Trovati 159 documenti.
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Mondadori, 2022
Abstract: L'intelligenza in sé non ha nulla di speciale, ogni persona la possiede a modo suo. In fondo, altro non è che il complesso di facoltà psichiche e mentali che ci consentono di pensare, comprendere o spiegare i fatti o le azioni. Fa parte della natura intrinseca degli esseri umani: il nostro cervello si è sviluppato perché potessimo adattarci, sopravvivere, comunicare con gli altri, insomma per essere intelligenti. Ma quindi, cos'è che rende scienziati, artisti, inventori così speciali? Qual è la caratteristica che permette loro di pensare o immaginare cose che prima di allora nessuno aveva mai pensato? Be', semplice: la curiosità. Se ci pensate, in effetti, quante persone realmente curiose avete conosciuto nella vita? Quante persone che adorano scoprire sempre qualcosa di nuovo, studiare per il puro gusto di farlo e perdersi nei meandri di libri e, perché no, di internet, e assorbire come spugne qualsiasi informazione trovino? Rispondo io per voi: poche. Questo perché la curiosità richiede fatica e a nessuno piace farla. È come se il cervello (e quindi la nostra intelligenza) cercasse di rinchiudere la curiosità in un angolo buio per potersi così concentrare sul suo passatempo preferito: fare quello che ha sempre fatto. Siamo così intelligenti che invece di cercare esperienze nuove, preferiamo starcene a poltrire sul divano. "Meglio curiosi che intelligenti" è un viaggio pieno di aneddoti, esercizi e informazioni attraverso le vite di persone che non si sono limitate a essere intelligenti, ma hanno osato fare qualcosa di più. Da Einstein a Beethoven, da Irène Curie a Samantha Cristoforetti, da Feynman a Escher e molti altri; artisti, scienziati e pensatori che non si sono accontentati di essere intelligenti ma hanno trascorso la vita nello stimolare continuamente la loro curiosità, finendo per cambiare il mondo per come lo conosciamo.
Intelligenze / Antonio Ferrara, Arianna Papini
Carthusia, 2019
Abstract: Da un altro lato guardi il tuo problema e già ti sembra di capirlo meglio. E se il portone è chiuso e tu non hai la chiave allora cerca bene, con calma, piano piano. Prova, mettiti chino e guarda: la trovi pronta sotto lo zerbino.
Abbi il coraggio di conoscere / Rita Levi Montalcini
[Milano : Rizzoli], 2005
Abstract: Il titolo riprende quello che per Kant doveva essere considerato il motto dell'Illuminismo: Sapere aude, abbi il coraggio dell'intelligenza. Solo il desiderio di conoscere, infatti, e la comprensione dei fondamenti del metodo scientifico, uniti alla tensione etica e civile, possono guidarci a prendere le decisioni giuste di fronte alle sfide del futuro. Questo libro raccoglie le riflessioni dell'autrice sulle questioni aperte della scienza contemporanea. Dai misteri della mente ai limiti etici della ricerca, dalla tutela dell'ambiente alla piaga del razzismo, dalla clonazione alla sperimentazione sugli embrioni all'eutanasia, Rita Levi-Montalcini illumina un mondo sempre più complesso grazie a una serena fiducia nella scienza e nell'umanità.
Il re della cacca / [Géraldine Collet, Hervé Le Goff]
Jaca Book, 2021
Abstract: Nella savana, un piccolo scarabeo stercorario rotola soddisfatto una palla di cacca di gnu. Sarà un delizioso pranzetto che si gusterà nella sua tana. Ma gli animali che incontra sul suo cammino lo trattano con disprezzo e lo prendono in giro. L'elefante gli dice di scansarsi, lo struzzo gli urla in faccia che non vorrebbe mai essere brutto come lui. Anche la scimmia non si risparmia e lo chiama «re della cacca». E così molti altri. Lo scarabeo sa di essere piccolo e brutto. Forse gli altri animali non hanno poi tutti i torti a comportarsi così con lui. Anche il leone, il re della foresta, non sembra molto clemente con il povero insetto. Per fortuna lo scarabeo è tanto piccolo quanto saggio. E riserva una bella sorpresa agli abitanti della savana... La straordinaria storia di uno scarabeo stercorario. esempio di coraggio e di grande saggezza. per grandi e per piccini. Una storia colorata, nel cuore della savana in cui le vicende dello scarabeo mostrano ai piccoli lettori quanto sia importante non lasciarsi scoraggiare dalle difficoltà e quanto il proverbio «chi la fa, l'aspetti!» non passi mai di moda.
