Trovati 210 documenti.
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Santa Rita / Tommy Wieringa ; traduzione di Claudia Cozzi
Iperborea, 2019
Abstract: Agosto 1975. Turbando la tranquilla, secolare vita rurale di un paesino della pianura olandese, un piccolo aereo si schianta su un campo di mais dietro la casa di Aloïs e Alice Krüzen. A bordo c’è un russo in fuga dall’Unione Sovietica. Agonizzante ma vivo, il pilota è accudito dai Krüzen, ma non appena si rimette in piedi se ne va con Alice per mano: Aloïs e il figlio Paul, di otto anni, restano soli. Passa il tempo ma Paul, ormai cinquantenne, è ancora tormentato dal ricordo di quel russo caduto dal cielo che gli ha portato via la madre. La sua esistenza si sta consumando tra la casa in cui vive con il padre, la stalla adibita a magazzino per il suo commercio di cimeli militari, il bar del posto di nuova gestione cinese e il bordello del sinistro Steggink appena oltre il confine tedesco. Qui, ad aspettarlo, ci sono sempre le consolazioni dell’amore a pagamento della «materna Rita», che come lui porta al collo una medaglietta della santa sua omonima, patrona delle cause perse. Unico vero amico di Paul è Hedwiges, un’altra anima grigia che per vivere manda avanti l’anacronistica drogheria di famiglia e che una volta all’anno lo accompagna in vacanza in un qualche paradiso della prostituzione. E quando Hedwiges e Rita, gli unici punti fermi di Paul, gli vengono tolti, il precario equilibrio si spezza e la rabbia esplode. Con la sensualità della sua prosa, e uno sguardo amaro ma capace di totale empatia, Tommy Wieringa ci sprofonda nella provincia degli ultimi, dove la modernità arriva sotto forma di nuovissimi smartphone e di cinesi senza radici che oggi gestiscono un bar e domani chissà, dove la forza dei desideri indotti è inversamente proporzionale alla possibilità di realizzarli. Il luogo dove cova il rancore del nostro vivere contemporaneo.
Il nostro avvenire dorato / Benny Lindelauf ; traduzione dal nederlandese di Anna Patrucco Becchi
San Paolo, 2019
Il faraone d'Olanda / Kader Abdolah ; traduzione di Elisabetta Svaluto Moreolo
Iperborea, 2022
Abstract: Dal cantastorie iraniano-olandese Kader Abdolah, un romanzo di humor e poesia sugli dèi egizi e i coccodrilli del Nilo, sull’amicizia e sul senso del ritorno a casa. L’egittologo olandese Herman Raven sta perdendo la memoria. Di una vita intera scandita da grandi imprese archeologiche ricorda solo un segreto: nella sua cantina, decorata ad arte come una tomba faraonica, nasconde un antico e inestimabile sarcofago, contenente la mummia della regina Merneith, che fu l’eletta di Thoth, il dio egizio della scrittura e della sapienza. Da anni Herman se ne prende cura amorevolmente insieme all’amico Abdolkarim, figlio di un restauratore di libri antichi del Cairo ed ex operaio in una ditta di lavatrici all’Aia, che nella sua casetta olandese sul canale ha ricreato un tipico orto del Nilo. Ma tutto ha una fine, «tutto torna al luogo da dove è venuto», così Abdolkarim desidera ora tornare «a casa», e se riuscirà a riportare in Egitto anche la regina Merneith potrà dare un senso e un valore al suo destino di emigrato, senza sentirsi sconfitto. È questa la missione che i due vecchi idealisti, minacciati in sogno dai coccodrilli del Nilo, devono compiere a ogni costo prima di morire, sfidando le autorità, chi vorrebbe trarre profitto dal prezioso reperto e chi lo considera un falso, una folle invenzione, il capriccio infantile di due confuse menti senili. Del resto qual è la verità quando la memoria ci tradisce? E conta di più la realtà o una fantasia che dia luce e scopo ai nostri giorni? Da rifugiato che non sa se potrà mai rivedere la sua terra d’origine, Kader Abdolah racconta attraverso le avventure di due eroi al crepuscolo della vita una storia piena di humor e nostalgia sul diritto al «ritorno» – ritorno alla libertà dell’infanzia, ritorno alle proprie radici – per portare a compimento un’esistenza.
