Trovati 188 documenti.
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La casa degli spiriti / Isabel Allende ; traduzione di Angelo Morino e Sonia Piloto Di Castri
80. ed.
Feltrinelli, 2019
Abstract: Una saga familiare del nostro secolo in cui si rispecchiano la storia e il destino di tutto un popolo, quello cileno, nei racconti delle donne di una importante e stravagante famiglia.
Le armi di ieri / Max Marambio ; traduzione di Bruno Arpaia
SEM, 2021
Abstract: L'11 settembre 1973 il governo cileno di Salvador Allende viene destituito da un violento golpe militare guidato dal generale Pinochet. Max Marambio è un testimone eccezionale di quei giorni frenetici. Formatosi negli anni Sessanta nella Cuba di Fidel Castro, dopo la morte del Che aveva fatto ritorno in Cile per militare nel MIR, il movimento clandestino della sinistra rivoluzionaria, finché nel 1971, a soli ventitré anni, era diventato responsabile del GAP, la guardia personale di Salvador Allende. Quando i militari del generale Pinochet danno inizio al colpo di Stato, Marambio si mette a disposizione di Allende e, dopo la morte del presidente, affronta un'ultima disperata missione: difendere l'ambasciata di Cuba e l'arsenale di armi che i cubani vi hanno abbandonato. La cronaca delle ultime drammatiche ore del governo democratico e dei dieci mesi di strenua resistenza di Marambio nell'ambasciata disegna la parabola discendente di un paese e insieme delle speranze di una generazione. Max Marambio racconta dall'interno, con la passione del militante e la naturalezza di chi ne è stato protagonista, gli avvenimenti che hanno segnato il destino di un intero continente. Attraverso annotazioni di esperienze quotidiane, dipinge ritratti intimi ed estremamente umani degli attori con cui ha condiviso la sua parabola di vita: personaggi storici come Fidel Castro e Salvador Allende, accanto a donne e uomini "normali", gli eroi anonimi di quei giorni sanguinosi.
Le lacrime dell'assassino / Anne-Laure Bondoux ; traduzione di Francesca Capelli
San Paolo, 2021
Abstract: In una piccola casa alla fine del mondo, nella Patagonia più inospitale, vive Pablo Poloverdo, nato dall'abitudine più che dalla passione, solitario e trascurato come tutto in quella terra aspra e dura. Un giorno, alla porta della fattoria arriva un assassino. Si chiama Angel Alegrìa, un nome che suona come una beffa della sorte. Angel è stanco di scappare e ha deciso che in quel luogo remoto nessuno verrà a cercarlo. Vuole la terra dei Poloverdo. Uccide i genitori di Pablo. Poi però, quando ha già il coltello pronto a colpire di nuovo, risparmia il bambino. E in quell'istante la sua vita cambia, insieme a quella di Pablo. Ma il destino reclama sempre le sue ragioni? Un ragazzo e l'assassino dei suoi genitori, la storia di un'amicizia impossibile in grado di redimere anche l'anima più nera.
Senza sangue / Alessandro Baricco ; Tito Faraci, Francesco Ripoli
Feltrinelli, 2019
Abstract: Nel passato di Nina c’è una tragedia. Un massacro nella fattoria dove viveva assieme al padre e al fratello. Lei è stata l’unica a sopravvivere, rannicchiata in una botola. E ha visto uno degli assassini: un ragazzo. Trascorsi molti anni, i due si ritrovano, per confrontarsi e scoprire come entrambe le loro vite siano state plasmate da quella tragedia. E per trovare una sorta di riscatto.
La figlia della fortuna / Isabel Allende ; traduzione di Elena Liverani
23. ed.
Feltrinelli, 2021
Abstract: Un romanzo di forti sentimenti, ambientato nella seconda metà del secolo scorso: la storia dell'amore disperato, infelice e avventuroso di una giovane donna. Il viaggio, alla ricerca del suo amore, attraverso dolore, sofferenza e speranza. Una storia dove convivono il bene e il male, l'amore e l'odio, il distacco e il ricongiungimento, in un mondo popolato di personaggi vivi e umanissimi..
Sognai la neve bruciare : una ballata cilena / Antonio Skármeta ; traduzione di Giampiero Manfredini
Marotta & Cafiero, 2021
Abstract: Un giovane arrogante arriva nelle strade di Santiago per diventare un calciatore, nel frattempo la sua nazione passa dall’entusiasmo socialista di Allende al colpo di stato di Pinochet, capace di trasformare uno stadio di calcio in un centro di tortura.
Arrivederci piccole donne / Marcela Serrano ; traduzione di Michela Finassi Parolo
6. ed.
