Trovati 200 documenti.
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Viveva a Gerico un uomo di nome Zaccheo / Eugenio Dal Pane ; illustrato da Claudia Bordin
Itaca, 2014
Abstract: "Zaccheo, scendi subito, oggi devo fermarmi a casa tua". Mai nessuno aveva pronunciato il suo nome né lo aveva guardato con tanto affetto. Il suo cuore fu riempito di gioia: Gesù voleva essere suo amico. Quel bel giorno iniziò per lui una nuova vita.
3. ed.
Milano : Feltrinelli, 2022
Universale economica Feltrinelli. Oriente ; 8292
Abstract: Pubblicato cinque anni dopo "Il Profeta", nel 1928, "Gesù figlio dell'uomo" è un ritratto composito della figura di Cristo. Prendono la parola, in diversi monologhi, alcuni dei personaggi chiave del Vangelo, come Maria, Giovanni il Battista, Pietro, Ponzio Pilato, Giuda, e una serie di altre figure create da Gibran, come il logico Elmadan, il farmacista greco Filemone, Melachi l'astronomo... Ma tutti, discepoli o amici e nemici, parlano di Gesù a partire da loro stessi: l'oratore vede in lui la perfezione dell'oratoria, il medico il miglior medico, il poeta lo interpreta come il poeta supremo. L'ultimo a parlare è un uomo del Ventesimo secolo, che la critica identifica con lo stesso Gibran. Gesù, per Gibran, è soprattutto figlio dell'uomo e rappresenta il compimento e la realizzazione di ogni singolo uomo: la libertà, la pienezza, la passione dell'essere. Il rapporto tra "Il Profeta e Gesù figlio dell'uomo" appare così strettissimo: nello stile solenne e metaforico, mutuato dalle Sacre Scritture, nel messaggio spirituale e persino nelle illustrazioni che accompagnano i due testi. Dall'amatissimo autore del "Profeta", una lettura ispirata di Gesù, riletto come vivente metafora dell'uomo contemporaneo.
Gesù uomo vero / don Antonio Mazzi ; con Luca Crippa ; prefazione di Giangiacomo Schiavi
3. ed.
Solferino, 2022
Abstract: Che uomo era Gesù? Come si è formato nell’infanzia e nella giovinezza? Come è nata in lui una certa idea di Dio e del mondo? Come è diventato maestro e predicatore? Come ha iniziato a fare miracoli? Come è arrivato a essere rifiutato e crocifisso? Quale fu l’effetto del suo modo di vivere sulla società in cui viveva? Cosa capirono davvero i contemporanei di lui (e cosa noi, oggi, capiamo di lui)? Cosa rimane, insomma, del suo personalissimo Vangelo? Rispondere a tutte queste domande significa riscoprire la figura di Gesù e comprendere perché ancora oggi affascini credenti e non credenti. È quello che si propone don Antonio Mazzi in questa originale e coinvolgente biografia del figlio di Maria di Nazareth, del figlio di Dio, del «Cristo incontrato sulla strada». Ogni capitolo contiene una tappa del percorso dell’uomo e una provocazione rivolta al pensiero e al cuore del lettore. Senza preoccuparsi dell’appartenenza o meno di chi legge alla confessione cristiana, l’autore fa rivivere l’avventura di Gesù come «credente», per cui la fede è tutto, ritrovando la sua carica rivoluzionaria insieme alla sua straordinaria attualità.
Sperling & Kupfer, 2013
Abstract: La raccolta riunisce cinque opere di ispirazione religiosa composte dall'autrice fra il 2000 e il 2007, racconti poetici che hanno per protagonisti le figure fondamentali della fede cristiana. Le pagine di Corpo d'amore indagano l'enigma di Gesù e il potere del suo amore per gli uomini, fiamma che sciolse tutti i ghiacciai dell'universo. Riflessioni riprese nel Poema della croce, al centro del quale si staglia il teatro della crocifissione, il luogo terribile dove il dolore di Dio e quello dell'uomo convergono e la pietà e la speranza sembrano bandite per sempre. In Magnificat, una Vergine Maria fragile e umanissima rivive il suo smarrimento di fronte al mistero della divinità del figlio e, in Cantico dei Vangeli, Pietro, Giovanni, Giuda, Pilato, Maria Maddalena intessono con Gesù un dialogo intenso, ciascuno con accenti diversi - pensosi, drammatici o intimi. In Francesco, infine, il santo di Assisi ripercorre, in un monologo che è a un tempo confessione e preghiera, le tappe fondamentali della sua vita, dalla rinuncia ai beni del padre all'attesa della morte. Ne risulta un unico canto di amore mistico, dove poesia e professione di fede si intrecciano in versi di potente suggestione e grande forza espressiva.
