Trovati 8 documenti.
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Il mantello di Rut / Paolo Rodari
Feltrinelli, 2025
Abstract: È il 1926 quando Remo, un ragazzino di soli dodici anni, viene lasciato dalla madre davanti alla porta del seminario accanto alle mura di San Giovanni in Laterano a Roma. Lei, vedova e con quattro figli da crescere, non ha altra scelta che affidarlo alla Chiesa. Anni dopo, durante l’occupazione tedesca, Remo è parroco della chiesa dei Catecumeni nel cuore del rione Monti. È il 1943, Roma vive un periodo di terrore e privazioni sotto la minaccia costante dei rastrellamenti nazisti. È proprio in questa atmosfera cupa che una giovane vedova ebrea, Rachele, entra nella sua vita. Disperata e consapevole del rischio di essere catturata, si presenta una notte con la piccola Aida, la sua bambina di cinque anni. Con il cuore spezzato Rachele affida la figlia a Remo, chiedendogli di nasconderla per salvarla. Insieme ad altre venti bambine ebree, Aida viene messa al sicuro in una stanza segreta sotto la cupola della chiesa. Quella notte Rachele e Remo si separano per sempre. Anni dopo Remo, ormai anziano, decide di scrivere una lettera ad Aida per raccontarle la sua storia e il legame invisibile che li ha uniti. Le sue parole sono una confessione intima e un messaggio di speranza, un invito a seguire sempre ciò che il cuore desidera davvero. È questa l’eredità che Aida rappresenta: un simbolo di amore, fede e libertà di scegliere il proprio destino. “Il mantello di Rut” si ispira a eventi realmente accaduti tra l’8 settembre 1943 e il 4 giugno 1944. Oggi quella stanza segreta, ancora visitabile, rappresenta una testimonianza storica, un luogo che parla di sacrificio e solidarietà
Adelphi, 2016
Abstract: «Un originale, un selvaggio, un sapiente, un demonio, il nostro parroco; nessuno sa quale sia la sua pena segreta, né quale insetto l'abbia punto al momento della nascita». Questo dicono di padre Diverneresse gli abitanti di Port-Salut, che lo hanno soprannominato Simon Mago e sono convinti che «nel fondo di quella vita inverosimile» si nasconda un mistero. Tutto di quello strano prete suscita in loro stupore e scandalo: il suo desiderio di solitudine, il suo bisogno di luce e di silenzio; e più di ogni altra cosa li indigna il modo in cui tratta la sua perpetua, alla quale non permette neanche di rifargli il letto. Verrà un giorno in cui giungeranno a sospettarlo di macchiarsi di crimini nefandi – sacrilegio, stregoneria, forse persino incesto – in compagnia della enigmatica signorina Angèle, il suo «Angelo tremendo», l'unica a cui egli rivolga la parola.
Diario di un parroco di campagna / Nicola Lisi ; prefazione di Carlo Lapucci
Cantagalli, 2009
Abstract: Un libro che delinea l’immagine del parroco di campagna, come «una figura antitetica rispetto a un mondo deviato e sconvolto» – il nostro mondo contemporaneo – attraverso il linguaggio di Nicola Lisi (1893-1975), scrittore toscano che opera un recupero del valore del cattolicesimo nella letteratura. L’a. usa la figura del parroco come metafora per richiamare la bellezza e la necessità della «rinuncia all’affermazione del proprio io per realizzare un rapporto armonioso con Dio, con gli uomini e con le cose» del mondo.
Che spettacolo signor parroco! / Carlo Maria Paradiso
San Paolo, 2023
Abstract: In un tempo da poco post pandemico, don Giustino (il Gigi Riva dei preti) riceve una chiamata di soccorso da un vecchio amico parroco e "prete del Festival": è malato e non potrà svolgere il suo incarico di padre spirituale alla kermesse sanremese che quest'anno riapre i battenti al pubblico. Don Giustino, animato dalla sua solita passione per l'uomo in difficoltà (oltre che da quella per Dio), non può dire di no e si mette in moto per raggiungere l'amico e il Festival nazional popolare per eccellenza. Accompagnato da un gesuita che ha vissuto per anni nel lontano Oriente, il prete di Sciurcanosta sta per fare il suo ingresso in un mondo di lustrini e paillettes, di invidie a stento celate, ma anche di intensi affetti e di ricchissima umanità, che riserverà al lettore non poche sorprese... canore e non solo. E nella sua parrocchia? Finalmente, lontano il parroco, laici di destra e di sinistra saranno obbligati a lavorare insieme per far sì che non si perda una tradizione faticosamente conquistata. Un romanzo leggero (ma non troppo), che farà molto ridere e un poco anche commuovere (il che non guasta).
