Trovati 179 documenti.
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Cercami su Instagram : tra Big Data, solitudine e iperconnessione / Serena Valorzi e Mauro Berti
Reverdito, 2019
Abstract: "Cercami su Instagram" è un accorato invito a guardare oltre le immagini sorridenti, seducenti e apparentemente spensierate che i nostri ragazzi (e non solo) pubblicano e guardano di continuo sui social network. In quest’epoca di Big Data e narcisismo, controllo, selfie erotici, coppie online, profilazione e algoritmi complessi, Internet viene a cercarci e ci trova più soli, iperconnessi, influenzabili, a volte aggressivi e con emozioni e pensieri mutati, ma sempre tanto desiderosi di essere visti. Con un linguaggio semplice e colorato di tanti esempi, facilmente condivisibile anche con i più giovani, gli autori ci accompagnano in un viaggio alla ricerca di nuove chiavi interpretative e nuove possibilità, per essere davvero le persone che vorremmo essere e gli adulti di cui hanno davvero bisogno.
Quando cammino canto : il cammino come esercizio di trasformazione / Maria Corno
Ediciclo, 2022
Abstract: Qual è il senso oggi di mettersi in cammino su lunghe distanze? Che cosa accade al corpo, alla mente, al nostro approccio alla vita? Attingendo alle proprie esperienze di cammini in Italia e in diversi paesi in Europa e nel mondo, sulle rotte di antichi pellegrinaggi e non solo, l’autrice parla del camminare come esperienza di profonda trasformazione che riguarda il corpo, la mente, le emozioni, le relazioni. Lo zaino come simbolo-contenitore delle proprie paure ma anche esercizio di essenzialità, il perdersi che a volte consente di ritrovarsi, il dilatarsi del tempo e dello spazio, l’incontro con gli altri e con il territorio, l’affidarsi alla strada e ai doni dei lunghi cammini, la rilettura di rituali e simboli mutuati dalle tradizioni dei pellegrinaggi antichi… Maria Corno alterna riflessioni e racconti dando vita a una fenomenologia del camminare, in una ricognizione a tutto tondo che vede emergere il cammino come uno strumento privilegiato per indagare insieme il mondo e se stessi.
Tornare umani / Susanna Tamaro
Solferino, 2022
Abstract: Credevamo di essere onnipotenti e sbagliavamo. Credevamo di aver capito tutto e non avevamo capito niente. Gli anni della pandemia hanno costituito un grande reset, per tante certezze e tante convinzioni, e il risultato è un trauma collettivo di cui oggi viviamo le conseguenze: una situazione di gravissimo contrasto sociale, patologie psicologiche diffuse in forme acute soprattutto tra i giovani, un’incertezza generale sul futuro. Dobbiamo ritrovare un filo di Arianna in ciò che abbiamo vissuto e usarlo per ricucire la trama della nostra convivenza, se vogliamo sopravvivere come specie. E questo filo è fatto di pensiero e di resistenza: alla disinformazione, alle tentazioni del controllo sociale, a un’«era dello squalene» segnata da sopraffazione e sfruttamento, alla deriva del transumanesimo che minaccia innanzitutto la nostra medicina. Una concezione aberrante secondo cui le persone non sono unioni irripetibili di corpo e anima ma solo oggetti da trattare, da riempire di pillole e vaccini, fino all’estremo di sopprimerle quando non più «funzionali». Susanna Tamaro tesse in queste pagine una riflessione profonda e necessaria sulla natura e sul nostro posto nel mondo, dando voce con l’intensità di una grande scrittrice ai dubbi di molti, non solo sulla gestione passata della pandemia ma sulle intenzioni future di una scienza e di una politica che sembrano aver contratto il virus più pericoloso: la cecità di fronte alla verità della vita. Questo libro suona le trombe di Gerico e sgretola il muro dei pregiudizi, delle polemiche e dell’arroganza: uno sguardo che si alza libero e ci offre una prospettiva nuova, come un volo di rondini.
