Trovati 972 documenti.
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Brevemente risplendiamo sulla terra / Ocean Vuong ; traduzione di Claudia Durastanti
La Nave di Teseo, 2020
Abstract: Little Dog ricostruisce in una lettera alla madre la storia della sua famiglia, segnata dalla guerra del Vietnam e dall'emigrazione negli Stati Uniti. Arrivati in America nel 1990, Little Dog e sua madre Rose si stabiliscono in Connecticut, dove lei si mantiene facendo manicure e pedicure. Ma la donna soffre di un disturbo da stress post-traumatico che si manifesta in violenti scoppi d'ira contro il figlio, alternati a gesti di tenerezza assoluta. Con loro abita la nonna Lan, che ha vissuto il dramma della guerra in prima persona: fuggita da un matrimonio combinato con un uomo molto più anziano, è costretta a vendersi ai soldati americani per mantenersi. Little Dog, crescendo, si fa interprete del dialogo impossibile tra le generazioni della sua famiglia tutta al femminile, unendo due donne che non parlano l'inglese e faticano a integrarsi nella cultura americana. Prendendosi cura degli altri, Little Dog impara a conoscere se stesso, dal difficile rapporto con i suoi coetanei che lo prendono di mira per la sua diversità, fino alla scoperta dell'amore.
L'imperfezione delle madri / Marida Lombardo Pijola
La nave di Teseo, 2020
Abstract: Agata, Angela, Azzurra: nonna, figlia e nipote. Tre donne molto diverse eppure profondamente legate da vincoli e affinità che loro stesse stentano a riconoscere. Deluse, a volte frustrate ma mai arrese, lottano contro pene e fantasmi d'amore in una battaglia che le accomuna anche se su fronti solitari. Agata, la nonna, che dopo il fallimento del suo matrimonio ha avuto un crollo psicologico; Angela, figlia e madre a sua volta, che ha alle spalle una relazione finita e un presente fatto di incontri con sconosciuti online e di una relazione - elettrizzante quanto oscura - con l'ambiguo Piero; infine la più giovane, Azzurra, bellissima e irruenta, egoista e fragile, figlia e nipote, il cui rapporto con Massi naufraga di fronte a impegni e responsabilità mentre l'amica di sempre, Gioia, la sostiene ogni giorno. I destini di queste donne, così autonomi e così profondamente intrecciati anche da alcuni segreti sorprendenti i cui fili si srotolano lungo l'arco di tre generazioni, potranno cambiare solo ricomponendo, come in un mosaico inatteso, i pezzi delle loro vite, quei fili sotterranei che le legano oltre ai più apparenti vincoli famigliari.
Madre medusa / Maria Laura Caroniti
Mursia, 2020
Abstract: Una figlia e una madre, un rapporto castrante, due generazioni a confronto, un'apparente incomunicabilità che pure alimenta un legame tossico. Maria Elena, però, è diventata madre a sua volta e, negli errori che commette ogni giorno, riconosce un'eredità non richiesta. Bisogna tornare indietro, tagliare quel cordone ombelicale e guadagnarsi un'indipendenza affettiva per se stessa e per sua figlia. E Maria Elena lo fa: torna indietro, scrive alla madre una lunga lettera in cui ripercorre traumi e ferite. E più la storia si snoda, più emergono conflitti irrisolti che richiedono un processo di guarigione. E, se guarire da una madre-Medusa si può, il prezzo da pagare è raccontare una storia senza finzioni.
01 Distribution, 2019
Abstract: Sfuggito alle persecuzioni in Afghanistan quando era ancora bambino, Ismail vive in Europa con il fratello Hassan. La madre, che non ha mai smesso di attendere notizie dei suoi figli, oggi non lo riconosce. Dopo diverse e inquiete telefonate, Ismail andrà incontro al destino della sua famiglia facendo i conti con l'insensatezza della guerra e con la storia del suo popolo, il popolo Hazara.
