Trovati 1541 documenti.
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Le parole che non posso dirti / Tommy Wallach ; traduzione di Luca Fusari
Piemme, 2020
Abstract: Parker Santé non spiccica una parola da cinque anni, per l'esattezza da quando suo padre è morto. Così, mentre i suoi compagni di classe programmano il proprio futuro, lui bazzica le hall degli hotel osservando gli ospiti. Ed è proprio al Palace Hotel che Parker incontra una ragazza dai capelli color argento che si fa chiamare Zelda, che sostiene di essere un po' più vecchia di quanto sembri e che vuole uccidersi. In sua compagnia, Parker scoprirà che, per quanti guai la vita ti riservi, esistono sempre ottime ragioni per buttare i piedi giù dal letto ogni mattina.
Delitto Neruda / Roberto Ippolito
Chiarelettere, 2020
Abstract: Cile, 11 settembre 1973, l’instaurazione della dittatura militare di Pinochet, la fine di un sogno. Le case di Pablo Neruda devastate, i suoi libri incendiati nei falò per le strade. Ovunque terrore e morte. Anche la poesia è considerata sovversiva. A dodici giorni dal golpe che depone l’amico Allende, il premio Nobel per la letteratura 1971, il poeta dell’amore e dell’impegno civile, amato nel mondo intero, muore nella Clínica Santa María di Santiago. La stessa in cui, anni dopo, morirà avvelenato anche l’ex presidente Frei Montalva, oppositore del regime. Il decesso di Neruda avviene alla vigilia della sua partenza per il Messico, ufficialmente per un cancro alla prostata. Ma la cartella clinica è scomparsa, manca l’autopsia, il certificato di morte è sicuramente falso. l'autore ha raccolto le prove sostenibili, gli indizi e il movente della fine non naturale di Neruda, sulla scorta dell’inchiesta giudiziaria volta ad accertare l’ipotesi di omicidio, e per questo contrastata in ogni modo da nostalgici e negazionisti. Per la sua drammatica ricostruzione, l’autore si è avvalso di una vasta documentazione proveniente dalle fonti più disparate: archivi, perizie scientifiche, testimonianze, giornali cartacei e online, radio, televisioni, blog, libri, in Cile, Spagna, Brasile, Messico, Perù, Stati Uniti, Germania, Regno Unito e Italia. Il libro è scritto con il rigore dell’inchiesta e lo stile di un thriller mozzafiato. Protagonista, una figura simbolo della lotta per la libertà, non solo in Cile, vittima al pari di García Lorca, suo grande amico e illustre poeta, ucciso dal regime franchista.
Il treno di cristallo : romanzo / Nicola Lecca
Mondadori, 2020
Abstract: A Broadstairs, incantevole villaggio della costa inglese, Aaron lavora come apprendista nella storica gelateria Morelli e vive in simbiosi con Anja: una madre depressa e protettiva che gli tiene nascosta l’identità del padre e nulla racconta di Zagabria, la città dalla quale sono fuggiti quando lui era piccolo. Fortuna che Gennarino, il suo migliore amico, è un vulcano di allegria e colora di ottimismo il grigiore trasmesso dalla malinconia di Anja. Dal canto suo, Aaron ha imparato a essere felice con poco. Gli bastano il sapore del gelato al mandarino, le passeggiate solitarie lungo le scogliere a strapiombo sul mare e le conversazioni con Crystal, la ragazza che ama. Si sono conosciuti online e la loro relazione va avanti da più di un anno: ma è soltanto virtuale. Ogni volta che lui cerca di organizzare un incontro, lei trova mille scuse per rimandare. Eppure Aaron preferisce la sua presenza incompleta al dolore della solitudine. Finché un evento inatteso sconvolge tutto. Dalla Croazia arriva la lettera di un notaio che annuncia ad Aaron la morte di quel padre che gli è sempre stato tenuto nascosto, e lo invita a raggiungere Zagabria per l’apertura del testamento. In treno, grazie a un biglietto di Interrail. Sprovveduto e impreparato alla vita, Aaron affronterà con coraggio la sua piccola Odissea alla ricerca della verità. Dall’Inghilterra a Zagabria passando per Amburgo, Praga, Lubiana, Bratislava e Szentgotthárd si incontrerà finalmente col mondo: che lo metterà alla prova, fra rischi e tentazioni, offrendo in cambio incontri inattesi e immensa bellezza.