Figli di internet / Matteo Lancini e Loredana Cirillo
Erickson, 2022
Abstract: Sarò un bravo genitore? Come si possono leggere, interpretare, affrontare e gestire gli aspetti psicologici e affettivi implicati nel rapporto degli adolescenti con i videogiochi, il sexting, i selfi e, i social network, il cyberbullismo? La pressione della competizione e della performance, il narcisismo, l'attenzione sfrenata per se stessi possono innescare nei ragazzi senso di inadeguatezza, stress, dipendenze, carambole dolorose tra senso di onnipotenza e di impotenza, tra illusione di grandiosità e percezione di non aver alcun valore. Una guida semplice e chiara che aiuta i genitori ad accompagnare gli adolescenti e il loro rapporto con il digitale e le tecnologie in una società «onlife», in cui i confini tra reale e virtuale sono stati abbattuti. Un repertorio di riflessioni e istruzioni su come gestire il rapporto tra i giovani, Internet e gli strumenti tecnologici. Senza ricette preconfezionate, ma con spunti per affrontare il processo di separazione-individuazione, la mentalizzazione del Sé corporeo, la nascita sociale, la definizione e la formazione di valori.
Corbaccio, 2023
Abstract: Avete mai pensato a come sfruttare il potere della musica? È dimostrato che la musica non è solo intrattenimento: è un mezzo di comunicazione profondamente radicato e potente. Le canzoni risuonano con le onde cerebrali e modificano il cervello, creando stati d’animo, facendo sedimentare le nostre memorie, consolidando le abitudini (quelle buone e quelle cattive), facendoci persino innamorare o disamorare. La musica ci plasma, a un livello subconscio, nell’arco delle nostre giornate e ora, per la prima volta, possiamo guidare questo processo. Capiremo in che modo musica, scienza, tecnologia e medicina si incrociano, attraverso le incredibili scoperte dei neuroscienziati e le testimonianze di artisti eccezionali come David Byrne, Laurie Anderson, Steve Aoki, Sheila E. e Questlove che condividono il punto di vista di chi fa musica. E scopriremo in che modo la musica è utilizzata per guarire dalle dipendenze, ridurre gli effetti dell’Alzheimer, incrementare la produttività e la creatività dei team di lavoro, sviluppare una tecnologia più intuitiva, migliorare il sesso e il sonno… insomma per cambiare tutto. Studio Reverberation è il primo studio al mondo su media e intrattenimento incentrato sul rapporto fra cervello e musica. Dal cofondatore Peter Gabriel e gli ideatori di It’s All In Your Head, Studio Reverberation svela un mondo dove ognuno di noi può utilizzare attivamente il potere della musica per migliorare e rafforzare ogni aspetto della vita. E questo libro non è che l’inizio.
Solferino, 2019
Abstract: L’evoluzione tecnologica sta portando un grande progresso in molti campi della vita dell’uomo ma anche un impatto pericoloso sul suo comportamento. Gli smartphone su cui passiamo la maggior parte del nostro tempo sono oggi vere e proprie protesi di corpo e mente e stanno conducendo a una divisione tra due cervelli: il nostro e quello che «portiamo in tasca». Una relazione pericolosa, secondo Vittorino Andreoli, che in queste pagine ricostruisce origini e funzioni dell’organo naturale mettendolo a confronto con quello artificiale, che ne è figlio, per comprendere i rischi psicologici e sociali che la rivoluzione digitale, dal computer ai tablet, dall’invenzione del web all’avanzata della robotica, ha innescato per giovani e adulti, in famiglia, nei legami e sul lavoro. La nostra identità rischia uno sdoppiamento? L’intelligenza artificiale da appendice diventerà parte integrante del nostro corpo prendendo alla fine il sopravvento? Sono solo alcune delle domande cui questo saggio cerca di dare una risposta con un’analisi affascinante sulle nostre origini e il futuro prossimo che ci aspetta. "Il mondo digitale e il mondo guidato dal cervello umano sono non solo distinti, ma contrapposti. Vivendo con due cervelli a dispozione, quello nella testa e quello in tasca, si delinea un momento critico con il passaggio dall'uno all'altro".
