Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Data 2021
× Soggetto Linguaggio JavaScript
Includi: tutti i seguenti filtri
× Soggetto Fortuna

Trovati 236 documenti.

Leggere Dante a Firenze
Libri Moderni

Gilson, Simon A. <insegnante di letteratura italiana>

Leggere Dante a Firenze : da Boccaccio a Cristoforo Landino : (1350-1481) / Simon Gilson ; edizione italiana a cura di Anna Pegoretti

Carocci, 2019

Abstract: Il libro indaga la ricezione della figura e dell'opera di Dante Alighieri a Firenze fra il 1350 e il 1481. Attraverso l'analisi del formarsi di un'identità culturale municipale e dei legami fra l'Alighieri e i suoi lettori fiorentini più importanti, da Giovanni Boccaccio a Cristoforo Landino, il volume spiega come e perché tanto i detrattori quanto gli appassionati di Dante ne sfruttarono l'eredità a fini ideologici, linguistici, culturali e politici. Una particolare attenzione è riservata all'influenza che Dante esercitò su autori quali Boccaccio e Petrarca, sugli umanisti, sull'identità civica di Firenze e sulla cultura "popolare", di più ampia fruizione presso larghi strati della società.

Il Dante di tutti
Libri Moderni

Antonelli, Giuseppe <1970->

Il Dante di tutti : un'icona pop / Giuseppe Antonelli

Einaudi, 2022

Abstract: La fortuna popolare - cominciata già nel Trecento - ha finito col rendere Dante un'icona, nel senso di un simbolo legato a un immaginario condiviso. Il centenario appena celebrato ha dimostrato una volta di più quanto sia grande la vitalità di Dante a sette secoli dalla sua morte. Ma mai come in queste celebrazioni è stato chiaro che Dante sopravvivrà ancora a lungo anche grazie a quella percezione collettiva che lo ha reso ormai in tutto il mondo una straordinaria icona pop. C'è il Dante emblema della nostra identità culturale, la cui effigie passa dalle lire agli euro. C'è l'immagine di Dante usata già da tempo, non solo in Italia, come marchio commerciale e in chiave pubblicitaria. C'è il Dante personaggio che ritorna - fino in America, fino in Giappone - nelle trame di libri, film, fumetti, giochi di successo. Tutte proiezioni popolari di quell'inarrivabile poeta in grado di cantare con una potenza senza pari l'amore, la morte, la bellezza, l'orrore, la vita terrena e quella ultraterrena.

La galassia Lombroso
Libri Moderni

Sansone, Livio <1956->

La galassia Lombroso / Livio Sansone

Laterza, 2022

Abstract: Cesare Lombroso è stato senza dubbio uno degli intellettuali italiani che hanno esercitato maggiore influenza sulle politiche sociali in tutto il mondo. Alla fine dell'Ottocento, poi, l'America Latina impazzì per le sue teorie: tournée nei teatri, conferenze di fronte a capi di Stato e parlamenti, sembrava che si fosse trovata la formula magica per disinnescare i conflitti razziali o di classe. Questo enorme successo non fu casuale ma il prodotto dell'attivismo di una vera e propria "galassia" che si riuniva attorno allo studioso piemontese, ovvero la famiglia e i ricercatori a lui più vicini, capace di operare una sorta di "marketing" delle idee oltre oceano e di costruire una rete di relazioni importante, sfociata in viaggi, traduzioni di libri, riviste e incontri accademici. Ecco allora che in Brasile, in Argentina e a Cuba si sviluppò un vero e proprio culto per la categoria di "criminale nato", per la "fisiognomica", con un influsso molto forte tanto sul sistema repressivo, carcerario e manicomiale quanto sulle relazioni razziali di questi paesi. Un fenomeno culturale di enorme significato e finora dimenticato.

