Trovati 53 documenti.
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Forest law = Foresta giuridica / Ursula Biemann, Paulo Tavares ; traduzione di Alice Guareschi
Nottetempo, 2020
Abstract: L’artista Ursula Biemann e l’architetto Paulo Tavares conducono un’indagine sul rapporto del capitalismo con la foresta amazzonica dell’Equador. L’uso autocentrato e violento che il capitalismo fa di questa foresta – testimoniato da infografiche e immagini contenute nel libro – è legittimato dal particolare status giuridico della foresta stessa, indefinito e plasmato dalle influenze delle aziende sulle politiche locali. Foresta giuridica, che pubblicheremo in doppia lingua in linea con l’internazionalità del progetto, indaga i meccanismi con cui la giurisdizione regola l’impatto della legge sugli spazi incontaminati. Agendo su popoli locali, indios e andando a insediare le stesse mitologie amerinde, il capitalismo attraversa la politica, la biopolitica (Agamben), la psicopolitica (Byng-Chul Han) diventando cosmopolitica.
Nottetempo, 2021
Abstract: Le foreste pensano? E perché, nella foresta di Ávila, i cani sognano? In questo libro, Eduardo Kohn sfida i fondamenti stessi dell'antropologia, mettendo in discussione i presupposti di base su cosa significa essere umani, e per questo distinti da tutte le altre forme di vita. Dopo quattro anni di lavoro sul campo tra i Runa dell'Alta Amazzonia, in Ecuador, il ricercatore attinge alla ricca etnografia e biologia dell'immensa e minacciata foresta "pensante" per esplorare come i popoli amazzonici interagiscono con le numerose creature che abitano uno degli ecosistemi più complessi al mondo. Se focalizziamo l'osservazione antropologica sulle modalità in cui gli umani entrano in relazione con gli altri esseri viventi, il tradizionale punto di vista occidentale dell'analisi, che ha l'effetto di separarci dal resto del mondo, collassa. Tuttavia, la novità maggiore del saggio sta nell'evidenziare che questo collasso può rappresentare un'opportunità: approfondendo come le nostre vite e quelle degli altri viventi siano inestricabilmente interconnesse nella grande rete della foresta, davanti a noi si dischiudono nuovi strumenti concettuali e nuove visioni ispirate alla catena delle interrelazioni e al linguaggio con cui il resto del mondo parla e ci parla. In questo lavoro rivoluzionario, Kohn conduce dunque l'antropologia verso una direzione inedita ed entusiasmante, offrendo un modo più ampio e aperto di pensare a un pianeta radicalmente condiviso.
L'ultimo respiro del sole / Silvia Grossi
Laurana, 2020
Abstract: È l'inverno tra il 2014 ed il 2015 quando la Malesia viene travolta dalla più grande alluvione di tutti i tempi. Mentre le esondazioni imperversano, nel Sultanato del Kelantan si snoda la vicenda degli aborigeni Temiar, guidati dalla anziana e saggia Tijah, impegnati in una resistenza attiva contro la deforestazione dei loro territori ancestrali. Ad appoggiare la ribellione indigena sarà Fadi, mediatore capace di dare filo da torcere agli interessi di Mr Saaed, comandante di polizia corrotto e deciso a seguire le proprie ambizioni di potere fino alle estreme conseguenze. Ad accompagnare la battaglia del protagonista, che diviene riflessione stessa sul futuro del Paese, saranno lo sguardo indagatore di un medico malese e di un'antropologa occidentale. Con un ritmo narrativo a tratti incalzante, a tratti dominato dall'atmosfera placida della più pura tradizione letteraria orientale, la storia si dipana anche attraverso l'incontro con i coltivatori di riso, i pescatori di fiume e i cittadini che abitano la Malesia contemporanea.
Ai piedi di un albero : amore verso la saggezza degli "indios" delle Americhe / Ichu
Roma : ACSSIA, 2001
La scoperta dell'umanità : incontri atlantici nell'età di Colombo / David Abulafia
Il Mulino, 2021
Abstract: Si è scritto molto sulle grandi scoperte geografiche dell'età di Colombo, assai meno sull'esperienza che quei primi viaggiatori europei fecero incontrando le popolazioni native delle nuove terre cui approdavano. Questi incontri cominciarono in realtà oltre un secolo prima di Colombo, quando i primi spagnoli arrivarono alle Canarie, continuarono sulle coste africane e infine nelle isole caraibiche a cui arrivò Colombo. Gli europei scoprirono allora che il genere umano era più vasto e differenziato di quanto avessero saputo fin lì. Ma quei selvaggi nudi, licenziosi, magari anche cannibali, erano uomini davvero? E se lo erano per l'aspetto, lo erano per l'anima? Perché non conoscevano la parola di Cristo? E potevano riceverla? Un grande storico come Abulafia ripercorre sulla base delle cronache del tempo i primi viaggi atlantici degli europei, dalla metà del Trecento ai primi decenni del Cinquecento, raccontando come quegli incontri si svolsero, e quali effetti ebbero sia sull'idea europea di genere umano sia sul destino, tragico, di quei popoli sconosciuti.