Vulnerabili : cosa abbiamo imparato dal virus e quale futuro ci attende / Paolo Crepet
Mondadori, 2020
Abstract: È successo all'improvviso, un virus ha sconvolto il mondo intero e, in un attimo, ci ha tolto la nostra libertà. Tutto è cambiato, ci hanno detto di rimanere a casa e lì abbiamo scoperto quanto sia difficile convivere, resistere, mantenere viva la speranza. Dopo la fugace euforia dei canti dai balconi, abbiamo scoperto una paura collettiva che in qualche caso è diventata panico, terrore. Sono vacillate le nostre certezze e, insieme alla quotidiana conta dei morti, anche le nostre speranze. La parte del mondo più avanzata, l'Occidente tecnologico e scientifico, è improvvisamente diventata frangibile e imperfetta. Ma non tutti i mali vengono per nuocere: alcuni, segnando, insegnano. L'epidemia ci ha costretti tra quattro mura, è vero, ma così facendo ci ha permesso di rallentare e tirare il fiato, di riscoprire abitudini e sogni abbandonati in un cassetto durante la forsennata corsa quotidiana e, dunque, di conoscerci di più. Abbiamo scoperto di essere molto meno forti di quello che pensavamo. Abbiamo scoperto di essere vulnerabili. Ma è proprio da questa vulnerabilità che dobbiamo e possiamo partire, accettando le nostre debolezze e i nostri limiti, sperando che il virus abbia ucciso l'arroganza e la protervia. Il delirio di onnipotenza che ci aveva annebbiato le menti, che ci aveva resi incuranti del cambiamento climatico, dell'inquinamento, delle sperequazioni economiche e sociali, forse, è caduto per sempre. In questo libro dalla prosa intensa, poetica e meticolosa, Paolo Crepet analizza cosa è accaduto durante i mesi di lockdown e la lenta ripartenza, e cosa ci aspetta in un presente ancora minacciato dal virus. E si concentra sulla necessità del cambiamento, che per lui significa «non uccidere la speranza di poter avere un futuro diverso da quello che ci eravamo meritati». Non solo un saggio, ma anche un viaggio dentro di noi, per scoprire cosa dobbiamo salvare dell'umanità e quali cambiamenti sono necessari per salvaguardare il domani.
La via del freddo alla felicità / Andrea Bianchi
Vallardi, 2020
Abstract: Ormai viviamo e camminiamo raramente all'aperto, nella Natura, usciamo sempre meno dai nostri «gusci»: case, uffici, auto; perfino indumenti e calzature diventano sempre più impermeabili, antivento, termici. Ma è la Natura il luogo da cui proveniamo, noi facciamo parte di lei e lei di noi. Ecco perché toglierci le scarpe e camminare su un prato - o immergerci in un torrente, asciugarci al sole e al vento, distenderci sull'erba morbida - ci fa stare bene: perché risveglia in noi una memoria antica, fissata nel profondo, che ci racconta di quando avevamo con la Natura una relazione vitale, di contatto totale. Lungo un viaggio di milioni di anni abbiamo sviluppato facoltà sensoriali sopraffine, resistenza, attenzione, resilienza, e una visione integrata del mondo naturale e del nostro essere. Risvegliare queste facoltà è possibile: spingendoci delicatamente oltre i confini della nostra comfort zone, il freddo può diventare il nostro migliore amico e maestro, attivando risorse mentali e fisiche inaspettate per rigenerarci e farci ritrovare la parte migliore di noi stessi, nel benessere profondo della Natura.
