Trovati 223 documenti.
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Tempo variabile / Jenny Offill ; traduzione di Gioia Guerzoni
NNE, 2020
Abstract: Lizzie fa la bibliotecaria. Le persone si confidano con lei, affidandole piccole parti di loro stesse. Generosa e un po' sperduta, con suo marito Ben condivide attimi fatti di complicità e spazi vuoti; si occupa con amorevole e caotica energia di suo figlio, di un fratello con un problema di dipendenza, di una madre dall'ingombrante religiosità. Un giorno la sua amica Sylvia, esperta di cambiamento climatico, le chiede di rispondere alle mail degli ascoltatori del suo podcast Cascasse il mondo. E Lizzie riceve messaggi allarmati sulla fine dell'umanità, su come sopravvivere a una catastrofe, sul controllo globale, che amplificano le sue preoccupazioni fino a mettere in dubbio ogni certezza, compreso l'amore per Ben. Eppure Lizzie resiste, opponendosi alla deriva dei sentimenti, alla paura per il futuro, con un umorismo asciutto e irresistibile solo a tratti venato di sconforto. Dopo "Sembrava una felicità" e "Le cose che restano", Jenny Offill torna con un romanzo sull'America di oggi, in balìa degli stravolgimenti climatici e dell'arroganza della politica. In frammenti brevi e illuminanti, "Tempo variabile" è un distillato di emozioni che ci avvolge come un'onda tiepida, in cui ci tuffiamo con la gioia e la paura che cresca fino a sommergerci.
Il cielo delle Alpi : da Ötzi a Reinhold Messner / Alex Cittadella
Laterza : Club alpino italiano, 2022
Abstract: Ogni estate i giornali annunciano la fine dei grandi ghiacciai alpini. Ma com’è cambiato il clima sulle nostre montagne? E soprattutto, come l’uomo ha convissuto con le trasformazioni che hanno attraversato i millenni? La storia del cielo sopra le Alpi in 12 tappe appassionanti. Cosa pensava Ötzi dell’ambiente in cui viveva e in cui trovò la morte? Da dove nasce l’idea di Annibale di valicare i passi alpini? A quali esseri magici e religiosi si sono da sempre votati i Walser per vivere fra le nevi e i ghiacci del Monte Rosa? Da quali fenomeni atmosferici e climatici si è fatto incantare Leonardo da Vinci di fronte alle Alpi? O, ancora, come hanno osservato, vissuto, studiato, rappresentato il clima alpino tra Sette e Ottocento de Saussure, Napoleone, Turner e Segantini? Come lo hanno raccontato Mario Rigoni Stern e Pierluigi Cappello? Cos’ha significato per i più grandi alpinisti del Novecento, Walter Bonatti e Reinhold Messner? Il cielo delle Alpi vuole ripercorrere e ricostruire il rapporto che l’uomo ha instaurato con il clima delle Alpi nel corso dei secoli attraverso le vicende di alcuni fra i personaggi più noti del passato e del presente. Un percorso lungo il tempo e lo spazio narrato dall’interno, attraverso lo sguardo e le sensazioni di coloro che più di tutti sono entrati nell’immaginario collettivo come i veri conoscitori delle Alpi.
Bollati Boringhieri, 2016
Abstract: Chi sa quanto sia variabile il clima e quanto sia elastica la reazione culturale dell'uomo ai suoi mutamenti, sarà in grado di comprendere meglio il dibattito che si sta svolgendo in questi anni sul Riscaldamento globale. Gli uomini sono figli dell'Era glaciale: solo quando il freddo intenso dell'ultima glaciazione cominciò a stemperarsi, oltre 10 000 anni fa, iniziò la coltivazione, e con questa l'urbanizzazione e - in definitiva - l'inizio della storia. Può apparire paradossale, ma è stato il riscaldamento del clima a crearci. Nel corso di tutta la storia umana, d'altra parte, il clima non è certo rimasto stabile e i suoi effetti sulle culture sono stati enormi. Non si può prescindere dalle condizioni climatiche nello studio delle civiltà, dei popoli, delle guerre, delle migrazioni, delle carestie, delle religioni e persino dell'arte e della letteratura. Diventa sempre più chiaro che il clima della Terra è parte integrante e motore inconsapevole dello sviluppo storico, politico e culturale dell'uomo.