Selvaggia e aspra e forte / Laura Pariani
La nave di Teseo, 2023
Abstract: 2008. In una estancia di Bahía Negra, nell'Alto Paraguay, una donna riordina i suoi appunti di viaggio: in quelle note, tra qualche fotografia sbiadita e un pugno di ricordi, scorre il mistero di un uomo che ha vissuto la sua esistenza come un romanzo d'avventura, e la cui fine è avvolta nella leggenda. Fine Ottocento. Guido Boggiani è un pittore affermato, frequenta D'Annunzio e i circoli artistici più raffinati, ma il successo non lo appaga. Sogna una nuova vita, insegue una libertà che gli è impossibile afferrare in Italia, e decide di partire. Attraversa l'Atlantico e nei territori selvaggi e pericolosi, intriganti e seducenti, del Sud America finalmente trova quello che cerca: un mondo - e un popolo, quello delle tribù indigene dell'inesplorato Chaco paraguayo - ancora tutto da scoprire. Qui, tra le minacce dei cannibali pitáyovai "coi piedi alla rovescia" e nuove amicizie alimentate da "solitudini condivise, da nostalgie che restano non condivise e dal combustibile garantito dal whisky", Guido adotta lo stile degli indios, ma presto si ritrova a essere una presenza scomoda, guardato con sospetto dagli indigeni e apertamente osteggiato dai grandi proprietari terrieri, ai quali quell'europeo che difende le tribù dallo sfruttamento non piace per nulla. Laura Pariani compone un grande romanzo corale, appassionante come Stevenson e luminoso come García Márquez: un viaggio a perdifiato, all'indietro e senza mappe, scegliendo con cura le parole lungo il sentiero come fossero indizi, tracce di vite a noi sconosciute che scopriamo appartenerci.
La nuova frontiera, 2023
Abstract: Da qualche parte al di là dell'Oceano, negli anni della conquista e della ricerca delle Indie, un mozzo di quindici anni viene catturato da una tribù di indios. Scoprirà subito che sono cannibali ma, a differenza di quanto avvenuto ai suoi compagni, non è destinato alla graticola: gli indios si aspettano altro da lui. Anno dopo anno la sua cattività si prolunga, monotona e tranquilla, mentre davanti ai suoi occhi si dispiegano gli usi, i costumi e la visione del mondo di quegli indios. Lui riferisce tutto fedelmente al lettore, minuzioso nei particolari, anche i più inquietanti, anche i meno comprensibili. Poi un giorno, all'improvviso, gli indios lo mettono su una canoa carica di regali e lo abbandonano alla corrente; più tardi una nave spagnola lo raccoglie. Tutto il resto della sua lunga vita sarà marcato da quegli anni, la sua avventura diventerà leggenda e lui stesso ne trarrà un canovaccio di successo.
Bollati Boringhieri, 2011
Abstract: Frutto di una ricerca sul terreno condotta nelle isole Trobriand, nella Papua Nuova Guinea, presso società di orticoltori che praticavano anche la pesca e l'allevamento di maiali a fini cerimoniali. Pubblicato nel 1922, questo libro segnò da subito un punto di svolta negli studi etnografici. Centrale nello studio di Malinowski è il sistema di scambi circolaridetto Kula ring che si svolgeva - e si svolge ancora - tra una trentina di isole, stabilendo rapporti di partenariato tra individui appartenenti a società diverse. Oggetto dello scambio sono collane e braccialetti privi di utilità pratica, ma carichi di valore simbolico. Il richiamo agli Argonauti dell'Antichità classica nel titolo si riferisce ai viaggi compiuti su canoe decorate che stabiliscono i contatti tra donatori e donatari. Rivoluzionario nei metodi, facendo largo ricorso a fotografie, per la prima volta uno studioso pone il suo sguardo in modo partecipante per comprendere, nell’interezza delle loro relazioni quotidiane, la visione del mondo delle comunità osservate. I suoi insegnamenti allargheranno gli orizzonti e solleciteranno le riflessioni di generazioni di studiosi, da Marcel Mauss fino agli attuali teorici del dono.
