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Trovati 146 documenti.

Migrating objects
Libri Moderni

Migrating objects : arte dall'Africa, dall'Oceania e dalle Americhe nella Collezione Peggy Guggenheim : [Venezia, 15 febbraio-14 giugno, 2020] / a cura di Vivien Greene; con contributi di Christa Clarke, R. Tripp Evans, Ellen McBreen ... [et al.] ; [traduzioni di Chiara Barbieri, Elena Cimenti, Roberta Cimenti]

Venezia : Marsilio, [2020]

Nel contagio
Libri Moderni

Giordano, Paolo <1982->

Nel contagio / Paolo Giordano

Einaudi, 2020

Abstract: L'epidemia di CoViD-19 si candida a essere l'emergenza sanitaria piú importante della nostra epoca. Ci svela la complessità del mondo che abitiamo, delle sue logiche sociali, politiche, economiche, interpersonali e psichiche. Ciò che stiamo attraversando ha un carattere sovraidentitario e sovraculturale. Richiede uno sforzo di fantasia che in un regime normale non siamo abituati a compiere: vederci inestricabilmente connessi gli uni agli altri e tenere in conto la loro presenza nelle nostre scelte individuali. Nel contagio la mancanza di solidarietà è prima di tutto un difetto d'immaginazione. Nel contagio siamo un organismo unico, una comunità che comprende l'interezza degli esseri umani.

Wuhan
Libri Moderni

Fang, Fang <1955->

Wuhan : diari da una città chiusa / Fang Fang ; postfazione di Michael Berry ; traduzione dall'inglese di Caterina Chiappa

Rizzoli, 2020

Abstract: Unendo intimità e dimensione epica, la riflessione profonda e il racconto dei piccoligesti quotidiani, Fang Fang firma la testimonianza unica di un tempo straordinario. Contro ogni censura.Dal 25 gennaio al 24 marzo 2020, sessanta giorni, sessanta capitoli pubblicati online. Dai primi momenti di incertezza alla speranza, passando per le ore più difficili, Fang Fang ha messo nero su bianco la vita durante la prima quarantena mondiale, quando l’Occidente guardava ancora a Wuhan come a un caso eccezionale e lontano. Che non lo riguardava. Mentre l’autrice documenta l’inizio della crisi sanitaria globale in tempo reale, ci troviamo a riconoscere chiaramente, quasi fossimo di fronte a uno stupefacente ritorno al futuro, le fasi che tutti abbiamo vissuto, con poche settimane di scarto. Le difficoltà e le emozioni, potenti e impreviste. Fino al giorno in cui la libertà sembra spuntare in lontananza. Il giorno in cui, chiudendo il diario, Fang Fang cita San Paolo: “Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la corsa, ho conservato la fede”.

Virus sovrano?
Libri Moderni

Di Cesare, Donatella <1956->

Virus sovrano? : l'asfissia capitalistica / Donatella Di Cesare

Bollati Boringhieri, 2020

Abstract: Dalla questione ecologica al governo degli esperti, dallo stato d'eccezione alla democrazia immunitaria, dal dominio della paura al contagio del complotto, dalla distanza imposta al controllo digitale: come sta già cambiando l'esistenza, quali potranno essere gli effetti politici nel futuro. Il coronavirus è un virus sovrano che aggira i muri patriottici, le boriose frontiere dei sovranisti. E rivela in tutta la sua terribile crudezza la logica immunitaria che esclude i più deboli. La disparità tra protetti e indifesi, che sfida ogni idea di giustizia, non è mai stata così sfrontata. Il virus ha messo allo scoperto la spietatezza del capitalismo e mostra l'impossibilità di salvarsi, se non con l'aiuto reciproco, costringendo a pensare un nuovo modo di coabitare.