Iperborea, 2022
Abstract: Viso sproporzionato e glabro, vocetta acuta, statura appena troppo bassa per l'arruolamento nell'esercito, poca istruzione, la madre folle a carico che qualche anno prima gli ha ammazzato il padre e una tabaccheria che, in una cittadina di provincia, gestisce insieme alla moglie-cugina di sette anni più grande di lui: questo è il ritratto del giovane Osewoudt quando, nel maggio 1940, i nazisti occupano l'Olanda. A sconvolgere la sua grigia esistenza è l'arrivo nel negozio del misterioso Dorbeck, un ufficiale olandese uguale a lui «come il negativo di una foto è uguale al positivo», o come «un budino riuscito bene» somiglia a «un budino malriuscito». Incaricando Osewoudt di sviluppare un rullino fotografico, Dorbeck lo ingaggia di fatto nella resistenza e da questo momento in poi, a più riprese, compare e scompare nel nulla lasciandogli missioni importanti e drammatiche. Osewoudt, accompagnato dalla sua Leica, ubbidisce con una caparbietà pari all'incomprensione delle proprie azioni sanguinarie. È l'inizio di un vortice di travestimenti e cambi d'identità che confonde amici e nemici, traditori e traditi, buoni e cattivi, fino al caos morale dell'immediato dopoguerra, quando si cercherà di far tornare conti che non tornano. Capolavoro di uno dei massimi scrittori olandesi, La camera oscura di Damocle (1958) è un romanzo sulla condizione umana in forma di grande thriller, in cui il realismo minuzioso, che fino all'ultimo si ostina a proporre topografie precise e descrizioni accurate dei gesti, sembra spogliarsi man mano della sua pretesa di oggettività per farsi ambiguo e vano come una fotografia tutta nera.
La ragazza dietro il filo spinato / Imogen Matthews
Newton Compton, 2022
Abstract: 1944, Olanda. Nella cittadina di Amersfoort, Saskia e il suo fidanzato, Frans, assistono inermi alle deportazioni naziste. Con gli occhi colmi d'orrore osservano uomini e donne strappati alle loro case, condotti verso un destino spaventoso. La guerra, che fino a pochi giorni prima non li aveva toccati direttamente, è più vicina che mai. Dovranno così fare i conti con una nuova quotidianità, in cui il cibo scarseggia e i blitz nel negozio del padre di Saskia, sospettato di avere origini ebraiche, sono continui. Frans è addirittura costretto ad avventurarsi nel campo di concentramento allestito nelle vicinanze, alla ricerca di scarti alimentari per la fattoria di famiglia. È proprio durante una di quelle spedizioni che un prigioniero lo implora di consegnare una lettera ai suoi cari. Frans sa che accettare significa rischiare la vita, ma non può dire di no. E così fa uscire di nascosto la lettera e, con l'aiuto di Saskia, la recapita ai destinatari ottenendone una risposta da consegnare al prigioniero. Ben presto i messaggi si moltiplicano e a ogni lettera Saskia e Frans rischiano sempre di più, ma non possono rinunciare al tentativo di tenere viva la speranza di chi si trova nell'inferno del lager. Quando anche Saskia viene trascinata nel campo con una stella gialla cucita sui vestiti, Frans sente il mondo crollargli addosso, ma sa che il loro amore è più forte di tutto...
La fuga di Jacob / Michael Reit
Newton Compton, 2023
Abstract: Berlino, 1938. Qui non si è più al sicuro. Berlino, 1938. Jacob Kagan sa che è solo questione di tempo prima che i camion dei nazisti vengano a prelevare anche lui. Sono settimane, infatti, che gli ebrei di Berlino scompaiono nel corso di raid notturni. E così Jacob, che ha solo ventun anni, decide di fuggire insieme alla sua famiglia e al suo migliore amico Ethan, alla ricerca di un posto sicuro, oltre il confine con l'Olanda, dove potranno attendere che le rappresaglie contro gli ebrei abbiano fine. Ma le loro speranze sono destinate a naufragare. Il campo profughi nel quale trovano rifugio, infatti, si trasforma in un centro di smistamento non appena i nazisti invadono i Paesi Bassi. Decine e decine di treni partono da lì per raggiungere i letali campi di concentramento allestiti a est. Nessuno ha mai fatto ritorno da quell'inferno. Quando le SS selezionano Jacob per sorvegliare la popolazione ebraica all'interno del centro, con l'obbligo di segnalare qualunque comportamento sospetto, lui si rende conto che quella può essere un'occasione irripetibile per mettere in salvo i suoi cari. Ma a quale prezzo?
Olanda / Nicola Williams ... [et al.]
