Trovati 24 documenti.
Trovati 24 documenti.
LUISS University Press, 2023
Abstract: L'intelligenza artificiale è la tecnologia fondamentale del nostro presente, ma rappresenta soprattutto il nostro inevitabile destino. Entro poco più di due decenni molte abitudini della nostra vita quotidiana, così come molti aspetti del funzionamento delle nostre società, saranno stravolti e resi irriconoscibili dall'uso massiccio dell'IA. L'interazione tra uomo e macchina rivoluzionerà l'intera scienza medica, modificherà i metodi di apprendimento nell'istruzione pubblica, così come cambierà per sempre il modo di fare comunicazione e intrattenimento. È possibile che l'IA presto ci liberi dalla dura routine del lavoro mettendo, rapidamente in discussione i principi del nostro sistema economico e sociale. Eppure, insieme a questi imminenti progressi, l'IA porterà con sé anche numerosi rischi: da armi sempre più autonome e intelligenti a sistemi di sorveglianza massificati e totalmente invasivi. Ecco perché per Kai-Fu Lee, ex presidente di Google Cina, e Chen Qiufan, astro nascente della fantascienza cinese, il tema principale non è l'IA, ma l'umanità. Del resto, se l'intelligenza artificiale, ci ha portati oggi a un punto di svolta epocale, la responsabilità di realizzare i suoi incubi o le sue promesse continua a spettare a noi umani. Per darne una dimostrazione Kai-Fu Lee e Chen Qiufan scrivono dieci racconti ambientati nell'imminente futuro. A San Francisco nasce una nuova industria intelligente per aiutare degli sfollati, mentre a Mumbai un adolescente si ribella all'IA che spia le sue relazioni d'amore. A Seoul dei robot diventano insegnanti di due gemelli orfani, mentre a Monaco uno scienziato informatico mette in pericolo il mondo intero. Guardando verso un orizzonte non troppo lontano, AI 2041 ci ricorda che l'uomo continuerà a essere l'unico artefice del suo destino
Lonely Planet : EDT, 2020
Abstract: Avete mai sognato di lasciarvi alle spalle la vita stanziale per cominciarne una on the road, con l’ufficio in un computer portatile e facendo di ogni tappa la vostra casa? Avete mai immaginato di inviare fatture dalla spiaggia, scrivere relazioni da Rio o confrontarvi con i clienti da un bar all’aperto nella piazzetta di un villaggio? Se è così, siete già sulla buona strada per diventare nomadi digitali. Come abbandonare la gabbia di un impiego in città e trovare il giusto equilibrio tra lavoro e vita privata? La rivoluzione digitale può aiutarci a coronare questo sogno. I migliori consigli degli autori Lonely Planet, tra i massimi esperti della materia.
Feltrinelli, 2020
Abstract: C'è un'opinione diffusa sulla rivoluzione tecnologica ed è che l'intelligenza artificiale sostituirà gli uomini, cancellando il lavoro come lo conosciamo. Questa idea è del tutto infondata. L'intelligenza artificiale non renderà superfluo il lavoro. Al contrario: gli operai del clic sono il cuore dell'automazione. Con un'inchiesta sul nuovo capitalismo delle piattaforme digitali, Antonio Casilli dimostra che, in realtà, l'intelligenza artificiale ha sempre più bisogno di forza lavoro, che viene reclutata in Asia, in Africa e in America Latina. Gli operai del clic leggono e filtrano commenti sulle piattaforme digitali, classificano l'informazione e aiutano gli algoritmi ad apprendere. Quella in corso è una rivoluzione profonda e ci riguarda da vicino, perché trasforma il lavoro in un gesto semplice, frammentario e pagato sempre meno o addirittura nulla, quando a compierlo sono addirittura i consumatori. Quante volte al supermercato abbiamo scelto le casse automatiche per evitare la fila? Così, con una velocità esponenziale, l'accumulazione gigantesca dei dati alla quale tutti partecipiamo si converte in una forma di lavoro non retribuito, di cui spesso siamo inconsapevoli. È un nuovo taylorismo, nel quale le piattaforme digitali come Amazon, Facebook, Uber e Google sono i principali attori capaci di sfruttare i propri utenti inducendo gesti produttivi non remunerati. Stiamo creando una tecnologia che ha bisogno di lavoro umano e ne avrà bisogno sempre di più. Un lavoro non sarà mai sostituito da un'automazione. Perciò le lotte per il riconoscimento di questo lavoro sono legittime e soprattutto necessarie.
