Trovati 400 documenti.
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Baci amari e musica d’autore / romanzo di Martina Attili
Longanesi, 2020
Abstract: Sara ha sedici anni e grandi sogni. Sara gareggia nella Nazionale di pattinaggio sul ghiaccio, finché un incidente le ruba il futuro che aspettava. Sara soffre, vive, combatte contro una paura grande come è grande il vuoto che c’è al mondo. Sara ha un’amica che è l’altra metà della sua anima e una famiglia che, come tutte le famiglie, è una gabbia ma anche un trampolino. Sara si innamora del ragazzo sbagliato, poi di quello giusto ma al momento sbagliato. Sara fa un gran casino, si reinventa, rifiuta di credere a chi dice «è impossibile», sbaglia, cade ancora, ma non smette mai di provare a rialzarsi. Sara canta come un angelo, scrive pezzi da strapparti il cuore, non mangia mai, pesa come un uccellino eppure non puoi farla crollare, se non è lei a deciderlo. Sara è una ragazza come le altre. Difficile, incasinata, unica e alle prese con il compito più pesante di tutti, trovare la strada giusta in mezzo a mille sbagliate. Imparando che anche perdersi ogni tanto va bene, tenendosi sempre stretta la voglia di ritrovarsi.
Mondadori università, 2016
Abstract: Chi insegna non travasa solamente concetti e conoscenze nella mente di chi impara, ma agisce anche da facilitatore, privilegiando lo scoprire, il fare, l'agire. Partendo dalla convinzione che si può imparare giocando, il libro presenta una serie di attività pratiche con un metodo a forte caratterizzazione motivazionale, in cui gioco, divertimento, emozione e relazione svolgono un ruolo di primaria importanza. Il testo ha due anime: un'anima ludico-sportiva, che ci porta nel mondo del gioco, del giocosport e dello sport con i suoi valori più profondi di lealtà, amicizia, rispetto e aggregazione, e un'anima inclusiva che ci accompagna nel mondo del disagio, dei bisogni speciali e della disabilità con le sue richieste di motivazione, gratificazione, autostima e auto-efficacia. "Insegnare ad insegnare": questo il Leitmotiv del testo. Il suo obiettivo principale è sostenere i futuri insegnanti, educatori e operatori sportivi con strumenti didattici sempre più all'avanguardia e facilitare il processo di trasmissione dei "nuovi saperi", stimolando tutti ad una formazione permanente.
Gameday : [perché le ragazze devono imparare a correre dietro a un pallone] / Monica D'Ascenzo
Gribaudo, 2022
Abstract: Affrontare la tensione delle partite, sapersi passare la palla, dare valore alla propria individualità pur facendo gioco di squadra sono tutte doti che premiano sia nello sport sia nella vita, professionale e privata. Imparare il proprio ruolo e gli schemi dà, poi, la libertà di improvvisare e di vincere le partite (non solo sportive) con l'estro e la genialità. Lo raccontano, in questo libro, grandi campioni, come Marco Belinelli, Cristiana Girelli, Paola Egonu, Fausto Desalu, Manuela Zanchi, Milena Bertolini, Cecilia Zandalasini, Luca Bigi, Iván Córdoba, Nadia Nadim, Alessandro Campagna e Miriam Sylla. Attraverso la loro esperienza in campo, episodi inediti e riflessioni "post partita" condividono le competenze acquisite e il percorso di crescita che li ha portati a essere campioni in campo e fuori. Imparare a rialzarsi, tentare l'impossibile, dare vita ai propri sogni, far sentire la propria voce: ecco perché le ragazze (e non solo) hanno bisogno di imparare a correre dietro a un pallone.
A volte si vince, a volte si perde / [autore Elisabetta Dami ; illustrazioni di Erika De Pieri]
Fabbri, 2022
Abstract: Billo e Billa, allenamento dopo allenamento, sono pronti per la finale di pallanuoto! Ma qualcuno della squadra avversaria non si comporta come dovrebbe: Polpino infatti fa lo sbruffone e imbroglia. I due orsetti lo aiuteranno a capire che nello sport non importa se vinci o perdi, quel che conta è partecipare, divertirsi e giocare lealmente.
