Trovati 118 documenti.
Trovati 118 documenti.
La Nave di Teseo, 2022
Abstract: Nel 1931 Giuseppe Antonio Borgese si trasferisce negli Stati Uniti per un ciclo di lezioni all'Università di Berkeley. È lo stesso anno in cui il fascismo impone il giuramento ai professori universitari, così quel soggiorno che doveva essere temporaneo si trasforma in un lungo esilio volontario, lontano dalle pressioni del regime. Nei diciassette anni trascorsi oltreoceano, Borgese frequenta letterati e scienziati di ogni provenienza, si dedica a un'intensa militanza antifascista e, all'indomani dell'attacco nucleare su Hiroshima, promuove il Comitato per la redazione di una Costituzione mondiale. Da quella esperienza nasce Fondamenti della Repubblica mondiale - pubblicato postumo in inglese nel 1953 e ora per la prima volta tradotto in italiano - in cui Borgese espone la sua profonda fiducia nella democrazia. Un manifesto programmatico che è anche una riflessione sulla natura dell'uomo, sulla politica, la storia, la filosofia e la giustizia, un libro dimenticato ma capace di anticipare con intuito profetico i pericoli, oggi quanto mai attuali, della tecnologia incontrollata e della deriva violenta degli stati. La sensibilità dei suoi studi letterari, l'esperienza delle due guerre, la presa di coscienza degli orrori dei totalitarismi, lo convincono dell'inutilità dei conflitti, e che soltanto un governo mondiale democratico, dotato di poteri reali, possa affermare la pace e la giustizia tra le nazioni.
Come funziona la politica : i fatti spiegati visivamente
Gribaudo, 2022
Abstract: Meno del 50% della popolazione mondiale vive in una nazione considerata democratica mentre, tristemente, a oggi ancora 40 milioni di persone circa sono ridotte in schiavitù. La Nuova Zelanda è stato il primo Paese a estendere il diritto di voto alle donne. La Svizzera, dal 1848, ha indetto oltre 600 referendum. Il più antico parlamento al mondo è stato formato... dai vichingi. Questo nuovo titolo è dedicato a uno dei "grandi temi" dell'umanità, fin dagli albori delle prime forme di civilizzazione. Contiene curiosità mai fine a se stesse ma che fungono da ottimo spunto di riflessione per vedere con occhi "nuovi" il luogo in cui viviamo e le terre più lontane da noi. E poi: citazioni e ritratti di grandi statisti e pensatori, le principali correnti e idee politiche, i leader di ogni tempo e molto altro, compreso un excursus su come la politica è influenzata oggi dai social network e come si rapporta a temi come le fake news o la cancel culture.
10 miti su Israele / Ilan Pappé ; traduzione di Federica Stagni
Tamu, 2022
Abstract: I "Dieci miti su Israele" sono dieci narrazioni storiche costruite per legittimare la fondazione di Israele in Palestina e il mantenimento di un'occupazione brutale. Dieci pilastri che affondano nel nazionalismo e nell'imperialismo europei, e, fatto apparentemente paradossale, nell'antisemitismo. Con le armi della storiografia lo studioso ebreo israeliano Ilan Pappé confuta a uno a uno i dieci miti, attraversando le varie fasi del progetto sionista a partire dalle prime colonie del 19° secolo fino a oggi. Ci guida all'interno di una questione in cui riconosciamo i problemi più urgenti del nostro tempo: l'utilizzo di un discorso razziale per alimentare un regime coloniale, l'avanzata dell'estrema destra e dell'islamofobia, la guerra per il potere di tramandare la memoria storica e le sue fonti. La ricerca di una soluzione ci spinge allora ad aprire gli occhi sulle ferite aperte della nostra società.
