Trovati 753 documenti.
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Stidda : l'altra mafia raccontata dal capoclan Claudio Carbonaro / Giuseppe Bascietto
Aliberti, 2019
Abstract: Il memoriale di Claudio Carbonaro, il capoclan della omonima famiglia, colui che ha ideato la guerra dei bambini contro Riina e Provenzano e che si è addossato la paternità di ben 130 omicidi. C'è una paranza dei bambini, come quella raccontata da Saviano a Napoli, anche in Sicilia. È la storia vera di alcuni minorenni che, all'età in cui si è normalmente ancora bambini, vengono addestrati per uccidere senza pietà vecchi capimafia di Cosa Nostra. Una storia vera di riti, di giuramenti, di santini bruciati tra le mani e di vite adolescenti spezzate. La nuova mafia, la Stidda, la Stella che sfida Cosa Nostra, e riesce, per molti anni, a metterla in crisi e a fare quello che lo Stato non riesce a fare: sconfiggerla. Una vera mattanza, che insanguinò per molti anni le strade della Sicilia. Adesso sono diventati adulti e dominano molti settori del commercio, anche al nord. La Stidda, l'altra mafia che pochi conoscono.
Pacilli, 2018
Abstract: Tre viandanti lungo il Cammino di Santa Rosalia, in viaggio alla scoperta dell'anima della Sicilia. Dal sud dell'isola fino a Palermo. Dall'eremo della Quisquina a Monte Pellegrino attraverso sentieri, trazzere, mulattiere e antichi borghi; il piacere di perdersi passo dopo passo nell'infinito dei paesaggi e nei silenzi della natura. Un lasciarsi andare in un viaggio lento nell'entroterra siciliano, alla scoperta dei segni e dei luoghi in cui ha vissuto e si è rifugiata Rosalia, la santa patrona di Palermo. Un cammino che racconta la Sicilia più autentica e vera, fra storia fede e bellezza.
L'attentatuni : storia di sbirri e di mafiosi / Giovanni Bianconi, Gaetano Savatteri
Baldini & Castoldi, 2017
Abstract: All'indomani delle stragi di Capaci e di via D'Amelio, un gruppo scelto di investigatori della DIA si mette sulle tracce degli esecutori e dei mandanti, i latitanti storici di Cosa Nostra. L'attentatuni è la storia di come un pugno di investigatori della DIA, operando sottocoperta, riesce a entrare nella struttura più interna della mafia. Ne pedinano gli uomini, ne individuano i luoghi di ritrovo, mappano affari e proprietà immobiliari, legami gerarchici e protezioni autorevolissime. Sullo scenario di una Palermo ferita e al tempo stesso vitale, gli investigatori, senza l'aiuto dei pentiti e grazie a un paziente lavoro di indagine, riescono, alla fine, a scoprire gli assassini di Capaci.
Bompiani, 2017
Abstract: I primi articoli a stampa di Consolo sul fenomeno mafioso risalgono agli anni settanta e fino a poco prima di morire, nel 2010, lo scrittore siciliano non è mai venuto meno al suo impegno nella lotta contro la criminalità organizzata, in nome di una responsabilità morale contro le ingiustizie e le violenze della storia che lo ha sempre animato. Scriveva infatti: "La mia ideologia, o se volete la mia utopia, consiste nell'oppormi al potere, nel combattere con l'arma della scrittura - che è come la fionda di David, o meglio come la lancia di Don Chisciotte - i mali e gli orrori del nostro tempo". Raffinato conoscitore della cultura siciliana cui apparteneva, allievo di Sciascia, con il suo stile inconfondibile teso sul filo della ricerca linguistica e della memoria storica, racconta e analizza il fenomeno mafioso dalla strage di Portella della Ginestra ai giorni nostri.
Capire la mafia : dal feudo alla finanza / Amelia Crisantino ; prefazione di Nicola Tranfaglia
DG, 2019
Abstract: Le interpretazioni sulla mafia sono state sviluppate in molti libri e nelle sentenze dei tribunali, quello che continua a difettare è la genesi delle cause. Ci vengono offerti ragionamenti irti di nomi, strategie, traffici internazionali, guerre fra cosche vincenti e perdenti, sempre dentro scenari recenti e con protagonisti feroci finché si vuole, il cui potere però non si spiega senza chiarire le circostanze che lo hanno reso possibile. Forse si teme che la strada da fare a ritroso nel tempo porti lontano, smarrendosi in contrade dove gli indizi diventano vaghi e i contrasti poco definiti. Ma tentare di ricostruire come il sistema mafioso si è radicato nel tempo lungo della storia, così duttile da mimetizzarsi e poi rispuntare esibendo nuove vitalità, serve a comprendere il nostro frastornato presente.