Maggioli, 2020
Abstract: Unendo le conoscenze specifiche sulla metodologia BIM da un lato e la competenza in ambito lavori pubblici dall'altro gli autori hanno scritto un manuale pensato per il tecnico della pubblica amministrazione che si avvicina per la prima volta alla metodologia BIM. Il testo contiene riferimenti alle norme, analisi del processo ed esempi pratici volti a facilitare l'eventuale implementazione della metodologia in ambito pubblica amministrazione. Per la sua schematicità e semplicità si presta a diventare un manuale di riferimento ogni volta che sia necessario reperire velocemente delle informazioni e indicazioni sull'argomento. Nel primo capitolo, scritto da Pietro Farinati, sono raccolte e commentate le norme che la pubblica amministrazione deve conoscere per poter gestire i nuovi bandi in questo momento di transizione verso il BIM (Building Information Modeling). Nel secondo capitolo si presentano gli strumenti del mestiere, le soluzioni software dedicate, ma anche gli standard e i formati proprietari e liberi con i quali vengono gestiti progetti, cantieri e manutenzione. Il terzo capitolo è totalmente orientato all'implementazione della metodologia all'interno degli uffici preposti della pubblica amministrazione. Illustra un metodo, motivandone le scelte ed offre al lettore una serie di suggerimenti e template, già collaudati, pronti per l'uso. Il volume si conclude con l'analisi di un caso reale, il primo bando in assoluto, nel suo genere, presentato in Italia da un ente pubblico. Si tratta del bando pubblicato dall'Università della Basilicata, relativo all'applicazione della metodologia BIM per la rendicontazione e gestione di asset, edifici e impianti.
Rivoluzione globotica : globalizzazione, robotica e futuro del lavoro / Richard Baldwin
Il Mulino, 2020
Abstract: Automazione, intelligenza artificiale e robotica stanno rimodellando le nostre vite a ritmi travolgenti. Con quali effetti? Quando la tecnologia consentirà a una marea di talenti di rovesciarsi direttamente sui buoni, stabili, posti di lavoro che sono stati alla base della prosperità delle classi medie nei paesi ricchi, permettendo a persone in diverse parti del mondo di essere compresenti in modo virtuale in uno stesso ufficio, la vita di milioni di lavoratori qualificati ne verrà sconvolta, molto più di quanto è accaduto sia con l’industrializzazione sia con la globalizzazione. È la rivoluzione della globotica. Quali misure adotteranno persone e governi per far fronte a tale cambiamento economico e culturale? Come si può evitare che le basi stesse della prosperità ne siano minate? Di quali strategie di adattamento possiamo disporre? Una risposta possibile ci viene dalle abilità indispensabili che nessuna macchina può duplicare: creatività e pensiero indipendente.
Bompiani, 2022
Abstract: Grazie ai progressi inarrestabili dell'intelligenza artificiale, il nostro lavoro – che si tratti di diagnosticare una malattia o redigere un contratto, scrivere notizie o comporre musica – è sempre più alla portata dei computer. La minaccia di un mondo senza lavoro per tutti è una delle prove più grandi del nostro tempo, e la pandemia di Covid-19 l'ha resa sempre più incombente: il virus ci ha precipitati d'un tratto in un mondo con ancora meno lavoro. Per questo dobbiamo affrontare con urgenza le questioni sollevate da Daniel Susskind. Il progresso tecnologico potrebbe portare in futuro a un benessere e a una prosperità senza precedenti. Le vere sfide saranno allora distribuire questa prosperità in modo equo, limitare il crescente potere delle Big Tech e riempire di significato un mondo in cui il lavoro non sarà più il centro delle nostre vite.