L'Italia e la sua Costituzione : una storia / Raffaele Romanelli
Laterza, 2023
Abstract: La Costituzione del 1948, la ‘Costituzione più bella del mondo’, ha compiuto 75 anni. Che giudizio diamo del servizio che ha reso al paese? E soprattutto, quali sono i punti critici che la storia ha messo in luce? Uno dei più autorevoli storici italiani restituisce corpo alle regole che governano il nostro paese, ai principali attori sulla scena politica e sociale e soprattutto a quella ‘costituzione invisibile’ nella quale si esercitano istituzioni, pratiche, poteri, valori. Senza dubbio, la Costituzione repubblicana ha contribuito a costruire l’Italia e a darle la sua forma attuale. Al tempo stesso, però, il nostro paese l’ha utilizzata e interpretata secondo le proprie necessità, mutate nel tempo, e le proprie identità. Nella matrice originale della Carta operano ‘più valori che norme’: i valori sociali delle maggiori forze in campo, cattoliche e social-comuniste, dettano l’agenda, sovrastando le culture liberaldemocratiche delle varie ‘terze forze’. Negli anni si susseguono e puntualmente falliscono i tentativi di riformare la Costituzione, mentre si compie il ciclo della nascita e morte dei partiti, attraverso il terremoto di fine Novecento e l’affermazione di nuovi movimenti. Al sistema elettorale proporzionale subentra allora il fascino del maggioritario e, con esso, anche l’eterna paura del tiranno, dell’uomo solo al comando. Intanto l’arretramento dello Stato e la fine dei partiti hanno fatto emergere nella società civile e nella politica nuove costellazioni di interessi e di poteri, economici, territoriali, sociali, rafforzando antichi e nuovi ‘corporativismi’. Sempre più incisivo, si afferma il ruolo esercitato nell’indirizzare le sorti del paese dal diritto, dai diritti, dalla magistratura e dalla Corte costituzionale.
Germania / Francesco Palermo, Jens Woelk
[Nuova ed.]
Il Mulino, 2022
Abstract: Chi governa in Germania? Chi governava? Come si distribuisce il potere: chi fa che cosa e chi decide? Come è organizzata e come funziona la giustizia? Francesco Palermo e Jens Woelk prendono in esame la cultura politico-istituzionale della Germania e propongono un agile volumetto dal taglio interdisciplinare pensato per studenti e studiosi che devono approfondire la conoscenza di altri paesi, per coloro che per lavoro intrattengono rapporti con paesi esteri di cui è utile conoscere la realtà istituzionale, per coloro che viaggiano e per coloro che hanno a cuore il problemi delle democrazie all'inizio del terzo millennio.
Società: per azioni / Beppe Sala
Einaudi, 2020
Abstract: Interpretando i temi che caratterizzano un’autentica visione globale, Beppe Sala propone la struttura di una nuova forma per il socialismo del XXI secolo e affronta i nodi storici che determinano la vicenda internazionale e italiana. Bisogna ragionare su una diversa idea della politica, del governo, del mondo, degli affetti e delle azioni necessarie per pensare a una società piú equa. Sala, da sindaco di una città nevralgica come Milano e da politico che crede nella missione civile e politica della sinistra, insiste sulla necessità di una connessione tra le grandi città mondiali, nella prospettiva di una utopia concreta: una comune società per azioni, basata sulle risorse infinite delle persone che vi partecipano. Non la Città-Stato, ma la Città-Mondo è il perno di un mutamento di prospettiva. Essa rappresenta in sé il mondo: chiunque vi è incluso, chiunque ha diritto di cittadinanza, purché intenda e dunque abbia la possibilità di inserirsi nella logica attiva del benessere comune.
Il califfato : da Adamo all'ISIS / Hugh Kennedy ; edizione italiana a cura di Marco Di Branco
Carocci, 2020
Abstract: In questo libro su un tema oggi di grande attualità, l’autorevole storico Hugh Kennedy ricostruisce la lunga storia del califfato: dalle prime attestazioni nel Corano – dove sono chiamati “califfi” Adamo e David – ai più recenti attentati terroristici dell’ISIS, lungo un arco temporale di quattordici secoli e in un’area geografica che va dal Sud-Est asiatico al Portogallo e al Marocco. Al suo culmine, tra il IX e il X secolo, il califfato si estendeva infatti dalla Spagna ai confini della Cina e costituiva la più potente entità politica nell’Eurasia occidentale. In un’epoca in cui Parigi e Londra contavano poche migliaia di abitanti, Baghdad e il Cairo rappresentavano sofisticati crocevia commerciali e culturali, mentre i califfati omayyadi e abbasidisi distinguevano per i progressi nelle scienze, in medicina e in architettura. Ben diversa invece l’attualità. Il volume si chiude infatti sulla recente ricomparsa dell’ideologia califfale all’interno dell’Islam fondamentalista, sottolineando quanto sia importante per noi conoscere questa forma di governo per capire le idee politiche del cosiddetto Stato Islamico e degli altri gruppi islamisti del XXI secolo.