Le isole di Norman / Veronica Galletta
Italo Svevo, 2020
Abstract: Elena, giovane studentessa, abita sull'isola di Ortigia insieme al padre, ex militante del Partito comunista, e alla madre, che vive chiusa in camera da diversi anni, circondata da libri che impila secondo un ordine chiaro solo nella sua testa. Quando all'improvviso la donna va via di casa, Elena cerca di elaborare la sua assenza dando inizio a un viaggio rituale attraverso i luoghi dell'Isola, quasi fosse una dispersione delle ceneri. Parallelamente, nel tentativo di fare luce su un evento traumatico della sua infanzia, di cui porta addosso i segni indelebili, la ragazza capirà che i ricordi molto spesso non sono altro che l'invenzione del passato.
Saremo giovani e bellissimi / un film di Letizia Lamartire ; con Barbora Bobulova ... [et al.]
01 Distribution : Rai cinema, 2019
Abstract: Isabella ha 18 anni nei primi anni Novanta, ed è una star. Incide un album che ha un enorme successo e che per un’estate intera passa su tutte le radio e le televisioni. Poi più niente. Oltre vent’anni più tardi, canta quegli stessi brani in un locale di provincia con suo figlio Bruno, chitarrista. È a causa del ragazzo che la sua carriera si è fermata, o almeno questo è quello che Isabella si racconta. Bruno e Isabella sembrano più fratello e sorella che madre e figlio. Famiglia non convenzionale e sgangherata, i due sono legati da un rapporto a tratti morboso, uniti contro il mondo. L'equilibrio si rompe, però, quando nel gruppo entra Ariana...
Niente per lei / Laura Mancini
E/o, 2019 (stampa 2020)
Fa parte di: Dal mondo. Italia
Abstract: Tullia, il personaggio al centro di questo maturo romanzo d’esordio, cresce insieme alla città di Roma che, colta nel suo continuo mutamento, è l’altra grande protagonista di Niente per lei. Le bombe piovono sul quartiere romano di San Lorenzo e Tullia, all’età di sei anni, vede crollare la propria casa. Inizia così la storia di una donna che, testimone in penombra del Novecento, ha cara la pelle e poco altro. Tullia affronta le difficili sfide che le capitano in sorte con l’incredibile determinazione di chi deve sopravvivere a ogni costo, senza però rinunciare a coltivare una ricca interiorità. Né la salute né la solitudine sembrano preoccuparla. Dopo un’infanzia trascorsa per strada da venditrice ambulante al fianco dei fratelli e la perdita dell’amatissimo padre, sopporta le durezze del lavoro operaio con ostinata energia, tra lotte sindacali e rivoluzioni culturali che la sfiorano appena. I quattro decenni di narrazione procedono per piccoli affreschi, urbani e umani, di profonda intensità: la protagonista cresce insieme a Roma che, colta nel suo continuo mutamento, è l’altra grande protagonista di Niente per lei. Lungo tutto il romanzo si snoda il rapporto complesso con Rosa, figura materna dal fascino feroce, e Marzia, la figlia smarrita e senza padre. Le due polarità femminili obbligano Tullia a una resa dei conti con l’incomunicabilità che spesso divide chi è visceralmente unito.
Mamma volpe / Amandine Momenceau
Pulce, 2019
Abstract: Ai margini della foresta, mamma volpe osserva i suoi quattro piccoli che si divertono nella neve. È pieno inverno, ma il sole è magnifico, i piccoli ne approfittano e si allontanano un po' troppo dalla tana. In un attimo, mamma volpe li perde di vista, un po' per davvero e un po' per gioco, come fanno tutte le mamme quando cercano i loro bambini. Tra i tanti alberi e la neve alta, non è facile trovarli.
La figlia dimenticata : romanzo / Armando Lucas Correa ; traduzione di Martina Cocchini
Nord, 2020
Abstract: Un fascio di vecchie lettere, ed Elise Duval capisce che è arrivato il momento che ha aspettato e temuto per tutta la vita. Perché lei non rammenta nulla della propria infanzia; i suoi ricordi iniziano quando lei aveva dieci anni e festeggiava la fine della seconda guerra mondiale. Quelle lettere, invece, sono datate 1940, sono scritte in tedesco e arrivano da Cuba, un Paese in cui lei non è mai stata e dove non conosce nessuno. Chi saranno mai Viera, la destinataria, e Amanda, la donna che implora il suo perdono? Solo una cosa è chiara: il destino sta offrendo a Elise una chiave per aprire la porta del suo passato. Con un coraggio e una determinazione che non credeva di avere, Elise raccoglie gli indizi disseminati nelle lettere e riscostruisce la storia di una famiglia perseguitata dal nazismo, di una madre costretta a compiere una scelta impossibile, di un legame che né il tempo né la distanza sono riusciti a spezzare. E, a poco a poco, scoprirà non solo la verità sulla sua famiglia, ma anche l'esistenza di persone che non l'hanno dimenticata e che non hanno mai perso la speranza di ricondurla a casa.
