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× Data 2021
× Soggetto Alieni
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× Nomi Fellini, Federico

Trovati 4 documenti.

Napoli-New York
Libri Moderni

Morvan, Jean David - Tirasso, Stefano

Napoli-New York / Jean-David Morvan & Ste Tirasso ; da un manoscritto di Federico Fellini e Tullio Pinelli

[S.l.] : Astra, 2024

Abstract: Napoli, 1946. In seguito a un violento bombardamento su Napoli, la piccola Celestina, già messa a dura prova da una vita piena di difficoltà, perde la sua casa. Lei e Carmine, uno scugnizzo pieno di risorse, decidono quindi di imbarcarsi in un viaggio straordinario attraverso l'oceano, destinazione New York City. Là, Celestina spera di trovare sua sorella maggiore, che vive con il marito americano. I due giovani clandestini vengono però scoperti da Joseph Garofalo, il burbero commissario di bordo, e questo incontro cambierà sia il corso del viaggio che quello delle loro vite. Da un manoscritto dell'immenso regista Federico Fellini e dello sceneggiatore Tullio Pinelli nascono in concomitanza un graphic novel unico, sceneggiato da Jean-David Morvan e disegnato da Ste Tirasso, e il nuovo film del premio Oscar Gabriele Salvatores, una produzione Paco Cinematografica con Pierfrancesco Favino come protagonista.

La vita è una pellicola al contrario
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Fellini, Federico - Leone, Sergio - Monicelli, Mario

La vita è una pellicola al contrario

Il Saggiatore, 01/12/2023

Abstract: Come vedono la realtà i grandi registi? Cosa fa di loro dei maestri celebrati in tutto il mondo? Da dove vengono le storie che raccontano? La vita è una pellicola al contrario prova a rispondere a queste e altre domande attraverso le parole di Federico Fellini, Sergio Leone e Mario Monicelli.Da una selezione di pensieri dei tre cineasti sulla Settima arte prende forma una conversazione impossibile su come fare, e soprattutto vivere, un film – dal casting, alla sceneggiatura, al montaggio; dalla colonna sonora, al rapporto con il pubblico e gli attori. Aneddoti e riflessioni sul modo in cui il cinema è cambiato, sulla società, la politica e persino la religione si alternano in queste pagine, guidandoci nell'universo autoriale di esperienze, suggestioni e idee che ha ispirato film di culto come 8 ½, I vitelloni, Per un pugno di dollari, C'era una volta il West, Amici miei e I soliti ignoti. E aprono una breccia per lasciare a noi spettatori la possibilità di sbirciare la vita che palpita dietro il grande schermo.

Napoli-New York
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Fellini, Federico - Pinelli, Tullio - Sainati, Augusto - Salvatores, Gabriele

Napoli-New York

Marsilio, 22/11/2024

Abstract: Alcuni anni fa, da un baule dimenticato, uscì fuori come per magia il trattamento di Napoli-New York, scritto da Federico Fellini e Tullio Pinelli nel 1948 e divenuto da allora invisibile. Il miracolo si è ripetuto quando il premio Oscar Gabriele Salvatores ha deciso di trarne un film, aggiungendo alla vicenda dei piccoli Carmine e Celestina, imbarcati clandestinamente per New York per ritrovare la sorella di lei, una ulteriore colorazione fantastica.Il volume rende conto della strana e per certi versi unica storia di questo film, dal rocambolesco ritrovamento alla realizzazione su grande schermo. Il testo del trattamento originale di Fellini e Pinelli rivela già molti tratti tipici dell'immaginario felliniano che poi si svilupperà negli anni della maturità.

Il cavallo in biblioteca. Scritti inediti
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Fellini, Federico - Copioli, Rosita

Il cavallo in biblioteca. Scritti inediti

Vallecchi - Firenze, 06/06/2025

Abstract: Il cavallo in biblioteca è l'ultimo libro di Federico Fellini: inedito. Contiene i divertentissimi spot per la lettura che scrisse su commissione di un consorzio di editori rimasto fantasma, e che depositò nel marzo 1988 alla SIAE, senza poi realizzarli, comeinvece accadde per la pubblicità di Campari, Barilla e della Banca di Roma. Ritrovati nell'archivio del Fellini Museum di Rimini, sono diversissimi tra loro per ambienti, invenzioni, paradossi, umorismo,sarcasmo e parodia sociale: come la polemica sull'invasività della televisione, dove Fellini ingaggia un duello scatenato e impari con Berlusconi, che nei suoi canali privati interrompe i film con la pubblicità. "Non si interrompe un'emozione" è ilsuo slogan. Fellini sfodera le proprie arti/armi: la fantasticheria surreale e fantascientifica, la difesa dell'avventura, della magia, dell'immaginazione e del sapere. Sono quadri memorabili.Ritraggono le famiglie italiane, gli stereotipi, il quotidiano, ma anche i grandi archetipi legati ai personaggi romanzeschi, ai libri, alle biblioteche, alla sapienza autentica. Veri e propri apologhiche rispecchiano la sua invenzione imprevedibile. Appunto quella del cavallo in biblioteca, che dà il titolo al libro, ed è per Fellini il simbolo della libertà e della sua bellezza.Il cavallo discende da Pegaso alato, il simbolo dell'immaginazione.Non è ciò che i film e i libri trasmettono? Rosita Copioli introduce i testi, li trascrive per la comodità dei lettori, ma li presenta anche nei dattiloscritti originali. Li commenta secondo lo stile de Gli occhi di Fellini (Vallecchi 2020), che Pietro Citati definì "un libro splendido, quasi unico nella saggistica italiana: sottile,profondo, enigmatico". Nello scritto che qui si pubblica, Citati notò, di quegli "occhi", ciò che appare scorrere in questi spot: "ogni sfumatura dell'anima umana, forse ogni sentimento animale, perché Fellini apparteneva – io penso – anche all'amabilee terribile regno degli animali". Il cavallo, appunto: in biblioteca.