Cina / Angelo Rinella ; Elena Consiglio
2. ed.
Il mulino, 2023
Abstract: La Cina è una grande civiltà che si è sviluppata in condizioni del tutto indipendenti da quella europea occidentale, con una lingua estranea al ceppo indo-europeo e con una storia che, a differenza del mondo arabo ed ebraico, non ha avuto punti di incontro e di interconnessione con l'Europa. L'idea della democrazia, sia in senso classico che moderno, non appartiene alla cultura cinese. Un sistema la cui trasformazione - che pure è in atto se si guarda alle riforme costituzionali - si svolge con ritmi assai più lenti rispetto al rapido procedere della locomotiva economica, indotto più dalle sollecitazioni dei nuovi mercati, che dalle istanze politiche.
Le strutture del potere / Sabino Cassese ; intervista di Alessandra Sardoni
Laterza, 2023
Abstract: I poteri visibili e quelli invisibili che governano il nostro Paese nell’analisi e nel racconto di un protagonista della vita pubblica italiana.
La ricerca : romanzo / Joelle Charbonneau ; traduzione dall'inglese di Maria Teresa De Feo
Fanucci, 2018
Abstract: La sedicenne Malencia Vale e il suo ragazzo Tomas frequentano il primo anno all'università di Tosu City. Scelta dal governo come una delle migliori menti della nuova generazione, Cia è una leader promettente, destinata a guidare la civilizzazione del dopoguerra. E anche se il governo ha cercato di cancellare dai suoi ricordi i brutali orrori della Prova, lei ne serba intatta la memoria. In uno scenario distopico, in cui la classe dirigente viene selezionata con metodi crudeli da chi guida la rivitalizzazione del pianeta, la giovane Malecia farà di tutto per smascherare il complotto ordito dal governo. Cosa succede a tutti coloro che non superano la prova di ammissione? Che fine hanno fatto gli studenti Reindirizzati? Per rispondere a queste domande, Cia dispone di un'unica arma: la sua astuzia. Sa bene che i tentativi di rivelare la cruda verità celata dietro i programmi del governo mettono lei e le persone a cui tiene in grave pericolo, ma il futuro del pianeta e del Commonwealth dipenderanno solo dal suo coraggio e nulla riuscirà a fermarla
Le dieci bugie : buone ragioni per combattere il populismo / Alessandro Barbano
Mondadori, 2019
Abstract: Le bugie del populismo, che governa l'Italia con Salvini e Di Maio e assedia l'Europa, sono in parte le nostre bugie. Perché il populismo è figlio degli errori dei partiti che lo hanno preceduto. E perché i suoi tratti in qualche misura appartengono a tutti, si sono impossessati dei nostri ragionamenti, segnano il carattere della politica e della società. E raccontano in controluce la nuova notte della Repubblica, la più cupa e sinistra della sua storia. Riconoscere questa continuità tra un prima e un dopo è un dovere per chi voglia davvero sfidare il populismo. Da questa consapevolezza, secondo Barbano, si può rifondare un linguaggio della verità e della responsabilità, con cui tornare a parlare ai cittadini, e provare a convincerli senza ingannarli. Chi ritiene che i difetti, le miopie e gli egoismi che hanno condotto alla crisi della nostra democrazia stiano tutti da una sola parte ha già perso la sua battaglia. Così come chi insegue i populisti sul loro terreno non fa che dargli nuova linfa. In un modo e nell'altro si alimentano quelle dieci bugie che Barbano smaschera: luoghi comuni proposti come verità, che toccano questioni cruciali relative al lavoro, al fisco, al reddito di cittadinanza, alle pensioni, fino alla svolta falsamente epocale per cui il nuovo si pretende sempre meglio del vecchio.
