Trovati 19812 documenti.
Trovati 19812 documenti.
Zolfo, 2019
Abstract: Il libro è la cronaca in presa diretta di come la mafia conquistò la Sicilia, l’Italia intera e pezzi degli Stati Uniti. O di come tentò di farlo, nella sottovalutazione colpevole di molti che avrebbero dovuto combatterla. Non è un libro di archeologia mafiosa, ma la radiografia lucida di chi ha compreso che la mafia non è un modo di pensare o un costume tribale, ma un’organizzazione che punta con ogni mezzo a rafforzare il proprio potere e che, di volta in volta, può essere funzionale al potere stesso. Questo documento, pubblicato per la prima volta nel 1970, è lo sforzo di mettere in relazione fatti apparentemente slegati, che ricadono dentro la strategia di una mafia che già allora, nella distrazione di molti, manteneva collegamenti intercontinentali. Il racconto di Michele Pantaleone – uno dei primi scrittori italiani a usare la parola mafia associata a nomi di boss, di imprenditori e di ministri – è il tentativo titanico di spiegare la natura dei meccanismi mafiosi. Questo è un best seller. Ha venduto milioni di copie nel mondo, è stato tradotto in ventotto lingue. Ha avuto un successo universale e ha fatto molto discutere. Ripubblicare questo libro, a cinquant’anni di distanza, è non soltanto un omaggio al coraggio, ma il recupero di un testo che parla dell’Italia di ieri e di oggi. Un’operazione non di filologia mafiologica, ma di memoria consapevole. Per non dimenticare. Ma soprattutto per capire dove stiamo andando.
Rubbettino, 2016
Abstract: L'Antimafia dei tragediatori è scoperta. È finita. Chi sono, da dove vengono e perché stanno crollando le icone e i «miti» dell’Antimafia. Imprenditori, giornalisti, magistrati, associazioni sono travolti da inchieste giudiziarie e dalla questione morale. Hanno costruito carriere, accumulato potere, fatto affari. Nei salotti televisivi e sui giornali erano i nuovi eroi. Sempre pronti a dividere il mondo tra buoni e cattivi, puliti e collusi. Per anni sono stati intoccabili: o con loro o con la mafia. Una trasfigurazione della realtà nella quale si perde il confine tra mafia e antimafia. È una storia che viene da lontano con risvolti politici e sociali e per la prima volta è raccontata da un protagonista in maniera diretta, senza ipocrisia e omertà.
La mafia si può vincere / Giacomo Ciriello ; prefazione di Giuseppe Procaccini
Aragno, 2018
Abstract: Maggio 2008-novembre 2011. Nei quarantadue mesi del governo Berlusconi, una delle stagioni di maggiori successi dello Stato nella lotta alla criminalità organizzata che la storia repubblicana ricordi.Dal "pacchetto sicurezza" al "piano straordinario antimafia". Dal Fondo unico di Giustizia all'Agenzia per l'amministrazione dei beni sottratti alla mafia. Leggipiù efficaci, approvte in molti casi con l'appoggio dell'opposizione, nuovi strumenti di contrasto, maggiori risorse agli apparati di sicurezza, cattura di superlatitanti, carcere ancora più duro, reord di sequestri e confische, protocolli di legalità e controlli negli appalti pubblici, militari a presidio del territorio.
Fandango libri, 2018
Abstract: Da Buonista a Risorse Boldriniane, passando per Invasione, Lobby Gay e Complotto. Un piccolo manuale di sopravvivenza alla neolingua destrorsa e fascistoide che accompagna le nostre letture quotidiane. Questo è #Antifa, un dizionario antifascista, antifake e antifanatismo. Un libro che contiene le parole e i concetti più utilizzati dalla retorica razzista e sessista che sta prendendo sempre più piede. Ogni lemma viene analizzato e “decostruito”, riportandolo alle reali proporzioni, ai dati, ai fatti. L’operazione è culturale e radicale perché di fronte all’espansione del fenomeno non bisogna indietreggiare, ma fornire strumenti per fronteggiarlo. Tra queste pagine è possibile ritrovare la calma, il senso di giustizia e anche l’ironia per affrontare la comunicazione tossica della campagna elettorale.