7. ed. italiana
EDT : Lonely Planet, 2022
Abstract: Qui si intrecciano tradizione e innovazione: capolavori artistici, mulini a vento, campi di tulipani e caffè illuminati da candele convivono con opere architettoniche visionarie, design all'avanguardia e una vita notturna fenomenale. In questa guida: l'arte olandese, l'Olanda in bicicletta, viaggiare in famiglia, la cultura del bruin café.
Mondadori, 2022
Abstract: Il quartiere di Kolenkit, a ovest di Amsterdam, è considerato il «più problematico» dei Paesi Bassi per povertà, disoccupazione, abbandono scolastico e criminalità. Viverci è una sfida. Lo è ancora di più se sei una ragazza musulmana cresciuta in una famiglia di immigrati turchi semianalfabeti, ultraconservatori e nazionalisti. Se da bambina hai frequentato la scuola coranica, se l'imam e la tua comunità dettano le regole di una moralità soffocante. Büsra ha quasi vent'anni. Non può ascoltare musica, né festeggiare un compleanno. Non può andare in vacanza da sola, stare fuori la sera, avere amici maschi, truccarsi o indossare abiti troppo aderenti. Soprattutto, non può immaginare un'esistenza diversa da quella che i suoi famigliari, in ossequio alla tradizione religiosa e alla propaganda del proprio paese di origine, hanno deciso per lei, quella cioè di non essere altro che una «gallina da cova», sottomessa alla volontà del marito, senza ambizioni e desideri. E invece Büsra sogna per sé un futuro differente: si iscrive all'università, lavora in un ristorante fino a tardi, ama un ragazzo non musulmano, rifiuta il velo e i matrimoni combinati. Sceglie il proprio destino, ignara forse del fatto che per la sua autodeterminazione, per la sua ribellione al limite dell'apostasia, ci sarà un prezzo da pagare.
Paesi Bassi / [Touring club italiano]
Touring, 2020
Abstract: Meno estesi della pianura padana e densamente popolati, eppure pieni di spazi verdi e con una spiccata tendenza alla ecosostenibilità, all’avanguardia nei settori chiave dell’economia contemporanea ma saldamente ancorati alle tradizioni: nei Paesi Bassi convivono anime e volti che si traducono in una sorprendente varietà di attrattive. Un viaggio solo non basta. Nel paese dei tulipani ci sono città gioiello come Amsterdam, Leida, Delft, Utrecht dove trovare scampoli del Secolo d’oro specchiati nei canali, poli del design come Rotterdam e Eindhoven e la più alta densità di musei al mondo, con un’offerta culturale senza pari. Gli oltre 20.000 km di ciclabili classificano la nazione olandese fra le più bike friendly al mondo. Dai confini col Belgio al Waddensee la Guida Verde trasporta in quell’atmosfera tipicamente dutch di rilassato calore e informalità.
Il tulipano nero / Alexandre Dumas ; cura e traduzione di Riccardo Reim
Edizione integrale
Newton Compton, 2016
Abstract: Ambientato negli anni della cosiddetta bolla dei tulipani, nella laboriosa Olanda repubblicana del Seicento che vide l'ascesa di quella prospera e raffinata borghesia tramandataci dai dipinti di Rembrandt e di Vermeer, il romanzo narra un vero e proprio caso di spionaggio industriale e al tempo stesso una delicata, insolita storia d'amore. Intorno al favoloso tulipano nero, il fiore perfetto e impossibile, ruota una folla di personaggi sia storici che fantastici, che l'autore riesce a rendere vivi e veri con la consueta abilità: i due giovani innamorati Cornelius e Rosa, il brutale carceriere Grifus, il machiavellico Boxtel...
Pattini d'argento / Mary Mapes Dodge
Nuova ed.
DeAgostini, 2020
Abstract: Hans e sua sorella Gretel hanno una passione: pattinare sul ghiaccio, e lo fanno come se ai piedi avessero delle ali, non quei pattini di legno che si sono costruiti da soli. Quando volteggiano nell'aria sembrano dimenticare tutti i problemi. La loro famiglia è povera e deve lottare contro molte difficoltà. Questo appesantisce i loro cuori, ma il loro animo buono, unito al coraggio, li aiuterà ad affrontare le avversità e a conquistare tante cose, prima fra tutte un paio di bellissimi pattini d'argento, premio più ambito di una prestigiosa gara di pattinaggio a cui i due piccoli fratelli sognano di partecipare da molto tempo.
