Trovati 4668 documenti.
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Ci vediamo domani se non piove / Bonny Joanne
Newton Compton, 2020
Abstract: Ma dai, che sarà mai organizzare una mostra di un artista ucraino sconosciuto che ritrae solo animali spappolati? In fondo sei la direttrice della nuova galleria di arte contemporanea in Brera a Milano e questa mostra sarà solo... determinante! Non è facile addormentarsi quando i pensieri si scontrano e rimbalzano come tante palline di un flipper, e la testa di Sara sta letteralmente andando in tilt. E come se non bastasse l'ansia da inaugurazione, ci si è messa anche sua madre, che vuole trovarle un fidanzato... Proprio a lei, che sogna l'amore quello vero, romantico, con la A maiuscola, quello che capita una volta sola nella vita. Se e quando, però, non è dato saperlo... La sera dell'inaugurazione è arrivata e Sara non deve distrarsi se vuole che tutto vada per il verso giusto... ma chi è quel tipo che sta denigrando senza mezzi termini le opere esposte facendo ridere tutti? No, no, Sara, non è così che doveva andare...
La vita docile : romanzo / Maurizio Cucchi
Mondadori, 2020
Abstract: Agnese e Pino sono nati nel 1893 e appartengono a quella generazione sfortunata che ha attraversato entrambe le Guerre mondiali. Lei è una ragazza riservata, ha da poco perso il padre e lavora come sarta per provvedere a una madre velleitaria e al fratello minore; lui è il rampollo di una importante famiglia siciliana, a Milano per studiare Ingegneria al Politecnico, dove incontra Carlo Emilio Gadda. Si conoscono per caso e iniziano a frequentarsi: lui è più istintivo e impetuoso, lei frena, diffidente per natura, prudente per necessità. Passeggiano per le vie di una Milano brulicante di vita, di mestieri e di attrattive. Vanno a teatro e al cinema, che è ancora una novità, si innamorano, hanno una figlia. Ma il destino non li vuole insieme. Pino, reduce dal fronte, intraprende la carriera militare, e la famiglia non solo gli vieta di riconoscere la bambina avuta da Agnese, ma lo spinge a un matrimonio di convenienza. Agnese va a vivere insieme alla figlia in una casa di ringhiera, nel quartiere dell'ex Lazzaretto, e lì, giorno dopo giorno, tesse la trama minima della propria esistenza, accettando le cose come vengono, lavorando. Agnese e Pino tornano, sempre più raramente, a incontrarsi, senza mai deviare il corso delle proprie esistenze. Si vogliono bene, ma le vicende storiche e personali li separano. Cento anni dopo Maurizio Cucchi ricostruisce la loro vita con emozione e cura, a partire da ritratti in bianco e nero e da una sparuta corrispondenza, visitando i luoghi in cui hanno abitato e trascorso poche ore spensierate. E mentre ci racconta di un amore silenzioso e tenace stretto tra due guerre, dipinge lo scenario commovente di una Milano (e sullo sfondo anche di Catania), e di un mondo, che non esistono più.
Abigaille Zanetta / Angelo Vecchi
Unicopli, 2017
Abstract: Abigaille Zanetta fu protagonista di passaggi cruciali della storia del movimento operaio milanese e italiano eppure il suo nome rimane in un cono di fitta ombra, appena accennato se non dimenticato o soppresso. Per fare qualche esempio, rimane per lo più ignoto il suo apporto di primo piano alla fondazione nel 1919 del Sindacato Magistrale Italiano (SMI) e nel 1920 dell'Internationale de l'Enseignement (IE), organizzazione internazionale che pure giunse pochi anni dopo a contare centinaia di migliaia di aderenti; ancora: di solito si ricordano i nomi dei firmatari uomini della mozione terzinternazionalista al XVIII Congresso PSI del 1921 ma non quello della Zanetta, unica donna. Anche nel presente lavoro la dimensione politica di Abigaille, già sviluppata in altri studi, rimane per scelta sullo sfondo. L'attenzione è concentrata sugli aspetti strettamente biografici e professionali che meglio possono condurre alle motivazioni profonde del suo agire politico e alle spinte ideali di intere generazioni.