Niente di questo mondo ci risulta indifferente / a cura di Daniela Padoan
Interno4, 2020
Abstract: "Il nostro stesso corpo è costituito dagli elementi del pianeta, la sua aria è quella che ci dà il respiro e la sua acqua ci vivifica e ristora. Niente di questo mondo ci risulta indifferente". Così scrive papa Francesco nell'incipit dell'enciclica Laudato si'. È il filo che segna un percorso di assunzione di responsabilità verso la casa comune, dove ogni pianta, ogni animale, ogni persona, ogni tramonto e specchio d'acqua hanno importanza, nella bellezza ferita del pianeta e nella necessità di una pratica di giustizia e di uguaglianza. Giustizia, uguaglianza, libertà, fratellanza, sorellanza, mitezza: parole usurate, "scartate" a cui è necessario restituire una funzione politica, perché non esiste giustizia ambientale senza giustizia sociale, e lo stato del pianeta, corroso da crisi rovinose, è il risultato di scelte politiche, economiche e finanziarie criminali. Rispondendo alla richiesta dell'enciclica, l'associazione Laudato si' ha promosso un tavolo di lavoro formato da attivisti, studiosi, rappresentanti dell'associazionismo e dei movimenti, credenti e non credenti, che hanno deciso di confrontarsi, scambiare esperienze e collaborare alla stesura di un documento programmatico che provasse a dare attuazione concreta ai principi dell'ecologia integrale. Aggiornato al 28 aprile 2020 ed introdotto dal capitolo "Al tempo del contagio" a firma di Daniela Padoan, il libro, a cui hanno contribuito diversi autori e in particolare Mario Agostinelli e Guido Viale, rappresenta lo sviluppo di questo percorso condiviso e la necessità di tradurre la visione unitaria e sovversiva dell'enciclica in una sintetica disamina per punti che, senza pretese di esaustività, possa dare al lettore una comprensione basilare del problema climatico e di ciò che ad esso è connesso, con dati puntuali, statistiche, documenti e fonti che fotografano la situazione attuale.
Quelle chaleur allons-nous connaître? Quelles solutions pour nous nourrir? / Fred Vargas
[Paris] : Flammarion, 2022
Dedalo, 2022
Abstract: Grazie alla sua lunga esperienza tra scienza e politica, Andrea Tilche ci conduce al cuore della questione climatica e ci richiama all'urgenza di un'azione internazionale per arrestare il riscaldamento globale. La transizione climatica di cui ci parla è un processo complesso e tuttavia necessario e non negoziabile, se vogliamo lasciare un pianeta abitabile dopo di noi. È un processo possibile e perfino conveniente, ma è stato frenato da colossali interessi consolidati e da visioni del mondo grette ed egoistiche. È nei momenti di crisi profonda, però, che l'umanità ha l'opportunità di esprimersi al meglio. Questo libro è quindi un invito a raccogliere la sfida e impegnarsi a livello politico - e individuale - ascoltando la lezione della scienza
Ciao!! io mi chiamo Mallow : questa è la mia avventura terrestre! / [da un'idea di Daniela Gregori]
Cernobbio : Stillgrafix, 2022
DeAgostini, 2020
Abstract: Una spassosa sfilza di frottole su clima e global warming, smontate una dopo l'altra a colpi di scienza e di risate per scoprire cosa succede per davvero al nostro pianeta. "Se sei stufo di indossare maglioni a maggio e non capisci perché ogni estate è sempre la più calda degli ultimi 100 anni, allora questo è il libro che fa per te. Avresti mai immaginato che la vecchissima cacca di un pachiderma da guerra fosse fondamentale per capire se la temperatura della Terra sta cambiando oppure no? O che novecento milioni di anni fa a salvare il pianeta dal congelamento sia stata proprio la tanto odiata anidride carbonica? Una volta qui era tutto ghiaccio, altro che campagna... Fra eruzioni provvidenziali ed esopianeti, diete del Neolitico e macchie sul Sole, carote di ghiaccio e viaggi nello spazio, quella che hai in mano è un'esilarante guida per smascherare le bufale legate al clima. Parti con Serena Giacomin e Luca Perri in un'avventurosa ricerca sopra, sotto e dentro la Terra, per capire finalmente tutta la verità sul nostro pianeta e quello che gli sta accadendo. (Spoiler: è tutta colpa nostra)".