Punto pieno / Simonetta Agnello Hornby
Feltrinelli, 2021
Abstract: Andrea Sorci, in preda a un accesso di rabbia, uccide la sua domestica “continentale”. L’omicidio viene insabbiato dal figlio illegittimo del barone Sorci, il potentissimo Peppe Vallo, altrimenti noto come l’Americano. Rico, nipote di Andrea, che sa ma non parla, è un uomo tormentato, deluso dalla Sicilia ferita del dopoguerra: vive accanto a Rita, che ama e non può fare a meno di tradire. Eppure qualcosa si muove: tre donne, le zie che i Sorci hanno ribattezzato “le Tre Sagge”, fondano nella sagrestia della chiesa dei Santi Scalzi il Circolo del Punto Pieno, dove ricamano corredini, tovaglie, lenzuola, asciugamani. Dalla nobildonna alla monaca di casa, alla prostituta, in quel “tripudio febbrile delle dita” si dà forma a una sorta di adunanza femminile dove si discute, si commenta, ci si consola, si offre una speranza di cambiamento e si rammendano traumi sociali e famigliari. È una nuova sorellanza basata su una “separazione dal mondo fuori che solo le donne, quando sono insieme, riescono a creare e a difendere”. Intanto, però, l’uomo vola sulla Luna, gli studenti si ribellano. E la tensione positiva dei movimenti a cavallo fra gli anni sessanta e settanta si scontra con le contraddizioni dell’isola.
Il ladro di merendine / Andrea Camilleri
Palermo : Sellerio, stampa 2007
Abstract: Terzo giallo di Andrea Camilleri che vede come protagonista Salvo Montalbano, il commissario di stanza a Vigàta, immaginaria cittadina siciliana. Questa volta il commissario, sospetta l'esistenza di un collegamento tra due morti violente: quella di un tunisino imbarcato su di un peschereccio di Mazara del Vallo e quella di un commerciante di Vigàta accoltellato dentro un ascensore. Per Camilleri la Sicilia di oggi è fonte continua di ispirazione e scoperta, di intrecci di romanzo poliziesco e di osservazione su di un costume magari inquietante ma certamente non statico, che gli suggerisce un linguaggio, una parlata mai banale nè risaputa.
L'ultimo indizio / Piernicola Silvis
Roma : Fazi, 2008
Abstract: Date, fatti, parole, e soprattutto nomi. Ogni cosa raccontata in questo libro è realmente accaduta. Il capo della Polizia Antonio Manganelli, Gilberto Caldarozzi e gli altri colleghi di Piernicola Silvis, funzionario della Polizia di Stato, sono i protagonisti autentici di questo diario dalla trincea nell'anno cruciale della guerra tra lo Stato e Cosa Nostra, il 1992. I cadaveri di Falcone e Borsellino pesavano ancora freschi sulla coscienza collettiva del paese quando l'autore di questo racconto si trovò catapultato nell'indagine che portò alla cattura del numero due di Cosa Nostra, Francesco Piddu Madonia intercettato quasi casualmente durante una sua breve trasferta in Veneto. Così, mentre l'indagine prosegue, la vita privata di chi racconta va a rotoli: c'è da pedinare, stare svegli, sudare freddo e avere paura, fino all'arresto del boss: un obiettivo sospirato che segnò l'inizio di una nuova speranza per il paese.