Prediche inutili / Luigi Einaudi ; nota introduttiva di Leo Valiani
Einaudi, 1974
Abstract: Einaudi è stato un Presidente dotato di un cospicuo slancio intellettuale, riconosciuto universalmente, per le sue parole e i suoi scritti, soprattutto. Inutili. E prediche. Così intitolò una raccolta di suoi saggi sui problemi dell’Italia. Termini in qualche misura sinonimi avendo la predica insito un costitutivo elemento giaculatorio, rivolto a uditori distratti, a fedeli costretti. Un compendio di accorati e acuti inni alla virtù, le sue puntuali analisi, sempre sostenute per tabula, su vari aspetti sociali, politici e ovviamente economici che investivano l’Italia. “Prediche inutili”, perché non ci sono (stati) scolari direbbe Gramsci. E infine, ma non ultima, l’insistenza per un approccio scientifico, comparato, misurato, che innervasse anche le decisioni politiche, quel monito sempre attuale e mai fin in fondo attuato in Italia: “Conoscere per deliberare”.
Roma : Armando, 2025
SIOI
Abstract: Ben oltre la cronaca, la rilevanza dello Yemen e la visione politica del movimento Houti sono radicate nella storia antica e recente di una regione da sempre strategica per la stabilità e i commerci internazionali. Questo libro intende inquadrare nel corretto contesto storico e geopolitico, nonché con un occhio alla storia e all'interesse dell'Italia per l'area, le vicende di una regione assurta all'attualità dopo gli attacchi al traffico navale in transito nel Mar Rosso.
La destra al potere : rischi per la democrazia? / Carlo Galli
Raffaello Cortina, 2024
Abstract: Qual è il progetto politico di FdI? Implica e prefigura una riduzione degli spazi della dialettica politica o è invece, come pretende, la restituzione della democrazia agli italiani, dopo una stagione di governi tecnici e di maggioranze contraddittorie? Per cogliere la natura di FdI è necessario comprenderne la genesi concreta e soprattutto le dinamiche della società contemporanea, dell’economia neoliberale, e le trasformazioni post-democratiche della nostra democrazia. Bisogna chiarire se la destra è una minaccia per il mondo liberaldemocratico in crisi o una promessa di rivitalizzazione, sia pure in chiave conservatrice, o un assecondamento di derive già in atto; bisogna collocare FdI rispetto alla destra europea, ma anche rispetto al fascismo (al neo-fascismo e al post-fascismo), al populismo, al sovranismo e al conservatorismo, analizzandone la politica istituzionale, quella economica, quella culturale e la proiezione internazionale.
Il dittatore benevolo : saggio sul governo dell'Europa / Jean-Paul Fitoussi
Bologna : Il mulino, copyr. 2003
Abstract: Oggi il paradosso dell'Europa è che la sua costruzione ha svuotato parte della sovranità degli stati nazionali senza aver costruito una reale sovranità europea. Questa carenza democratica costituisce una sfida per l'Europa politica, ma anche per quella economica. Che le politiche macroeconomiche siano affidate a istituzioni simili ad autorità indipendenti è un criterio pericoloso per l'efficienza economica. In questo volume Fitoussi esamina vari nodi istituzionali dell'attuale architettura europea, anche nella prospettiva dell'allargamento dell'Unione, formulando proposte di riforma che tengono conto del necessario equilibrio tra principi e procedure della democrazia ed esigenze dell'efficienza economica.
Governare gli italiani : storia dello Stato / Sabino Cassese
Il Mulino, 2014
Abstract: Siamo tutti scontenti dello Stato italiano. Governi e opinioni pubbliche delle altre nazioni europee, stupiti dalla mancanza di solidità e compattezza delle istituzioni e dalla loro difficoltà a governarci. I governanti nazionali, le cui politiche rimangono parzialmente inattuate. I governati, che lamentano costi e inefficienze dei poteri pubblici. I burocrati, frustrati e impotenti, per di più accusati del malfunzionamento dell'amministrazione. L'alta dirigenza, identificata come una casta. Le ragioni di questa situazione sono state ampiamente ricercate dagli storici. Mancava però una ricostruzione dall'interno della macchina statale italiana e un esame degli eventi esterni che ne hanno condizionato lo sviluppo nel secolo e mezzo di storia unitaria.