Cervelli, menti, algoritmi / Tomaso Poggio, Marco Magrini
Sperling & Kupfer, 2023
Abstract: L’intelligenza, quella cosa con cui capiamo il mondo, è un mistero ancora aperto. Se soltanto noi umani abbiamo un linguaggio, un alfabeto, una scienza non vuol dire che deteniamo il monopolio dell’intelligenza. Condividiamo questa esistenza con milioni di altre specie, animali e vegetali, dotate di un tale ventaglio di capacità cognitive da comporre una gradazione quasi infinita di intelligenze. All’improvviso, il loro numero si è messo a crescere. Grazie all’apparizione congiunta di algoritmi più sofisticati, di oceaniche basi di dati e di un’enorme potenza di calcolo, l’antica aspirazione di replicare matematicamente l’intelligenza umana ha raggiunto traguardi inaspettati. Seppur lontano dal riuscirci, un piccolo zoo di intelligenze artificiali è già in grado di svolgere numero- si compiti tipicamente umani. In questo libro, un giornalista e un pioniere dell’intelligenza artificiale raccontano (con la voce dello scienziato) degli albori di una nuova tecnologia «generale» che, come l’elettricità o il computer, è destinata a trasformare la società, l’economia e la vita quotidiana, con un carico di rischi e di opportunità. Cosa ci dobbiamo aspettare da questa straordinaria evoluzione? Che cosa guadagneremo e che cosa perderemo? Non esistono risposte sicure. Ma è certamente l’occasione per nuove, straordinarie scoperte scientifiche. A cominciare dai segreti dell’intelligenza stessa.
Animali tuttofare / Emmanuelle Figueras, Claire de Gastold
L'Ippocampo, 2022
Abstract: Ingegneri, architetti, muratori: lasciatevi incantare dal talento degli animali! Lo sapevate che il castoro costruisce dighe degne di un grande ingegnere, l’uccello di raso seduce la femmina con un bel nido a forma d’arco, e le termiti della bussola erigono termitai alti fino a 4 metri? Senza squadra né compasso, gli animali fanno a gara con l’uomo in maestria e immaginazione... Scopritelo in questo libro!
Intelligenza sociale ed emotiva : nell'educazione e nel lavoro / Daniel Goleman (a cura di)
Erickson, 2022
Abstract: In questo volume Goleman dialoga con alcuni dei maggiori esperti nel campo della psicologia, dell'educazione e della scienza, allargando i confini del suo pensiero a diversi ambiti del sapere e fornendo al lettore interessanti spunti di riflessione.
[Milano] : Bompiani, 1987
Studi BompianiPsychologica
Lo sviluppo dell'intelligenza / René Zazzo ; traduzione e presentazione a cura di Silvano Chiari
Firenze : Editrice universitaria, 1957
Collezione psicologica
Di che intelligenza è mio figlio? / Albane de Beaurepaire
Red!, 2019
Abstract: La teoria delle intelligenze multiple per sviluppare tutti i talenti del bambino. Vostro figlio non è bravo in matematica? Non ha orecchio per la musica? Non è dotato di abilità manuale? Non è portato per le lingue straniere? Niente paura! Gli studi più recenti dimostrano che l'intelligenza è una realtà multiforme, con molteplici sfaccettature che sono alla base della personalità di ciascuno di noi. Sono state individuate ben otto forme di intelligenza, da quella logico-matematica a quella corporeo-cinestetica. Le possediamo tutte, in diversa misura, e possiamo svilupparle nel corso dell'intera nostra esistenza. Oltre a illustrare come le varie intelligenze "funzionano" singolarmente e interagiscono tra loro, questo libro vi permette, con l'aiuto di numerose attività ed esempi, di riconoscere quali sono le abilità e le competenze dominanti in vostro figlio e vi spiega come potenziarle ulteriormente, in modo che possa appoggiarsi su di esse per sviluppare anche gli altri tipi di intelligenza. Aiutate vostro figlio a scoprire i propri talenti: saprà su quali risorse poter contare, con effetti positivi sulla sua autostima!