Sport e omofobia / Carlo Scovino
Rogas, 2022
Abstract: Lo sport è palestra di vita, trasmette il valore dell’impegno e del sacrificio, del lavoro di squadra, della solidarietà, insegna a vincere e a perdere. Come più volte enunciato nei documenti ufficiali delle Nazioni Unite, lo sport ha un enorme potenziale per la promozione del dialogo tra i popoli. Inoltre, contribuisce a ridurre le barriere che dividono le società e può diventare un potente strumento per prevenire i conflitti e contribuire alla costruzione di un futuro di pace all’interno delle comunità. Tuttavia lo sport è stato anche, storicamente, teatro di resistenze, compromessi al ribasso e cinici opportunismi. Il volume intende indagare il rapporto tra sport e omosessualità, muovendosi fra diritto, storia, cronaca e società. Dalla parte dell'integrazione, dell'inclusione e del progresso.
Ediciclo, 2022
Abstract: Dopo la caduta del Muro di Berlino, al riparo del quale, secondo l’accusa dell’Occidente, aveva proliferato il più grande laboratorio di contraffazioni di prestazioni agonistiche, il doping nello sport non si è affatto arrestato; anzi, la sua diffusione è cresciuta in quantità e qualità. Questo saggio, seguendo la lunga parabola di un fenomeno in continua evoluzione e aggiornamento, ne traccia la storia da Dorando Pietri, agli albori del secolo scorso, sino al recente intrigo internazionale intorno alla figura di Alex Schwazer e ne coglie le connessioni geopolitiche e affaristiche che lo hanno generato e da cui si è sviluppato: da un lato il sistema di produzione capitalista, teso al record, alla prestazione, al profitto; e dall’altro, i totalitarismi del Novecento – ovvero il fascismo italiano, il nazismo tedesco, il comunismo sovietico – alla perenne ricerca ideologica di consenso interno e prestigio internazionale.
Lo sport in 30 secondi / John Brewer ; illustrazioni Tom Woolley ; consulenza Jessica Hill
Franco Cosimo Panini, 2020
Abstract: 30 argomenti da record per amanti del movimento spiegati in 30 secondi Gli argomenti e le informazioni essenziali di questo libro sono spiegati in bocconi ad alto contenuto energetico, accompagnati da entusiasmanti mini-missioni che sfidano il lettore a verificare le spiegazioni o a fare nuove scoperte. Illustrata in ogni pagina con disegni esplicativi, questa guida fresca e divertente allo sport è l'introduzione perfetta per scoprire la storia, le regole e i campioni delle discipline più amate.
Olympia games : estate a 5 cerchi
Centro ambrosiano, 2021
Abstract: Un viaggio affascinante tra le discipline olimpiche e i grandi campioni di tutti i tempi, accompagnati da due simpatiche guide, Filippide e Kallistè. Un libro illustrato ricco di curiosità, pensato per i ragazzi e per gli animatori, con tanti spunti e idee per preparare i giochi dell'estate negli oratori, nei centri estivi, nei camp delle società sportive.
Lo sport di domani : costruire una nuova cultura / Flavio Tranquillo
Add, 2020
Abstract: A cosa ci riferiamo quando parliamo di sport? E come ne parliamo? Quando diciamo “educazione fisica”, per esempio, intendiamo le due ore settimanali con cui la scuola si lava la coscienza oppure la formazione di un cittadino che impara il rispetto dell’avversario? Lo sport è cultura ma per affermare questo principio nella realtà servono un patto morale collettivo e un piano strategico di business. Sì, business, perché di questa parola non si può avere la paura ipocrita dietro la quale lo sport si nasconde per non fare il proprio dovere. La crisi post-virus ci costringe a sciogliere le ambiguità, dando spazio a salde competenze e vera passione, in quest’ordine. Questo libro, che guarda oltreoceano senza mitizzare gli States, è una lucida analisi degli ostacoli di oggi, e una proposta per un domani in cui fare sport diventi, senza alcuna distinzione, un diritto garantito per tutti. Parlando di temi come professionismo, dilettanti, cartellini, contratti, il libro delinea un possibile scenario in cui siano ben chiari i ruoli di Stato, privati, atleti, federazioni e leghe, senza confusione o ambiguità di potere. Ripensare il mondo dello sport è possibile, basta volerlo, e se per troppo tempo gli interessi sono stati altri, adesso è arrivato il momento di cambiare.
