Trovati 136 documenti.
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Una parola nuova al giorno / dott.ssa Meredith L. Rowe, Monika Forsberg
IdeeAli, 2021
Abstract: Perché dire “difficile” se si può dire “complesso” o “ostico”? Con questo libro i bambini impareranno 365 nuove parole, per arricchire l'immaginazione ed esprimere le loro emozioni.
Rizzoli, 2021
Abstract: Hai mai sentito parlare della ciuffola e del torotella? Dei salamistri e degli squassapennacchi? Probabilmente no. Ci sono bellissime parole rimaste sepolte nelle pagine di vecchi dizionari, eppure molto più utili di quanto si possa immaginare. Accendipensieri è un libro speciale, dove potrai riscoprire parole che quasi nessuno conosce più, con tanto di definizione e illustrazione. E dove, con l'aiuto di piccoli linguisti come te, potrai divertirti a inventarne di nuove. Cosa ti serve? Solo un po' di fantasia... le parole antiche accendono idee nuove!
Ti prendo alla lettera / Angelo Raffaele Pisani ; illustrazioni di Anna Pini
Mondadori, 2022
Abstract: Non lo avresti mai pensato, ma è proprio così: le lettere dell'alfabeto si nascondono attorno a noi! Riconoscerle e imparare a scriverle si può trasformare in un gioco divertentissimo. Ti basteranno le storie di questo libro, dei pennarelli, un foglio bianco e tanta fantasia!
Il dizionario del bugiardo / Eley Williams ; traduzione dall'inglese di Alessandro Fabrizi
Pozza, 2022
Abstract: Londra, il Diciannnovesimo secolo è al tramonto quando Peter Winceworth, della rinomata casa editrice Swansby, riceve dal professor Gerolf Swansby in persona l’ingrato compito di aggiornare il Nuovo Dizionario Enciclopedico Swansby alla lettera S. Il lessicografo, che è solito dire neceffario e peccaminofo, sparpaglia sulla scrivania i suoi foglietti azzurri coperti di parole che cominciano per la fatidica consonante, ma voci e lemmi si trasformano subito in fastidiosi sibili e fischi. Non è semplice liberarsi della zeppola, soprattutto se è una zeppola falsa, del tutto artefatta, nata dalla sciocca convinzione, maturata da Winceworth quand’era bambino, che quell’amabile artificio potesse garantirgli in cambio sorrisi e gentilezza. Non è nemmeno semplice liberarsi del maleficio della simulazione per chi ne ha fatto la propria condotta di vita. Soprattutto, per chi ha a che fare con l’artificio piú grande di tutti: la compilazione e la definizione delle parole. Perché dunque non inventare parole nuove, visto che ogni lingua muta con il mutare delle epoche? Londra, in un giorno qualsiasi del Ventunesimo secolo Mallory è al lavoro nel suo ufficio al secondo piano della Swansby House. Accanto vi è una squallida stanza delle fotocopie, poi il ripostiglio della cancelleria e alla fine del corridoio l’ufficio di David Swansby, erede della rinomata casa editrice omonima. Mallory è stata assunta con l’incarico di rispondere alle telefonate che arrivano ogni giorno, provenienti stranamente tutte dalla stessa persona. Telefonate che minacciano di far saltare in aria l’edificio, accompagnate da auspici funesti: «Spero che bruciate all’inferno», «Vi voglio tutti morti». La vita di Mallory si adagerebbe nella routine di queste minacce, se David non le affidasse un nuovo compito: contribuire alla digitalizzazione del dizionario Swansby scovando voci e lemmi bizzarri come aragnasetlazione (la sensazione di camminare tra filamenti di seta di ragno) o asinidoroso (che emette l’odore di un asino che brucia), con cui qualche bislacco lessicografo ha cercato in passato di minare il buon nome delle edizioni Swansby. Tra le mura della Swansby House, tuttavia, la simulazione non si annida soltanto nelle pagine di un vecchio dizionario… Accolto al suo apparire in Inghilterra da un grande successo di critica e pubblico, Il dizionario del bugiardo è un romanzo sul potere piú grande che è dato agli esseri umani: il potere delle parole.
