Trovati 226 documenti.
Trovati 226 documenti.
01 Distribution, 2019
Abstract: Sfuggito alle persecuzioni in Afghanistan quando era ancora bambino, Ismail vive in Europa con il fratello Hassan. La madre, che non ha mai smesso di attendere notizie dei suoi figli, oggi non lo riconosce. Dopo diverse e inquiete telefonate, Ismail andrà incontro al destino della sua famiglia facendo i conti con l'insensatezza della guerra e con la storia del suo popolo, il popolo Hazara.
La donna che scriveva poesie a Teheran / Jasmin Darznik ; traduzione di Valentina Daniele
Piemme, 2023
Abstract: "È il volo che ricorderai, perché l'uccello è mortale". Forse è per stupire suo padre che Forugh, ancora bambina, scrive la sua prima poesia. D'altra parte per tutta l'infanzia, a Teheran, si è sentita dire che le bambine persiane devono essere mute e obbedienti. Sono gli anni Quaranta, e per le donne non c'è molta scelta, in Iran come in molti altri posti. Ma Forugh è una bambina diversa. I suoi modi di ribellarsi sono spettegolare con la sorella tra le rose fragranti del giardino della madre, o divertirsi con i fratelli, azzuffandosi come un maschio. O, pochi anni più tardi, scrivere poesie, flirtare con i ragazzi. Dopo un matrimonio, un divorzio, un figlio che ha dovuto lasciarsi indietro, Forugh sceglie la libertà. Che significa un nuovo amore, viaggiare, fare cinema, scrivere. Diventando la voce di tutte le donne in un Paese che, mentre si avvia verso l'illusione rivoluzionaria, resta indifferente ai loro sogni e alle loro speranze. Una voce che, nel '67, quando Forugh ha appena trentadue anni, si spegnerà per sempre, troppo presto. Ispirato alla storia vera della più grande poetessa iraniana, ai suoi versi, alle sue lettere, alla sua vita straordinaria e struggente, questo romanzo cattura l'essenza di Forugh Farrokhzad, la donna che ha rappresentato la nascita di una coscienza femminile in Iran.
Darius, va tutto bene (forse) / Adib Khorram ; traduzione di Paolo Maria Bonora
Rizzoli, 2021
Abstract: Darius Kellner ha sedici anni, vive a Portland ed è mezzo persiano da parte di madre, ma sa più il klingon di Star Trek che il farsi, e conosce meglio le usanze degli Hobbit che quelle persiane. Ora, il suo primo viaggio in Iran sta per rivoluzionargli la vita. Darius non è esattamente quello che si dice un ragazzo popolare a scuola: farsi accettare per quello che è non è mai stato semplice ed è convinto che in Iran sarà lo stesso. Ma quando abbraccia per la prima volta la nonna e incontra Sohrab, il ragazzo della porta accanto, tutto cambia. I due cominciano a trascorrere insieme le giornate giocando a calcio, mangiando faludeh e parlando per ore su un tetto, il loro posto segreto con vista sulla città di Yazd. Sohrab e la sua famiglia persiana lo chiamano Dariush, e lui non si è mai sentito se stesso come in quel momento: per la prima volta nella vita sente che forse, forse, le cose dopotutto potrebbero davvero andare bene per lui.
Spengo io le luci / Zoya Pirzad ; traduzione di Anna Vanzan
Brioschi, 2019
Abstract: È ad Abadan, una tranquilla cittadina dell'Iran prerivoluzionario, che Claris e suo marito Artush scelgono di crescere i loro tre figli. Lei docile e remissiva casalinga, lui un ingegnere affermato con il tarlo della politica. Ma nella serenità di una vita che si ripete sempre uguale qualcosa all'improvviso si incrina: un bel giorno bussano alla porta i nuovi vicini, i Simonian. Ad accomunare le due famiglie, solo le origini armene, a dividerle, praticamente tutto. I nuovi arrivati hanno un che di diverso, si portano dietro un passato misterioso e un'abitudine singolare: si trasferiscono di continuo. La loro imprevedibilità fa scoppiare il caos nella vita interiore di Claris, che rimane turbata dalla cattiveria della piccola Emily Simonian, dal fascino di suo padre Emile e dalla severità della nonna Elmira, nei cui occhi è impossibile non cogliere le sfumature di un'antica sofferenza.