Feltrinelli, 2023
Abstract: Il filosofo Umberto Galimberti e il biblista Ludwig Monti affrontano il tema della religione e di Gesù coinvolgendo i bambini di oggi. Le grandi domande sull’esistenza e la vita di Gesù sono sempre state trattate in modo sacro e non umano. Abbiamo dimenticato che Gesù è venuto al mondo per mostrare un nuovo modo di vivere e non per fondare una religione. Chi meglio dei bambini può ricordarcelo? Sempre così curiosi, sono i primi a essere naturalmente propensi a porsi domande sull’esistenza e a capire che il peccato non è una questione di catechismo, ma un’azione sbagliata perché facciamo del male agli altri e a noi stessi. Sono loro che possono interpretare la preghiera come una maniera di pensare e ascoltare e non come puro testo da imparare a memoria senza realmente conoscerne il significato.
La Vita felice, 2014
Abstract: Nella "Vita di Gesù" (opera recante lo stesso titolo di quella pubblicata a suo tempo da Hegel), Strauss sostiene, in netto contrasto con la tradizione, che la figura di Gesù sia il frutto dell'elaborazione mitologica dei cristiani; egli non mette in dubbio l'esistenza storica di Gesù, ma è convinto che sia Gesù come elaborazione mitologica a derivare dal cristianesimo e non viceversa. Sulla scia di Hegel, Strauss sostiene la identità dei messaggi veicolati dal cristianesimo e dalla filosofia; ciò che li distingue è però la forma, in quanto ciò che la religione sostiene nella forma immaginifica del mito, è dalla filosofia sostenuto tramite la superiore forma del concetto. Strauss sostiene che la filosofia è verità compiuta e dispiegata, designando invece la religione come rappresentazione mitica. Proprio sulla base di tale distinzione, Strauss ritiene opportuno distinguere tra il Cristo della fede e quello della storia: quello della storia è un uomo eccezionale; quello della fede è miticamente inteso come Dio fattosi uomo. La filosofia hegeliana si riverbera nella struttura stessa della "Vita di Gesù" di Strauss: questa, infatti, è suddivisa in tre parti, secondo una scansione che ricorda quella hegeliana della tesi, dell'antitesi e della sintesi.
Le sette parole di Cristo / Riccardo Muti ; dialogo con Massimo Cacciari
Il Mulino, 2020
Abstract: Masaccio e la «Crocifissione», con il suo fondo dorato che ferisce gli occhi, con la Maddalena prostrata ai piedi della croce; Haydn e la musica delle «Sette ultime parole del nostro Redentore in croce», espressione straziante del sacrificio di sé. Masaccio e Haydn si fondono in un’unica immagine, come ci svela questo dialogo d’eccezione. Le parole di Cristo morente si fanno suono e senso universale che trascendono l’immagine stessa, divenendo pura astrazione.
Giunti, 2019
Abstract: Genuino, inquieto e un po' naïf, questo Jesus moderno, che ci fa ridere, dubitare e pensare. Vive in una Nazareth appena italianizzata (o forse è il contrario?) ed è un uomo del nostro tempo, con una schiettezza disarmante e una propensione "inspiegabile" per il deserto e il wi-fi, uno strampalato amico di nome Peter con cui condivide la passione per Bob Dylan e la chitarra, una mamma un po' troppo giovanile preoccupata per i capelli incolti del figlio e per la sua assurda idea di diventare profeta (con tutti i profeti disoccupati in giro per la Galilea!), e infine una figura paterna burbera e bonaria come Joseph, tanto simile a Bobo, a cui sarà impossibile non affezionarsi. Tra il timore che la falegnameria del padre venga mangiata dall'Ikea, le astuzie di un demonio che lo tenta con la succosa rivelazione dell'identità di Elena Ferrante, le incursioni di un Salvini armato di rosario e le ricette miracolose di un fiducioso Di Maio, Jesus teme davvero di perdere di vista quale sia la sua strada. Forse l'unico modo per sbarcare il lunario è offrire la sua storia a un editore... peccato che Marco, Giovanni, Luca e Matteo abbiano già avuto la stessa idea!
