Trovati 124 documenti.
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66thand2nd, 2021
Abstract: Tra il 1982 e il 1989, Pelafina H. Lièvre spedì al figlio Johnny Truant una serie di lettere dal Three Attic Whalestoe Institute, l'ospedale psichiatrico in Ohio dove trascorse gli ultimi anni della sua vita. Dolenti, sincere, enigmatiche, le sue missive svelano a poco a poco, scivolando sempre più nel delirio, il rapporto profondo che lega una madre geniale ma sofferente al figlio da cui è stata separata ma che non ha mai smesso di amare. Johnny altri non è che il ragazzo che ha indagato i misteri del manoscritto di Zampanò, riportando alla luce le inquietanti vicende accadute nella casa stregata di Ash Tree Lane. Qui è il destinatario di un epistolario prezioso contenuto solo in parte tra le pagine di "Casa di foglie", il monumentale capolavoro di Mark Z. Danielewski, e arricchito ora da un'introduzione e da undici lettere inedite, mai tradotte in italiano: un'opera che ci offre nella sua interezza un toccante ritratto di due anime perdute nei meandri del destino.
Il mio nome è Lily / Erin Stewart ; traduzione di Silvia Cavenaghi
Garzanti, 2023
Abstract: La sedicenne Lily Larkin avrebbe molte cose da dire, ma trattiene le parole dentro di sé. Da quando sua sorella maggiore Alice è stata ricoverata in ospedale, su di lei sono ricadute le responsabilità di casa e scuola. Sente il dovere di essere la figlia perfetta e felice. Ma ora, dopo mesi, Alice sta per tornare e Lily ha paura. Paura di sbagliare, di urlare, di ribellarsi. Per non perdere il controllo, comincia a compilare liste e ad appuntarsi parole in latino su un quaderno. Come se non bastasse, le viene affidato un progetto scolastico da svolgere insieme a Micah, il nuovo arrivato, additato come «pazzo» dai compagni. È l’ultima cosa che avrebbe voluto. Ma forse è proprio l’amicizia con Micah che potrà aiutarla: grazie a lui, Lily impara che può scacciare le ansie scrivendo poesie sui muri. Forse questa è la risposta giusta al bisogno impellente di far scoppiare la bolla che si è costruita intorno. Forse la soluzione non è vivere la vita perfetta, ma accettare di essere fragili e perciò speciali. Insieme all’amico, Lily è pronta a riscrivere la sua storia. L'autrice torna con una storia altrettanto emozionante che racconta il mondo dei giovani, pieni di insicurezze e soffocati dalle aspettative degli adulti. Con grande empatia, l’autrice ci invita a prendere una penna e scrivere i nostri sentimenti. Perché, per essere liberi e felici, è importante ascoltarli, senza nasconderli.
5. ed.
Raffaello Cortina, 2023
Il Saggiatore : Piccolo teatro di Milano, 2023
Abstract: Carol, Anna, Bonnie. Madre, figlia e nipote. In questa saga familiare sul dolore e l’amore, tre generazioni di donne si parlano e si cercano attraverso il tempo. Trovandosi riunite da un evento innominabile in una grande casa, le tre donne lasciano che le loro parole e i loro silenzi riecheggino tra le pareti, scambiandosi intenzioni, auspici, domande, alla ricerca di un modo per affrontare il grande rimosso delle loro esistenze. Ognuna ha qualcosa da nascondere e da rivelare. Carol si muove nel mondo come distratta dalla vita: c’è un’energia che la spinge altrove e che ha il sapore liquido dei fiumi. Bonnie è l’ultima della stirpe: non sa quasi nulla della madre e della nonna, ma sa che nel loro passato c’è un segreto oscuro, che la riguarda. Anna è in mezzo tra loro, come un diaframma: un ponte sensoriale tra il cammino della madre e il destino della figlia. A partire dalle loro storie, che si incrociano e allontanano nel loro fluire, Alice Birch dà vita a una scrittura ambiziosa e originale. Come una partitura musicale, divisa in tre ambienti corrispondenti alle linee narrative delle protagoniste, Anatomia di un suicidio segue un doppio andamento: diacronico, muovendosi lungo i tre assi temporali della vita delle protagoniste; simultaneo, con le tre storie che accadono in contemporanea, come in un grande affresco sociale. Questo libro ci spinge a confrontarci con il lato meno visibile dei rapporti familiari: quel groviglio sottile di non detti e gesti mancati in cui il desiderio e la proiezione degli altri dà vita a una gabbia da cui fuggire sembra impossibile.