L'Italia nel Novecento : dalla sconfitta di Adua alla vittoria di Amazon / Miguel Gotor
Einaudi, 2019
Abstract: Una storia del Paese-Italia e della sua difficile modernizzazione. L'Italia nel Novecento è una storia del Paese-Italia e non soltanto della nostra nazione che ripercorre le tappe di una difficile modernizzazione tra l'Europa e il Mediterraneo. Con un taglio divulgativo ma un'impostazione scientifica rigorosa, il libro si rivolge a un pubblico ampio grazie a una prosa chiara e avvincente. Il lavoro presenta soprattutto due originalità. La prima: affronta i classici nodi della storia italiana con piena consapevolezza dei dibattiti revisionistici che hanno attraversato il confronto storiografico negli ultimi trent'anni, ma al tempo stesso li storicizza depurandoli della loro origine ideologica e militante. La seconda: offre una lettura sintetica, ma generale, di una serie di fenomeni – movimenti sociali, violenza politica, lotta armata, stragismo, terrorismo interno e internazionale – nell'arco lungo 1966-85, che ha dei tratti di novità e di presa di distanza, dovuti, anche in questo caso, a una ragione di tipo generazionale.
San Paolo, 2019
Abstract: Questo libro scritto da due giornalisti capaci di coniugare l’alta, rigorosa professionalità con l’etica e la passione civile, racconta attraverso alcune storie emblematiche la meraviglia di questo Bene sorto dal male, di questi luoghi che sono stati e continuano a essere per tante persone, a volte per interi territori, strumenti di riscatto sociale, culturale, civile
Ho incontrato Caino : pentiti : storie e tormenti di vite confiscate alle mafie / Marcello Cozzi
Melampo, 2016
Abstract: Tormenti di vite in fuga. In queste pagine parlano pentiti eccellenti di mafia, un tempo protagonisti di stragi efferate, estorsioni, traffico di armi, droga e rifiuti tossici. Sei collaboratori di giustizia uno fra tutti Gaspare Spatuzza, l'uomo d'onore che ha dato il massimo impulso alle indagini sulla trattativa Stato-mafia che restituiscono squarci di grande storia italiana criminale, insieme alla testimonianza personale. E mentre la loro narrazione ambisce a farsi anche rinascita spirituale, la voce ricorda: dalla giovanile attrazione irresistibile per il potere fino all'attuale paura di vendetta, per aver rotto uno scellerato patto di sangue con le più spietate cosche di Cosa nostra e 'ndrangheta. Uomini e donne sui cui volti don Cozzi riconosce i tratti di Caino e che incontra in carceri di massima sicurezza o in località segrete, nascosti da nuove identità. Ma senza alcuna promessa di perdono a buon mercato, nella convinzione che la misericordia si incroci necessariamente con la restituzione di giustizia ad Abele per il male sofferto. E nella certezza che il bene più prezioso da confiscare alle mafie siano i loro stessi affiliati.
Giornalisti in terre di mafia : quelli che scrivono e quelli che si voltano dall'altra parte
Melampo, 2018
Abstract: Ci sono notizie che fanno male e ci sono notizie che non disturbano mai. Cronache irriverenti e quell'informazione "morbida" che piace a tanti, conformista, remissiva e conciliante. Le due facce del giornalismo in terre di mafia. Quando le grandi organizzazioni criminali si nascondono è più difficile raccontarle, meno sparano e meno finiscono sui giornali. Quando non "parlano" con il linguaggio delle armi - uccidendo, organizzando stragi e attentati - le mafie è come se non ci fossero. Vengono riconosciute solo quando non portano la maschera. In questi anni si è fatto un gran rumore intorno a fenomeni criminali che si sono proposti sulla scena violentemente e si è fatto un gran silenzio su quei sistemi mafiosi o paramafiosi legati ai poteri legali.
La mafia dopo le stragi : cosa è oggi e come è cambiata dal 1992
Melampo, 2018
Abstract: Totò Riina è scivolato nella tomba con tutti i suoi segreti e la mafia delle stragi non c'è più. È finita un'epoca. Sono passati più di venticinque anni dalle uccisioni di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino ma oggi sappiamo tutto e niente. Le mafie hanno preso altre forme, sono élite criminali che puntano ad accorciare le distanze fra mondo legale e mondo illegale. Sono diventate apparentemente sempre meno aggressive e sempre più "collusive", attraenti. E si nascondono. A volte non le riconosciamo più. «Io non so più come fotografare la mafia perché non riesco a vederla», dice Letizia Battaglia, la grande fotografa che con i suoi scatti l'ha fatta conoscere fuori dai confini italiani.