Vedo cose meravigliose
Libri Moderni

Riggs, Christina <insegnante di storia della cultura visiva>

Vedo cose meravigliose : come la tomba di Tutankhamon ha plasmato cento anni di storia / Christina Riggs ; traduzione di Gianna Cernuschi

Bollati Boringhieri, 2022

Abstract: Quando fu scoperta nel 1922 - in un Egitto appena diventato indipendente dall'Impero Britannico - la tomba di Tutankhamon, vecchia di 3300 anni, produsse un'enorme onda d'urto in tutto il mondo. Da un giorno all'altro il nome del «faraone bambino» divenne familiare, dando vita a un'ossessione internazionale che dura ancora oggi. Dalla cultura pop alla politica, dal turismo all'economia della cultura, è impossibile immagina-re gli ultimi cento anni senza Tutankhamon. Eppure gran parte della storia del ritrovamento della tomba e delle molte vicende che seguirono rimane sconosciuta. Chi si ricorda che Jacqueline Kennedy fu la prima ad accogliere il giovane faraone in America? Che un revival di Tutankhamon negli anni sessanta ha contribuito a salvare gli antichi templi della Nubia egizia? O che la grande mostra di Tutankhamon al British Museum, nel 1972, rimane il maggior successo di sempre del museo? Ma non tutto ciò che riguarda il «Re Tut» luccica: le esposizioni dei suoi tesori negli anni settanta andavano mano nella mano con gli eccessi del capitalismo e la politica della guerra fredda; i suoi resti sono stati sfruttati in nome della scienza e il racconto della scoperta della sua tomba ha escluso gli archeologi egiziani - che pure ne sono stati protagonisti. Christina Riggs intreccia le avvincenti analisi storiche con i racconti delle vite toccate o, come la sua, cambiate per sempre dall'incontro con Tutankhamon. La storia del giovane faraone che ne emerge è nuova e audace, e ha tanto da dirci sul nostro mondo quanto sul suo. Perché l'archeologia, nello stesso modo di molte altre discipline, non è affatto un sapere neutrale: si alimenta invece delle convinzioni e degli interessi della cultura che l'ha prodotta. La storia del rinvenimento e della notorietà della tomba di Tutankhamon riflette gli squilibri di potere fra gli Stati coinvolti e le tante contraddizioni che ne derivano: ipocrisie e infingimenti, cupidigia e ambizione, nazionalismi e velleità neoimperiali. L'ombra scura celata dietro l'ammaliante splendore della maschera del faraone bambino.

La donna che sconfigge la guerra
Libri Moderni

Beta, Simone <1962->

La donna che sconfigge la guerra : Lisistrata racconta la sua storia / Simone Beta

Carocci, 2022

Abstract: Dopo la sua prima rappresentazione ad Atene nel 411 a.C., la Lisistrata di Aristofane scompare dal mondo letterario fino alla sua prima edizione moderna (Firenze 1516). Ma il geniale spunto comico alla base della trama – lo “sciopero del sesso” che le donne di tutta la Grecia mettono in atto per convincere i mariti guerrafondai a fare la pace – è troppo destabilizzante per un pubblico tradizionalista: ecco perché la commedia, dopo essere stata in un primo tempo ignorata, viene poi censurata e stravolta. A raccontare la storia di questo capolavoro del teatro comico è la stessa Lisistrata, che traccia con autoironica consapevolezza la progressiva riscoperta che l’ha fatta diventare la commedia più famosa di Aristofane, attraverso gli autori che ne hanno dato la loro personale versione nella letteratura, nel cinema, nella musica e nelle arti figurative.

