Trovati 72 documenti.
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Feltrinelli, 2022
Abstract: Anche un maialino può diventare campione di calcio, proprio come l'inafferrabile Mimmo Codino! Tutto inizia con una lotteria di campagna. La piccola Zuppi vince il primo premio: un maialino con un codino minuscolo. Il papà di Zuppi non è molto contento e ancor meno il proprietario della casa in cui vivono, che non esita a cacciarli. Così, Zuppi, i fratelli e i genitori si trasferiscono in una casetta accanto a un campo di calcio e ben presto Mimmo Codino diventa la mascotte della squadra locale. Non solo, Mimmo è così veloce che insegue la palla quando i giocatori sono stanchi. La sua carriera in campo però dura poco perché Mimmo infastisce gli arbitri e, quando gli assegnano un cartellino rosso per escluderlo dalle partite, iniziano i guai. Eppure nulla può fermare Mimmo e Zuppi e i due, insieme, faranno di tutto perché lo straordinario maialino corridore continui a giocare!
Ma com'è fatto un lupo cattivo? : storia di come Omero il maialino lo scoprì / Mauro Talarico
Lavieri, 2018
Abstract: Ma come è fatto un lupo? Da quando la maestra ne ha parlato a scuola terrorizzando tutti i maialini, Omero non fa che ripetere a tutti la stessa domanda. È grosso, è cattivo, ha denti aguzzi e mangia i maialini, risponde la maestra. È feroce e ha lunghi denti, dice la mamma. È terribile e ha lunghi denti, conferma il nonno… Ma, insomma, come è fatto davvero un lupo cattivo? Al piccolo Omero non resta che farsi coraggio, uscire dal villaggio e, ben equipaggiato (per il pranzo, lo spuntino e la merenda), scoprirlo da sé!
Mi chiamo Maialino e questo non lo mangio! / Elisabetta Civardi
Gribaudo, 2021
Abstract: La mamma fa un complimento a un amichetto di Maialino, e questo lo mette in crisi: Maialino inizia a pensare che lui non è simpatico come Scoiattolo, non è bello come Cigno... l'unica cosa in cui si sente bravo è mangiare sempre tutto senza fare storie! Così inizia a rifiutare il cibo e a fare capricci. Forse Maialino sta solo chiedendo un po' di attenzione.
Mi chiamo Maialino e sono rosa! / Elisabetta Civardi
Gribaudo, 2021
Abstract: Maialino è a scuola e un compagno gli dice: «Tu sei rosa e il rosa è il colore delle femmine!». Maialino non ci aveva mai pensato, e si sente a disagio. La mattina dopo apre l'armadio e cerca dei vestiti che lo facciano stare bene. Ma se indossa il rosso si agita, il blu invece lo rilassa troppo, e il nero è troppo cupo... finché Maialino non trova il colore perfetto, che lo rispecchia e sente addosso come una seconda pelle.
Cinghiali sulla Luna / Fabio Sironi
La Vita felice, 2017
Abstract: C'era una volta Lino, un maiale come tanti. La sua vita trascorreva tranquilla, a volte noiosa, in una fattoria. Un giorno, con un altro porcello, si arrivò a parlare di certi lontani parenti che abitavano nel bosco. Ma esistevano veramente?
I tre porcellini / David Wiesner ; traduzione di Lucia Feoli
Orecchio acerbo, 2020
Abstract: Tre porcellini... Paglia, legno, mattoni... Il lupo che soffia... Probabilmente conoscete il resto. È una vecchia storia, e ogni volta che qualcuno la racconta succede la stessa cosa. Ma chi l'ha detto che dev'essere per forza così? Chi decide come va avanti la storia? Qualcuno l'ha chiesto ai porcellini? No? Be', per fortuna c'è David Wiesner. Era ora che qualcuno lo facesse.
Pedala con me / Gilles Baum, Amandine Piu
Terre di mezzo, 2021
Abstract: La nonna vuole che la nipotina impari a pedalare senza rotelle. Ma è difficile! Per fortuna, tra capitomboli, proteste e litigi, pian piano le cose vanno meglio. Sfrecciare in bici è una vera gioia e la nonna piange di commozione. Quella notte la bimba realizza il perché di tanta ostinazione: fin da piccola la nonna ha sempre desiderato andare in bicicletta, ma non ne ha mai avuto la possibilità. E allora la nipotina decide di prepararle una bella sorpresa… Una storia per accompagnare i bimbi, con delicatezza, nelle loro prime letture (e pedalate!) autonome.
