Trovati 35 documenti.
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Piemme, 2021
Abstract: Per anni Rolando Del Torchio è stato un padre missionario, in prima linea tra remoti villaggi filippini per difendere gli abitanti dallo sfruttamento di affaristi senza scrupoli. Smessa la tonaca, gestisce un ristorante a Dipolog, una delle località più tranquille del paese asiatico. Ma durante una sera di festa, mentre tutti sono per le strade a far baldoria, sette uomini armati irrompono nel ristorante e lo trascinano via. È l'inizio di un incubo durato 181 giorni. Tramortito dallo shock e dalle botte, Rolando viene portato nella giungla, ostaggio dei fondamentalisti islamici del gruppo Abu Sayyaf. Ogni giorno è costretto a camminare per ore e ore su sentieri impervi, al seguito di centinaia di terroristi braccati dall'esercito. Deve dormire per terra, nutrirsi poco e male, resistere al freddo e ai dolori alle gambe. Deve assistere ai frequenti scontri a fuoco e sopportare l'indifferenza dei carcerieri alla sua disperata solitudine. Deve convivere con la paura che ad attenderlo ci sia la sorte toccata ad altri ostaggi, a cui è stata tagliata la gola senza pietà. Ma è proprio mentre ci si prepara al peggio che si trovano forze inesplorate: nella fede, che pure a volte vacilla; nel cuore che al pensiero delle persone care si disconnette dalla paura. Neanche sotto sequestro un uomo può essere privato della sua vera libertà, quella interiore. Ed è guardando il cielo ogni notte con questa consapevolezza che Rolando ritrova la speranza, fino alla liberazione. La sua storia drammatica e stupefacente è anche la storia delle straordinarie risorse e contraddizioni dell'animo umano. La storia di un uomo libero.
La Nave di Teseo, 2023
Abstract: Maria Ressa è una delle più importanti giornaliste del mondo. Da sempre in prima fila nella difesa della libertà di stampa e dei diritti umani, la sua attività le ha attirato l'odio della persona più potente del suo paese: il presidente Rodrigo Duterte. Dopo essere cresciuta e aver studiato negli Stati Uniti, alla fine degli anni Ottanta è tornata nelle Filippine, dove ha lavorato per la CNN, raggiungendo importanti risultati. Dal suo osservatorio privilegiato sul Sud-Est asiatico ha visto e raccontato gli epocali cambiamenti intervenuti nell'area, dalla democratizzazione dei regimi post-coloniali, all'insorgere del terrorismo islamico, all'ascesa di "uomini forti" che, eletti democraticamente, hanno quasi trasformato i loro paesi in dittature, fino all'esplosione dei social con la loro profonda e pericolosa influenza sulla società e la politica. Nel 2012 ha cofondato Rappler, divenuto in breve tempo il sito di notizie più importante delle Filippine, con l'obiettivo di indirizzare l'azione collettiva verso il cambiamento climatico e il buon governo, nel tentativo di contribuire ad aumentare le conoscenze degli elettori e la loro partecipazione alla vita politica. L'attività di Maria e dei suoi collaboratori, però, è ben presto diventata un bersaglio per il governo di Duterte, di cui avevano denunciato la corruzione, le malversazioni e la violenza. Per questo ha subito dieci mandati d'arresto in meno di due anni e, tuttora, corre il rischio di passare in carcere il resto della sua vita. "Come resistere a un dittatore" è la storia di come la democrazia muoia ogni giorno, poco alla volta, e di come online esista una minaccia silenziosa che sta gradualmente mettendo a repentaglio le nostre libertà. In questo libro Maria Ressa mappa il sistema di disinformazione - un'atroce rete di causa ed effetto - che ha segnato il globo nell'ultimo quinquennio e che influenza la nostra percezione della realtà e i nostri voti. Un'opera urgente e necessaria per ricordarci di tenere la guardia sempre alta e gli occhi aperti, prima che sia troppo tardi.