Benedetta parola : la rivincita del tempo / Ivano Dionigi
Il Mulino, 2022
Abstract: La parola tende il filo ininterrotto del tempo che tiene insieme la memoria dei padri e il destino dei figli. Creatura e creatrice, la parola custodisce e rivela l'assoluto che siamo. Stupenda e tremenda, potente e fragile, gloriosa e infame, benedetta e maledetta, simbolica e diabolica, la parola è pharmakon, «medicina» e «veleno»: comunica e isola, consola e affanna, salva e uccide; edifica e distrugge le città, fa cessare e scoppiare le guerre, assolve e condanna innocenti e colpevoli. Per i classici è icona dell'anima, sede del pensiero, segno distintivo dell'uomo; per la sapienza biblica inaugura la creazione e fonda lo «scandalo» cristiano dell'incarnazione. Che ne è oggi della parola? Ridotta a chiacchiera, barattata come merce qualunque, preda dell'ignoranza e dell'ipocrisia, essa ci chiede di abbassare il volume, imboccare la strada del rigore, ricongiungersi alla cosa. Agostino direbbe che «noi blateriamo ma siamo muti». Costruttori di una quotidiana Babele e sempre più votati all'incomprensione reciproca, avvertiamo il bisogno di un'ecologia linguistica che restituisca alla parola il potere di svelare la verità. A noi il duplice compito: richiamare dall'esilio le parole dei padri e creare parole per nominare il novum del nostro tempo.
I pescatori di parole / Chiara Sorrentino ; illustrazioni di Martina Rotondo
Sassi, 2022
Abstract: C'è una nave che ogni notte solca i cieli di tutto il mondo per raccogliere le parole che sono rimaste sospese a mezz'aria. A bordo c'è una famiglia di pescatori. Nessuno conosce i loro nomi. Oltre le nuvole, dove solo chi ha le ali può arrivare, tutti li chiamano i pescatori di parole. Con reti intessute di stelle raccolgono parole di ogni specie e dimensione, ma ce n'è una, grande e brillante, che proprio non riescono ad afferrare, eppure è così bella e luminosa che non possono arrendersi. Una storia delicata e sognante sul potere delle parole e sul significato di felicità.
82 parole per cambiare il mondo / Emanuela Nava ; illustrazioni di Michela Zalunardo
Il Battello a vapore, 2023
Abstract: Un mare di parole, in un oceano di significati diversi. Ma non bisogna aver paura di naufragare: anche le parole, come gli alberi, hanno le loro radici. Basta riconoscerle e ricordarle, e ci guideranno come briciole di pane nella foresta.
Fishing for words / Chiara Sorrentino ; illustrated by Martina Rotondo
Sassi, 2022
Abstract: C'è una nave che ogni notte solca i cieli di tutto il mondo per raccogliere le parole che sono rimaste sospese a mezz'aria. A bordo c'è una famiglia di pescatori. Nessuno conosce i loro nomi. Oltre le nuvole, dove solo chi ha le ali può arrivare, tutti li chiamano i pescatori di parole. Con reti intessute di stelle raccolgono parole di ogni specie e dimensione, ma ce n'è una, grande e brillante, che proprio non riescono ad afferrare, eppure è così bella e luminosa che non possono arrendersi. Una storia delicata e sognante sul potere delle parole e sul significato di felicità.
Lingua madre / Maddalena Fingerle
Italo Svevo, 2021
Abstract: Paolo Prescher, bolzanino di lingua italiana, è ossessionato dalle parole che si sporcano. Dopo la morte del padre, si trasferisce a Berlino dove lavora come bibliotecario. Ma il ritorno a Bolzano, al bilinguismo, e la nascita del figlio lo fanno ripiombare tragicamente nella mania della lingua.
Il quaderno delle parole perdute / Pip Williams ; traduzione di Stefano Beretta
Garzanti, 2021
Abstract: Oxford. Lo Scriptorium nel giardino segreto è il luogo preferito della piccola Esme. Lì, nascosta sotto un immenso tavolo di legno, ruba parole scritte su bianchi fogli. Parole che il padre lessicografo scarta mentre redige il primo dizionario universale. Più Esme cresce, più capisce che le definizioni che non compariranno nel lemmario ufficiale hanno qualcosa in comune: parlano delle donne, del loro modo di essere, delle loro esperienze. Parlano della sorellanza, dell’amore che non è solo possesso, dell’essere compagne in una lotta comune. Escluderle significa non dar loro una voce, guardare il mondo da un unico punto di vista, soffocare possibilità e speranze. Eppure c’è chi fa di tutto per farle scomparire per sempre. Anni dopo, Esme è determinata a fare in modo che questo non accada. Per tutta la vita ha collezionato quelle parole con l’intenzione di proteggerle, perché ha un sogno: scrivere un dizionario delle donne, che restituisca a ciò che è andato perduto il rispetto che merita. Per farlo deve combattere contro chi non la pensa come lei. Ma a darle coraggio ci sono tutte le donne che da secoli non aspettano altro che far parte della storia e non essere dimenticate. Un romanzo che, prendendo spunto dalla storia vera della nascita dell’Oxford English Dictionary, scrive un inno all’importanza delle parole e dei libri. Un inno al diritto delle donne di rivestire un ruolo centrale nella cultura e nella società. Una storia che unisce al fascino intramontabile dell’ambientazione accademica di Oxford e Cambridge un messaggio di potente attualità.