La dattilografa di Hitler / Tessa Harris
Newton Compton, 2023
Abstract: Ispirato a una storia vera. Gennaio 1939. Katja Heinz è stata assunta come dattilografa in una clinica psichiatrica di Amburgo che offre assistenza ai reduci della prima guerra mondiale. Il dottor Viktor, che si è occupato personalmente del colloquio, le ha chiesto di trascrivere il contenuto di alcuni quaderni in cui sono riportate informazioni top secret: la cartella clinica di Adolf Hitler. Il nome del Führer sarebbe già di per sé sufficiente a mettere Katja in soggezione, ma la perizia è ancora più sconvolgente: negli appunti, infatti, Hitler è dichiarato inadatto a ricoprire incarichi pubblici a causa delle sue condizioni mentali. Un rapporto che potrebbe rovesciare il regime nazista e cambiare il corso della guerra. Sconvolta dalla scoperta, Katja parte per Parigi insieme a Viktor, decisa a trovare un editore abbastanza coraggioso da pubblicare al più presto la perizia. Sa che la sua è una missione estremamente pericolosa: chiunque possieda quei quaderni è un nemico del regime. Qualcuno, infatti, li sta sorvegliando. Ed è solo questione di tempo prima che il viaggio verso la Ville Lumière si trasformi in una rocambolesca fuga per proteggere la verità. Un segreto sconvolgente in grado di distruggere il Führer...
La sindrome di Ræbenson / Giuseppe Quaranta
Atlantide, 2023
Abstract: Antonio Deltito è uno psichiatra, «un uomo alto e sgraziato» che ricorda, al narratore di questa storia, «la figura dell’imprenditore Ambroise Vollard, immortalata nel ritratto colmo di sfaccettature che gli fece Picasso». Altrettanto pieno di enigmi e sfumature sembra essere il disturbo psichico che improvvisamente comincia ad affliggerlo. Una serie di amnesie, un’alterazione nella visione dei colori, e sbalzi umorali gravissimi, sono solo i primi segni di un declino inarrestabile che porterà alla frammentazione della sua mente in «pezzi di vetro, scintillanti e amorfi». Durante uno dei molti ricoveri ospedalieri, però, Deltito fa una rivelazione: dice di sapere esattamente cosa lo affligge, ovvero la sindrome di Ræbenson, un disturbo che non compare in nessuna classificazione diagnostica, e sulle cui tracce, a detta dello psichiatra stesso, ci sono da tempo degli studiosi, i ræbensonologi, che hanno a cuore soprattutto che la malattia rimanga celata agli occhi del mondo: chi ne soffre sarebbe infatti incapace di morire di morte naturale…
Passi stracciati / Erri De Luca ; fotografie di Claudio Massarente
Voglino, 2019
Abstract: Con incedere poetico, Erri De Luca racconta l'incontro con i reclusi di un ospedale psichiatrico in Bosnia. Le fotografie restituiscono l'abbandono di un popolo lasciato a se stesso in contrasto con l'incontro della protagonista. Una riflessione sull'assenza della comunità internazionale nella "guerra fredda" compensata, solo in parte, dal volontariato di tanti che, come lo scrittore, si sono prodigati a garantire aiuti umanitari. Resta indelebile la terribile testimonianza di dolcezza della protagonista: Glazba. La pazzia permette a lei di intravedere ancora un gesto possibile d'amore, negato invece nella realtà vissuta tutt'attorno e descritta con arte dalle fotografie scattate nei luoghi in cui è ambientata la storia nel periodo immediatamente successivo alla guerra.