Mondadori, 2025
Abstract: Il cervello dei più piccoli è un universo in fermento, capace di trasformare ogni stimolo in un'opportunità di crescita. Avete mai notato come uno sguardo o un gesto gentile possano lasciare un'impronta indelebile? Il potere che ha un abbraccio? E cosa accade quando togliamo lo smartphone ai nostri figli? Il cervello non è un semplice organo ma un sistema dinamico, in grado di adattarsi in modi che superano la nostra immaginazione. Pierluigi Brustenghi ci accompagna in un percorso affascinante in cui ogni tocco e ogni parola diventano un'occasione per apprendere qualcosa di nuovo. Dalla formazione del cervello durante la gravidanza ai primi, inaspettati momenti di comunicazione del neonato, dalle sfide (e meraviglie) dell'infanzia fino al giorno in cui il bambino si trasforma in adolescente, ci illustra il modo in cui le esperienze quotidiane tracciano il cammino del neurosviluppo e come, fin dai primissimi istanti di vita, le interazioni con gli altri costituiscano dei mattoncini fondamentali. Il cervello dei bambini si rivela così un laboratorio in cui il gioco, il linguaggio e persino l'interazione con la tecnologia creano connessioni uniche. Con esempi e consigli per genitori, nonni e insegnanti, l'autore ci invita a riconoscere che ogni attimo può essere il punto di partenza per lo sviluppo di nuove capacità, perché crescere non è solo una questione di tempo, ma di scoperte continue. Ci spiega perché non abbiamo ricordi prima dei tre anni, quanto sia prezioso il gioco, quali alimenti non far mancare sulla tavola di una futura mamma, come il cervello fatichi a imparare in presenza dei disturbi specifici dell'apprendimento, l'importanza del ritmo sonno-veglia e molto altro ancora. Un viaggio nel mistero della mente per rivelare come anche la più semplice esperienza possa diventare il trampolino di lancio verso un futuro ricco di possibilità.
Inteligencia emocional / Daniel Goleman ... [et al.]
2. ed. revisada y ampliada
Barcelona : Reverté Management, 2023
BUR, 2025
Abstract: Un atleta gioca una partita perfetta, un’azienda ha un trimestre con profitti irripetibili: sono momenti in cui viene raggiunto il massimo della prestazione, ma sono anche momenti fugaci, transitori nella loro straordinarietà, che si distinguono tra innumerevoli altri del tutto ordinari e persino insoddisfacenti. La vera realizzazione non dipende infatti da picchi di performance isolati o da effimeri stati di “flusso”, di totale, concentrato assorbimento in un’attività, ma deriva semmai da una serie di molte esperienze buone e costanti. Come possiamo quindi sostenere le nostre prestazioni, come individui e come organizzazioni, evitando il burnout e mantenendo un sano equilibrio emotivo e fisico? In "Optimal" Daniel Goleman e lo psicologo Cary Cherniss tornano a parlare di intelligenza emotiva in modo nuovo e si servono di decenni di ricerche sull’argomento per mostrare, in teoria e in pratica, come l’intelligenza emotiva può sbloccare le risorse interiori per raggiungere quello “stato ottimale” necessario per tagliare i nostri traguardi, quali che siano. Ciò non vuol dire aspirare a tutti i costi alla perfezione, con il rischio di incorrere in esaurimento e frustrazione, ma a un obiettivo più realistico e raggiungibile: sentirci soddisfatti di aver avuto una buona giornata, produttiva non in base a standard decisi da altri, ma in base a quello che sappiamo essere meglio per noi, che ci fa brillare, che ci fa sentire appagati, felici, risolti.
