Trovati 124 documenti.
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Edizioni e/o, 25/09/2024
Abstract: Elsa è una scrittrice di scarso successo in crisi di ispirazione. Ha pubblicato alcuni romanzi con una casa editrice minore, crede nel proprio lavoro, ma sa che non raggiungerà mai le vette letterarie della famosa Béatrice Blandy, la sua autrice preferita, quella di cui ha letto tutti i libri più volte. Avrebbe voluto conoscerla di persona, ma purtroppo Béatrice è morta improvvisamente, stroncata da un male incurabile. Quale non è la sorpresa di Elsa quando, un paio d'anni dopo, il destino la fa incontrare nientemeno che con il vedovo di Béatrice, Thomas! Tra i due nasce un idillio, un rapporto che porterà Elsa a penetrare in casa di Béatrice e conoscerla dall'interno. A cosa stava lavorando Béatrice quando il cancro se l'è portata via? Ha lasciato qualcosa d'incompiuto? Qualcosa che potrebbe fornire a Elsa l'ispirazione di cui ha disperatamente bisogno? Ed ecco che la storia d'amore si trasforma in un thriller letterario in cui una scrittrice vivente segue le tracce di una scrittrice defunta con la quale condivide lo stesso uomo. Le scoperte che fa Elsa, tuttavia, porteranno a una sua trasformazione profonda di cui Thomas non tarderà ad accorgersi… Brioso, ironico e acuto, questo breve romanzo di Carole Fives è un difficile esercizio di equilibrismo tra la love story e il giallo, ma con una conclusione del tutto inaspettata.
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Edizioni e/o, 25/09/2024
Abstract: Boris, quattordici anni, congolese naturalizzato francese, non crede ai suoi occhi quando vede arrivare il padre di cui non ha più notizie da anni e che credeva morto. Boris vive a Bondy, nella banlieue nord di Parigi, con lo zio Fulgence e sua moglie Béatrice, francese bianca. Sono una coppia mista, aperta, moderna. Béatrice crede che Boris sia figlio di Fulgence – a questo titolo, infatti, Fulgence è riuscito a farlo venire dal Congo – e come tale l'ha adottato. Ormai francese, Boris frequenta con profitto l'ultimo anno delle medie. L'arrivo del vero padre spezza la serenità della famigliola tranquilla, gli equilibri si alterano, nasce un conflitto di autorità nei confronti del ragazzo, un problema di identità da parte del nuovo venuto. Una situazione intricata la cui matassa si sbroglia nel corso di un racconto tenero, divertente, leggero e profondo insieme, che segue con acume e ironia le vicende di un ragazzo di periferia integrato eppure africano, le sue pulsioni adolescenziali, i suoi contatti con il mondo borghese di Parigi centro, in cui si innamora della bella Hortense, il suo giro di amici in cui sono rappresentate tutte le nazionalità dell'immigrazione. Un racconto che fa ridere e che soprattutto e uno spaccato lucido del modo in cui si sta trasformando la società occidentale.
