Trovati 204 documenti.
Trovati 204 documenti.
L'oracolo / Valerio Massimo Manfredi
Milano : Mondadori, 2018
Oscar bestsellers
Abstract: Atene, 1973. Mentre scoppia la rivolta studentesca, un archeologo muore misteriosamente subito dopo aver ritrovato il vaso d'oro dell'indovino Tiresia. Dieci anni dopo, una catena di efferati delitti sconvolge la Grecia. Omicidi senza spiegazione per chi non abbia vissuto quei giorni sanguinari e non conosca il segreto del vaso di Tiresia, sul quale era raffigurata la profezia riguardante l'ultimo viaggio di Ulisse fino alla fine del mondo, per interrogare il misterioso "oracolo dei morti"...
Giuseppe Ottavio Pitoni, musicista reatino : 1657-1743 / a cura di Lorenzo Tozzi
Rieti : [s.n.], 1988
Torino : Galleria Martano, [1983?]
Documenti Martano ; 75
1983: operazione Budapest / Gilberto Martinelli e Roberto Tempesta
Teti, 2021
Abstract: Novembre 1983 una banda di criminali emiliani trafuga sette capolavori del Rinascimento italiano dal Museo di Belle arti di Budapest. L'invulnerabilità del granitico e apparentemente inespugnabile sistema di Oltrecortina viene clamorosamente violata. Molto tempo dopo si saprà che servizi segreti, politica e criminalità hanno svolto un ruolo determinante in questa vicenda. Ma cosa si nasconde dietro il "furto del secolo"?
G.C. Bulli / [testo di Alberto Veca]
Milano : Vismara arte contemporanea, 1983
Vismara arte contemporanea
Pinin Manoukian : [dipinti e disegni, 1968-1983] / [testo di Mario Radice]
Milano : Vismara arte contemporanea, 1983
Vismara arte contemporanea
Milano : Libri Scheiwiller, 1983
List-Hüte zwischen 1914 und 1970 : Modelle der Wiener Hutkünstlerin Adele List, geb. 1893
Wien : Hochschule für Angewandte Kunst, 1983
Omaggio ad Aldo Galli ; Gli scultori per Aldo Galli : Sala comunale, 9-30 ottobre 1983
[S.l.] : [s.n.], 1983 (Senna Comasco \: La Comasina grafica)
London : William Collins, c2018
Gianni Versace : dieci anni di creatività / [testi di GrazIetta Butazzi, Pia Soli, Chiara Buss]
Verona : Studio La città, [1983]
Saggi : 1983 / Accademia didattico musicale Marco Enrico Bossi
[Como] : [Accademia musicale Bossi], [1983] (Como : Nani)
San Paolo, 2025
Abstract: Nell’estate del 1983, Damiano si trova a fronteggiare un periodo buio della sua vita dopo la morte della madre. Condannato a sei mesi di lavori socialmente utili per una bravata con l’amico Filippo, è inviato alla Casa Blu, una comunità per disabili. Qui il suo cuore si scontra con le emozioni che suscita in Simona, una ragazza con cui instaura un legame complesso. L’incontro con Federica, la giovane educatrice, e il misterioso Samsa, amante dei bonsai, lo costringe a riflettere sulle sue scelte di vita e ad affrontare l’infelicità che lo attanaglia. Tuttavia, l’attrazione per una vita facile lo porta a incrociare il cammino di Vascone, un boss locale che lo trascina in un affare rischioso. In un susseguirsi di avventure e colpi di scena, Damiano e gli altri protagonisti si ritrovano a dover ricostruire le loro vite, cercando la propria strada verso la speranza e la redenzione.
Zolfo, 2022
Abstract: Questa è la storia inedita della figlia di un padrino e della sua ribellione soffocata. Lo hanno svelato i pentiti: Lia Pipitone sarebbe stata uccisa per ordine del padre, uno dei capimafia più fedeli a Riina e Provenzano. La colpa: avrebbe intrattenuto una relazione extraconiugale. Ma dopo un processo il padre è stato scagionato e il giallo è rimasto irrisolto. Adesso l'indagine di un figlio e di un giornalista riapre il caso della giovane assassinata a Palermo il 23 settembre 1983 durante una finta rapina. Il giorno dopo l'omicidio il più caro amico di Lia si suicidò: così recita la versione ufficiale dei fatti, che continua a essere carica di misteri e messinscene architettate dai boss. Perché il gotha di Cosa nostra arrivò a tanto contro una giovane di 25 anni? Di che cosa avevano paura i mafiosi? Alessio Cordaro, il figlio di Lia, nel 1983 aveva quattro anni. Questo libro è il suo diario, alla ricerca della verità sulla morte della madre. Ma è anche un'indagine giornalistica vecchio stile di Salvo Palazzolo: il clan dell'Acquasanta, a cui apparteneva Antonino Pipitone, il padre della ragazza uccisa, ha segnato l'ascesa, gli affari e i delitti eccellenti della Cosa nostra di Riina e Provenzano. Se muoio, sopravvivimi è il titolo di una poesia di Pablo Neruda. Era la poesia preferita da Lia Pipitone.