Per la pace del diritto
Libri Moderni

Perazzoli, Jacopo <insegnante di storia contemporanea>

Per la pace del diritto : Woodrow Wilson e la sua eredità, dalla Grande guerra allo shock della globalizzazione / Jacopo Perazzoli ; prefazione di Mario Del Pero

Carocci, 2022

Abstract: Presidente degli Stati Uniti a partire dal 1912, sotto la sua guida gli USA entrarono nella Grande Guerra sulla base di un progetto liberaldemocratico che mirava al rinnovamento delle relazioni internazionali. Simbolo del wilsonismo fu l'idea di governare le tensioni tra gli Stati ricorrendo all'istituzione di una nuova organizzazione, la Società delle Nazioni. Dopo l'analisi delle sue origini culturali e delle sue peculiarità ideologiche e politiche, il libro ne propone una lettura differente. Disegno politico capace di influenzare il dibattito americano e quello europeo nel corso del primo conflitto mondiale, il wilsonismo tornò a essere oggetto di discussione e di scontro anche nel prosieguo del Novecento, dopo la Seconda guerra mondiale, durante la Guerra fredda e alla comparsa della globalizzazione. Si tratta infatti di un problema quanto mai attuale: quali sono le modalità per rendere stabile il quadro internazionale?

I dodici Cesari
Libri Moderni

Beard, Mary <1955->

I dodici Cesari : ritratti del potere dall'antichità a oggi / Mery Beard ; traduzione di Carla Lazzari

Mondadori, 2022

Abstract: Quando, nell'ottobre del 2007, un busto di marmo venne ripescato dalle acque del Rodano, ad Arles, molti pensarono che si trattasse del ritratto di Giulio Cesare, un'immagine scolpita addirittura mentre il 'dictator' era ancora in vita. Un ritratto autentico, dunque, unico e definitivo: il vero volto di Cesare. Il volto del potere. Originale o no, quel reperto estratto dal letto del fiume era però soltanto l'ultima delle infinite e mutevoli raffigurazioni dei personaggi celebri dell'antica Roma, una delle tante «facce» che nel corso dei secoli artisti eccelsi e raffinati artigiani hanno rappresentato in dipinti, statue, ceramiche, arazzi, mobili e oggetti d'uso quotidiano. A partire dal Rinascimento, e sulla scorta delle "Vite dei Cesari" di Svetonio, gli imperatori romani - nonostante l'immoralità, la crudeltà e il malgoverno per cui alcuni di loro sono passati alla storia - sono stati celebrati, riprodotti e imitati in una impressionante varietà di stili, idiomi e materiali. Dallo Scalone del re a Hampton Court ai saloni di Versailles, dallo Sheldonian Theatre di Oxford alle stanze dei Gonzaga a Mantova, le immagini di Ottaviano Augusto e Nerone, di Caligola e Vitellio, fra gli altri, hanno adornato i palazzi, le ville, i giardini e le dimore di campagna degli aristocratici. Hanno ispirato pittori come Mantegna e Lawrence Alma-Tadema, Tiziano e Thomas Couture, hanno scatenato dibattiti e polemiche a proposito di identificazioni e interpretazioni sbagliate, ma soprattutto hanno posto - e continuano a porre - domande cruciali in merito alla rappresentazione del potere, l'invenzione della tradizione e la costruzione dell'immagine delle élite. In un'epoca in cui il significato delle statue pubbliche viene sempre più contestato, con le loro identità mutevoli e ambigue i «Cesari» ci ricordano non soltanto quanto sia vivo e spesso doloroso il legame con il passato, ma ci invitano a interrogarci sul rapporto con la politica, la moralità, gli autocrati di ieri e di oggi.

Pianeta Banksy
Libri Moderni

Pianeta Banksy : unauthorized : l'uomo, la sua opera e il movimento che ha ispirato / a cura di Alan Ket

Mimesis, 2022

Abstract: Le opere di Banksy sono riconosciute a livello universale come l'emblema della ribellione al sistema e della denuncia delle storture di una società sempre più votata al consumismo, alle disuguaglianze e alla solitudine. Dove passa Bansky resta un segno indelebile, uno squarcio di verità che non è possibile ignorare e che ridefinisce per sempre il tessuto urbano. In questo volume, il fotografo e writer Alan Ket ripercorre, attraverso una galleria tematica di oltre 200 scatti, le opere più note di Banksy e dei suoi più apprezzati discepoli. Angeli, demoni, animali, icone, satira politica. Questa è la storia dell'unico esercito che porta avanti la sua rivoluzione soltanto con colori e bombolette spray.