Un bacio che non si stacca più / Augusto Macchetto
Rizzoli, 2019
Abstract: Da un mese la madre di Flavia se n'è andata, ma ha trovato il modo di restare ancora un po', di “fregare la morte", come direbbe lei. Con le lettere. Arrivano a Flavia giorno dopo giorno, da città sempre diverse, per dire tutto quello che non è facile dire a voce, ma anche solo per continuare a parlare, a esserci. E lei sta al gioco. Non ha idea di chi le spedisca, però le aspetta impaziente e fiduciosa. E intanto prova a vivere la vita di sempre. A ridere con Sabri, la sua amica mezza matta, a baciarsi in mezzo alla strada con Luca, e a coccolare il suo frastornato papà. Perché sta imparando che la morte la puoi fregare anche rubandole un attimo. L'attimo di una risata... o di un bacio.
Momenti straordinari con applausi finti / Gipi
Coconino Press, 2019
Abstract: È la storia di un figlio, abituato a far ridere il pubblico con il sarcasmo dei suoi monologhi, che si ritrova al capezzale della madre senza sentimenti né parole. Quella di un gruppo di cosmonauti, in viaggio da millenni da un pianeta all’altro, che si scoprono persi in un vicolo buio e cieco. Di un uomo delle caverne e di un grido, primordiale e inconsolabile, che riecheggia nelle orecchie e chiede di essere decifrato. Le linee narrative si intrecciano e i piani temporali si sovrappongono, in un crescendo di emozioni che incalzano pagina dopo pagina. Gipi si immerge in quella zona oscura dove si nascondono le immagini che credevamo perse: grumi di memoria che non soltanto sono al centro di questo racconto, ma sono anche il motivo per cui è nato il linguaggio a fumetti. Un resoconto limpido e avventuroso, corrosivo e comico, spietatamente onesto, che fa di questo libro un classico istantaneo.
Quando tornerò / Marco Balzano
Einaudi, 2022
Abstract: Questa è la storia di chi parte e di chi resta. Di una madre che va a prendersi cura degli altri, dei suoi figli che rimangono a casa ad aspettarla covando ambizioni, rabbie, attese. E un'incontenibile voglia di andarsene lontano. È un racconto profondo e tesissimo di destini che ci riguardano da vicino, ma che spesso preferiamo non vedere. Un romanzo che va dritto al cuore, mostrando senza mai giudicare la forza dei legami e le conseguenze delle nostre scelte. Daniela ha un marito sfaccendato, due figli adolescenti e un lavoro sempre piú precario. Una notte fugge di casa come una ladra, alla ricerca di qualcosa che possa raddrizzare l’esistenza delle persone che ama – e magari anche la sua. L’unica maniera è lasciare la Romania per raggiungere l’Italia, un posto pieno di promesse dove i sogni sembrano piú vicini. Si trasferisce cosí a Milano a fare di volta in volta la badante, la baby-sitter, l’infermiera. Dovrebbe restare via poco tempo, solo per racimolare un po’ di soldi, invece pian piano la sua vita si sdoppia e i ritorni si fanno sempre piú rari. Quando le accade di rimettere piede nella sua vecchia casa di campagna, si rende conto che i figli sono ostili, il marito ancora piú distante. E le occhiate ricevute ogni volta che riparte diventano ben presto cicatrici. Un giorno la raggiunge a Milano una telefonata, quella che nessuno vorrebbe mai ricevere: suo figlio Manuel ha avuto un incidente. Tornata in Romania, Daniela siederà accanto al ragazzo addormentato trascorrendo ostinatamente i suoi giorni a raccontargli di quando erano lontani, nella speranza che lui si svegli. Con una domanda sempre in testa: una madre che è stata tanto tempo lontana può ancora dirsi madre? A narrare questa storia sono Manuel, Daniela e Angelica, la figlia piú grande. Tre voci per un’unica vicenda: quella di una famiglia esplosa, in cui ciascuno si rende conto che ricomporre il mosaico degli affetti, una volta che le tessere si sono sparpagliate, è la cosa piú difficile.