Feltrinelli, 2019
Abstract: Sono cugine ma si sentono sorelle, sono clonate dalle eroine di Piccole donne: Nieves, Ada, Luz e Lola. I loro genitori hanno dilapidato la fortuna ereditata dall'antenato José Joaquín Martínez. Quando erano bambine si riunivano con Oliviero, il fratellastro di Luz, nella proprietà familiare gestita dalla zia che manteneva l'oziosa parentela. Poi, il colpo di stato dell'11 settembre 1973, l'arresto di Oliviero e l'esilio di Ada a Londra, innamorata di Oliviero e rivale di Lola. Quando inizia il romanzo, nel 2002, la famiglia è sparsa per il mondo e le cugine sono in attesa di rincontrarsi. Una saga ricca di sottigliezze psicologiche femminili e accenti epocali: il Cile degli anni Settanta, Londra, Parigi, l'attentato alle Torri Gemelle.
Mai e poi mai il fuoco / Diamela Eltit ; traduzione di Raul Schenardi
Gran vía, 2021
Abstract: All'inizio del nuovo millennio, nello spazio ridotto di una stanza, una coppia di ex militanti ripercorre il proprio passato e gli ideali rivoluzionari che ha condiviso, mentre entrambi assistono all'inesorabile declino dei loro corpi. Circondati da spettri del passato, logori compagni di viaggio divenuti anch'essi simbolo di rovina e decadenza, i due combattono tra loro per imporre un discorso politico alla comune, fallimentare esperienza rivoluzionaria. Ma è soprattutto la donna, senza nome, a dar voce a una storia di sconfitta e sopravvivenza, sopravvivenza alla lotta ideologica, alla militanza clandestina, al carcere, a un tempo - il nuovo secolo - che non è più il loro e perfino alla perdita di un figlio malato, sacrificato per non mettere in pericolo sé stessi e la cellula a cui appartenevano. Nel chiuso di una camera da letto, la lotta si sposta ora nello spazio intimo della coppia, lì dove i ricordi turbano e trascinano i due verso una prolungata insonnia. "Mai e poi mai il fuoco", il cui titolo è tratto da un enigmatico verso del poeta peruviano César Vallejo, è una potente metafora del fallimento collettivo dell'utopia rivoluzionaria che ha accompagnato un'intera generazione di giovani latinoamericani.
Indagine su un colpo di stato / Ariel Dorfman ; traduzione di Luisa Nera
Guanda, 2023
Abstract: Ariel ha bisogno di soldi e Joseph Hortha ne ha. È così che nell'aprile del 1983 uno scrittore esiliato dal Cile e un miliardario olandese sopravvissuto all'Olocausto si incontrano in un lussuoso hotel di Washington. A portarli lì è il desiderio di contribuire alla causa della resistenza alla dittatura di Pinochet e una profonda riconoscenza verso Salvador Allende. Un'altra cosa, scopriranno, li accomuna: il tormento di una colpa. Per Ariel quella di non essere stato a fianco del presidente il giorno del golpe, per Joseph quella di aver costruito la propria fortuna sulla produzione di sacchetti di plastica. Il misterioso magnate incarica Ariel di indagare sulla morte di Allende, per scoprire una volta per tutte ciò che è accaduto quell'11 settembre 1973 alla Moneda: «Che cosa succede quando Allende resta indietro? Combatte fino all'ultimo? Viene ucciso dai militari? In battaglia? Da una pallottola vagante? Per errore? O è un omicidio volontario? O muore per sua stessa mano, come hanno affermato quasi subito i suoi nemici? O c'è qualche altra possibilità?» Muovendosi con cautela nella società cilena in cui convivono vittime e aguzzini, Ariel cerca di fare luce sulla vicenda, interroga i testimoni, i sopravvissuti, imbarcandosi in un'indagine internazionale, difficile e contraddittoria, che farà riemergere traumi personali e collettivi, e che si rivela come la storia di un paese e del suo rapporto con il passato, una storia di amore, relazioni, impegno politico, esilio e, forse, di riscatto. Ariel Dorfman ci consegna il libro di una vita, la sua, e il racconto intimo e definitivo dei giorni del golpe.
Feltrinelli, 2023
Abstract: Una saga familiare del nostro secolo in cui si rispecchiano la storia e il destino di tutto un popolo, quello cileno, nei racconti delle donne di una importante e stravagante famiglia.
Nuova ed.