Il dopo
Libri Moderni

Capua, Ilaria <1966->

Il dopo : il virus che ci ha costretto a cambiare mappa mentale / Ilaria Capua

Mondadori, 2020

Abstract: In un momento imprecisato del 2019 si è verificato un evento biologico di eccezionale rarità: un virus animale ha fatto un salto di specie arrivando nell’uomo. Dalla metropoli cinese di Wuhan, il SARS-CoV-2 si è diffuso rapidamente in oltre duecento paesi. È ciò che gli esperti chiamano «pandemia». Nell’attesa di soluzioni e strategie per la crisi sanitaria, economica e finanziaria in corso, Ilaria Capua, una delle voci più autorevoli della virologia internazionale, prova a buttare cuore e sguardo oltre questo tempo di mezzo e a mettere a fuoco sia le cause sia le opportunità che esso nasconde. Secondo l’autrice, infatti, si può considerare la comparsa del SARS-CoV-2 uno stress test, in grado di misurare le fragilità del nostro sistema. Questo patogeno dalle dimensioni infinitesimali ha messo l’umanità intera di fronte al disequilibrio creato nel rapporto con la natura, alla riscoperta della propria dimensione terrena e della caducità che le è connaturata, all’arbitrarietà dell’organizzazione sociale che si è data, delle sue scale di valori, del concetto stesso di salute pubblica. In altre parole, ha preso tutto ciò che ritenevamo certo, indiscutibile, e ce l’ha mostrato per quello che è: una scelta, basata su una visione parziale delle cose. Uno dei motti di Ilaria Capua è: «Every cloud has a silver lining», ogni nuvola ha una cornice d’argento. Se è vero anche una pandemia, mentre ci scuote dalle radici, ha qualcosa da insegnarci. Per esempio, che dobbiamo modificare il nostro atteggiamento nei confronti della natura e della biodiversità, ponendoci come guardiani anziché invasori. Che la tecnologia, se riusciamo a non esserne schiavi, può essere lo strumento straordinario che ci permette di difendere la socialità anche in tempi di distanziamento fisico. Che, se vogliamo una società informata, matura, la scienza non può essere messa all’angolo, ma deve tornare ad avere un ruolo centrale nella conoscenza. Se non vogliamo farci travolgere, insomma, dobbiamo considerare i segnali che questo evento storico sta facendo emergere, riflettere sul dopo e ripensare il mondo. Perché è a questo che stiamo andando incontro: a un mondo nuovo.

Il veliero sul tetto
Libri Moderni

Rumiz, Paolo <1947->

Il veliero sul tetto : appunti per una clausura / Paolo Rumiz

Feltrinelli, 2020

Abstract: Nel vuoto della quarantena, la bora pulisce l’aria, il mondo è sfebbrato, respira. La casa miagola, geme, rimbomba come un pianoforte pieno di vento mentre la città stessa vibra come un sismografo su linee di faglia. E un mattino Rumiz sale per una botolafin sul tetto, che diventa il suo veliero. Lì il suo sguardo si fa aeronautico, gli spalanca la visione della catastrofe e allo stesso tempo del potenziale di intelligenza e solidarietà che può ancora evitarla. Gli svela un’Europa col fiato sospeso, dai villaggi irlandesi alle isole estreme delle Cicladi, dalle valli più segrete dei Carpazi al lento fluire della Neva a Pietroburgo. Milioni di persone che vegliano, incerte sul loro futuro. Gli affetti veri sono resi più vicini dalla forzata lontananza, e si scrive a chi si ama come soldati in trincea, mentre il virus accelera la presa d’atto di un processo che obbliga a riprogettare il proprio ruolo di cittadini in un mondo diverso. Della clausura Paolo Rumiz tiene un diario che entra sotto la pelle della cronaca, per restituirci il cuore di una grande mutazione, al termine della quale non saremo più gli stessi. "Quando tutto sarà finito, dovremo affrontare sfide immani, ma con la nostra presenza in carne e ossa, dando contenuti umani alla politica che è stata svuotatada interessi più grandi di noi. Esserci, con il corpo." Saprò tornare alla normalità? Oppure è la normalità il problema?