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Edizioni e/o, 06/03/2024
Abstract: Maestra nel tenere il lettore con il fiato sospeso, Sandrine Collette ci trascina in un'avventura mozzafiato dove le forze soverchianti della natura e la cattiveria dell'animo umano verso i suoi simili non faranno che accanirsi su un uomo che deve ancora imparare cosa significhi essere padre.Come già con E sempre le Foreste Sandrine Collette immerge il lettore in una natura tanto prorompente quanto indifferente agli esseri umani. Nel corso di pagine sublimi si interroga sull'istinto paterno e sul prezzo di una possibile rinascita."Una scrittrice pienamente di oggi, che sa muoversi tra nuove e antiche preoccupazioni, tra nuovi timori e nuove (antiche) speranze". Goffredo Fofi, Il ManifestoCosa fa un rude uomo dei boschi quando si trova a doversi occupare di un bambino piccolo? Liam è un cacciatore, abita in una capanna di legno, si procura da vivere mettendo trappole e seguendo le piste della selvaggina nei boschi di montagna, concia pelli, forgia coltelli, è abituato all'immensità della natura, alla solitudine e al silenzio. La sua vita viene sconvolta quando un orso uccide la moglie. Il figlioletto si salva, ma Liam non può certo portarselo dietro nella foresta: appostamenti e bivacchi non sono cose per un bambino, sarebbe un rischio per il piccolo e un intralcio per l'adulto. Disperato, decide quindi di affidarlo a qualcuno che se ne possa occupare.Con quest'intento padre e figlio intraprendono un viaggio a cavallo che dalla montagna li porterà in pianura, in città, sulle rive di un lago misterioso e infine di nuovo nella foresta, un viaggio pieno di sorprese in cui niente andrà come previsto…
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Edizioni e/o, 28/02/2024
Abstract: A trentatré anni, Iris si porta dietro la sua vita in una valigia. A diciotto anni, Théo ha pochi sogni, perché quando si spezzano si spargono dappertutto. A settantaquattro anni, Jeanne guarda la propria vita nello specchietto retrovisore. Niente li destinava a incontrarsi.Virginie Grimaldi, autrice del molto apprezzato Una vita bella, possiede il talento ineguagliabile di farci passare dalle risate alle lacrime raccontandoci la vita con acume e sensibilità.Théo ha diciott'anni e alle spalle una vita difficile fatta di abbandoni, delusioni e sogni infranti. Tuttavia la affronta con tenacia, ha trovato lavoro come apprendista pasticcere e sta disperatamente cercando un alloggio. Nonostante la sua caustica ironia è un ragazzo buono e vuole credere che la vita possa riservargli un futuro migliore. Jeanne ha settantaquattro anni, è sola e triste. Da quando ha perso il marito, pochi mesi prima, vive di lacrime, ricordi e visite quotidiane al cimitero. Non vede sbocchi al suo sconforto, vivere le sembra ormai inutile. Iris ha trentatré anni ed è in fuga con una valigia verde. Ha lasciato la sua città, il suo uomo, il suo lavoro, ha cambiato numero di telefono e troncato i rapporti con tutti, e si nasconde a Parigi con la sola compagnia del segreto che si porta dentro. Provvede il destino a mettere quelle tre solitudini sotto lo stesso tetto. E la convivenza forzata, da principio sgradita a tutti, si rivelerà una fonte inesauribile di eventi esilaranti o commoventi, ma comunque significativi, che cambieranno completamente la vita dei tre protagonisti. Con una scrittura fluida che trasuda ironia, Virginie Grimaldi ci ricorda che vivere è comunque e sempre la cosa più importante e che talvolta le speranze si concretizzano.
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Edizioni e/o, 27/03/2024
Abstract: Il nuovo romanzo del premio Goncourt Laurent Gaudé.Dopo che la Grecia è stata comprata dalla multinazionale GoldTex e ridotta a una discarica, Zem Sparak, privato del suo paese, approda a Magnapoli, grande città divisa in tre zone, dove le zone 1 e 2 sono protette da un'immensa cupola di vetro, mentre la zona 3 è alla mercé delle piogge acide e dei cataclismi atmosferici.Un noir ferocemente politico ambientato in un mondo immaginario ma non così lontano dalla realtà.Zem Sparak passa la maggior parte delle sue notti in una buia sala al terzo piano di un frequentato locale del quartiere RedQ, dove grazie alle visioni procurate dall'Okios, una droga tecnologica che dà dipendenza come l'oppio, può ritrovare l'Atene della sua gioventù. È un pezzo che il suo paese non esiste più. Ormai espatriato, Zem non è altro che un volgare "cane", un poliziotto declassato che batte la zona 3 di Magnapoli sotto le piogge acide e il caldo torrido. Una mattina, in quel quartiere abbandonato alla miseria, la scoperta di un corpo sventrato rompe la rinuncia dietro la quale Zem si è trincerato da anni. Assegnato a un'ambiziosa ispettrice della zona 2, Zem si lancia in una lunga indagine. Da qualche parte c'è una verità, lo sa. Ma ovunque a GoldTex, potente consorzio che assoggetta i paesi in bancarotta, regnano il cinismo e la violenza. Eppure, prima che tutto morisse, Zem ha conosciuto in Grecia il fremito della rivolta e la speranza di un futuro senza compromessi. Ha amato. E ha tradito. Sotto i cieli infuriati di una megalopoli privatizzata, Cane 51 è l'eco del nostro inquietante mondo sia minaccioso che minacciato. Ma il romanzo contiene anche il ricordo bruciante di ciò che è stato, da trasmettere al domani.