Femminili singolari : il femminismo è nelle parole / Vera Gheno
Effequ, 2019
Abstract: Sindaca, architetta, avvocata: c’è chi ritiene intollerabile una declinazione al femminile di alcune professioni. E dietro a queste reazioni c’è un mondo di parole, un mondo fatto di storia e di usi che riflette quel che pensiamo, come ci costruiamo. Attraverso le innumerevoli esperienze avute sui social, personali e dell’Accademia della Crusca, l’autrice smonta, pezzo per pezzo, tutte le convinzioni linguistiche della comunità italiana, rintracciandone l’inclinazione irrimediabilmente maschilista. Questo libro mostra in che modo una rideterminazione del femminile si possa pensare a partire dalle sue parole e da un uso consapevole di esse, vero primo passo per una pratica femminista. Tutto con l’ironia che solo una social-linguista può avere.
UTET università, 2021
Abstract: Il lessico è fatto di parole. L'unità di base del lessico, tuttavia, non è né la parola, né una sequenza di parole, ma una struttura articolata - di tipo frasale - incentrata su un predicato saturato da classi di oggetti. Questa struttura prende il nome di «impiego predicativo». Da un lato, lo studio degli impieghi predicativi offre l'accesso a una dimensione di relazioni concettuali depositata nel lessico: una sintassi del lessico. Dall'altro lato, lo studio degli impieghi predicativi implica il riconoscimento di una dimensione di relazioni formali che trascende il lessico stesso: una sintassi al di là del lessico. Questo libro propone un'introduzione alla linguistica dal punto di vista della sintassi del lessico. Le nozioni di impiego predicativo e classi di oggetti sono pertinenti non solo per lo studio del lessico, ma anche per l'elaborazione di ontologie funzionali al trattamento automatico del linguaggio naturale, e per la descrizione dell'ontologia della vita quotidiana nel solco del programma di «metafisica descrittiva» inaugurato da P. F. Strawson. Destinato a studenti, insegnanti e ricercatori in Scienze del linguaggio, Informatica e Filosofia, questo manuale è accessibile anche senza alcuna precedente conoscenza di linguistica.
Vogliamo la Luna : il futuro raccontato dalle ragazze e dai ragazzi / Daniela Palumbo
Il Battello a vapore, 2021
Abstract: Centoquaranta ragazze e ragazzi di tutta Italia fra gli undici e i diciotto anni. Più di cento parole per definire e immaginare il futuro. La pandemia ha sconvolto le nostre vite, ha fatto vacillare tutte le certezze e ci ha catapultato in un tempo sospeso. È in questa dimensione che Daniela Palumbo ha immaginato di chiedere a un'intera generazione: Che parole vuoi portare con te nel futuro? I ragazzi hanno risposto all'appello con entusiasmo e passione, scrivendo riflessioni, poesie, pagine di diario, discorsi immaginari o lettere a un amico. Questo libro è un catalogo dei sogni che i ragazzi e le ragazze hanno dedicato al futuro. Perché "sognare è un diritto fondamentale". E perché loro lo sanno che il futuro è oggi.
Il viaggio delle parole / [Andrea Marcolongo, Andrea Ucini]
Mondadori, 2022
Abstract: L'incredibile avventura di come le parole sono arrivate fino a noi. Ogni parola della nostra lingua è un viaggio: scoprire le sue origini e le sue radici antiche significa comprendere il presente e il modo in cui ci esprimiamo, preparando così la strada al nostro futuro, che sempre si costruisce attraverso le nostre parole. Chi l'avrebbe mai detto che la «farfalla» ha tanti nomi diversi a seconda del modo d'intendere il battito delle sue ali? E che «leggere» significa innanzitutto saper scegliere che donne e uomini diventare nel grande libro della vita? Tra parole di lingue vicine e lontane, le venticinque etimologie narrate in questo libro sono un'avventura alla scoperta della meravigliosa libertà del linguaggio umano.