Diario di un parroco del lago : romanzo / Gianni Clerici
Mondadori, 2017
Abstract: Giovanni Castelli non ha ancora trent'anni e appartiene a una famiglia facoltosa, proprietaria di una delle maggiori seterie comasche, ma degli affari non vuole saperne. Almeno non di quelli terreni. La Seconda guerra mondiale si è conclusa da pochi anni quando, fresco di seminario, viene designato curato di Lezzeno, un piccolo paese sulle rive del lago. Un pugno di case e uomini abituati a vivere con poco: contadini che iniziano la giornata all'alba nei campi e la concludono in osteria, poco avvezzi a frequentare la Chiesa, salvo che per confessarsi di tanto in tanto. Sono per lo più peccati veniali quelli che don Giovanni raccoglie nel segreto della Confessione, piccoli inciampi quotidiani. Mentre il contrabbando di sigarette, che tutti praticano quasi loro malgrado, per necessità di sopravvivenza, nemmeno viene considerato peccato. Ascoltando i resoconti concitati delle "passeggiate notturne" oltreconfine, che spesso diventano scenario di scontri con la polizia, tensioni e litigi famigliari, il vicario si scopre solidale con la sua comunità, desideroso di proteggerla. E la gente del paese gli si affeziona e gli si stringe intorno: ci sono la perpetua Marietta, lunatica ma impeccabile nel lavoro, Bepi, dotato di spirito pratico e generosità, e poi l'energica e seducente Carmen, che fa la barcaiola, non disdegna le passeggiate notturne oltreconfine, e che al curato va a confessare i propri tormenti amorosi. E quando l'anziano padre di Giovanni non potrà più guidare l'azienda di famiglia, il giovane sacerdote si troverà a rimettere in discussione tutte le sue scelte di vita... Con la consueta maestria, in queste pagine Gianni Clerici ricostruisce per noi abitudini e leggi non scritte degli sfrosadòr, i contrabbandieri che nottetempo percorrevano i sentieri di montagna per trasportare il loro prezioso carico attraverso la frontiera con la Svizzera. Forgiando per l'occasione un impasto dialettale insieme rispettoso della filologia e godibilissimo, Clerici ci regala un romanzo elegante e delicato, che racconta un pezzo importante di storia italiana.
Che succede signor parroco? / Carlo Maria Paradiso
San Paolo, 2019
Abstract: Una mattina come tante altre, la gente in parrocchia si accorge che don Giustino è improvvisamente cupo, prima della messa. Di fatto, egli sale all’altare e fa un’omelia durissima, accusatoria... Le voci si diffondono, la gente comincia a discutere, si scatena una “caccia” senza tregua, che coinvolgerà, in un crescendo di pathos e ironia, tutto il paese e non solo. Un libro che, partendo da un’occasione dai toni di commedia, diviene una riflessione sul tema dell’accoglienza, delle parrocchie e della condivisione secondo il Vangelo. Non manca nessuno: dalla sindaca leghista al vescovo preoccupato di non finire sui giornali, da un europeo di calcio all’intrattenimento televisivo, dal pettegolezzo di paese alla globalità della “rete”. Ma soprattutto non manca un piccolo animale che diventa la vera cartina di tornasole di tante chiacchiere vane e di tanti discorsi che val la pena affrontare.
Che succede signor parroco! / Carlo Maria Paradiso
San Paolo, 2023
Abstract: Una mattina come tante altre, la gente in parrocchia si accorge che don Giustino è improvvisamente cupo, prima della messa. Di fatto, egli sale all’altare e fa un’omelia durissima, accusatoria... Le voci si diffondono, la gente comincia a discutere, si scatena una “caccia” senza tregua, che coinvolgerà, in un crescendo di pathos e ironia, tutto il paese e non solo. Un libro che, partendo da un’occasione dai toni di commedia, diviene una riflessione sul tema dell’accoglienza, delle parrocchie e della condivisione secondo il Vangelo. Non manca nessuno: dalla sindaca leghista al vescovo preoccupato di non finire sui giornali, da un europeo di calcio all’intrattenimento televisivo, dal pettegolezzo di paese alla globalità della “rete”. Ma soprattutto non manca un piccolo animale che diventa la vera cartina di tornasole di tante chiacchiere vane e di tanti discorsi che val la pena affrontare.
É l'amore signor parroco! / Carlo Maria Paradiso
San Paolo, 2023