Trovati 67 documenti.
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Kite, 2018
Abstract: Una bambina si accorge che ogni notte suo nonno esce col buio per rientrare solo la mattina dopo. Incuriosita, fa incursione nel suo studio e scopre un universo che non avrebbe mai potuto immaginare. Ci sono segreti così belli che sarebbe un peccato non fossero svelati.
L'Ippocampo, 2020
Abstract: Realizzato in collaborazione con il Centre Pompidou, Esplora l’arte moderna introduce i ragazzi in maniera spiritosa e accessibile all’arte moderna, attraverso una voce narrante che spiega come osservare un’opera, come studiarne il significato, ma soprattutto come nasce l’arte. La voce apre un dialogo con i suoi interlocutori ricorrendo alle stesse domande dissacranti che si pongono i bambini davanti a certe strane « cose ». Le storie di 30 famose opere di Matisse, Picasso e molti altri permettono al giovane lettore di cogliere l’arte come qualcosa di reale, qualcosa nato da un’idea o da un’ispirazione, e lo aiutano a mettersi nei panni dell’artista che si mette a creare.
Bollati Boringhieri, 2019
Abstract: Carl Gustav Jung non si è rivelato soltanto un grande artista in prima persona. Ha sempre incoraggiato anche i suoi analizzandi (tra cui numerosi allievi) a esprimersi con colori e matite, vincendo la loro iniziale riluttanza a provarsi con mezzi che giudicavano impropri rispetto al tenore solo verbale dell’analisi, e di cui non comprendevano la finalità. Presto, però, tutti dovevano ricredersi. Raffigurare ciò che si agitava nelle regioni profonde della psiche era un «compito a casa» molto spesso risolutivo per l’evolversi della psicoterapia. Nelle mani di chi non aveva mai impugnato un pennello il contenuto dei sogni e delle visioni diurne prendeva forma materiale e, osservava Jung, «dispiegava completamente il suo effetto», ossia diventava «fantasia operante», e conduceva il paziente verso «qualcosa di inestimabile»: la «maturità psicologica». Ma, oltre all’efficacia terapeutica, qualcos’altro – non intenzionale, non messo in conto da nessuno, analista o paziente – traspare da queste figure e si impone: la bellezza. L’Archivio delle immagini conservato a Küsnacht dal C. G. Jung Institut di Zurigo custodisce 4500 opere di pazienti, raccolte da Jung tra il 1917 e il 1955, perlopiù anonime e di difficile datazione. Tesori dell’inconscio ne porta alla luce 178, selezionate e commentate sapientemente da un gruppo di studiosi che vanta competenze sia analitiche sia storico-artistiche. Jung spiegherebbe l’aria di famiglia che colpisce subito negli acquerelli, guazzi e disegni inediti qui riprodotti riferendone il «simbolismo primitivo», l’«arcaismo inconfondibile» e la «barbarica intensità» alla comune radice nell’inconscio collettivo. Ed è la stessa forza – dischiusa dai soggetti raffigurati, siano essi paesaggi, demoni interiori, furie animalesche o mandala – che vediamo agire nelle tavole de Il Libro rosso o negli splendidi manufatti di L’arte di C. G. Jung.
I manoscritti di Francesco Ciceri nella Biblioteca Ambrosiana / Federico Gallo
Edizioni di storia e letteratura, 2019
Abstract: La collezione di manoscritti appartenuta all'umanista Francesco Ciceri (Lugano 1527 - Milano 1596) confluì quasi integra nella erigenda Biblioteca Ambrosiana tra il 1603 e il 1604 per volere del cardinale Federico Borromeo. Una volta giunti nell'Ambrosiana, i codici furono separati tra loro e ricevettero una collocazione indistinta, funzionale alla Biblioteca. Proseguendo le indagini di Remigio Sabbadini e di Mirella Ferrari, l'autore ha condotto lo spoglio di tutto il patrimonio manoscritto dell'Ambrosiana per ricostruire la collezione di Ciceri in modo completo, sulla scorta delle note di acquisizione, delle postille e delle annotazioni del primo Prefetto dell'Ambrosiana. Si tratta di una delle più importanti biblioteche acquisite dalla istituzione borromaica; i manoscritti hanno contenuto soprattutto letterario latino, italiano e greco, ma anche scientifico, e sono quasi tutti di origine milanese o lombarda. La prima parte del volume presenta la biografia di Ciceri e la sua produzione letteraria; la seconda descrive in modo puntuale la collezione di manoscritti, nonché gli autografi e le copie delle opere dell'umanista; seguono le schede di tutti i codici.