La parola magica / Anna Siccardi
NN5, 2020
Abstract: In una Milano attuale e senza tempo sette personaggi attraversano le dodici storie di questo libro, affacciandosi ognuno alla vita dell’altro di corsa o in punta di piedi. Il passato li ha traditi in maniera sbadata e casuale, e ora tentano di riparare il giocattolo rotto che è la loro esistenza. I demoni con cui fanno i conti sono alcol, serie tv, droghe, relazioni sbagliate e illusioni. Dipendenze che sono diventate malattia e cura insieme, bolle in cui il tempo si ferma, li consola e li inganna. Come capita a Leo, che si risveglia dopo una nottata alcolica e scopre di dovere dei soldi a un malavitoso giapponese; ad Anna e Chiara, che non possono fare a meno di prendersi cura di un padre assente finito in carcere; e a Irene, che cerca nell’ultima seduta dalla psicologa la soluzione alla sua incapacità di amare.
La roba e la libertà : gli Sforza, Leonardo e Ludovico / Guido Lopez, Fabio Lopez
Milano : Mursia, 2019
Milano in mano
Milano : Mondadori, 2019
Oscar bestsellers
Abstract: «È l'anno della maturità, a Milano, il duemiladiciotto, tutti con lo sguardo rivolto agli smartphone e il cielo grigio che però nessuno guarda mai. All'inizio di questa storia i protagonisti non sono amici. A dirla tutta nemmeno si piacciono. Come succede spesso prima dei vent'anni, però, dei perfetti sconosciuti diventano amici inseparabili e reciprocamente indispensabili con la velocità e la leggerezza di una foglia gialla che si stacca da un albero e si appoggia al suolo. E, più o meno, questo è il caso di Ange, Leo, Cate e Marco e un sacco di altra gente che si incontra nei locali di Milano. Ma detto in questo modo sembra tutto di una banalità estrema. Potrei dirvi tante altre cose, per convincervi che non è così, tipo che a un certo punto due di loro si innamorano, che poi partono, tornano, litigano e fanno pace, si divertono molto e quasi sempre, piangono, vivono, viaggiano, ascoltano musica, ballano e bevono un sacco di birre. Qualcuno addirittura studia e si prepara diligentemente all'esame. E intanto il cielo è diventato azzurro. Però, più che altro, è figo se lo leggete, che spero sia un po' come viverlo, perché quello era il mio intento mentre lo scrivevo. Farlo vivere a chi l'avrebbe letto, dico. Il tutto è raccontato un po' come capita, in ordine sparso, con qualche flashback e persino qualche flashforward, che è il contrario del flashback, cioè racconta prima una cosa che capita dopo, da tanti punti di vista diversi. Che poi è un po' come quando lo vivi, l'anno della maturità, che è tutto un po' un casino.»
Lo scrittore di romanzi rosa / Filippo Genzini ; nota introduttiva Il luogo del delitto
Robin, 2015
Abstract: Chi era Sebastiano Filippi? Un famoso scrittore in declino o piuttosto un genio capace di reinventarsi in età già avanzata in un genere a lui non famigliare? Un marito, compagno e amante attento oppure uno sciupafemmine senza alcun rispetto per i sentimenti altrui? Un amico fedele e generoso o un uomo cinico pronto a voltare le spalle a chi ha bisogno d’aiuto? Difficile per il commissario Zarotti e l’ispettore Disanzio farsi un’idea della personalità della vittima interrogando tanto la moglie e i figli quanto i collaboratori e gli amici. Come se la sua forte personalità rifiutasse qualsiasi tipo di classificazione e stereotipo da parte di chi ha avuto modo di conoscerlo. Pochi allora i punti fissi nell’inchiesta sul suo omicidio che vede impegnata la squadra omicidi e Alessandra Federichi, il magistrato preferito di Zarotti: il luogo, l’ora presunta e le cause della morte. Nessun sospetto, invece, né un indizio o un movente. Parte allora come di consueto in salita l’indagine sulla morte dello scrittore, la cui immagine e il cui destino verranno ricostruiti con pazienza, un tassello alla volta, da parte del medico legale, degli uomini della scientifica, questa volta particolarmente ispirati, nonché dai componenti della squadra omicidi, determinati a non lasciare il crimine e il suo responsabile impuniti. Nonostante qualche piccolo colpo di scena capace di rimescolare le carte.
Gli anni del nostro incanto / Giuseppe Lupo
2. ed.
