Trovati 12 documenti.
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Invecchiare come problema per artisti / Gottfried Benn ; traduzione di Luciano Zagari
Adelphi, 2021
Abstract: "Stile tardo", "ultimo stile", sono formule correnti con cui si usa riferirsi alle opere della vecchiaia di uno scrittore, o più in generale di un artista. Ma quando comincia davvero questa fase? Esistono criteri per definirla? Le "sere della vita" sembrano ritrarsi e ingannare lo sguardo di chi vuole importunarle. Per Benn sono solo un'occasione per divagazioni e stoccate, e come sempre per parlare di tutto. Quello che conta è "il mondo dell'espressione". Se si vuole scoprire cosa Benn intendesse con queste parole, non resta che allacciare le cinture e, a bordo del suo "elicottero verde veleno", "guardare dall'alto tutte quelle cose umane, terrestri, che non è possibile portare con sé".
Giunti, 2023
Abstract: Sei un Infinito, come Platone e Maria Montessori, il cui talento consiste nell'aprire nuove strade nella conoscenza? Oppure un Pentagono, dotato di una grande forza di volontà e di un'insaziabile curiosità, come Leonardo da Vinci e Albert Einstein? O ancora, sei una Stella, capace di risplendere di luce propria grazie a doti particolarissime, come Mozart e Freddie Mercury? Tony Estruch ha creato il test del geniotipo, diviso a seconda delle propensioni di ognuno in nove categorie che spaziano dalle attitudini organizzative al genio creativo, dalle capacità di adattamento all'abilità nel comprendere le emozioni. Ma non conta solo individuare in cosa si eccelle: come spiega l'autore, è fondamentale anche comprendere i punti di forza e di debolezza del proprio profilo, in modo da avere chiaro in quali direzioni lavorare su di sé per esprimere al meglio le proprie potenzialità. Con uno stile semplice, diretto e stimolante, Tony Estruch rivela che non è necessario fare nulla di speciale per diventare un genio: basta scoprire e coltivare ciò che già siamo.
Il segreto del talento / Adam Gopnik ; traduzione di Alba Bariffi
Milano : Guanda, 2024
Abstract: «Incantevole. La tesi finale dell autore è brillante quanto inaspettata: il vero mistero di un'esecuzione perfetta è la possibilità di ripetere all'infinito la magia della rappresentazione.» - Adam Thirlwell «Una dissertazione magistrale sulla natura e i segreti del talento. Gopnik è in grande forma: una lettura profonda e intellettualmente stimolante.» - Kirkus Reviews «Affascinante, per la sua prosa fluida e incisiva, per i suoi vasti interessi e la sua conoscenza. Uno degli obiettivi di Gopnik è demistificare – e rendere accessibile a tutti – la perfezione dei grandi maestri.» - The Washington Come si può diventare davvero bravi in qualcosa e da dilettanti trasformarsi in veri esperti – per esempio nei trucchi di magia, nel ballo, nella pittura o nella panificazione? Come si acquisisce quella «tecnica invisibile» che viene tramandata di generazione in generazione e che solo i maestri padroneggiano? È possibile scoprire il mistero che si cela dietro il talento e ricrearlo? Per rispondere a queste domande, Adam Gopnik si mette in gioco in prima persona: incontra alcuni professionisti in vari settori – un pittore, un pugile, un insegnante di danza, un istruttore di guida – e mescolando racconti autobiografici, aneddoti curiosi e riflessioni filosofiche, mostra come alla capacità di svolgere un'attività in maniera impeccabile si arrivi sempre con un processo di scomposizione e ricostruzione dei vari passaggi, da provare e riprovare senza scoraggiarsi. Tutti possiamo diventare – anzi forse già siamo – eccellenti in quello che ci piace fare: basta solo guardare nella giusta direzione e perseverare fiduciosi. Ma non solo, Gopnik sostiene che i risultati migliori scaturiscano da un'imperfezione intenzionale, come nel caso della musica, dove il vibrato porta con sé la massima espressività; del cinema, in cui un'inquadratura storta e appannata distoglie l'attenzione dello spettatore da un eccessivo effetto finzione; o della magia, dove la drammatizzazione e la connessione con il pubblico sono più importanti di un'esecuzione impeccabile, proprio perché «ogni trucco che si limita a stupire verrà scoperto». Una teoria applicabile a qualsiasi contesto della vita, in cui lo scambio fra due menti risulta soddisfacente solo quando è dinamico, incompiuto, irrisolto.