Le parole dell'economia : [viaggio etimologico nel lessico economico] / Francesco Mercadante
Il Sole 24 ore, 2022
Abstract: Le parole dell'economia, molto di frequente, fanno anche paura. Anche? Sì, anche, cioè unitamente al mistero che recano in sé. Il sostantivo "debito", per esempio, talora risulta tormentoso: ciò non è affatto casuale: nelle proprie origini romanze, esso implica nettamente l'essere costretti o l'essere destinati e, in alcune testimonianze letterarie, ha a che vedere pure con la morte. Di certe crisi, tuttavia, siamo responsabili. Il verbo greco 'krìnein', da cui crisi deriva, anticamente, aveva il significato di separare, in virtù della propria radice, ed era connesso con la trebbiatura. In pratica, indicava l'attività di separare la granella del frumento dalla paglia e dalla pula. La crisi, dunque, contiene in sé una scelta fatta dopo una separazione, un taglio. Ogni parola "racconta", quasi da sé, cioè senza l'intervento del narratore, una vicenda economico-creativa e sociale, può esaltare o annientare un legame, condizionare, in un modo o nell'altro, la stabilità d'un Paese.
Femminili singolari : il femminismo è nelle parole / Vera Gheno
2. ed., nuova ed.
Effequ, 2021
Abstract: Sindaca, architetta, avvocata: c’è chi ritiene intollerabile una declinazione al femminile di alcune professioni. E dietro a queste reazioni c’è un mondo di parole, un mondo fatto di storia e di usi che riflette quel che pensiamo, come ci costruiamo. Attraverso le innumerevoli esperienze avute sui social, personali e dell’Accademia della Crusca, l’autrice smonta, pezzo per pezzo, tutte le convinzioni linguistiche della comunità italiana, rintracciandone l’inclinazione irrimediabilmente maschilista. Questo libro mostra in che modo una rideterminazione del femminile si possa pensare a partire dalle sue parole e da un uso consapevole di esse, vero primo passo per una pratica femminista. Tutto con l’ironia che solo una social-linguista può avere.
I cercatori dell'acca perduta / Daniele Mocci ; illustrazioni di Aurora Cacciapuoti
Mondadori, 2022
Abstract: I gemelli Mino e Sara, studenti provetti, vivono in un luogo speciale, in cui le parole sono sempre di buon umore. Un giorno, però, si accorgono che qualcosa non va: le parole sono tristi e arrabbiate perché ad alcune manca una lettera. Senza non si può proprio stare, bisogna quindi unire le forze e fare ciarezza... Ciarezza?! Ehi, chi ha rubato la ACCA?!
Brutte, sporche e cattive : le parolacce della lingua italiana / Pietro Trifone
Carocci, 2022
Abstract: Le parolacce sono i palliativi verbali delle molteplici miserie e angosce che segnano l'umano arrancare. Con vivacità e ironia, il volume racconta la storia del colorito frasario volgare e mostra che il linguaggio basso e sprezzante, per la sua straordinaria potenza emotiva, esiste da sempre. Negli ultimi decenni, però, il turpiloquio ha infranto le barriere che ne regolavano la circolazione: non è più "una cosa da uomini" né una risorsa espressiva di uso marginale, ma è sconfinato dal privato al pubblico, nella fluviale comunicazione social e perfino nel dibattito politico. Ecco perché la nostra è stata definita «l'epoca d'oro dell'ingiuria».
Le parole che non ho detto / Erika Maderna ; illustrazioni di MV Masefield
Emme, 2022
Abstract: Un signore di mezza età trova in soffitta le parole che non ha mai detto. Sono tante, tantissime, ma davvero erano fatte per essere taciute? E potrà ancora utilizzarle, nonostante siano ormai vecchie e impolverate?
Parola di Dante / Luca Serianni
Il Mulino, 2021
Abstract: Da qualche anno, nei dibattiti televisivi o in presenza, si sente l'oratore di turno che non si risolve a terminare il suo intervento e dice «Un'ultima cosa e poi mi taccio». Si tratta di una lepida formula anticheggiante restata inconsapevolmente nell'orecchio dal canto di Farinata, uno dei più famosi: «qui dentro è 'l secondo Federico / e 'l Cardinale; e degli altri mi taccio». La memorabilità di questa clausola ha probabilmente generato questo uso imperversante, senza nessuna consapevolezza da parte di chi usa questa formula. La Commedia di Dante non è soltanto un esempio insuperato di creazione poetica, ma anche un serbatoio linguistico che nel tempo ha riccamente alimentato il vocabolario dell'italiano. L'eredità dantesca è fatta di parole ed espressioni dalla storia diversa. Alcune resistono nella nostra lingua fino a oggi, a volte cambiando in tutto o in parte il significato. Altre è stato Dante stesso a coniarle, o a usarle per primo in italiano. Ma in un'opera letteraria come la sua le parole non possono essere staccate dalla poesia, e così il libro si sofferma su alcuni casi esemplari, ne tratteggia il profilo in riferimento al contesto in cui occorrono e alle implicazioni di senso di cui sono portatrici. Serianni guida il lettore ad accostarsi al genio linguistico del nostro poeta nazionale.