The woman who left = La donna che se ne è andata / un film di Lav Diaz
CG, 2018
Abstract: Horacia è un ex insegnante che, accusata di omicidio, ha passato gli ultimi 30 anni in carcere dove aiuta gli altri da leggere e a scrivere. Un giorno, un altro detenuto confessa di essere stato lui l'artefice del delitto e lei esce finalmente di prigione. Si mette alla ricerca della sua famiglia e del figlio, ma ben presto si accorge che il paese dove viveva è tremendamente cambiato...
La resa dei conti / John Grisham ; traduzione di Luca Fusari e Sara Prencipe
Mondadori, 2018
Abstract: È l’ottobre del 1946, l’America inizia la propria ricostruzione e si avvia alla crescita economica, soffocando nel conservatorismo la serpeggiante minaccia rossa. Pete Banning è un pluridecorato reduce di guerra, cittadino modello di Clanton, Mississippi, oltre che amato padre di famiglia e proprietario terriero. In una mattina di ottobre come tante altre, Pete si alza presto e va in chiesa, entra nello studio del reverendo e suo caro amico Dexter Bell, e con fredda lucidità gli spara un colpo di fucile, uccidendolo. La comunità di Clanton è incredula, ma a chi lo interroga Pete ripete sempre la stessa frase: “Non ho niente da dire”. Il silenzio di Pete prosegue anche nelle aule del tribunale, dove è deliberata la sua condanna a morte. Pete Banning porta così il suo segreto con sé nella tomba.
La resa dei conti / John Grisham
Mondolibri, 2018
Abstract: È l’ottobre del 1946, l’America inizia la propria ricostruzione e si avvia alla crescita economica, soffocando nel conservatorismo la serpeggiante minaccia rossa. Pete Banning è un pluridecorato reduce di guerra, cittadino modello di Clanton, Mississippi, oltre che amato padre di famiglia e proprietario terriero. In una mattina di ottobre come tante altre, Pete si alza presto e va in chiesa, entra nello studio del reverendo e suo caro amico Dexter Bell, e con fredda lucidità gli spara un colpo di fucile, uccidendolo. La comunità di Clanton è incredula, ma a chi lo interroga Pete ripete sempre la stessa frase: “Non ho niente da dire”. Il silenzio di Pete prosegue anche nelle aule del tribunale, dove è deliberata la sua condanna a morte. Pete Banning porta così il suo segreto con sé nella tomba.
Milano : O. Marangoni, 1934
Collana di viaggi, esplorazioni, cacce e vite avventurose
Filippine / edizione scritta e aggiornata da Greg Bloom ... [et al.]
2. ed. italiana
EDT : Lonely Planet, [2012]
Abstract: Nuotate con gli squali balena, scalate vulcani fumanti, esplorate isole deserte, passeggiate tra antiche risaie terrazzate, fate immersioni in siti fra i più belli del mondo e visitate antiche tribù di montagna: benvenuti nelle Filippine, la perla del Sud-est asiatico tutta scoprire.
Le stragi delle Filippine / / Emilio Salgari
Ed. integrale annotata / cura di Mario Spagnol ; con la collaborazione di Giuseppe Turcato
[Milano] : A. Mondadori, 1974
Varia grandi opere
Il fiore delle perle / / Emilio Salgari
Ed. integrale annotata / cura di Mario Spagnol ; con la collaborazione di Giuseppe Turcato
[Milano] : A. Mondadori, 1974
Varia grandi opere
I guaritori filippini e l'energia vitale / Pierluigi Marsigli
Roma : Edizioni mediterranee, c1977
I guaritori filippini / Christian De Corgnol ; [traduzione dal francese di Claudio Ceretti]
Milano : Sugarco, [1979]
Universo sconosciuto ; 86
Filippine / edizione scritta e aggiornata da Michale Grosberg ... [et al.]
3. ed. italiana
EDT : Lonely Planet, 2015
Abstract: Nelle Fillippine troverete un mosaico di risaie smeraldine, megalopoli sovraffollate, jeepney tappezzati di graffiti, vulcani fumanti e gente sorridente e spensierata.
