Trovati 326 documenti.
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La volpe di Inari e lo spirito giapponese / Antonio Marazzi
Firenze : Sansoni, copyr. 1990
2Biblioteca universale Sansoni ; 17
Isèp, una storia di montagna / Antonio Bertelè
2. ed.
Editoriale lombarda, 2021
Abstract: "Il rumore del Cuccio cominciava già a farsi sentire quando giunse ai quattro il grido che avevano temuto fin dall'inizio... Isèp, ostacolato dalla bricolla che non aveva voluto abbandonare, era stato l'unico che non era riuscito a scappare." Cosa ci fa un ragazzo fra le montagne della Val Cavargna, valle nascosta della Provincia di Como, in una situazione così terribile? Questo romanzo, in cui è presente la vita vera della valle a metà degli anni '50 del secolo scorso, ripercorre la storia di Isèp e della sua famiglia, in una cornice incantevole, ma veramente difficile da gestire.
Cinema, [2018]
Abstract: Kumail è uno stand-up comic che si guadagna da vivere come Uber driver. Nato in Pakistan e traslocato negli States, prova a conciliare tradizione e american life. Non lo fa per sé, Kumail è ansioso di sfuggire al problematico contatto con le proprie radici, ma per la famiglia che apparecchia il suo matrimonio e lo vorrebbe, in ordine (di valore) discendente dottore, ingegnere o avvocato. Davanti ai piatti tradizionali, la madre gli serve una ragazza pakistana da inserire in un file da cui pescare la futura sposa. Ma al cuore non si comanda e Kumail si innamora di Emily, una studentessa di psicologia. Incontrata in fondo a un monologo sul palcoscenico di un Comedy Bar di Chicago, Emily costringe Kumail fuori dalla sua zona di comfort. Basato sulla vera storia degli sceneggiatori del film e coppia nella vita.
Maledetti toscani / Curzio Malaparte
Adelphi, 2017
Abstract: Omaggio del pratese Malaparte alla sua terra, Maledetti toscani è uno scanzonato ritratto di ambienti e psicologie condotto con ironia e arguzia, ricco di aneddoti, curiosità e gusto polemico. Sotto un impianto baroccheggiante di descrizioni pittoriche, esasperate fino all'impressionismo, si cela però un libro poetico, amaro e malinconico. Leggendolo si ascolta la voce di un esule, novello Ulisse che canta la sua Itaca. Protagonista assoluta è la Toscana madre di artisti, terra di cultura (dagli Etruschi al Rinascimento), che infonde nella scrittura di Malaparte echi illustri della tradizione letteraria, da Dante alle novelle del Fucini. Ma è anche la Toscana dell'infanzia e della giovinezza perduta, terra che attraverso i ricordi di luoghi, voci e profumi si fa centro gravitazionale dell'universo malapartiano, archetipo dell'esistenza, specchio ideale della nazione.
L'Ippocampo, 2022
Abstract: Tsuyu fa la mugnaia. Coltiva il grano saraceno per preparare gli spaghetti soba. Chawan regala una seconda vita agli oggetti rotti, secondo la tecnica kintsugi, mentre Uchimuzu raccoglie il muschio per studiarlo. Kodomo, artista chind?gu, critica con umorismo la società dei consumi. Accanto a loro, troverete anche Shikiri, lottatrice sumo, Moso l'artificiera e la pittrice di aquiloni Wan Wan. Questo album documentario ci fa attraversare l'Arcipelago da Nord a Sud, alla scoperta di otto donne forti e appassionate che hanno scelto di fare il mestiere sognato quand'erano bambine. Mentre coltivano, riparano, fabbricano, studiano, curano, si meravigliano, combattono, interrogano... queste donne compiono ogni gesto quotidiano con umiltà e piacere.
Hangug : bellezze e meraviglie della Corea / Soo Kim
Mondadori, 2022
Abstract: Dal successo di Parasite, premiato agli Oscar, alla moda del K-pop, fino al bibimbap e all’incredibile hype per i prodotti di bellezza K: la Corea del Sud sta vivendo un momento magico. Ma quanto la conoscete veramente? Questo volume mette in luce la storia avvincente del Paese asiatico e la sua splendida natura, i suoi costumi millenari e le curiosità della vita quotidiana. Tutti gli aspetti del panorama culturale coreano sono trattati nel dettaglio, con approfondimenti sulla fiorente industria cinematografica della nazione, l’approccio unico dei coreani al fandom, la scena della moda e molto altro. Se volete scoprire come vivono i coreani e dove vanno in vacanza, apprendere le tradizioni culinarie locali o usare l’arte del nunchi per migliorare la vostra intelligenza emotiva, questa guida da insider al cuore e all’anima della Corea è quello che fa per voi.