Una lezione da non dimenticare
Libri Moderni

Bassetti, Matteo <1970->

Una lezione da non dimenticare : cronaca della battaglia per sconfiggere il Covid-19, senza panico né catastrofismo / Matteo Bassetti ; con Martina Maltagliati

Cairo, 2020

Abstract: È il 30 gennaio quando una coppia di turisti viene ricoverata all'istituto Spallanzani di Roma e il governo blocca i voli provenienti dalla Cina. La settimana successiva, per la nave Diamond Princess scatta la quarantena al largo della costa giapponese. Il 20 febbraio, all'ospedale di Codogno, viene identificato il «paziente uno». Solo ventiquattro ore dopo giunge la tragica notizia del primo decesso nel nostro Paese. Il Covid-19 è arrivato in Italia e negli ospedali è appena cominciata una lunga corsa contro il tempo. Con una cronaca dal ritmo serrato e avvincente, il dottor Matteo Bassetti, direttore della clinica Malattie Infettive del Policlinico San Martino di Genova, apre le porte del suo reparto e racconta la vita di medici, infermieri e personale sanitario, chiamati a combattere un nemico invisibile. Tra speranze e disillusioni, turni di lavoro massacranti e sperimentazioni coraggiose, ripercorriamo con loro i sei mesi che hanno cambiato le nostre vite: i primi casi, il timore di non farcela e il picco dei ricoveri, ma anche le guarigioni, i farmaci e il possibile vaccino. Senza farsi prendere dal panico e senza cedere all'irrazionalità, perché - come ci racconta il dottor Bassetti - nessun nemico è invincibile quando lo si affronta a viso aperto e con la forza data dall'esperienza scientifica. E solo conoscendo quello che davvero è successo possiamo costruire una nuova normalità.

I baci
Libri Moderni

Vilas, Manuel <1962->

I baci / Manuel Vilas ; traduzione di Bruno Arpaia

Guanda, 2021

Abstract: Una storia d'amore intensa, improvvisa e travolgente è quella che esplode tra Salvador e Montserrat. Lui è un professore cinquantottenne che ha ottenuto il pensionamento anticipato perché in classe era assalito da inspiegabili attacchi di mutismo, lei la seducente quarantacinquenne che gestisce l'unico spaccio di alimentari del paese dove lui si è rifugiato, in mezzo ai boschi non lontano da Madrid. È il marzo del 2020, e poco dopo il suo arrivo la Spagna proclama il lockdown. L'incontro con quella donna sola, di una bellezza selvaggia, nutrito anche dalla lettura del Don Chisciotte, diventa l'innesco di un sentimento assoluto, puro e al tempo stesso profondamente carnale, esaltato dal forzato isolamento, quasi una ribellione, un'affermazione potente dell'istinto e della fisicità di fronte alla carica distruttiva del virus. La minaccia della routine incombe, così come l'ombra lunga del passato e dei legami precedenti, eppure a quell'amore bisogna aggrapparsi con tutte le forze, perché «quando usciamo da noi stessi e andiamo incontro all'altro lo facciamo avvolti in una gioia e in una speranza che giustificano la vita, il senso della vita».

La cala
Libri Moderni

Ciulla, Giuseppe <giornalista> - Catania, Catia <blogger>

La cala : cento giorni nelle prigioni libiche / Giuseppe Ciulla, Catia Catania

Bompiani, 2021

Abstract: Un gruppo di pescherecci sta battendo i fondali davanti al golfo della Sirte, trentaquattro miglia a nord di Bengasi: è lì che si trova il gambero rosso, l’oro per cui i mazaresi lottano da cinquant’anni. Quella notte il capitano libico che li ha intercettati farà caccia grossa: alla guida di una ciurma di corsari che sparano all’impazzata, sequestra quattro pescherecci e diciotto pescatori e li porta a Bengasi come prezioso bottino da offrire al generale Khalifa Haftar. Da quel momento e per 108 giorni i pescatori vengono tenuti prigionieri dalle milizie del leader della Libia Cirenaica, vittime di violenze, mortificazioni, minacce, finte esecuzioni. Mentre le autorità italiane rassicurano le famiglie, un drappello di donne dalla tempra formidabile combatte per la loro liberazione: sono cristiane, musulmane, italiane e tunisine, unite da una sola speranza. Tra di loro, la più agguerrita è Rosetta Ingargiola, di settantatré anni. La madre del capitano del Medinea Piero Marrone – picchiato e messo in isolamento dopo aver contestato l’accusa dei libici di essere un trafficante di droga – ha già perso un figlio in mare. Non vuole perderne un altro. Il rapporto tra madre e figlio è il filo rosso che lega tutte le storie di questa vicenda, specchio di un popolo che vive di pesca e che ha sempre più paura di mettere la prua in mare verso l’altra sponda del Mediterraneo. Le storie di Piero e Rosetta, e delle donne e degli uomini che hanno vissuto gli interminabili giorni di prigionia, sono le voci del Mare di mezzo, e ci raccontano l’inganno di credere che il mare possa tenere lontani due mondi bagnati dalle stesse acque.