I delitti di Whitechapel : il mistero di Jack lo squartatore / Guido Sgardoli, Massimo Polidoro
DeA, 2022
Abstract: Mendicanti, marinai appena sbarcati al porto, ubriaconi, ladri. Questa è la gente che si aggira per i vicoli bui e maleodoranti dell'East End di Londra. Difficile uscire da quelle strade indenne. Impossibile se sei una donna e l'ora di Jack lo Squartatore è scoccata. Sybil Conway però è quanto di più lontano dal miserabile mondo di Whitechapel. E una giovane donna acculturata e benpensante, che abita fuori Londra insieme a sua zia Elizabeth. Conduce una vita monotona e semplice, priva di grandi emozioni. Fino al giorno in cui riceve un telegramma da Scotland Yard che le rivela che sua madre è la quarta vittima dello Squartatore. Davanti a una notizia così scioccante Sybil vorrebbe provare qualcosa ma... non è facile empatizzare con la donna che l'ha abbandonata da piccola, diventando una senzatetto, una prostituta da due soldi. Zia Elizabeth in effetti sostiene che se la sia cercata. Anche i giornali, in un certo senso. Come se lo Squartatore, con le sue vittime, stesse ripulendo le strade. Sybil però non è disposta ad accettare un pensiero solo perché è la convenzione. Intende scoprire lei stessa chi fosse sua madre e perché sia stata assassinata. Ma addentrarsi per le vie di Whitechapel non è mai saggio, soprattutto se la scia di sangue lasciata da Jack lo Squartatore è ancora fresca...
Luna di città / Rachael Cole, Blanca Gómez
Pulce, 2022
Abstract: Un bambino e la sua mamma fanno una passeggiata notturna per il quartiere alla ricerca della luna mentre la luna gioca a nascondino dietro gli edifici e le nuvole. La passeggiata è un momento molto intimo e il bimbo fa tante domande alla sua mamma. Quando finalmente appare la luna, chiara, luminosa, immensa e splendente, i due si fermano e aspettano che scompaia di nuovo. I due continuano finché il bambino non sbadiglia e la mamma lo prende tra le braccia sussurrando: "è ora di andare a letto". Una perfetta storia della buona notte.
Madre / Pier Francesco Aiello presenta ; un film di Joon-ho Bong
PFA distribuzione, [2013]
Abstract: Yoon Do-joon è un ragazzo con un deficit mentale, cher vive con la madre in una piccola cittadina del sud Corea. Un giorno viene ritrovato il corpo di una studentessa su una terrazza. Le prove, per nulla schiaccianti, portano al ragazzo. Queste bastano alla polizia per accusarlo di omicidio e chiudere il caso. La madre però è convinta dell'innocenza del figlio e farà di tutto per scoprire il vero colpevole.
Tempo di neve / Jessica Au ; traduzione di Federica Merati
Il Saggiatore, 2022
Abstract: "Tempo di neve" è il racconto di quel filo sottile che unisce madri e figlie. O meglio, di quei nodi che lo piegano e sfilacciano. Jessica Au disegna con precisione e delicatezza un pellegrinaggio alla ricerca dell'identità per le strade di Tokyo, di cui però le viandanti non conoscono la vera meta. Una figlia e sua madre, che vivono da tempo lontane, si danno appuntamento nella capitale giapponese. Non è un viaggio come gli altri: questo ha l'aspetto di un addio. Così come la giovane regola il diaframma della sua Nikon per fissare l'immagine dell'anziana donna per sempre, allo stesso modo è costretta a scegliere quali dettagli del loro rapporto mettere a fuoco e quali invece lasciar galleggiare in superficie e poi disperdere, come sull'acqua increspata dei canali della città. Le due condividono ciotole di noodle fumanti in minuscoli ristoranti, visitano mostre e fanno del loro meglio per evitare che la pioggia di ottobre rovini i loro programmi. Ma rifugiarsi nei ricordi non è sufficiente quando ci si trova in un corpo a corpo privato di ogni traccia di intimità e possibilità di avvicinamento. Qual è allora il significato di questo errare fianco a fianco, se non la ricerca di una serena solitudine nel mondo? Nel confronto in punta di piedi che avviene pagina dopo pagina, la tanto agognata familiarità sembra sfuggire ogni volta e la vicinanza si trasforma lentamente in un'inadeguatezza: l'angoscia di essere ormai fuori tempo massimo.