Viale dei misteri / John Irving ; traduzione di Giuseppina Oneto
Rizzoli, 2018
Abstract: Quasi tutti i ragazzini della discarica sono credenti; forse perché è necessario credere in qualcosa quando si vedono tante cose gettate via. E Juan Diego sapeva quello che sa ogni bambino della spazzatura (e ogni orfano): ogni stupidaggine gettata via, ogni persona o cosa non voluta, è stata voluta una volta, o, in circostanze diverse, avrebbe potuto essere voluta.» Invecchiando, e anzitutto quando ricordiamo e sogniamo, viviamo nel passato. Certe volte è lì che ci sentiamo vivi veramente. In viaggio dagli Stati Uniti alle Filippine, lo scrittore Juan Diego Guerrero, cinquantaquattro anni, sogna il suo passato in Messico. Sogna la discarica dove ha trascorso l'infanzia e l'adolescenza, luogo desolato ma anche, per un bambino quale è lui, prodigiosa montagna di rifiuti da cui sfilare e trarre in salvo i libri. Juan Diego sogna l'adorata sorellina Lupe e i suoi borbottii incomprensibili a chiunque tranne lui, Lupe che sapeva leggere i pensieri delle persone e che amava veramente soltanto due cose: suo fratello e tutti i cani. Juan Diego sogna e risogna i gesuiti dell'orfanotrofio di Oaxaca, e sogna un'incombente statua della Vergine Maria, e anche quell'incredibile incidente avvenuto tra sua madre e la statua della Madonna. Sogna, Juan Diego, ricorda e sogna, entrando e uscendo - complice un'assunzione non proprio ortodossa di betabloccanti e pastiglie più o meno intere di Viagra - da luminosi attimi che nella sua mente sono eterni e bui recessi nei quali continua a sprofondare.
Quando arrivò l'uragano / Vichi De Marchi ; illustrazioni di Chiara Franchi
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Quando un violento uragano si abbatte sulla costa a nord di Manila, nelle Filippine, la vita di centinaia di persone viene sconvolta all'improvviso. Tra queste c'è Arden, un ragazzo di dodici anni che è costretto ad abbandonare il proprio villaggio, raso al suolo e sommerso dal fango. Dopo un lungo viaggio attraverso un territorio devastato dalla sciagura, lui e la sua famiglia giungeranno finalmente alle porte della capitale... solo per scoprire che la parte peggiore di quell'incubo deve ancora cominciare. Ma Arden non si perde d'animo e, grazie alla propria determinazione e all'aiuto di persone disposte a tendergli la mano, riuscirà a tornare a casa e a sventare i piani di chi non si fa scrupoli a sfruttare le disgrazie degli altri pur di arricchirsi. Età di lettura: da 9 anni.
Filippine : valori tradizionali e fede cristiana / Tony Senno
Bologna : EMI, 2001
Biblioteca scientifica
Abstract: Le Filippine sono l'unico paese asiatico quasi interamente cristianizzato. La religione cristiana, portata dagli spagnoli quattro secoli fa', si è innestata sulle culture e religioni tradizionali, dando vita alle odierne espressioni del cristianesimo filippino, un esempio di inculturazione che non trova uguali in tutta l'Asia. Così alle credenze negli anitos (spiriti) e nei babaylan (guaritori) si mescolano la devozione a Santo Nino, a Hesus Nazareno, i riti di Monte Banahaw, le feste natalizie tradizionali, le flagellazioni e le crocifissioni del venerdì santo. Alla viva religiosità popolare, che pervade tutti gli ambiti della vita individuale e collettiva, e alla gioiosa indole del popolo filippino, si contrappone l'estrema povertà e l'emarginazione di gran parte della popolazione. È con essa che i missionari condividono l'impegno per una società in cui giustizia e libertà rendano più dignitose le condizioni di vita di uomini, donne e bambini, per la costruzione del regno di Dio nell'arcipelago delle Filippine.
Io sono filippino / [a cura di] Vinicio Ongini ; illustrazioni di Leonardo Guasco
2. ed.