5 Continents, 2020
Abstract: Loving è un racconto visivo di rara sensibilità che porta alla luce l'eccezionalità di una collezione inedita costituita da oltre 2700 fotografie realizzate dal 1850 al 1950 che ritraggono il sentimento amoroso tra uomini in immagini scattate nei contesti più eterogenei (ambienti domestici, militari, parchi, spiagge...). Tutti sappiamo cosa significa innamorarsi, amare, manifestare i propri sentimenti e questa consapevolezza emerge prorompente in tutti coloro che sfogliano Loving. Il lettore viene introdotto allo storytelling fotografico attraverso una prefazione di Paolo Maria Noseda e un testo a cura di Hugh Nini e Neal Treadwell, la coppia di collezionisti texani, residenti a New York, che da oltre vent'anni si occupano di raccogliere fotografie che testimoniano l'amore romantico tra uomini. La collezione, nata in modo del tutto accidentale – i primi scatti furono infatti acquistati in mercatini delle pulci –, raccoglie fotografie non unicamente ascrivibili al territorio americano, ma anche ad altri Paesi tra cui Australia, Bulgaria, Canada, Croazia, Francia, Germania, Giappone, Grecia, Lettonia, Regno Unito, Russia, Serbia. Nella maggior parte dei casi le coppie costituiscono l'unico soggetto dell'immagine, ma non mancano esempi in cui compaiono altri personaggi con il ruolo, non troppo sottaciuto, di testimoni. A questi si aggiunge ovviamente lo sguardo del fotografo che rappresenta talvolta la sola persona in grado di custodire quanto le si manifesta davanti agli occhi. Il lettore non può infatti prescindere dalla contestualizzazione cronologica degli scatti, così come dal riflettere che dietro ciascuno di essi si è celata una storia d'amore in molti casi proibita, un amore difficile, emozioni soffocate. Le oltre 300 immagini che ritmano il volume mettono anche in luce le inevitabili trasformazioni avvenute tra XIX e XX secolo nel campo della moda, delle acconciature e del design automobilistico. In un momento storico segnato da diffidenza e omofobia, Loving ci ricorda che l'amore non ha distinzione di genere, ed è proprio l'universalità di un sentimento così potente a declinarsi nelle oltre trecento pagine del volume che sarà lanciato a livello mondiale a metà del mese di ottobre 2020. Capofila del progetto è 5 Continents Editions che pubblicherà direttamente il volume in italiano e in inglese, e si avvarrà di coedizioni per altre lingue (francese, tedesco ecc.).