Enea
Libri Moderni

Lentano, Mario <1964->

Enea : [l'ultimo dei troiani il primo dei romani] / Mario Lentano

Salerno, 2020

Abstract: Il mito di Enea, protagonista dell'Eneide, è uno dei racconti che hanno fatto la storia della cultura europea negli ultimi duemila anni, influenzando in modo determinante l'immaginario collettivo e alimentando innumerevoli riscritture, rivisitazioni, interpretazioni iconografiche e teatrali, oltre a una sterminata messe di studi alla quale danno il loro contributo ricercatori di ogni parte del mondo. Mario Lentano, docente di Letteratura latina all'Università di Siena, affronta per la prima volta questa figura centrale del nostro panorama culturale in chiave biografica, raccontando la sua vita come quella di un personaggio storico: concepimento e nascita, infanzia e giovinezza, età matura, morte e apoteosi, se tale fu. Fonti letterarie, testi storiografici e raffigurazioni su marmo o su terracotta sono interrogati per ricostruire la parabola dell'eroe che i Romani consideravano come il proprio capostipite, il remoto antenato dei gemelli Romolo e Remo, e che per questo tramite è diventato uno dei padri dell'Occidente. Un'avvincente scrittura narrativa, il tono accattivante e l'eliminazione delle note, supplite da una generosa bibliografia finale, rendono questa vita di Enea un libro accessibile a chiunque ami il mito antico e sia curioso di conoscerne un protagonista di primo piano, lo stesso che ha incontrato, da ragazzo, sui banchi di scuola.

I luoghi del fascismo
Libri Moderni

I luoghi del fascismo : memoria, politica, rimozione / a cura di Giulia Albanese e Lucia Ceci

Viella, 2022

Abstract: Cosa resta dei monumenti, dei complessi architettonici, delle opere d’arte attraverso cui il fascismo intese esplicitamente celebrare e tramandare sé stesso? Quale uso è stato fatto nell’Italia repubblicana di queste tracce materiali? In che modo la memoria dei luoghi del fascismo somiglia a quanto è avvenuto in altri stati con esperienze analoghe? Il volume indaga questi temi a partire da alcuni luoghi particolarmente significativi nella storia italiana (presenti in città come Roma, Milano, Latina, Livorno, Padova o in piccoli centri della Calabria) e di alcuni paesi europei (Germania, Spagna, Portogallo). Il lavoro si inserisce in un ampio progetto di ricerca dell’Istituto nazionale Ferruccio Parri finalizzato alla mappatura dei luoghi della memoria commemorativa del fascismo in Italia.

Il design e l'invenzione del Made in Italy
Libri Moderni

Dellapiana, Elena <1965->

Il design e l'invenzione del Made in Italy / Elena Dellapiana

Einaudi, 2022

Abstract: Made in Italy è una «parola-valigia» che contiene le cose piú diverse: oggetti e arredi per la casa, abiti, scarpe e borse, auto e motocicli, cibi raffinati o in scatola, ma anche atmosfere e stili di vita. Made in Italy è il label lasciapassare che conferisce prestigio alle merci sul mercato globale ed è da sempre oggetto di discussioni e protezionismi. Ma soprattutto Made in Italy allude a qualcosa di impalpabile quanto potente, condiviso in tutto il mondo e sinonimo di eleganza e della magica alchimia tra innovazione e tradizione. Questo volume si interroga su come si sia giunti a una formula che ha comunicato e amplificato il prodotto italiano fin dalle esposizioni universali del XIX secolo, mettendo a fuoco, anche grazie ad azioni normative e propagandistiche, categorie che arricchiscono la semplice accezione di «fatto in Italia»: mediterraneità, artigianalità, artisticità, ingredienti che, a loro volta, contribuiscono a definire la sfuggente dimensione del design. Ed è il design, nel suo passaggio da artigianato artistico a prodotto industriale, ad aver sollecitato nei mercati e nel pubblico internazionale quelle reazioni, per lo piú favorevoli se non adoranti, che hanno contribuito a modellare una vera e propria categoria dello spirito, in un continuo gioco di rimandi tra spunti provenienti dai progettisti e dalle aziende italiane e riflessi rintracciabili nei paesi piú attivi nel dibattito sulla cultura del progetto.

