Trovati 6 documenti.
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Terre di mezzo, 2020
Abstract: Ci sono molte ragioni per camminare in montagna. Per i mille valdesi che la notte del 17 agosto 1689 partirono dalle sponde del lago di Ginevra il motivo fu la libertà: di professare la propria fede, di tornare nelle proprie valli in Piemonte, da cui erano stati esiliati nel 1687. Oggi è possibile ripercorrere quello stesso itinerario storico di 330 km, dalla Francia fino alla Val Pellice, tra boschi bellissimi e montagne innevate. L’edizione aggiornata del Glorioso Rimpatrio, arricchita di alcune tappe dedicate ai luoghi della deportazione e della prigionia. 25 giorni a piedi, da percorrere a tratti o in un unico cammino. Con le descrizioni dei percorsi, le mappe e gli indirizzi dove dormire.
La memoria della cenere / Chiara Marchelli
NNE, 2019
Abstract: Elena è una scrittrice, sa leggere le storie sui volti delle persone. Una notte, un aneurisma la colpisce nella sua casa di New York. Sopravvive, e insieme a Patrick decide di trasferirsi in Francia, nell'Auvergne, in un paesino ai piedi del vulcano Puy de Lúg. Durante la convalescenza, la mente di Elena arde di pensieri, di memorie interrotte, di sentimenti riscoperti, di attese e incertezze, come il magma che ribolle sottoterra, a pochi chilometri da lei. Quando i genitori vengono a trovarla per un breve soggiorno, il loro arrivo coincide con un'improvvisa eruzione del vulcano. E mentre una colonna di fumo, cenere e lava inizia a uscire dalla bocca del Puy de Lúg, i protagonisti si trovano bloccati tra le mura di casa, in un tempo sospeso che sovverte ruoli e sicurezze, paure e desideri.
I frutti del Congo / Alexandre Vialatte ; traduzione di Gabriella Bosco
Prehistorica, 2024
Abstract: "I Frutti del Congo" è innanzitutto un volantino pubblicitario di una magnifica donna nera che porta con sé dei limoni d'oro. Ma anche i sogni degli scolari di una cittadina della montagnosa Alvernia, per i quali questa illustrazione simboleggia l'impresa estrema, la poesia stessa dell'esistenza. Cos'è del resto l'adolescenza? Proprio questa è la questione cui l'autore risponde, senza di fatto avere bisogno di rispondere, in questo romanzo. Vialatte infatti ci mostra l'adolescenza, con le sue stravaganze, le sue sublimi aspirazioni, i suoi amori febbrili; ci mostra al tempo stesso una città di provincia con le sue kermesse, il suo assassino, il suo dottore, il liceo e la piazza
Gallucci, 2023
Abstract: Tre racconti, tre epoche, tre mondi lontani: un’epopea dall’Antico Egitto, una leggenda medievale dall’Alvernia, antica provincia francese, e una “turcheria” del XVIII secolo. In queste storie d’amicizia e di coraggio incontrerai divinità sfavillanti, tiranni malvagi, giustizieri insospettabili, principi scaltri e principesse che darebbero via ogni gioiello per la libertà… Guardali prendere vita nelle illustrazioni sontuose dell’inimitabile Michel Ocelot. Dal regista di “Kirikù”, maestro del colore e dell’animazione 2D, l’albo illustrato del film omonimo.
Haute-Loire / textes d'Auguste Rivet
Manchecourt : Maury-Eurolivres
I quaderni botanici di Madame Lucie / Mélissa Da Costa ; traduzione di Elena Cappellini
Rizzoli, 2021
Abstract: Fuori è l’estate luminosa e insopportabile di luglio quando Amande Luzin, trent’anni, entra per la prima volta nella casa che ha affittato nelle campagne francesi dell’Auvergne. Ad accoglierla, come una benedizione, trova finestre sbarrate, buio, silenzio; un rifugio. È qui, lontano da tutti, che ha deciso di nascondersi dopo la morte improvvisa di suo marito e della bambina che portava in grembo. Fuori è l’estate ma Amande non la guarda, non apre mai le imposte. Non vuole più, nella sua vita, l’interferenza della luce. Finché, in uno di quei giorni tutti uguali, ovattati e spenti, trova alcuni strani appunti lasciati lì dalla vecchia proprietaria, Madame Lucie: su agende e calendari, scritte in una bella grafia tonda, ci sono semplici e dettagliate indicazioni per la cura del giardino, una specie di lunario fatto in casa. La terra è lì, appena oltre la porta, abbandonata e incolta. Amande è una giovane donna di città, che non ha mai indossato un paio di stivali di gomma, eppure suo malgrado si trova a cedere; interra il primo seme, vedrà spuntare un germoglio: nella palude del suo dolore, una piccola, fragrante, promessa di futuro.