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Fanny Stevenson. Tra passione e libertà
Edizioni e/o, 20/03/2024
Abstract: Dopo Belle Greene e La donna dalle cinque vite, una nuova appassionante biografia-romanzo di Alexandra Lapierre.Fanny Stevenson è il racconto travolgente di un'esistenza fuori dal comune, ricca di sogni e avventure. La vita di una donna che fu l'unico grande amore dell'autore dello Strano caso del Dottor Jekyll e del Signor Hyde e dell'Isola del tesoro. Avventuriera, pittrice, icona. Una donna che ha incarnato un'epoca.Quella di Fanny Stevenson è la storia di una donna che ha vissuto mille esperienze. Lasciata la tranquilla e solida famiglia borghese d'origine per seguire il primo marito, cercatore d'oro nel deserto del Nevada, Fanny conobbe giovanissima l'isolamento e la lotta per la sopravvivenza nei grandi spazi di una natura ostile. Disgustata dalla vita americana, lasciò il marito e si trasferì senza denaro e senza conoscenze, in Francia. Nel cuore della vecchia Europa rappresentò l'incarnazione di un nuovo ideale femminile, the american girl, e diventò una delle prime donne pittrici nella Parigi degli impressionisti. Ma l'evento fondamentale della sua vita fu l'incontro con Robert Louis Stevenson, di undici anni più giovane di lei. Per l'autore dello Strano caso del Dottor Jekyll e del Signor Hyde, rinunciò al suo mondo. Insieme si stabilirono in un'isoletta delle Samoa e vissero un amore più forte delle convinzioni ottocentesche che lo contrastarono, più forte della malattia e della morte. La loro relazione, dapprima passionale e romantica, poi più sottile e complessa, sarà l'elemento decisivo che trasformerà il giovane e ribelle Stevenson nel più acclamato genio letterario del suo tempo.
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Edizioni e/o, 24/04/2024
Abstract: Pubblicato in coedizione con Libreria Editrice VaticanaUn cadavere scomparso dopo tre giorni, un caso impossibile, uno straordinario vangelo apocrifo. Un'indagine metafisica che non smette di interrogarci.Sul monte degli Ulivi un uomo aspetta che i soldati vengano ad arrestarlo per condurlo al supplizio. Quale potenza soprannaturale ha fatto di lui, figlio di falegname, un agitatore di popolo che fa miracoli e predica l'amore e il perdono? Tre giorni dopo, la mattina di Pasqua, Pilato conduce la più stravagante delle inchieste: un cadavere è scomparso ed è ricomparso vivo! C'è dunque un "mistero Gesù"? Man mano che avanza nelle indagini il dubbio gli si insinua nella mente. Questa nuova edizione, riveduta e corretta dall'autore, è seguita dal Diario di un romanzo rubato, un testo inedito che ha accompagnato la scrittura del Vangelo secondo Pilato, in cui Éric-Emmanuel Schmitt racconta i suoi turbamenti, dubbi, scrupoli ed entusiasmi nel momento di far rivivere la figura e la parola sulle quali si fonda la nostra civiltà occidentale.
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Edizioni e/o, 24/04/2024
Abstract: La morte di una madre. La ricerca di una figlia. Una vendetta implacabile."Papà ha ammazzato mamma". Rouen, aprile 1983. Ophélie, sette anni, ha visto tutto o quasi. Ma il padre non è l'unico colpevole. Un altro uomo avrebbe potuto salvare la madre. Da allora Ophélie ha un solo obiettivo, ritrovare i testimoni, mettere insieme i pezzi del puzzle che le rivelerà la verità e, con pazienza, compiere la sua vendetta… Orfanella in un centro di accoglienza, alunna ribelle, poi universitaria che si muove con una falsa identità, ogni tappa della vita di Ophélie sarà segnata dalla sua ossessiva e sconvolgente ricerca.In un intrigo romanzesco che mischia amore e amicizia, percorso iniziatico e manipolazioni, Michel Bussi tratteggia un affresco sociale degli anni Novanta del tutto inedito.