Leopardi personaggio
Libri Moderni

Dondero, Marco <1971->

Leopardi personaggio : il poeta nei Canti e nella letteratura italiana contemporanea / Marco Dondero

Carocci, 2020

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Il volume propone una lettura di un tema cui finora non è arrisa la fortuna critica che avrebbe meritato: il Leopardi “personaggio”, a partire dai Canti fino a opere di scrittori nostri contemporanei. La prima parte è dedicata all’autorappresentazione di Leopardi come “personaggio-poeta” nei Canti: da Sopra il monumento di Dante all’epistola Al conte Carlo Pepoli, da A Silvia e Le ricordanze alla Palinodia al marchese Gino Capponi e alla Ginestra. La seconda parte riguarda la presenza di Leopardi come “personaggio di finzione” nella letteratura italiana del Novecento e del Duemila. L’attenzione è qui rivolta a opere creative in cui il poeta assume il ruolo di protagonista: quattro romanzi (di Michele Mari, Giampaolo Rugarli, Vladimiro Bottone, Alessandro Zaccuri), sei racconti (di Giovanni Papini, Alberto Savinio, Umberto Saba, Giovanni Mosca, Primo Levi, Antonio Tabucchi), cinque testi teatrali (di Vitaliano Brancati, Achille Campanile, Enzo Moscato, Giuseppe Manfridi, Tiziano Scarpa) e due storie per bambini (di Roberto Pavanello e Paolo Di Paolo).

Le più belle storie. Portafortuna
Libri Moderni

Walt Disney Company <produttore>

Le più belle storie. Portafortuna / Disney

Giunti, 2019

Abstract: In questo libro è raccolta una serie di storie che hanno come tema principale la fortuna, ovvero quella misteriosa causa di eventi che possono segnare la sorte in maniera più o meno positiva. E chi meglio di Gastone rappresenta il concetto di fortuna? È proprio il celebre papero, sempre favorito dal fato, che ci presenta questo volume che sarà sicuramente di buon auspicio per tutto l'anno.

Caravaggio tra naturalismo e realismo
Libri Moderni

Casati, Alessandra

Caravaggio tra naturalismo e realismo : un percorso nella critica attraverso le mostre, 1922-1951 / Alessandra Casati

Mimesis, 2020

Abstract: La figura e l'opera di Caravaggio sono state oggetto, nel corso del XIX e del XX secolo, di molteplici revisioni e riletture, a partire dalle accuse di trivialità rivolte al pittore da Bellori sino alla sua progressiva rivalutazione, agli inizi del Novecento, da parte di studiosi italiani e stranieri. Occasioni di verifica e indagine storico-critica, ma anche momenti di esaltazione collettiva furono le mostre: dalla grande esposizione fiorentina del 1922, dedicata alla pittura italiana del Seicento e Settecento, per giungere alla mostra monografica di Milano del 1951, curata da Roberto Longhi. Questo libro approfondisce mezzo secolo di dibattiti, revisioni attributive, scontri, sia nel campo degli specialisti sia sul fronte, sinora meno indagato, della militanza e della ricezione del pubblico.