Il corpo, il rito, il mito : un'antropologia dello sport / Bruno Barba
Einaudi, 2021
Abstract: Lo sport sembra oggi aver conquistato definitivamente il proprio ruolo di «fatto sociale totale» privilegiato per leggere dinamiche culturali più generali. Eppure non sempre ha goduto di grande considerazione da parte degli scienziati sociali. In particolare, per quello che riguarda l'antropologia, l'attività sportiva ha scontato almeno due pregiudizi: quello di essere legata al tempo libero e quindi di essere percepita come attività ludica e «poco seria» rispetto ad altre che riguardano la struttura familiare, economica, politica o religiosa di una società; e quella di essere considerata troppo legata al corpo e in qualche modo alla natura. Come se il corpo non fosse esso stesso connesso a dinamiche e logiche culturali. Oggi lo sport è ovunque un grande teatro che coinvolge identità nazionali e capacità di trasformazione culturale; un laboratorio ove sperimentare fattori di ibridazione e meticciato; un fenomeno globale e insieme locale; una fiera delle vanità, una vetrina internazionale - le Olimpiadi, i Campionati del Mondo, i tornei del Grande Slam di tennis - nella quale si esibiscono atleti ma anche filosofie, modi di intendere la religione, il mito, il rito, l'etica, il fair play. Attraverso un'analisi antropologica dello sport - di come un popolo scelga, pratichi, concepisca, si appassioni a una disciplina anziché a un'altra, e di come ne parli, e ne scriva - si può insomma capire come funziona tutta una società.
Fiori affamati di vita / Veronica Yoko Plebani ; con Francesca Lorusso
Mondadori, 2020
Abstract: Una sera, senza preavviso, la vita e il corpo di Yoko sono segnati per sempre. E anche se non c'è niente di diverso, è come se tutto fosse cambiato. Ma Yoko non è sola. Ci sono sua mamma e le sue filosofie orientali, l'entusiasmo di papà Max e la saggezza di suo nonno, ma soprattutto c'è Lu. Yoko e Lu sono amiche da sempre anche se sono l'una l'opposto dell'altra. Yoko è testarda, iperattiva ed estroversa, mentre Lu è riflessiva, taciturna e insicura. Sono due adolescenti come tante in una città di provincia come tante. Il loro corpo, dentro e fuori, si sta trasformando: si segna, evolve, cresce come la voglia di fare nuove esperienze, di scoprire il mondo, di vivere. In fondo Yoko il cambiamento ce l'ha perfino nel nome, nel destino. "Figlia del sole", "figlia dell'oceano", "figlia delle foglie", e molto altro visto che, come dice Lu, i nomi giapponesi, a seconda di come vengono scritti, assumono significati differenti. Un po' come la vita che, anche se viene sconvolta, può sempre nascondere un senso inaspettato. Un po' come il corpo di Yoko e le sue cicatrici che a guardarle bene sembrano ricami. Fiori affamati di vita è un romanzo pieno di luce, dolce e ironico, che racconta l'amicizia, l'amore e l'accettazione di sé. Nonostante il corpo. Nonostante il sesso. Diverso, bello, brutto, forte, debole, giusto, sbagliato, dritto, storto, normale, del resto, sono solo categorie con cui si cerca di uniformare ciò che invece è naturale varietà, e la varietà è bellezza.
WS Kids, 2019
Abstract: Con un linguaggio semplice, una narrazione scorrevole e buffe illustrazioni, questo libro introduce i ragazzi al mondo dello sport. Pagina dopo pagina, 15 attività sportive vengono descritte, riassumendone le regole e le tecniche, presentandone i più grandi campioni e raccogliendo una rassegna di curiosità bizzarre e divertenti legate alla storia di tale sport. Dal popolarissimo gioco del calcio a quelli meno conosciuti come il cricket, passando attraverso il rugby, il nuoto, l'hockey su ghiaccio... i giovani lettori potranno scoprire tutto quello che c'è da sapere su un mondo appassionante, imparando tante cose nuove e magari scoprendo qual è lo sport che fa per loro
Ultra, 2020
Abstract: Perché nessuno si sognerebbe mai di disprezzare il secondo uomo più ricco del mondo e la seconda donna più bella del mondo, mentre è così facile definire beffardamente "il primo degli ultimi" chi arriva secondo in un campionato, una corsa o una qualsiasi sfida sportiva? Nel mondo dello sport perdere è visto troppo spesso come qualcosa di cui vergognarsi, dimenticando che vittoria e sconfitta costituiscono due lati della stessa medaglia. Lo sport va affrontato con l'obiettivo di primeggiare, ma questo non significa che i vinti debbano essere considerati dei perdenti. Anche perché le sconfitte non sono tutte uguali. C'è chi ha vinto quasi tutto ma ha mancato proprio l'appuntamento più importante (l'Italia