Colpire per primi : la lotta alla mafia spiegata ai giovani / Luciano Violante
Solferino, 2019
Abstract: «Non voglio parlarvi della mafia come protagonista, ma come obbiettivo di una lotta per l’onestà. Voglio spiegarvi perché Borsellino, Chinnici, Falcone, La Torre, Mattarella e molti altri sono stati uccisi, spiegare come sono cambiati gli strumenti per combattere questa guerra e dirvi dei risultati che abbiamo conseguito come di quello che ancora dobbiamo e possiamo fare.» Ci sono molte storie della criminalità organizzata, ma poco è stato scritto sull’antimafia, su cos’è davvero e cosa ha fatto negli ultimi cinquant’anni. Lo fa Luciano Violante in questo libro che ricostruisce eventi, protagonisti e significato di una battaglia in corso che lo ha visto impegnato a lungo in prima persona. Una ricostruzione puntuale e appassionata, indirizzata anzitutto alle nuove generazioni, che racconta le storie di giornalisti, amministratori, poliziotti, giudici, sacerdoti, anche dei meno noti; ma anche la battaglia per la confisca dei beni sequestrati, l’introduzione di misure carcerarie, lo scioglimento dei consigli comunali, le commissioni antimafia e le grandi inchieste fino al processo Andreotti e alla presunta trattativa tra Stato e mafia. Una storia civile che non possiamo dimenticare e un appello autorevole per il futuro che aiuta a comprendere che la mafia non è un mostro invincibile ma un’organizzazione di uomini e donne che si può combattere cercando anzitutto di «colpire per primi» con l’educazione alla legalità, a partire dalla scuola e dai più giovani.
Alle mafie diciamo noi / Gianni Bianco, Giuseppe Gatti ; postfazione di Luigi Ciotti
Città nuova, 2018
Abstract: Le mafie si sconfiggono solo insieme. Storie di legalità al plurale. Un libro non può camminare. Ma le idee che veicola, a volte, sì. Quelle possono pure mettersi in viaggio e farsi strada. Così "La legalità del noi" di Bianco e Gatti, quattro anni fa raccontava quanto di buono l'Italia può fare contro le mafie, quando non si affida agli eroi solitari, ma al gioco di squadra. Quattro anni dopo, si vedono i passi avanti (piccoli e grandi) fatti grazie a tanti comuni cittadini incontrati da Nord a Sud e che nella condivisione, hanno trovato il coraggio e la forza per dare risposte nuove all'arroganza dei clan. Una spinta al cambiamento che parte da studenti e insegnanti, a cui queste pagine, in particolare, si rivolgono. I ragazzi e le ragazze del nuovo millennio sono la prima linea di un'antimafia che non delega, ma si impegna in prima persona. Sono l'avamposto del "noi". Quell'energia vitale che attiva processi di riscatto e di emancipazione prima impensabili. La carta da giocare per sperare - anche in questi tempi di crisi - di costruire un Paese migliore, senza più mafie. Insieme.
Rinascimento privato / Maria Bellonci
Mondadori, 2016
Rapsodia in blu / Andrea Serio
Oblomov, 2019
Abstract: Una storia vera. La giovinezza spezzata di Andrea Goldstein: dall'estate dorata alla fuga a New York all'indomani delle leggi razziali. Sulle note di Gershwin.
Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio / Remo Rapino
Minimum fax, 2019
Giunti, 2019
Abstract: Un manuale completo per chiunque voglia avvicinarsi all'affascinante mondo del vino in modo semplice ma esaustivo, uno strumento indispensabile che spiega tutto sui processi di vinificazione, le tipologie, le classificazioni, gli strumenti e la cantina. Con tanti consigli utili su come e dove acquistare il vino, come servirlo, degustarlo e abbinarlo. Il volume contiene inoltre una guida organizzata regione per regione che illustra oltre 1500 fra vini e spumanti, descrivendo sottodenominazioni, caratteristiche organolettiche, tipologie e altri importanti elementi per imparare a scegliere e a conoscere un prodotto che contraddistingue nel mondo l'eccellenza italiana.