Tiranni e tirannide nel Trecento italiano / a cura di Andrea Zorzi
Viella, 2013
Abstract: Nelle città comunali e signorili italiane riemerse drammaticamente nel corso del Trecento la questione della tirannide. La mutazione in senso autoritario dei poteri signorili stava allentandone i rapporti e il grado di consenso e di legittimazione con la comunità cittadina, disperdendo la capacità dei signori di interpretarne interessi e aspirazioni. La questione investì l'esercizio del potere anche nelle città guidate da governi comunali, soggetti anch'essi a degenerazioni in senso "tirannico". Rapidamente si diffuse la percezione di un problema politico nuovo legato alle trasformazioni impetuose che, al di là delle configurazioni istituzionali, erano in atto nell'esercizio del governo cittadino. Le ricerche qui raccolte analizzano, in una varietà di approcci, l'ampio spettro delle percezioni e delle rappresentazioni che della tirannide furono elaborate nel corso del Trecento. Il volume costituisce un importante contributo al rinnovamento in atto negli studi sull'Italia delle città, emancipandolo dalle contrapposizioni tra un ipotetico mondo delle libertà politiche (il comune) e quello del dispotismo e della tirannide (la signoria), ed evidenziando semmai la complessa articolazione e la pluralità di soggetti che caratterizzavano lo spazio politico delle città italiane.
Governatori : così le regioni hanno devastato l'Italia / Goffredo Buccini
Marsilio, 2015
Abstract: Tra scandali e indagini, il primo decennio del Duemila è stato disastroso per le Regioni. Il secondo, se possibile, è cominciato anche peggio. Molti presidenti di Regione eletti nel 2010 hanno dovuto lasciare l'incarico, pressati dalla magistratura o dall'opinione pubblica. Trecento consiglieri regionali sono finiti sotto inchiesta. La qualifica di "governatore", neppure prevista dalla legge, finisce per simboleggiare, dunque, una stagione di grandi attese sfociata in un tracollo economico e morale. In questo libro Goffredo Buccini incontra i presidenti-governatori che - per ragioni spesso molto diverse - sono stati maggiormente sotto i riflettori negli ultimi anni e hanno guidato le più grandi Regioni italiane: da Roberto Formigoni a Nichi Vendola, da Roberto Cota a Rosario Crocetta... Dieci nomi famosi della nostra storia recente e le loro parole, i loro racconti accomunati da un senso di fallimento collettivo. Buccini descrive così il più grande "imbroglio politico" della Repubblica, tra malaffare e sprechi: quel federalismo regionale i cui effetti pesano come macigni sugli ospedali, lo smaltimento dei rifiuti, i servizi per i cittadini, ormai sempre più diseguali in un'Italia che la riforma del 2001 ha reso sempre meno unita, vanificando il diritto alla salute sancito dalla Costituzione.
Come nave in tempesta : il governo della città in Platone e Aristotele / Giuseppe Cambiano
Laterza, 2016
Abstract: Nella Grecia antica lo Stato è paragonato a una nave che deve compiere una traversata per giungere felicemente in porto. È qui che nasce la nozione di governo e con essa le domande politiche fondamentali: come deve essere governata una città per evitare i conflitti interni, approdare alla concordia e salvaguardare la pace? Come garantire l'alternanza al potere? Affidare il governo della città ai filosofi è la condizione per eliminarne i mali? Che cosa significano amicizia e concordia tra i cittadini? Platone e Aristotele vissero in un mondo di città più o meno autonome, circondato da grandi monarchie, e avevano sotto gli occhi in primo luogo Atene, la polis che allora rappresentava la forma più complessa e articolata di democrazia. Il carattere diretto della forma ateniese di democrazia era assicurato non soltanto dalla partecipazione alle decisioni comuni attraverso il voto nelle assemblee aperte a tutti i cittadini a pieno titolo, ma anche da una articolata istituzione nella rotazione delle cariche, potenzialmente accessibile a tutti i cittadini attraverso elezione o sorteggio. Giuseppe Cambiano, uno dei massimi studiosi del pensiero antico, restituisce la riflessione di Platone e Aristotele sul buon governo illuminando il loro e il nostro presente.
Moscacieca / Gustavo Zagrebelsky
Laterza, 2015
Abstract: Vivere significa progettare ciò che ancora non è e si vuole che sia. Sopravvivere significa dibattersi per non farsi sopraffare. Oggi la politica si è trasformata in una convulsa agitazione di tecnici della sopravvivenza. L’agitazione può dare l’impressione di voler dischiudere chissà quale futuro e, invece, somiglia tragicamente al gioco della moscacieca, dove il caos inghiotte la comprensione e la volontà si smarrisce.