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Trovati 141 documenti.

La linea del colore
Libri Moderni

Scego, Igiaba <1974->

La linea del colore : il grande tour di Lafanu Brown / Igiaba Scego

Bompiani, 2020

Abstract: Quanti di noi scendendo oggi da un treno a Roma Termini ricordano i Cinquecento cui è dedicata la piazza antistante la stazione? È il febbraio del 1887 quando in Italia giunge la notizia: a Dògali, in Eritrea, cinquecento soldati italiani sono stati uccisi dalle truppe etiopi che cercano di contrastarne le mire coloniali. Un’ondata di sdegno invade la città. In quel momento Lafanu Brown sta rientrando dalla sua passeggiata: è una pittrice americana da anni cittadina di Roma e la sua pelle è nera. Su di lei si riversa la rabbia della folla, finché un uomo la porta in salvo. È a lui che Lafanu decide di raccontarsi: la nascita in una tribù indiana Chippewa, lo straniero dalla pelle scurissima che amò sua madre e scomparve, la donna che le permise di studiare ma la considerò un’ingrata, l’abolizionismo e la violenza, l’incontro con la sua mentore Lizzie Manson, fino alla grande scelta di salire su un piroscafo diretta verso l’Europa, in un Grand Tour alla ricerca della bellezza e dell’indipendenza. Nella figura di Lafanu si uniscono le vite di due donne afrodiscendenti realmente esistite: la scultrice Edmonia Lewis e l’ostetrica e attivista Sarah Parker Remond, giunte in Italia dagli Stati Uniti dove fino alla guerra civile i neri non erano nemmeno considerati cittadini. A Lafanu si affianca Leila, ragazza di oggi, che tesse fili tra il passato e il destino suo e delle cugine rimaste in Africa e studia il tòpos dello schiavo nero incatenato presente in tante opere d’arte.

Figli dello stesso cielo
Libri Moderni

Scego, Igiaba <1974->

Figli dello stesso cielo : il razzismo e il colonialismo raccontati ai ragazzi / Igiaba Scego

Piemme, 2021

Abstract: Igiaba incontra in sogno il nonno Omar, che non ha mai conosciuto ma solo visto in fotografia. Omar la porta in un viaggio lungo la storia per raccontarle cosa significava vivere nella Somalia sotto il colonialismo italiano, quello ottocentesco e imperialista e quello del ventennio fascista, e in che modo l'eredità razzista impregni ancora le nostre città e la nostra cultura. Un libro per raccontare ai ragazzi cosa è stato il colonialismo e come quella pagina triste della storia italiana, a lungo nascosta e negata, abbia ripercussioni anche sulla vita odierna nostra e dei tanti cittadini italiani di origine africana o che dall'Africa sono appena arrivati e stanno cercando di trovare nel nostro paese una nuova casa.

La letteratura coloniale e postcoloniale in Italia
Libri Moderni

Crivelli, Alceo

La letteratura coloniale e postcoloniale in Italia : dal romanzo di propaganda coloniale alle contronarrazioni postcoloniali / Alceo Crivelli ; prefazione di Fabio Pusterla

Meltemi, 2022

Abstract: Il proposito all'origine di questo lavoro di ricerca è quello di sondare un settore della letteratura italiana ancora poco esplorato e spesso addirittura arbitrariamente disconosciuto a causa del tentativo di relegarne l'esistenza a una parentesi storico-letteraria marginale e prettamente legata al fascismo. Si tratta della cosiddetta letteratura coloniale e postcoloniale, genere che nel volume è designato a oggetto di studio soprattutto nella sua declinazione romanzesca. Dopo aver indagato le circostanze della nascita della letteratura e del romanzo coloniali, averne tracciato le tappe evolutive - nel primo dopoguerra nella forma del romanzo anticoloniale, mentre dagli anni Novanta in quella della cosiddetta letteratura postcoloniale - e averne passato in rassegna i principali esponenti, Alceo Crivelli propone una lettura contrappuntistica di tre opere narrative. Il loro susseguirsi, da un lato, rappresenta emblematicamente lo sviluppo del genere nel tempo e, dall'altro, mette in luce il mutamento progressivo delle sue caratteristiche principali e dell'immaginario esotico collettivo a esso connesso.