Trieste e il caso Ibsen
Libri Moderni

Quazzolo, Paolo <1965->

Trieste e il caso Ibsen : polemiche e dibattiti tra Otto e Novecento / Paolo Quazzolo ; presentazione di Franco Perrelli

Marsilio, 2020

Abstract: Il teatro di Ibsen giunse in Italia nel 1889, quando Emilia Aliprandi propose a Torino "Una casa di bambola". Fu tuttavia Eleonora Duse, due anni più tardi, ad attirare le attenzioni sull'autore norvegese, rappresentando a Milano una nuova versione del celebre dramma, suscitando le perplessità del pubblico e gli imbarazzi della critica, che a lungo non seppero come rapportarsi al drammaturgo. Non così nei territori giuliani dove, a un primo smarrimento della platea, si contrappose l'acutezza degli intellettuali. Figli di una cultura mitteleuropea, essi conobbero Ibsen nelle affidabili traduzioni tedesche, riuscendone a interpretare efficacemente i pensieri. Gli interventi critici di Silvio Benco e Carlo Michelstaedter, le monografie di Alberto Boccardi, Scipio Slataper o Federico Sternberg aprirono la strada, in Italia, a una prima comprensione del teatro ibseniano.

Dante e il suo pubblico
Libri Moderni

Steinberg, Justin

Dante e il suo pubblico : copisti, scrittori e lettori nell'Italia comunale / Justin Steinberg ; presentazione di Lino Leonardi ; traduzione di Anna Carocci

Viella, 2018

Abstract: I primi lettori di Dante non sono soltanto i poeti che rispondono per le rime alle sue liriche giovanili, ma anche coloro che per primi copiano, preservano e mettono in circolazione i suoi testi, e che fino a oggi sono stati trascurati dalla critica. Grazie a una ricerca di prima mano su documenti e manoscritti, Steinberg ci mostra il ruolo svolto dai professionisti cittadini come cultori e custodi della lirica italiana delle origini. Pur senza avere una formazione da amanuensi, questi lettori compiono scelte complesse e consapevoli nella selezione e trascrizione dei componimenti, e utilizzano la poesia come strumento essenziale per costruire la propria identità individuale e collettiva. Lo studio di questo pubblico consente all'autore di ricostruire i diversi contesti sociali, politici e storici con cui Dante si confronta e al cui interno rielabora i dibattiti poetici della propria epoca. Steinberg ci mostra così come tutta la carriera dell'Alighieri - dalla Vita nova al De vulgari eloquentia, fino alla Commedia - sia percorsa dall'esigenza di rispondere ai modi in cui il pubblico dell'Italia comunale interpretava, e troppo spesso fraintendeva, le sue opere.

Raffaello
Libri Moderni

Raffaello : l'invenzione del "divino pittore" / a cura di Roberta D'Adda

Skira : Fondazione Brescia musei, 2020

Abstract: Catalogo della mostra omonima tenuta a Brescia, Museo di Santa Giulia, 2 ottobre 2020-10 gennaio 2021. La mostra rinsalda il profondo legame tra Raffaello Sanzio e la città di Brescia nel cinquecentenario della morte del maestro di Urbino. Il progetto “Raffaello. L’invenzione del divino pittore” intende ragionare sul concetto di creazione ed elaborazione del mito, sulla sua custodia e conservazione, e sugli aspetti che hanno determinato l’avvio dell’“industria culturale”, a partire da una delle icone più rappresentative dell’Europa moderna, e puntando l’attenzione sull’eredità di Paolo Tosio e di Giuseppe Bossi e sul loro contributo al culto della memoria raffaellesca. La mostra e il catalogo danno la possibilità di valorizzare le maestose collezioni grafiche bresciane che attestano l’ininterrotta fortuna dei modelli raffaelleschi nelle arti e presso i collezionisti dal Cinquecento all’Ottocento, nonché la nascita di un vero e proprio ‘mito del divino pittore’, che raggiunge il suo massimo sviluppo nel XIX secolo, nel contesto della temperie culturale neoclassica e romantica. L’ininterrotta fortuna di Raffaello nell’arco di cinque secoli fu un fenomeno non solo pittorico e le stampe presentate costituirono l’ordito su cui andò tessendosi la trama di questo mito: alle incisioni infatti, prima ancora che alla diretta conoscenza degli originali, fu affidata la trasmissione della cultura figurativa raffaellesca.