La notte del Getsemani / Massimo Recalcati
Einaudi, 2020
Abstract: Secondo il racconto dei Vangeli, Gesù, dopo l'Ultima Cena, si ritira nei pressi di un piccolo campo poco fuori Gerusalemme: è il Getsemani, l'orto degli ulivi. Alla testa di un gruppo di uomini armati, arriva Giuda che indica Gesù ai soldati baciandolo. Questo bacio è divenuto il simbolo dell'esperienza straziante del tradimento e dell'abbandono. Ma anche i suoi discepoli e Pietro stesso, il più fedele tra loro, tradiscono il Maestro lasciandolo solo. Nella notte del Getsemani non c'è Dio, ma solo l'uomo. È lo scandalo rimproverato a Gesù: aver trascinato Dio verso l'uomo. La notte del Getsemani è la notte dove la vita umana si mostra nella sua più radicale inermità. In primo piano c'è l'esperienza dell'abbandono assoluto, della caduta, della prossimità irreversibile della morte e della preghiera. La notte del Getsemani è la notte dell'uomo.
Gesù, l'uomo che preferiva le donne / Christine Pedotti ; traduzione di Andrea Zucchetti
Rizzoli, 2020
Abstract: Cattolica inquieta e provocatrice, Christine Pedotti si domanda che cosa dicano veramente i Vangeli a proposito delle donne. L’immagine tradizionale è, per molti di noi, quella di Gesù accompagnato dai dodici apostoli; le donne, se ci sono, restano sullo sfondo. Persino sua madre Maria, cui molti fedeli riservano una devozione assoluta, viene a malapena nominata da alcuni evangelisti.L’autrice si propone di interrogare il testo «con gli occhi e gli orecchi liberi da due millenni di interpretazioni prevalentemente maschili». Il risultato è una visione inedita, originale e al contempo rigorosissima, del Salvatore in conversazione con le tante donne che incrociano il suo cammino. Gesù instaura con loro un contatto spirituale e spesso anche fisico: le ascolta, le abbraccia, risponde alle loro domande, discute assieme a loro con interesse e senza mai perdere la pazienza, come gli capita a volte con i suoi interlocutori maschili. Sembra, in molti casi, preferirle. Se siamo pronti ad accostare quei racconti con sguardo libero da pregiudizi, ogni incontro, ogni scambio e ogni gesto ci rivela l’impressionante modernità del messaggio evangelico: in nessun luogo si troverà un «elogio della maternità»; mai si fa l’elenco dei «doveri di una moglie». Nell’appassionata lettura di Christine Pedotti, Gesù non si rapporta alle donne sulla base del loro sesso: si apre a loro in quanto persone.
The miracle maker = La storia di Gesù / [diretto da Stanislav Sokolov & Derek Hayes]
[Roma] : CVC, [200-]
Abstract: La storia dell'Uomo, Gesu' Cristo, che 2000 anni fa cambio' il destino delmondo in model animation.
Il vangelo secondo Gesù Cristo / Josè Saramago ; traduzione di Rita Desti
8. ed
Torino : Einaudi, 2006
Abstract: A differenza dei vangeli che conosciamo, quello di Saramago svela sentimenti e intimità del personaggio, in una dimensione umana e a noi vicina. Gesù nasce da donna e dunque reca in sé debolezza, amore, sensualità. Gesù è un bambino scapestrato, un fanciullo della sua età, e un adolescente insicuro come tutti gli altri. Tuttavia, egli è anche creatura divina, generata da Dio, e in quanto tale subisce tutto il mistero e lo sconcerto di una lontananza incolmabile. Gesù vaga, vive nel deserto, apprende l'arte dei pastori, abbandona la famiglia e impara dal Nemico di Dio a crescere conoscendo il significato del dolore, della rinuncia, della sofferenza.