Estate artica
Libri Moderni

Galgut, Damon <1963->

Estate artica / Damon Galgut ; traduzione dall'inglese di Fabio Pedone

E/o, 2022

Abstract: Estate artica è la storia romanzata di uno dei maggiori scrittori britannici, E.M. Forster, l'autore di capolavori quali Passaggio in India, Maurice, Camera con vista. Forster, omosessuale in un'Inghilterra puritana, tentò per tutta la vita di sfuggire all'opprimente ambiente della provincia inglese e fu un grandissimo viaggiatore. I suoi viaggi non furono solo la scoperta di posti esotici, dove immergersi in stili di vita opposti a quelli occidentali e dove verificare l'ingiustizia sprezzante con cui l'Impero britannico trattava le proprie colonie, ma furono ancora di più la ricerca di passioni amorose, di affinità elettive con uomini di altre razze e culture, che Forster sentiva più vicini al proprio animo e al proprio desiderio. Questo romanzo parla di differenze, di distanze, e di ponti gettati sugli abissi al fine di colmarle: c'è la distanza fra inglesi e indiani, dominatori e dominati, con le questioni politiche ed etiche che solleva; una distanza che si riverbera anche nelle relazioni affettive tra uomini nati su sponde diverse della vita e della società. Ci sono le difficoltà legate all'essere omosessuali nella società inglese in un'epoca come l'inizio del Novecento, con il segreto a cui si era costretti, la pressione del conformismo sociale e il conseguente senso di disperata solitudine, reso dall'autore con grande forza drammatica.

I conigli
Libri Moderni

Marsden, John <1950-> - Tan, Shaun <1974->

I conigli / John Marsden & Shaun Tan

Tunué, 2018

Abstract: I conigli arrivarono molti nonni fa. All'inizio non sapevamo cosa pensare. Ci somigliavano un po'. Alcuni di loro erano gentili. Ma gli anziani ci misero in guardia: state attenti. Età di lettura: da 7 anni.

Cuore di tenebra
Libri Moderni

Kuper, Peter <1958->

Cuore di tenebra / Joseph Conrad ; adattato a fumetti da Peter Kuper

Tunué, 2021

Abstract: L’adattamento a fumetti dell’amato classico di Joseph Conrad illustrato dal premio Eisner Peter Kuper. Risalire quel fiume era come viaggiare indietro ai primordi del mondo, quando la vegetazione tumultuava sulla terra e alberi enormi ne erano i signori. Un fiume vuoto, un grande silenzio, una foresta impenetrabile Cuore di tenebra ha sconvolto generazioni di lettori con il suo inquietante ritratto del colonialismo in Africa. L'acclamato illustratore offre un'interpretazione visivamente immersiva e profonda di questo classico controverso. Le sue immagini e il testo conciso affrontano gli atteggiamenti coloniali di Joseph Conrad e il razzismo sistemico europeo. Gli ammiratori di lunga data della novella di Conrad apprezzeranno le sue interpretazioni innovative, mentre i nuovi lettori scopriranno una brillante introduzione a un'opera fondamentale della letteratura del XIX secolo.