L'alto nido / Roxane Van Iperen ; traduzione di Francesco Panzeri
Bompiani, 2020
Abstract: È una fredda notte di febbraio del 1943 quando la famiglia Brilleslijper arriva all'Alto Nido, una villa nascosta nel bosco poco fuori il villaggio di Nardeen, a est di Amsterdam. È al riparo delle sue mura che le giovani sorelle Brilleslijper, Lien e Janny, metteranno in piedi una delle operazioni di salvataggio più audaci della resistenza olandese all'occupazione nazista, proprio sotto il naso dei leader dell'NSB, il Movimento nazionalsocialista olandese, che abitano a poche centinaia di metri dalla grande casa. L'Alto Nido diventa infatti il nascondiglio per dozzine di ebrei in fuga, che là trovano non solo un posto sicuro dove vivere ma anche il calore di una famiglia allargata e la vitalità di una comune di artisti: mentre la guerra infuria la villa si riempie di gioia di vivere e della musica che Lien e i suoi ospiti compongono e suonano tra le risate dei bambini. A giugno del 1944 però la sicurezza dell'Alto Nido viene compromessa. Lien e Janny sono arrestate insieme alle loro famiglie e portate nel campo di concentramento di Westerbork. È lì che incontrano Anne e Margot Frank, con cui verranno deportate ad Auschwitz e poi a Bergen-Belsen, dove Jenny e Lien, che saranno fra i pochissimi a sopravvivere all'inferno dei campi e a fare ritorno ad Amsterdam, si prenderanno cura delle sorelle Frank nei loro ultimi giorni di vita.
Ed. integrale della versione originaria
2M, 2019
Tre lune, 2016
Abstract: Una lunga camminata tra le Fiandre e l’Italia sulle tracce di una pittura nuova che torna a guardare la vita di tutti i giorni e a rappresentarla con piglio di verità: questo il percorso del libro. Si parte dalla famosa città di Anversa, trafficata di mercanti di tutti i paesi e di merci giunte dalle lontane Americhe. I pittori non prediligono più i temi religiosi, ma osservano curiosi il mondo dei lavoratori manuali: s’affacciano sulle tele (in particolare di Pieter Aertsen, Joachim Beuckelaer, Pieter Bruegel il Vecchio) venditori di frutta e verdura, di polli, pesci e carni macellate, contadini che s’affaticano nella campagna. Oltrepassate le Alpi è nell’Italia settentrionale che il viaggio prosegue facendo tappa nel Veneto (Jacopo Bassano), a Cremona (Sofonisba Anguissola, Vincenzo Campi), a Bologna (Bartolomeo Passerotti, Annibale Carracci), dove le ricerche sulla vita “bassa” trovano terreno fecondo di crescita. Alle spalle s’intravede l’ampio orizzonte della letteratura “popolare”, interessata ai rustici e al cibo, la religione riformata con i suoi aneliti di giustizia sociale e le violenze dell’iconoclastia. Un intreccio ricco e complesso che interroga sul significato profondo che i quadri potevano avere: fatti per ridere, per deliziare i sensi, per ammonire? O forse tutte queste cose insieme. Questioni ancora aperte che questo libro, passo dopo passo, racconta e suggerisce.
Mia diletta / Marieke Lucas Rijneveld ; traduzione di Marco Cavallo
Nutrimenti, 2022
Abstract: Kurt, veterinario quasi cinquantenne, confessa la sua illecita passione per la figlia quattordicenne di un allevatore suo cliente in un lungo e incalzante monologo rivolto alla sua 'diletta' e ai giudici che lo hanno condannato. Nel racconto, che si snoda quasi senza pause, s'incontrano due adolescenze: quella della ragazza, compressa nella asfissiante e bigotta campagna olandese, e quella che è stata negata a Kurt dagli abusi fisici e psicologici inflittigli dalla madre. E s'incontrano anche due deliri: avvolta nel lutto per la precoce scomparsa del fratello in un incidente stradale e il conseguente abbandono da parte della madre, la ragazza assume su di sé le colpe del mondo, immagina di poter imparare a volare e vaneggia di essere stata uno degli aeroplani schiantatisi contro le Torri Gemelle l'11 settembre del 2001. Da parte sua Kurt, ossessionato da lei e dal bisogno di recuperare gli anni perduti, distrugge la fragile normalità che si era costruito nell'involucro familiare arrivando a rivaleggiare con il figlio adolescente nella conquista della ragazza. La storia si svolge in una calda estate durante la quale i due sviluppano una fascinazione ossessiva l'uno per l'altra che alla fine oltrepassa i confini. Ma i protagonisti non s'incontrano e non si comprendono davvero per quello che sono. L'invocazione a essere conosciuti del salmo 139 con cui si apre il libro sembra quindi restare inesaudita.