Editoriale scienza, 2019
Abstract: Se l'oceano si scalda i pesci sudano? Che cosa sono le carote di ghiaccio? E perché se il clima cambia per noi è un problema? Le domande curiose e impertinenti di Federico Taddia trovano una risposta grazie a Elisa Palazzi, novella Testa Tosta e scienziata che studia il clima e i suoi cambiamenti. Pioggia, vento, ghiacci polari e foreste tropicali... bisogna conoscere il nostro pianeta nei suoi tanti aspetti per capire perché la Terra ha la febbre, quali gesti possiamo fare per aiutare il nostro pianeta e com'era il clima al tempo dei dinosauri.
Rubbettino, 2019
Abstract: Migranti climatici, rifugiati ambientali, eco profughi, indignados del clima: sono tante le espressioni per definire la nuova migrazione forzata che rischia di trasformarsi nella più grave crisi dei rifugiati dalla Seconda guerra mondiale. Un fenomeno in corso di cui nessuno parla e di cui nessuno si occupa davvero, con milioni di profughi “fantasmi” per i quali nessun Paese prevede ancora uno status giuridico e il diritto d’asilo. Quanti sono? Chi sono? Da dove partono? Dove andranno? L’unica certezza è questa: dalle aree più povere del pianeta gli indifesi sono costretti all’esodo man mano che le condizioni di vita diventano impossibili per catastrofi meteo-climatiche come alluvioni, siccità, aumento del livello del mare, desertificazione, mancanza d’acqua, degrado degli ecosistemi. Dai 40 piccoli Stati del mondo riuniti nell’Alliance of Small Islands all’Italia – avamposto degli effetti dei cambiamenti climatici – tutti i perché sulla più grande sfida del XXI secolo. Cosa rischiamo, come possiamo fronteggiare i nuovi problemi e perché è l’ora di far partire la madre di tutte le battaglie: quella per il clima.
Terra nuova, 2019
Abstract: L’agroecologia è la parola chiave che apre la porta alle molteplici soluzioni della grave crisi che stiamo vivendo e che si esprime attraverso il cambiamento climatico, le crisi di produzione agricola, carestie ed epidemie. Il libro dimostra che solo coltivazioni senza veleni e rispettose della natura possono aiutarci a mantenere in vita il Pianeta e tutti i suoi abitanti, garantire il giusto reddito agli agricoltori e favorire la sovranità alimentare.
Nuova ed.
Bollati Boringhieri, 2019
Ediciclo, 2020
Abstract: Il cambiamento climatico sta interagendo nella vita del nostro Pianeta con impatti sempre più devastanti per la vita delle comunità umane, animali e vegetali. Roberto Barbiero e Valentina Musmeci sono andati a cercare nel mondo donne e uomini che abbiano dovuto portare avanti una difficile lotta ambientale o sociale sul loro territorio a causa dei cambiamenti climatici. Dalla Patagonia alla Finlandia, dall'Uganda al Messico, dal Libano alla Sicilia, gli autori hanno raccolto testimonianze vive, attuali, riportando le emozioni e le sofferenze ma anche le soluzioni adottate da queste persone per sopravvivere o comunque cercare di vivere meglio. Queste testimonianze possono insegnarci molto, prima che sia troppo tardi.
Oceani : una storia profonda / Eelco J. Rohling
Ambiente, 2020
Abstract: Negli ultimi decenni abbiamo accumulato un’enorme quantità di informazioni sulle grandi masse d’acqua del nostro pianeta, che dimostrano che le attività umane stanno modificando il clima e gli oceani. La comunità scientifica è compatta nel dire che, continuando con il modello attuale, rischiamo di dover affrontare conseguenze pesanti. Eelco Rohling racconta i 4,4 miliardi di anni di storia degli oceani, e ricostruisce con chiarezza un percorso punteggiato da eventi come la Terra “a palla di neve” e le grandi estinzioni di massa, la formazione della Pangea e i cambiamenti climatici odierni. Inoltre, mette in evidenza le connessioni tra gli oceani, il clima e l’evoluzione della vita, e le usa per evidenziare che la attività umane odierne avranno con ogni probabilità impatti che si estenderanno fin nel lontano futuro. Oceani offre quindi una lettura innovativa delle sfide ambientali che l’umanità ha di fronte, e indica le possibili alternative allo sfruttamento incondizionato degli oceani e delle loro risorse, unica opzione possibile se vogliamo garantirci un futuro sostenibile.