Pietre d'oltremare
Libri Moderni

Troilo, Simona <insegnante di storia contemporanea>

Pietre d'oltremare : scavare, conservare, immaginare l'impero (1899-1940) / Simona Troilo

Laterza, 2021

Abstract: Tra Ottocento e Novecento molti paesi europei si lanciarono in grandi campagne archeologiche nei paesi del Mediterraneo, alimentando le collezioni di prestigiosissimi musei a Londra, Parigi e Berlino. Tali operazioni politiche e culturali servivano a giustificare il proprio espansionismo coloniale attraverso l’appropriazione e l’uso simbolico dei materiali della storia. Anche in Italia l’archeologia ha svolto un ruolo di primo piano, e mai prima esplorato, nella costruzione di un’alterità barbara, inferiore e subalterna, incapace di aver cura del passato. Un ruolo tanto più rilevante in quanto, nello stato liberale prima che nella propaganda fascista, l’archeologia proiettò l’immagine dell’Impero moderno sulle fondamenta di quello romano. Partendo dall’istituzione della Missione archeologica italiana a Creta (1899), passando per il ‘discorso dell’antico’ nella guerra italo-turca (1911-1912) e la nascita degli organismi di tutela nelle colonie di Libia e del Dodecaneso, il libro ricostruisce questa stagione attraverso il vissuto dei suoi protagonisti (degli archeologi come degli ‘scavatori’ reclutati localmente) e, al tempo stesso, getta luce sulle reazioni locali all’ʽespropriazione’. Ampio spazio viene poi dedicato al fascismo, mostrando la centralità dei nuovi siti libici (Cirene, Sabratha e Leptis Magna) nelle politiche del consenso del regime.

Africa
Libri Moderni

Lombardo, Enzo <1973->

Africa : (neo)colonialismo, ambiente e migrazioni / Enzo Lombardo

Meltemi, 2020

Abstract: La storia dell’Africa è un grande tabù: durante il periodo della colonizzazione, le nazioni europee si sono macchiate di crimini orrendi che non vogliono ricordare. Anche dopo l’indipendenza, il continente africano è rimasto vittima di un prelievo netto di risorse umane, finanziarie, agricole e minerarie. Per questo motivo l’interesse del dibattito sulle migrazioni è ormai incentrato sulle necessità degli “ospitanti”: nessuno si interessa ai problemi dei paesi africani e degli altri luoghi di provenienza. Tutti impegnati a disquisire sulle conseguenze delle migrazioni, nessuno si occupa delle cause. Il presente volume nasce con l’intenzione di colmare questa lacuna. Il tentativo è quello di superare lo sguardo tipicamente eurocentrico di buona parte della storiografia, della sociologia e dell’economia, cercando di far luce sul passato e sul presente, provando a comprendere quali siano i problemi che l’Africa non è riuscita a risolvere.

Il crogiolo americano
Libri Moderni

Blackburn, Robin <1940->

Il crogiolo americano : schiavitù, emancipazione e diritti umani / Robin Blackburn ; traduzione di Luigi Giacone

Einaudi, 2020

Abstract: La ricostruzione vivida, profonda e autorevole della nascita e del crollo del sistema schiavistico nelle Americhe come elemento determinante della supremazia di tutto il capitalismo occidentale. Per piú di tre secoli, la schiavitú nel mondo atlantico fu il principale motore che alimentò l’espansione del capitalismo, dando vita a un micidiale sistema economico, politico e sociale da cui tutto il mondo occidentale traeva vantaggio. In quel periodo, il Nuovo Mondo divenne il crogiolo di una serie di tragici esperimenti: con la colonizzazione, le miniere d’argento, il sistema agricolo delle piantagioni, la schiavitù razziale. Il prodotto del lavoro schiavistico generò imperi, favorì nuove culture di consumo, finanziando la svolta verso un assetto industriale dell’economia mondiale. Gli afflati rivoluzionari di fine Ottocento incrinarono questa «singolare istituzione», dando il via ai grandi movimenti di emancipazione di Haiti nel 1804, delle colonie britanniche nel 1833-38, degli Stati Uniti negli anni sessanta dell’Ottocento e di quelli brasiliani e cubani vent’anni dopo. Ma soprattutto, secondo l’originale prospettiva dell’autore, dal movimento antischiavista trassero forza molti degli ideali politici e sociali di eguaglianza e libertà del mondo contemporaneo.