Compagnia della stampa Massetti Rodella, 2020
Abstract: La mostra, allestita nella splendida cornice di Villa Lanfranchi, è un modo per offrire al pubblico un patrimonio di indubbio valore, uno dei maggiori della nostra Provincia, con i suoi circa settemila volumi, frutto della sensibilità e del talento del collezionista palazzolese Giacinto Ubaldo Lanfranchi. Il percorso espositivo si articola in quattro sezioni, introdotte da appositi pannelli esplicativi, che conducono i visitatori alla scoperta dei principali protagonisti dell’editoria bresciana a partire dalle origini fino all’Ottocento, dal ragusino Bonino Bonini passando per gli esemplari prodotti dai Britannico, originari di Palazzolo, fino alle edizioni di Nicolò Bettoni; un percorso ricco di esemplari di pregio sia per la qualità tipografica sia per la rarità, a cui si aggiunge un’edizione cinquecentesca fino ad ora sconosciuta, unica al mondo, concessa in prestito per l’occasione da un collezionista privato ed esposta al pubblico per la prima volta. Oltre all’esposizione di pregevoli libri antichi, la mostra è l’occasione per conoscere le varie tecniche di produzione del libro, da quel periodo di autentica rivoluzione tecnologia che fu la seconda metà del Quattrocento, passando per la vivacità del mercato librario del Cinquecento, fino alle edizioni erudite dell’Ottocento e ai libri stampati che sarebbero poi diventati seriali. È, per certi versi, anche una lente di ingrandimento su singoli artigiani o famiglie di artigiani e sulla loro perizia artistica, simbolo di quella tenace capacità del “saper fare” propria degli imprenditori del territorio bresciano, che ancora oggi li contraddistingue
Il mondo islamico : una storia per oggetti / Ladan Akbarnia ... [et al.]
Einaudi, 2019
Abstract: Questo libro offre un nuovo approccio alla storia del mondo islamico dalle origini ai giorni nostri. Il volume, diviso in sei capitoli disposti cronologicamente, fornisce una visione illuminante della cultura materiale prodotta dall'Africa occidentale al Sudest asiatico attraverso arte e manufatti, popoli e luoghi. Dalle opere pre-islamiche ai capolavori creati durante i grandi imperi, fino agli oggetti realizzati ancora oggi, questa vasta indagine traccia l’evoluzione di diverse civiltà all’avanguardia per le loro idee filosofiche e scientifiche e la loro produzione artistica e letteraria, analizzando una grande quantità di tesori culturali. L’ampio spettro dei temi trattati è arricchito da splendide riproduzioni di oggetti artistici o d’uso quotidiano, dalle collezioni del British Museum, tra i quali ceramiche, gioielli, metalli lavorati, calligrafie, abiti, strumenti scientifici e musicali, monete, manoscritti illustrati. Un tesoro di raffinati prodotti della cultura materiale che getta nuova luce sul mondo islamico passato e attuale, permettendo una visione globale sui popoli e le società accomunate dalla piú influente religione del mondo.
Il divisionismo : Pinacoteca Fondazione Cassa di risparmio di Tortona / Flavio Caroli
Electa, 2015
Abstract: Attraverso la voce dello storico dell'arte Flavio Caroli, il volume ci guida alla scoperta dei capolavori del Divisionismo conservati nella Pinacoteca Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona. Nella piccola cittadina di Tortona, all'interno dell'antico Palazzetto Medievale, si trova un museo unico nel suo genere, che ripercorre la nascita, la formazione e lo sviluppo del Divisionismo, corrente artistica che si fece portavoce dell'avvento della modernità in Italia tra Ottocento e Novecento. La collezione, nata dall'intensa attività di valorizzazione del patrimonio artistico del territorio piemontese e dall'incremento delle acquisizioni da parte della Cassa di Risparmio di Tortona, raccoglie opere dei maggiori rappresentanti del Divisionismo come Gaetano Previati, Angelo Morbelli, Emilio Longoni, Giovanni Segantini e Giuseppe Pellizza da Volpedo. Il catalogo narrato dalla voce dello storico dell'arte Flavio Caroli, ci apre le porte di un museo unico nel panorama italiano, seguendo l'evoluzione della corrente divisionista partendo dalle sperimentazioni cromatiche della Scapigliatura, all'impegno sociale sino agli approcci più simbolisti.