Esitanti
Libri Moderni

Graffigna, Guendalina <1979->

Esitanti : quello che la pandemia ci ha insegnato sulla psicologia della prevenzione / Guendalina Graffigna

Il Pensiero scientifico, 2021

Abstract: Questo anno di convivenza con la pandemia da Covid-19 ha profondamente toccato la vita e la psicologia di ognuno di noi. Chi ha fatto esperienza diretta della malattia e dei suoi sintomi ha dovuto affrontare una situazione critica e devastante, con conseguenze sul piano sia della salute fisica sia del benessere psicologico. Chi ha subito lutti dovuti alla pandemia si porta dietro la lacerante ferita di non aver potuto assistere il proprio caro nei momenti più faticosi della malattia e nell’ultimo addio. Chi ha continuato a lavorare nelle funzioni essenziali per la società si è confrontato con la fatica, la preoccupazione intensa di mettere a rischio la propria vita per gli altri nell’incertezza dovuta all’assenza di linee guida consolidate. Chi ha vissuto la quarantena dovendo abbandonare, mutare, ridimensionare le sue attività commerciali e lavorative, ma anche chi ha dovuto provarsi con la scuola online, chi ha riconfigurato relazioni e affetti per via del distanziamento sociale… insomma per tutti noi cittadini italiani, nei nostri diversi ruoli e nelle nostre diverse storie, la pandemia da Covid19 – oltre ai suoi risvolti sanitari ed economici evidenti – ha avuto importantissimi conseguenze sul piano psicologico e sociale. Queste conseguenze non riguardano solo le ferite emotive dovute al trauma della malattia. Covid19 e le correlate strategie di contenimento del contagio hanno messo in luce come ogni singola scelta comportamentale possa, a catena, provocare reazioni spesso poco prevedibili ma determinanti per la salute di tutti. In questi mesi di convivenza con il virus SARS-Cov-2, in assenza di una terapia efficace e di un vaccino capace di difenderci, infatti, l’unica strategia mondiale per contenere la diffusione del contagio è stata la modifica del comportamento umano, o meglio l’adozione di tre semplici regole comportamentali che sono diventate il mantra della comunicazione e delle conversazioni preventive: indossare la mascherina, lavarsi le mani, mantenere il distanziamento fisico. Tre norme banali, ma psicologicamente faticose, spesso frustranti, in ogni caso sempre riconfiguranti il nostro senso di libertà personale e decisamente impattanti sulla nostra quotidianità. Tre comportamenti spesso stigmatizzati, normati, sanzionati; comportamenti con cui la società tutta è stata messa alla prova nella sua predisposizione al cambiamento, nella sua resilienza, nella sua aderenza. Ma i comportamenti sono solo la punta dell’iceberg della psicologia umana: essi dipendono da tantissimi fattori contestuali, esperienziali, emotivi. Insomma: dietro un (apparentemente) semplice comportamento, e ancor più dietro all’assenza di quel comportamento, si celano processi psicologici complessi ed articolati. Comprendere questi meccanismi è fondamentale non solo per conoscere meglio noi stessi (e quindi per acquisire competenze nuove che ci permettano di adattarci flessibilmente al cambiamento) ma anche per aiutare gli operatori, le istituzioni e i comunicatori nell’orientare processi di educazione e di sensibilizzazione più efficaci. Da queste considerazioni e da un’intensa attività di ricerca sui risvolti psicologici della pandemia da Covid19 e della sua prevenzione, nasce l’idea di questo libro. Uno scritto agile che tenta di portare in rassegna alcune delle parole chiave che hanno animato il dibattito mediatico e sociale sulla prevenzione dell’epidemia, affrontandole dal punto di vista psicologico. Il volume propone approfondimenti teorici e tecnici per spiegare il perché degli atteggiamenti, delle fatiche e delle resistenze al cambiamento comportamentale così diffusamente manifestatesi nei mesi di convivenza con Covid19. Senza l’ambizione di essere un trattato psicologico né un manuale metodologico di prevenzione, il volume si offre come occasione di riflessione critica su noi stessi, la società e le istituzioni al tempo di Covid19 per porre le basi verso un nuovo modo di progettare e sostenere l’educazione preventiva rivolta ai cittadini.