Donna di luce / Kali Fajardo-Anstine ; traduzione di Federica Gavioli
Black Coffee, 2023
Abstract: Luz «Piccola Luce» Lopez legge le foglie di tè e si guadagna da vivere presso una lavanderia. Resta sola quando Diego, l'amato fratello maggiore che incanta i serpenti e lavora come operaio in fabbrica, viene cacciato dalla città da un gruppo di bianchi violenti. Luz, allora, deve trovare il modo di sopravvivere nella Denver degli anni Trenta, ed è proprio mentre cerca di non affogare che delle visioni la attraversano e la riportano alla sua terra ancestrale, il vicino Territorio Perduto delle popolazioni indigene. Così, un po' per destino, un po' per magia, la ragazza incontra miracolosamente i suoi antenati, calandosi nella storia complessa e irresistibile di una famiglia perduta, che le chiede di essere salvata dall'oblio.
Oro verde : c'era una volta in Colombia / un film di Cristina Gallego e Ciro Guerra
Eagle Pictures, 2019
Abstract: Da semplici pastori a esperti uomini d'affari: le origini del narcotraffico in Colombia attraverso la storia epica di una famiglia indigena che, nel corso di tre decenni, abbandona progressivamente le attività tradizionali per dedicarsi al nuovo, lucrativo commercio. La matrona Ursula, l'audace Raphayet e la bella Zaida scopriranno presto i vantaggi della ricchezza e del potere, ma anche i loro risvolti tragici. Avidità e senso dell'onore scateneranno una guerra fratricida che metterà a repentaglio le loro vite, la loro cultura e i loro riti ancestrali.
Restare vivi : piccolo dizionario di resistenza / Valentina Barile
Wudz, 2024
Abstract: Quello che state per compiere è un viaggio che non si può dimenticare. Una traversata pericolosa, spesso a piedi scalzi, a volte su vecchie macchine che deragliano sul terriccio, nell’intricata terra colombiana. Movimenti di emancipazione e resistenza, conflitti armati, narcotraffico, disparità sociali: con coraggio e delicatezza, Valentina Barile ci guida all’interno di riserve indigene e comunità femminili dove la forza collettiva coincide con la speranza, e ci trasmette – per farla nostra – la forza di chi sogna sempre di tornare a vivere, nonostante i tempi e le circostanze. Questa è la storia di Rhinna, mamá Carmen, Harold, Doña María, Mario Paciolla e molte altre e altri. È una storia di desaparecidos, di madri che hanno perso figli, di figli che hanno perso il futuro. Di droga e camicie militari. Di foreste abbattute e di corpi infranti. Eppure, è una grande storia di speranza. Restare vivi è infatti un invito alla lotta, alla resistenza. È un piccolo dizionario di vita per chi, ogni giorno, sceglie di combattere contro ogni forma di ingiustizia o è costretto a lottare per i propri diritti: per uscire di casa senza doversi guardare alle spalle, o senza dover indossare un velo; per affrontare deserti e torture pur di prendere quella barca che li metterà (forse) in salvo; per restare nelle proprie terre anche se oramai rese infertili dal neocolonialismo; per scappare dai cambiamenti climatici o per sottrarsi a un matrimonio combinato a soli dodici anni o, ancora, per affermare la propria identità. Restare vivi, dunque, è credere nel futuro.
Coconino press, 2025
Abstract: A metà del XVI secolo l'avventuriero Villegagnon fonda una colonia su un'isola vicino alla costa brasiliana. Per comunicare con gli indigeni Tupinambà, affida a Nicolas, un giovane cattolico francese, il compito di imparare la loro lingua. Scampato per un pelo al cannibalismo degli indigeni grazie alle sue doti canore, Nicolas inizia a vivere in mezzo a loro: gira nudo, sposa un'indigena di nome Pépin e mangia persino carne di portoghese! Ma comprendere i costumi e le credenze, dei nuovi compagni così come quelli del suo paese di origine, si rivelerà più difficile del previsto
Origine, fisionomia e storia delle antiche genti dell'Eritrea / del cap. Abele Piva
Tip. dell'Unione coop. editrice, 1907
Racconti e canti bileni / Conti Rossini Carlo
Ernest Leroux éditeur, 1907
Perugia : Edizioni francescane italiane, [1994]
Rio 2096 : un storia d'amore e furia / [scritto e diretto da Luiz Bolognesei]
Koch Media, [2015]
Abstract: Da oltre seicento anni, un valoroso e immortale guerriero attraversa la storia del Brasile. Indio durante l'epoca della colonizzazione, leader di un gruppo di schiavi durante il periodo della schiavitú, soldato sotto la dittatura militare e figura decisiva durante la guerra per l'acqua del 2096, sarà sempre caratterizzato dalla costante ricerca di giustizia e di Janaina, l'amore della sua vita.