Chiese chiuse / Tomaso Montanari
Einaudi, 2021
Abstract: Migliaia di chiese sono oggi inaccessibili, saccheggiate, pericolanti. Altre sono trasformate in attrazioni turistiche a pagamento. Oggi non sappiamo cosa farcene, di tutto questo «ben di Dio», e bene pubblico: mancano visione, prospettiva, ispirazione. Ma è anche lì che si potrebbe costruire un futuro diverso. Umano. Le antiche chiese italiane ci chiedono di cambiare i nostri pensieri. Con il loro silenzio secolare, offrono una pausa al nostro caos. Con la loro gratuità, contestano la nostra fede nel mercato. Con la loro apertura a tutti, contraddicono la nostra paura delle diversità. Con la loro dimensione collettiva, mettono in crisi il nostro egoismo. Con il loro essere luoghi essenzialmente pubblici sventano la privatizzazione di ogni momento della nostra vita individuale e sociale. Con la loro viva compresenza dei tempi, smascherano la dittatura del presente. Con la loro povertà, con il loro abbandono, testimoniano contro la religione del successo. Possiamo decidere che anche questi luoghi speciali che arrivano dal passato devono chinare il capo di fronte all'omologazione del pensiero unico del nostro tempo. O invece possiamo decidere di farli vivere: per aiutarci a vivere in un altro modo.
Il tesoriere : romanzo / Gianluca Calvosa
Mondadori, 2021
Abstract: Italia, 1972. Dopo quattordici anni trascorsi tra i corridoi polverosi di un soffocante archivio alla periferia di Milano, Andrea Ferrante è ormai rassegnato al suo dignitoso quanto anonimo ruolo di piccolo funzionario politico, ben lontano dalla radiosa carriera cui un tempo sembrava destinato. Il rapporto con la moglie Sandra si trascina stancamente. Con suo figlio Umberto, poco più di qualche sporadico litigio. A strapparlo dal torpore del fallimento è un'inattesa convocazione a Roma dove, contro ogni logica e consuetudine, il nuovo segretario del PCI lo nomina tesoriere del partito. L'entusiasmo per il prestigioso incarico, però, lascia presto il posto allo sconcerto: non solo il suo predecessore è stato trovato morto in circostanze poco chiare, ma il primo compito che Ferrante deve affrontare è interrompere il fiume di denaro proveniente da Mosca. Sono anni densi di fermento, quelli della Guerra Fredda, delle università occupate, del volantinaggio in fabbrica, dei cortei di piazza e delle prime vittime del terrorismo. L'Italia è troppo strategica per lasciare l'iniziativa al nemico: comunisti, democristiani, CIA, KGB, servizi deviati, brigatisti e alti prelati del Vaticano si incrociano a Roma, vero epicentro della contrapposizione tra Mosca e Washington, mettendo in scena un conflitto senza precedenti che, anestetizzato dall'abbraccio della Dolce Vita, trasforma la Città Eterna nel parco divertimenti dello spionaggio internazionale. Gli eventi che hanno catapultato l'inconsapevole tesoriere in un labirinto senza apparente via di uscita risvegliano storie provenienti da lontano che si danno appuntamento sulle sponde del Tevere per fare i conti con il passato. Storie di soldi, tanti soldi, storie di militanza e di tradimenti, di fantasmi testardi, nobili proletari, truffatori metodici, ministri senza culto, criminali devoti ed eroi inconsapevoli.
Polizie, sicurezza e insicurezze / Salvatore Palidda
Meltemi, 2021
Abstract: "Police partout, justice nulle part", pronunciava Victor Hugo nel suo discorso al Parlamento francese del 1851. Una frase divenuta lo slogan di numerose proteste che ancora oggi si ripetono. Eppure, la maggioranza della popolazione sembra soddisfatta dell'operato delle polizie. Come spiegare allora questa soddisfazione di fronte alle tante, troppe vittime delle molteplici insicurezze ignorate, di fronte all'evidenza che è mancata loro quella protezione che lo Stato e le forze dell'ordine dovrebbero garantire? Esito di una trentennale ricerca sul campo delle realtà protette e di quelle prive di tutela, questo libro muove dalle testimonianze dirette di operatori, agenti, magistrati e vittime per capire i cambiamenti nella sicurezza e nelle insicurezze, rispondendo alla domanda: cosa sono diventate oggi le polizie?