L'odio della musica / Pascal Quignard ; traduzione dal francese di Marella Nappi
EDT, 2015
Le conseguenze : i femminicidi e lo sguardo di chi resta / Stefania Prandi
Settenove, 2020
Abstract: Un reportage lungo tre anni che racconta, attraverso le parole di chi sopravvive al femminicidio, gli esiti drammatici della violenza di genere. A vivere le conseguenze del femminicidio sono madri, padri, sorelle, fratelli, figlie e figli. A loro restano i giorni del dopo, i ricordi immobili trattenuti dalle cornici, le spese legali, le umiliazioni nei tribunali, le accuse mediatiche del «se l’è cercata», «era una poco di buono». Sempre più familiari intraprendono battaglie quotidiane: c'è chi scrive libri, organizza incontri nelle scuole, lancia petizioni, raccoglie fondi. Il tutto con l'intento di dimostrare che un femminicidio non può essere attribuito al caso, ma è un fenomeno con radici culturali e sociali profonde, attecchite su un senso di proprietà e di dominio degli uomini sulle donne ancora molto diffuso. La reazione all’infinito dolore individuale, che da personale diventa politico, fatica a essere riconosciuta a livello istituzionale e mediatico. Eppure sono in molti a non smettere di combattere contro l’invisibilità e il silenzio, nemmeno a distanza di decenni dalla morte delle loro figlie, delle madri, delle sorelle. Il vero amore è questo, non quello degli uomini che le hanno uccise. (Stefania Prandi)
La casa sulla collina / Gary Shteyngart ; traduzione di Katia Bagnoli
Guanda, 2022
Abstract: Nei mesi del lockdown, la tenuta di campagna degli immigrati ebrei sovietici Sasha e Masha Senderovsky diventa una destinazione ambita. Alla coppia e alla figlia adottiva Nat, una bambina di otto anni ansiosa e brillante, più interessata alla sua identità asiatica che alle lezioni di russo imposte dalla madre, si uniscono Dee, ex studentessa di Sasha specializzata nel provocare i benpensanti, L'Attore, divo hollywoodiano in incognito, e tre compagni di liceo di Sasha: Karen, multimilionaria creatrice di un'app di successo, Ed, erede di una ricca famiglia coreana, e Vinod, scrittore mancato. Nella piccola colonia lungo il fiume Hudson - rifugio dal virus come in un moderno Decameron, ma anche asfittica clausura da reality show, isola progressista sotto assedio nell'America trumpiana e decadente dacha cechoviana - si inseguono nostalgie e risentimenti, amori decennali inconfessati e nuove passioni scatenate da un Cupido digitale. Ma su tutto incombono la paura del contagio e i problemi finanziari del padrone di casa, la cui carriera di scrittore comico è tutt'altro che in ascesa. Per conservare l'adorata tenuta deve convincere L'Attore a trasformare la sua sceneggiatura in una serie televisiva, impresa per cui sembra disposto a sacrificare tutto: amicizie, dignità e perfino la moglie. In questo nuovo romanzo Gary Shteyngart scatena il suo umorismo caustico contro le paranoie, le ipocrisie e i vezzi di un gruppo di privilegiati, ma al tempo stesso coglie il clima universale di quei mesi, la sospensione di progetti e legami, la forza di ciò che davvero conta e ci unisce.
Mio figlio non riesce a stare senza smartphone / Giuseppe Lavenia
Giunti Edu, 2019
Abstract: Gli strumenti tecnologici sono entrati nelle nostre vite e sono preziosi: ci agevolano lo svolgimento delle routine, ma devono essere al nostro servizio e non il contrario.È fondamentale fermarci per capire quanto sia importante disintossicarci dalla tecnologia, che non significa eliminarla ma imparare a gestirla. Questo volume, con un taglio divulgativo che coniuga la fondatezza scientifica a un linguaggio semplice e accessibile, presenta le nuove tecnologie e le problematiche legate al loro abuso e fornisce suggerimenti e indicazioni pratiche per imparare a integrarle in modo consapevole nella nostra vita e in quella dei nostri figli. Un volume che guida le famiglie a orientarsi nella complessità delle diverse forme con cui si manifestano le dipendenze tecnologiche, ad affrontare le problematiche connesse e a capire come fare per orientare il proprio figlio nell’utilizzo dello smartphone, senza giudizi o divieti. Un'opera che aiuta a conoscere quali sono i cambiamenti che stanno avvenendo nella società moderna per comprendere il contesto in cui le dipendenze tecnologiche si sviluppano e le forme in cui si manifestano; a capire in che cosa consistono Nomofobia, Hikikomori, dipendenza dai videogiochi e tanto altro, quali caratteristiche hanno e come si comportano i ragazzi che ne sono coinvolti; a intervenire per aiutare concretamente i propri figli, fornendo suggerimenti e indicazioni operative su come sostenerli, spiegando se e quando chiedere l’intervento degli specialisti.
Il Leone verde, 2022
Abstract: Negli anni della pandemia, la scuola è stata travolta da uno tsunami che l'ha trasformata da luogo dell'accoglienza e dell'inclusione a luogo della sofferenza e della discriminazione, con danni incalcolabili per bambini e ragazzi. Diventa urgente un intervento riparativo, ma non può evidentemente essere la scuola pubblica a rimediare. Questo libro presenta, sulla base di un'analisi dei bisogni eccezionali degli studenti vittime del disastro, una proposta di intervento educativo in due fasi, la prima riparativa e la seconda trasformativa, da realizzare nel contesto dell'istruzione parentale per gli allievi della scuola secondaria inferiore e superiore. Si rivolge a insegnanti e genitori che intendano educare e non solo istruire, per un mondo futuro più giusto e consapevole. Si ispira al modello umanistico dell'educazione integrale (che coinvolge corpo, mente, anima e spirito), trasversale, profonda, ricca, gioiosa e nella natura, guidata dalla creatività, dalla bellezza, dall'amore per la conoscenza e dal proposito di formare anime libere e capaci di sentire e di pensare.