della pallavolo) e chi invece ha perso praticamente sempre (il ciclista Raymond Poulidor). C'è chi ha collezionato una serie di rovinose cadute ma non ha smesso di rialzarsi (i Buffalo Bills del football americano) e chi dopo quasi quarant'anni ancora non riesce ad accettare il risultato del campo (gli Stati Uniti del basket). C'è chi ha vinto tanto, ma viene comunque ricordata come perdente (la tennista Jana Novotna) e chi ha preferito la sportività alla vittoria (il saltatore Luz Long). C'è chi è stato dominato dalla paura nel momento decisivo (il golfista Jean Van de Velde) e chi ha perso per la propria arroganza (il pugile Mike Tyson). Infine, c'è chi ha dovuto subire il lato malato dello sport (il tifoso di baseball Steve Bartman) e chi invece attraverso una partita ha scoperto un mondo diverso (la Nazionale di calcio del Montserrat). Le sconfitte sul campo rappresentano i fallimenti che incontriamo nella vita di tutti i giorni, ma i risultati negativi non sono lo specchio di ciò che siamo come persone. Piuttosto lo è il modo in cui reagiamo a essi: se arrendendoci alla prima difficoltà oppure rialzandoci e riprovando a vincere con ancor maggiore determinazione
All you need is sport : agonismo sociale e felicità inclusiva / Paolo Crepaz (a cura di)
Erickson, 2019
Biomeccanica dello sport : le basi : come ottimizzare la prestazione / Anthony Blazevich
Calzetti Mariucci, 2017
Abstract: L'essere umano è il "tuttofare" della natura... e anche se appare evidente che non è la creatura più veloce, più grande o più forte del mondo animale, può raggiungere prestazioni fisiche straordinarie. In nessun caso questa abilità è più evidente che in quello della prestazione sportiva, che rappresenta il campo di ricerca ideale per studiare la meccanica del corpo umano: la biomeccanica. Troppo spesso, però, lo studio della biomeccanica dello sport risulta complicato a causa di calcoli matematici, tabelle e grafici che sono, per molti, difficili da trasferire nella pratica sportiva. Ciascun capitolo di questo libro è dedicato ad un singolo aspetto della biomeccanica ed illustra in dettaglio le basi scientifiche della prestazione sportiva.
Solferino, 2020
Abstract: Una partita che non finisce mai, il confronto con la propria bestia nera, l’allenatore che rema contro e quello che scommette su di te. Il secondo prima della vittoria, quello dopo la sconfitta, l’entusiasmo della rimonta o la gioia della rivincita. Sono tanti i momenti della vita di uno sportivo che si prestano a diventare simboli di un’esistenza e di tutto ciò che contiene: difficoltà, sfiducia, quella sensazione di non esserci quasi più e poi improvvisamente di esserci ancora, e dunque la capacità di resistere al di là delle proprie forze, l’abilità di trovare soluzioni fino a un attimo prima inimmaginabili, la felicità del contatto con la primordiale essenza della vita. In queste pagine Stefano Massari dà voce ad atleti di ieri, di oggi e di domani, da Pietro Mennea a Flavia Pennetta, da Dino Zoff a Matteo Berrettini e a molti altri piccoli e grandi campioni, cogliendo la spinta che li porta sempre a superare sé stessi. Una spinta che può ispirare chiunque ami e segua lo sport – da professionista, da appassionato, da semplice spettatore. Che siano sul campo di calcio o al di là della rete, sotto canestro o su un pendio innevato, ad allenarsi in palestra o in viaggio verso il podio, le loro storie parlano a ognuno di noi della fatica di crescere, del coraggio di perdere, dell’ebbrezza di superarsi per ritrovarsi più forti, più grandi, più leggeri.
Il senso dello sport : valori, agonismo, inclusione / a cura di Luca Grion
Mimesis, 2022
Abstract: Lo sport rappresenta un potente veicolo formativo, capace di incidere sugli stili di vita e sulle modalità di pensiero delle persone. Affinché la lezione dello sport sia realmente positiva, è però necessario che tale ruolo educativo sia riconosciuto e incoraggiato. Se ciò non avviene, la pratica sportiva continua a veicolare valori, ma corre il serio rischio di favorire il diffondersi di quelli negativi. Vincere diventa così l'unica cosa che conta e questo apre la strada a tutta una serie di pratiche e comportamenti palesemente antisportivi, doping in primis. Il volume, dedicato al rapporto tra sport, valori e inclusione sociale, vuole contribuire alla promozione di una rinnovata cultura sportiva. A tal fine si propone di mettere al servizio di associazioni, scuole e istituzioni sportive le competenze necessarie a fare della pratica sportiva una reale occasione di crescita umana e civile.