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Flor de Oro. La figlia del tiranno
Edizioni e/o, 22/05/2024
Abstract: La storia vera di Flor De Oro, figlia del dittatore della Repubblica Dominicana Trujillo, al centro di un caotico destino fatto di politica, amori, tradimenti, lusso e miseria, sullo sfondo di eventi che hanno sconvolto il mondo.Per più di trent'anni, dal 1930 al 1961, la Repubblica dominicana è stata dominata dal sanguinario dittatore Trujillo, el Jefe, un tiranno che ha fatto del paese il suo regno personale ricorrendo senza scrupolo a spie e assassini prezzolati. Quando viene mandata a studiare in Francia, nel prestigioso collegio di Bouffémont, Flor de Oro è solo una bambina di nove anni, triste perché viene strappata alla mamma e sbattuta all'altro capo del mondo. Del padre sa che fa il militare, niente di più. Crescendo capisce che è un militare importante, addirittura il capo del paese, cosa di cui è fiera e intimorita. La verità fa capolino quando torna a Santo Domingo, dove appena diciassettenne, per sfuggire all'autorità del padre, sposa il giovane ufficiale di cui è innamorata, tale Porfirio Rubirosa, che diventerà il più famoso playboy del pianeta. Da allora la sua vita è scandita da quei due uomini, il padre-padrone Trujillo e il bel Porfirio, l'uomo che non teme confronti e di cui resterà sempre innamorata nonostante i successivi otto matrimoni. Sullo sfondo di eventi che hanno sconvolto il mondo (il nazismo, la Seconda guerra mondiale, la rivoluzione cubana di Fidel Castro) l'esistenza di Flor de Oro sarà una continua lacerazione tra il suo desiderio di libertà e il controllo ossessivo del padre su ogni aspetto della sua vita, sui suoi mariti e sulle sue passioni. Dopo aver vissuto nel lusso sfrenato e aver frequentato il gotha della società mondiale, finisce la sua vita in un modesto appartamento di New York, poverissima. Finalmente libera?
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Edizioni e/o, 02/05/2024
Abstract: "Un romanzo intenso e magnifico" (Le Devoir), scritto dall'autore di La più recondita memoria degli uomini (Premio Goncourt 2021).Con una scrittura poetica e incalzante Mohamed Mbougar Sarr firma un romanzo sconvolgente sull'unica grande domanda che abbia valore agli occhi del protagonista: come trovare il coraggio di essere pienamente se stessi, a qualunque costo, senza tradirsi né raccontarsi bugie?Il giovane professor Ndéné Gueye non crede ai suoi occhi quando legge la circolare con cui il ministero prega i docenti di letteratura di non insegnare più Verlaine e altri poeti con la motivazione che, in quanto omosessuali, potrebbero avere una cattiva influenza sugli studenti. È ridicolo, il valore di una poesia non ha niente a che vedere con le tendenze sessuali di chi la scrive! Ndéné è indignato, ma quella circolare non è che l'ultimo segnale dell'omofobia dilagante in Senegal, paese a maggioranza musulmana in cui l'omosessualità è vista non soltanto come un peccato nei confronti della legge coranica, ma come un male, portato dai bianchi, che sta corrompendo il paese. Sospeso dall'insegnamento per non aver rispettato le consegne, Ndéné intraprende allora un percorso di ricerca sugli usi e costumi del proprio paese per capire il motivo di tanto odio omofobico, percorso che lo porterà a confrontarsi con l'affascinante Rama, sua amante e amica del cuore, con il padre, uomo pio in predicato di diventare imam, con il travestito Samba Awa Niang, animatore di feste folcloristiche, e con l'enigmatico professor Coly, suo collega d'università. Percorso, anche, che gli farà scoprire un aspetto di sé che non conosceva, un aspetto pieno di sorprese.