De Amicis in Russia
Libri Moderni

Caroli, Dorena <1966->

De Amicis in Russia : la ricezione nel sistema scolastico zarista e sovietico / Dorena Caroli

Carocci, 2020

Abstract: Il volume offre una ricostruzione inedita della circolazione in Russia delle opere di Edmondo De Amicis, avvenuta prevalentemente fra il 1889 e il 1918, benché si osservino traduzioni di Cuore fino al secondo dopoguerra e a tempi più recenti. De Amicis è stato il più tradotto degli autori italiani in questo paese e la sua influenza è stata immediata, sorprendente e di lunga durata. La fortuna delle sue opere si spiega con il fatto che offrivano modelli educativi per l’avvento di “una scuola nuova”, costituendo anche una fonte dalla quale trarre ispirazione per l’alfabetizzazione degli adulti e, più in generale, per l’educazione politica e patriottica delle nuove generazioni. Tra i letterati che trovarono una particolare affinità con l’opera dello scrittore italiano vi furono la traduttrice e scrittrice per l’infanzia Anna Ul’janova-Elizarova, sorella di Lenin; lo scrittore ed editore, seguace della filosofia tolstoiana, Ivan Gorbunov-Posadov; il poeta futurista Vladimir Majakovskij e lo scrittore e giornalista Valentin Kataev, interprete dell’estetica del realismo socialista. Sulla scorta di un’accurata ricostruzione bibliografica, di fonti originali e di un’aggiornata riflessione storiografica – che si avvale di una pluralità di metodologie di ricerca – l’autrice presenta al lettore un vero e proprio fenomeno di “trasferimento culturale” tra Italia e Russia nell’arco di un secolo, che intreccia la ricezione dell’opera deamicisiana con la narrazione della storia della scuola zarista

Lo spazio delle donne
Libri Moderni

Brogi, Daniela <critica letteraria e cinematografica>

Lo spazio delle donne / Daniela Brogi

Einaudi, 2022

Il canto delle muse
Libri Moderni

Ciani, Maria Grazia <1940->

Il canto delle muse : variazioni sull'arte contemporanea / Maria Grazia Ciani

Marsilio, 2022

Abstract: Che cosa ci fa a New York una statua di Ulisse che, reggendo una lancia, sembra voler sfidare il mondo? Perché Le Corbusier, sommo architetto, si ribellò alle illustrazioni dell’Iliade corrispondenti allo spirito della sua epoca? Attraverso quale alchimia il grande fotografo Mimmo Jodice ha saputo dare luce e tensione emotiva a corpi e volti che apparivano chiusi in un millenario silenzio? Che cosa unisce un film di Ermanno Olmi agli eroi dei poemi omerici? In che modo la Nuova Musica del Novecento si è servita di figure come Prometeo per capovolgere il rapporto tra parola e suono? Raffinata interprete della saggezza antica, indagatrice dell’universo dei miti e delle loro innumerevoli trasposizioni nell’arte contemporanea, Maria Grazia Ciani ripercorre le mille «variazioni» sul tema di grandi classici, riannodando i fili che legano presente e passato. Se nessuna espressione umana è riuscita a sottrarsi al confronto con la potenza del mito e alla ripresa dei modelli del passato, l’autrice ne rilegge alcune in un ardito viaggio attraverso le forme della scultura, del teatro, del cinema, della pittura, fino alla fotografia: «Ho scelto una via diversa, quella della tradizione classica, frugando nelle riscritture e cercando di individuare la ricaduta di certe tematiche in autori che appaiono molto lontani – e non solo dal punto di vista temporale – dall’antichità».