Arrocco siciliano / Costanza DiQuattro
Baldini+Castoldi, 2022
Abstract: È l'alba del Novecento, a Ibla, lì dove la vita scorre fiacca sulla campagna stanca; lì dove si accalcano notabili tronfi, mogli tradite e poveri diavoli; lì dove la farmacia Albanese, per tutti «molto più di una chiesa», di colpo rimane orfana di colui che da tanti anni la amministra con riserbo monastico. Quando a succedergli accorre da Napoli un giovane senza passato, accolto da ostilità e diffidenza che piano piano si sciolgono in un cauto abbraccio, il paese prende a pulsare e la farmacia a rivivere. Ad Antonio Fusco, questo il suo nome, toccherà navigare tra rimorsi polverosi e sciatiche ostinatissime, menzogne sottopelle e vizi feroci, amicizie insperate e cicalecci di popolo; e mentre scongiura il passato e insieme ne resta imbrigliato, mentre si gioca tutto con una mano di carte o una mossa di scacchi, lui riscoprirà e farà riscoprire la vita a chi pure «si sente morire da un pezzo».
From scratch : la forza di un amore / Tembi Locke ; traduzione di Maria Luisa Cantarelli
Sperling & Kupfer, 2022
Abstract: Quando Tembi e lo chef Saro si incontrano a Firenze, è amore a prima vista. Come in tutte le favole, però, ci sono degli ostacoli e il primo è la famiglia tradizionalista di lui, che non vede di buon occhio un matrimonio con una donna di colore americana e per di più attrice. La coppia, seppure con il cuore spezzato, forte dei propri sentimenti non si lascia scoraggiare e si costruisce una vita felice a Los Angeles, fatta di carriere appaganti, amicizie profonde e la gioia più grande: una bambina che adottano alla nascita. Il secondo ostacolo è la terribile malattia che colpisce Saro, spazzando via tutti i loro sogni, ma che alla fine avvicinerà Tembi alla famiglia del marito. From Scratch - La forza di un amore è il racconto delle tre estati che Tembi ha trascorso in Sicilia con sua figlia, Zoela, mentre inizia a ricostruirsi una vita senza Saro nel piccolo villaggio di contadini che gli aveva dato i natali. Là dove aveva trovato un muro, adesso Tembi trova conforto e nutrimento, letteralmente e spiritualmente, alla tavola di sua suocera. Nella campagna siciliana, scopre i doni curativi di cibi semplici e freschi, l'abbraccio di una comunità affiatata, tradizioni e saggezza senza tempo che illuminano un percorso da seguire. Durante questo viaggio di rinascita, Tembi riflette anche sull'incredibile storia d'amore tra lei e Saro, una storia d'amore indelebile che vive anche al di fuori delle pagine.
Gli anni al contrario / Nadia Terranova
Einaudi, 2016
Abstract: Messina, 1977. Aurora, figlia del fascistissimo Silini, ha sin da piccola l'abitudine di rifugiarsi in bagno a studiare, per prendere tutti nove immaginando di emanciparsi dalla sua famiglia, che le sta stretta. Giovanni è sempre stato lo scavezzacollo dei Santatorre, ce l'ha con il padre e il suo comunismo che odora di sconfitta, e vuole fare la rivoluzione. I due si incontrano all'università, e pochi mesi dopo aspettano già una bambina. La vita insieme però si rivela diversa da come l'avevano fantasticata. Perché la frustrazione e la paura del fallimento possono offendere anche il legame più appassionato. Perché persino l'amore più forte può essere tradito dalla Storia.
Sperling & Kupfer, 2022
Abstract: Sono passati alcuni mesi dall’incidente di Vivien e dall’ultimo fotogramma in cui l’abbiamo vista ritratta assieme a Roy: giovani, belli, radiosi, pronti ad affrontare un nuovo viaggio. Ora Vivien ha iniziato l’università, è soddisfatta e felice. Roy sta ancora cercando di capire quale sarà il suo futuro, continua ad aiutare il padre in officina ma questa situazione gli sta stretta, sa che prima o poi dovrà decidere cosa fare della propria vita. A sparigliare di nuovo le carte è la necessità per Roy di tornare in Sicilia, la sua terra di origine, per vendere un casale che la nonna gli ha lasciato in eredità. Vivien però è felice di accompagnarlo. Insieme affrontano quella che all’inizio sembra solo una vacanza in luoghi incantevoli, ma che presto si tramuta in un tuffo improvviso tra i segreti e le verità non dette sull’infanzia di Roy. Sarà proprio scoprendo cosa si annida nel passato del suo ragazzo che la relazione di Vivien con Roy verrà messa di nuovo alla prova. Giorno dopo giorno, tra bagni in angoli incantati, rincorse tra gli ulivi e l’eruzione del vulcano, i due dovranno affrontare interrogativi sempre più scomodi e incalzanti sui loro sentimenti, sui loro desideri e soprattutto sul loro futuro.