Figli adulti di genitori emotivamente immaturi / Lindsay C. Gibson ; traduzione di Nicola Ferloni
Vallardi, 2023
Abstract: Ti accolli sempre i problemi degli altri anche quando non vorresti, reagisci in modo eccessivo davanti a piccole cose, hai sentimenti persistenti di rabbia, solitudine, tradimento o abbandono: se ti riconosci in questa descrizione potresti essere stato cresciuto da genitori emotivamente immaturi. La psicologa clinica Lindsay Gibson da anni studia gli effetti distruttivi che una genitorialità immatura può avere sui figli. In quest’opera, già bestseller internazionale, ci spiega come intervenire sul presente, rivoluzionare la percezione che abbiamo di noi stessi, ridimensionare le aspettative frustrate nei confronti dei nostri genitori e ristabilire nuovi e inaspettati equilibri nelle relazioni sia famigliari che amorose. Un libro liberatorio e terapeutico, che aiuta a mettere a fuoco la propria condizione e a intraprendere il percorso per uscire dal tunnel della solitudine, della rabbia e del senso di colpa. Non sei tu a essere sbagliato, nella tua infanzia si è spezzato qualcosa: questo libro è qui per cambiare le cose. Come guarire daalle ferite causate da genitori distanti, respingenti o egocentrici? Il testo-rivelazione consigliato dai terapeuti che ha già cambiato la vita di milioni di persone.
Fragili : i nostri figli, generazione tradita / Leonardo Mendolicchio
Solferino, 2023
Abstract: Nel trauma della recente pandemia siamo stati travolti da un inatteso e inquietante fenomeno che ha turbato medici e terapeuti, che ha reso difficili i giorni di molte famiglie e che ha messo in crisi il sistema delle cure della neuro- psichiatria infantile e giovanile. Un fenomeno strisciante che dall'estate del 2020 ha iniziato a manifestare la sua presenza come un'onda che faceva sbattere sulla porta delle nostre case un crescendo di preoccupazioni e che ha presto mostrato il suo vero volto. Migliaia di famiglie portavano con loro un profondo bisogno di aiuto a causa di figli che stavano soffrendo, e che non riuscivano più a nascondere i segni di quell'indicibile travaglio interiore: ripetuti tagli inflitti da pratiche di autolesionismo inarrestabili, fughe reiterate dalla scuola, forme di anoressia acute e gravissime, nonché cupezza depressiva contraddistinta da idee di morte angoscianti. Mentre gli ospedali si riempivano di malati di Covid, le scuole si svuotavano e si accumulavano le liste d'attesa per i pochi reparti di neuropsichiatria infantile presenti in Italia, i medici al loro interno ascoltavano le richieste di aiuto esplicite dei familiari adulti coinvolti, e quelle molto spesso mute dei loro figli. Tra di loro, l'autore di questo saggio illuminante e carico di umanità e insieme di competenza, che per la prima volta affronta quella che è una vera e propria emergenza ancora in corso per buona parte delle famiglie italiane, il buco nero che ha rischiato (e ancora rischia) di inghiottire una intera generazione di adolescenti e preadolescenti. Per tutti loro, per tutti noi, finalmente un libro chiaro e attendibile, delicato e utile, scritto da uno degli psicoterapeuti dell'età evolutiva più noti in Italia, che risponde a una domanda urgente e attuale, ma le cui risposte valgono per sempre.