Uomo del mio tempo : romanzo / Dalia Sofer ; traduzione di Manuela Faimali
Mondadori, 2021
Abstract: Nel 1947 Salvatore Quasimodo pubblicava una poesia intitolata "Uomo del mio tempo", nella quale sottolineava con forza la dolorosa immutabilità della distruttività umana. Questo romanzo di Dalia Sofer prende le mosse da quella dolente denuncia. Dopo decenni di lavoro per il regime iraniano, Hamid Mozaffarian, in missione diplomatica a New York, incontra la famiglia che non vede da anni e recupera le ceneri del padre, che desiderava essere sepolto in Iran. Le ceneri paterne, e tutti i dolorosi ricordi a esse collegati, lo spingono a ripercorrere la inattesa, tragica evoluzione della sua vita, e Hamid è costretto a fare i conti con il suo passato, con la sua adesione al regime, con il tradimento dei suoi ideali giovanili, e con la sua solitudine. Ricco di spunti politicamente complessi e di momenti emotivamente assai forti, "Uomo del mio tempo" non è solo un romanzo sulla famiglia e sulla memoria che ci racconta l'esperienza terribile della perdita (di persone, di luoghi, di ideali, di tempo e di se stessi), ma è anche un'avvincente riflessione sulle nozioni di giusto, di sbagliato, di colpa e di perdono, sulla capacità del potere di corrompere. Con sensibilità e forza, Dalia Sofer, attraverso la storia di Hamid, esplora gli angoli dimenticati della storia recente. La tensione fra l'eleganza del linguaggio dell'autrice e il disfacimento nichilista del suo antieroe ci restituisce appieno la tragica condizione morale dell'uomo, dando vita a un libro capace di coinvolgere il lettore e di mescolare destino e collettivo, romanzo e Storia.
Mille e una musica : breve storia della musica persiana / Ramin Bahrami
La nave di Teseo +, 2021
Abstract: Ramin Bahrami, pianista di fama mondiale formatosi in Italia ma di origini iraniane, si confronta, per la prima volta, con la storia di una delle civiltà più antiche del mondo, scoprendo le origini musicali del mondo persiano. Un universo affascinante di cui sappiamo pochissimo, per mancanza di fonti scritte, ma che rappresenta un tassello fondamentale dello sviluppo della cultura tra Asia ed Europa. I persiani, da sempre al centro di scambi commerciali, seppero mescolare le loro esperienze con quelle delle civiltà mesopotamiche dando vita a un mondo musicale multiforme, tra poesia, danza e canto, che avrebbe influenzato in maniera determinante i greci e con essi l'intero Occidente. Ramin Bahrami ricostruisce questa storia appassionante attraverso lo studio dei testi e dei reperti archeologici e la sua sensibilità di musicista, alla scoperta dei suoni antichi che, ancora oggi, riemergono a sorpresa negli spartiti di Bach e Beethoven.
Di notte tutto è silenzio a Teheran / Shida Bazyar ; traduzione di Lavinia Azzone
Fandango libri, 2023
Abstract: Teheran, 1979. Behsad, giovane rivoluzionario comunista, lotta per un nuovo ordine dopo la cacciata dello Scià. Ci trascina nelle sue azioni clandestine, ci confessa le sue speranze per un nuovo Iran e ci racconta come, nel cuore della lotta, abbia incontrato l’amore della sua vita, Nahid. Dieci anni dopo, Behsad e Nahid si trovano in Germania. Insieme ai loro figli, Laleh e Morad, sono fuggiti dall’Iran dopo l’ascesa al potere di Khomeini. "Di notte tutto è silenzio a Teheran" racconta quattro decenni di un popolo in lotta.
