Trovati 82 documenti.
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Einaudi, 2018
Abstract: Alla fine della Seconda guerra mondiale molti tra i piú alti vertici militari delle Forze armate italiane avrebbero dovuto rispondere di crimini di guerra. Nessuno venne mai processato in Italia e all'estero. A salvarli furono gli equilibri della Guerra fredda e il decisivo appoggio degli alleati occidentali grazie a cui l'Italia eluse ogni forma di sanzione per i suoi militari. Diversi di loro furono reintegrati negli apparati dello Stato come questori, prefetti, responsabili dei servizi segreti e ministri della Repubblica e coinvolti nei principali eventi del dopoguerra: il referendum del 2 giugno; la strage di Portella della Ginestra; la riorganizzazione degli apparati di forza anticomunisti e la nascita dei gruppi coinvolti nel «golpe Borghese» e nel «golpe Sogno» del 1970 e 1974. Il loro reinserimento diede corpo a quella «continuità dello Stato» che rappresentò una pesante ipoteca sulla storia repubblicana. Attraverso documenti inediti, Conti ricostruisce vicende personali, profili militari, provvedimenti di grazia e nuove carriere nell'Italia democratica di alcuni dei principali funzionari del regime di Mussolini.
Il dirigente sovietico : studio sull'uomo dell'organizzazione nell'industria russa / David Granick
Edizioni di Comunità, 1962
Buio a mezzogiorno / Arthur Koestler ; traduzione di Giorgio Monicelli
Milano : Mondadori, 1962
Abstract: Nicolaj Salmanovic Rubasciov è un commissario politico dell'Unione Sovietica durante la dittatura di Stalin. Il suo compito è quello di scoprire e interrogare gli avversari del regime. Un giorno però Rubasciov cade in disgrazia a sarà lui a subire tutti gli aberranti trattamenti a cui sottoponeva le sue vittime.
Tutti gli uomini di Mussolini : i gerarchi alla corte del duce / Roberto Festorazzi
Cairo, 2015
Abstract: La corte che Benito Mussolini riunì attorno a sé, nella parabola ventennale del suo potere, fu come una gabbia di belve feroci che lui seppe tenere a bada con le arti del domatore da circo. A colpi di dossier segreti che registravano i peccatucci dei suoi più stretti collaboratori, il Duce mantenne sempre alta la tensione tra di loro, li mise gli uni contro gli altri allo scopo di sfiancarli, di rallentarne le ambizioni. Da Starace a Farinacci, da Balbo a Turati, da Bombacci ad Arpinati, da Bottai fino a Preziosi, di tutti il dittatore si servì con abilità e spregiudicatezza. Ma, infinitamente sensibile all'adulazione, Mussolini rimase spesso deluso dai suoi cortigiani, primo fra tutti Dino Grandi, che lo incantò fin dagli esordi salvo poi rivelarsi un infedele per vocazione. I gerarchi, per loro parte, vissero immersi in un'atmosfera di intrighi, bassezze e reciproche rivalità, preoccupati di costruirsi attorno un potentato, piccolo o grande che fosse, in lotta contro quelli nemici. Del resto, come racconta con pennellate efficaci e precise Roberto Festorazzi, la vita di ciascuno di questi personaggi è come la trama di un film, o meglio, lo spezzone di un grande affresco cinematografico, quel colossal storico che furono Mussolini e la sua avventura umana, fusi in modo inscindibile nella biografia collettiva degli italiani.
Tecniche nuove, 2014
Abstract: I leader sono punti di riferimento e ispirano a ottenere meglio e di più: convincono alla loro "causa", coinvolgono a fornire supporto attivo, aiutano a lavorare con più efficienza e creano una comunità coesa che si impegna unitariamente per il raggiungimento di un obiettivo. E tutto questo lo fanno comunicando in modo preciso e persuasivo, appassionato della loro visione. Una comunicazione efficace, insomma, può fare la differenza e può far raggiungere performance eccezionali. In questo contesto il linguaggio è un sistema di comunicazione per cui la domanda che ci si pone è: quale sistema devono usare i leader per guidare a risultati eccellenti? La risposta a questa domanda la fornisce l'autore in questo libro. Infatti Kevin Murray esamina i punti focali del tema, soprattutto nell'ottica del contesto attuale. Nell'era digitale, infatti, dove esiste più trasparenza nella comunicazione, i leader dovrebbero orientarsi in maniera più concreta verso l'utilizzo del linguaggio: nuovo, moderno ed efficace. Anche il modello di leadership è cambiato e di conseguenza la comunicazione. Presidenti, manager, direttori, amministratori, e tutti coloro che hanno responsabilità di coordinamento di personale dovrebbero far ricorso a queste risorse per migliorare e fare crescere le loro organizzazioni. Ma anche chi aspira a diventare leader non dovrebbe sottovalutare i contenuti presenti in questo testo.