La guerra privata di Samuele e altre storie di Vigàta / Andrea Camilleri
Sellerio, 2022
Abstract: Questo volume comprende i racconti inediti La prova e La guerra privata di Samuele, detto Leli. Le altre storie sono state pubblicate in tempi diversi: L’uomo è forte in Articolo 1. Racconti sul lavoro, Sellerio, 2009; I quattro Natali di Tridicino in Storie di Natale, Sellerio, 2016; La tripla vita di Michele Sparacino in allegato al «Corriere della Sera», 2008 e Rizzoli, 2009; La targa in allegato al «Corriere della Sera», 2011 e Rizzoli, 2015. Una rete di storie, ovvero una proliferazione di intrecci sorprendenti, è questo libro di racconti. La consueta concentrazione espressiva, la scrittura scenica di geniale lucidità, e il talento umoristico, consentono a Camilleri di tradurre con spigliatezza il ludico nel satirico, facendo giocare il tragico con il comico: senza però escludere momenti d’incanti emotivi, come nel racconto I quattro Natali di Tridicino. La raccolta si apre con una «commedia» di equivoci e tradimenti, dai guizzi sornionamente maliziosi. Si chiude con un racconto di mare di potente nervatura verghiana, calato in un mondo soffuso di antica e dolorosa saggezza: «La vita è come la risacca: un jorno porta a riva un filo d’alga e il jorno appresso se lo ripiglia. [...] Ora che aviva portato ’sto gran rigalo, cosa si sarebbi ripigliata in cangio l’onda di risacca?». Nella montatura centrale, tra varie coloriture sarcastiche, si ingaglioffa nell’abnorme e nell’irragionevole. Ora è la vita da cane di un poveruomo, che si araldizza nel gesto finale, nella desolazione estrema di una autoironia catartica sorvegliata dalla moglie: «C’è luna piena, fa ’na luci che pare jorno. E allura vidi a sò marito, ’n mezzo allo spiazzo, mittuto a quattro zampi, che abbaia alla luna. Come un cani. “Sfogati, marito mè, sfogati” pensa. E torna a corcarisi». Ora è la stolidità ilarotragica del fascismo, in due episodi: sull’impostura di un falso eroe patriottico, al quale non si sa come dedicare una targa di pelosa commemorazione; e sulla discriminazione razziale, in un ginnasio, nei confronti di uno studente ebreo che sa però come boicottare e sbeffeggiare, fino alla allegra e fracassosa rivalsa, la persecuzione quotidiana di professori istupiditi dal regime. Si arriva al grottesco di un eccesso di esistenza. All’ignaro Michele Sparacino vengono cucite addosso più vite fasulle. I giornali lo raccontano come «sovversivo», «sobillatore», «agitatore» e infine «disfattista» durante la guerra. È sempre «scangiato per un altro». Ed è ricercato da tutte le autorità. Il vero Michele Sparacino morirà al fronte. Gli verrà dedicata, con tanti onori, una tomba monumentale al milite ignoto. E verrà «scangiato» anche da morto. Un giornalista scriverà infatti: «Avremmo voluto avere oggi davanti a noi i traditori, i vili, i rinnegati, i disertori come Michele Sparacino, per costringerli a inginocchiarsi davanti al sacro sacello...».
Sicilia sconosciuta : itinerari insoliti e curiosi / Matteo Collura ; fotografie di Melo Minnella
Nuova ed. aggiornata
Rizzoli, 2022
Abstract: Dalle nebbie di Erice all'alveare di tombe lungo l'Anapo di Quasimodo, dalla Monument Valley sul mare della riserva di Monte Cofano ai misteriosi dolmen dell'altopiano di Elicona: una Sicilia ancora da svelare in un viaggio reale e immaginato. Sole, mare, cieli azzurri: può capitare che il turista conservi un'idea della Sicilia legata a luoghi comuni e immagini preconfezionate da dépliant turistici. D'altra parte, come sostiene l'autore, a nessun'altra regione si addice, come alla Sicilia, l'aggettivo "sconosciuta", in quanto ignota anche ai suoi stessi abitanti. Questo atlante siciliano è dedicato a coloro che vogliono andare alla scoperta delle tante differenti facce di una terra meravigliosa, un invito alla "deviazione" dai percorsi consueti, con itinerari che ci guidano a cercare i segreti della terra di Pirandello, Tomasi di Lampedusa e Sciascia, nella certezza che pochi altri posti al mondo sanno dare emozioni così forti e farsi amare così tanto. In una nuova veste grafica e in un'edizione aggiornata e arricchita, questo libro, che ormai è un classico, svela l'anima più intima e segreta della Sicilia.