Indiamania / Cristina Kiran Piotti ; illustrazioni di Carola Zerbone
Rizzoli, 2022
Abstract: Preparatevi a incontrare un paese, o meglio un subcontinente, perennemente venerato quanto a lungo mistificato ma, per sua fortuna, sempre in grado di reinventarsi. Dalla riverita capitale, Delhi, alle frenetiche megalopoli di Mumbai e Bangalore, passando per la reale Jaipur, la soleggiata Goa e i grandi parchi naturali, questo itinerario vi condurrà tra feste dei colori, riti millenari, capisaldi di Bollywood e ovviamente, lo yoga. Vi permetterà anche di scoprire le regole da seguire durante un matrimonio hinduista, cosa fare e non fare in un tempio, o quando si è ospiti in casa. Arrivando a smitizzare (finalmente!) piatti che indiani non sono e scoprire perché il sari oggi è più trendy che mai, soprattutto se indossato con una camicia. Ma toccherete anche con mano, tra curiosità e contraddizioni, un'India digitale, ipermoderna, inaspettata. Quella degli youtuber da villaggio e delle start-up milionarie le cui app, probabilmente, avete già sul vostro cellulare.
Il nostro Natale con gli elfi / Martina Caterino, Monica Pezzoli
Ape junior, 2022
Abstract: Diamo vita alla magia del Natale! Gli elfi Hohde, Sisu e Miina ti aspettano per costruire, un'attività alla volta, il tuo Natale più bello.
Il lago : ritorno nei Balcani in pace e in guerra / Kapka Kassabova ; traduzione di Anna Lovisolo
Crocetti, 2022
Abstract: “Ho viaggiato in territori lontani. Ho tentato la fuga. E tuttavia sono qui, in riva al lago, in cerca di risposte,” scrive Kapka Kassabova, che in riva ai laghi di Ocrida e Prespa ha le sue radici, in un incrocio di confini che separano Grecia, Albania e Macedonia del Nord. Un centro geografico che è anche un appuntamento, a lungo disatteso, con le storie della sua famiglia, attraversata dalle migrazioni e dai rivolgimenti della storia. Più di cent’anni fa partì la bisnonna lasciando il Regno di Jugoslavia per quello di Bulgaria, la imitò la nonna quando quegli Stati avevano già cambiato nome, e poi la madre, verso la Nuova Zelanda, e Kapka di nuovo in Europa. Una genealogia di sradicati: donne e uomini che ogni volta devono cominciare da zero in posti dove a stento sanno pronunciare i loro nomi, in cerca di una pace che può diventare perversamente elusiva. Mentre la storia dell’Europa centrale incombe alle loro spalle, tormentandoli con i fantasmi dei conflitti peggiori e la dolcezza delle tradizioni antiche. Queste pagine, all’esplorazione di un confine dove Oriente e Occidente si intrecciano mescolando lotte sanguinose e splendidi amori, ci interrogano su come la geografia e la politica si imprimano nelle famiglie e nelle nazioni, ponendoci di fronte alle domande più cruciali sulla sofferenza umana e sulla nostra capacità di cambiamento.
Risott e rossumada / introduzione di Andrée Ruth Shammah
[Milano] : Corriere della sera, 2022
Il dialetto ieri e oggi
Abstract: A partire dalle copertine, con le storiche illustrazioni di Achille Beltrame realizzate per La Domenica del Corriere, conservate nell’archivio di Fondazione Corriere della Sera, i volumi di 64 pagine della collana "Il dialetto ieri e oggi" spazieranno tra tradizioni e i modi di dire legati alla proverbiale operosità milanese, filastrocche e luoghi della “mala”, personaggi classici della tradizione meneghina e aneddoti della vita quotidiana. Nei volumi, inoltre, una selezione di immagini della Milano del primo Novecento, scelte negli archivi storici di ATM e Touring Club Italiano e le testimonianze di linguisti, filologi e milanesi illustri, per nascita o per adozione, tra i quali Diego Abatantuono, Piero Bassetti, Giuseppe Guzzetti, Germano Lanzoni (il Milanese Imbruttito), Lella Ravasi e Andrée Ruth Shammah. In chiusura di ciascun libro un utilissimo dizionario milanese-italiano per riuscire ad apprezzare ogni sfumatura del dialetto.