Africa contemporanea
Libri Moderni

Cooper, Frederick <1947->

Africa contemporanea : dalla decolonizzazione a oggi / Frederick Cooper ; edizione italiana a cura di Federico Cresti

Carocci, 2021

Abstract: In età contemporanea la società africana ha attraversato periodi di speranza, rassegnazione, nuove opportunità e profonde incertezze. La storia della trasformazione democratica ed economica dell’Africa, segnata prima dal colonialismo e poi dalla lotta per l’indipendenza, mette in luce le difficoltà nel porre fine al dominio coloniale e l’incapacità degli Stati indipendenti di assicurare la pace, la democrazia e il progresso economico e sociale. Dopo le aspettative dovute alla decolonizzazione, l’indipendenza apparve un’illusione: nei nuovi Stati, politicamente sovrani ma economicamente e culturalmente dipendenti dalle potenze coloniali, la tendenza fu infatti quella di chiudere il proprio spazio politico attraverso l’istaurazione di dittature e di fragili democrazie minacciate da colpi di Stato e conflitti regionali. Il libro ripercorre lo sviluppo democratico ed economico che ha modellato la società africana dal 1940 a oggi, individuando le responsabilità delle ricorrenti crisi ed esplorando le future alternative che si offrono al continente.

Il colore del nome
Libri Moderni

Longhi, Vittorio <1972->

Il colore del nome : storia della mia famiglia : cent'anni di razzismo coloniale e identità negate / Vittorio Longhi

Solferino, 2021

Abstract: «Penso che tu sia il figlio di mio zio Pietro... Non abbiamo più sue notizie da quando è partito per l'Eritrea.» Così, poche parole ricevute via Facebook cancellano per Vittorio diciotto anni, il tempo passato dall'ultimo incontro con suo padre, alla stazione di Milano. Ma lui non sa nemmeno chi sia Aida, la presunta «cugina» eritrea che lo contatta. Cerca di ignorare quel messaggio, si immerge nel lavoro di giornalista. Ogni nuova inchiesta, però, lo riporta nello stesso luogo. In Africa, a seguire rivolte e repressioni, rotte della migrazione e dell'asilo, della tratta di esseri umani. In Africa, dove si trovano, che lo voglia o no, le sue radici. Perché Vittorio, europeo e italiano, è un figlio del meticciato lungo tre generazioni. Il bisnonno Giacomo, arrivato nella colonia nel 1890 con il regio esercito, fa due figli con una moglie-bambina eritrea, per poi abbandonarli. Il nonno Vittorio, ucciso sulla porta di casa ad Asmara perché attivista meticcio, lascia vedova e orfani a fare i conti con l'eredità delle violenze fasciste. Il padre Pietro si rifugia in Italia, si sposa, fa un figlio; ma non basta tornare «in patria» per conquistare la stabilità. Seguendo le tracce di questa saga famigliare che torna alla luce con prepotenza, Vittorio è destinato a scoprire l'origine del proprio nome, a capire la forza del sangue, a domandarsi cosa sia l'identità. A portare a galla molti segreti: non solo i suoi ma quelli di una colonizzazione italiana peggio che dimenticata, rimossa, insabbiata sulle due sponde di un mare solcato da troppe storie. Così, cent'anni di uomini tormentati e donne forti - da Gabrù in Eritrea a Loretta in Italia: le costruttrici, le resistenti - diventano cent'anni di menzogne e di responsabilità negate. Di battaglie vinte e perse, ma non ancora concluse.