The smartest kid in the universe / Chris Grabenstein
A Yearling Book, 2021
Abstract: Meet the Smartest Kid in the Universe in this fun-packed series from the New York Times Bestselling Author of Escape from Mr. Lemoncello's Library and coauthor of Max Einstein! Twelve-year-old Jake's middle school is about to be shut down. Jake and his friends know their school's worth saving-if they could only figure out how! When Jake spies a bowl of jellybeans at the hotel where his mom works, he eats them. But uh-oh--those weren't just jellybeans, one of the scientists at his mom's conference is in the process of developing the first ingestible information pills. And THAT'S what Jake ate. Before long, Jake is the smartest kid in the universe. But the pills haven't been tested yet. And when word gets out about this new genius, people want him. The government. The mega corporations. Not all of them are nice! Can Jake navigate all the ins and outs of his newfound geniusdom (not to mention the ins and outs of middle school!) AND use his smarts to figure out how to save his school? (Hint-it will take someone smart enough to decipher an almost forgotten pirate legend!) It turns out, sometimes even the smartest kid has a lot to learn!
Troppo intelligenti per essere felici / Jeanne Siaud-Facchin
Rizzoli, 2016
Abstract: Come può un’intelligenza sopra la media essere un peso da portare anziché un dono di cui essere fieri? Com’è possibile che ostacoli, anziché favorire, la nostra felicità? E come invece possiamo sfruttare al massimo il nostro sentire fuori dal comune? L’autrice, celebre psicologa francese, studia da anni la plusdotazione intellettiva degli adulti: una condizione quasi impossibile da diagnosticare, e che riguarda in realtà un numero altissimo di persone. Caratteristica peculiare di questa condizione, oltre all’iperattività cerebrale, è l’ipersensibilità emotiva – e quindi nervosismo, tendenza alla depressione, empatia eccessiva, amplificata reattività emotiva. L’intelligenza è una grandissima forza, certo, ma anche un continuo, estenuante interrogarsi che può generare sofferenze, incomprensioni, derive esistenziali. “Strani rapporti” – ha scritto Maurice Blanchot – “l’estremo pensiero e l’estrema sofferenza aprono forse il medesimo orizzonte? Forse soffrire è, in definitiva, pensare?
Bompiani, 2016
Abstract: Che cos'è il genio? Come nasce? Perché certi luoghi, in certi momenti, hanno prodotto una grande quantità di menti brillanti e di buone idee, mentre altri no? Oggi sappiamo che le persone geniali non nascono singolarmente, a caso, bensì a gruppi. Il genio tende a fare massa, e la genetica c'entra pochissimo: le epoche d'oro vanno e vengono molto più rapidamente di quanto cambi il patrimonio genetico. Quali sono le cause, quindi? Il clima? La ricchezza? Con piglio sicuro e humor irriverente, Weiner esamina le connessioni, anche le più inaspettate, tra l'ingegno e l'ambiente in cui si sviluppa, e lo fa accompagnandoci in sette luoghi esemplari: alcuni sono enormi metropoli, come la Vienna del 1900, altri sono piccoli centri, come la Firenze del Cinquecento. Certi, come l'antica Atene, sono ben noti; altri, come la Calcutta del XIX secolo, lo sono meno. Ciascuno di questi posti, tuttavia, ha rappresentato un momento culminante nella storia dell'umanità. E quasi tutti sono città: possiamo essere ispirati dalla natura, ma è chiaro che il contesto urbano ha qualcosa di particolarmente favorevole alla genialità, che questo libro ci invita a ripensare come il frutto di una cultura che la incoraggia, non come atto individuale ma come responsabilità collettiva.