Il confine del paradiso / Esmé Weijun Wang ; traduzione di Thais Siciliano
Lindau, 2018
Abstract: Per i Nowak, proprietari di una celebre fabbrica di pianoforti nella Brooklyn del dopoguerra, il sogno americano sembra essersi realizzato. Hanno un solo problema: David, il loro unico figlio. Bello e timido, sin dall’infanzia deve fare i conti con le proprie nevrosi. Se non fosse per Marianne, suo primo grande amore, la vita gli risulterebbe intollerabile. Alla morte del padre David vende l’azienda e, quando anche il rapporto con Marianne diventa impossibile, inizia a viaggiare per il mondo. A Taiwan, l’incontro con Daisy, l’affascinante figlia della proprietaria di un bordello, segna un punto di svolta. Assieme tornano negli Stati Uniti e comprano una casa nei boschi della California, dove conducono una vita maniacalmente isolata con il loro figlio William. Ma la salute mentale di David continua a peggiorare e la nascita della piccola Gilliam darà il via a un tragico corso di eventi che si rivelerà fatale per più di un membro della famiglia. Facendo ricorso a un suggestivo espediente narrativo (ogni capitolo è narrato da un diverso protagonista), l'autrice ci racconta le varie forme che può assumere la malattia mentale – di cui la stessa autrice soffre –, restituendoci un ritratto di famiglia che lascia sconvolti e turbati, ma anche incredibilmente affascinati.
Luce rubata al giorno / Emanuele Altissimo
Bompiani, 2019
Abstract: Questa è la storia di due fratelli e dell’estate che segna per sempre le loro esistenze. Diego, Olmo e il nonno sono in montagna, nella baita comprata dai genitori prima di morire. La speranza è che quei luoghi portino serenità nell’animo di Diego, il fratello maggiore, eternamente irrequieto. Ma appena si alza il vento le seggiovie tremano e le nubi proiettano sui valloni ombre profonde. Solo Olmo capisce che Diego sta scivolando in un universo dove non si può raggiungerlo, un delirio che sembra crescere fino a toccare il cielo. E darebbe tutto ciò che ha per salvarlo. In ingegneria si parla di tensione ammissibile: il punto massimo di sforzo a cui si può sottoporre un edificio prima che collassi. L’Empire State Building, per esempio, sopravvisse all’urto di un Bomber B-25. Giorno dopo giorno, Olmo costruisce proprio il modellino dell’Empire State: con infinita pazienza, consapevole che la forza dell’edificio sta nella posa di ogni singolo mattoncino. Ma qual è la tensione ammissibile per una famiglia, per l’amore che tiene insieme le persone? “I miei personaggi li ho immaginati come dei giganti” ha scritto l’autore. “Diego è un gigante incapace di farsi bastare il suo mondo, che sogna di scalare le montagne e prendersi il cielo. Ma soprattutto lo sono Olmo e il nonno. Giganti sono coloro che guardano in faccia il dolore senza più scuse. Che accettano dolori per i quali non c’è consolazione.” Alla sua prima prova, Emanuele Altissimo scrive un romanzo scabro eppure carico di emozione, e mette in scena personaggi in lentissima caduta libera, come fiocchi di neve. Il vento, le radure, il profilo fiero di un daino, l’aria sottile delle vette: tutto in queste pagine è vasto e misterioso come l’animo umano, capace di salvare una scheggia di luce anche nella notte più buia.