L'Ippocampo, 2023
Abstract: Una selezione di oltre 80 iconici orologi che hanno fatto epoca, curata dal collezionista e appassionato Clément Mazarian. Dal primo Santos Dumont al leggendario Speedmaster, passando per il Rolex Submariner, senza dimenticare la sgargiante rivoluzione pop targata Swatch: in questo volume ogni modello viene raccontato, descritto e fotografato, dando vita alla prima guida di riferimento sugli orologi vintage da collezione. Cronografi, orologi meccanici, automatici oppure al quarzo, dotati di complicazioni articolate o delle più semplici funzioni… tutti i modelli che animano questo volume vengono descritti in un capitolo dedicato e accompagnati da schede tecniche illustrate, che spiegano le basi dell’orologeria anche ai neofiti.
Viella, 2023
Abstract: La storia della Biblioteca del Capitolo Metropolitano di Milano, incrementata nel corso del XV secolo dai lasciti dell’arcivescovo Francesco Pizolpasso e di Francesco Filelfo, si intreccia con quella dei canonici di Santa Tecla, di Santa Maria Maggiore, dei canonici decumani e della Fabbrica del Duomo. Trasferita per iniziativa di Carlo Borromeo nel palazzo dei canonici attiguo all’arcivescovado, la biblioteca accoglie anche la ricca collezione del presule, ma già all’inizio del XVII secolo una parte del patrimonio librario capitolare, compresi i libri del Pizolpasso, è destinata da Federico Borromeo all’erigenda Biblioteca Ambrosiana che apre le sue porte nel 1609. Nonostante le dispersioni e le perdite, la biblioteca conserva un patrimonio librario di notevole interesse. I saggi raccolti in questo volume portano la firma di giovani studiosi e interessano alcuni dei manoscritti della Capitolare, codici inediti e altri ben noti agli studi, e offrono un primo contributo alla conoscenza del fondo librario della biblioteca milanese e della sua storia.
Mantova, Museo di Palazzo Ducale e Museo archeologico nazionale / Stefano L'Occaso
Electa, 2023
Abstract: La nuova guida al Palazzo Ducale di Mantova restituisce al visitatore l’immagine di un monumento in divenire, che può offrire sempre nuovi scorci, nuove prospettive. Per sottolinearne la dinamicità plastica, la guida è pensata come una descrizione di blocchi aventi caratteristiche architettoniche omogenee e sono descritte anche aree che entreranno in futuro nel percorso di visita. Il Palazzo non è solo un vanto di Mantova: ne è l’essenza, che definisce e qualifica la città stessa. Alla vita del Palazzo concorrono quindi tutti i soggetti che agiscono sul territorio, facendo sì che il Museo goda di autonomia ma non soffra di isolamento. La guida dà conto di una situazione di una vivacità, negli ultimi anni, forse senza precedenti. Da una parte, l’incessante ricerca scientifica, che giorno dopo giorno chiarisce alcuni degli infiniti rebus che il Palazzo offre. Dall’altra, il fermento di lavori in corso, restauri e rifunzionalizzazioni di ampie aree dello sterminato edificio. La straordinaria importanza di un complesso palatino unico al mondo emerge in primo luogo dalle dimensioni imponenti, con una superficie coperta di oltre 30.000 mq. Ma il Palazzo Ducale di Mantova non è solo una chimera architettonica, la cui scala oscilla tra il monumentale, l’urbanistica e il paesaggio; non è solo la somma algebrica di metri quadrati e di edifici diversi, nati con grandi differenze altimetriche e di inclinazione planimetrica. È molto di più: è anche e soprattutto il depositario delle culture cresciute nei secoli a Mantova e delle loro relazioni con il resto del mondo. Ed è soprattutto la porta d’accesso a grandi emozioni e, quelle, non si possono misurare.