Chiusi per Covid aperti per cultura
Libri Moderni

Chiusi per Covid aperti per cultura : musei e comunicazione digitale : bilancio e prospettive : atti della giornata di studi, 14 luglio 2020 / a cura di Isabella Toffoletti

Gangemi, 2021

Abstract: Il volume raccoglie gli interventi presentati al Convegno organizzato online dalla Sovrintendenza Capitolina in collaborazione con ICOM Lazio, il 14 luglio 2020. L'idea nasce dell'esigenza di fare il punto sull'attività di comunicazione digitale dei musei e delle istituzioni culturali in un momento di emergenza senza precedenti, quale la chiusura per il lockdown. Questa circostanza, decisamente negativa, è stata l'occasione per avviare una riflessione sulla missione, sulla funzione e sul ruolo dei musei e dei luoghi della cultura. Grazie alla collaborazione di ICOM Lazio, di Sapienza Università di Roma e dell'Università degli Studi di Roma Tre, si è potuto creare un momento di confronto con i principali musei e istituzioni culturali romane, nella convinzione che una riflessione comune sulle attività intraprese durante il lockdown possa promuovere una modalità che permetta di rendere più costante, intenso e interattivo il rapporto con i pubblici.

Alla ricerca dell'Europa tra geografia, comunità e diritto
Libri Moderni

Alla ricerca dell'Europa tra geografia, comunità e diritto = Auf der Suche nach Europa zwischen Geographie, Wertegemeinschaft und Recht / a cura di D. Biehl, M. Scotto

Loveno di Menaggio : Villa Vigoni, 2021

L'anno che bruciammo i fantasmi
Libri Moderni

Erdrich, Louise <1954->

L'anno che bruciammo i fantasmi / Louise Erdrich ; traduzione di Andrea Buzzi

Feltrinelli, 2023

Abstract: La storia di una donna che si rifà una vita dopo il carcere grazie al potere salvifico dei libri.

La settimana santa
Libri Moderni

Romano, Luigi

La settimana santa : potere e violenza nelle carceri italiane / Luigi Romano

[Napoli] : Monitor, 2021

Abstract: Marzo 2020. Le carceri italiane, ormai ridotte a discariche sociali, collassano all'unisono sotto il peso dell'epidemia. L'esercizio della forza salvaguarda un equilibrio impossibile, a farne le spese saranno i detenuti. Qui si ricostruisce un singolo episodio: la mattanza del 6 aprile 2020 nel carcere di Santa Maria Capua Vetere. La violenza ferina di una "perquisizione straordinaria", prima ignorata da (quasi) tutti, poi diventata un caso nazionale.