I cura cari / Marco Annicchiarico
Einaudi, 2022
Abstract: La prima volta che non l'ha riconosciuto erano seduti l'uno accanto all'altra. Si è girata verso di lui e gli ha chiesto chi fosse, con lo stesso tono che usa quando chiede una caramella. Da quel giorno Marco si è trovato davanti una nuova madre, che va perdendo la memoria ma non l'ironia. E se l'amore è sempre fatto di sfumature, gesti e persino omissioni, quello tra una madre affetta da Alzheimer e il figlio che si prende cura di lei può essere un amore nuovo, spinoso, creativo e testardo come nessun altro. Un libro innamorato, scritto da chi si è trovato senza bussola e ha cercato una via per raccontare la sua storia, trasmettendo una forma rara di serenità e conciliazione con la vita.
Una buona madre / Catherine Dunne ; traduzione di Ada Arduini
Guanda, 2022
Abstract: Un appuntamento tra due donne in un caffè di Dublino, che segnerà per sempre il loro futuro. Tess non ha idea di chi sia Maeve, questa donna che l’ha cercata dicendole di avere informazioni importanti su uno dei suoi figli, Luke, quello scapestrato, quello che a tutti i costi deve distruggere la serenità dei genitori e del fratello Aengus, spesso costretto suo malgrado a coprirlo. Che cosa avrà fatto questa volta Luke? Ma se veramente Maeve è una sconosciuta, perché Tess ha la vaga impressione di averla già vista? Dall’incontro tra Tess e Maeve si dipanano le storie delle loro famiglie, che si scopriranno legate in un intreccio indissolubile. Tess è cresciuta in una famiglia numerosa nell’Irlanda degli anni Settanta, troppe responsabilità hanno gravato precocemente sulle sue spalle perché avesse voglia di diventare madre a sua volta, e ha faticato a calarsi in quel ruolo. Invece Maeve è rimasta incinta troppo presto, ha rischiato di vedersi sottrarre sua figlia, e solo il coraggio di una zia che aveva subito quel feroce destino è riuscito a salvarla da un istituto per ragazze madri molto simile a una prigione. Tess e Maeve sono due facce della maternità in un’Irlanda che, attraverso le generazioni, sembra negare alle donne la possibilità di scegliere. Un filo sottile lega le protagoniste di questo romanzo corale – e le loro madri, e i loro figli –, un filo simile a quello delle coperte patchwork che una di loro realizza, metafora dell’inesauribile capacità femminile di tessere, creare, rammendare e rinnovare sentimenti e relazioni.
Tu mi vuoi bene anche se...? / Catherine Leblanc, Éve Tharlet
Arka, 2022
Mimesis, 2022
Abstract: Alla base dell'impianto teorico e della pratica femminista di Genevieve Vaughan c'è un'evidenza: i piccoli e le piccole della specie umana non potrebbero sopravvivere se non avessero intorno a sé una rete di figure accudenti che, a partire dalla madre, offrano loro cibo, calore, attenzione e parole. Nella relazione con il/la bambino/a le figure accudenti praticano un'economia del dono che non prevede alcuna restituzione, essendo lo scopo della cura il benessere del/la bambino/a, il soddisfacimento dei suoi bisogni. La temporanea vulnerabilità dell'uno/a e l'altrettanto fugace potere delle altre producono una relazione di amorosa dipendenza e dialogo, che si sottrae ontologicamente all'economia dello scambio e alle sue feroci declinazioni sociali contemporanee: calcolo, sfruttamento, rapina. Com'è possibile, indaga Vaughan, che la società in cui viviamo abbia cancellato questa relazione fondativa, rimuovendo insieme a essa il concetto stesso di gratuità e sostituendolo con la logica astratta e metallica del do ut des, del mercato e del denaro?