I 3 porcellini / Sandro Natalini
Giralangolo, 2021
Un giorno da maiale / [testo di Beatrice Masini ; illustrazioni di Franca Trabacchi]
[Milano] : Fabbri, 1996
Abstract: Come trascorre la giornata un piccolo maialino? Il tempo della pappa e il tempo del gioco, la curiosità innata di tutti i piccoli, i guai, gli imprevisti, la voglia di coccole sono momenti-chiave della vita di un cucciolo, così come di quella di un bambino piccolo. E il bambino, seguendo le peripezie quotidiane di un animale che invade le pagine con la sua allegria, può conoscerlo meglio e riconoscersi in lui: tra cuccioli ci si intende.
Guarda, c'è un porcello che vola! / Guido Quarzo ; illustrazioni di Giorgia Broseghini
Nuova ed.
Il battello a vapore, 2019
Abstract: C'erano una volta tre porcelli, diversi da quelli della storia che tutti conoscono. Anche questi tre porcelli decidono di andare ad abitare ciascuno per conto proprio. Così si mettono in viaggio, per cercare un buon posto dove costruire le loro case. Come andrà a finire questa volta?
I tre porcellini delle caverne / Christine Naumann-Villemin, Marianne Barcilon
Il Castoro, 2019 (stampa 2018)
Abstract: Per i tre porcellini dell'età della pietra è giunto il momento di cercarsi una casa. Il primo porcellino si rifugia in un cespuglio, il secondo dotto un albero e il terzo trova riparo in una caverna. Ma quando entra in scena un lupo tanto grosso quanto geniale tutto precipita! Sembra che i tre porcellini delle caverne non abbiano scampo. Per fortuna che dalla loro parte hanno un alleato ancora più famelico...
I tre porcellini / raccontati da Giusi Quarenghi ; disegnati da Chiara Carrer
Topipittori, 2019
Abstract: E se i tre porcellini fossero due porcellini e una porcellina? Secondo Giusi Quarenghi e Chiara Carrer l’entrata in scena di una femmina è più che sufficiente per rivoluzionare la celebre fiaba, perché la nostra porcellina, sebbene femmina e sebbene il lupo le faccia paura, non ha mica tanta voglia di chiudersi in una casetta e starsene al calduccio, al sicuro, ad aspettare di sentirlo ululare.
Orecchio acerbo, 2020
Abstract: Da qualche parte c'è un villaggio di maiali con un talento per l'ingegneria. E dato che l'igiene è importante, soprattutto se sei maiale, per i più piccoli è previsto il bagno, dopo aver giocato nel fango e nella vernice. Allo scopo, è in uso un marchingegno enorme, studiato nel dettaglio e automatizzato: l'acqua scorre attraverso una chiusa nell'immensa caldaia, un po' teiera e un po' melanzana, e poi nella tinozza di legno che oscilla da un lato e dall'altro. Persino la scatola di detersivo è controllata da puleggia e filo. I maiali, lavati, sono trasportati verso il sistema di asciugatura a legna, e 'stesi' sul filo da bucato, azionato dalla turbina eolica. L'intero apparato funziona a meraviglia, i maiali sono felici e di certo anche i lettori e le mamme di entrambi.
Il maiale / Thomas Macho ; prefazione di Marco Belpoliti
Marsilio, 2019
Abstract: «Intendiamoci, a nessuno piace sentirsi dare del porco (o della scrofa), ma qual è il vero motivo del disagio? Da quali strati affiora la reazione emotiva che ci induce come per istinto a prendere le distanze dal maiale?» Si chiede questo il filosofo Thomas Macho, che costruisce in questo libro un'indagine culturale sul suino. Da fonte di sostentamento a ineguagliabile ispiratore di riflessioni e allegorie, da Lutero a Goethe, da Orwell a Canetti, la figura del maiale è circondata da tabù e pregiudizi: onnivoro per eccellenza, simbolo di impurità religiosa e desiderio sessuale, estrema austerità e stupidità senza fine. Sarà solo ripercorrendo la storia dei rapporti che l'uomo ha intrattenuto con questo animale, dai tempi antichissimi del suo addomesticamento in età preistorica, che si potranno sfatare alcuni preconcetti.