Barriera per conigli / Doris Pilkington ; traduzione di Marina Rullo
[Varese] : Giano, 2004
Abstract:
Nuova ed.
Milano : Jaca book, 2017
Antropologia-etnologia
Abstract: Il tema di questo libro è il destino delle popolazioni indigene brasiliane colpite, nella loro storia e nella loro stessa esistenza, dallo choc dell’urto con quella che l’occidente chiama civiltà. L’autore stesso spiega il suo obiettivo: «La natura dei fenomeni studiati in questo libro ha dato ad esso un tono amaro che non abbiamo intenzione di dissimulare. Si tratta tanto di uno studio scientifico [...], quanto di una denuncia». Lo studio scientifico di Darcy Ribeiro è sostenuto da dieci anni di ricerche, ma l’amarezza e il desiderio di denunciare forme ingiuste di relazione con gli indios sono le conseguenze del «profondo legame umano» che si era formato tra lui e quelle popolazioni. Un classico della ricerca antropologica, pubblicato per la prima volta all’inizio degli anni Settanta quando ancora l’opinione pubblica non aveva puntato la sua attenzione sulle foreste amazzoniche e sui loro abitanti. Corredato da una nuova introduzione, conferma intatto il suo interesse, non essendo mutate o anzi essendo oggi, per molti aspetti, peggiorate le condizioni di vita dei nativi brasiliani.
Giunti, 2018
Abstract: Rosie ha nove anni e spesso, durante le vacanze, le capita di trascorrere il tempo sugli autobus rossi di Londra. I suoi genitori sono entrambi autisti e, quando i loro turni coincidono, non possono fare altro che portarla con loro per le strade della città. Nel giorno del referendum, i genitori portano Rosie al parco di St. James. La loro missione è trovare i famosi scoiattoli che lì hanno casa. Ma come mai non ve n'è traccia? E come mai, come le racconta il Custode del parco, i nidi sono vuoti e i pellicani si sono rifugiati sull'isola del lago? La grande avventura ha inizio proprio ai piedi di una grande quercia. Lì, un mondo segreto si rivela agli occhi di Rosie che si trova nel bel mezzo di una battaglia: volpi e ratti, originari del parco, vogliono scacciare una volta per tutte i nuovi arrivati per riappropriarsi delle loro terre, ma scoiattoli, pellicani e pappagalli sono pronti a resistere. Attraverso gli occhi di Rosie, viene da chiedersi: dov'è "casa" per ognuno di noi? Cosa significa appartenere a un paese o a una città, cosa significa essere "originari" di un luogo? Non veniamo tutti, in qualche modo, da un altrove? Forse allora, ciò che conta è come riusciamo a stare insieme, con le nostre differenze che ci portiamo dietro come una lumaca il suo guscio, eppure con il desiderio di condividere un paese, una città, un parco, un'amicizia.
Australia Felix / Gianni Clerici
Fandango libri, 2012
Abstract: Sfuggito all'Olocausto, l'ebreo Glauco Levi si rifugia in Australia durante la guerra per esservi internato causa la cittadinanza italiana. Liberato, dopo una vana iniziativa filantropica bancaria, si innamorerà di un'aborigena, per venire così in contatto con quell'etnia, vittima non meno degli ebrei di massacri ottocenteschi e discriminazione moderna. Dei pittori aborigeni diverrà agente, finché sarà costretto ad abbandonare anche quella iniziativa, per continuare a difendere gli abos con altri strumenti. Le vicende narrate da Clerici si svolgono nel mondo, caratteristica atipica della nostra letteratura che il più delle volte guarda verso se stessa: dalla Cecoslovacchia (Erba rossa) al Marocco e la Spagna (Zoo), dall'Africa (Cuor di gorilla) alla Francia (Costa Azzurra) fino alla Gran Bretagna (Le donne di Londra). Australia Felix getta uno sguardo scoraggiato non solo sugli inglesi, ma anche sui preti, metodisti, anglicani, cattolici, tragicamente provinciali e inconsapevoli di etnologia e teosofia. A farne le spese, vittime innocenti, sono gli aborigeni, una razza distrutta dalla cosiddetta civiltà europea.