Eredità coloniale e costruzione dell'Europa
Libri Moderni

Gozzi, Gustavo <1947->

Eredità coloniale e costruzione dell'Europa : una questione irrisolta: il "rimosso" della coscienza europea / Gustavo Gozzi

Il Mulino, 2021

Abstract: Il volume è il risultato di una ricerca che ha indagato, dalla prima metà dell'Ottocento al secondo dopoguerra, la continuità delle logiche coloniali con le politiche europee in Africa e nell'area del Mediterraneo. A più di sessant'anni dalla nascita della Comunità economica europea, la riflessione sulle politiche europee per l'Africa e sulle relazioni euro-mediterranee passate e attuali (Unione europea) deve misurarsi con l'eredità coloniale che accompagnò la costituzione della CEE fin dal suo inizio. L'indagine ha affrontato soprattutto la realtà coloniale francese per il rilievo che ha avuto storicamente in quell'area, ma ampliandola al confronto con le altre potenze coloniali e analizzandola poi nel complesso sistema di relazioni che portarono alla costruzione dell'Europa nel secondo dopoguerra. Nella prima parte, l'analisi del diritto coloniale fa risaltare il «lato oscuro» del pensiero occidentale, che ammetteva i diritti dell'uomo e del cittadino, proclamati dalla Dichiarazione della Rivoluzione francese, solo per i coloni nelle terre d'oltremare, ma li negava alla popolazione indigena. Al tempo stesso emerge l'ideologia, racchiusa nel diritto coloniale, di una «missione civilizzatrice» che rinviava in un futuro lontano e ipotetico la possibilità di un'«assimilazione» tra colonizzati e colonizzatori. Non è sorprendente ritrovare questa stessa dottrina al fondamento delle attuali politiche migratorie della Francia. Di grandissimo rilievo si è rivelata la considerazione della pluralità degli «sguardi» - del colonizzatore e del colonizzato - che hanno consentito di cogliere la contraddizione fra la tradizione europea del liberalismo e dell'illuminismo e la durezza del «fatto coloniale» o, meglio, del «capitalismo coloniale», che emerge particolarmente attraverso l'analisi del pensiero di alcuni classici della storia delle dottrine politiche, da Locke a Diderot, a Kant, a Tocqueville, a J.S. Mill. Il volume approfondisce poi la dottrina dell'«Eurafrica», elaborata nel corso degli anni Trenta del secolo scorso, che enunciava la tesi della complementarietà tra Europa e Africa. Essa fu anche al fondamento - sulla base di una concezione neo-coloniale - della costituzione della Comunità Economica Europea del 1957. Sono infine considerati gli sviluppi di questa politica neo-coloniale, che si è tradotta nelle relazioni asimmetriche e nelle politiche protezionistiche dell'Europa rispetto ai paesi africani e ai paesi della «riva sud» del Mediterraneo. Solo la consapevolezza del proprio passato potrà dare all'Europa l'identità di una «potenza civile» portatrice dei diritti e dei principi della democrazia.

Sguardi (post)coloniali
Libri Moderni

Fabbri, Giulia <ricercatrice in lettere e culture moderne>

Sguardi (post)coloniali : razza, genere e politiche della visualità / Giulia Fabbri

Ombre corte, 2021

Abstract: Oltre a un complesso sistema di rapporti di potere di natura sociale, politica ed economica, il colonialismo ha prodotto anche un apparato di costruzioni discorsive relative alla nerezza e ha svolto una funzione centrale nel processo di strutturazione dell'identità italiana come bianca in modo omogeneo. Tali costruzioni hanno plasmato uno specifico immaginario ancora oggi pervasivo che reifica specifici processi di razzializzazione. Attraverso una prospettiva intersezionale, il volume rintraccia l'articolazione delle categorie sociali del genere e della razza in relazione alla cultura visuale contemporanea. In particolare, l'indagine si focalizza sul modo in cui la razza viene visualizzata e, dunque, sulla stretta relazione tra la percezione delle categorie razziali e i processi visuali. Attraverso l'analisi di una serie di immagini proprie della cultura di massa italiana contemporanea (pubblicità e fotografie), viene mostrato come tali fonti ripropongano un immaginario coloniale relativo alle rappresentazioni delle donne nere, che pone i soggetti all'interno di specifici processi di ipersessualizzazione e di negazione dell'agency. La visualità è dunque un campo all'interno del quale si riproducono le costruzioni razziali e di genere, ma si configura anche come uno spazio in cui tali costruzioni possono essere contestate. In quest'ultima direzione si situano pratiche artistiche "controvisuali", come il progetto di Karima 2G, cantante italiana di origine liberiana che sviluppa un'autorappresentazione dirompente e oppositiva della nerezza.