L'Ippocampo, 2023
Abstract: Un indispensabile testo di riferimento per sneakerhead, collezionisti, appassionati di sport e tutti coloro che subiscono il fascino di queste incredibili scarpe. La storia del primo paio di Air Jordan; le leggende del basket Lebron James, Kobe Bryant e Michael Jordan; i designer all’avanguardia come Virgil Abloh; personalità di spicco come Will Smith, Spike Lee e Travis Scott… Dai campi da gioco alle sfilate di moda, dall’universo underground alle vendite all’asta, questo volume ci racconta come alcune semplici scarpe da ginnastica siano diventate veri e propri oggetti di culto del XXI secolo. Attraverso una collezione di 1000 sneakers uniche, interviste e campagne pubblicitarie iconiche, il team di Larry Deadstock, boutique di riferimento di Parigi, ripercorre la storia delle collaborazioni, delle edizioni limitate e del mercato del resell dagli anni 2000 a oggi.
Picasso primitivo / a cura di Yves Le Fur
Electa, 2017
Capolavori della Fondazione Gottfried Keller
Casagrande con Scheidegger & Spiess, 2019
Abstract: La collezione della Fondazione Gottfried Keller, di proprietà della Confederazione elvetica, è una delle più importanti collezioni d'arte svizzera. Dopo quasi trent'anni, i capolavori più importanti della collezione vengono nuovamente esposti insieme, al Museo nazionale di Zurigo e al Museo d'arte della Svizzera italiana (MASI) di Lugano. Il catalogo documenta l'evento con la riproduzione, accompagnata da una breve scheda di presentazione, di tutte le opere esposte nei due musei. Dipinti, stampe, vetrate, opere di oreficeria, fotografie e sculture dal XII al XX secolo: una collezione unica nel suo genere di opere svizzere accomunate dalla loro straordinaria qualità. Un saggio di Franz Zelger, presidente della commissione della Fondazione Gottfried Keller, ripercorre inoltre la storia della fondazione stessa e delle sue acquisizioni, dalla sua nascita nel 1890 a oggi.
Ho fatto la luce! / Luisa Mattia, Alessandro Ferraro
Carthusia, 2019
Abstract: Wanda ha otto anni e tre collezioni. «Inutili collezioni» dice sempre suo fratello. Ma per lei quelle collezioni sono speciali: sono gioco e scoperta, sono la chiave magica per esprimere i colori della sua fantasia.
La collezione Magna Grecia / Museo Archeologico Nazionale di Napoli
Electa, 2019
Abstract: Riaprono al pubblico, dopo un lungo lavoro di riorganizzazione degli spazi e del percorso espositivo, le collezioni magnogreche del Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Il catalogo si articola nelle varie sezioni dell'allestimento, ciascuna dedicata sia gli aspetti museografici legati alla formazione dei diversi nuclei collezionistici sia agli aspetti culturali salienti della colonizzazione greca in Italia meridionale, dagli esordi fino alle conquista romana: la definizione del termine Magna Grecia, gli inizi della colonizzazione, l'urbanistica, l'architettura, la religione e culti, le produzioni artigianali, il processo di sannitizzazione e, infine, quello di romanizzazione. Una parte consistente del catalogo è inoltre dedicata alla presentazione e al racconto delle opere esposte, suddivise per temi, contesti di provenienza e ambiti cronologici differenziati. Una messa a punto e un aggiornamento delle problematiche alla luce dei risultati delle più recenti ricerche archeologiche, con testi di Mario Torelli, Pier Giovanni Guzzo, Raimon Graells i Fabregat, Marina Cipriani, Angela Pontrandolfo e altre autorevoli firme.