A letto nel Medioevo : come e con chi / Chiara Frugoni
Il Mulino, 2022
Abstract: Gelo, pioggia e vento: nel Medioevo sembra esserci solo un’unica stagione, l’inverno. Ma i disagi del clima sono compensati dal tepore del camino, sempre presente nella stanza da letto. Dove non ci si coricava soltanto; anche di giorno la camera era vivacemente utilizzata: per pranzare, studiare, ricevere visite. Sontuoso e imbottito, abbellito da nappe e cuscini, oppure umile pagliericcio, comprato al mercato o fatto su misura, il letto tutto racconta: la morte e la nascita, amori legittimi e amori proibiti, giochi festosi, atti di violenza e tripudio dei sensi, malattie, segreti e trame di ogni genere. Un luogo per due? Non necessariamente. A volte molto affollato e ad accoglienza variabile, come avviene nelle gustose novelle di Boccaccio, sul letto tenta di appuntarsi, senza molto successo, il controllo della chiesa che lo addita come luogo di ogni seduzione diabolica.
Il libro del Natale : ricette, idee e racconti fra tradizione e magia / Dorina Gelmi
Gribaudo, 2022
Abstract: Fra tradizione e magia, il Natale porta con sé significati diversi, molti dei quali dimenticati o sconosciuti, altri che rimandano a tradizioni e usanze differenti dalle proprie. Questo libro, con immagini e parole, ci racconta del "nostro" Natale, ma anche di quello degli "altri": scopriremo leggendolo che tutti hanno in comune l'incanto di una festa magica e il piacere di ritrovarsi, di condividere emozioni, bellezza, autenticità. E poi storie, aneddoti, ricette e consigli per rendere il Natale ancora più bello e ancora più vero.
Iperborea, 2021
Abstract: In occasione del 150esimo anniversario dell’istituzione di Roma come capitale d’Italia The Passenger gioca per la prima volta in casa, dedicando un numero alla Città eterna. La capitale è un piccolo universo pieno di contraddizioni, la cui contemporaneità è descrivibile solo attraverso la fusione di elementi diversissimi. Qui il degrado convive con la maestosità di millenni di storia disordinatamente accatastati uno sopra l’altro: il bello e il brutto non solo coesistono ma sono due facce della stessa cosa. E come raccontare questo paradosso? Partendo da una rosa di grandi scrittori, romani di nascita e d’adozione. Prendendo spunto dalle riflessioni sull’omicidio di Luca Varani, che fanno da sfondo al suo ultimo romanzo, La città dei vivi, Nicola Lagioia ci accompagna in un viaggio nell’incredibile notte romana: descrive una movida fluida, tossica, invivibile e traboccante di vita. Francesco Piccolo crea un personalissimo mosaico della sua città di adozione, fatto di fugaci osservazioni, epifanie, racconti minimi che fanno sorridere e aprono gli occhi su lati della capitale che non ci era venuto in mente di osservare. Cresciuta davanti alla fontana di Trevi, abituata fin dall’infanzia a vedere le cose più con le orecchie che con gli occhi, Letizia Muratori scrive una guida acustica alla città di Roma, ed è così che ci racconta i cambiamenti degli ultimi anni a cominciare dal dilagare del turismo di massa. Con Matteo Nucci scopriamo una vita fluviale quasi scomparsa: seguiamo le rive del Tevere fino a uscire dal centro, quando il fiume riprende contatto con la città, e ritroviamo l’antica Roma disincantata e cinica, gaglioffa e cialtrona, certa che tutto vada sempre avanti nonostante tutto. Marco D’Eramo, autore de Il selfie del mondo, un nuovo classico nella saggistica contemporanea, esamina l’urbanizzazione selvaggia di Roma tra la cultura dell’abusivismo, le proprietà del Vaticano e molto altro. E di urbanizzazione parliamo anche con Christian Raimo, che decide di partire da una sezione, un’area che va dalle vecchie borgate di Fidene e Settebagni fino alla riserva naturale della Marcigliana; qui ha insistito la speculazione edilizia anni Novanta, qui Ama ha deciso di piazzare uno degli impianti inquinanti che dovevano sostituire