Feltrinelli, 2024
Abstract: Il lavoro, lo studio, la vita di tutti i giorni sottopongono continuamente a prove che non si possono vincere solo con l’impegno. Neppure il talento basta: ci vuole testa, nel senso letterale del termine. Quelle della modernità, infatti, sono sfide cognitive, mentali; si combattono mettendo in campo attenzione, memoria, concentrazione, apprendimento, motivazione, ragionamento, creatività, autocontrollo. Perché ci distraiamo tanto facilmente e come possiamo migliorare? Come conservare informazioni e ricordi a lungo? È possibile rallentare l’invecchiamento del cervello? Costanti e tenaci si nasce o si diventa? Quali sono gli ostacoli mentali che possiamo aggirare? Ecco alcune delle domande che troveranno risposta in questo libro e che Alessandro de Concini affronta con la serietà dello studioso, la chiarezza del formatore e l’ironia del divulgatore. Il risultato è una cassetta degli attrezzi per l’allenamento mentale, i cui strumenti, validati dagli studi scientifici più recenti, possono essere adottati da chiunque, in qualsiasi situazione, a qualunque età. Un’unica precondizione è richiesta: volere fortemente… una mente che funziona! Porta la mente alla sua massima performance a qualunque età! Dall’ideatore del Sistema ADC, leader in Italia nel supporto all’apprendimento e allo studio, un nuovo libro che esplora le facoltà della mente e suggerisce come farle evolvere verso l’eccellenza con tecniche efficaci e collaudate dalla scienza.
La mente nella scienza / Richard Gregory
Milano : CDE, stampa 1986
Einaudi, 2024
Abstract: L’intelligenza artificiale sta vivendo una stagione di grandi successi. Alle disillusioni degli inizi sono subentrati, all’alba del XXI secolo, progressi spettacolari che tuttavia sono ben lungi dall’essere adeguatamente compresi: l’intelligenza artificiale rimane infatti, in buona sostanza, qualcosa di opaco. Di più: nonostante la sua straordinaria avanzata, la distanza che la separa dall’obiettivo che si è prefissata, quello di riprodurre l’intelligenza umana, non accenna a diminuire. Per superare questo enigma, secondo Daniel Andler è necessario venire a capo di un altro: quello dell’intelligenza umana. Essa è qualcosa di sostanzialmente diverso dalla capacità di risolvere qualsiasi tipo di problema, ma qualifica tramite il suo giudizio il modo in cui gli esseri umani fronteggiano le situazioni di qualsiasi genere nelle quali si vengono a trovare. L’intelligenza è un concetto irriducibilmente normativo, non diverso dal giudizio etico o estetico, ed è per questo che per noi è qualcosa di inafferrabile. Un sistema artificiale «intelligente» non conosce le situazioni, ma soltanto i problemi che gli sottopongono gli operatori umani. Ed è solo sotto questo aspetto che l’intelligenza artificiale può superarci. Di fatto essa è in grado di risolvere una varietà sempre più ampia di pressanti problemi. E questo dovrebbe restare il suo obiettivo; non quello, del tutto incoerente, di cercare di uguagliare, o addirittura superare, l’intelligenza umana. L’umanità ha bisogno di strumenti affidabili, potenti e versatili, e non di pseudo-persone provviste di una forma disumana di conoscenza.