Gesù, il re ribelle : una storia ebraica / Giulio Busi
Mondadori, 2023
Abstract: Chi è, veramente, Gesù? Sappiamo cosa è diventato dopo la sua morte, in duemila anni di fede cristiana. Ma come lo considerano i contemporanei? Cosa pensano quando lo ascoltano parlare e mentre lo vedono agire? Poco prima della fine, egli pronuncia su di sé parole enigmatiche: «Io so da dove vengo, e dove vado. Voi, invece, non sapete da dove vengo e dove vado» (Gv 8,14). Può questo messaggio di un «re» ebreo illuminare anche l'origine e la meta della nostra vita? Attraverso un fitto e appassionato dialogo con i Vangeli, Giulio Busi traccia il profilo di un Gesù ribelle, assai diverso dall'immagine del buon pastore, mite e mansueto, trasmessa da gran parte della tradizione cristiana. È il Gesù della polemica e dell'invettiva. E, insieme, il Gesù visionario che sovverte e trascende ogni limite di spazio e di tempo, in continuo movimento tra il «qui» della sofferenza e della sopraffazione e il «là» della pace e della vita spirituale. A delinearsi con chiarezza in queste pagine è, in particolare, una «storia ebraica» del maestro di Nazaret. Per lui, infatti, gli ebrei non sono mai «loro» ma «noi». E se la sua ribellione s'indirizza anche contro l'élite religiosa giudaica, è pur sempre la ribellione di un ebreo, orgoglioso della propria appartenenza, che sa interpretare la Torah in modo straordinariamente raffinato, eppure libero, nuovo, creativo. Alla fine, Gesù è un re proscritto, su cui pende un ordine di arresto. Un rabbi itinerante braccato e costretto a nascondersi. Quando sale a Gerusalemme per l'ultima Pasqua, sa che verrà tradito, catturato, percosso, ucciso. I suoi si sbandano, rinnegano. Solo un gruppo di donne non lo lascia nell'ora più oscura. E soltanto una donna cerca il proprio maestro e per prima lo trova, all'alba, in un giardino, al di là della morte. Il giudaismo ha rifiutato il regno senza potere impersonato da Gesù. Il cristianesimo ha trasformato la missione errante dei primi discepoli ebrei, senza famiglia e senza averi, senza bagaglio e senza armi, in una realtà solida, ben costruita, capace di durare per millenni. Ma la ribellione di Gesù ancora continua.
Gribaudo, 2023
Abstract: Ogni storia è scritta in prima persona ed esprime lo specifico punto di vista di un personaggio del presepe: da Giuseppe e Maria, dall’asinello al bue, passando per Erode, i Re Magi e tanti altri protagonisti apparentemente marginali, ma che hanno una propria visione di ciò che sta accadendo, prospettive a volte addirittura in contrapposizione l'una con l'altra.
Usborne, 2022
Abstract: Maria e Giuseppe sono in viaggio verso Betlemme... In una notte stellata di tanto, tanto tempo fa nacque un bambino speciale. Per dargli il benvenuto basta seguire gli animali, i pastori e i re magi in questa rielaborazione illustrata della nascita di Gesù.