La casa sulla scogliera : romanzo / Riley Sager ; traduzione dall'inglese di Raffaella Cesarini
TC, 2024
Abstract: Gli omicidi della famiglia Hope sconvolsero la costa del Maine in una notte del 1929. Sebbene la maggior parte delle persone ritenesse responsabile la diciassettenne Lenora Hope, la polizia non è mai riuscita a dimostrarlo. A parte la sua smentita dopo gli omicidi, non ne ha mai più parlato pubblicamente, né è mai più uscita da Hope’s End, la casa sulla scogliera dove avvenne il massacro. È il 1983 e l’assistente domiciliare Kit McDeere arriva alla villa per occuparsi di Lenora, sulla settantina e costretta su una sedia a rotelle. Negli anni, è diventata muta in seguito a una serie di ictus e può comunicare solo attraverso una vecchia macchina da scrivere. Una notte, le fa una proposta: raccontarle ciò che è successo veramente. Mentre Kit l’aiuta a scrivere gli eventi che hanno portato al massacro della sua famiglia, diventa chiaro che c’è molto di più di quanto si sia mai scoperto. Quando vengono alla luce nuovi dettagli sulla precedente infermiera, Kit inizia a sospettare che Lenora non stia dicendo tutta la verità e che la donna, apparentemente innocua, possa essere molto più pericolosa di quanto pensasse
Piemme, 2024
Abstract: Il caso dei «Mostri di Ponticelli» è probabilmente «uno dei più gravi errori giudiziari della storia del nostro Paese». Nel 1983, Giuseppe La Rocca, Ciro Imperante e Luigi Schiavo, tre ragazzi appena maggiorenni, sono stati accusati di un delitto atroce: la violenza sessuale e il duplice omicidio di due bambine della periferia di Napoli. E con un processo indiziario e sommario in cui vengono condannati all'ergastolo, hanno passato 27 anni nel carcere di massima sicurezza di Spoleto, senza mai smettere di dichiararsi innocenti. Per tre volte, con tre avvocati diversi, hanno chiesto la revisione del processo, ma non l'hanno mai ottenuta. Oggi si sono ricostruiti una vita. Hanno tutti una famiglia, hanno dei figli, lavorano, ma non si sono arresi. Vogliono che la loro innocenza venga riconosciuta.
Diventeremo amiche / Anna Cherubini
Solferino, 2024
Abstract: Tornando sui luoghi, parlando con la famiglia Orlandi, attingendo ai ricordi, Anna Cherubini ricostruisce il dramma della scomparsa, le voci, le reazioni del loro piccolo ambiente protetto, le lezioni alla scuola di musica nelle strane classi miste di ragazzine e sacerdoti adulti, il mistero della terrazza «inaccessibile» sul tetto. Interroga così una vicenda molto raccontata da una prospettiva inedita, intima e sconvolgente, tanto che mentre la storia si dipana un’inquietudine sottile filtra tra le righe: come se la voce di Anna che racconta fosse un’eco della voce stessa di Emanuela. Esistono nella vita destini paralleli e due di questi destini si sono sfiorati, quattro decenni fa, all’ombra del Cupolone. Sono quelli di Emanuela Orlandi e di Anna Cherubini. Entrambe figlie di funzionari vaticani, entrambe con famiglie numerose e amati fratelli maggiori, entrambe appassionate di musica. La loro è un’adolescenza degli anni Ottanta: gli incontri ai giardinetti, le chiacchiere sui muretti, le corse in bici o sui pattini, la passione per le canzoni di Baglioni. Anna ha per la ragazzina più grande un’ammirazione venata di timidezza: vorrebbe che fossero amiche. Pensa che forse presto lo diventeranno. Ma un giorno, quella ragazzina sparisce. E mesi dopo, il suo posto alla scuola di musica verrà preso proprio da Anna, che comincerà a frequentare gli stessi corridoi da cui lei è uscita, in quel giugno del 1983, per mai più tornare a casa. A distanza di tempo da quei fatti, Cherubini trova il coraggio per affrontare di petto la storia di un rapporto mai sbocciato e di un caso ancora irrisolto. Una tragedia su cui da una vita si interroga: sarebbe potuto succedere a qualsiasi figlia di un impiegato del Vaticano? Sarebbe potuto succedere a lei?
La reputazione / Ilaria Gaspari
Milano : Guanda, 2024
Abstract: Nella Roma degli anni Ottanta, la boutique Joséphine è un angolo di Parigi nel cuore dei Parioli: gli affari vanno a gonfie vele grazie al fiuto della proprietaria, Marie-France, che accoglie le clienti con il suo seducente accento francese. Il suo entusiasmo contagia l'indecifrabile socio Giosuè e le tre ragazze che lavorano per lei, ansiose di conquistarsi libertà e indipendenza. Tra loro Barbara, eterna laureanda in filosofia arrivata in negozio per caso, pronta a lasciare che Marie-France le insegni a vivere. Imparerà da lei che la moda è tutt'altro che una faccenda frivola: è un rito, un gergo, un sogno, un segreto… Per chi come Marie-France ne ha fatto una missione, è un antidoto al dolore, all'angoscia di scomparire, ai cambiamenti che il tempo infligge. Tutto procede per il meglio, finché Marie-France non ha un'idea che si rivelerà catastrofica: aprire una linea per adolescenti. Giorno dopo giorno, la superficie della serenità apparente comincia a incrinarsi. Compaiono strani messaggi in codice, minacce, e intorno alla boutique si diffonde una calunnia infamante che non risparmia nessuno. Le voci serpeggiano e nel quartiere cresce l'ostilità verso Marie-France e i suoi. Una ragazzina scompare: c'è una relazione con quel che si dice in giro? Con una prosa capace al tempo stesso di profondità e leggerezza, Ilaria Gaspari indaga sul rapporto tra apparenza e identità, sul peso della maldicenza e sulla difficile conquista della maturità. Cosa succede quando la diffidenza inquina lo sguardo, quando i confini fra le colpe e i pettegolezzi si fanno labili, quando fidarsi significa rischiare? Barbara non è pronta a scoprirlo, forse non è pronta a diventare adulta, eppure non avrà scelta.
Spoleto : Centro italiano di studio sull'alto medioevo, 1985
Atti delle settimane di studio / Centro italiano di studi sull'alto Medioevo ; 31
Bari : De Donato, c. 1983
Dissensi ; 125