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Edizioni e/o, 12/06/2024
Abstract: L'amore tra madre e figlia e sempre fragile: è ciò che racconta il ritratto incrociato di una madre single e della sua unica figlia, dove la benevolenza si alterna ai malintesi e la voglia di stare insieme si scontra con il desiderio di emancipazione. Dapprima simbiotico, il loro rapporto si allenta quando la scuola e poi l'ascesa sociale della figlia devono fare i conti con le più modeste aspirazioni della madre. Spiccare il volo è un romanzo bello, commovente e struggente sull'amore filiale, che si interroga sulle differenze di classe e sui concetti di successo e felicità, e che soprattutto si pone la domanda con la quale tutti ci siamo dovuti confrontare: si può crescere senza tradire?"Il nuovo fenomeno dell'editoria francese". Madame Le Figaro"L'autrice piu amata di Francia". Le Figaro"Una stella dell'editoria, 4,5 milioni di copie vendute".Voici France
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La porta del cielo. La traversata dei tempi. Vol. 2
Edizioni e/o, 26/06/2024
Abstract: Il grande romanzo della Torre di BabeleEternità non significa mancanza d'impazienza: Noam continua ardentemente a cercare la donna che ama, rapita in circostanze misteriose. Le sue indagini lo conducono nel Paese delle Acque dolci, la Mesopotamia, terra dagli eventi mirabolanti in cui si addomesticano i fiumi per irrigare le terre, nascono le prime città e vengono inventate la scrittura e l'astronomia. Noam arriva nella città di Babele in cui il tiranno Nimrod, grazie alla forza lavoro degli schiavi, sta costruendo la più alta torre mai concepita. Oltre a simboleggiare la grandezza della capitale, la torre permetterà di scoprire gli astri e accedere agli dèi, rivelandosi una vera e propria "porta del cielo". Grazie alle sue arti di guaritore Noam si introduce in tutti gli ambienti, frequenta gli operai, ma anche la regina Kubaba, il re Nimrod, il suo architetto e il suo astrologo, e addirittura i pastori nomadi ostili al mondo che si sta edificando e dal quale fuggono. Cosa sceglierà Noam, la sua personale felicità o le conquiste della civiltà? Nel secondo volume della saga La traversata dei tempi Eric-Emmanuel Schmitt si appoggia sulle ultime scoperte storiche riguardanti l'Oriente antico per immergere il lettore in un'epoca ribollente, esaltante e prodigiosa alla quale noi stessi dobbiamo tanto.
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Edizioni e/o, 28/08/2024
Abstract: Vincitore del Prix Maison de la Presse 2024, il premio che ha anticipato il successo di scrittori come Valérie Perrin e Michel Bussi. Un grande romanzo sul ritratto di Gustav Klimt, conservato nella Galleria Ricci Oddi di Piacenza. "Una magistrale saga familiare, con amori, segreti, drammi e tradimenti. Un racconto che travolge il lettore, portandolo da Vienna a New York attraverso l'Italia, dal 1910 agli anni Ottanta del Novecento". Le Parisien Dipinto a Vienna nel 1910, il quadro di Gustav Klimt Ritratto di signora viene comprato da un anonimo collezionista nel 1916, rimaneggiato dal maestro un anno dopo e rubato nel 1997, per poi riapparire nel 2019 nel giardino di un museo italiano d'arte moderna. Nessun esperto d'arte, nessun conservatore di museo e nessun detective di polizia sa chi fosse la giovane donna raffigurata sulla tela ne quali misteri avvolgano la movimentata storia del suo ritratto. Dalle strade di Vienna del primo Novecento al Texas degli anni Ottanta, dalla Manhattan della Grande Depressione all'Italia contemporanea, Camille de Peretti immagina il destino della donna e dei suoi discendenti. Un affresco magistrale in cui si mischiano segreti di famiglia, clamorosi successi, amori contrastati, scomparse e drammi a fosche tinte.