Guanda, 2020
Abstract: Qualcuno si ostina a liquidare i cambiamenti climatici come fake news, ma la gran parte di noi è ben consapevole che se non modifichiamo radicalmente le nostre abitudini l’umanità andrà incontro al rischio dell’estinzione di massa. Lo sappiamo, eppure non riusciamo a crederci. E di conseguenza non riusciamo ad agire. Il problema è che l’emergenza ambientale non è una storia facile da raccontare e, soprattutto, non è una buona storia: non spaventa, non affascina, non coinvolge abbastanza da indurci a cambiare la nostra vita. Per questo rimaniamo indifferenti, o paralizzati: la stessa reazione che suscitò Jan Karski, il «testimone inascoltato», quando cercò di svelare l’orrore dell’Olocausto e non fu creduto. In tempo di guerra, veniva chiesto ai cittadini di contribuire allo sforzo bellico: ma qual è il confine tra rinuncia e sacrificio, quando in gioco c’è la nostra sopravvivenza, o la sopravvivenza dei nostri figli? E quali sono le rinunce necessarie, adesso, per salvare un mondo ormai trasformato in una immensa fattoria a cielo aperto? Nel suo nuovo libro, Jonathan Safran Foer mette in campo tutte le sue risorse di scrittore per raccontare, con straordinario impatto emotivo, la crisi climatica che è anche «crisi della nostra capacità di credere», mescolando in modo originalissimo storie di famiglia, ricordi personali, episodi biblici, dati scientifici rigorosi e suggestioni futuristiche. Un libro unico, che parte dalla volontà di «convincere degli sconosciuti a fare qualcosa» e termina con un messaggio rivolto ai figli, ai quali ciascun genitore – non solo a parole, ma con le proprie scelte – spera di riuscire a insegnare «la differenza tra correre verso la morte, correre per sfuggire alla morte e correre verso la vita».
Antartide, come cambia il clima / Elena Ioli
Dedalo, 2020
Abstract: Una missione in Antartide, una spedizione internazionale di donne scienziate per promuovere la leadership al femminile nel mondo tecnico-scientifico, studiare il clima e salvare il nostro pianeta: questo e molto altro in un libro che fa il punto sull'emergenza climatica e racconta una storia incredibile. Questo libro è diviso in due parti. La prima tratteggia alcuni momenti, scientifici e personali, della missione antartica dell'autrice, in una sorta di giornale di bordo. La seconda parte fa il punto sull'emergenza climatica che così da vicino ci riguarda tutti, cercando di raccontare la storia dall'inizio: dalla definizione di concetti quali effetto serra, Antropocene, riscaldamento globale, decarbonizzazione, passando per quello che ci dicono i dati raccolti dagli archivi nei ghiacci, fino a offrire qualche prospettiva di futuro.
Loveno di Menaggio : Villa Vigoni, 2005
Fa parte di: Villa Vigoni : Comunicazioni / a cura del Centro italo-tedesco Villa Vigoni
Alegre, 2020
Abstract: Il grande delta del Po, coi suoi rami vivi e quelli morti. La bassa padana più bassa che c'è: una vasta conca tra Ferrara, Rovigo e la costa, terre strappate alle acque in secoli di bonifiche. Un paesaggio artificiale in equilibrio precario. Oggi il clima cambia e sconvolge quell'equilibrio. L'Adriatico si alza, spinge, vuole l'entroterra. In pochi decenni, quella zona d'Italia sarà sott'acqua. "Quando qui sarà tornato il mare" è l'esito di un esperimento di scrittura collettiva condotto da Wu Ming 1 nel basso ferrarese. Lo scopo era immaginare il mondo sommerso di fine secolo e ambientarvi storie create con vari metodi. Ne è nata l'epopea di un mondo ancora e sempre in bilico, tra fatalismi e ritorni all'utopia, miti antichi e sogni di futuro. Un mondo di isole creole, afropadane, dove si parlano pidgin e nuovi dialetti. Nel testo d'apertura Wu Ming 1 racconta storia, conflitti e peculiarità del basso ferrarese, riflette sul ruolo dello scrittore nel clima che cambia, racconta l'esperienza del laboratorio e annuncia il progetto Blues per le terre nuove, di cui questo libro è già parte. Sapere che un territorio sparirà fa vedere i fantasmi. Nella zona del delta, sono fantasmi di paludi prosciugate, di alvei abbandonati dai loro fiumi, di poderi un tempo floridi e oggi ridotti a polvere. Cos'è questa terra che sentiamo sotto i piedi? Questo paesaggio che davamo per scontato e che presto non ci sarà più? Di fronte al disastro climatico la letteratura può aiutarci a forzare l'immaginazione. E prepararci all'incontro coi fantasmi.