Il ragazzo del fiume / Tim Bowler ; traduzione di Carola Proto ; con una prefazione di David Almond
Mondadori, 2020
Abstract: Il romanzo racconta la storia della profonda amicizia che lega Jess e suo nonno. Il ragazzo del fiume è il titolo del quadro cui il nonno di Jess dedica molti anni di lavorazione pur nella fatica e nella precarietà delle sue condizioni di salute. In campagna, nel paese natale del nonno, Jess riconoscerà, intorno a sé, gli elementi di quel quadro e scoprirà che il ragazzo ritratto nel dipinto non è che suo nonno.
Il disagio della sera / Marieke Lucas Rijneveld ; traduzione di Stefano Musilli
Nutrimenti, 2019
Abstract: Jas ha dieci anni quando, come ogni anno, in casa Mulder fervono i preparativi per il Natale. La sua è una vita tranquilla. A scuola non va benissimo, ma dà una mano al papà con gli animali della fattoria e non vede l'ora di diventare abbastanza grande per andare a pattinare sull'altra riva del lago con il fratello Matthies. Due giorni prima della festa, però, proprio da quella sponda più lontana, Matthies non fa più ritorno. La morte prende il suo posto in casa, occupa la sedia che lui ha lasciato vuota, indossa il suo giubbotto rimasto appeso come un cimelio, e si insinua nella vita di tutti. Jas osserva impotente la vicina di casa portare via l'albero di Natale e i genitori trasformarsi nel Lupo Cattivo con la pancia piena di sassi. Al riparo nel suo giaccone, che non toglie più nemmeno per dormire, non le rimane che prepararsi al momento in cui Dio scaglierà su di loro una nuova piaga, come sente dire al papà e alla mamma durante una lite. Abbandonati a loro stessi, i tre fratelli Jas, Obbe e Hanna sondano, nel privato delle loro stanzette, il dolore e la perdita. La libertà consente loro di sperimentare, di sovvertire le regole, ma anche di parlare apertamente della morte. Sono pronti a sacrificare tutto pur di non farsi portare via da Lei.
Cronaca di una morte annunciata / Gabriel Garcia Marquez ; traduzione di Dario Puccini
Ed. speciale
Mondadori, 2014
Abstract: Santiago Nasar morirà. I gemelli Vicario hanno già affilato i loro coltelli nel negozio di Faustino Santos. A Manaure, villaggio bruciato dal sale dei Caraibi, lo sanno tutti: presto i fratelli della bella quanto svanita Angela vendicheranno l'onore di quella verginità rubatale in modo misterioso dall'aitante Santiago, ricco rampollo della locale colonia araba. Tutti lo sanno, ma nessuno fa alcunché per impedirlo: non la madre della vittima designata, non il parroco, non l'alcalde, neppure una delle numerose fanciulle che spasimano per il Nasar. E così la morte annunciata lo sorprende nel fulgore di una splendida mattinata tropicale. Ma non per agguato o per trappola: un destino bizzarro e crudele fa sì che la fine di Santiago si compia per un concorso di fatalità ed equivoci, mentre gli stessi assassini fanno di tutto perché qualcuno impedisca loro l'esecuzione. Basato su un fatto reale, Cronaca di una morte annunciata venne pubblicato nel 1981 (un anno prima del Nobel a García Márquez) e, pur nella brevità, rappresenta uno dei vertici della sua narrativa: un romanzo magistrale che sa fondere i toni della tragedia antica con il ritmo di una detective story in una grandiosa allegoria dell'assurdità della vita, l'apoteosi della fatalità.
Einaudi, 2019
Abstract: Richard Holloway, ex vescovo di Edimburgo, è stato accanto a decine di uomini e donne, amici e sconosciuti, fedeli e agnostici nel momento dell'addio. E da ciascuno ha imparato qualcosa. Ora, alla soglia dei novant'anni, riflette sulla morte. Cosa ci aspetta dopo? Come non averne paura? Come non lasciarsi sopraffare dai rimpianti e dal rancore? In un mondo dove molti sembrano non voler nemmeno contemplare l'idea che la vita abbia un termine, quello dell'ex vescovo di Edimburgo è un invito a riconoscere l'inevitabilità di un momento che invece ci attende tutti. A guardare con occhi diversi il piú grande dei misteri per trovare, forse, un senso a ciò che siamo.