La cattiva / Tammy Cohen ; traduzione di Marina Morpurgo
Astoria, 2017
Abstract: Rachel Masters, una manager abituata a ottenere ciò che vuole, viene chiamata a riorganizzare l'unico settore in crisi di un'azienda inglese. Per Rachel il successo è molto più importante dell'amicizia e questo significa che la vita di Paula, Chloe, Sarah, Amira, Ewan e Charlie si annuncia complicata. Convinti di non essere solo colleghi, ma anche amici, sotto il nuovo regime dominato dalla competizione e dallo stress i sei devono ammettere che quasi non si conoscono. Mentre Rachel li gioca l'uno contro l'altro, ognuno di loro scopre di avere qualcosa da difendere e anche qualcosa da nascondere. Negli Stati Uniti la notizia di un orrendo omicidio diffusa dai media britannici ricorda alla dottoressa Anne Cater, psichiatra infantile, uno dei suoi primi casi. Aveva fatto parte dell'équipe incaricata di aiutare due fratellini orribilmente maltrattati dai genitori. Sono passati moltissimi anni e ora Anne si domanda se ai tempi fosse stato fatto abbastanza. È chiaro che queste due storie sono correlate, ma come?
Beijing Shi : Jiu zhou chu ban she, 2005
Lui e loro : Mussolini e i suoi gerarchi / Marco Innocenti
Mursia, 2012
Abstract: Nella storia di questi uomini c'è un pezzo di storia del fascismo e di vent'anni d'Italia: ognuno di loro incarna una diversa anima del fascismo e un diverso modo di rapportarsi con Mussolini. Una classe politica poco amata dagli italiani e anche dal Duce, senza un forte potere sul Paese, fino al 25 luglio 1943 quando saranno loro, gli eterni secondi, raccolti intorno a Dino Grandi, a prendere in mano il gioco. Ma solo per poco: Mussolini è giunto al capolinea e loro insieme a lui. Oggi gli uomini del Duce sono ombre del passato. Non esistono più, ma qualcosa resta: la loro storia, la loro vita, la loro fine. Resta la certezza che, nel bene e nel male, non ci fu un altro Mussolini ma che, attorno al suo io e alla sua sospettosa e irritata solitudine, non ci fu solo un volo di tacchini. È vero, a Palazzo Venezia, come in Casa Savoia, comandava uno solo, ma gli uomini del Duce non vissero solo di luce riflessa, non furono dei potenti impotenti. Rappresentarono una classe politica provinciale ma solida, non cattiva, professionale, con alcuni talenti, non del tutto immacolata ma non eccessivamente ladra, sicuramente più affidabile dell'attuale. E, in alcuni suoi componenti, dotata di un senso dello Stato e di un rispetto del Paese che oggi non esistono più.
[Milano] : Corbaccio, copyr 2000
Abstract: Chi erano gli uomini che spianarono a Hitler la strada verso il potere e formarono l'apparato esecutivo di un regime terroristico senza eguali nella storia? Che cosa li indusse ad asservirsi con tanta dedizione e determinazione a un governo criminale? Da quale ambiente provenivano e come divennero ciò che sono stati? Erano diabolici discepoli di un satanico maestro o uomini del tutto normali? Guido Knopp risponde alle domande soffermandosi sui sei gerarchi nazisti - Bormann, Ribbentrop, Schirach, Freisler, Eichmann e Mengele - e trattegiandone esaustivi ritratti.
Buio a mezzogiorno / Arthur Koestler ; traduzione di Giorgio Monicelli
A. Mondadori, 1996
Abstract: Nicolaj Salmanovic Rubasciov è un commissario politico dell'Unione Sovietica durante la dittatura di Stalin. Il suo compito è quello di scoprire e interrogare gli avversari del regime. Un giorno però Rubasciov cade in disgrazia a sarà lui a subire tutti gli aberranti trattamenti a cui sottoponeva le sue vittime.
Il super manager. Il segreto per diventarlo, esserlo e restarlo
Milano : Sperling & Kupfer, 1988
Buio a mezzogiorno / Arthur Koestler ; traduzione di Giorgio Monicelli
Ed. speciale per La Repubblica
Mediasat MDS Books : Euromeeting italiana : La Repubblica, 2003
Abstract: Nicolaj Salmanovic Rubasciov è un commissario politico dell'Unione Sovietica durante la dittatura di Stalin. Il suo compito è quello di scoprire e interrogare gli avversari del regime. Un giorno però Rubasciov cade in disgrazia a sarà lui a subire tutti gli aberranti trattamenti a cui sottoponeva le sue vittime.
Milano : TEA, 2004
Abstract: Continuazione di Tutti gli uomini di Hitler, Complici ed esecutori di Hitler completa la galleria dei ritratti dei gerarchi nazisti che costituirono l'apparato di potere del Terzo Reich. I personaggi presi in esame sono: Adolf Eichmann, il ragioniere della morte; Baldur von Schirach, capo della gioventù hitleriana; Joachim von Ribentrop, ministro degli esteri del Reich cui Hitler affidò il compito di rappresentare la Germania nazista nel mondo; Roland Freisler, il grande inquisitore, presidente del Tribunale speciale; Josef Mengele, lo scienziato di Auschwitz. Sei uomini travolti dal fascino di Hitler, che gli dedicarono la loro esistenza e che divennero gli strumenti di un potere assoluto e sanguigno.