Guanda, 2023
Abstract: Il 16 ottobre 1998, su mandato del giudice spagnolo Garzón, il dittatore cileno Pinochet viene arrestato a Londra con l'accusa di genocidio, terrorismo e tortura. Negli articoli raccolti in questo volume, scritti tra il 1998 e il 2003, Luis Sepúlveda ci racconta le fasi successive della vicenda e le sue reazioni, e insieme ripercorre con lucidità la storia cilena dal golpe dell'11 settembre 1973 sino all'attuale democrazia vigilata. Affidandosi alla scrittura, come unico strumento per mantenere viva la memoria storica e civile, Sepúlveda vuole rendere giustizia al suo Paese e lo fa non solo attraverso la cronaca di quegli anni, ma anche attraverso il resoconto di vicende personali: le battaglie e l'esilio, i sogni e le disillusioni, gli amici perduti e quelli ritrovati, gli incontri e i ricordi.
Ninna nanna delle mosche / Alessio Arena
Fandango libri, 2021
Abstract: Il nord del Cile all'inizio degli anni Venti del Novecento è la terra promessa per una comunità di emigranti italiani. Minatori, che hanno colonizzato i villaggi di quella sterminata pampa. Gregorio Zafarone, operaio all'officina Porvenir, scrive per i suoi compagni analfabeti le lettere da mandare alle famiglie in Italia. Le sue, però, indirizzate a Berto Macaluso, giovane fornaio di Palmira, paese dell'entroterra lucano di cui sono entrambi originari non hanno mai ricevuto risposta, fino al giorno in cui tutto cambia. Le sue parole raggiungono Berto, chiuse in una busta in cui è intrappolata una mosca e lo spingono a partire per il Cile.
Che vergogna / Paulina Flores ; traduzione dallo spagnolo di Giulia Zavagna
Marsilio, 2019
Abstract: Ragazzi scappati di casa, un'adolescente invaghita di chi vuole approfittarsi di lei, un padre disperato e impotente di fronte alle figlie, giovani che lavorano nelle biblioteche o nei fast-food e ricordano il giorno in cui hanno perso per sempre l'innocenza. Ogni racconto di Paulina Flores è un romanzo di formazione in miniatura. Storie universali e allo stesso tempo quotidiane, che tracciano una radiografia precisa e implacabile del Cile di oggi, urbano ma non solo. Perfettamente calata nella contemporaneità, generosa di riferimenti alla cultura pop, con il suo stile nitido, la sua visione spoglia e una travolgente sincerità, Paulina Flores crea personaggi estremamente vivi e vicini, che ci sembra di conoscere da sempre, che s'infilano sottopelle e accompagnano il lettore a lungo. Tra i libri più celebrati della letteratura latinoamericana degli ultimi anni, già venduto in dieci paesi, dagli Usa alla Cina. L’esordio di una giovanissima autrice cilena.
Hija de la fortuna / Isabel Allende
Debolsillo, 2004
Abstract: Un romanzo di forti sentimenti, ambientato nella seconda metà del secolo scorso: la storia dell'amore disperato, infelice e avventuroso di una giovane donna. Il viaggio, alla ricerca del suo amore, attraverso dolore, sofferenza e speranza. Una storia dove convivono il bene e il male, l'amore e l'odio, il distacco e il ricongiungimento, in un mondo popolato di personaggi vivi e umanissimi..
Add, 2019
Abstract: Là dove finisce la terra è la storia di un ragazzo e insieme la storia del Cile dal 1948 al 1970. Attraverso l’infanzia e l’adolescenza di Pedro, nato nel 1948 da una famiglia libanese emigrata in America Latina ai primi del Novecento, il libro racconta la storia del Cile, il Paese dove finisce la terra (questa la probabile etimologia), la Guerra Fredda, la rivoluzione castrista a Cuba e la figura di Che Guevara, l’ingerenza degli Stati Uniti, i campionati del mondo di calcio del 1962, le speranze che accompagnano l’elezione di Salvador Allende. Poi la fine del sogno, il colpo di Stato dell’11 settembre 1973, e l’esilio di Pedro in Francia nel 1975. Ispirandosi ai ricordi di Pedro Atias, figlio dello scrittore socialista Guillermo Atias, studente di sociologia iscritto al Movimento di sinistra rivoluzionaria, appassionato di teatro, gli autori, Désirée e Alain Frappier, raccontano le speranze di un popolo e di un Paese diviso da squilibri sociali spaventosi, in cerca di una rivincita sociale, e la storia di una generazione impegnata, convinta che la lotta per la giustizia e l’equità sia figlia della rivoluzione.
Il mondo alla fine del mondo [Audioregistrazione] / Luis Sepúlveda
Feltre : Centro internazionale del libro parlato, [1997]
Abstract: Il 16 giugno del 1988 in un'agenzia giornalistica di Amburgo, legata a Greenpeace, arriva un inquietante fax dal Cile. Secondo il messaggio, la nave giapponese, Nishin Maru, ha perso diciotto marinai, insieme a un numero imprecisato di feriti, e ha subito gravi danni. Il giornalista che riceve il fax, esule dal Cile, suo paese d'origine, per motivi politici, decide di tornare a casa e dedicarsi al caso della Nishin Maru. Durante le indagini giunge alla conclusione che la baleniera, ufficialmente demolita a Timor, stava in realtà praticando illegalmente la caccia ai cetacei nei mari australi.