Gialloblù : romanzo / Antonino Tarlato Cipolla
Leone, 2022
Abstract: Angelo Mollica è un modesto investigatore privato residente a Licata, in Sicilia. Ha trentasette anni e vive ancora con i genitori, e le sue giornate sono scandite soltanto dai vizi: il fumo, il cibo e la passione - raramente corrisposta - per le donne. Tutto cambia quando viene ingaggiato dall'imprenditore agrigentino Antonio Licodia, uomo misterioso e sospettato di essere in affari con la mafia. Tutto quello che Licodia vuole è che Mollica diventi amico di sua moglie, la bellissima Michela, accompagnandola ovunque e sorvegliandola allo stesso tempo. L'investigatore si trova dunque assorbito in un vortice di mondanità e feste, in cui è quasi sempre ubriaco e circondato da donne bellissime. Ma dietro a questo incarico facile (troppo facile?) si nascondono delle trame che Mollica non può nemmeno immaginare
Sellerio, 2022
Abstract: «Signora, perché?» chiese, nel 1963, il giudice Cesare Terranova, pioniere delle indagini su Cosa nostra. Lei era Serafina Battaglia - vestita di nero e col capo avvolto da uno scialle - che, dall'altro lato della scrivania, porgeva al magistrato le fotografie del marito e del figlio, assassinati in poco più di 24 mesi per una faida mafiosa. Da quel momento, «la vedova della lupara», a Palermo e negli altri tribunali italiani, iniziò a raccontare della mafia di cui ancora molti negavano l'esistenza. Fina la conosceva bene, non solo perché «le femmine di casa sanno. Tutte sanno, anche se tacciono e sopportano», ma in quanto lei stessa aveva aderito all'associazione che ora denunciava. «La vedova con la P38» volle sovvertire l'ordine costituito poiché «guerra fu la sua, contro la mafia, lo Stato e la Chiesa»; e siccome la pistola da cui non si separava non poteva bastare, la sua arma divenne la macchina della giustizia. E non si accontentò di rivelare nomi, trame e assassinii, ma volle riempire le aule dei processi di gesti teatrali e di sputi temerari, tra disprezzo e derisione, che denudavano i mafiosi dell'aura del potere, offrendo, sin da allora, una prospettiva nuova, «da ricordare però come un'occasione perduta». Ma donna Serafina non era una testimone o una pentita, né una madre coraggio o una vendicatrice affamata. Questo romanzo esplora le tante sfaccettature della sua figura. Lo fa, partendo dalle parole che lei pronunciò in un'intervista del 1967 a una coraggiosa trasmissione della RAI che consegna il profilo di una donna modesta ma tradita dalla voce superba e dalla fierezza; una mite sacerdotessa dell'altarino allestito per i suoi defunti e, al contempo, la paladina di una solitaria e feroce rivoluzione.
Minchia di Re / Giacomo Pilati
Milano : Mursia, 2020
Romanzi
Abstract: Una donna nella seconda metà dell'Ottocento, per sopravvivere allo scandalo della propria omosessualità, si finge uomo ingannando con il potere la storia della piccola isola siciliana in cui è vissuta. Una nuova edizione, ampliata e riveduta, arricchita da appunti, ma anche riferimenti, luoghi, considerazioni. Rotte, derive e approdi. Un diario di bordo. Ma anche un atto d'amore verso la scrittura che, come un gioco di prestigio, non svela il trucco ma aiuta a capire lo stupore.