Un cielo stellato sopra il ghetto di Roma
Videoregistrazioni: DVD

Un cielo stellato sopra il ghetto di Roma / un film di Giulio Base

Mustang Entertainment : Altre storie, 2021

Abstract: La storia di Sofia e di un gruppo di ragazzi cristiani ed ebrei, dove il passato si intreccia col presente. Il ritrovamento di una lettera e di una misteriosa foto di una bambina porterà Sofia e i suoi giovani amici alla ricerca della verità. Una storia in cui il dolore si unisce alla speranza e in cui diverse religioni diventano una cosa sola. Cercando di svelare il mistero che si cela dietro quella foto, Sofia e i suoi amici affronteranno quindi un avventuroso viaggio attraverso la memoria di un passato doloroso e difficile da dimenticare come quello del rastrellamento del quartiere ebraico di Roma e insieme, attraverso l'amicizia e il ricordo, riusciranno a trasformare tutto questo nell'occasione per ritrovare una nuova speranza.

Come il mare in un bicchiere
Libri Moderni

Gamberale, Chiara <1977->

Come il mare in un bicchiere / Chiara Gamberale

Feltrinelli, 2020

Abstract: Ci sono persone con un desiderio così forte di assoluto, che si sentono nel corpo come l'immensità del mare dentro a un bicchiere. Ma sanno che quel bicchiere, piccolo fino al ridicolo per il suo compito impossibile, è l'unica occasione per incontrare gli altri, perché qualcuno possa avvicinare le labbra e bere. Persone che di quel limite però continuano a essere insofferenti, a stare male al punto di diventare prigioniere della propria testa. Persone Dentro di Testa, come scrive Chiara Gamberale - "non ho mai sopportato che delle persone con un certo tipo di problemi si dica: fuori di testa". Persone fondamentalmente smarrite, come sente di essere lei e quegli amici che soprannomina 'Gli Animali dell'Arca Senza Noè'. Che quando il mondo si è chiuso in casa, contrariamente a chi di solito è capace di vivere, si sono dimostrate fin troppo capaci, senza il peso del Là Fuori, di sopportare questa quarantena. "A che cosa ci riferiamo, quando diciamo: io? A tutto quello che prescinde dal Là Fuori o a tutto quello che lo prevede?" Chiara Gamberale, sempre così pronta a raccogliere la sfida di inventarsi modi speciali per dare voce a ciò che sentiamo, ci consegna ora una testimonianza che è un urlo e una carezza. Pagine forti, nuove, in cui quel disagio diventa, alla luce particolare della pandemia, la chiave per schiudere le fragilità e le risorse di ognuno di noi. Perché quel metro di distanza dagli altri, sia quando si infrange sia quando si rispetta, è comunque "un potere nelle nostre mani".

#iostoacasa
Libri Moderni

#iostoacasa : racconti dal marzo 2020

Pendragon, 2020

Abstract: Pandemia, lockdown, quarantena, distanziamento sociale: fino a poco tempo fa queste parole potevano evocare solo la fantascienza. Ma nel mese di marzo 2020 sono entrate a far parte del quotidiano perché a causa del contagio ci si è dovuti fermare e chiudere in casa, spaventati, preoccupati e, a volte, soli. Per superare questa difficile esperienza abbiamo creduto che scrivere potesse essere d'aiuto e così abbiamo invitato via social network, chiunque ne avesse voglia, a mandarci un proprio breve racconto per dare vita a un'antologia che fotografasse il momento che tutti stavamo vivendo. Il successo di questa proposta è stato straordinario: 881 testi arrivati in 20 giorni - di cui proponiamo una selezione di 110 - che tra emozioni, ricordi, fantasie, dolore e inesausta voglia di vivere affermano il potente valore terapeutico della scrittura e della lettura.

Moda del Settecento a Palazzo Morando
Libri Moderni

Moda del Settecento a Palazzo Morando : la donazione di Amichae / a cura di Enrica Morini e Margherita Rosina ; con Ilaria De Palma

Cinisello Balsamo : Silvana, 2020

L'Europa nel secolo veloce
Libri Moderni

CeSPI <Centro studi di politica internazionale>

L'Europa nel secolo veloce : l'Unione a confronto con il resto del mondo : annuario CeSPI 2019 / a cura di Marco Piantini