Apogeo, 2023
Abstract: L'intelligenza artificiale migliorerà i nostri comportamenti e abitudini o li renderà più alienanti? Non è un segreto, gli algoritmi di AI stanno cambiando il nostro modo di vivere, lavorare, amare, divertirci. Le app di incontri usano l'intelligenza artificiale per selezionare partner potenziali, le aziende per predire i desideri e i comportamenti di acquisto, ma anche per valutare i candidati per una nuova posizione e decidere se assumere o meno. Nelle reti sociali, quindi, operano bot basati su AI in grado di generare fake news con lo scopo di convincerci forzatamente di qualcosa. È solo l'inizio. Man mano che l'intelligenza artificiale evolve e acquisisce capacità sempre più umane, la nostra società, ma soprattutto la nostra umanità vanno verso cambiamenti di portata paragonabile a quelli che hanno vissuto i popoli preistorici durante il passaggio a una società agricola. Alcuni di questi cambiamenti possono migliorarci, altri invece possono deumanizzarci rendendoci più simili a una macchina nella nostra vita relazionale. Sta a noi decidere se e come questo succederà. Questo libro è una guida per reclamare la nostra umanità in un mondo in cui molte delle nostre decisioni sono prese per noi. Per farlo, dovremo fare perno su ciò che ci rende speciali - la curiosità, la capacità di adattamento, l'intelligenza emotiva - e tornare a mettere l'accento su virtù oggi trascurate come l'empatia, l'umiltà e l'autocontrollo. Affascinante e pragmatico, "Io, umano" è il libro di cui abbiamo bisogno oggi per affrontare il domani.
Bompiani, 2019
Abstract: Gus ha tredici anni ed è autistico. Non guarda le persone negli occhi e saltella quando è felice. Quando scopre che Siri, l'assistente vocale di Apple, non solo sa reperire informazioni sulle sue varie ossessioni - treni, autobus, scale mobili, il meteo - ma che può anche parlarne per ore senza mai stufarsi, la elegge a sua migliore amica. Judith si riempie così di gratitudine per questa macchina premurosa dalla voce conciliante e i modi affabili che la sottrae all'ennesima discussione sull'eventualità di tornado a Kansas City, ma che soprattutto aiuta suo figlio a comunicare con il resto del mondo. A Siri con amore è il racconto divertente e onesto di cosa vuol dire vivere con un ragazzo fuori dall'ordinario: un ragazzo che non sa tirare la palla, abbottonarsi la camicia o usare il coltello, che a volte non sa capire la differenza tra realtà e fantasia, ma che sa suonare Beethoven al pianoforte in maniera commovente, che basta che vada da qualunque parte una volta sola e saprà ritrovare la strada per il resto della sua vita, che a volte pensa che le macchine siano suoi amici, e non capisce bene cosa sia un amico in carne e ossa. Ma sente di averne, e ne vorrebbe sempre di più.
Archivistica informatica : i documenti in ambiente digitale / Maria Guercio
Carocci, 2019
Abstract: Il volume affronta, in una versione aggiornata e notevolmente ampliata, i problemi della gestione, tenuta, conservazione e fruizione degli archivi e dei documenti in ambiente digitale, con specifica attenzione ai principi, ai metodi e agli strumenti che le discipline documentarie hanno elaborato, alla normativa nazionale di settore, ai requisiti, alle raccomandazioni e agli standard nazionali, europei e internazionali per la gestione documentaria (tra cui Moreq 2 e Premis), e per le attività di descrizione, questi ultimi analizzati nel capitolo curato da Monica Grossi. Si approfondiscono le questioni relative alla conservazione di archivi digitali e alla realizzazione di depositi digitali certificati. Sono esaminati i principali progetti di ricerca, inclusi i risultati di InterPARES, Caspar e Planet. Sono descritte alcune rilevanti soluzioni applicative (ad esempio quelle riconducibili al progetto Electronic Records Archives dei National Archives di Washington). Giovanni Michetti discute, infine, le metodologie di analisi per l'automazione dei sistemi documentari, oltre ad analizzare il problema della firma digitale.