la discarica di Malagrotta, qui la città si slabbra diventando una polvere anonima. La giornalista Floriana Bulfon dipinge un ritratto dei Casamonica: arrivati dall’Abruzzo e dal Molise negli anni Settanta, hanno messo radici ai piedi dei Castelli romani e sono riusciti a prendere il controllo di ristoranti, bar, locali notturni, centri estetici, alcuni a pochi metri dal cuore della movida capitolina; a gestire le piazze di spaccio e allo stesso tempo confondersi nei giri del business, ripulendo la loro immagine e i loro soldi. Leonardo Bianchi traccia invece una panoramica della cosiddetta rivolta delle periferie, nello specifico di Tor Sapienza e Torre Maura, che in questi anni hanno assunto una rilevanza centrale nel dibattito politico italiano, diventando epicentri di una protesta contro l’accoglienza, i migranti e le minoranze. Ma la narrazione delle «periferie romane» ormai razziste e votate all’estrema destra è fuorviante, perché c’è sempre stata una resistenza interna. Con Daniele Manusia, il fondatore di L’Ultimo uomo, fra le principali testate sportive d’Italia, scopriamo la magia del calciotto, il cui campo è la forma quasi unica di socialità maschile romana, in una città che ha un rapporto unico e viscerale col pallone. Lo scrittore Francesco Pacifico traccia poi la storia della Crew 126, o Lovegang, i trapper di Monteverde vecchio, il cui nome richiama la scalinata di Trastevere su cui si ritrovano. Figli della borghesia colta, ricca e sessantottina, cantano una vita tossica, sbandata e senza speranze e sono gli eredi contemporanei di Franco Califano e di Antonello Venditti. Musicisti che raccontano una Roma che ha perso ogni coscienza di classe, con connessioni inaspettate post-ideologiche e intrise di una particolarissima forma di romanismo. Questo numero tutto speciale ha anche una sezione dedicata alle mappe di Salvatore Monni, Keti Lelo e Federico Tomassi, autori del libro Le mappe della disuguaglianza, capaci di mettere in luce in modo grafico alcuni paradossi tutti romani. I consigli d'autore, infine, sono della scrittrice Nadia Terranova.
Tre lune, 2016
Abstract: Una lunga camminata tra le Fiandre e l’Italia sulle tracce di una pittura nuova che torna a guardare la vita di tutti i giorni e a rappresentarla con piglio di verità: questo il percorso del libro. Si parte dalla famosa città di Anversa, trafficata di mercanti di tutti i paesi e di merci giunte dalle lontane Americhe. I pittori non prediligono più i temi religiosi, ma osservano curiosi il mondo dei lavoratori manuali: s’affacciano sulle tele (in particolare di Pieter Aertsen, Joachim Beuckelaer, Pieter Bruegel il Vecchio) venditori di frutta e verdura, di polli, pesci e carni macellate, contadini che s’affaticano nella campagna. Oltrepassate le Alpi è nell’Italia settentrionale che il viaggio prosegue facendo tappa nel Veneto (Jacopo Bassano), a Cremona (Sofonisba Anguissola, Vincenzo Campi), a Bologna (Bartolomeo Passerotti, Annibale Carracci), dove le ricerche sulla vita “bassa” trovano terreno fecondo di crescita. Alle spalle s’intravede l’ampio orizzonte della letteratura “popolare”, interessata ai rustici e al cibo, la religione riformata con i suoi aneliti di giustizia sociale e le violenze dell’iconoclastia. Un intreccio ricco e complesso che interroga sul significato profondo che i quadri potevano avere: fatti per ridere, per deliziare i sensi, per ammonire? O forse tutte queste cose insieme. Questioni ancora aperte che questo libro, passo dopo passo, racconta e suggerisce.
Giappone in 100 parole / illustrazioni Ayano Otani ; testi Ornella Civardi, Gavin Blair
Nuinui, 2019
Abstract: Le tradizioni, i rituali, la cucina del Giappone. E poi i trend, lo slang, le icone pop. Un piccolo dizionario illustrato di modi e mode del Sol Levante, per penetrare i segreti, le contraddizioni e la poesia del paese che da sempre accende il nostro immaginario.