Gli orsi non esistono / un film di Jafar Panahi
Eagle Pictures, [2023]
Abstract: Due storie d’amore parallele. In entrambe, gli innamorati sono tormentati da ostacoli nascosti e ineluttabili, le forze della superstizione e le meccaniche del potere.
Einaudi, 2022
Abstract: Le ceramiche prodotte in Iran appartengono a una delle tradizioni artistiche più importanti e influenti al mondo. La bellezza del materiale, la padronanza delle linee e del colore, il raffinato design e la perfetta realizzazione sono tutti elementi che concorrono ad affermare una forma d'arte di altissimo profilo. Grazie all'ampia selezione di oggetti provenienti da una delle più rilevanti collezioni di arte iraniana, il volume presenta oltre mille anni di ceramiche smaltate prodotte in Iran in epoca islamica. Le circa 500 illustrazioni, corredate da schede tecniche e approfonditi commenti, contenute in queste pagine consentono di ammirare una collezione di tesori raramente visti, e di scoprire parallelamente la storia dell'illustre tradizione ceramica persiana. Oltre a tradurre le numerose iscrizioni presenti sugli oggetti, Oliver Watson fa il punto sulle nuove ricerche effettuate in siti fino ad oggi sconosciuti. Gli straordinari contributi dell'arte persiana vengono così collocati all'interno di un contesto storico più ampio, dimostrandone efficacemente la complessa e suggestiva bellezza.
EDT, 2019
Abstract: Le tendenze e i luoghi scelti per voi dagli inviati speciali Marco Polo. Tutta il Paese in tempo reale: siti, blog e forum per scoprirla con un click. Il viaggio dalla A alla Z con informazioni pratiche puntuali e aggiornate.
Il bazar e la moschea : Storia dell'Iran : 1890-2018 / Farian Sabahi
4. ed.
Bruno Mondadori, 2019
Abstract: Una storia dell'Iran che aiuta a comprendere una delle realtà più complesse del mondo. Una storia del Novecento che inizia con qualche anno di anticipo, nel 1890, anno in cui i religiosi strinsero alleanza con i mercanti per protestare, con un vero e proprio boicottaggio, contro la decisione del sovrano di dare il tabacco in concessione a uno straniero. Fu la prima alleanza tra ulema e bazarì, un'alleanza destinata a ripetersi lungo tutto il secolo, fino a culminare nel 1979 nella rivoluzione che portò alla trasformazione dell'Iran in teocrazia.
Canto di una donna libera / Jasmin Darznik ; traduzione di Valentina Daniele
Piemme, 2019
Abstract: "È il volo che ricorderai, perché l'uccello è mortale". Forse è per stupire suo padre che Forugh, ancora bambina, scrive la sua prima poesia. D'altra parte per tutta l'infanzia, a Teheran, si è sentita dire che le bambine persiane devono essere mute e obbedienti. Sono gli anni Quaranta, e per le donne non c'è molta scelta, in Iran come in molti altri posti. Ma Forugh è una bambina diversa. I suoi modi di ribellarsi sono spettegolare con la sorella tra le rose fragranti del giardino della madre, o divertirsi con i fratelli, azzuffandosi come un maschio. O, pochi anni più tardi, scrivere poesie, flirtare con i ragazzi. Dopo un matrimonio, un divorzio, un figlio che ha dovuto lasciarsi indietro, Forugh sceglie la libertà. Che significa un nuovo amore, viaggiare, fare cinema, scrivere. Diventando la voce di tutte le donne in un Paese che, mentre si avvia verso l'illusione rivoluzionaria, resta indifferente ai loro sogni e alle loro speranze. Una voce che, nel '67, quando Forugh ha appena trentadue anni, si spegnerà per sempre, troppo presto. Ispirato alla storia vera della più grande poetessa iraniana, ai suoi versi, alle sue lettere, alla sua vita straordinaria e struggente, questo romanzo cattura l'essenza di Forugh Farrokhzad, la donna che ha rappresentato la nascita di una coscienza femminile in Iran.