Piemme, 2020
Abstract: Tutte le colpe dei petrolieri ci racconta cosa sia oggi e come funzioni l'industria petrolifera globale; come agisca sullo scacchiere internazionale e nella politica nazionale di ciascun paese. Per poi concentrarsi sulle responsabilità accertate e sui possibili risarcimenti di cui dovrebbe farsi carico. Da almeno 40 anni le majors conoscono gli effetti dei propri prodotti sul clima, ma sono sempre riuscite a insabbiare tutto. Questo libro spiega come hanno fatto. Nel dibattito di questi anni sui cambiamenti climatici, pochi evidenziano un dato macroscopico: la responsabilità enorme dell'industria petrolifera. Recenti ricerche scientifiche hanno infatti dimostrato che il 75% delle emissioni cumulate di gas serra dal 1988 al 2015 dipende da un centinaio di compagnie petrolifere. Eppure, malgrado i numeri siano chiari, quasi nessuno sembra combattere la madre di tutte le battaglie. Perché l'industria dell' oil & gas non paga per i danni commessi? Soprattutto perché finora è riuscita a evitare l'attribuzione di ogni tipo di responsabilità, anche grazie al finanziamento di iniziative e ricerche di stampo negazionista. Quanti soldi e interessi stanno dietro il mantenimento dello status quo? Tutte le colpe dei petrolieri ci racconta cosa sia oggi e come funzioni l'industria petrolifera globale; come agisca sullo scacchiere internazionale e nella politica nazionale di ciascun paese. Per poi concentrarsi sulle responsabilità accertate e sui possibili risarcimenti di cui dovrebbe farsi carico. Modificare l'intero sistema economico e industriale su cui si è retto il pianeta fino a oggi e avviare un processo di ristrutturazione che progressivamente porti all'abbandono dei combustibili fossili in favore delle energie rinnovabili non sarà indolore, ma è tecnicamente possibile e auspicabile e non comporterà necessariamente un impoverimento, ma anzi potrà rappresentare uno stimolo importante per l'economia mondiale del futuro.
Maggioli, 2020
Abstract: Le conseguenze del cambiamento climatico impongono di innovare i metodi del progetto ambientale alla luce di più complessi approcci al sistema di produzione della conoscenza, integrando nel livello meta-progettuale strategie e azioni per garantire più efficaci contributi ai processi di riduzione del rischio, sui quali convergono le raccomandazioni e le politiche di numerosi organismi internazionali e nazionali. Il volume "Adattarsi al clima che cambia. Innovare la conoscenza per il progetto ambientale", è il primo dei due libri che restituiscono il lavoro della ricerca PRIN 2015 Adaptive design e innovazioni tecnologiche per la rigenerazione resiliente dei distretti urbani in regime di cambiamento climatico, delle Research Units dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, del Politecnico di Milano, della Sapienza Università di Roma, dell'Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, dell'Università degli Studi di Firenze, dell'Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria. La ricerca propone una ridefinizione del quadro teorico e metodologico per il progetto di adattamento climatico, individuando nella dimensione inter-scalare e sistemica le chiavi di accesso per interventi in specifici contesti urbani. Partendo da questo punto di vista, il volume inquadra in modo integrato i processi e gli strumenti della conoscenza attraverso i quali affrontare la gestione dei topics analitico-interpretativi a supporto delle azioni di adaptive design, puntando sulla interazione tra metodi di ricerca quantitativi e l'approccio euristico al progetto per la ricerca di soluzioni site-specific. Un sistema di indicatori definisce le condizioni di criticità legate agli impatti climatici e gli esiti ex-post degli interventi di rigenerazione urbana. Conclude il volume una lettura critica di casi studio internazionali e nazionali, dai quali sono state evinte prassi efficaci, trasferibili e applicabili ai contesti Italiani in ragione dei livelli inter-scalari utilizzati.