Un bacio che non si stacca più / Augusto Macchetto
Rizzoli, 2019
Abstract: Da un mese la madre di Flavia se n'è andata, ma ha trovato il modo di restare ancora un po', di “fregare la morte", come direbbe lei. Con le lettere. Arrivano a Flavia giorno dopo giorno, da città sempre diverse, per dire tutto quello che non è facile dire a voce, ma anche solo per continuare a parlare, a esserci. E lei sta al gioco. Non ha idea di chi le spedisca, però le aspetta impaziente e fiduciosa. E intanto prova a vivere la vita di sempre. A ridere con Sabri, la sua amica mezza matta, a baciarsi in mezzo alla strada con Luca, e a coccolare il suo frastornato papà. Perché sta imparando che la morte la puoi fregare anche rubandole un attimo. L'attimo di una risata... o di un bacio.
Cronaca di una morte annunciata / Gabriel Garcia Marquez ; traduzione di Dario Puccini
Mondadori, 2017
Abstract: Santiago Nasar morirà. I gemelli Vicario hanno già affilato i loro coltelli nel negozio di Faustino Santos. A Manaure, villaggio bruciato dal sale dei Caraibi, lo sanno tutti: presto i fratelli della bella quanto svanita Angela vendicheranno l'onore di quella verginità rubatale in modo misterioso dall'aitante Santiago, ricco rampollo della locale colonia araba. Tutti lo sanno, ma nessuno fa alcunché per impedirlo: non la madre della vittima designata, non il parroco, non l'alcalde, neppure una delle numerose fanciulle che spasimano per il Nasar. E così la morte annunciata lo sorprende nel fulgore di una splendida mattinata tropicale. Ma non per agguato o per trappola: un destino bizzarro e crudele fa sì che la fine di Santiago si compia per un concorso di fatalità ed equivoci, mentre gli stessi assassini fanno di tutto perché qualcuno impedisca loro l'esecuzione. Basato su un fatto reale, Cronaca di una morte annunciata venne pubblicato nel 1981 (un anno prima del Nobel a García Márquez) e, pur nella brevità, rappresenta uno dei vertici della sua narrativa: un romanzo magistrale che sa fondere i toni della tragedia antica con il ritmo di una detective story in una grandiosa allegoria dell'assurdità della vita, l'apoteosi della fatalità.
Le vite di Ada / narrate da Gaia Formenti & Marco Piccarreda e illustrate da Sarah Mazzetti
Topipittori, 2019
Abstract: Ada si ritrova nel buio. Un buio nero come l’inchiostro che si rovescia dentro altro inchiostro, il buio che sta sotto è rabbuiato dal buio che sta sopra e così via. Ma non si deve pensare che per dire il buio basti dire che è buio. Sì, è buio, di certo, ma ci sono vari tipi di buio. C’è il buio che ti sta di fronte come una tela nera, ed è così piatto che non lo puoi squarciare e dopo un po’ non si sa più che ore sono. C’è il buio spesso e morbido, che lo puoi toccare, quello che si muove e fa rumore, come un fango sporco pieno di grumi. C’è il buio prima dell’alba che è un’ombra passeggera, una coperta tirata via, c’è il buio degli occhi che si chiudono, con i contorni che rimangono impressi sotto le palpebre come macchie luminose. E poi c’è il buiobrodo dove sta Ada ora.
Pulce, 2021
Abstract: «Com’è, papà - essere un pesce?”» Il dolore prende molte forme, e si manifesta in modi strani. A volte davvero molto strani. Quando, in una normale mattina, il padre di Dak muore improvvisamente di infarto, la madre cade a pezzi. Per sfuggire all’atmosfera di casa, Dak si rifugia nel posto preferito di suo padre, l’acquario della città. E lì, con suo grande stupore, in una vasca di pesci, trova papà, vivo e vegeto che è diventato un pesce pagliaccio! Con la madre così depressa, Dak decide che, per ora, questo sarà il suo segreto. Dak passerà tantissimo tempo all’acquario dove incontrerà Violet, inizialmente disinvolta e poco amichevole. Ma quando ci sarà davvero bisogno, i due diventeranno complici...
Un cuore così bianco / Javier Marías ; traduzione e cura di Paola Tomasinelli
20. ed.