Sinnos, 2000
Le Filippine : l' arcipelago dei contrasti / [a cura di] Stefano Vecchia, Giorgio Licini
Negarine di San Pietro in Cariano : Il segno dei Gabrielli, copyr. 1998
Abstract: La Piccola enciclopedia per un turismo alternativo offre un prezioso aiuto al viaggiatore attento e curioso che desidera trasformare una normale esperienza turistica in un viaggio nella cultura e nell'anima di un popolo. Il testo affronta i principali aspetti della vita delle Filippine: la geografia, la storia, la situazione economica, religiosa, politica e sociale, intervallando i vari capitoli con schede dedicate alla letteratura e alla produzione artistica, alla cucina, alle usanze tipiche, all'istruzione e agli sport. L'opera è promossa dal PIME (Pontificio Istituto Missioni Estere), un Istituto missionario che opera da oltre un secolo in numerosi paesi dell'Asia, dell'Africa, dell'Oceania e dell'America
L'isola dei naufraghi / Natsuo Kirino ; traduzione dal giapponese di Gianluca Coci
[Milano] : Giano, 2010
Abstract: Kiyoko e il marito Takashi finiscono su un'isola disabitata al largo di Taiwan e delle Filippine in seguito a un naufragio. Dopo sei mesi di desolata sopravvivenza vengono raggiunti da ventitré giovani maschi giapponesi, anch'essi naufraghi, e poi da undici cinesi, abbandonati lungo la tratta dei clandestini verso il Giappone. L'isola in cui vivono, che hanno scelto di chiamare l'Isola di Tokyo, è un paradiso tropicale, ricco di cibo e vegetazione. Cinesi e giapponesi hanno occupato parti diverse dell'isola, e affrontano in modi differenti la propria condizione. Gli hongkong si sono subito ambientati. Apparentemente rozzi e selvaggi, girano nudi come animali selvatici, fanno i loro bisogni ovunque e gettano i rifiuti dappertutto, ma al tempo stesso essiccano il cibo, allevano ogni tipo di animale, producono sale di ottima qualità e sono capaci di cucinare pietanze dal profumo squisito. I giapponesi invece patiscono la noia e, nel tentativo di combatterla, cedono a ogni genere di mania: adorano tatuarsi le braccia o indossare le mutande alla rovescia. È in questa società che regna Kiyoko, l'unica Regina, l'unica donna da tutti desiderata. Una lotteria ogni due anni decide chi diventerà il marito, regalando il titolo più conteso. Un romanzo che combina suspense ed erotismo alle atmosfere della serie Lost, creando un mondo in cui le ossessioni, i personaggi folli e crudeli, vengono illuminati dalla profondità psicologia e letteraria di una maestra del racconto conteporaneo.
Ilustrado / Miguel Syjuco ; prefazione di Joseph O'Connor ; traduzione di Enrico Terrinoni
Roma : Fazi, 2011
Abstract: Tutto ha inizio con un cadavere. In una limpida giornata invernale, il corpo martoriato di Crispin Salvador viene ripescato dalle acque del fiume Hudson: la vittima è una controversa celebrità del mondo letterario filippino. Con lui è scomparso anche il manoscritto del suo ultimo libro, un'opera intesa a rilanciare la fama del suo autore svelando i crimini di coloro che detengono il potere nelle Filippine. Miguel, studente e amico di Salvador, parte per Manila, deciso a indagare sulla vicenda. Per comprenderne la morte ne analizza attentamente la vita, ricostruendone la storia attraverso le poesie, le interviste, i romanzi, le memorie. Il risultato è una vivida e drammatica saga familiare che coinvolge quattro generazioni e centocinquant'anni di storia delle Filippine, dapprima sotto il controllo degli spagnoli, poi degli americani e in ultimo degli stessi filippini. Alla fine, scopriremo con sorpresa come questa storia appartenga tanto al giovane Miguel quanto al suo defunto mentore, e avremo goduto di una straordinaria, a tratti esilarante panoramica su un mondo nel quale albergano, in nuce, quei varchi, quei conflitti, quegli urti, quegli ideali di progresso condivisi e poi traditi di cui si sostanzia la storia di ogni civiltà. Prefazione di Joseph O'Connor.