Il Pensiero scientifico, 2023
Abstract: Ogni giorno milioni di immagini riguardanti l’alimentazione vengono condivise sui social: dal caffè mattutino, al minestrone congelato, fino ai piatti stellati. Per alcune persone può essere un gioco, un modo per vivere la convivialità, per altri, come i foodblogger, un lavoro. Ma per molte persone con disturbi alimentari tutto ciò può diventare un’ossessione. E nello stesso tempo il corpo è il grande protagonista. Sempre in mostra, idolatrato, criticato, giudicato, misurato, è al centro di un mondo, quello virtuale, che è di per sé assenza di corpo.Tutti abbiamo fame di essere riconosciuti e i social media non fanno che alimentarla. Le “hall of fame”, da cui è nata l’idea del titolo di questo volume, sono stanze della gloria, luoghi fisici in cui chi è degno di essere ammirato ha il suo posto riservato. Sulle piattaforme social ognuno può avere il suo spazio dove condividere le proprie capacità ed essere ammirato. Ma se ognuno può, allora ognuno deve: la fragilità tipica dell’adolescenza diventa così facile preda di questo continuo bisogno di essere ammirati, costi quel che costi. Il mondo degli adulti non può continuare a ignorare che, per milioni di ragazzi, il virtuale è parte del processo di costruzione del reale, è il simbolico con cui governare la realtà. La coscienza, insomma, non è più cosa da carta e penna e dovremmo scendere a patti con questi cambiamenti e comprenderli, se vogliamo riappropriarci del compito più importante affidato ad una società: quello di educare i propri giovani a diventare ciò che sono, non facendoli sentire mendicanti di parole ma signori del linguaggio.
Liguori, 2023
Abstract: Il volume è frutto della Giornata di studio "Al di là del COVID-19: ricerche psicologiche sul benessere degli studenti universitari durante e dopo la pandemia" (Aprile 2022 - Università di Napoli Federico II) e rispecchia le aree disciplinari dei ricercatori coinvolti: statistica, psicologia generale, psicometria, psicologia dello sviluppo, psicologia sociale, di comunità e del lavoro, psicologia dinamica e clinica. Nella prima sezione sono presentati lavori di area clinica e psicodinamica, sul vissuto pandemico, sul ruolo del sogno durante la pandemia, sui processi di ridefinizione identitaria e sullo stress legato al COVID-19 e le condizioni di salute psicofisica degli studenti. Nella seconda sezione si analizzano gli effetti delle esperienze di lockdown sul funzionamento cognitivo ed emozionale, sui processi percettivi e sui processi mnestici. La terza sezione contiene ricerche condotte nell'ambito della psicologia sociale e di comunità. L'ultima sezione contiene ricerche sugli effetti dell'e-learning sugli studenti e le loro famiglie, la didattica a distanza, la telepresenza e l'uso di serious games per l'apprendimento, gli usi e misusi dei social network, e, infine, un'indagine sullo stress derivante dall'uso delle tecnologie in studenti di diverse Università
DeAgostini, 2020
Abstract: E chi se lo aspettava, che succedesse proprio qui, proprio a noi? Una mattina ci siamo svegliati, e improvvisamente eravamo in balia di una gigantesca tempesta. Il Covid- 19, l'ansia, la paura, il lock-down... era tutto un enorme vortice che minacciava di inghiottirci. Ne avremmo fatto volentieri a meno. Ma è accaduto. A ben guardare, però, la mareggiata non ha lasciato dietro di sé solo detriti, ma anche un piccolo tesoro. Mentre la tempesta colpiva forte abbiamo imparato il valore del tempo trascorso in famiglia, con i nostri figli. Li abbiamo visti con occhi diversi, in alcuni casi li abbiamo riscoperti. Abbiamo imparato molto su di loro, ma anche su noi stessi, come genitori e come persone. Perché ciò che ha sconvolto il mondo, ha cambiato anche il nostro modo di essere famiglia. Questo libro parte proprio da quel "tesoro", rielaborando ciò che è accaduto in molte famiglie e mettendo a fuoco un percorso di resilienza e apprendimento articolato in sei lezioni. Lezioni che abbiamo appreso in questo tempo così speciale, acquisendo nuove competenze che, se le riguardiamo da fuori prendendone consapevolezza, possono davvero aiutarci ad affrontare tutte le difficoltà e tutte le prove che appartengono al nostro mandato educativo di genitori. Non solo in tempo d'emergenza, ma anche nel tempo normale della vita. Mentre la tempesta colpiva forte è un'occasione preziosa per rivedere e condividere quanto abbiamo imparato e messo via nel nostro "kit degli attrezzi" per affrontare le sfide che ogni giorno, come mamme e papà, dobbiamo giocare nel territorio di crescita dei nostri figli. Perché le tempeste della vita possono spezzarci. O migliorarci.