Anarchia
Libri Moderni

Dalrymple, William <1965->

Anarchia : l'inarrestabile ascesa della Compagnia delle Indie orientali / William Dalrymple ; traduzione di Svevo D'Onofrio

Adelphi, 2022

Abstract: È ormai chiaro che lo strapotere delle grandi multinazionali, capace di condizionare la vita politica, le scelte economiche, i flussi informativi, costituisce un rischio per le odierne democrazie liberali. Ma il fenomeno è tutt'altro che nuovo. Circa quattrocento anni fa un'audace start-up londinese, dal suo piccolo ufficio nel cuore della City, si lanciò, letteralmente, alla conquista del mondo. La Compagnia Britannica delle Indie Orientali, una delle prime Società per Azioni, avviò l'attività con trentacinque dipendenti e una patente regia che le consentiva di «muovere guerra». Duecento anni più tardi, gli immensi profitti del commercio con le Indie - e un uso spregiudicato della forza e della diplomazia - l'avevano resa più ricca, potente e bellicosa della nazione in cui era nata: disponeva di uno dei più grandi e moderni eserciti permanenti al mondo, e controllava sconfinati territori, governati al di fuori di ogni legittimazione democratica e costituzionale. Inevitabilmente, il suo potere si insinuò anche in patria, rischiando di minarne gli ancor giovani princìpi democratici con la corruzione, i conflitti di interesse, il traffico di influenze. William Dalrymple ci racconta in questo libro l'ascesa inarrestabile della Compagnia delle Indie Orientali, ricostruendone la vicenda a partire da documenti originali e fonti bibliografiche inusitate e rare - e mostrando a quali estremi è potuto arrivare in passato il dominio incontrollato di una gigantesca corporation.

Silenziosa sfiorisce la pelle
Libri Moderni

Tsamaase, Tlotlo

Silenziosa sfiorisce la pelle / Tlotlo Tsamaase ; traduzione Giulia Lenti ; con una nota dell'autrice all'edizione italiana

Zona 42, 2022

Abstract: In una città africana una giovane donna senza nome comincia lentamente a perdere la propria identità: la sua pelle scolorisce, le persone che la circondano diventano invisibili e la città da cui è esclusa progetta di distruggere il treno che la comunità utilizza per salutare i propri morti. Per contrastare un destino all'apparenza ineluttabile la protagonista e la sua compagna metteranno in atto un disperato tentativo di resistenza, mentre uno spaventoso spirito familiare cerca di prepararle ai terribili cambiamenti in arrivo.

Assedio animale
Libri Moderni

Londoño, Vanessa <1985->

Assedio animale / Vanessa Londoño ; Massimiliano Bonatto

Polidoro, 2022

Abstract: In un paese immaginario dove l'orrore e la violenza imprimono i castighi più brutali, una pioggia incessante risveglia i ricordi degli abitanti, persone a cui è stato strappato qualcosa: la famiglia, una parte del corpo o la terra. Il loro corpo sperimenta dolore e desiderio, sentono ancora nella carne la memoria degli arti fantasma, provano a ricordare le proprie storie, la violenza subita, mentre cercano altri modi di comunicare, amare e vivere, in un territorio mutilato come loro. Lo stesso diluvio rischia però di lavare via ogni cosa, di ricoprire tutto col fango, provocando una perdita di memoria e modificando la geografia dei corpi e delle persone. Con un linguaggio poetico mescolato alla parlata popolare delle comunità indigene colombiane, la prosa pulita e disciplinata di Vanessa Londoño fa da contraltare agli orrori che descrive: un linguaggio lirico capace di raccontare in modo viscerale la violenza senza scadere nei luoghi comuni, offrendo una visione critica e complessa del suo continente.