L'infanzia giapponese di Miyo-Chan / Midori Yamane
Oblomov, 2021
Abstract: L’infanzia nel Giappone di oggi: che fatica! Gli antichi riti che segnano l’infanzia di Miyo-chan, una bambina di 7 anni che racconta quanto faticosa sia la vita dei bambini nel suo paese, soggetti ad osservare molte regole e “doveri” legati ai tanti riti e usanze della vita giapponese. Midori Yamane ne seleziona uno per ciascun mese dell’anno, e lo racconta con disegni semplici e pieni di grazia. Come il rituale dello shogatsu, il nuovo anno: la danza del leone. Oppure la festa marzolina delle bambine, momo no sekku. Oppure ancora la chiusura degli amado quando si avvicina il tifone, o il pasto di mezzanotte dell’ultimo giorno dell’anno, in cui si mangiano gli spaghetti di grano saraceno, i toshi koshi soba, che sono lunghi, e quindi servono per augurare “lunga vita”. Il racconto è molto interessante per il lettore occidentale: le usanze raccolte da Midori Yamane sono poco note anche ai conoscitori della cultura del Sol Levante. L’infanzia giapponese di Miyo-chan è anche un libro per conoscere e per “fare”, divertendosi: costruendo, secondo le istruzioni disegnate, l’elmo di un guerriero o la maschera di un oni, un demone malvagio; oppure imparando come disporre, in modo decorativo, le polpette di riso dolce in un piatto, per poi offrile alla luna piena, otsukimi, di cui si celebra la bellezza nel mese di settembre, quello in cui è più luminosa.
100 bambini / Christoph Drösser ; illustrazioni di Nora Coenenberg
Ape junior, 2022
Abstract: Nel mondo vivono circa sette miliardi e mezzo di persone, che scritto in cifre sarebbe 7.500.000.000, e di questi quasi due miliardi sono bambini con meno di 15 anni. Si tratta di numeri enormi, difficili da immaginare e per questo già da qualche tempo ci si domanda: E se il mondo fosse un villaggio abitato da 100 persone? Per questo libro abbiamo modificato leggermente la domanda e ci siamo chiesti: e se il mondo fosse un villaggio abitato da 100 bambini dove gli adulti non possono entrare? Come vivono questi bambini che provengono da tutte le parti del mondo?
Il mio Giappone / Etsuko Watanabe
Kira kira, 2022
Abstract: Come è fatta la camera di un bambino in Giappone? Quando si indossa il kimono? Cosa si festeggia il 7 luglio e che cosa è Shichi-go-san? Yumi, una bambina giapponese che vive a Tokyo, ci porta alla scoperta del suo Giappone: la casa, la scuola, i piatti tipici, le tradizioni, le festività, la scrittura. Un coloratissimo viaggio alla scoperta del Sol Levante per raccontare ai bambini un paese affascinante attraverso la vita di tutti giorni e i rituali tradizionali che ne sono strettamente intrecciati.
Einaudi, 2022
Abstract: «La forma di una città cambia più veloce di un cuore» diceva Baudelaire. E forse, tra tutte le città, Tokyo è quella che cambia più velocemente se è vero, come scrive Laura Imai Messina, che l'antica Edo «è in uno stato di infanzia perenne». Laura si trasferì a Tokyo per studiare: pensava sarebbero passati pochi mesi - quanto bastava per perfezionare il suo giapponese - non che sarebbe rimasta più di quindici anni, e che si sarebbe innamorata perdutamente di una delle città piú affascinanti, labirintiche e seducenti del mondo (oltre che di un ragazzo che sarebbe diventato suo marito). Tokyo non solo è una delle grandi metropoli globali, ma è anche una città densissima di storie, tradizioni, simboli, "segni": è la città dove usanze secolari vivono accanto ai quartieri degli otaku, gli appassionati di manga e videogame, dove le culture giovanili più effervescenti del pianeta si muovono nelle stesse strade su cui si affacciano piccoli locali tipici. E una città in cui i ritmi frenetici del lavoro e del commercio si alternano a quelli cadenzati delle stagioni e delle festività, dove il rito ha un'importanza fondamentale perché è il calendario, con le sue feste e la sua memoria, a regolare la vita dei suoi abitanti.