Sul colore / David Scott Kastan ; con Stephen Farthing ; traduzione di Luca Bianco
Einaudi, 2018
Abstract: Le nostre vite sono sature di colore. Viviamo in un mondo di colori vividi, e il colore permea la nostra esistenza psicologica e sociale. Ma proprio a causa dell'ubiquità dei colori, di essi non sappiamo poi molto. Con questo libro, David Scott Kastan e Stephen Farthing offrono un'esplorazione originale e suggestiva di uno degli aspetti piú intriganti e meno compresi dell'esperienza quotidiana. I due autori, rispettivamente un professore di arte e letteratura e un pittore, osservano il colore da diverse prospettive, artistica, letteraria, storica, culturale, antropologica, filosofica, politica e scientifica: da Omero a Goethe e Newton, da Picasso e gli impressionisti al tubino nero di Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany. Ogni capitolo, vivace e di ampio respiro, è dedicato a un singolo colore ed esamina i diversi modi attraverso i quali i colori plasmano il nostro immaginario sociale e culturale. Splendidamente illustrato, il volume è una guida intelligente e curiosa a un argomento per sua natura misterioso. «Noi pensiamo a colori (o forse sarebbe meglio dire con i colori). Il colore segna profondamente la nostra esistenza emozionale e sociale. I nostri stati d'animo hanno un colore: vediamo rosso, siamo di umore nero, abbiamo un roseo avvenire e non di rado diventiamo verdi d'invidia, soprattutto nei confronti di quelli che hanno un roseo avvenire. Il genere sessuale viene contraddistinto (e forse anche plasmato) dal colore: vestiamo le bambine di rosa e i maschietti d'azzurro, anche se ci fu un momento della storia in cui accadeva il contrario. La classe sociale ha indicatori cromatici: ci sono le tute blu e quelli che hanno il sangue blu, anche se questi ultimi spesso dichiarano il proprio stato con un'avversione per tutti i colori sgargianti, incluso il blu. Il mondo politico è distinto dai colori: per esempio, in America, abbiamo la polarizzazione tra stati rossi (a orientamento repubblicano) e stati blu (a orientamento progressista), e in quasi tutto il mondo gli schieramenti verdi sono quelli dediti alle cause ambientali. Tuttavia, nonostante non se ne possa fare a meno, del colore non sappiamo poi molto. Nessun aspetto altrettanto rilevante della nostra vita quotidiana viene compreso di meno. Non siamo esattamente certi di che cosa sia; o forse è meglio dire che non siamo esattamente sicuri di dove sia. Sembra che sia là , che sia indubitabilmente una proprietà delle cose del mondo, che sono colorate; nessuno scienziato, tuttavia, crede sia cosí, anche se gli stessi scienziati talvolta dissentono fra loro riguardo alla sua presunta ubicazione».
Cromosofia / Ingrid Fetell Lee ; traduzione di Teresa Franzosi
Sperling & Kupfer, 2019
Abstract: Un bar vivace e carino, una graziosa merceria ben fornita, un quartiere con le finestre traboccanti di fiori: luoghi semplici che ci attraggono e ci invitano a tornare, perché trasmettono una sensazione immediata di gioia e vitalità. In che modo? Ingrid Fetell Lee, esperta di design, ha indagato l'impatto psicologico dell'ambiente sul nostro umore, scoprendo relazioni universali che affondano le radici nelle neuroscienze e nella nostra storia primordiale. L'abbondanza di oggetti e di forme, per esempio, crea un rassicurante senso di opulenza e disponibilità di risorse, mentre le stanze ampie ci mettono a nostro agio perché richiamano gli spazi aperti e luminosi della savana, nella quale si sono evoluti i nostri antenati. I colori vivaci trasmettono energia e vigore: e allora perché nelle abitazioni dominano le tinte neutre o pastello? Le forme arrotondate (cerchi, sfere, bolle) sono accoglienti e giocose, al contrario degli spigoli che allertano il nostro istinto di autoprotezione. Perché bastano piccoli cambiamenti - in casa, in ufficio, persino nell'armadio - per infondere a oggetti e luoghi ordinari una gioia straordinaria e una felicità contagiosa.