Terapia allo specchio / Irvin D. Yalom, Ginny Elkin
Pozza, 2020
Abstract: Ventitré anni, un indiscusso talento per la scrittura creativa, Ginny Elkin compare al cospetto di Irvin Yalom, docente di psichiatria alla Stanford University di Palo Alto, agli inizi degli anni Settanta e, con sporadiche e fascinose metafore, dipinge subito un fosco ritratto di sé: quello di una giovane donna che odia profondamente sé stessa. La terapia di gruppo cui viene affidata non sortisce alcun effetto nel corso di un anno e mezzo. La sua inefficacia non scoraggia tuttavia Yalom. Per venire a capo del demone interiore di Ginny, di quella vocina che la tormenta senza tregua e la fa vivere in uno stato di perenne paura e impaccio, l'autore di Psichiatria esistenziale le propone una terapia individuale basata su un singolare esperimento: in luogo del pagamento di una parcella, scrivere un riassunto onesto di ogni seduta, contenente tutti i pensieri e le fantasie che non emergono mai alla luce in un rapporto verbale. Dal canto suo, Yalom avrebbe compilato delle note non cliniche basate ugualmente sulle impressioni di ogni seduta. Il risultato di tale intenso esercizio di autorivelazione è questo libro, che non espone semplicemente, come nella vasta letteratura esistente in psichiatria, l'interessante caso clinico di una borderline capace di tenersi al di qua della psicosi, ma traccia simultaneamente il percorso della cura da entrambi i punti d'osservazione, quello del paziente e quello del medico. Descrivendo «il dramma simbiotico della psicoterapia», quest'opera finisce così per essere, come scrive Marilyn Yalom nell'introduzione, «un romanzo... la storia di due esseri umani che si sono incontrati nell'intimità del tête-à-tête psichiatrico e che adesso vi permettono di conoscerli così come loro si sono conosciuti».
Bollati Boringhieri, 2020
Abstract: Come ogni essere vivente, anche noi umani siamo sottoposti a una continua e capillare selezione darwiniana da parte dell’ambiente in ogni nostra più piccola caratteristica. Tutto ciò che abbiamo di svantaggioso ci penalizza, e alla lunga viene eliminato dalla popolazione; tutto ciò che ci avvantaggia viene rafforzato e si diffonde. Una malattia è quanto di meno vantaggioso si possa pensare: e allora come ha fatto a sfuggire al radar della selezione per milioni di anni? Perché le malattie non si estinguono? Vista da questa angolazione, una malattia non è più un’«anomalia» da curare per ristabilire la «normalità». Evidentemente ci sono ragioni evolutive che possono spiegare la sua insorgenza, e che, una volta comprese, potrebbero indicare strategie terapeutiche alternative ed efficaci. Dopo aver scritto, negli anni novanta con George C. Williams, Perché ci ammaliamo, il libro fondante della medicina evoluzionistica, ora con un’enorme esperienza alle spalle, Nesse applica qui questa sua idea alle malattie psichiatriche – il suo campo specialistico – con risultati sorprendenti. L’ansia, ad esempio, non è uno stato «patologico» della mente. La selezione darwiniana l’ha mantenuta nel lungo corso dell’evoluzione umana, perché in realtà è la risposta più «adatta» di fronte ai pericoli. Ha letteralmente salvato la vita ai nostri antenati, che quindi ce l’hanno lasciata in eredità come un dono prezioso. Ma l’ambiente moderno genera grandi quantità di falsi allarmi, questo è il problema. Non si tratta quindi di «guarire» dall’ansia, ma piuttosto di tenere sotto controllo una risposta che di per sé è necessaria, ma che nel nostro mondo industrializzato talvolta funziona troppo bene. Altri disturbi mentali tipici del mondo contemporaneo, dalla dipendenza all’anoressia, sono il risultato di una mancata corrispondenza tra l’ambiente moderno e il nostro passato evolutivo. Ci sono anche buone ragioni evolutive per spiegare i disordini sessuali o la schizofrenia. Prese tutte insieme, queste intuizioni possono aiutare a spiegare la sofferenza umana, mostrando nel contempo nuove vie per attenuarla, analizzando gli individui come individui, caso per caso, e non come portatori di patologie.
