno dei pochi libri di montagna in cui una persona come tutti - che ama definirsi "il classico alpinista della domenica" - mette a nudo un'incontenibile passione per la montagna che lo ha salvato da una condizione che lo rendeva schiavo della sua insoddisfacente vita da cittadino. Così, dopo il suo tardivo incontro con la montagna, l'autore diventa un alpinista a tutti gli effetti, affrontando le pareti più rinomate delle Alpi e delle Dolomiti, conquistandosi un bagaglio di esperienze che pochi possono vantare, malgrado non ami definirsi un alpinista di punta. L'autore grazie a questa passione ha dato inizio a una nuova vita: il venerdì sera diventa il momento perfetto per entrare a far parte dell'incanto delle montagna e il lunedì si parte ad affrontare la settimana con gli occhi che brillano per le esperienze vissute, tra vette misteriose e pareti ardite. Con la sua qualifica d'istruttore d'alpinismo, oltre a raccontare il suo mondo verticale, Walter vuole essere d'esempio alle nuove generazioni, quei giovani che vogliono riscattarsi ed essere parte di qualcosa di indefinibile, vario, audace, ma in fondo infinitamente liberò.
Patagonia, terra di sogni infranti / di Cesarino Fava
Nuova edizione
Alpine studio, 2017
Abstract: La Patagonia, terra estrema ai confini del mondo, è stata protagonista di imprese di uomini che con coraggio sopportarono ogni genere di privazione pur di conoscere quella terra inesplorata. Col passare del tempo audaci alpinisti tentarono di salire le sue cime, sfidando le imprevedibili condizioni meteorologiche che li misero sovente a dura prova. Ancora oggi, questa terra remota e la bellezza delle sue montagne non cessano di attrarre spiriti avventurosi e romantici. Patagonia, terra di sogni infranti è l'autobiografia di un alpinista trentino emigrato in Argentina che descrive le estenuanti e travagliate spedizioni, fatte di salite azzardate e discese infauste. Ed è proprio con una di queste ascensioni che ebbe inizio l'ancora tanto discussa storia del Cerro Torre, che vede tra i suoi protagonisti Cesare Maestri, uomo così affascinato dalle sfide da non saper resistere al richiamo di quella vetta fino ad allora considerata inaccessibile.
Sola in Alaska : viaggio nelle terre del lungo inverno / Ulrike Raiser
Alpine studio, 2018
Abstract: Curiosità, entusiasmo, una macchina fotografica e 12 kg di zaino, questi sono gli unici compagni di viaggio di Ulrike Raiser quando, contro ogni aspettativa, decide di partire da sola alla volta dell'Alaska. Quella del viaggio in solitaria può sembrare una scelta difficile, ma porta l'uomo a un tipo di solitudine che lo apre a se stesso e agli altri. In "Sola in Alaska" prendono forma riflessioni sul senso del viaggiare, sulle differenze tra i paesi e su quanto sia difficile oggigiorno il contatto con la natura. L'autrice scopre un'Alaska che non è solo ghiaccio e freddo, come tutti credono, ma anche foreste incontaminate, aquile che volteggiano silenziose, case sperdute nel nulla e souvenir decisamente atipici. Tra panorami mozzafiato, orsi, balene, salmoni e divertenti imprevisti, il messaggio dell'autrice arriva forte e chiaro: si può scegliere di viaggiare da soli, si possono scegliere mete poco turistiche, si può avere un budget limitato e, perché no, si può anche andare controcorrente e scegliere di prendere freddo. E così, a ogni nuova tappa vengono raccontate le piccole gioie e disavventure di ogni giorno, in un libro che riesce a trasmettere le profonde emozioni che legano tra loro tutti i viaggiatori, diversi ma sempre simili, con la leggerezza e l'ironia di chi il viaggio lo vive alla giornata, facendoli sentire parte di un'unica emozione.
Montagne per un uomo vero / Pierre Mazeaud
Alpine studio, 2011
Abstract: La storia di un grande uomo e grande alpinista francese. Pierre Mazeaud balzò agli onori della cronaca internazionale come uno dei superstiti, assieme a Walter Bonatti, alla grande tragedia del Pilone Centrale del Freney, sul Monte Bianco, nel 1961. Pierre Mazeaud ha una lunga carriera alpinistica alle spalle, con delle numerose prime ascensioni nelle Alpi e prime ascensioni invernali. Tra le tante imprese ha compiuto prime ascensioni come la via del Miracolo sulla Nord-Ovest del Monte Civetta con Sorgato e Piussi, la parete Est delle Petite Jorasses con Walter Bonatti, col quale instaurò un legame fraterno dopo la tragedia del 1961, la prima ascensione sulla parete Nord della Cima Ovest di Lavaredo (la via Couzy) con Renè Desmaison e le molte vie nuove nel gruppo del Monte Bianco, come la temuta parete Ovest del Blaitière con John Harlin.
Tomek Mackiewicz : il sognatore ribelle / Davide Bubani
Alpine studio, 2019
Abstract: Tomek Mackiewicz era un visionario che cercava la realizzazione della sua esistenza nella montagna. Il suo personale modo di frequentarla e di scalarla era lo strumento per raggiungere un sogno a lungo concepito in Polonia, suo paese di origine, che lo aiutò a uscire dalla piega sbagliata che aveva preso la sua vita. Refrattario alle regole, indifferente alle abitudini, seguiva il suo istinto, e fu proprio quello, unito a una inesauribile tenacia, a permettergli di realizzare il sogno dell’ascensione del Nanga Parbat. Aveva tentato quell’impresa sei volte, tutte in inverno. La settima, con l’alpinista francese Élisabeth Revol, che era già stata sua compagna in due tentativi precedenti, raggiunse la vetta lungo una via sulla parte orientale del versante Diamir ritenuta impossibile, che nel 2000 aveva respinto persino Messner. Sulla via di ritorno, però, sorsero i problemi fisici che portarono alla tragedia che gli costò la vita. Questo libro è un omaggio a un personaggio schivo che forse non si sarebbe nemmeno intravisto al di fuori dello stretto mondo dell’alpinismo di punta, ma che merita di essere conosciuto.
Le perle del Brenta / Franco Nicolini
[Nuova ed.]
Alpine studio, 2018
Abstract: Il Brenta, uno dei gruppi più famosi delle Alpi e mèta di arrampicatori da tutto il mondo. In una unica pubblicazione, le arrampicate che hanno fatto la storia stessa dell’alpinismo.
Alpine studio, 2021
Abstract: Del Lago di Como e Maggiore si conoscono soprattutto le splendide rive, le spiagge e le caratteristiche passeggiate lungolago, ma a pochi passi dall’acqua c’è un intero mondo tutto da scoprire, fatto di antichi paesini e verdeggianti paesaggi alpini. I 30 itinerari descritti in questa guida si snodano nei dintorni di questi splendidi laghi, percorrendo la vasta rete di vecchie mulattiere lastricate attraverso boschi e pascoli che una volta facevano da collegamento con i borghi più remoti delle valli alpine. Tutta la zona è ben servita dai mezzi pubblici, e facendo affidamento sulle proprie gambe e su autobus, treni e battelli si può tranquillamente dimenticare la propria auto. Gli itinerari sono adatti a escursionisti di tutti i livelli e propongono sempre sentieri ben segnalati; dalle piacevoli passeggiate lungolago fino alle salite più impervie verso cime panoramiche.