L'intelligenza del futuro : perché gli algoritmi non ci sostituiranno / Paolo Legrenzi
Mondadori, 2024
Abstract: La crescente diffusione di programmi come ChatGPT sta sollevando profondi interrogativi sull'impatto che l'intelligenza artificiale avrà sulle nostre vite. Come cambierà il mondo del lavoro? I sistemi generativi prenderanno il sopravvento sulla nostra creatività? Esiste il rischio che le macchine si ribellino ai loro creatori? Ci innamoreremo mai di un robot? In questo saggio, lo psicologo e scienziato cognitivo Paolo Legrenzi analizza l'intreccio tra l'intelligenza umana e i nuovi programmi che essa ha generato. Comprendere appieno l'IA richiede innanzitutto una profonda conoscenza dell'intelligenza naturale: è solo illuminando i misteri della nostra mente che possiamo apprezzare appieno l'interazione tra l'uomo e la tecnologia. Legrenzi ci guida attraverso un viaggio sorprendente, dimostrando che se i sistemi generativi, con la loro memoria sconfinata e la capacità di effettuare calcoli probabilistici, possono ormai da tempo superare le nostre capacità, emergono però limiti significativi quando si tratta di utilizzare creatività e pensiero innovativo. È vero che i computer sono sempre più in grado di simulare il linguaggio e il comportamento umani, tuttavia il loro modo di procedere è basato su statistiche e correlazioni e non è lontanamente paragonabile alla costruzione dei modelli mentali che caratterizzano il nostro ragionamento. La domanda cruciale rimane: chi trionferà alla fine, l'intelligenza artificiale o quella umana? Spetta a noi decidere, bilanciando la nostra flessibilità e capacità di apprendimento con la consapevolezza dei rischi e delle sfide che l'era dell'IA ci presenta. Fondamentale sarà imparare a interagire, al di là di paure e pregiudizi, con una tecnologia che sta già cambiando le nostre vite. Per abbracciarne le potenzialità, senza trascurare la ricchezza insita nella natura umana.
Rizzoli, 2024
Abstract: Un atleta gioca una partita perfetta, un’azienda ha un trimestre con profitti irripetibili: sono momenti in cui viene raggiunto il massimo della prestazione, ma sono anche momenti fugaci, transitori nella loro straordinarietà, che si distinguono tra innumerevoli altri del tutto ordinari e persino insoddisfacenti. La vera realizzazione non dipende infatti da picchi di performance isolati o da effimeri stati di “flusso”, di totale, concentrato assorbimento in un’attività, ma deriva semmai da una serie di molte esperienze buone e costanti. Come possiamo quindi sostenere le nostre prestazioni, come individui e come organizzazioni, evitando il burnout e mantenendo un sano equilibrio emotivo e fisico? In "Optimal" Daniel Goleman e lo psicologo Cary Cherniss tornano a parlare di intelligenza emotiva in modo nuovo e si servono di decenni di ricerche sull’argomento per mostrare, in teoria e in pratica, come l’intelligenza emotiva può sbloccare le risorse interiori per raggiungere quello “stato ottimale” necessario per tagliare i nostri traguardi, quali che siano. Ciò non vuol dire aspirare a tutti i costi alla perfezione, con il rischio di incorrere in esaurimento e frustrazione, ma a un obiettivo più realistico e raggiungibile: sentirci soddisfatti di aver avuto una buona giornata, produttiva non in base a standard decisi da altri, ma in base a quello che sappiamo essere meglio per noi, che ci fa brillare, che ci fa sentire appagati, felici, risolti.
Intelligenza emotiva per un figlio : una guida per i genitori / John Gottman con Joan De Claire
BUR, 2015
Abstract: Ogni genitore si interroga sui modi migliori per educare i propri figli a realizzare i loro talenti e godere della vita nella sua pienezza: in questo percorso di crescita, un ruolo fondamentale è rivestito dall'intelligenza emotiva, cioè dalla capacità di fondere le proprie attitudini con qualità come l'empatia e l'attenzione ai rapporti con gli altri. Psicologo noto in tutto il mondo proprio per i suoi studi sulle relazioni tra genitori e figli, Gottman mostra in questo libro in che modo i genitori possono diventare dei bravi allenatori emotivi: attraverso limpide spiegazioni e un ampio numero di esempi pratici, l'autore esamina le fasi cruciali dello sviluppo di bambini e ragazzi - dalla gestione dei sentimenti al controllo degli impulsi, dall'importanza dell'ascolto al superamento dei conflitti - e illustra passo dopo passo come trasmettere ai figli le qualità necessarie per crescere più forti e felici.
Come educare l'intelligenza del bambino / Ernst Ott ; [traduzione dal tedesco di Enrica Speziale]
3. ed.
[Milano] : Garzanti, 1975
I giochi test ; 1