Mondadori, 2018
Abstract: Per secoli siamo stati abituati a credere che corpo e anima fossero separati e autonomi. Il primo una macchina perfetta, concreta e tangibile, la seconda un'entità sfuggente, astratta e forse trascendente. Soltanto di recente, però, le scoperte scientifiche ci hanno fatto comprendere quanto siano incompleti e manchevoli i modelli offerti dal meccanicismo. Corpo e anima non sono mai stati tanto vicini. Anzi, l'anima pervade l'intero organismo, influenza il cervello, il cuore e il sistema immunitario, e i suoi processi misteriosi possono essere non solo intuiti, ma anche osservati e studiati con maggior precisione. Grazie alla sua lunga esperienza come psicoterapeuta specializzata in psicocardiologia e terapia del trauma, in "La vita segreta dell'anima" Sabine Wery von Limont vuole raccontare questa speciale relazione, frutto di un complesso legame tra esperienze fisiche, sensoriali ed emozionali, che guida il nostro modo di reagire agli stimoli, di affrontare avversità, paure, desideri e, soprattutto, di conservare ed elaborare il nostro vissuto. Se, alla nascita, tutti gli organi sono formati e autosufficienti, l'anima è invece incompleta, delicata e vulnerabile, un libro di pagine bianche ancora da scrivere. Ed è specialmente il rapporto con noi stessi e con gli altri a definire il nostro modo di essere e di agire, sono le figure di riferimento dell'infanzia, i familiari, gli amici, i colleghi e i partner a influenzare il nostro comportamento e, più in generale, la nostra felicità. Spesso, però, facciamo troppa attenzione a soddisfare le necessità del corpo e dimentichiam
Soffro dunque siamo : il disagio psichico nella società degli individui / Marco Rovelli
Minimum fax, 2023
Abstract: La depressione, è stato detto, è la malattia del ventunesimo secolo. Gli antidepressivi rappresentano una delle principali componenti della spesa farmaceutica pubblica e stanno emergendo forme del disagio psichico che non erano altrettanto rilevanti nella psicopatologia del Novecento: disturbi di panico, disturbi borderline, anoressia, bulimia, fenomeni di ritiro sociale. Questo «contagio», cui la pandemia ha fatto da moltiplicatore, ci dice molto sulla natura della nostra civiltà ipermoderna e neoliberale – quella che ha preso corpo negli anni Ottanta all'insegna del motto thatcheriano: «La società non esiste. Esistono solo gli individui». Grazie a una ricerca lucida e incentrata sulle testimonianze dirette di chi dal disagio psichico è stato travolto e di chi si sforza ogni giorno di comprenderlo e curarlo, Rovelli mostra la profonda connessione esistente tra le nuove psicopatologie e una società «degli individui» in cui vige l'imperativo della prestazione e della competizione. E riflette su come la psichiatria egemone concepisca la «malattia mentale» come il frutto di una macchina cerebrale malata e da riparare, escludendo la dimensione psicosociale sia come fattore generativo, sia come cura.
Raffaello Cortina, 2025
Abstract: La visione dello sviluppo umano proposta dalla neurobiologia interpersonale consente di comprendere come il funzionamento della mente e del cervello venga influenzato dall'esperienza, in particolar modo dalle relazioni emotivamente significative. I curatori si sono assicurati qui la partecipazione degli autori più conosciuti nell'ambito della neurobiologia interpersonale, i quali propongono le loro riflessioni sull'impatto che questa prospettiva teorica ha avuto sulla pratica clinica e offrono consigli ai molti clinici che hanno abbracciato questo orientamento nella loro attività terapeutica. Molteplici sono i temi trattati: la disregolazione degli stati di coscienza, i sistemi motivazionali presenti nel trauma complesso, la psicoterapia del trauma associato all'esperienza di umiliazione. Si analizza anche il recupero dalle dipendenze nell'epoca del distanziamento sociale e il cambiamento rappresentato dalla terapia familiare online.