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Edizioni e/o, 04/09/2024
Abstract: Canto d'amore per una città mitica, Beirut, Il tumulto descrive magistralmente il miscuglio di tragico e picaresco che contrassegna uno degli ultimi grandi conflitti del XX secolo. Una realtà, esplosiva e affascinante, che resta ancora oggi di bruciante attualità."Per conoscere il Libano si può iniziare leggendo, e scegliendo come guida una voce, a volte dolce, eppure appassionata, che fa nascere un mondo di sapori e immagini, come un'erba che ricresce rigogliosa sulle rovine della guerra… Sélim Nassib è questa voce e Il tumulto si rivela un grande libro di scoperta e di memoria". Le MondeTra un padre che gioca a poker e una madre timida, Yussef vive a Beirut in un mondo impregnato di sensualità e mistero. Le melodie dell'ebraico che impara a scuola si mischiano alle sonorità arabe della strada. La crisi di Suez è un'eco lontana, al centro dei pensieri di Yussef c'è il risveglio del sesso, il tumulto di paura e desiderio che sente crescere in sé. Dieci anni dopo, nel maggio '68, si impegna in politica per conoscere ragazze, ma la Storia lo prende sul serio, Yussef si ritrova in prigione e scopre che una vera e propria guerra civile sta covando nelle viscere del paese. Quando l'esercito israeliano invade il Libano per scacciarne i combattenti palestinesi Yussef lascia Parigi, dove è diventato giornalista, per tornare a Beirut e raccontare dall'interno l'assedio della sua città. Tra le strade devastate e le case sventrate dalla guerra si riannodano i fili del suo destino.
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La caduta del sole di ferro. N.E.O. - Libro uno
Edizioni e/o, 11/11/2020
Abstract: Una catastrofe ambientale ha spopolato il mondo. A Parigi gli unici sopravvissuti sono due gruppi di dodicenni, i ragazzi del tepee e i ragazzi del castello.Una girandola di avventure tra due bande di ragazzi che si incontrano e si scontrano in una Parigi totalmente alla loro mercé, ma anche una riflessione sull'approccio all'ambiente con cui le ultimissime generazioni si dovranno confrontare.La caduta del sole di ferro è il primo volume di un'originalissima saga scritta da Michel Bussi, autore del bestseller Ninfee nere e insuperato maestro dell'alchimia tra manipolazione, emozione e suspense.Una catastrofe ambientale ha spopolato il mondo. A Parigi gli unici sopravvissuti sono due gruppi di dodicenni, i ragazzi del tepee e i ragazzi del castello. Cresciuti senza genitori e senza l'assistenza di nessun adulto, i ragazzi del tepee sono una tribù abbastanza selvaggia che vive nella torre Eiffel tappezzata di pelli (il tepee, appunto) e si nutre andando a pesca sulla Senna o a caccia al Bois de Boulogne nel frattempo diventato una foresta.Anche i ragazzi del castello (il Louvre) sono cresciuti senza adulti, ma fin dalla loro nascita si sono ritrovati inseriti in un sistema di apprendimento che ha consentito loro di sviluppare un'organizzazione di vita diametralmente opposta a quella del tepee: sono vegetariani, coltivano loro stessi gli ortaggi che mangiano, sono istruiti.I due gruppi, pur sapendo dell'esistenza l'uno dell'altro, non sono mai venuti in contatto. A cambiare quello stato di tregua prolungata basato sulla reciproca diffidenza interviene uno strano avvelenamento dell'ambiente che comincia a sterminare uccelli e piccoli mammiferi. I ragazzi del tepee sono convinti che a diffondere il veleno siano quelli del castello. La guerra sembra inevitabile.