Einaudi, 2021
Abstract: Un cuore cosí bianco è un romanzo sull’amore e sulla morte e su ciò che non si dovrebbe dire e su ciò che non si vorrebbe sapere, strutturato con grande abilità, in cui tutti i personaggi, con i loro dubbi e la loro possibile intercambiabilità, trasmettono un senso di profonda inquietudine e lasciano nel lettore una sensazione di realtà ineffabile e scomoda, precaria, impossibile da definire e difficile da accettare
Dendera / Yūya Satō ; traduzione di Bruno Forzan
Rizzoli, 2023
Abstract: Arrivati al tramonto della vita gli anziani del Villaggio sono chiamati a un ultimo sacrificio per la comunità, l'ascensione: si addentrano nel bosco innevato e non fanno ritorno, destinati a morire di stenti e di freddo per non essere di peso ai giovani. Quando per la settantenne Kayu Sato arriva il momento di lasciare il Villaggio e la vita, accetta senza esitazione il suo destino, ma sulla montagna non troverà la morte, troverà Dendera: una comunità di donne che hanno rifiutato l'antica tradizione e hanno fondato una società autonoma tra i boschi. Tra una spietata lotta per la vita, la costante ricerca di risorse per sopravvivere al rigido e letale inverno e i giochi di potere portati avanti da anziane indurite dal tempo, Kayu cerca faticosamente di trovare il suo posto. Ma nel cuore dell'inverno il fragile equilibrio di Dendera è squarciato da una nuova e implacabile minaccia: un'orsa affamata è pronta a tutto per sfamare il suo cucciolo e vedere spuntare la primavera. Dendera è un romanzo intenso che non ha paura di scandagliare l'orrore e la violenza, una storia dark che diventa un'oscura esplorazione della femminilità, della vecchiaia e della morte.
Nella terra di nessuno / Emma McEvoy ; traduzione di Dora Di Marco
Nutrimenti, 2014
Abstract: Avi e Saleem sono entrambi israeliani, uno è ebreo, l'altro arabo. I due si sono conosciuti per caso, e per caso sono diventati amici. Ma la loro amicizia è qualcosa che nessuno può capire, privata, quasi segreta. Entrambi hanno perso la madre da bambini, Avi abbandonato, Saleem orfano, entrambi sono vittime dei rimpianti e dei rancori dei loro familiari, sono tenuti sotto scacco l'uno dal fervore del padre, convinto sostenitore della vita del kibbutz, l'altro dall'odio e dalle rivendicazioni della nonna, profondamente ferita dalla vita. E mentre Saleem ha deciso di vestire la divisa dell'esercito israeliano - lui che, come arabo, non è obbligato - Avi sceglierà infine l'obiezione di coscienza, scontando il suo rifiuto con la prigione. Così, nel silenzio della cella, durante le notti insonni, alla luce di una candela, Avi scrive al suo amico, ucciso durante uno scontro mentre tentava di fermare un ragazzino pronto a tirare un sasso contro un soldato. Ogni settimana viene a trovarlo in carcere Sahar, la vedova di Saleem. La giovane ha una richiesta per Avi: che la sposi e la porti via da quella terra senza futuro. In uno stile asciutto e vibrante, Emma McEvoy racconta il rimpianto e la perdita, e le contraddizioni di due comunità costrette a fronteggiarsi, dove rompere gli schemi comporta una frattura profonda e definitiva con le proprie radici e con una parte di sé.
Iperborea, 2023
Abstract: Il cane Ajax ha sette anni quando nella famiglia in cui vive nasce Johan, e tra loro è subito amicizia. Solo Ajax, con le sue leccatine, sa placare il piccolo strillatore. Così, tra giochi, merende condivise e cacce alle farfalle, Johan cresce felice. Intanto Ajax invecchia. E un giorno muore. Ma l'affetto, che tutto può, spinge Johan a cercarlo in cielo e, dopo un viaggio a cavallo nel cosmo, vedrà finalmente un musetto in una piccolissima stella. Con una svolta fantastica, Ulf Stark intreccia vita e morte grazie al filo potente dell'amicizia, in un cerchio che si chiude su una nota di speranza.
Le cose della vita / Tine Mortier & Kaatje Vermeire
Kite, 2017
La morte di Gesù / J. M. Coetzee ; traduzione di Maria Baiocchi
Einaudi, 2020
Abstract: David ha dieci anni e, come tanti ragazzi, ama soprattutto giocare a calcio, attività in cui dimostra anche un certo talento. La vita scorre tranquilla, fino a quando David decide di lasciare la famiglia per inseguire il suo sogno. Simón, l’uomo che gli fa da padre, e Inés, sua madre, sono sorpresi e rammaricati, ma sanno che non possono far altro che accettare le scelte del figlio e continuare ad amarlo. Ed essere testimoni della sua vita. Con La morte di Gesú, J. M. Coetzee continua a cercare il significato di un mondo privo di memoria ma pieno di domande. David fa sempre molte domande. Durante le lezioni di danza si muove come vuole. A scuola si rifiuta di fare le addizioni e si ostina a leggere esclusivamente il Don Chisciotte. Ma è il calcio la sua vera passione. Un giorno Julio Fabricante, direttore di un vicino orfanotrofio, invita David e i suoi amici a formare una vera squadra di calcio. David ha deciso: lascerà Simón e Inés per vivere con Julio. La scelta getta la famiglia nello sconforto, ma David è inamovibile. I genitori acconsentono, loro malgrado, ignari di quello che succederà di lí a poco. Perché nella nuova sistemazione David si ammala di una misteriosa malattia… Coetzee torna a esplorare il mondo de L’infanzia di Gesú e I giorni di scuola di Gesú: con le sue atmosfere evocative, il richiamare e allo stesso tempo allontanarsi da un allegorico ri-racconto evangelico, gli enigmi e le inaspettate dolcezze, la trilogia di «Gesú» raggiunge con questo romanzo il suo culmine artistico e simbolico. Coetzee non ha intenzione di fornire risposte, ma di porre grandi domande: non è forse questo il compito piú arduo della letteratura?