Congo blues
Libri Moderni

Robijn, Jonathan <1970->

Congo blues / Jonathan Robijn ; traduzione dal nederlandese di Laura Pignatti

Marsilio, 2020

Abstract: Morgan è un pianista, per lo più disoccupato, che non ricorda granché della sua infanzia, perché è nato in Congo ed era molto piccolo quando è arrivato a Bruxelles con un aereo. Si guadagna da vivere suonando nei locali che popolano la ricca scena jazz della capitale dalle enormi ville e dai grandi viali, costruiti con i fiumi di denaro provenienti dall'ex colonia. La mattina di Capodanno del 1988, rientrando dopo un concerto, vicino a casa trova una donna che dorme profondamente, al freddo. È giovane, indossa un vestito elegante, e Morgan decide di portarla con sé, prima che si congeli. Quando la adagia sul letto, dalla sua borsa scivola fuori una busta piena di contanti: sono moltissimi soldi. Dopo qualche giorno, così com'era apparsa, Simona, la ragazza misteriosa, scompare all'improvviso, ma la magia e l'intensità di quell'incontro non se ne vanno con lei. Morgan vuole ritrovarla. Qualcosa in quello che lei gli ha raccontato ha risvegliato memorie assopite. Davvero è successo tutto per caso? E quali sono gli affari che Simona porta avanti in Congo insieme all'uomo che, sfuggente come lei, gira al volante di una Maserati rossa? Mentre cerca di scoprire chi sia veramente la donna che ha salvato dal gelo, Morgan non si accorge che la sua indagine sull'identità altrui lo sta portando molto vicino al proprio passato, così indissolubilmente legato al dramma del colonialismo. Scrive Simone Weil che conoscere le proprie radici è forse il più importante ma meno riconosciuto bisogno dell'animo umano: ma davvero diventiamo persone più complete nel momento in cui sappiamo da dove veniamo, oppure è meglio non indagare troppo e limitarci ad andare avanti al meglio con la nostra vita?

Il crogiolo americano
Libri Moderni

Blackburn, Robin <1940->

Il crogiolo americano : schiavitù, emancipazione e diritti umani / Robin Blackburn ; traduzione di Luigi Giacone

Einaudi, 2022

Abstract: La ricostruzione vivida, profonda e autorevole della nascita e del crollo del sistema schiavistico nelle Americhe come elemento determinante della supremazia di tutto il capitalismo occidentale. Per piú di tre secoli, la schiavitú nel mondo atlantico fu il principale motore che alimentò l’espansione del capitalismo, dando vita a un micidiale sistema economico, politico e sociale da cui tutto il mondo occidentale traeva vantaggio. In quel periodo, il Nuovo Mondo divenne il crogiolo di una serie di tragici esperimenti: con la colonizzazione, le miniere d’argento, il sistema agricolo delle piantagioni, la schiavitù razziale. Il prodotto del lavoro schiavistico generò imperi, favorì nuove culture di consumo, finanziando la svolta verso un assetto industriale dell’economia mondiale. Gli afflati rivoluzionari di fine Ottocento incrinarono questa «singolare istituzione», dando il via ai grandi movimenti di emancipazione di Haiti nel 1804, delle colonie britanniche nel 1833-38, degli Stati Uniti negli anni sessanta dell’Ottocento e di quelli brasiliani e cubani vent’anni dopo. Ma soprattutto, secondo l’originale prospettiva dell’autore, dal movimento antischiavista trassero forza molti degli ideali politici e sociali di eguaglianza e libertà del mondo contemporaneo.