Manager : quale potere per quale successo / Giancarlo Galli
Milano : Rusconi, 1989
Milano : Baldini & Castoldi, 2001
Abstract: Buckingham e Coffman, firme di punta della Gallup Organization, presentano le scoperte del loro studio sui manager, osservati nel quotidiano e sottoposti a una grande varietà di diverse pressioni, con un solo fondamentale risultato: come mettere a frutto il talento di ogni singolo dipendente. Gli autori spiegano quindi come i manager migliori scelgano i dipendenti in base al talento e non in base all'esperienza; come stabiliscano per loro delle aspettative, definendo degli obiettivi; come riescano a motivarli, esaltando i loro punti di forza; come riescano poi a farli crescere, trovando il ruolo giusto per ognuno di loro e non spingendoli semplicemente a raggiungere il gradino successivo della scala.
Esercizio del potere e arte della persuasione / Robert Dilenschneider
Bompiani, 1991
Abstract: Dilenschneider offre in questo volume un manuale di tattica e strategia per spiegarci come affrontare le nuove regole del gioco della creazione d'immagine e dei rapporti di lavoro. L'autore descrive come esercitare sugli altri la propria influenza, spiega come interagire nella società e offre a ognuno la possibilità di utilizzare tattiche collaudate di persuasione.
[Milano] : Etas, 2006
Abstract: Che cosa può insegnare la letteratura alle imprese? A differenza dei tradizionali case study di business, che ci raccontano di uomini e donne di cui non conosciamo nulla oltre al lavoro, le opere letterarie ci consentono di entrare a fondo nelle sfide psicologiche ed emotive della leadership. La letteratura è infatti popolata da personaggi sfaccettati e autentici: in essa i leader non hanno solo una professione, ma anche una famiglia, una vita privata, e sono inseriti in contesti sociali complessi, reali come quelli in cui tutti noi viviamo. Badaracco, uno dei massimi esperti su queste tematiche, conduce il lettore lungo un percorso coinvolgente, originale e affascinante alla ricerca della leadership perduta, attraverso opere dassiche e contemporanee, più e meno conosciute, che resistono allo scorrere del tempo, amate nel fluire delle generazioni. Ecco allora che il commesso viaggiatore di Arthur Miller e il compagno segreto di Conrad si uniscono all'uomo per tutte le stagioni di Bolt, all'Antigone di Sofocle e ad altri protagonisti della letteratura per illuminarci sugli aspetti chiave per ogni leader. Le analisi dell'autore, a volte provocatorie e sempre di grande leggibilità, incoraggiano manager e non solo a guardare in profondità in se stessi e negli altri, ad assumere differenti punti di vista, a sviluppare le risposte più adeguate alle questioni cruciali della leadership: per il successo professionale e affinché la vita acquisti davvero significato.
L'arte della leadership / James G. March, Thierry Weil
Bologna : Il mulino, copyr. 2007
Abstract: Questo libro fonda la sua analisi due posizioni: il tema della leadership è inseparabile da quello più generale dell'esistenza umana; su di esso si possono imparare molte più cose dalla grande letteratura che dagli studi organizzativi. Convinzioni poco ortodosse, se pensiamo che proprio a quegli studi March ha dedicato la sua brillantissima carriera. Eppure, noi tutti siamo chiamati ad affrontare, in forme e contesti diversi, gli stessi problemi che impegnano chi ha la responsabilità di guidare intere organizzazioni: la necessità di conciliare (o di scegliere tra) vita privata e doveri professionali, astuzia e trasparenza, estro e affidabilità, diversità e uniformità, ambiguità e coerenza, gerarchia e familiarità, atteggiamenti maschili e femminili, pianificazione e improvvisazione. L'attitudine a misurarsi con questi dilemmi non potrà essere oggetto di una scienza più o meno esatta, ma dovrà piuttosto giovarsi della capacità di intuizione e introspezione tipica dell'arte. Shakespeare e Molière, Tolstoj e Cervantes, Goethe e Stendhal, Dostoevskij e Balzac saranno così i nostri coach e nelle loro pagine troveremo sicura ispirazione, oltre a precetti efficaci per il nostro lavoro e la nostra vita.
Milano : R. Cortina, 2006
Abstract: La leadership è l'arte di guidare verso il raggiungimento di risultati eccellenti ma è anche la capacità di far crescere individui e gruppi in modo da consentire a ciascuno di esprimere al meglio le proprie potenzialità. Insegnare a essere un leader è dunque una delle principali sfide della formazione. Questo libro si propone di mostrare in che modo il cinema, mettendo in scena stili di leadership di varia natura, positivi e negativi, può insegnare a essere un leader, una delle capacità più importanti oggi in ogni contesto organizzativo e istituzionale.