Skira, 2019
Abstract: «La mostra "Con nuova e stravagante maniera: Giulio Romano a Mantova" è il frutto di un partenariato eccezionale che unisce il musée du Louvre e il Palazzo Ducale di Mantova. Questo accordo permette di presentare nelle sale di Palazzo Ducale settantadue disegni di Giulio Romano scelti all'interno del ricco fondo di disegni dell'artista conservato al Louvre, il più importante oggi noto. Un po' più della metà di questo insieme proviene dall'acquisto, nel 1671, per le collezioni reali di Luigi XIV, della prestigiosa raccolta riunita dal banchiere di origine tedesca Everhard labacn (1618-1695), all'epoca considerata come una delle più belle in Europa. Il fondo di disegni di Giulio Romano del Louvre venne quindi arricchito nel corso dei secoli. Di eccezionale qualità fin dagli inizi, esso rivela la grandezza di un artista che fu certamente un pittore degno di nota, ma soprattutto un disegnatore straordinario. La presentazione dei disegni del Louvre, accompagnati da una quarantina di opere provenienti da altre istituzioni, offre al pubblico la possibilità di percorrere tutta la carriera di Giulio Romano, l'allievo di Raffaello che più di tutti fu influenzato dal suo stile e dal suo modo di lavorare. Entrato giovanissimo nella bottega del maestro, Giulio, alla scomparsa di Raffaello nel 1520, assunse la direzione di tutti i grandi cantieri di cui il Sanzio era responsabile. Poi, nel 1524 si trasferì alla corte di Federico II Gonzaga a Mantova, luogo in cui, con la benevolenza del marchese, riuscì a esprimere al meglio la propria creatività. Rapidamente, Giulio assunse la direzione di tutte le opere di architettura e decorazione, creando così numerosi capolavori come Palazzo Te visto fare da Raffaello a Roma, Giulio seppe onorare le numerose richieste del marchese riservandosi l'esclusività dei progetti grafici e posizionandosi alla testa di una bottega capace di tradurre a stucco e a fresco i suoi disegni. Questa mostra, presentando al pubblico i disegni del Louvre preparatori all'apparato decorativo di Palazzo Ducale, si propone di ricreare oggi i legami tra le opere e i luoghi.
Fuoco invisibile / Javier Sierra ; traduzione di Claudia Acher Marinelli
DeA Planeta, 2018
Abstract: Il più grande mistero dell'umanità sta per essere svelato. Al Trinity College di Dublino, il giovane e brillante «esperto di parole» David Salas ha appena finito il dottorato. Non ha programmi per l'estate, deve sgombrare l'ufficio dalle carte accumulate in lunghi anni di studio e, come se non bastasse, non vede di buon occhio le prossime nozze della madre con l'insulso fidanzato, di molti anni più giovane. Così, quando la sua responsabile gli propone di partire alla volta di Madrid in cerca di uno dei testi più rari e preziosi del Siglo de Oro, David accetta al volo l'occasione di cambiare aria e tornare nella terra dei suoi avi. Ma appena arrivato a Madrid si ritrova risucchiato nell'orbita dapprima di Paula, affascinante storica dell'arte, e poi di Victoria, vecchia amica di famiglia che dietro la facciata di rispettata scrittrice coltiva arcane e pericolose passioni. Ben presto, quello che per David doveva essere un incrocio tra una vacanza e una spedizione di lavoro si trasforma in un'incredibile e rischiosa avventura fra pregiate collezioni d'arte, misteriose scritte scolpite nella pietra e chiese romaniche sperdute nei Pirenei. Sarà un'indagine senza esclusione di colpi quella che porterà David a far luce sulla morte di un allievo di Victoria. E, forse, ad apprendere la verità sulla sorte del padre, scomparso molti anni prima in circostanze mai chiarite.
Sneaker Feaker : the ultimate sneaker book / [Simon Wood]
Taschen, 2024
Abstract: Prima e unica pubblicazione del suo genere, Sneaker Freaker è protagonista della scena globale delle sneakers da quasi due decenni. Con oltre 500 pagine ridisegnate, fotografie nuove e dettagli storici pazzeschi, questa antologia combina il meglio della rivista e i contenuti creati in esclusiva per Taschen in un'unica, epica celebrazione delle sneakers.
Dalla preistoria all'età del ferro / a cura di Marina Uboldi
Comune di Como, Assessorato alla cultura : Civico museo archeologico P.Giovio, 1999
Abstract: Breve guida con cui i visitatori potranno ripercorrere idealmente la visita alle sale del museo e possedere un compendio sulla preistoria e protostoria del comasco.