Che cos'è il digitale / Cecilia Scatturin, Mario Verdicchio
Carocci, 2025
Abstract: Oggi più che mai, sommersi da narrazioni tecnocentriche, abbiamo bisogno di uno studio attento del digitale, in termini di concetti, strumenti e trasformazioni. Con un linguaggio adatto anche ai lettori meno esperti, il volume illustra i diversi e a volte contraddittori ruoli svolti dalla digitalizzazione. Si tratta di un’indagine multidisciplinare che, spaziando dai fondamenti delle scienze quantitative alle rielaborazioni delle attività artistiche e culturali, spiega le entità digitali e il loro rapporto non solo con i contesti in cui sono inserite, ma anche con noi stessi.
Decisione robotica / a cura di Alessandra Carleo
Il Mulino, 2019
Abstract: Questo volume, aggiungendosi a «Calcolabilità giuridica» (2017) e «Il vincolo giudiziale del passato. I precedenti» (2018), compie e chiude una trilogia di riflessioni, svolte nei «Seminari Leibniz per la teoria e la logica del diritto» tenuti presso l'Accademia Nazionale dei Lincei. I tre volumi non attuano un disegno prestabilito, ma si svolgono, l'uno dall'altro, secondo una linea di spontaneità logica. I temi si ordinano in sequenza da sé soli, come per una necessità interiore, che li guidi e li disponga nel tempo. La decisione robotica è un arduo e grave tema, che il giurista, affascinato e insieme respinto dalla tecnica, affronta con timore o sospetto. La decisione affidata al robot non è un fenomeno anti-umano, un miracolo o una catastrofe. È una decisione «umana», e appartiene, anch'essa, alla storia integrale dell'uomo.
Automazione : dati per la valutazione delle conseguenze economiche e sociali / Friedrich Pollock
Einaudi, 1956
La gabbia di vetro : prigionieri dell'automazione / Nicholas Carr
Raffaello Cortina, 2015
Abstract: Sono poche le cose che oggi facciamo senza l'aiuto dei computer. È questo il mondo che vogliamo? Nicholas Carr va al di là dell'entusiasmo per piloti automatici e macchine che guidano da sole, computer indossabili e medicina digitalizzata, mostrandoci il prezzo che paghiamo nel lasciare che il software domini sempre di più il nostro lavoro e il nostro tempo libero. Anche se ci rendono più semplice la vita, la rete e le nuove tecnologie ci stanno rubando qualcosa di essenziale, come la gratificazione legata al fatto di portare a termine un lavoro complicato nel mondo reale. Dalle fabbriche tessili del XIX secolo alle cabine di pilotaggio dei moderni aerei, Carr esplora l'impatto dell'automazione da una prospettiva profondamente umana, esaminando le conseguenze della nostra crescente dipendenza dai computer. Senza dimenticare che, usando mezzi così efficienti, rinunciamo a sviluppare competenze cruciali in vari ambiti, col risultato di trovarci in gravi difficoltà se lo strumento non funziona.
Dike giuridica, 2018
Abstract: Il volume costituisce un manuale che consente all'amministratore pubblico e al consulente giuridico di entrare agevolmente nei singoli argomenti affrontati dal CAD, evidenziando altresì le novità dell'ultima riforma, particolarmente importante perché stilata con il decisivo contributo del "Team per la Trasformazione Digitale", con il dichiarato triplice obiettivo di semplificare, deregolamentare e, soprattutto, fornire un approccio pratico alle problematiche del digitale in Italia. Novità importanti riguardano in particolare l'applicazione del CAD agli atti e agli avvisi di accertamento dell'Agenzia delle Entrate. Inoltre, una particolare menzione per il nuovo domicilio digitale: ogni cittadino potrà eleggerne un proprio, che finalmente costituirà l'unico recapito per ogni amministrazione pubblica italiana.