Smetti di andare in fissa! : pensa meno e vivi di più con la terapia metacognitiva / di Pia Callesen
Longanesi, 2025
Abstract: A volte la tua mente sembra un cavallo imbizzarrito e non riesci a smettere di pensare, analizzi nel dettaglio ogni parola pronunciata, ogni decisione presa, ogni possibile scenario, fino a che senti di non avere più il controllo? Non sei strano o anormale. Si chiama ruminazione mentale o overthinking ed è un processo che può trascinarti in un vortice di tristezza e talvolta di depressione. Succede a tutti di confrontarsi con pensieri in loop, ansie e insicurezze. Da Freud in poi, la psicologia ci dice che il modo giusto per gestirli è… pensarci ancora! Ma hai notato che, invece, più ci pensi, peggio stai?In realtà la nostra mente ha le stesse prodigiose capacità di autoguarigione del corpo: un ginocchio sbucciato si rimargina da sé, se lasciamo alla ferita il tempo per guarire. Lo stesso vale per i pensieri negativi: invece di “grattarli” e stuzzicarli, il modo migliore per mandarli via è imparare a distaccarsene. È esattamente ciò che fa la terapia metacognitiva, un approccio rivoluzionario al problema. Nel primo manuale pratico dedicato al metodo metacognitivo, bestseller danese in uscita in tutto il mondo, la dottoressa Pia Callesen offre una strategia radicale per riprendere il controllo dei nostri pensieri in pochi e semplici step. Imparerai una serie di esercizi per allenare la tua capacità di lasciar scorrere i pensieri ossessivi sul nastro trasportatore della tua mente, scoprendo come esercitare l’attenzione in modo da osservarli con il giusto distacco senza lasciare che ti dominino. Passo dopo passo, smetterai di andare in fissa, diventerai padrone delle tue emozioni e scoprirai che il potere di stare meglio è tutto nelle tue mani.
Non siamo capolavori : il disagio e il dissenso degli adolescenti / Marco Rovelli
Laterza, 2025
Abstract: Nelle nostre scuole, nei nostri licei, insegnanti e operatori terapeutici si confrontano quotidianamente con un disagio adolescenziale diffusissimo e in continua espansione. Questo malessere prende le forme più diverse: ansia, attacchi di panico, disturbi del comportamento alimentare, ritiro sociale, autolesionismo, personalità borderline, abuso di sostanze. Un segnale che non possiamo più ignorare o considerare limitato a casi isolati. Le parole con le quali i ragazzi raccontano il loro disagio mettono in evidenza l'ansia di fallire in un contesto genitoriale, scolastico e sociale che li vuole performativi, capaci, risolti, vincenti. Ascoltarli è necessario se vogliamo provare a dare un senso alla loro sofferenza.
Black butterfly : l'anno della farfalla nera / L.F. Koraline
Newton Compton, 2025
Abstract: Nora Van Dassel e Brad Seller sono la coppia più popolare della Silver Lake School. Agli occhi di tutti sono perfetti e staranno insieme per sempre. Ma a cambiare le carte in tavola è l'arrivo improvviso di Zed Wayner, un ragazzo taciturno, schivo e sempre nascosto dal cappuccio della sua felpa. Si trasferisce a casa di Brad, ma nessuno ha molte informazioni sul suo conto. Misterioso e dall'aria pericolosa, Zed diventa subito un chiodo fisso per Nora. Vuole sapere chi è, perché è così arrabbiato con tutti e perché non vuole avere a che fare con lei. Ma Zed non può concederle nulla perché deve proteggere il suo segreto: è figlio di Ted Wayner, il famigerato serial killer delle farfalle, che per mesi ha riempito le prime pagine di tutti i giornali. Tuttavia, col passare dei giorni, Zed cede all'attrazione per Nora e tra i due comincia una relazione infuocata e proibita. Quando, però, il segreto di Zed verrà scoperto e degli strani avvenimenti inizieranno a verificarsi in città, Nora deciderà di stare al suo fianco oppure non vorrà più avere a che fare con lui? Lui è il figlio di un noto serial killer. E lei ne è attratta da morire...