La cena / Herman Koch ; traduzione dall'olandese di Giorgio Testa
BEAT, 2015
Abstract: Due coppie sono a cena in un ristorante di lusso. Chiacchierano piacevolmente, si raccontano i film che hanno visto di recente, i progetti per le vacanze. Ma non hanno il coraggio di affrontare l'argomento per il quale si sono incontrati: il futuro dei loro figli. Michael e Rick, quindici anni, hanno picchiato e ucciso una barbona mentre ritiravano i soldi da un bancomat. Le videocamere di sicurezza hanno ripreso gli eventi e le immagini sono state trasmesse in televisione. I due ragazzi non sono stati ancora identificati ma il loro arresto sembra imminente, perché qualcuno ha scaricato su Internet dei nuovi filmati, estremamente compromettenti. Paul Lohman, il padre di Michael, si sente responsabile. Si riconosce nel figlio perché hanno molto in comune, non ultima l'attrazione per la violenza. Non può lasciare che trascorra la sua vita in galera. Serge, il fratello di Paul, è il padre dell'altro ragazzo, il complice. Secondo i sondaggi Serge Lohman è destinato a diventare il nuovo Primo ministro olandese. Se l'omicidio verrà rivelato, sarà la fine della sua carriera politica. Babette, la moglie di Serge, sembra più interessata ai successi del marito che al futuro del proprio ragazzo. Claire, la moglie di Paul, vuole proteggere il figlio a ogni costo. Ma quanto sa di ciò che è realmente accaduto? Due coppie di genitori per bene durante una cena in un bel ristorante. Cosa saranno capaci di fare per difendere i loro figli?
La casa del contrabbandiere / Annet Huizing ; traduzione dal nederlandese di Anna Patrucco Becchi
LNF junior, 2022
Abstract: Perché nessuno ha mai detto a Ole che aveva un nonno? E perché gli viene svelato solo ora che è morto? Suo padre si limita a dirgli che era un uomo terribile, ma quali segreti nasconde il loro rapporto? Per Ole il passato rivive quando è costretto a trasferirsi insieme al padre nella vecchia casa del nonno, al confine tra Olanda e Belgio, in attesa di riuscire a venderla. In questa zona di frontiera negli anni ’50 e ’60 del secolo scorso si combatté un’aspra guerra a causa del contrabbando di burro. Ole è incuriosito e interessato a saperne di più finché scopre come la Storia con la s maiuscola si intreccia inesorabilmente alla storia della sua famiglia. E niente sarà come prima. Un romanzo che tocca temi profondi come i segreti familiari, il senso di colpa, l’illegalità.
Villetta con piscina / Herman Koch ; traduzione dall'olandese di Giorgio Testa
BEAT, 2019
Abstract: Marc Schlosser è un medico di famiglia. Riceve la mattina, dalle otto e mezza all'una. Venti minuti circa a paziente cosi spartiti: un minuto per capire quello che c'è da capire e gli altri diciannove per inscenare una parvenza di interesse. E i pazienti se ne vanno via soddisfatti, prendendo per una meticolosa e inusuale attenzione quella che non è altro che una messa in scena. Di recente, però, un increscioso incidente ha turbato la tranquilla esistenza di Marc. Dopo il funerale di Ralph Meier, la star televisiva dalla figura imponente e la voce stentorea, Judith, la moglie dell'attore, ha fatto irruzione nello studio di Schlosser scagliando a terra una sedia e strillando ripetutamente "Assassino!". È passato un anno e mezzo da quando Ralph Meier si era materializzato in quella stessa sala d'aspetto. Aveva il suo solito atteggiamento, quella prorompente fisicità che si acquista soltanto con regolari abbuffate in ristoranti che abbiano ottenuto una o più stelle Michelin o con copiosi barbecue nel cortile di casa. Ma era malato, profondamente malato. Nel suo corpo, le cellule maligne si erano già rivoltate contro quelle sane. Marc ha capito subito che occorreva un intervento drastico, un first strike, un bombardamento a tappeto che avrebbe messo K.O. tutte le cellule maligne in un colpo solo. Eppure ha tranquillizzato l'attore, dicendogli che non c'era nulla di serio di cui preoccuparsi.