Roma : Newton Compton, 2019
101 ; 555
Abstract: Il Colosseo e Pompei, l'Arena di Verona e i templi greci di Agrigento. Quasi tutti i luoghi dell'Italia antica sono famosi nel mondo. Ma per quanto si sia viaggiato, esplorato e raggiunto ogni anfratto della nostra nazione, il Bel Paese custodisce sempre nuovi siti meravigliosi da scoprire, sia per chi viene dall'estero, sia per noi che siamo nati, cresciuti e che ancora viviamo in Italia. Tra le Alpi e il Mediterraneo, si nascondono centinaia di mete affascinanti. Santuari sanniti, strade romane e nuraghi, approdi fenici e incisioni rupestri, piccoli e grandi musei offrono molte sorprese a chi vuole scoprire il passato. Insieme ai romani, che hanno eretto monumenti quasi ovunque (anche a Milano, a Torino, a Trieste), questo libro permette di conoscere gli altri popoli antichi che hanno lasciato le loro tracce. I bellicosi sardi, per esempio, e i fenici che si sono scontrati con loro sulla costa occidentale dell'isola. Le raffinate città della Magna Grecia e i rocciosi popoli italici, sanniti e piceni su tutti, insediati sulle rocce dell'Appennino. I camuni con le loro incisioni rupestri, una delle quali è oggi il simbolo della Lombardia. E poi gli etruschi, raffinati e creativi. Stefano Ardito, escursionista, alpinista e viaggiatore, descrive in questo libro 101 itinerari frutto della sua lunga esperienza sul campo. Percorre l'Italia da nord a sud, attraversando le due isole più misteriose del Mediterraneo, la Sicilia e la Sardegna, alternando luoghi insoliti, segreti e sconosciuti a mete tradizionali. Un percorso suggestivo nel passato del nostra terra, che ci aiuta a scoprire il Paese di oggi. Un affascinante viaggio attraverso le tracce lasciate dalla storia Ecco alcune delle 101 esperienze: Aosta, la città delle torri Milano, splendore e segreti di Mediolanum Altino, l'antenata di Venezia Aquileia, il foro, la basilica e i mosaici Grotte di Toirano, orsi delle caverne e Preistoria Chiusi, i canopi e il mistero di Porsenna Vulci, gli etruschi sulla rive della Fiora Veio, la rivale di Roma Villa Adriana, il grande viaggio dell'imperatore Pietrabbondante, il santuario dei sanniti Ercolano, case e affreschi ai piedi del vulcano Pompei, la vita quotidiana degli antichi Siracusa, la signora dello Jonio Tiscali, la Sardegna di pietra.
Coprimi le spalle / Gabriella Nobile ; prefazione di Gherardo Colombo
Chiarelettere, 2021
Abstract: «Sei nera, si vede che non sei italiana.» Da quando il colore della pelle stabilisce la nazionalità di una persona? «Avete i documenti? Seguiteci in caserma.» Per quanto tempo ancora dei comuni cittadini appariranno sospetti perché di diversa etnia? In Italia il razzismo è bandito dalla Costituzione, eppure dilaga negli strali dei politici di destra, ogni tanto nell'agire delle forze dell'ordine e, in modo più grave, perché spesso inconsapevole, nella mentalità di tutti noi, quotidianamente bombardati da immagini e notizie che mettono in guardia dai migranti che ci invadono per delinquere e vivere sulle nostre spalle. L'odio nasce dal pregiudizio e dalla mancanza di ascolto. È al riparo dai condizionamenti che cresce l'empatia. Per questo solo le nuove generazioni potranno innescare un cambiamento. Gabriella Nobile ci accompagna nelle vite dei ragazzi di origini diverse che vivono in Italia e in quelle dei loro coetanei bianchi che indossano la divisa. Storia dopo storia, attraverso le loro voci, ci addentriamo in vissuti avventurosi, talvolta tragici. In percorsi di scelta tortuosi o fortuiti. In trame di sofferto riscatto ma anche di scanzonata adolescenza. Due entità che di solito non si rispettano e si temono finalmente si fermano ad ascoltarsi. Fuori dagli schemi, gli uni e gli altri scopriranno di parlare la stessa lingua, ma soprattutto di essere alla ricerca della stessa cosa: appartenere a una società più giusta.