La maledizione della noce moscata
Libri Moderni

Ghosh, Amitav <1956->

La maledizione della noce moscata : parabole per un pianeta in crisi / Amitav Ghosh ; traduzione dall'inglese di Norman Gobetti e Anna Nadotti

Pozza, 2024

Abstract: È una delle spezie più note in cucina, un tempo preziosissima e quasi introvabile se non nei semi di una pianta che cresceva solo in una manciata di minuscole isole perse tra l’Oceano Indiano e il Pacifico. La storia della noce moscata è una storia di conquista e sfruttamento – dell’uomo sull’uomo e dell’uomo sull’ambiente naturale – che nelle pagine di un grande scrittore impegnato nei temi ambientali come Amitav Ghosh diventa metafora della potenza devastatrice del colonialismo occidentale e delle sue irreversibili conseguenze che arrivano fino ai giorni nostri. Perché nel vero e proprio genocidio perpetrato dagli olandesi all’inizio del Seicento ai danni della popolazione indigena delle isole Banda, come in tante situazioni analoghe, oltre alla popolazione è andata distrutta la preziosa tradizione autoctona della comunione armoniosa con la natura. Se oggi il nostro futuro come specie è in pericolo, dobbiamo ricercarne le cause a partire dalla scoperta del Nuovo Mondo e dall’apertura delle rotte commerciali attraverso l’Oceano Indiano. In ultima istanza dunque la crisi climatica odierna ha origine da un ordine geopolitico inaugurato dai colonizzatori del Primo mondo, da una visione utilitaristica delle terre di conquista, dove la natura esiste solo come risorsa da sfruttare e non come entità viva e indipendente dall’umanità.

Una storia criminale del mondo
Libri Moderni

Zaffaroni, Eugenio Raúl <1940->

Una storia criminale del mondo : colonialismo e diritti umani dal 1492 a oggi / Eugenio Raúl Zaffaroni ; a cura e con un'introduzione di Alberto Filippi ; traduzione di Mario Croce

Laterza, 2025

Abstract: Quando Cristoforo Colombo sbarcò nei Caraibi nel 1492, in quelle isole vivevano più di un milione di persone. Trent’anni dopo erano rimaste in mille. È qui che comincia, con il colonialismo e la costruzione di un "sistema-mondo", la vera storia dei diritti umani: una storia criminale da ricostruire non solo per restituire dignità alle vittime, ma per dare vera credibilità a uno strumento oggi fortemente in crisi. I diritti umani hanno una "storia breve" e una "storia lunga". Quella breve l’hanno scritta i Paesi del Nord, ricchi e sviluppati, e comincia con la seconda guerra mondiale. Quella lunga inizia invece nel 1492, con la cosiddetta "scoperta" dell’America e la creazione europea di un sistema coloniale e criminale. Un sistema fondato su omicidi di massa (50 milioni di morti solo nelle Americhe), sulla privazione di diritti e sulla deumanizzazione. Zaffaroni propone un percorso critico legato ai molteplici modi in cui il colonialismo ha trovato espressione fattuale e ideologica, mettendo in discussione il suo rapporto con i diritti umani, originariamente celebrati come un trionfo proprio dalla stessa civiltà che ha teso la mano al patriarcato, alla misoginia, alla discriminazione, al razzismo e al classismo. Dallo smembramento dell’Africa al tardo colonialismo finanziario contemporaneo, passando per il colonialismo britannico in India e Oceania o quello francese in Indocina, i crimini dell’espansione americana e russa, i massacri delle repubbliche dell’ex Unione Sovietica e i crimini degli Stati Uniti e della Russia, i massacri delle repubbliche oligarchiche americane, le guerre in Congo, Algeria, Madagascar, Camerun, Malvinas, Iraq, Libia e Balcani, Zaffaroni porta alla luce questa "storia lunga", occultata per giustificare tali atrocità con la sedicente superiorità della cultura colonizzatrice. Oggi, più che mai, dobbiamo riscattare la memoria di questi crimini e riconoscere che fanno parte della storia dei diritti umani. Le guerre e i conflitti esplosi di recente (dall’Ucraina a Gaza) ci mostrano che i diritti umani come categoria giuridica avranno un futuro solo se usati come strumento di lotta giuridica dei popoli, in grado di emanciparli da una posizione di subordinazione geopolitica.