Roma : Donzelli, 2019

Saggi. Storia e scienze sociali

Fa parte di: Annuario CeSPI

Abstract: Se il Novecento è stato l'«età degli estremi» e il «secolo breve», il tempo attuale può già essere concepito come il «secolo veloce» di un mondo che cambia molto rapidamente: basti pensare alla densità dei legami commerciali ed economici, alla questione climatica e ambientale, agli sviluppi geopolitici nei diversi continenti, alla migrazione. È su questi temi che si misura l'Europa e che la dimensione politica dell'integrazione può essere analizzata rovesciando gli schemi consueti. non sappiamo cosa sarà l'Unione europea del futuro; potremmo dire però che l'Europa con ogni probabilità non sarà più la «fabbrica del mondo», non sarà, cioè, il luogo principale della produzione materiale. Potrebbe non esserlo neanche dello sviluppo della nuova immaterialità, o della ricerca di nuove frontiere, siano esse quelle della biotecnologia, dell'intelligenza artificiale, della robotica o quelle della ricerca e dell'attività spaziale e marina. La riflessione che il CeSPI, attraverso questo volume, vuole offrire nasce da questo tipo di considerazioni, raccogliendo analisi e punti di vista sulle tendenze globali in atto. Le contraddizioni del progetto europeo sono alimentate da una serie di fratture sociali e da vecchie e nuove linee di divisione politico-culturali nei sistemi politici. La ricerca è un contributo a più voci per contestualizzare nel futuro il rilancio del processo europeo. Gli autori formano un gruppo di generazioni diverse. Alcuni di loro sono coetanei o quasi di Fabrizia Di Lorenzo, Antonio Megalizzi, Giulio Regeni, Valeria Solesin - nomi divenuti noti purtroppo per ragioni tragiche ma che fanno parte di una generazione che guarda all'Europa e al mondo con curiosità e speranza. È a loro che il volume è dedicato. Non è un caso che l'impegno per cambiare il mondo torni a coinvolgere centinaia di migliaia di giovani nei nostri paesi. Chi crede nell'Europa libera e unita come condizione per il progresso dell'umanità non può che vedere in questo una nuova, forse inaspettata occasione. La strada dell'europeismo nel secolo veloce non smette di essere ripida e difficile. Ma non per questo meno bella e appassionante.

Il pesce piccolo
Libri Moderni

Zambon, Francesco <medico>

Il pesce piccolo : una storia di virus e segreti / Francesco Zambon

Feltrinelli, 2021

Abstract: Il ricercatore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che ha svelato i retroscena del piano pandemico italiano racconta gli errori e le coperture che hanno fatto del nostro paese il grande malato. Venezia, febbraio 2020. Il carnevale viene interrotto bruscamente e Francesco Zambon, veneziano e funzionario dell’OMS, mentre dalla sua finestra vede i turisti in abiti variopinti correre terrorizzati verso il primo vaporetto disponibile, riceve l’incarico di coordinare le informazioni che arrivano dall’Italia e che possono essere utili al mondo: il Covid-19 non è più un virus esotico, ha fatto irruzione in Occidente. Seguono settimane di lavoro forsennato, per provare a capire cosa stia accadendo nel nostro paese, perché tutti quei contagi, perché tutti quei morti. L’11 maggio il rapporto è finito, approvato dai vertici dell’OMS, stampato e pronto per essere divulgato. Potrebbe salvare molte vite. Ma qualcosa si inceppa e il 13 maggio il rapporto viene ritirato. Perché? Perché conteneva alcuni errori, dicono dai vertici dell’OMS. Ma la ragione è che rivelava un dettaglio fondamentale: il piano pandemico italiano non veniva aggiornato dal 2006, quindi era del tutto inadeguato. Ecco perché tutti quei morti. Ecco perché nessuno doveva sapere. Questa è la storia di un uomo solo, che ha denunciato e pagato in prima persona. Questa è una storia che ha fatto il giro del mondo, su cui le procure stanno indagando e che in queste pagine viene raccontata per intero per la prima volta. Nessuno sa quante vite sarebbero state risparmiate, ma tutti devono sapere quali sono state le omissioni, le coperture, le viltà che hanno reso il nostro paese così colpevolmente fragile.