Marsilio : [Feltrinelli], 2023
Abstract: Una domenica di aprile, una Vespa, a Milano, negli anni Sessanta: un padre operaio, una madre parrucchiera, un figlio di sei anni e una bimba che non ne ha ancora compiuto uno. Vengono dalla periferia, sembrano presi dall’euforia del benessere che ha trasformato la loro cronaca quotidiana in una vita sbarluscenta. Qualcuno scatta una foto a loro insaputa. Vent’anni dopo, nei giorni in cui la Nazionale di calcio italiana vince i Mondiali di Spagna, una ragazza si trova al capezzale della madre che improvvisamente ha perso la memoria. Il suo compito è di ricordare e narrare il passato, facendosi aiutare da quella foto. Prende così avvio il racconto di una famiglia nell’Italia spensierata del miracolo economico, una nazione che si lascia cullare dalle canzoni di Sanremo, sogna viaggi in autostrada, si entusiasma con i lanci nello spazio dei satelliti americani e sovietici, e crede nel futuro, almeno fino a quando non soffia il vento della contestazione giovanile e all’orizzonte si addensano le prime ombre del terrorismo. Dopo la strage di piazza Fontana finisce un’epoca favolosa e ne comincia un’altra. La città simbolo dello sviluppo industriale si spegne nel buio dell’austerity, si sporca di sangue e di violenza, mostra il male che si annida e lascia un segno sul destino di tutti. Con un romanzo dalla scrittura poetica e struggente, forte nei sentimenti ed evocativo nello stile, Giuseppe Lupo ci racconta il periodo più esaltante e contraddittorio del secolo scorso – gli anni del boom e quelli di piombo – entrando nei sogni, nelle illusioni, nelle inquietudini, nei conflitti di due generazioni a confronto: quella dei padri venuti dalla povertà e quella dei figli nutriti con i biscotti Plasmon.
Milano : Meltemi, 2019
Biblioteca/Estetica e culture visuali ; 18
Abstract: Il Castello di Zak è un ex spazio industriale abbandonato alla periferia di Milano, divenuto negli anni un museo della street art conosciuto a livello globale. L'artefice di questo museo è Zak, un "senza casa" proveniente da una famiglia di Tunisi che negli anni ne è diventato il custode portandolo a nuova vita, creando un luogo magico e unico, divenuto nel tempo ritrovo per giovani poeti, spazio espositivo, scenografia per video di cantanti rap, palestra di meditazione e convegni yoga, sala concerti, spazio di espressione per ragazzi autistici, set cinematografico e per fotografie di moda. Il fotografo Giovanni Candida ci accompagna nei meandri di questo autentico tempio della street art, alternando alle fotografie i pensieri e le storie di Zak e degli artisti che hanno contribuito al suo successo. Presentazione di Moni Ovadia.
L'uomo che faceva le scarpe alle mosche / Filippo Penati
La nave di Teseo, 2019
Abstract: Elena e Pep non potrebbero essere più diversi. Lei, siciliana, ha vissuto nell’isola fino alla fine della seconda guerra mondiale per poi raggiungere, insieme alla madre e alle sorelle, il padre, emigrato a Milano in cerca di un futuro migliore. Lui, milanese, fa parte della aristocrazia operaia forte del primo Novecento, antifascista, si è dato alla macchia per non andare in guerra e ora partecipa alle lotte in fabbrica, alla Garelli, dove è tornitore così bravo da riuscire – si vanta lui – a fare le scarpe alle mosche. Si sono incontrati in una balera milanese, ciascuno con il suo passato di dolore e violenza sulle spalle, e si sono sposati poco dopo. La loro vita, nella piccola casa di ringhiera chiamata el Cairo, non è stata facile: tra la nascita dei figli, la crisi della Garelli, il peso di un’ideologia comunista cui Pep non vuole rinunciare. A ripercorrere e raccontare la loro vita, dopo la morte del padre, è loro figlio, seduto accanto alla madre ormai anziana, in una stanza d’ospedale: perché ne resti traccia, perché Pep ed Elena sopravvivano al cambio del secolo. Una storia sull’Italia del Novecento, sul nostro passato, le passioni politiche e l’incontro di due destini.
Il tempo migliore della nostra vita / Antonio Scurati
Bompiani, 2020
Abstract: Non ha ancora 25 anni, siamo all'inizio del 1934, quando Leone Ginzburg dice il suo primo e definitivo ''No'', rinunciando a una promettente carriera universitaria pur di non giurare fedeltà al regime fascista allora trionfante. Di capitolo in capitolo questa vita esemplare si alterna con la vita dei nonni dell'autore, contadini e poi operai tra Milano e Napoli che con Ginzburg condividono gli stessi anni drammatici, le difficoltà di vivere, e le cui esistenze ordinarie, fatte di fatiche e sogni senza eroismi, non sono meno ricche e significative anche nella prospettiva dell'Italia che verrà dopo la Liberazione.