Giunti, 2018
Abstract: E' in atto la rivoluzione destinata a cambiare con velocità esponenziale la vita dell'uomo sulla Terra. Il progresso scientifico e tecnologico è drammaticamente rapido, ma ''Homo sapiens'' è rimasto quello di 60.000 anni fa. I più prestigiosi scienziati italiani esperti di domotica, robotica, astrofisica, fisica nucleare, biotecnologie, demografia, genetica, intelligenza artificiale e bioingegneria disegnano gli scenari prossimi venturi. Avremo una vita molto più lunga ma virtuale e sempre meno reale, abiteremo in gigantesche aree metropolitane, ci serviremo (forse) degli asteroidi come fonti di materie prime, ne sapremo di più sulla materia oscura e sull'Universo, con terapie geniche potremo rigenerare alcuni organi del corpo umano, consumeremo su larga scala prodotti ispirati al mondo vegetale, saremo coadiuvati dagli umanoidi nella vita quotidiana, la popolazione mondiale sarà di 11 miliardi, finalmente sbarcheremo su Marte... E infine, con il dominio della tecno-scienza, sarà sempre più arduo distinguere tra ''artificiale'' e ''naturale''... Dalle loro previsioni emerge una necessità ineludibile: investire nella ricerca applicata è l'unico modo per non essere travolti da una rivoluzione che non sarà nulla di paragonabile a quanto è successo in oltre due millenni di storia.
Archivistica informatica : i documenti in ambiente digitale / Maria Guercio
Nuova ed., 2. ed
Roma : Carocci, 2010
Abstract: Il volume affronta, in una versione aggiornata e notevolmente ampliata, i problemi della gestione, tenuta, conservazione e fruizione degli archivi e dei documenti in ambiente digitale, con specifica attenzione ai principi, ai metodi e agli strumenti che le discipline documentarie hanno elaborato, alla normativa nazionale di settore, ai requisiti, alle raccomandazioni e agli standard nazionali, europei e internazionali per la gestione documentaria (tra cui Moreq 2 e Premis), e per le attività di descrizione, questi ultimi analizzati nel capitolo curato da Monica Grossi. Si approfondiscono le questioni relative alla conservazione di archivi digitali e alla realizzazione di depositi digitali certificati. Sono esaminati i principali progetti di ricerca, inclusi i risultati di InterPARES, Caspar e Planet. Sono descritte alcune rilevanti soluzioni applicative (ad esempio quelle riconducibili al progetto Electronic Records Archives dei National Archives di Washington). Giovanni Michetti discute, infine, le metodologie di analisi per l'automazione dei sistemi documentari, oltre ad analizzare il problema della firma digitale.
Archivistica informatica : i documenti in ambiente digitale / Maria Guercio
Roma : Carocci, 2002
Abstract: Il volume affronta, in una versione aggiornata e notevolmente ampliata, i problemi della gestione, tenuta, conservazione e fruizione degli archivi e dei documenti in ambiente digitale, con specifica attenzione ai principi, ai metodi e agli strumenti che le discipline documentarie hanno elaborato, alla normativa nazionale di settore, ai requisiti, alle raccomandazioni e agli standard nazionali, europei e internazionali per la gestione documentaria (tra cui Moreq 2 e Premis), e per le attività di descrizione, questi ultimi analizzati nel capitolo curato da Monica Grossi. Si approfondiscono le questioni relative alla conservazione di archivi digitali e alla realizzazione di depositi digitali certificati. Sono esaminati i principali progetti di ricerca, inclusi i risultati di InterPARES, Caspar e Planet. Sono descritte alcune rilevanti soluzioni applicative (ad esempio quelle riconducibili al progetto Electronic Records Archives dei National Archives di Washington). Giovanni Michetti discute, infine, le metodologie di analisi per l'automazione dei sistemi documentari, oltre ad analizzare il problema della firma digitale.