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Edizioni e/o, 18/11/2020
Abstract: Un testo sull'eterna poesia della quotidianità deliziosamente leggero e frizzante, fatto di umorismo felino e filosofia giapponese, accompagnato dalle raffinate e aeree illustrazioni di Maria Guitart.Lo scrittore… che essere misterioso! Attraverso la voce di Kirin, la sua gatta, Muriel Barbery svela il dietro le quinte della creazione letteraria e il ruolo misconosciuto che in essa hanno i suoi quattro alleati dalle zampe di velluto, quattro gatti certosini. Ognuno ha un proprio carattere e un nome giapponese dettato dalla passione che la scrittrice nutre per il Giappone. C'è Ocha, il capobanda, un duro dal cuore tenero. C'è sua sorella, l'affettuosa Mizu dalle zampe storte. C'è anche il placido e raffinato Petrus, e infine la narratrice, l'aggraziata Kirin. Come tutti i gatti passano il tempo a miagolare, mangiare e dormire… ma hanno la peculiarità di vegliare sulla loro adorata scrittrice, sempre pronti ad attenuare le sue angosce, placare i suoi dubbi e consigliarla con un movimento di zampa o facendo dolcemente le fusa. Non contenti del semplice status di compagni di relax, infatti, hanno spinto la devozione fino a imparare a leggere, guidando così nella scrittura quella scrittrice di una padrona.
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Storia dei librai e della libreria dall'antichità ai nostri giorni
Edizioni e/o, 23/02/2022
Abstract: Pubblicato in coedizione con NW Consulenza e Marketing editorialeJean-Yves Mollier attraversa cinquemila anni di storia per mostrarci il lungo cammino che conduce un libro in mano al suo lettore.Fin dalla più remota antichità, che fosse scritto su tavoletta d'argilla, papiro, pergamena o carta, il libro è servito a trasmettere informazioni, idee, racconti, poesie, preghiere, leggi, contabilità e tutto ciò che di scritto potesse essere letto. Ma il cammino che porta il libro sotto gli occhi del lettore è lungo e complesso e presuppone la collaborazione di una quantità di artigiani che concorrono alla realizzazione dell'oggetto finito. A condurlo per mano lungo questo percorso è il libraio, cioè il commerciante che fin dall'antichità organizza uno stuolo di scribi, copisti, fabbricanti di pergamena, miniaturisti e rilegatori per ottenere il prodotto finito che toccherà a lui vendere. Per vari secoli, nonostante l'avvento della carta e la grande invenzione della stampa, il suo ruolo non cambierà e il libraio, ma forse sarebbe meglio chiamarlo "uomo del libro", assolverà di volta in volta le funzioni di editore, stampatore, distributore o negoziante. È solo nell'Ottocento che le professioni cominciano a diversificarsi e che la figura del libraio si distingue nettamente da quella dell'editore, del distributore e dello stampatore. In questo lavoro minuzioso e pieno di rivelazioni Jean-Yves Mollier ripercorre cinquemila anni di storia dell'attività libraria passando dalle tavolette sumere scritte in carattere cuneiforme alla minacciosa comparsa dei giganti del web, che occupandosi in maniera capillare e senz'anima del commercio del libro mettono in serio pericolo l'esistenza di un professionista dedito da sempre a veicolare cultura.
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Edizioni e/o, 16/02/2022
Abstract: "Mi piace portare il lettore sull'orlo del precipizio, mollarlo e riacchiapparlo all'ultimo momento". Michel BussiGiugno 2010: Esteban, dieci anni, scompare sulla spiaggia di Saint-Jean-de-Luz. Nessuno ha visto niente. Giugno 2020: la madre, Maddi, si è rifatta una vita, ma sono sempre vivi in lei il dolore e lo sconforto di non sapere cosa sia successo. Torna in pellegrinaggio nel Paese basco e, sulla stessa spiaggia, rivede Esteban o il suo sosia perfetto, Tom, un bambino di dieci anni per scoprire l'identità del quale Maddi molla tutto e si trasferisce a Murol, in Alvernia, paese natio di Tom. Donna razionale com'è, può credere all'impossibile? Può credere che Esteban sia diventato Tom, che la storia si ripeta? Tom è in pericolo e lei è l'unica in grado di proteggerlo. Una suspense magistrale nel profondo delle credenze più umane, dove però tutto è vero.