Adolescenti interrotti : intercettare il disagio prima che sia tardi / Stefano Vicari
Feltrinelli, 2025
Abstract: Da sempre ci ripetiamo che l'adolescenza è un'età critica, ma ci sentiamo confortati all'idea che sia solo una fase di passaggio da sopportare e supportare, quindi destinata a finire e a consegnarci individui maturi e pronti alla vita adulta. E se invece non fosse così? Se la famosa crisi adolescenziale non fosse una semplice crisi? Stefano Vicari lancia un allarme chiamandoci alla presa in carico di un problema: gli accessi al pronto soccorso ci parlano di una generazione di bambini e adolescenti che, come mai in passato e già prima del Covid, sta manifestando un grave malessere psichico che sfocia con crescente frequenza in atti violenti contro se stessi o contro gli altri, crisi depressive, isolamento, ansie, dipendenze e disturbi alimentari di vario genere. Un malessere che spesso non si supera con l'età, ma anzi rischia di esacerbarsi e cronicizzarsi, degenerando in vere e proprie malattie psichiatriche, che fanno la differenza tra vite aperte al futuro e vite "interrotte". Ma dove nasce e da cosa dipende la salute mentale? Cosa possiamo fare per promuoverla? Noi adulti abbiamo la possibilità formidabile di trasformare il preoccupante stato attuale delle cose e migliorare la qualità di vita dei nostri ragazzi, anche dei più fragili. Permetterci di coglierla è lo scopo di questo libro. Nel disegnare una traiettoria verso il benessere psichico che ha origine nell'infanzia, Stefano Vicari ci offre chiavi di comprensione di ciò che alimenta il disagio mentale nei bambini e negli adolescenti, mette a fuoco i segnali d'allarme dei disturbi più diffusi e i modi per intervenire tempestivamente, senza sottovalutare i sintomi. Infine, guida genitori e insegnanti alla riscoperta della loro vocazione educativa per aiutare figli e studenti a crescere emotivamente stabili, curiosi di conoscere, ricchi di relazioni positive per affrontare in autonomia e serenità le sfide del diventare grandi.
Studio privato / Violetta Bellocchio
66thand2nd, 2025
Abstract: Come può la stessa persona nello stesso periodo e nella stessa città, Milano, venire considerata una «pazza» da tenere a bada con robuste dosi di psicofarmaci (prescritti dopo un colloquio di dieci minuti) e una brillante professionista capace di offrire un «sostegno terapeutico» (non meglio precisato e pagato in nero) a clienti tanto ricchi quanto disperati, persi dentro un labirinto di naturopati, life coach, sedicenti specialisti in medicina tradizionale cinese, centri estetici e beauty farm? La contraddizione non è solo della donna che vive e scrive queste esperienze, al contrario è tipica di un’epoca e di un luogo che ci vogliono sì attenti alla salute mentale, ma nella misura in cui questo ci consente di essere performanti senza sosta, inesauribili nel reinventarci sul mercato, capaci di produrre e fatturare in ogni condizione. Da un lato Violetta cade dunque facile preda di medici che vanno di fretta, rimbalzando di studio privato in studio privato, dall’altro si ritrova arruolata come «psicologa» da un gruppo di improbabili «curatori» interessati soltanto a spremere denaro dalle persone più fragili. Bellocchio ci regala un racconto intimo, lirico e affilato, che si raddoppia in una tragicommedia scatenata su una metropoli in continuo e convulso mutamento.
Breaking dawn ; Il ritorno di Super Fly / Samuel L. Jackson
Master, [2008?]
Abstract: Eve, una studentessa di medicina, durante il suo tirocinio nel reparto psichiatrico incontra Don, un pericoloso malato mentale, rimanendo affascinata dai segreti che nasconde. Anche Don è attratto da lei e quando Eve lo spinge a rivelare la verità su un brutale omicidio i ruoli si confondono. Eve non è piú la stessa, viene risucchiata in un vortice di paranoia col rischio di perdere la propria integrità mentale.