Prose, teatro e lettere / Friedrich Hölderlin ; a cura e con un saggio di Luigi Reitani
Mondadori, 2019
Abstract: Nel clima idealistico di fine Settecento, agitato dalle ripercussioni della Rivoluzione francese, Friedrich Hölderlin affida al protagonista del romanzo epistolare Iperione o l'eremita in Grecia(1797-1799) la sua originale concezione filosofica, politica e poetica. Nelle lettere del giovane greco Iperione, che lotta per l'indipendenza della patria, si intrecciano infatti i maggiori temi estetici e filosofici dell'epoca, che l'autore condensa nella visione dialettica della posizione "eccentrica" dell'uomo, sviluppata in rapporto all'estetica di Schiller e alle posizioni teoriche di Fichte e Hegel. Narrando l'esperienza politica e personale del protagonista, Hölderlin rintraccia nella grecità un ideale in grado di unificare natura e storia e di indicare all'Europa moderna una nuova forma di società civile, un "nuovo regno" dove la parola, divenuta poesia, è capace di esprimere l'esperienza estetica del bello. Il romanzo fu licenziato dall'autore stesso, che ne seguì di persona le revisioni e la stampa; questa traduzione con testo a fronte si basa sull'edizione delle opere di Friedrich Hölderlin in tre volumi curata da Michael Knaupp (Monaco: Hanser 1992-1993). Del romanzo ci sono pervenuti anche alcuni materiali preparatori che ne documentano il divenire poetico, dai primi appunti fino alle bozze della stesura definitiva che il poeta spedì all'editore.
Se mi cerchi, mi troverai / Pimm van Hest, Sassafras De Bruyn
Clavis : Il Castello, 2020
Abstract: La mamma di Alice è morta. Se n’è andata. Per sempre. Ad Alice manca tanto. Tantissimo. Non ci sono parole per descrivere quanto. Ma, dov’è andata? Perché deve essere da qualche parte, giusto? Alice prende una decisione: andrà a cercarla. E, al suo fianco, avrà persone meravigliose che l’aiuteranno nel faticoso cammino...
Nel girone dei bestemmiatori : una commedia operaia / Alberto Prunetti
Laterza, 2020
Abstract: «Dammi le parole come se fossero attrezzi. Tieni il filo del discorso. Fissalo a quel passante. Metti in squadra il racconto. Ecco il nonno operaio, la nonna casalinga stakanovista, il bisnonno muratore, il babbo scribacchino a cottimo. Ora srotola la storia come un filo d’Arianna per scendere in un mondo sotterraneo. Come in un sogno, leggerai di Renato, leggendario saldatore condannato alla manutenzione dei gironi infernali (“eh, avoglia a aspettà i dantisti a rabberzà ʼsti cerchi!”). Sì, siamo alle solite: il vecchio sta per rovesciare l’inferno come un guanto e dribbla le fiamme dell’Erebo come se fosse Cruijff.» Tra vecchi attrezzi e modi di dire popolari, ogni cosa è uno spunto per ricordare e moltiplicare i racconti sulla vita di Renato. Avventure familiari tragicomiche, storie di calcio dei bassifondi, orgoglio working class, figuracce fantozziane, pantagruelici pranzi domenicali e lezioni di manutenzione di vecchie auto immortali. Ma all’improvviso la storia si infila in un inferno proletario dove gli scenari della Commedia di Dante si intrecciano con gli spaghetti-western di Sergio Leone. Una vecchia armonica risuona tra le labbra di Steve McQueen e fa da colonna sonora alla più grande evasione di tutti i tempi. Ovviamente la spalla che dovrà scardinare le porte degli inferi sarà quella proletaria di Renato. Una domanda si impone: da che parte starà Dante Alighieri?