Eco a me stesso : la metamorfosi schizofrenica di Holderlin in eco / Marco Alessandrini
Roma : Edizioni Magi, copyr. 2002
Abstract: La metamorfosi schizofrenica di Holderlin in eco.
Bologna : Il mulino, copyr. 1998
Abstract: Quello di genio è un concetto centrale nella riflessione estetica moderna, ma la sua portata filosofica è in realtà ben più vasta dell'ambito artistico, poiché in esso si riflette l'evoluzione della soggettività, dell'idea di uomo nella civiltà occidentale.
Il talento : come scoprire e realizzare la tua vera natura / Raffaele Morelli
Milano : Riza, copyr. 1998
Abstract: Come scoprire e realizzare la tua vera natura. L'autore, soffermandosi su alcune esperienze psicoterapeutiche individuali e di gruppo, mette in luce come il talento sia collegato alla nostra vera natura e sia scritto nella parte più antica del nostro cervello. Quanto più lo soffochiamo, lo restringiamo nei luoghi comuni o lo mettiamo sullo sfondo della nostra vita, tanto più diventiamo stranieri a noi stessi e apriamo la porta al disagio e alla malattia. Raffaele Morelli è psichiatra e psicoterapeuta. Dirige da motli anni la rivista Riza psicosomatica.
La trappola del talento / Geoff Colvin
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Mozart non era un genio. Più semplicemente, ha cominciato a lavorare duro all'età di quattro anni, costretto dal padre a esercizi estenuanti. Se ha composto giovanissimo i suoi primi capolavori era solo perché aveva già alle spalle una lunga pratica determinata. Le basi scientifiche della tesi sostenuta da Geoff Colvin in questo saggio divulgativo si trovano in recenti studi su talento, memoria, intelligenza e le loro relazioni. Per Colvin, nessuno scienziato è finora riuscito a dimostrare l'esistenza di caratteristiche genetiche collegate a una predisposizione innata al talento. Mentre le biografie di artisti, campioni dello sport, statisti, capitani d'industria rivelano l'importanza di un metodo di lavoro efficace, basato sulla capacità di analizzare i risultati e imparare dagli errori. È un metodo che, come insegna questo libro, può essere applicato con successo anche alla vita lavorativa e personale.
Supercervelli : dai superdotati ai geni / Robert Clarke
Torino : Bollati Boringhieri, 2002
Milano : Mursia, c2006
Testimonianze fra cronaca e storia. Uomini e armi
Abstract: «Ad ogni costo.»Era il motto del I Battaglione Artieri per Corpo d’Armata Alpino che ha lasciato in terra di Russia più di 600 uomini a testimonianza che per loro «ad ogni costo» voleva dire anche «a costo della vita»; ma ancora oggi ogni geniere alpino dà tutto se stesso pur di raggiungere il fine. è stato volutamente scelto come titolo il termine Cronache dal momento che non si tratta di un’opera storica, ma di uno scritto che intende narrare in modo semplice fatti, non necessariamente eroici, in grado di far comprendere chi erano e chi sono i genieri alpini anche al lettore meno «iniziato» al particolare mondo militare. Uomini schivi ma ricchi di inventiva, brontoloni ma pronti a rimboccarsi le maniche, generosi fino all’inverosimile ma capaci di far faville per ottenere quanto loro dovuto, tenaci, infaticabili e modesti, come cita la motivazione della Medaglia d’Oro concessa all’Arma del Genio per il suo operato nella Grande Guerra. 1935-2005, un percorso di settant’anni che ci mostra genieri alpini vittoriosi o morenti su tutti i fronti, ma anche stremati dalla fatica nelle operazioni di soccorso dal Vajont al Friuli, dall’Irpinia alla Valle di Stava, e ancora impegnati negli addestramenti alpinistici, o intenti a costruire bivacchi in alta quota o, più recentemente, inseriti nelle missioni di pace nei vari teatri d’oltremare. Forse i genieri alpini, che badano sempre alla sostanza e ai risultati più che alla forma, hanno fatto arrabbiare qualche volta i loro comandanti che li avrebbero voluti più puliti e ordinati, ma i genieri alpini sono fatti così e chi li conosce ne è fiero e orgoglioso.