Ed. tascabile
Rizzoli Lizard, 2023
Abstract: La storia della ragazzina Marjane a Teheran dai sei ai quattordici anni. Sono gli anni della caduta del regime dello Scià Reza Pahlavi, del trionfo della Rivoluzione Islamica e della guerra contro l’Iraq. I suoi genitori, di larghe vedute, pur di garantirle un’adeguata istruzione e maturazione, non esiteranno a mandarla a Vienna, dove lei si scontrerà con l’incomprensione altrui proprio come nella sua città natale. È un ritratto indimenticabile delle contraddizioni di un paese e di come, attraverso l’ironia e le lacrime si possa vivere l’adolescenza confrontandosi con le assurdità, i compromessi, la solitudine e i distacchi
Mondadori, 2024
Abstract: «Scrivo nelle mie ultime ore di licenza. Tra poco sarò costretta a tornare in prigione. Il 16 novembre 2021 sono stata arrestata per la dodicesima volta in vita mia e per la quarta condannata alla detenzione in isolamento. Sono stata giudicata colpevole per il libro che avete tra le mani. Finirò di nuovo dietro le sbarre. Ma non smetterò mai di lottare.» Con queste parole, Narges Mohammadi, instancabile attivista e premio Nobel per la Pace 2023, tuttora reclusa, ci consegna la sua toccante e potente testimonianza di resistenza. A emergere è una fotografia terrificante della vita nelle carceri iraniane – a partire dalla famigerata sezione 209 del carcere di Evin, a Teheran –, dove i prigionieri politici e gli attivisti vengono sottoposti a condizioni estreme, isolamento totale e «tortura bianca», una disumana forma di detenzione usata in maniera pervasiva in Iran che sottrae alla persona ogni stimolo sensoriale per lunghi periodi. La «tortura bianca», in particolare, è uno dei più palesi e diffusi esempi di tortura contro cui Narges Mohammadi si è sempre battuta, prima ancora di essere imprigionata. E ha continuato a farlo dalla sua cella. In queste pagine, oltre alla sua storia, Mohammadi raccoglie le interviste a dodici donne detenute come lei, tra cui la giornalista di fama internazionale Nazanin Zaghari-Ratcliffe e l'attivista Atena Daemi. Donne che hanno sollevato la testa di fronte al regime islamico, che si sono battute per la libertà e la democrazia, o che sono state incarcerate con accuse infondate.
La mia seconda generazione / Saghar Khaleghpour, Lelio Bonaccorso
Feltrinelli, 2024
Abstract: Saghar è una ragazza italiana. Saghar è di famiglia iraniana. Le sue origini sono un dono, un peso o una sfida? Come troverà il suo posto nel mondo? È la storia di una ragazza italiana che abita a Milano, ma non può – e neppure vuole – rinnegare le proprie radici persiane. La cronaca di quanto avviene in Iran dopo la morte di Mahsa Amini si unisce ai ricordi personali e familiari di Saghar, per condurla in un viaggio verso una terra lontana e dentro sé stessa. Alla ricerca di un’identità, di un ruolo e di una responsabilità sociale. La mia seconda generazione affronta, alternando momenti drammatici a passaggi poetici e ironici, tematiche oggi attualissime, per arrivare a una riflessione universale sulla condizione della donna, non soltanto nell’Islam.
