Trovati 9 documenti.
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1: Testi tedeschi antichi / Vittore Pisani
Varese ; Milano : Istituto editoriale cisalpino, stampa 1950
Milano : Franco Maria Ricci, 1983
I segni dell'uomo ; 32
Frankfurt am Main : Fischer, 1973
Fischer taschenbuch ; 6052
Carocci, 2013
Abstract: Si pubblicano qui l'edizione e la prima versione italiana dell'Alexanderlied, dal manoscritto di Vorau. Il poemetto, ricondotto attraverso il Pfaffe Lambrecht a un modello francese pressoché perduto, include la parte iniziale delle avventure di Alessandro (secondo il canone stabilito dal romanzo ellenistico dello pseudo Callistene) e si conclude con l'uccisione di Dario (qui raccontata secondo una versione originale). Le imprese più temerarie dell'eroe - dopo la nascita portentosa, l'incontro con Bucefalo e i primi successi militari in Grecia - sono collocate in Terra Santa, e nell'episodio del lungo e macchinoso assedio di Tiro riflettono l'interesse curioso per la prodigiosa tecnologia bellica dei musulmani dell'età delle Crociate. La biografia epicizzata di Alessandro, ricreata sull'impronta fondamentale del romanzo ellenistico nella traduzione latina di Giulio Valerio, risente del resoconto degli storici romani - soprattutto Curzio Rufo - e della Bibbia, e reca tracce di materiali epici antichi e tribali, sul cui modello viene testato l'iperbolico eroismo di Alessandro, prototipo di una regalità guerriera e santa, e di un dominio fondato su fortitudo e sapientia.
Der Ackermann aus Böhmen / Johannes von Tepl
München : Goldmann, c1972
Goldmanns gelbe Taschenbücher ; 2925
München : Goldmann, [197.]
Goldmanns gelbe Taschenbücher ; 973
Frankfurt am Main ; Hamburg : Fischer Taschenbuch, 1963 (stampa 1975)
Fischer ; 6138
Stuttgart : Reclam, c1963
Universal Bibliothek ; 7666
Carmina burana : con i Carmina burana musicati da Carl Orff / a cura di Maria Clelia Cardona
Parma : Guanda, copyr. 1995
Abstract: Il libro presenta un'ampia scelta, con relativa traduzione a fronte, dei Carmina burana, canti e poesie di ispirazione goliardica composti in latino tra il XII e il XIII secolo. Nell'ambito di un gusto fortemente popolareggiante, i Carmina celebrano temi disparati, come il gioco dei dadi, il vino, la vita dell'osteria, i vizi e gli abusi del clero, l'amore (anche esplicitamente carnale), disegnando con ironia e vivacità il quadro di un medioevo pagano, irridente e dissoluto, ben lontano da quello offerto dalla contemporanea letteratura cavalleresca. Nella seconda sezione del volume è presentata per intero la raccolta di Carmina che fu musicata da Orff.