Reinventare il capitalismo nell'era dei big data / V. Mayer-Schönberger, T. Ramge
Egea, 2018
Abstract: Il capitalismo sta morendo. I profitti crescono mentre la disuguaglianza aumenta e l'innovazione rallenta. Qualcosa deve succedere. La fusione tra big data e intelligenza artificiale porterà, secondo gli autori, a un nuovo tipo di capitalismo: quello fondato sui dati. Nel corso dell'ultimo secolo la storia del capitalismo è stata la storia di un mercato dominato da denaro e imprese. Usiamo il prezzo per valutare i beni e la cifra che siamo disposti a pagare indica fino a che punto riteniamo valido un prodotto. Le imprese, dal canto loro, coordinano attività complesse, come la produzione di massa delle automobili, controllando il flusso delle informazioni e centralizzando il processo decisionale, e garantendo al tempo stesso un livello di occupazione stabile. Ma il capitalismo dei dati è un'altra cosa: i dati che noi generiamo su noi stessi e quelli che le imprese generano relativamente ai loro prodotti permettono ad appositi algoritmi di collegare acquirenti e venditori in modo molto più efficiente rispetto ai mercati basati sul sistema dei prezzi. Queste stesse forze rendono superfluo il controllo rigido delle informazioni, consentendo a gruppi di persone di dimensioni sempre più ridotte di coordinarsi efficacemente senza dover ricorrere a un'infrastruttura elaborata. In definitiva, le grandi imprese centralizzate potrebbero ridursi a nulla più che un individuo e il suo computer. Un capitalismo incentrato sui dati potrebbe significare un'economia più sostenibile e più equa, ma la fine dell'impresa - e, con essa, la fine del lavoro stabile - comporta anche grossi rischi. "Reinventare il capitalismo nell'era dei big data" ci spiega come il cambiamento tecnologico in corso stia uccidendo il capitalismo che siamo abituati a conoscere e che cosa lo rimpiazzerà.
Red mirror : il nostro futuro si scrive in Cina / Simone Pieranni
2. ed.
Laterza, 2020
Abstract: Questo libro prefigura il nostro futuro prossimo. Quello quotidiano delle nostre case, delle città in cui abitiamo, fino ai nuovi e pervasivi usi che faremo degli smartphone. Ma questo futuro sta già accadendo in Cina: intelligenza artificiale, veicoli a guida autonoma, tecnologie green, smart city, riconoscimento facciale… Lì, chi progetta il nostro mondo di domani è già all’opera.
Ai-Work : la digitalizzazione del lavoro / Sergio Bellucci ; contributi di G. Allegri ... [et al.]
Nuova ed
Milano : Jaca Book, 2025
Abstract: Le tecnologie digitali rappresentano una sfida dal punto di vista della loro interpretazione teorica. L’umanità si trova di fronte ad un passaggio storico o il quadro rappresenta l’«evoluzione» di una tendenza che non modifica il senso dei processi? Le trasformaCi sono passaggi della storia in cui si aprono scenari che vanno oltre le generazioni in vita. L’invenzione della scrittura, la messa a punto del metodo scientifico, l’uso dell’elettricità, sono esempi di tali discontinuità che, pur «dirompenti», nell’epoca della loro introduzione non furono percepite come «punti di non ritorno». zioni nella produzione e nel lavoro rappresentano il luogo privilegiato per comprenderne il senso. Il libro affronta il nodo di questo dibattito con un vero e proprio confronto teorico tra letture diverse, e in parte divergenti, delle conseguenti necessità per la politica e l’agire umano. Bellucci descrive il passaggio come epocale da una formazione economico-sociale ad un’altra, una Transizione. Per l’autore è in atto una vera e propria «rottura di civiltà e di senso», come quella che segnò il tragitto dall’era della società agricola a quella della società industriale. I contributi degli altri autori ingaggiano un confronto teorico che rimane aperto e darà al lettore strumenti per maturare la propria idea sul passaggio storico.