Blues a Teheran : la psicoanalisi e il lutto / Gohar Homayounpour
Raffaello Cortina, 2024
L'Iran in fiamme : donne, vita, libertà / Arash Azizi ; traduzione di Raffaele Cardone
Solferino, 2024
Abstract: Mahsa Amini non era andata a Teheran per diventare una martire. Arrivava da Saqqez, una città dell’Iran occidentale, come una qualsiasi ragazza, per fare shopping, divertirsi e festeggiare così il suo ventiduesimo compleanno. Eppure, quel 13 settembre le sarebbe stato fatale. Arrestata dalla Polizia Morale per «hijab non conforme», fa resistenza e viene picchiata fino alla morte. Le donne iraniane lo sanno: chiunque di loro poteva essere Mahsa Amini. In migliaia sono scese in strada, hanno bruciato i loro foulard e mostrato il dito medio al Leader Supremo. Dal Kurdistan a Teheran, i lavoratori hanno incrociato le braccia e i negozi abbassato le saracinesche. Il grido di battaglia ha risuonato ovunque: Donne, Vita, Libertà. Era iniziata come un’onda di protesta, ed è diventata un urlo, una sfida, una rivoluzione. Arash Azizi ci guida attraverso l’Iran in fiamme, mentre la storia di questo Paese si fa giorno per giorno, in tempo reale. Dalle manifestazioni per la Giornata Internazionale della Donna agli scioperi di massa in Kurdistan, il popolo iraniano sta correndo rischi enormi per conquistare un futuro migliore, nonostante la vendetta del regime si abbatta su di lui reclamando il suo prezzo in termini di repressione, violenza, sangue. Una cosa è chiara: è successo qualcosa di decisivo, e il Leader Supremo non può spostare indietro le lancette dell’orologio. Esiste un altro Iran, all’orizzonte, e Azizi ce ne mostra, con precisione storica e chiarezza di visione, il profilo.
La signora melograno / Goli Taraghi ; traduzione dal persiano di Anna Vanzan
Calabuig, 2014
Abstract: L'infanzia nell'Iran prima della Rivoluzione, l'esilio a Parigi, i ritorni in una Tehran diversa ma ancora piena di incanti: la scrittura di Goli Taraghi si alimenta di ricordi, le sue storie nascono dall'avventura della lontananza. Donne, uomini, ragazzi, spesso spaesati ma non sconfitti, si addentrano in avventure mai banali, raccontate con una cifra inconfondibile, fatta di osservazione acuta, impazienza e tenerezza. A Tehran, a Parigi o negli aeroporti che conducono i personaggi da un esilio all'altro, piccole e grandi peripezie si inanellano secondo un ritmo che sottolinea, nell'infinità dei dettagli, quelli che condensano il mistero di vite intere. La salvezza sta nello sguardo, capace di disegnare quadri di volta in volta amari o autenticamente comici. La signora melograno propone per la prima volta in italiano una scelta rappresentativa dell'intero percorso dell'autrice.
Il colonnello / Mahmoud Doulatabadi ; traduzione di Anna Vanzan
Roma ; Napoli : Cargo, 2011
Abstract: Una notte di pioggia incessante. Sono le tre e mezza quando il colonnello riceve la visita di due funzionari pubblici armati che prelevano per condurlo dal pubblico ministero. Qui il vecchio colonnello scopre che Parvaneh, la figlia quattordicenne di cui si erano perse le tracce, è stata assassinata. Se vuole riavere il cadavere e darle degna sepoltura, dovrà pagare una tassa e celebrare il rito prima che faccia giorno. La famiglia del colonnello, infatti, è caduta in disgrazia da diverso tempo e gode di pessima fama. Da quando, anni prima, il colonnello si rifiutò di dare ordine di sparare sulla popolazione inerme che si ribellava: accusato di diserzione, venne costretto al carcere e degradato. E questo è solo l'inizio di una saga familiare attraverso cui si narra il declino dell'intera società iraniana. Il colonnello è stato scritto in venticinque anni ed è ancora inedito in Iran perché censurato dal governo.