Don Chisciotte in Sicilia / Roberto Mandracchia
Minimum fax, 2022
Abstract: Lillo Vasile, professore in pensione, ha 78 anni, gli ultimi dei quali passati in casa a leggere romanzi gialli. Quando, con una piccola cerimonia, viene aggiunto il nome Vigata alla targa del suo paese, qualcosa gli scatta nella testa e lo porta a convincersi di essere il protagonista delle sue amatissime storie: il commissario Salvo Montalbano. In compagnia della sua fedele spalla Fazio, che in realtà si chiama Ousmane ed è un venditore ambulante senegalese, si getterà a capofitto in un delirante carosello di incontri, risse, evasioni e agguati, cadendo ogni volta e ogni volta rialzandosi perché soltanto due cose contano ormai nella sua vita: essere degno dell'amore della sua Livia e riportare la giustizia in una terra, quella siciliana, spesso avara di riscatti. Tra cappelli di paglia come elmi di Mambrino e pale eoliche come mulini a vento, le sue avventure ricalcheranno quelle di Don Chisciotte e del suo scudiero Sancho Panza, ma filtrate alla luce di un'isola che da sempre rovescia e rinnova gli alfabeti e le biblioteche. In questo continuo gioco di rimandi, Roberto Mandracchia riesce a divertirsi e a divertirci con la letteratura, omaggiandola e alimentando l'utopistico desiderio di ogni lettore: essere un altro, un cavaliere errante che ripari i torti della vita e curi la fragilità della condizione umana. Quello che resta, dopo tante tragicomiche capriole, è solo un sentimento di tenerezza e riconoscente stupore.
Busto Arsizio : Nomos, 2022
Abstract: Catalogo della mostra presso il Museo Civico Ala Ponzone di Cremona e il Museo Diocesano di Catania. Testi in Catalogo di Angela Anselmo, Michele Bacci, Gioacchino Barbera, Piero Boccardo, Domenica Brancato, Roberta Carchiolo, Carmela Maria Di Blasi, Bartolomeo Figuccio, Mariny Guttilla, Maria Cristina La Manna, Stefania Lanuzza, Mario Amedeo Lazzari, Mario Marubbi, Giovanni Mendola, Mariagrazia Patti, Filippo Piazza, Mauro Salis, Lisa Sciortino, Carmelo Signorello, Laura Stagno, Giovanni Travagliato, Nicola Turati. A cura di Mario Marubbi.
Bonfirraro, 2022
Abstract: Un romanzo storico incentrato sulla figura di Ercole Michele Branciforte (1750-1814), principe di Butera, ultimo rampollo del più importante casato del regno di Sicilia, quello dei Branciforte, il cui stemma araldico - il leone con le zampe monche - ha origine dal mito di Obizzo, alfiere di Carlo Magno che, circondato dai nemici che vogliono impossessarsi dell'orifiamma, preferisce farsi mozzare entrambe le braccia, riuscendo egualmente a reggere il glorioso vessillo. Generoso verso i poveri, altezzoso verso i prepotenti di turno, spesso appartenenti alla sua stessa classe sociale, Ercole Branciforte è amato dal popolo che lo venera come un vero re e temuto dai potenti e dagli stessi viceré. È un vero principe, capace di grandi imprese. Conoscerà gli onori e i fasti di corte, ma anche l'onta della prigionia. La pubblica dimostrazione del pallone aerostatico sarà l'episodio più celebre della sua vita. Ci troviamo in una Palermo "felicissima", seconda città d'Italia e una delle più ricche d'Europa, nella quale in un arco di tempo che va dalla metà del '700 fino al primo decennio dell'800 si consuma la vicenda dell'ultimo principe di Sicilia. È un periodo di profondo travaglio storico che ha il suo inizio nel 1773 con lo scoppio dei tumulti e il successivo allontanamento del viceré Fogliani; l'arrivo del viceré illuminista Domenico Caracciolo deciso a demolire la salda roccaforte feudale e aristocratica di Sicilia; l'avvelenamento del principe di Caramanico causato dagli intrighi di corte per la lotta al potere; la decapitazione dell'avvocato Francesco Paolo Di Blasi, fautore di un nuovo ordine politico e sociale; lo scoppio della rivoluzione francese e il conseguente sbarco a Palermo di re Ferdinando e della regina Maria Carolina d'Austria fino a giungere allo scioglimento del secolare parlamento siciliano e all'abolizione nel 1812 del feudalesimo in Sicilia.