Il volo di Alice : [quando l'amore viene da lontano] / Zita Dazzi
BUR, 2020
Abstract: Le vite di Alice e Jaime, quindicenni iscritti a un liceo classico milanese, non potrebbero essere più diverse. Alice vive in centro, in una bella casa con una madre intellettuale e troppo concentrata su se stessa per costruire un rapporto d'amore con la figlia. A Jaime l'amore di sua madre è mancato per tanti anni, ma ora che lei ha un permesso di soggiorno e un lavoro, ha potuto raggiungerla nel quartiere di periferia dove condividono un minuscolo appartamento. Quando Alice e Jaime si innamorano, nessuno sembra disposto ad accettarlo. Ma la loro storia è più forte degli ostacoli, più tenace dei pregiudizi. Una storia di sentimenti e di integrazione, una coraggiosa battaglia quotidiana fondata sul valore del dialogo e del confronto. Età di lettura: da 12 anni.
Helmut Schober, 1968-1981 : Rotonda di Via Besana, 2-28 febbraio 1982
[S.l. : s.n.], 1981 (Innsbruck : Swerakdruck)
Il gesto del suono : mostra videofotografica sulla sperimentazione musicale
Milano : Auditorium
Nera come una fiaba / Silvia Andreoli
Morellini, 2018
Abstract: Un istante può cambiare il mondo, almeno quando di anni se ne hanno tredici. È questa l’età di Momo che, alla vigilia di una vacanza che ha svuotato le strade di Milano, subisce un tentativo di rapimento sotto casa, nel quartiere Brera. La ragazzina riesce a scappare rifugiandosi nel vicino parco di via dei Giardini e lì, acquattata nel buio, cerca di comprendere la ragione di quell’incubo. Qualche tempo prima la sua vita si è per sempre trasformata. Ma le manca un tassello per ricostruire la trama di quella storia dai lati oscuri: lo ha dimenticato. In quello stesso luogo viene “scaricata” come una bambola rotta un’altra ragazza. Si chiama Viola, ha sedici anni e anche lei ha una storia terribile da raccontare, una storia nera come una fiaba. Un incontro che in realtà sarà uno scontro tra due ragazze ferite, in fuga da un passato che le ha viste vittime degli adulti. Nel dolore, però, troveranno un punto di contatto e ognuna farà per l’altra quello che nessuno dei “grandi” è stato mai capace di offrire.
Milano in tasca : guida storico-culturale / Nadia Gobbi
Meravigli, 2020
Abstract: Milano è una città da scoprire con calma. Questa preziosa guida pratica non dice più del dovuto né meno del necessario, offrendo però all'estro del forestiero e del cittadino lo spunto per gustose (ri)scoperte, andando a spasso. Il capoluogo lombardo custodisce autentici tesori d'arte, di storia e di leggenda, che non sono solo quelli a tutti noti (Duomo, Cenacolo, Scala... ): vi si trovano infatti, ad esempio, la tomba dei Re Magi (seppur senza Magi, che furono trafugati dal Barbarossa per dar vanto al Duomo di Colonia), una colonna marchiata dalle corna del Diavolo (che volle sfidare sant'Ambrogio e ne uscì scornato...), i resti dell'antica Mediolanum ma anche avveniristici quartieri che "guardano in alto"... Insomma, Milano sa donare emozioni e sensazioni, purché si sappia osservare e ascoltare quel linguaggio iniziatico con cui comunica.
Arrigoni e il delitto di Via Brera : Milano, 1952 / Dario Crapanzano
Mondadori, 2020
Abstract: È una calda mattina di luglio del 1952 quando la bellissima Mariangela scopre il cadavere del suo principale, titolare di uno studio pubblicitario in via Brera, riverso sulla scrivania con un vistoso squarcio alla tempia, palesemente vittima di un omicidio. Il compito di scoprire l'assassino spetta a Mario Arrigoni, commissario capo del Porta Venezia. L'indagine rivela lentamente e faticosamente luci e ombre, più ombre che luci, della vita del defunto, attraverso interrogatori che coinvolgono svariati personaggi appartenenti al mondo della vittima. Ma l'inchiesta non va avanti come il commissario vorrebbe: mancano testimoni e prove e, soprattutto, non emergono moventi credibili, tanto che si potrebbe sospettare di tutti e di nessuno... Il caso sembra arrivato a un punto morto finché, grazie alla messa a fuoco di un particolare apparentemente insignificante, Arrigoni trova la chiave di volta per arrivare alla più sorprendente delle soluzioni.