BUR, 2021 (stampa 2020)
Abstract: «Quando cerco di spiegare il mio punto di vista a chi me lo chiede, non è sempre farina del mio sacco.» Con questa affermazione paradossale, Zanardi svela un segreto fondamentale del suo modo di interpretare la vita, un modo che da sempre ispira ed emoziona le persone. Già, perché Alex è un curioso, un ficcanaso, e ama osservare gli altri, come del resto gli consigliava suo padre: «Sandrino, si può imparare qualcosa da tutti». Secondo Zanardi, dunque, studiare i comportamenti altrui, per “rubare” gli atteggiamenti virtuosi ed evitare gli errori, è un esercizio utilissimo e lo sport è il campo ideale per metterlo in pratica. In questo libro Alex ha deciso quindi di raccogliere una serie di storie emblematiche di atleti, in momenti di gloria o di fatica o di sconfitta, per trarne spunti profondi, utili a chiunque, anche a chi se ne sta in poltrona. Per esempio si domanda: perché Ginobili a 40 anni riusciva ancora a fare la differenza nell'NBA? Ha una testa che sa sfruttare l'esperienza. E come interpretare invece le lacrime di Federer alla premiazione dell'Australian Open? Sono un segno di forza (soprattutto per i maschietti!). O, ancora, che cosa ci insegnano le parole pacate di Aliou Cissé, ct della Nazionale di calcio del Senegal, dopo l'uscita dal Mondiale? Essere onesti e conoscere il valore delle regole è il modo migliore per farsi onore nello sport come nella vita.
Gli sport di Ferdinando Lattuga / Tiziana Frontera ; illustrazioni di Albertina Neri
Il Ciliegio, 2021
Abstract: Ferdinando Lattuga è un simpatico postino che consegna lettere in tutto il mondo e vorrebbe dedicare il suo tempo libero a uno sport. Non riuscendo scegliere quale, prova diverse attività: calcio, basket, tennis, pattinaggio e corsa in bici. Ogni volta si imbatte in bizzarri imprevisti, finché decide che si dedicherà al ciclismo e organizza una festa per tutti gli amici che ha conosciuto praticando i vari sport.
Chiarelettere, 2021
Abstract: La prima inchiesta in Italia su abusi sessuali e omertà nel mondo dello sport. Un libro dirompente, che squarcia un velo di ipocrisia su fatti avvenuti e accertati a tutti i livelli Dal 2017 sono stati celebrati oltre quaranta processi a carico di tesserati per abusi sessuali all’interno del mondo sportivo. Il Coni non si è mai costituito parte civile. Non è stato istituito alcun numero verde. La violenza sessuale, gli abusi, le molestie sono una realtà dello sport in Italia come all’estero; non di tutto lo sport ma di una parte importante. Nessuna federazione di casa nostra prevede però l’obbligo di radiazione per chi commette abusi e violenze. Come dimostra Daniela Simonetti in questa sconvolgente inchiesta, le regole sembrano fatte apposta per tollerare e coprire le violenze sui tesserati da parte di altri tesserati – dal bullismo alla pedofilia alle molestie sessuali –, che pure sono diffusissime. E documentate. I numeri ufficiali (limitati agli illeciti sportivi o penali che riescono a bucare il muro dell’omertà) parlano di ottantasei casi censiti dalla Procura generale del Coni dal 2014 al 2019 e di oltre venti processi all’anno avviati dalla magistratura ordinaria (che si concludono regolarmente con pene detentive dai tre ai sei anni) a carico di tecnici tesserati. I quali però continuano il “lavoro” di prima come se nulla fosse accaduto, essendo esentati dall’obbligo di presentare il certificato penale. Attorno ai cattivi maestri ci sono dunque anche pessimi adulti che banalizzano le azioni criminali, spacciandole come normali, e lasciano sole le vittime, che spesso non denunciano per paura di non essere credute e per vergogna. Che questo libro serva a rompere il muro di omertà e dare coraggio alle federazioni sportive di guardare dentro sé stesse e denunciare ogni forma di violenza in difesa dei giovani e dello sport.