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Paradisi perduti. La traversata dei tempi. Vol. 1
Edizioni e/o, 13/04/2022
Abstract: La traversata dei tempi – la saga di cui Paradisi perduti è il primo volume – affronta una sfida non da poco: raccontare la storia dell'umanità in forma di romanzo, far sfilare i secoli, abbracciarne le epoche, sentirne gli sconvolgimenti, un po' come se Yuval Noah Harari avesse incontrato Alexandre Dumas: un progetto titanico che Éric-Emmanuel Schmitt cova da più di trent'anni.Dopo aver accumulato conoscenze scientifiche, mediche, religiose e filosofiche, lo fa nascere oggi creando personaggi forti, toccanti, vividi e proiettandoci da un mondo all'altro, dalla preistoria ai giorni nostri, attraversando evoluzioni e rivoluzioni, facendo luce sul presente tramite il passato.Paradisi perduti è il primo volume di quest'avventura unica. Il protagonista è Noam. Nato ottomila anni fa in un villaggio lacustre circondato da una natura paradisiaca, affronta i drammi del suo clan il giorno in cui conosce Nura, donna imprevedibile e affascinante che lo rivela a se stesso, e si confronta con una famosa calamità, il diluvio universale, che non solo fa entrare Noam nella Storia, ma determina il suo destino.Alla fine dell'età della pietra, la società, ancora basata sulla caccia e la raccolta, è strutturata solo vagamente: c'è un capovillaggio, agricoltura e allevamento sono agli esordi e gli utensili, ancora in selce, consentono un artigianato scabro ma funzionale. Sono invece identici a oggi i rapporti che regolano la convivenza: la bontà e la cattiveria, l'altruismo e l'egoismo, la passione, l'invidia, l'ambizione, la sete di potere e soprattutto l'amore, sentimento che i secoli non intaccano.
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Edizioni e/o, 28/04/2022
Abstract: Un affascinante viaggio all'interno del pensiero del nuovo zar di Russia.Un libro assolutamente necessario per capire le ragioni più profonde della criminale politica di Putin e della sua invasione dell'Ucraina.Quali sono le basi ideologiche e filosofiche del pensiero dell'autocrate più potente e pericoloso dei nostri tempi? Il pensiero di Putin è complesso (ha molte diverse ispirazioni) e si evolve (è cambiato negli anni). Prendendo spunto spesso da irrazionalismi – ma sempre con pretesa scientifica – e da pensatori per lo più sconosciuti in Occidente. Il "sovietismo", basato non sull'idea comunista ma sul nazionalismo e il militarismo. Le istanze conservatrici: dalla Chiesa ortodossa al pensiero slavofilo, da certe posizioni di Solženicyn fino all'idea della superiorità morale del popolo russo di fronte alla decadenza occidentale. Il movimento "eurasista" che pone la Russia al centro tra Europa e Asia. L'ideologia imperialista per cui la Russia deve riprendere il controllo dei popoli un tempo sottomessi all'URSS e prima ancora agli zar. Il sovranismo come strumento ideologico nella battaglia contro la democrazia.Non è facile inquadrare la figura di Vladimir Putin. Nato e cresciuto in piena Russia sovietica, fedelissimo al suo paese, agente del KGB, dopo il crollo dell'URSS fa una rapidissima carriera politica fino a diventare presidente nel 2000. In quella fase, che dura due mandati presidenziali, si mostra aperto all'Occidente, liberista, democratico. A partire dal suo terzo mandato, però, ci troviamo di fronte a un Putin ultraconservatore e tradizionalista, intenzionato a riportare in auge i "veri valori" del popolo russo. Chi è dunque quest'uomo? Un comunista, un liberale, un conservatore? Lo studio di Eltchaninoff, che arriva fino a marzo 2022, cioè fino ai primi giorni dell'invasione dell'Ucraina, esplora i comportamenti e i discorsi di Putin per risalire alle sue fonti di ispirazione filosofica e ideologica, giungendo spesso a risultati inaspettati. Si va da ideologi nazionalisti e conservatori a sostenitori del panslavismo, a filosofi della "russità", fino a scrittori come Dostoevskij, opportunamente riletti e talvolta distorti per fungere da efficaci sostegni alla sua visione del mondo: una Russia forte e temuta che occupi il posto che le spetta tra le grandi potenze mondiali. In attesa di sapere quanti morti totalizzerà quest'ennesima feroce guerra è utile cercare di capire cos'abbia in testa la persona che l'ha scatenata.