Santiago, Italia / un film di Nanni Moretti
01 Distribution, 2019
Abstract: Santiago, Italia, il film diretto da Nanni Moretti, racconta, attraverso le parole dei protagonisti e i materiali dell'epoca, i mesi successivi al Colpo di Stato dell'11 settembre 1973 che pose fine al governo democratico di Salvador Allende in Cile. Il film si concentra, in particolare, sul ruolo svolto dall’Ambasciata Italiana a Santiago, che diede rifugio a centinaia di oppositori del regime del Generale Pinochet, consentendo poi loro di raggiungere l'Italia.
Giuntina, 2019
Abstract: Devo correre il rischio di far uscire la mia storia, una storia che ho tenuto dentro per tutti questi anni, a costo che mi si schianti il cuore, a costo che tu mi giudichi». Perché un figlio ha diritto di sapere qual è il cammino che ha portato suo padre a scegliere la lotta armata per combattere la dittatura, e a morire per la libertà. Bisognerà allora partire da lontano, dalle generazioni precedenti: dalla Russia Bianca di fine Ottocento all’Italia del fascismo, dalle leggi razziali alla fuga in Cile, dall’impegno politico per Salvador Allende al dramma della dittatura di Pinochet. Fino al tragico epilogo. Senza mai cadere nel sentimentalismo e nella retorica, Laura Forti scava negli affetti e nella Storia. Un monologo di grande intensità: a un figlio è narrata la storia del padre che non ha conosciuto e il lettore, da quella storia, trae la consapevolezza che solo l’elaborazione del passato può darci il coraggio di trasformare il dramma in forza, la sofferenza in speranza.
Il giardino di Amelia / Marcela Serrano ; traduzione di Michela Finassi Parolo
Feltrinelli, 2018
Abstract: Cile, anni ottanta, sotto la dittatura del generale Pinochet. Un giovane sovversivo, Miguel Flores, sospettato di svolgere attività rivoluzionarie, viene mandato al confino in un paese nei pressi di una grande tenuta, La Novena, di proprietà di una ricca latifondista, Amelia. Tra i due, dopo un'iniziale diffidenza, nasce un profondo legame, arricchito dal gusto per la lettura. Amelia è una signora avanti negli anni, vedova con figli, coltissima, che ha molto viaggiato ed è stata traduttrice. La sua mentore, colei che le ha insegnato il gusto per la lettura, è stata una cugina, Sybil, che vive a Londra e lavora in una grande casa editrice. La vita scorre tranquilla, i due conversano, meditano sul loro presente, sulla vita, sui libri; il legame si fa sempre più stretto, lui va a vivere da lei finché una notte arrivano i militari a dargli la caccia perché sono state scoperte delle armi sepolte nella tenuta. Lui riesce a fuggire, Amelia invece viene catturata, torturata e solo quando viene riconosciuta estranea ai fatti rilasciata. Molti anni dopo Miguel, malgrado si sia rifatto una vita in Europa, è ancora ossessionato dai ricordi e tramite Sybil viene a sapere cosa è successo ad Amelia dopo la sua fuga. Piombato nel più totale sconforto, Miguel però capisce che l'unica chiave per superare i suoi sensi di colpa è tornare in Cile e affrontare il passato.
L'ombra di Allende / Jorge González & Olivier Bras
001, 2019
Abstract: Un presidente, un generale e, tra di loro, una nazione ferita e divisa. L'11 settembre 1973, il Palacio de la Moneda, sede del governo cileno, è il teatro di un colpo di stato che ha cambiato la storia dell'America Latina e ha avuto una profonda influenza sulla politica mondiale. Un evento storico e simbolico che si risolve con la morte del presidente della Repubblica Salvador Allende e la fine del suo progetto di socialismo democratico, mentre la giunta militare guidata dal generale Augusto Pinochet sale al potere. Leo, figlio di immigrati cileni, conosce come tutti questa storia, ma non ha mai dovuto schierarsi. Fino a quando l'arresto a Londra del generale Pinochet non lo porta a ricercare le proprie radici e a interrogarsi sulla propria identità morale. È attraverso i suoi occhi che questo libro racconta, senza retorica, le vite parallele di Allende e di Pinochet: non solo due opposte visioni politiche, ma anche due modi antitetici di porsi di fronte alla vita. Scritto da Olivier Bras, a lungo corrispondente dal Cile, per i disegni di Jorge Gonzàlez, «L'ombra di Allende» è un romanzo grafico al tempo stesso intimo e politico.