Milano medioevale : studi per Elisa Occhipinti / a cura di Giuliana Albini
Pearson Italia : Università degli studi di Milano, Dipartimento di studi storici : Bruno Mondadori, 2018
Abstract: Con questa pubblicazione diamo inizio alla serie dei Quaderni degli Studi di Storia Medioevale e di Diplomatica. L’intenzione è quella di dare vita a una sede editoriale che, al pari della Rivista, sarà disponibile su una piattaforma completamente open access, ma diversamente dal periodico potrà anche prevedere la possibilità di print-on-demand. In tal modo, si vuole favorire l’ampia disseminazione e circolazione del sapere: necessità che viene percepita come sempre più urgente nel mondo dell’università e della ricerca. Nei Quaderni troveranno spazio, di volta in volta, monografie, edizioni di fonti, volumi collettanei, nuove proposte di ricerca.
La danza del Gorilla / Sandrone Dazieri
Rizzoli, 2019
Abstract: Disturbo Dissociativo dell’Identità. Il Gorilla ne soffre sin da bambino e ha imparato a nascondersi e sopravvivere, almeno fino a quando qualcuno non gli ha sparato in testa, dieci anni fa. Adesso ha cambiato vita e se ne sta ad Amsterdam, dove – grazie alle proprietà terapeutiche della marijuana – ha stipulato una tregua con il suo alter ego: il Socio, il doppio in agguato, che gli ruggisce dentro e che è sempre pronto a prendere il sopravvento. I due sono diversi, e non hanno mai avuto un rapporto facile. Se il primo è istintivo, ironico, poco avvezzo alla violenza, il secondo è freddo, spietato, letale. Rientrato a Milano per la morte di un amico, il Gorilla finisce invischiato nel pasticcio di un incendio doloso. Tra le pieghe della città, dove si aggirano dropout e vecchi militanti dell’estrema sinistra, imprenditori alla canna del gas, forzuti vigilantes e pretoriani del decoro urbano, dovrà fare i conti col passato, misurare il peso delle sconfitte collettive, tenere a bada il Socio, vedersela con la metropoli di NoLo e piazza Gae Aulenti, del Bosco Verticale e del dopo Expo, la metropoli – smart e friendly – che cambia ogni giorno, vendendosi ogni volta un pezzo di anima.Personaggio leggendario del noir italiano, il Gorilla è tornato in pista, in un viaggio al termine della notte che svela la schizofrenia di questo tempo marcio, ammantato di promesse scintillanti come i nuovi grattacieli, inchiodato alle ingiustizie di sempre.
Sonzogno, 2019
Abstract: Vi è mai capitato di sentirvi smarriti, eppure dannatamente felici? Di imbattervi in una strada che porta chissà dove, e di morire dalla voglia di percorrerla? Vi è mai successo di inseguire un sogno con tutte le vostre forze, e avere paura che si realizzi davvero? E esattamente così che si sente Diana, appena sbarcata a Milano da una cittadina del Sud per iniziare la sua nuova vita. Nuova scuola, nuova casa ma, al suo fianco, gli amici di sempre, Luca e Arianna. Eppure, nella Città dei Grandi Sogni le cose non sono mai ciò che sembrano, e un mare di sorprese è pronto a sommergere tutto e tutti. Arianna è davvero solo la sua migliore amica o Diana, giorno dopo giorno, comincia a provare per lei qualcosa di diverso? Qualcosa di così intenso e inebriante che fa fatica perfino ad ammetterlo a se stessa. E Luca? In passato lui e Diana hanno avuto una storia, ma ora sono solo buoni amici. Riuscirà la loro amicizia a uscire indenne dal terremoto in arrivo? Ma soprattutto, chi è la misteriosa Selene, ribelle sbucata dal nulla e pronta a mandare ogni certezza a gambe all'aria? Una storia d'amore, conquiste e sconfitte. Di crescita e scoperta di sé. Tra canzoni sparate in cuffia ad alto volume, ore di noia, studio e lavoro forsennato, stories di Instagram che raccontano più di un diario segreto e clic su YouTube con cui riempire le giornate.