Codice, 2024
Abstract: Il maiale incarna nell’immaginario collettivo tutto ciò che è sporco, brutto, volgare e di cui ci si dovrebbe vergognare. Il maiale però è anche un animale molto intelligente, con capacità cognitive paragonabili a quelle di un bambino di tre anni, ed è un modello medico di valore inestimabile su cui si esercitano i medici e che serve per ricavare “pezzi di ricambio” per noi esseri umani, dalle valvole cardiache ai reni. È etico mangiare senza troppi sensi di colpa un animale che ci somiglia così tanto? Se l’è chiesto il giornalista Kristoffer Hatteland Endresen, che si è fatto assumere in un allevamento intensivo e per sei mesi ha seguito una cucciolata di maialini dalla nascita alla macellazione. Nato come reportage giornalistico, "Un po’ come noi" racconta una quotidianità fatta di recinti, sporcizia e spazi angusti, e allo stesso tempo si interroga su alcuni temi urgenti: il nostro contraddittorio rapporto con il maiale – perché metà del mondo lo alleva per cibarsene mentre l’altra metà lo considera un animale impuro – e le più recenti ricerche scientifiche, quelle che studiano l’intelligenza del maiale e quelle in cui è protagonista di esperimenti medici finalizzati a migliorare la nostra vita.
È logico! / Anna Cerasoli ; illustrazioni di Federico Mariani
Editoriale scienza, 2025
Abstract: Il maialino Otto e il suo amico Ghigo stanno per essere trasformati in salsicce ma, con l'ingegno e il ragionamento, conquistreanno la libertà
Toby : memorie di un maialino sapiente / Russell Potter ; traduzione di Carla Palmieri
Einaudi, 2013
Abstract: Per motivi che non so spiegare, Sam mi prese a benvolere e io contraccambiai; ben presto imparò a riconoscermi e, quando veniva a portarci il pastone, era solito offrirmi le migliori squisitezze - foglie di cavolo, avanzi di ortaggi, talvolta perfino una fetta di rapa - prima di gettare il resto ai miei compagni. Ed è solamente grazie alla passione infantile di Sam che voi, o lettori, avete sulla tavola codesto mio libro invece della fetta di lardo o della costoletta che, in caso contrario, sarebbero stati i miei soli resti mortali... Cominciano così le memorie di Toby. Dalla nascita nel 1781, o giù di lì, in un podere presso Salford, alla carriera nel mondo dello spettacolo, ai viaggi, ai prodigi, agli incontri con le grandi personalità inglesi dell'Illuminismo.
Il maiale : storia di un cugino poco amato / Michel Pastoureau ; traduzione di Guido Calza
Ponte alle Grazie, 2014
Abstract: Del maiale non si butta via niente: raramente proverbio è così vero. Da quando l'uomo ha iniziato ad addomesticarlo, tra il VII e il VI millennio a.C, il maiale si è rivelato una preziosa fonte di ricchezza: la sua carne è sinonimo di scorpacciata, il suo sangue e le budella sono usate per sanguinacci e salsicce, il grasso per le candele, la pelle e i tendini per fare corde di strumenti musicali, le setole spazzole e pennelli. Ciononostante, nel corso dei secoli il maiale ha conosciuto alterne fortune, che lo hanno visto animale degno di essere sacrificato agli dei in Egitto e in Grecia, trasformato poi in simbolo di lussuria per colpa del manto rosa che lo fa sembrare nudo e addirittura condannato davanti a tribunali in piena regola con l'accusa di infanticidio. Un destino di alti e bassi, quello di questo nostro cugino poco amato, che attraverso lo sguardo di Michel Pastoureau diventa lo specchio della mutevole storia culturale e sociale dell'uomo, una riflessione colta e prosaica su un rapporto ambivalente e sempre passionale tra noi e l'animale biologicamente a noi più affine, a cui è sempre più legata la nostra sopravvivenza.
Il libro dei maialini bastardi / Andy Riley
Mondadori, 2014
Abstract: Sono brutti, sporchi e cattivi. Anche per questo fanno ridere da pazzi. I maialini bastardi di di Andy Riley riprendono laddove ci avevano condotto i coniglietti suicidi, cioè in un universo di semplice e folgorante umorismo. In cento pagine di situazioni paradossali, i maialini intervengono malignamente per turbare un equilibrio, per mandare in rovina un progetto. Tutti i luoghi e tutte le persone sono vittime di sgarbi e scorrettezze ignobili, e più sono impresentabili più strappano la risata. Con una cattiveria imperturbabile e la sicumera di essere sempre dalla parte giusta, quella del proprio tornaconto. Forse i maialini di Riley ci piacciono così tanto perché fanno ciò che noi molte volte vorremmo fare.