Trovati 10 documenti.
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Einaudi ragazzi, 2020
Abstract: Nuvole d'argento, cieli da cui piovono gatti e cani, notizie apprese dalla bocca di un cavallo... Ma che posto è? Non è un posto, ma la lingua inglese, con le sue espressioni più divertenti! Un libro per esplorare le frasi idiomatiche inglesi, attraverso quaranta ironici e vivaci testi.
Ce l'ho sulla punta della lingua : dizionario semiserio dei modi di dire / Carla Ferguson Barberini
Imprimatur, 2014
Abstract: Se ogni due per tre, per un pelo non perdete il filo e siete da capo a dodici, state in campana! Grazie a questo libro ritroverete sempre il bandolo della matassa. Quante volte vi capita di utilizzare curiose espressioni come "a ufo", "qui gatta ci cova", "stare in panciolle" e compagnia bella? A proposito, ma questa compagnia sarà davvero bella? Non è che magari viene fuori che è brutta? È ora di dare a tutte queste frasi idiomatiche pan per focaccia, smettendo di prendere fischi per fiaschi, e ne siamo certi, resterete a bocca aperta nello scoprire cosa si cela dietro a ognuna di esse. In alcuni casi vi verrà un diavolo per capello, in altri non starete più nella pelle per la voglia di raccontare quello che avete appena letto, più facilmente ancora resterete di sasso. Dunque mettetevi in panciolle e cominciate questo divertente (e molto fantasioso) viaggio nella lingua italiana.
3. ed.
Newton Compton, 2020
Abstract: Rispondere picche, fare il colpo gobbo, restare al verde, avere la coda di paglia, pagare lo scotto o prendere in castagna... Da dove derivano queste curiose espressioni? I modi di dire fanno parte del nostro modo di parlare, di esprimerci e di essere parte di una comunità. Ogni famiglia ha il suo tradizionale "bagaglio di espressioni" e ciascuno di noi ne usa abitualmente una propria personale selezione. Che siano derivati dalle lingue classiche, da episodi storici o da abitudini popolari, è affascinante scoprire come alcune delle frasi che utilizziamo più spesso nel parlare quotidiano abbiano un significato ben preciso, a volte sorprendente, ben più calzante di quello che pensiamo. Questo libro è un affascinante viaggio nel variegato mondo dei modi di dire: un "dizionario" per un uso più consapevole del linguaggio, divertente da sfogliare e ricco di curiosità. Dal mito alla storia: La spada di Damocle, vittoria di Pirro. Dal greco e dal latino: Alle calende greche, avere delle remore. Dalla religione: Scherzo da prete, stare con i frati e zappare l'orto. Dalla letteratura: Combattere contro i mulini a vento, fare voli pindarici. Dalla vita quotidiana: Sbarcare il lunario, attaccarsi al tram. Diamo i numeri: Quinta colonna, sudare sette camicie. Gergo militare: Fare man bassa. rompere le scatole, Che tempo f, Sole che spacca le pietre, piove, governo ladro! Dallo spettacolo: Cavallo di battaglia, farsi un film. A tavola: Avere l'acquolina in bocca, prendere in castagna. Il corpo umano: Essere in vena, fare orecchie da mercante. Lo sport: Darsi all'ippica, appendere le scarpe al chiodo. I giochi: Rispondere picche, calma e gesso. Regionalismi: Non c'è trippa per gatti; essere una mezza calzetta.
Marcos y Marcos, 2016
Abstract: Quante volte, a una festa, ci siamo sentiti come un polpo in un garage? Magari si potesse sempre pattinare su un panino ai gamberi! E la volta che ci siamo innamorati come un calzino del postino? Dal Ghana alla Finlandia, dall'India alla Colombia, gli esseri umani esultano, fanno troppe cose allo stesso tempo, perdono il filo del discorso, si desiderano ardentemente. Cambiano solo le immagini, le frasi per esprimerlo con calore e fantasia. In certe terre si evocano foreste, in altre l'acqua del mare; in Giappone si parla di gatti, in Brasile di caimani. Come semi portati dal vento, i modi di dire raccolti in questo libro donano associazioni nuove a emozioni eterne, svelando qualcosa degli altri e qualcosa di noi; e nuove pianticelle fioriranno nel campo magnifico degli incontri e delle differenze.
Dizionario di proverbi motti e sentenze / a cura di Paola Mastellaro
Milano : A. Mondadori, 1994
Abstract: E' una raccolta di 3800 proverbi divisi in 385 argomenti, ordinati alfabeticamente, oltre a detti regionali e citazioni di autori famosi. In molti casi è riportata la fonte latina o l'analogo proverbio in francese, inglese, tedesco.
10. ed. riv. ed aumentata
Milano : Hoepli, copyr. 1983
Nomos, 2020
Abstract: L'intrigante e affascinante universo dei proverbi non può essere tradotto, perché, come diceva Umberto Eco «tradurre è tradire». I proverbi sono un'espressione di conoscenza e saggezza comune, frasi spesso ripetute o epigrammi concisi che ci insegnano una lezione attraverso immagini popolate da animali, piante, strumenti quotidiani, donne e uomini. Quella che tieni tra le mani è una piccola antologia colorata per lettori affascinati dalle lingue e dalle culture diverse rispetto alla propria, una guida di proverbi in 4 lingue diverse, uno strumento utile a tutti coloro che viaggiano ed esplorano Paesi e culture, alla ricerca dell'espressione che "calzi a pennello" in ogni situazione.
Il pregiudizio universale : un catalogo d'autore di pregiudizi e luoghi comuni
Laterza, 2016
Abstract: …L’abito non fa il monaco; I bambini sono buoni; Con la cultura non si mangia; La democrazia è il governo del popolo; Le donne non sanno guidare; I giovani non leggono; Le ideologie sono morte; Gli immigrati ci rubano il lavoro; Gli insetti sono bestie schifose; L’islam è intollerante; Il jazz è difficile; La letteratura italiana è morta; La mafia è invincibile; Di mamma ce n’è una sola; Non ci sono più le mezze stagioni; La musica classica va ascoltata in silenzio; Il Nord ha colonizzato il Sud; Il pesce fa bene alla memoria perché contiene fosforo; I politici sono tutti ladri; Il pubblico ha sempre ragione; La rete non ha padroni; La salute non ha prezzo; Il Sud vive alle spalle del Nord; Gli uomini sono tutti uguali… Pregiudizi, luoghi comuni, credenze: «sono tutte quelle cose che ognuno di noi crede di sapere sulla base non di una vera informazione, ma di una percezione più o meno passivamente condivisa. Come recita un facile aforisma, d’altronde, il pregiudizio peggiore è quello di chi crede di non avere pregiudizi».