Buone notizie per gli amici : breve corso sovversivo su Gesù e i Vangeli / Davide Mosca
UTET, 2022
Abstract: Un giorno il figlio di un falegname esce di casa per annunciare a tutti che Dio è sceso in terra. Per tre anni vaga per la Palestina insieme a uno scombinato gruppo di amici. Converte scettici, compie prodigi, riesce a inimicarsi l'intera classe dirigente del paese, lo crocifiggono, risorge. Ma Gesù non è solo questo. Ama raccontare storie, è un romanziere - ma anche il perfetto protagonista di un romanzo; beve vino in compagnia, ama i banchetti, indugia con poveri e malati e si fa servo degli ultimi. Ed è circondato da familiari e amici non meno estrosi di lui: Giuseppe condannato all'insonnia da angeli e messaggeri di Dio, che continuano a svegliarlo nel mezzo della notte e a dirgli di partire; Pietro, il discepolo con la testa più dura di tutti; il Battista, che esce dalla religione tradizionale per entrare nel deserto, proprio lui, il figlio del sacerdote. A ben guardare, i Vangeli, oltre a essere lo strumento con cui viene diffusa la buona novella, sono il racconto avventuroso e picaresco di un gruppo di persone in viaggio attraverso deserti, per mari e laghi, su e giù per le montagne. Una vicenda di barche, asini, scarpe consumate, pozzi, villaggi... Davide Mosca, con le qualità del narratore, racconta il Vangelo a tutti: «a chi non l'ha mai letto, a chi ha smesso di leggerlo, a chi ne ha sentito distrattamente qualche brano, a chi lo conosce per sentito dire, a chi lo rifiuta, a chi non gliene importa nulla, a chi non riesce a leggerlo, a chi non lo capisce, a chi si stupisce, a chi l'ha sentito declamare per così tante volte che non lo sente nemmeno più, a chi l'ha solo sentito nominare, a chi se ne è stancato». Il risultato è una storia di passione e libertà, la storia di un oscuro falegname di trent'anni che ha rivoluzionato il mondo per sempre.
Vol. 2: Crediamo in un solo Signore Gesù Cristo / a cura di Andrea Annese
2020
Fa parte di: Il Credo commentato dai Padri
Abstract: Il volume raccoglie testi che fungono da commento alle proposizioni della prima sezione cristologica del Credo niceno-costantinopolitano, dalla definizione della natura del Figlio e del suo rapporto con il Padre, alla sua funzione cosmogonica, fino all'incarnazione. I testi sono corredati da note e introduzioni sul contesto storicoteologico.
Claudiana, 2020
Abstract: Questo libro propone ai lettori un ritratto del Gesù storico. Come in un'inchiesta poliziesca, lo storico lavora per indizi. Ricostruire la vita del Nazareno significa riesplorare le testimonianze antiche per scrutare l'oscurità e scoprire chi egli fu, come apparve ai suoi contemporanei. Questo libro non pretende in alcun modo di consegnare ai lettori il "vero Gesù". Ogni descrizione del passato è una ricostruzione e l'esame più obiettivo delle fonti a nostra disposizione resta condizionato dallo sguardo di chi le esamina. Io sono in grado di presentare un Gesù "possibile", probabile, forse anche verosimile. Ho l'ambizione di proporre un Gesù il cui ritratto è stato minuziosa-mente verificato dall'analisi rigorosa delle fonti. Aspiro a condurre un'inchiesta che non arretri davanti alle risposte impreviste o non auspicate. Niente di più. Lo storico onesto rinuncia alle certezze assolute. L'onestà consiste anche nel dire che chi scrive queste righe è un credente e un teologo cristiano.
Il peso del legno / Andrea Tarabbia
NNE, 2018
Abstract: Prima c’è Simone di Cirene, che torna dai campi e viene fermato da un centurione per aiutare Gesù a portare la croce sul Golgotha. Non sappiamo cosa abbia pensato, né cosa gli sia successo dopo, ma solo che quell’azione involontaria ha avuto terribili conseguenze sui suoi figli. Poi c’è Gesta, che cerca di essere salvato da Gesù e, invece, si ritrova con la sua croce sulla stessa via Dolorosa che porta alla morte. In mezzo ci sono Lazzaro, Giuda, Pilato, e tutti gli scrittori – da Borges a Simone Weil, da Camus a Elias Canetti – che si sono interrogati su quel racconto, cercando il senso della croce in parole come colpa, fede, giustizia e amore. Tra tutti loro c’è anche Andrea Tarabbia, che raccoglie queste domande per tuffarle nel nostro presente.
L' ultima tentazione di Cristo / un film di Martin Scorsese
Universal, copyr. 2003
Abstract: Gesù falegname fabbrica croci per i Romani. Rimproverato da Giuda, inizia la predicazione; poi, perchè il suo destino si compia, chiede a Giuda di tradirlo e, sulla croce, ultima tentazione, sogna la vita che avrebbe fatto sposando la Maddalena